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sabato 24 maggio 2014

Maccheroncini di canapa alle briciole, olive e capperi


Uno dei carbo piatti sfiziosi per la domenica!!!
Ho trovato questi maccheroncini al Naturasi, era da molto tempo che volevo assaggiare prodotti alla canapa. Sapete che con la canapa si può costruire un materiale resistentissimo da utilizzare come carrozzeria delle autovetture ad un bassissimo costo? Sapete che con la canapa potreste anche creare una sorta di "benzina" per le auto? Sapete che con la canapa potete creare vestiti di altissima qualità ed assolutamente anallergici? Sapete che la canapa può essere trasformata in ogni alimento immaginabile, tipo affettati o latte, e che contiene un'altissimo livello di proteine, ferro, sali minerali?
Beh ora lo sapete. Ovviamente nessuno ha l'interesse di dirvelo... meglio farvi comprare la benzina, un'auto costosa, abiti di materiale sintetico, farvi mangiare porcherie che alimentano produttori che altrimenti non esisterebbero nemmeno, oltre che rimpinguare le casse delle aziende farmaceutiche, sanità e lobby.
Con molta serenità passiamo alla ricetta ^__^
INGREDIENTI
maccheroncini alla canapa
aglio
olive
capperi
1 scalogno
olio evo
pangrattato
peperoncino a piacere
PREPARAZIONE
Rosolare lo scalogno in poco olio, aggiungere l'aglio a fettine sottili, il peperoncino le olive tagliate a pezzi ed i capperi sbriciolati con le mani.
Quando i maccheroncini sono quasi cotti, aggiungere al condimento una manciata di pangrattato e far rosolare: aggiungere olio se necessario.
Scolare la pasta ed unire in padella al condimento; saltare e servire.
Clo

giovedì 1 maggio 2014

Panna cotta al cocco con salsa alle fragole ed un tatuaggio speciale ^_^

Ho creato un nuovo ashtag su Facebook che la dice lunga: #poverovegano.
Si, poveri noi che mangiamo vegan, deperiti, sgranocchiando solo insalata, tristi e senza un vero motivo di vita.
Ormai questi luoghi comuni mi fanno ridere... una volta mi innervosivano, e proprio per questo è nata l'esperienza del blog, per dare spunti ed idee a chi avesse avuto bisogno di ricette. Strada facendo ho scoperto un mondo colorato e gustoso di piatti e ricette senza limiti, una varietà che un sedicente carnivoro non si immagina nemmeno.
ANYTHING YOU CAN EAT I CAN EAT VEGAN :-)
Credo che questo sarà il mio prossimo tatuaggio !!! Parlando di tatuaggi, ecco l'ultimo arrivato... 
Dedicato al mio Papà, decorato con le parole che desideravo scrivere da tempo:
"I keep you locked in my head, until we'll meet again" 

INGREDIENTI
1 lattina di latte di cocco (circa 400 gr)
1 cartone di panna di cocco (circa 120 gr)
1/2 bicchiere di zucchero di canna
1 cucchiaino raso di agar agar
1/2 bicchiere di cocco rapè
300 gr fragole
zucchero di canna q.b.
PREPARAZIONE
Sciogliere l'agar agar nella panna di cocco, unirla al latte di cocco e allo zucchero: portare ad ebollizione per 5 minuti continuando a mescolare.
Versare nelle coppette e metter in frigo per almeno un'ora (al contrario della colla di pesce, l'agar agar permette di solidificare in meno tempo).
Preparare la salsina, mettenzo le fragole a pezzi e lo zucchero di canna in un pentolino: far cuocere, frullare col minipimer lasciando dei pezzi interi e terminare la cottura perchè si restringa.
CLo




mercoledì 19 marzo 2014

Piatto unico caramellato all'orientale senza sale, gluten free, dairy free e vegan. E nuovo tattoo :-)

