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mercoledì 25 gennaio 2012

VOULEVANT CON MARMELLATA DI PERE E ROSMARINO

Dopo diversi giorni di latitanza dal blog causati dalla totale mancanza di competenza e profesionalità della compagnia telefonica a cui mi sono affidata per il collegamento internet e alla totale mancanza di tempo libero causato dall'aumento (e ringrazio Dio per questo!) della mole di lavoro sono tornata!!
Sono tornata con uno stuzzichino sfizioso, reso unico dalla bontà della marmellata di pere e rosmarino che l'azienda Le Tamerici mi ha gentilmente mandato.
Questa marmellata ha un sapore incredibile e si sposa alla perfezione con la pasta sfoglia, con i formaggi ed è un ottimo accompagnamento al semplice e un pò tristino petto di pollo grigliato.
Provare per credere!!!!!!!!

INGREDIENTI PER 4  VOULEVANT
1 rotolo di pasta sfoglia
Marmellata pere e rosmarino Le Tamerici
Formaggio Bel Paese


Per prima cosa ho preparato i voulevant: ho ricavato dalla pasta sfoglia 12 dischi di 5 cm di diametro con l'aiuto di un coppapasta, 4 li ho lasciati interi, gli altri 9 li ho bucati con un altro coppapasta più piccolo.
Ho posizionato i 4 dischi interi su una teglia da forno rivestita con la cartaforno, li ho bucherellati e ho messo sopra ad ognuno 3 dischi di pasta sfoglia bucati. Ho infornato a 200° per circa 10 minuti, comunque finchè non si sono gonfiati e dorati. Dopo di che li ho riempiti di marmellata.
Ho sovrapposto la pasta sfoglia avanzata, senza impastarla, solo sovrapposta e stesa in due rettangoli; su un rettangolo ho posizionato del formaggio Bel Paese tagliato a listarelle sottili, ho coperto con l'altro rettangolo di pasta e ho steso di nuovo con il mattarello. Ho tagliato a striscie la pasta sfoglia ottenuta, ho arrtolato leggermente e infornato per 10 minuti a 200°.
Ho usato i bastoncini di sfoglia ripieni di formaggio per decorare i voulevant.

martedì 3 gennaio 2012

CROSTINI AL SALMONE


Finalmente, dopo 10 giorni di festa passati sgambettando tra i tavoli di un ristorante e a letto con la febbre a 39, ritorno a cucinare!!
Cucinare si fa per dire visto che questa ricetta non prevede cottura ma è un antipasto talmente buono e semplice che mi sembrava giusto condividerlo con voi, è un classico della mia famiglia nei giorni di festa.

INGREDIENTI
Salmone affumicato a fette
Olio evo
Succo di limone
Pepe nero macinato
Zenzero in polvere
Pane casereccio

In una ciotola ho emulsionato l'olio extravergine d'oliva con il succo di limone, il pepe e lo zenzero in polvere.
Ho messo a marinare il salmone a fette per una ventina di minuti coperto con la pellicola, fuori dal frigo; nel frattempo ho tagliato il pane a fette e l'ho messo in forno per renderlo croccante.
Ho posizionato sui crostini caldi una fetta di salmone e ho servito subito.
Un antipasto classico e veloce che durante le feste non può assolutamente mancare!

venerdì 18 novembre 2011

TARTELLETTE SALATE ZUCCA E CAPRINO - MELANZANE E BESCIAMELLA DI SCALOGNO

Queste tartellette salate mi frullavano nella testa già da un pò però mi mancava l'occasione giusta per farle, poi ho visto che Stefania ha indetto un giveaway per i suoi due anni di blog e finalmente ecco l'occasione perfetta, in palio c'è un bellissimo libro di Martha!
Arrivo a casa e apro il frigo: zucca e melanzane, bene, con la zucca non ho avuto problemi, con il caprino l'avevo già provata qui e l'abbinamento mi aveva entusismato parecchio, il problema sono state le melanzane, non mi veniva in mente niente finchè non ho visto da Chiara la sua besciamella allo scalogno e sono davvero felicissima di averla provata, è da svenimento!


INGREDIENTI

Per la frolla
150gr di farina 00 (Molino Chiavazza)
2 cucchiai di olio di semi
70gr di acqua
Sale

I° ripieno
4 fette di zucca
Caprino di capra
Sale
Pepe
Salvia
Olio evo

II° ripieno
2 fette di melanzana
Olio evo
Sale
Pepe
Besciamella di scalogno (la ricetta la trovate nel blog di Chiara!!)

Ho preparato la frolla salata mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola e impastando il tutto.
L'ho stesa a uno spessore di circa 5mm e ho ricavato 8 dischi da 8 cm di diametro.
Ho posizionato i dischetti in uno stampo da muffins.

