Sono distrutta, ma mentre mi guardo un film divertente, La Rivincita delle Bionde, perchè dopo la giornata di oggi onestamente il mio cervello non desidera nulla di più complicato, sono qui a scrivere.
Non che abbia fatto chissà che. Dopo aver preso sonno solo alle 4, alle 8 il suono malefico della sveglia ha buttato giù dal letto me e quel poveretto che mi sopporta! Corri al supermercato perchè mancavano degli ingredienti per il dolce che avevo promesso di fare per il Picnic organizzato con una coppia di amici, Chiara e Filli. Ma mentre camminavano lungo la via lastricata di serrande abbassate un dubbio, confermato dalla grata verde del supermercato ben chiusa. Disdetta, maledetta memoria che se ne va a spasso...2 Giugno, tutto chiuso...Torniamo indietro, io con l'aria sconsolata e poi eccolo li, il piccolo miracolo del giorno, il mio salvavita di ogni festività! Il Negozio della mia amica Iolanda, ve ne ho parlato credo in un paio di post, il luogo dove trovo le buonissime uova con cui faccio i miei dolci. Il papà aveva già aperto e mi ci sono tuffata dentro prendendo il necessario che mi mancava, comprese le uova freschissime che mi guardavano da quel bel cesto di vimini come si faceva una volta.
Torno a casa e via a fare il dolce. Ciambellone alle mele, una ricetta rubata detto onestamente dal carinissimo libro di Maurizio di Mario, il pasticcere della trasmissione Chef per un Giorno, "Torte per tutte le occasioni" in cui ci delizia con diverse ricette per tantissime occasioni, ben suddiviso. L'unica critica che mi sento di fare è che nel capitolo torte regionali non indica da quali regioni provengono i dolci e la copertina che non rende giustizia, perchè c'è una grande torta con pasta di zucchero, quando all'interno non ve ne sono, e onestamente non se ne sente la mancanza, perchè si tratta di torte più classiche regionali o internazionali da cui attingere a piene mani.
Di ricette con le mele ce ne sono diverse, ma questa mi ha ispirato molto, anche se ho fatto una modifica, lo ammetto ho tolto l'olio di oliva sostituendolo con il burro. Ma si contro corrente, viva il morbidoso burro! Comunque alla fine il dolce è uscito trionfante dal mio amato forno.
E' stato trasportato in macchina fino a Villa Pamphili dove abbiamo passato una piacevolissima giornata e i miei complimenti a Chiara per la sua squisitissima Insalata di Pollo con tanto di maionese fatta in casa! Una delizia da farsi venir il mal di pancia piuttosto che smettere di mangiarne!
In compagnia di una marea di ragnettini rossi che han trovato più dilettevole la borsa di Chiara che i piatti con le varie cibarie ci siamo divertiti, abbiamo gustato un bel po' di aria buona, in barba al 2 Giugno, abbiamo festeggiato la vita vera, quella di tutti i giorni disertando l'evento perchè credo che l'attenzione di tutti dovrebbe essere sull'Emilia. Un modo forse frivolo per dire no? Forse, ma mi ero ripromessa che quest'anno questa ricorrenza non avrebbe avuto la mia attenzione. Senza essere polemica o altro, semplicemente stando lontana dai mezzi televisivi, dalle vie del centro, di certo non cambierò il mondo, non sono tipo da comizi. Sono solo una delle tante persone arrabbiate e deluse che hanno deciso di voltare le spalle a questa celebrazione.
Non paghi del picnic abbiamo finito il pomeriggio sulla terrazza dei nostri amici, dove onestamente mi sono goduta l'ultimo thè della stagione, consapevole che ora al massimo sarà buono con il ghiaccio.
Ora vi lascio al Ciambellone che è stato un buon, anzi no, un ottimo compagno di giornata:
Ingredienti:
3 Mele Grandi
il succo di un Limone
300 g di zucchero di Canna (avevo cambiato anche questo, la ricetta originale lo vuole semolato)
300 g di Farina
180 g di Burro
3 Uova L
125 g di Latte
1 cucchiaio di Cannella in Polvere
1 Cucchiaio di Zucchero di Canna
1 Cucchiaino di Estratto di Vaniglia
1 Bustina di Lievito per Dolci
Zucchero a velo (Facoltativo)
Ricetta:
Per prima cosa accendete il forno a 180°. Sbucciate e tagliate le mele a fettine e riporle in una ciotola con il succo del limone, così non si anneriscono.
Se avete la planetaria, o la frusta elettrica, sbattete il burro con lo zucchero fino a creare una sorta di crema, lo zucchero di canna non si scioglierà come il semolato, e la crema sarà un po' sabbiosa. Aggiungete prima la Vaniglia.
Poi, alternando la Farina, setacciata con la cannella e il lievito, aggiungete al composto prima le uova, poi il latte lasciandolo cadere a filo fino a che non ottenete un bell'impasto cremoso.
Imburrate e infarinate lo stampo per ciambellone. Ponete un primo strato di composto, poi uno di mele, ben sgocciolate, poi di nuovo le mele, ancora la crema e infine le mele, su cui farete cadere una pioggia di quel cucchiaio di zucchero di canna lasciato da parte. Lasciare cuocere per 50 minuti, per sincerarsi della cottura usare il sistema dello stuzzicadenti, ricordando che questa torta rimane sempre un po' umida dentro, ma lo stuzzicadenti deve comunque essere ben pulito quando lo estraete.
Sfornate e lasciate intiepidire.
Noi lo abbiamo mangiato circondati solo dalla bellezza della natura ma sul libro si consiglia di cospargerlo di zucchero a velo e servirlo con panna o gelato di vaniglia!
I Consigli del Forno:
Quando usate le uova, anche se ne conoscete bene la provenienza, ricordatevi di non metterle mai direttamente nell'impasto una volta rotte. Apritele in una ciotolina a parte eviterete di dover gettare tutto l'impasto perchè non sono fresche!