Ultimamente i miei piatti viaggiano veloci.
Contando solamente il mio piatto direi che 10 minuti di preparazione sono fin troppi.
Butto in padella qualche verdura e poi del tofu, semini e via.
Ma con stile eh.
Roba sana come verdure a foglia verde, germogli che sprizzano vitamine da ogni poro e proteine vegetali.
In questa ricetta ad esempio i cavoletti di bruxelles ci vanno a nozze.
Poi non mancano i miei funghi champignon, che adoro. Cotti o crudi: non sanno di niente però mi fanno impazzire.
E via di piatto unico light, senza sale, gluten free, dairy free e vegan.
E si mangia come se non ci fosse un domani.
P.S. Qualche goccia di limone serve sempre ad aiutarci ad assimilare meglio il ferro, non dimenticatelo mai!
Il mio nuovo tatuaggio, il primo animalista: inutile dirvi che ne vado molto fiera :-)
INGREDIENTI
tofu/seitan/tempeh
fagiolini
spinaci freschi
germogli di soia
funghi champignon
olio di sesamo
salsa di soia
sesamo
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino sciroppo di agave
gocce di limone a piacere
PREPARAZIONE
Scaldare poco olio di sesamo e l'aglio a fettine sottili.
Unire le verdure scelte, lasciare rosolare a fuoco vivo per pochi minuti ed unire salsa di soia e sciroppo d'agave.
Far cuocere 5 minuti, unire il tofu/seitan/tempeh a quadrotti e far insaporire 3 minuti.
Gustare :-)
Clo

giovedì 21 novembre 2013

Un amore di muffin ed un buon compleanno col cuore

 

Dopo l'arrivo del pacco da parte di Molino Rossetto non poteva passare molto tempo perchè fremevo per poter utilizzare questi favolosi prodotti. Ho preparato alcuni muffin con la farina integrale ed altri con la farina per dolci: nel primo caso il gusto era più rustico mentre con la seconda farina il gusto è extra delicato e vellutato. Ottime entrambe.
Quale migliore occasione per augurare uno splendido compleanno alla mia cara amica Artù? Lei sa che le voglio un gran bene e tutta la mia energia positiva è sempre rivolta verso di lei...Tesoro, auguro a te un compleanno stupendo e ti auguro di avere sempre tutta la felicità che meriti! Un cuoricino cioccolato e pera tutto per te... so che apprezzi!
INGREDIENTI
1 tazza e mezza di farina per dolci oppure farina integrale
2/3 tazza cacao amaro
1 tazza zucchero di canna
1 tazza e mezza latte di soia
1/3 tazza olio di semi
1 cucchiaino lievito
1 pera
PREPARAZIONE
Unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare; unire piano piano tutti i liquidi e mescolare.
Inserire in pirottini da muffin e mettere qualche cubetto di pera sopra; infornare a 180° in forno già caldo.
Facile no?
Gustare :-)
Clo
 
 
 
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domenica 28 aprile 2013

Vegan Apple Pie e tatù... si chiamano passioni!

Cosa vi devo dire, questa torta mi ha davvero rapito il cuore... e la gola!
Ho provato a farla tempo fa ed era una favola (qui trovate la versione originale copiata dal blog dell'Arabafelice) ma non potevo sopportare di non gustarla più, vista l'elevata quantità di burro che formava quella meravigliosa e croccantissima crosta...
Perchè non farla vegan quindi? Sapevo che sarebbe stato un percorso minato, visto che la versione originale era perfetta ed approvata al 100% da mio marito, noto assaggiatore esigente.
Decido di farla col burro vegetale quindi... solo la parola mi incuteva timore... come può sostituire il burro nella sua funzione di legante che rende tutto più croccante? La tensione saliva...
Decido quindi di farla... dal gusto a crudo non era male... ma la prova cottura era decisiva...
Ho guardato con apprensione tutta la cottura e la fase dell'assaggio.
UNA FAVOLA! Stessa croccantezza e stessa resa, tolto però quello stucchevole restrogusto di burro che prevale nella versione originale e che la rende più pesante.
Una torta finita in poche ore da me e mio marito.
Che dite, prova superata???
INGREDIENTI
per il guscio:
321 gr farina
200 gr burro vegetale in panetto solido
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero di canna
da 4 a 8 cucchiai di acqua ghiacciata (io ne ho usati esattamente 8)