Ripieno di zucca
Ho tagliato la zucca a dadini molto piccoli e li ho cotti nella wok con poco olio, salvia, sale e pepe, per una decina di minuti, finchè non sono diventati morbidi.
Una volta cotta la zucca ho aggiunto il caprino di capra e ho lavorato il composto con una forchetta.
Con il composto ho riempito 4 delle mie tartelette.

Ripieno di melanzane e besciamella allo scalogno
Ho tagliato la melanzana a dadini e l'ho cotta nella wok con olio, sale e pepe, per 5/6 minuti.
Una volta pronta l'ho aggiunta alla besciamella di scalogno.
Con il composto ho riempito le altre 4 tartellette.

Ho infornato il tutto a 190° per dieci minuti, ho sfornato le tartellette, le ho tolte dallo stampo e le ho reinfornate direttamente sulla teglia del forno rivestita con alluminio per altri dieci minuti a 180°

Una volta pronte le ho lasciate raffreddare un pochino, le ho messe nei pirottini da muffins e le ho servite come aperitivo.

Con questa ricetta partecipo al giveaway di Stefania del blog Arabafeliceincucina! per la categoria Pie&Tarts

mercoledì 16 novembre 2011

7 LINKS PROJECT

La carissima Loredana mi ha invitata a partecipare a questo divertente giochino che consiste nell'elencare 7 post già pubblicati dando ad ognuno una motivazione e successivamente passare il testimone ad altri 7 foodblogger. Mi ha fatto molto piacere che la sua scelta sia ricaduta anche su di me, sono particolarmente affezionata a Loredana che è stata una delle mie prime sostenitrici e mi ha spesso incoraggiata anche quando i miei post e le mie ricette non erano particolarmente degne di nota, non che edesso sia diventata chissà quale esperta foodbloggher...però un pò sono migliorata dai!!!

1. Il post il cui successo mi ha stupita: UNA BELLA SPADELLATA DI VERDURE


Il successo di questo piatto mi ha lasciata molto stupita, in fondo altro non è che un semplicissimo piatto di pasta con delle verdure spadellate, eppure in questo frangente è proprio il caso di dire che la semplicità premia sempre!


Sono davvero contenta che questa torta sia piaciuta e che venga spesso cliccata perchè devo ammettere che è una delle torte più buone che abbia fatto!

3. Il post più controverso: ROTOLINI SFIZIOSI

Perchè il più controverso? Bè basta guardare la foto...l'aspetto è terrificante, però erano buoni, così dopo mille indecisioni e paranoie li ho pubblicati lo stesso, mi sono però ripromessa di rifarli e cercare di presentarli al meglio la prossima volta!

4. Il post più utile: LA LIGURIA HA BISOGNO DI NOI.
Nessuna foto, nessuna ricetta, nessuna parola, solo un numero 45500 per essere vicino a chi è in difficoltà.

5. Il post che secondo me non ha ricevuto l'attenzione che meritava: INVOLTINI DI PESCE SPADA CON CHIPS DI PATATE HOME MADE

Forse perchè l'avevo postato in un momento in cui il mio blog era poco seguito, forse non è stato capito, non lo so, so solo che per me questo piatto è veramente speciale e per fare le chips mi ero davvero impegnata molto, quindi mi sembra giusto dargli il suo momento di gloria in questo post!


Questo post per me è sicuramente il più bello perchè è stato realizzato in collaborazione con una persona davvero speciale: la mia mamma!

7. Il post di cui vado più fiera: CASONCELLI ALLA BERGAMASCA


Senza ombra di dubbio i casocelli alla bergamasca sono il piatto che è piaciuto di più al mio fidanzato, se li è divorati senza ritegno e per questo ne vado particolarmente fiera!

E adesso è giunto il momento di passare il testimone, scelta particolarmente ardua, mi piacerebbe passarlo a tutti i blog che seguo, purtroppo ho dovuto fare una cernita e sceglierne solo 7

1. Carla del blog Tigella e Crespella
2. Renata del blog Rosa ed Io
3. Lia del blog Provare per Gusatare
4. Carla del blog Le Delizie della Mia Cucina
5. Silvia del blog Profumo di Cose Buone
6. Valentina del blog La Cucina Facile di Vale
7. Elvira del blog Asinochileggeancora




ARROSTICINI DI AGNELLO CON GELATINA DI MELOGRANO ESPRESSA ..... ed è ora di acquistare una macchina fotografica decente .....

Ragazzi siamo in 103 e non so come sia successo e mi piacerebbe passare a casa vostra e conoscervi e ringraziarvi tutti di persona e abbracciarvi!
Per ora mi accontento di dire grazie di cuore a tutti, grazie per i vostri commenti, grazie per le vostre viste, grazie a voi ho ricominciato a cucinare e ad inventare nuovi sapori, grazie per avermi aperto le porte delle vostre cucine!!
Non posso dire che grazie a voi ho migliorato le mie scarse conoscenze dell'arte della fotografia però ovviamente la colpa non è da imputare a voi, la colpa è della luce, del brutto tempo, della cavia che mi fa fretta perchè vuole mangiare, si, insomma, va bene, lo so che è colpa mia per la pessima qualità delle foto!!