per il ripieno:
1 kg di mele gialle/verdi (peso da intere)
80 gr zucchero di canna  o fruttosio
25 gr maizena o fecola
succo di 2 limoni
cannella a piacere

zucchero di canna e poco latte di soia per la copertura

PREPARAZIONE
Io ho usato l'impastatrice con il gancio a K, oppure usate le mani in precedenza tenute sotto l'acqua fredda per abbassarne la temperatura.
Tagliare il burro a cubetti ed unirlo alla farina con il sale e lo zucchero: lavorare il tutto molto velocemente fino ad avere un composto granuloso.
Aggiungere l'acqua ghiacciata a cucchiaiate fino a quando avrete una pasta che resta unita.
Avvolgere la pasta nella plastica e lasciarla riposare in frigo per almeno due ore, meglio ancora se la farete il giorno prima.
Preparare il ripieno, sbucciando le mele e coprirle con il succo di limone, lo zucchero e la cannella. Aggiungere la fecola e mescolare bene.
Stendere metà impasto tra due fogli di carta forno in modo da non dover aggiungere altra farina e non rovinare l'equilibrio degli ingredienti.
Stendere l'impasto in una teglia di 24 cm di diametro, coprire con le mele, stendere l'altra metà dell'impasto e ricoprire il dolce.
Sigillare bene i bordi eliminando l'eccesso che poi utilizzerete per le decorazioni.
Spennellare con il latte, cospargere di zucchero e praticare dei tagli per far uscire il vapore in cottura.
Cuocere in forno a 200° per un'ora.
N.B.
- la torta va servita nella stessa teglia in cui viene cotta
- non dimenticate di mettere l'amido nel ripieno, eviterà di bagnare troppo la crosta ma formerà uno sciroppo meraviglioso...
- Preparare il guscio il giorno prima, dovrà riposare in frigo per dare il meglio di sè.
Clo

E per finire... vi presento il mio ultimo tatuaggio, che io adoro... per fortuna ho seguito il mio istinto e l'ho fatto nonostante tutti coloro che fossero scettici e che mi volevano dissuadere... Lo trovo stupendo, ancora di più della foto che ho scelto, e mi accompagnerà per tutta la vita!
Non è un'opera d'arte favolosa???

giovedì 28 marzo 2013

Un concorso, un burger vegano... e son soddisfazioni!



Per caso, la settimana scorsa, sento alla radio che c'è un concorso di cucina...
Non per caso la lungimirante amica Erika mi invita caldamente ad inviare la ricetta.
Sempre non per caso mio marito dice "invia il burger, ovvio!".
Scelta avvallata da Erika.
Copio allora una delle mie versioni meglio riuscite del burger, ovvero il mio Butterbean Burger con peperoni e cipolle caramellate e vegan Mayo, con una foto molto ben riuscita, direi tra le migliori del blog.
Invio la mail e mi dimentico di averlo fatto.
Giovedi pomeriggio mentre - indovinate un pò??? - stavo cucinando, mi chiama una ragazza gentilissima dicendomi che ho vinto e che sabato sera sarei andata a cucinare alla Fiera Primavera con uno Chef... mi avrebbero chiamata la mattina dopo per dettagli...felicissima festeggio la vittoria inaspettata!!!
Poi più nulla.
Venerdi sera, intorno alle 22 ricevo una telefonata. Vi giuro, stavo quasi per non rispondere perchè l.ora era tarda e credevo fosse una scocciatura, ma ovviamente le telefonate in tarda serata non possono essere ignorate.
Vengo avvisata dall'Ufficio Stampa di Radio 19 che il giorno dopo avrei cucinato alle 19 presso lo stand di Cakeaway alla Fiera Primavera di Genova, importante manifestazione con vari stand e molta affluenza di pubblico.
Dopo vari tentennamenti, per fortuna, scelgo di partecipare all'evento e l'accoglienza, devo dire, è stata al di sopra delle aspettative: persone gentilissime e cordiali che continuavano a farmi complimenti, atmosfera familiare e di grande affiatamento di gente che ama il proprio lavoro e la cucina, proprio come me.
Laura, Micaela, Chef Manfredi i ragazzi della Scuola Alberghiera mi hanno messa a mio agio ed abbiamo cucinato, davanti ad un pubblico foltissimo ed attento (con tanto di blocco e matita alla mano per prendere appunti!!!) abbiamo cucinato in 15 minuti netti questo velocissimo Burger che ha conquistato tutti!
 
L'Accademia dei Sapori di Lavagna, nella persona di Micaela, mi ha invitato a cucinare alcuni oiatti Vegan presso la scuola... come docente!!!
Potete capire la mia soddisfazione e felicità? La mia passione sfocia in un'esperienza del genere, lo avreste mai immaginato???
La considerazione che mi rende più felice, ovviamente dopo questa opportunità che ho conquistato, è quanto sia importante che un piatto vegano abbia avuto tutto questo successo e quanta visibilità ha avuto una ricetta cruelty free... e quanto è piaciuta!!!
Ringrazio tutti per la meravigliosa esperienza e chi mi ha supportato/sopportato!!!
Ecco alcune foto della serata :-)
Clo
 
Burger in preparazione
Assaggini per il pubblico
Il pubblico :-)

Alcuni chiarimenti sulla ricetta

 
L'articolo del Secolo XIX di Genova


I miei Fans :-)

domenica 10 marzo 2013

Tortilla di mais con chili vegan e nuovo Tattoo

Oggi vi racconto di una ricetta nata per caso, con ingredienti dell'ultimo momento e con un sapore unico... era da tempo che non preparavo la cena messicana ed in un giorno di pioggia abbiamo tirato fuori questo piatto, peraltro facilissimo!
Con questo piatto alternativo, vi presento anche il mio nuovissimo tattoo sul quale lavoro da circa un anno e mezzo con il grande Silvano Fiato, tatuatore/fenomeno di Genova...adoro questo tatuaggio!
 
 
 
INGREDIENTI
per 8 tortillas:
200 gr di farina bianca di mais
300 gr acqua
2 cucchiaini olio di semi
un pizzico abbondante di sale
per il chili:
200 gr fiocchi di soia disidratati
acqua q.b.
1 dado vegetale
1 latta di fagioli neri messicani
1 latta di fagioli azuki
2 lattine di popla di pomodoro
pomodoro concentrato q.b.
1 cipolla rossa piccola
sale, pepe, peperoncino e zucchero
PREPARAZIONE
Preparare prima di tutto l'impasto delle tortillas: mettere tutto nell'impastatice e formare una palla che deve riposare.
Mettere i fiocchi di soia nell'acqua con il dado, portare a bollore e lasciar reidratare per 10 minuti; io consiglio di utilizzare poca acqua in modo che molta venga assorbita dai fiocchi e l'altra, ben insaporita, possa aiutare la salsa di pomodoro a formare una una salsa.
Rosolare la cipolla con poco olio ed aggiungere i fiocchi con la relativa acqua; rosolare bene ed aggiungere i fagioli e la salsa di pomodoro.
Lasciare cuocere per 45 minuti circa aggiustando di sale, peperoncino, zucchero e pepe fino a quando si restringe bene formando una crema.
Mentre cuoce preparare le tortillas; formare 8 palline dal nostro impasto e tirarlo ben sottile con mattarello tra due fogli di carta forno.
Riscaldare una padella antiaderente e mettere la tortilla a cuocere: ci vorrà un minuto per lato.
Servire la tortilla con il chili sopra o formando dei piccoli burrito.
Buon appetito!
Clo
 
P.S. Vi piace il mio tattoo???
 