INGREDIENTI
5 melograni spremuti (circa un litro di succo)
1 limone
200 gr di zucchero
1 busta di fruttapec  2:1
Arrosticini di agnello

Per prima cosa ho preparato la gelatina: 
ho tagliato a metà i melograni e li ho spremuti con lo spremi agrumi, ho filtrato il succo con un colino, l’ho messo in una pentola e ho aggiunto il succo di un limone.
Ho mescolato il fruttapec con lo zucchero e l’ho aggiunto a freddo al succo di melograno.
Ho fatto bolire per 3 minuti a fiamma alta continuando a mescolare, dopodichè ho tolto la pentola dal fuoco e ho continuato a mescolare per un minuto per dissolvere la schiuma.





Ho fatto la prova piattino per valutare la consistenza della mia gelatina lasciandone cadere un poco su un piatto, quando si è raffreddata era bella ferma e gelatinosa. 
L’ho versata ancora bollente in vasetti precedentemente sterilizzati (li ho fatti bollire a lungo in una pentola piena d’acqua), ho chiuso i vasetti e li ho lasciati raffreddare capovolti.
Una parte l’ho messa in uno stampino di silicone a forma di fiore e una volta raffreddata l’ho messa nel freezer, prima dell’uso basta toglierla dallo stampo e lasciarla scongelare in frigo.
Dopo di che con una spatola l’ho tolta dal piattino in cui l’avevo messa a scongelare e l’ho posizionata delicatamente in un piatto, bisogna fare attenzione perché è molto delicata!
Gli arrosticini li ho messi a marinare una mezz’ora con succo di melograno, poco olio, sale e pepe.
Li ho infornati a 180° in forno già caldo per 20 minuti circa rigirandoli ogni tanto.
Questo piatto può essere presentato sia come secondo piatto che come antipasto magari per il pranzo di Natale, basta non esagerare con la quantità degli arrosticini!

Con questa ricetta partecipo al contest 





delle simpaticissime e bravissime Artù del blog La casa di Artù & Stefania del blog Nuvole di farina 


venerdì 28 ottobre 2011

POLPETTE DI ZUCCA E SEMI DI LINO



Partiamo dal presupposto che non sempre so quello che faccio, quando mi trovo in cucina mi piace sperimentare e purtroppo spesso combino dei pasticci che mai mi sognerei di pubblicare, se devo essere del tutto sincera anche stavolta ho temuto di combinarne uno.
Ma cominciamo dall’inizio: l'altro ieri ho fatto il risotto con la zucca (se vi può interessare qui la ricetta) e mi è avanzata un po’ di polpa di zucca già cotta che volevo utilizzare per preparare una ricetta speciale per partecipare al contest di una cara amica di blog e al contest di due sorelle simpaticissime, però purtroppo non avevo idee geniali (?!?) e ho rimandato…con il senno di poi sono felice di averlo fatto perché ieri sera, al ritorno dal lavoro, ho trovato ad attendermi un bel pacchetto ricco di prodotti gentilmente inviatomi dall’azienda Melandri Gaudenzio che dal 1947 seleziona, confeziona e commercializza legumi, cereali e semi oleosi ottenuti da agricoltura biologica.
All’interno della scatola ho trovato anche un pacchetto di semi di lino, alchè il mio unico neurone è impazzito del tutto e ho iniziato a sognare ad occhi aperti: ho visto una miriade di polpettine di zucca, ricoperte da questi semini croccanti, rotearmi intorno danzando sulle note della colonna sonora di Harry Potter e così dopo i 15 minuti di trans estatica ho iniziato a pasticciare.
Solo un’ultima cosa prima di passare agli ingredienti: se ne avete l'occasione provatele, ne vale la pena, senza omettere i semi di lino però, sono quelli che danno un gusto e una croccantezza speciali alle polpette!