 

 

martedì 29 maggio 2012

Novità nel Layout del blog


Buongiorno a tutti!
Ho scoperto una funzione nuova nuova nel blog...o meglio, non è per niente nuova, solo che ho impiegato molto tempo per scoprirla :-)
Per festeggiare il primo anno fi vita di BriciolediClo ho inserito le pagine nella homepage: per ora potrete trovare la Homepage stessa, About Clo con alcune informazioni sul mio conto e l'elenco ricette, molto utile se si cerca qualcosa di specifico nel blog!
Date un'occhiata e ditemi e è di facile lettura... attendo vostri commenti!
Clo

domenica 13 maggio 2012

I KItchen: presentazione del nostro libro a Palazzo Ducale


Nel meraviglioso Palazzo Ducale di Genova, in Piazza De Ferrari,abbiamo assistito alla presentazione del nostro libro, I KITCHEN!!!
Senza nemmeno uno sforzo, questa piccola creatura è finalmente venuta alla luce, facendo un regalo enorme a chi ha perso tutto durante l'alluvione dell'entroterra ligure del 24 ottobre 2011.
Grazie al grande cuore di Patrizia, tutti noi blogger siamo stati richiamati per regalare una delle nostre ricette per ricostruire le strutture del complesso Gulliver distrutto dalla furia dell'acqua.
La risposta è stata esponenziale e nemmeno Patrizia si aspettava questi riscontri.... sono davvero felice dell'utilità di internet in questi casi!

Ho avuto l'occasione di conoscere di persona Carla Emilia di Un'arbanella di Basilico, ma soprattutto la mia cara amica Michela che conosco già via web da 4 anni ormai e la stima reciproca ci ha tenute vicine dalla nostra frequentazione di un famoso forum di cucina ad oggi, con i nostri blog e le nostre amate ricette... come dicevo durante l'incontro, non amiamo la cucina ma ne siamo malate!

Clo

mercoledì 7 marzo 2012

I-Kitchen: il nostro libro, finalmente!


Ricordate questa ricetta? Era stata modificata per un progetto di solidarietà e, finalmente, è uscito il libro con la raccolta delle nostre ricette!  
Patrizia ha portato a termine un sogno nato da una catastrofe naturale: l'alluvione ha distrutto la cooperativa sociale che si occupa dei bambini, degli anziano e dei disabili. Da tutto questo è nato un progetto enorme che ha coinvolto tutte noi blogger e le migliori ricette dedicate ai bimbi... che orgoglio!
Qui di seguito trovate tutti i dettagli... potrebbe essere un'ottima idea per un regalo, o semplicemente per riempirvi il cuore ^__^

Per ragazzi allegri, sani e scatenati, per giovani pigri e sonnacchiosi, per

quelli arrabbiati e nervosi, per bambini svogliati, per adolescenti sportivi, per

gli impegnati, gli introversi e i burloni, più di 222 ricette che riportano il buonumore,

fanno bene allo spirito e alla salute, riportano la serenità in famiglia.

Gli autori sono, prevalentemente, foodbloggers appassionati e generosi, che

hanno messo a disposizione la loro esperienza, la loro competenza e la loro

fantasia per creare una raccolta variegata e ricca di piatti allegri, saporiti, sani,

spesso insoliti, sempre deliziosi.


Le ricette che cucinerete ai vostri ragazzi, ne aiuteranno altri in difficoltà:

sono i piccoli della Casa Famiglia Gulliver, di Rocchetta Vara (Sp),

che nel corso della recente alluvione in Liguria, hanno perduto tutto

.

INFO TECNICHE:

AA.VV curatrice Patrizia Bosso; Titolo, “i-Kitchen +222

blog ricette tranquille per ragazze e ragazzi scatenati”; ISBN

9788873883807; Pagine 304; Genere: cucina; Prezzo 18,50 Euro;
editore 
Liberodiscrivere
®.

INFO:
www.Liberodiscrivere.it

Antonello Cassan
editore di Liberodiscrivere®: acassan@liberodiscrivere.it Tel.+39.010.540464

Maria Cristina De Felice
direttore di redazione: cdefelice@liberodiscrivere.it - tel. 335 6900223

Liberodiscrivere
® edizioni marchio editoriale registrato di STUDIO64srl

Sede in Via G.T. Invrea 38 rosso 16129 Genova-Italia.

Tel. +39.010.540464 - Fax +39.010.8632411 - E-mail: info@liberodiscrivere.it

martedì 21 febbraio 2012

Ciambella alla moda di Je


Ciambella alla moda di Je

Quante volte ho già nominato questa donnina nel mio blog??? Beh, il fatto è che cucina benissimo: delicato, semplice ma gustosissimo. Tempo fa mi lascia un sacchetto appeso al pomo della porta (abitiamo a pochi metri di distanza) con una torta per il piccolo. Quante briciole gli ho lasciato? Nemmeno una! No.... un poco ne ha mangiata....
Era una favola, morbida ma compatta, la mia torta ideale: credevo ci fosse dell'olio di semi o qualcosa di particolare perchè era sofficissima. Invece il segreto è un bicchiere di latte! Di riso ovviamente...o di soia, decidete voi.
Vi regalo questa meraviglia ringraziando infinitamente quella donnina di nome Jessica che io adoro sopra ogni cosa!!! 
Anzi, dedico questa ciambella a lei e al suo amore e che, dio lo volesse, regaleranno due gemelline future fidanzate di Andrea....

Ma questa è un'altra storia.

INGREDIENTI
3 uova
300 gr zucchero
150 gr margarina
1 bicchiere di latte di riso
300 gr farina 00
1 bustina di lievito
50 gr cacao amaro

PREPARAZIONE
Amalgamare bene, con una frusta a mano, burro, zucchero ed aggiungere le uova.
Aggiungere tutti gli ingredienti umidi e successivamente i secchi ben setacciati.
Dividere l'impasto in due ed, in uno, aggiungere il cacao e mescolare bene.
Imburrare ed infarinare la ciambella, inserire l'impasto bianco e successivamente quello al cacao.
Creare l'effetto marmorizzato con un coltello ed infornare a 180° per 40 minuti circa.

Clo

Ah, eccoci... così sapete di chi sto parlando... Je è la prima a sinistra, ed in mezzo c'è l'altra matta, Francesca... le mie ragazze del mercoledi sera!!! LE AMO!


lunedì 20 febbraio 2012

I migliori blog di cucina


Per prima cosa chiedo scusa al Team de GliAffidabili.it per non averli menzionati prima, ma recentemente non ho letto la posta del blog! Oggi, leggendola, ho trovato il loro messaggio dove mi menzionavano nel loro sito tra i migliori blog di cucina!!!
Ecco cosa dicono di BriciolediClo:
Perché ci piace? 
Ricette sempre sfiziose e originali, rigorosamente in chiave vegetariana. L’autrice, Claudia, una giovane mamma e moglie genovese, racconta di aver scoperto il rispetto verso il mondo animale in ogni suo aspetto grazie all’arrivo in casa di un simpatico cagnone. La dolcezza di Claudia e della sua famiglia, si fa sentire fin dalla prima occhiata al suo blog, che colpisce proprio per lo stile caldo e avvolgente e la semplicità nel raccontare ricette e pensieri.
Ne sono davvero orgogliosa... è la prima volta per me :-)

Grazie mille!

Clo

domenica 15 gennaio 2012

Primo post del 2012 e presentazione dei regali di Natale

L'anno è iniziato e, fondamentalmente, non è cambiato nulla.
Dopo le feste natalizie siamo qui ad aspettare quelle estive.
No, non è pessimismo, ma il semplice ciclo della vita... 
Ho atteso un per aggiornare il mio blog ma come si sa, quando si è in ferie si ha ancora meno tempo di quando si lavora! Per questo, solo ora, riesco a presentarvi i regalini di Natale.

Alle maestre di asilo di Andrea ho regalato delle dolcezze: preparato per cioccolata in tazza, da una fantastica idea di Chicca, che mi ha permesso di ovviare al problema dell'intolleranza al glutine, in quanto contiene solo farine alternative.
Idem per il castagnaccio, che contiene solo farina di castagne: io non lo amo molto, anche se fa parte dei miei carissimi ricordi d'infanzia, quando mia nonna preparava teglie grandi come astronavi!

Poi l'ormai collaudato pandolce genovese con le gocce di cioccolato della meravigliosa Pinkdaisy (Cookaround).

Ecco tutte le ricette!

CIOCCOLATA IN TAZZA
80 gr  cacao amaro
50 gr cioccolato fondente grattuggiato
20 gr fecola
15 gr amido di mais
160 gr zucchero a velo
setacciare tutti gli ingredienti, aggiungere il cioccolato fondente grattugiato e mettere in un bel barattolo, finendo il tutto con un foglietto arrotolato che spiega la preparazione (per una porzione - mettere in un pentolino 2 cucchiai colmi di preparato, aggiungere 125 gr di latte freddo e cuocere a fuoco basso fino a raggiungere la consistenza desiderata).

CASTAGNACCIO
300 gr di farina di castagne
450 gr di acqua
200 gr di uvetta
rosmarino e pinoli q.b. 
olio di oliva q.b.
Mescolare la farina con l'acqua con una frusta a mano, aggiunger poco olio e l'uvetta precedentemente ammollata in acqua.
Trasferire in una teglia coperta di carta forno, cospargendo di olio, rosmarino e pinoli.
Cuocere in forno a 200° per 20 minuti circa, sarà pronto quando ci saranno le tipiche screpolature sopra.

Clo


giovedì 8 dicembre 2011

Pulizia? Si, ma col cervello!


Quale miglior blog del mio per introdurre una nuova collaborazione attenta all'ambiente???


Ringrazio Paola, il mio contatto dell' Azienda e, come ho già spiegato a lei, il marchio mi sta molto a cuore in quanto mio papà ha latorato per 21 anni con loro ed i prodotti sono un chiaro ricordo della mia infanzia... il momento più bello della giornata era andare a prendere papà fuori dall' ufficio a Genova Quarto...
A parte questo bel ricordo, sono davvero felice di utilizzare i loro prodotti con ricarica salvambiente: risparmio di denaro, meno plastica da smaltire, meno peso da portare con la spesa, meno trasporti e meno emissioni velenose...
Già il prodotto e la qualità che lo contraddistingue da anni mi hanno convinto: con queste nuove ricariche la scelta non è più un dubbio.
Come dice Benigni :

"questo mondo non ci è dato in eredità dai nostri padri, 
ma in prestito dai nostri figli"


Grazie Sutter!
Clo

mercoledì 9 novembre 2011

Il nostro futuro....


... sono loro, i giovani di cuore, il domani che vogliamo, con il loro grande cuore...
Grazie a tutti coloro che stanno aiutando Genova a rialzarsi!

Clo

sabato 5 novembre 2011

Ora so cosa significa davvero avere paura.

Alluvione di Genova del '70
E' pazzesco come le cose possano cambiare in pochi minuti.
Il paesaggio, le persone, il tuo stato d'animo, le vite che mi circondano e le strade che percorriamo ogni giorno.
Ieri è accaduto proprio questo, in 20 minuti circa tutto ciò che mi stava intorno, ed io stessa di conseguenza, è cambiato. Guardando le immagini relative a disastri simili alla tv puoi compatire, dispiacerti, ma mai capire davvero quella sensazione di impotenza che ti fa tremare le gambe, ti fa spalancare gli occhi e ti fa attendere il peggio.
Il peggio è accaduto, nessuno se lo aspettava, anche perchè la città non era stata allertata a sufficienza. Le scuole sono rimaste aperte ed i cartelloni hanno avvisato dell'allerta meteo, come spesso accade qui a Genova. 
Capite, se le scuole sono aperte non ci si rende davvero conto della gravità della situazione. I bambini per primi, i bambini devono essere protetti e se le scuole sono aperte significa che non si deve avere così paura.
Invece i genitori si sono terrorizzati, sono stati chiamati dalle scuole a mezzogiorno con l'urgenza di passare a prendere i propri figli: e quando anche la tv ti diceva di rimanere a casa e di lasciare i bambini a scuola i genitori sono andati
Lo chiedo a tutti: voi cosa avreste fatto??? Sapendo che i vostri bambini erano in una scuola che si poteva allagare e dove il tetto poteva crollare, di cuore, VOI cosa avreste fatto? 

Anche a nuoto ci sarei andata.

E' proprio così che sono morte le donne ed i rispettivi bambini qui a Genova. TUTTI i morti sono madri o sorelle che prendevano i bimbi da scuola e che sono stati spazzati via dall'acqua con una forza incontrollabile, impetuosa ed impossibile da contrastare.
E' la prima volta che ho davvero paura. Sapere che sta accadendo qualcosa di incontrollabile ed incontrastabile e non essere accanto a mio figlio, non poterlo proteggere.
Le auto possono essere spazzate via, le case riempite di fango, ma noi siamo qui, impotenti.
Questo è ciò che abbiamo vissuto ieri, venerdi 4 novembre.
Grazie a tutti, davvero, tutte le persone che si sono preoccupate per noi.

Clo

venerdì 21 ottobre 2011

sabato 1 ottobre 2011

Torta di mele... azzardata!


Torta di mele definitiva
 Lo so, è azzardato dirlo... ma io ora vi dirò una cosa che mai avrei potuto immaginare... certo, dovrò fare una seconda prova, ma la prima devo dire è stata soddisfacente.
Anche qui, come nella farinata, mi sembra di dire un'eresia. Anzi, forse questa è ancora più grande perchè più intima. 
Questa torta di mele assomiglia moltissimo a quella che faceva mia Nonna Andreina.
Ecco l'ho detto, un fulmine sta per cadere sulla mia testa e mi sbricolerà. Eppure è così!!! Assomiglia davvero a quella mitica torta, tanto osannata e divorata nei pomeriggi di gioco a casa sua... semplicemente perfetta, umida e piena di mele, dolce ma acidula allo stesso tempo, la perfezione.
Volete sapere una cosa??? Mia Nonna non aveva una ricetta, andava ad occhio. Ad occhio, ve ne rendete conto??? Beh, io devo ancora perfezionarla e renderla più cremosa, ma questa torta mi ha fatto tornare indietro di 25 anni...

INGREDIENTI
4 grosse mele renette
2 uova
4 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di farina antigrumi Molino Chiavazza
succo di 1 limone
100 gr margarina
1/2 bicchiere di latte di riso
1/2 bustina di lievito

PREPARAZIONE
Tagliare  a spicchi sottili le mele e bagnarle con il succo del limone.
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere lentamente la farina ed il burro fuso, poi il latte tiepido con il lievito sciolto all'interno.
Versare nella tortiera (la mia era la Happyflex rosa da 24 cm) e disporre le mele sopra a piacere facendole un pò affondare. Cospargere di zucchero e fiocchetti di burro ed infornare a 180° per 1 ora.

Ecco la fetta


Ciao Nonnetta, ti voglio bene... questa è per te.
Clo