INGREDIENTI PER 15 POLPETTE
500gr di zucca pulita e cotta (io l’ho cotta in forno)
200gr di ricotta
3 cucchiai di grana padano grattugiato
2 cucchiai di pane grattugiato
Sale
Pepe
1 uovo
Semi di lino Melandri Gaudenzio per la panatura
Olio per friggere

In una ciotola ho schiacciato la polpa di zucca con una forchetta, ho aggiunto la ricotta, il grana padano, il pane grattugiato, il sale e ho abbondato con il pepe.
Ho amalgamato tutti gli ingredienti creando un composto morbido e umido.
Ho creato delle polpettine prelevando un cucchiaio scarso di composto per volta e modellandole con le mani.
Ho passato le palline nell’uovo sbattuto e poi nei semi di lino.
Ho fritto le polpettine in abbondante olio di semi, ho scolato, lasciato intiepidire e servito.
Sono ottime come aperitivo!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Meris del blog Vaniglia e Cannella...Kitchen in love



e al contest di Sulemaniche!




mercoledì 26 ottobre 2011

CORNETTI SALATI


Per stuzzicare un po’ prima pranzo ma soprattutto per non avere nessuno in cucina che mi gironzola intorno mentre spadello preparo con la pasta sfoglia piccole golosità per intrattenere in soggiorno i miei ospiti. Domenica ho preparato qualche rotolino sfizioso con gli spinaci, (qui per la ricetta) e questi cornetti salati, molto semplici ma che accompagnati da un bel bicchiere di spumante brut dell’agricola Archetti fanno la loro porca figura!!




INGREDIENTI PER 6 PERSONE
2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
4 wurstel piccoli

Ho srotolato i due dischi di pasta sfoglia e ho ricavato da ognuno 8 triangoli.
Ho diviso in due i wurstel e ne ho messo una metà nella parte più larga dei triangoli di pasta, ho arrotolato partendo dalla base e andando verso la punta e ho ripiegato leggermente i lati per dare la forma del cornetto e ho fatto lo stesso con l’asiago tagliato a rettangolini.
Ho infornato i cornetti in forno caldo a 200° per 15 minuti e li ho serviti ancora caldi.
Purtroppo sono riuscita a fotografare giusto un paio di superstiti quando erano ormai freddi.

lunedì 24 ottobre 2011

BRUSCHETTE RUSTICHE CON CILIEGINO E OLIVE AGROMONTE

 Qui urge una premessa, adoro avere ospiti alla mia tavola e più sono e più sono felice e desiderosa di compiacere i commensali con piatti semplici, ricchi di gusto, possibilmente cercando di non ingolfare tutti con pietanze troppo pesanti e lo dico perché non sempre ho l’onore di cucinare per qualcuno, generalmente cucino solo per me, a volte per la mia cavia che, porca miseria, non è un gran buongustaio! Tutt’altro! A lui non piace niente, niente di quello che piace a me perlomeno, un esempio sono queste bruschette, sono state molto apprezzate da tutti, da tutti certo, tranne che da uno…indovinate un po’ a chi non sono piaciute??? Si, proprio a lui, la cavia, che poi tanto cavia non è, visto che si rifiuta nella maniera più assoluta di partecipare ai miei esperimenti culinari!! Nello specifico, stavolta, la scusa è stata che le olive proprio non riesce a farsele piacere, l’aspetto era invitante certo, ma le olive…ma che gli avranno fatto poi di male le olive io non riesco davvero a capirlo, a chi non piacciono le olive??? In realtà non ha voluto avvicinarsi perché il pane è stato preparato con la farina integrale e si sa, la farina integrale….bha! io non ho mai sentito parlare di nessuno che si è sentito male per la farina integrale! Cosa posso farci? Ormai lo tengo così, lui il pane lo mangia solo se lo faccio bianco e con l’aggiunta di strutto, fortuna sua che non ingrassa!!!!
In compenso i miei parenti si che sanno stare a tavola, di queste bruschette sono rimaste solo le briciole!!



INGREDIENTI PER IL PANE
200 gr di farina 00 Molino Chiavazza
200 gr di farina integrale Molino Chiavazza
100 gr di semola di grano duro Molino Chiavazza
Una bustina di lievito secco Mastro Fornaio Paneangeli
Un cucchiaio di zucchero
Un cucchiaio di sale
350gr di acqua 
Olio evo

PER LA FARCITURA
1 vasetto di preparato per bruschetta ciliegino e olive Agromonte 

Ho messo in una ciotola capiente la farina 00 e la farina integrale, il sale, lo zucchero, il lievito, l’acqua e ho iniziato ad impastare con un cucchiaio, una volta fatta assorbire tutta l’acqua ho trasferito l’impasto sul tavolo infarinato con la semola e l’ho lavorato energicamente per una decina di minuti fino ad ottenere una palla elastica e soda che ho lasciato lievitare nel forno spento per 3  ore.
Trascorso il tempo di lievitazione ho trasferito l’impasto in uno stampo da plum-cake rivestito con carta da forno bagnata e strizzata, ho lasciato riposare ancora un’oretta e prima di infornare a 200° per 25/30 minuti ho spennellato la superficie con olio d’oliva. 
Ho fatto raffreddare il pane e l’ho tagliato a fette, circa 5mm di spessore, ho messo sulla teglia del forno 10 fette di pane, le ho passate al grill per renderle croccanti e le ho cosparse con il preparato per bruschetta pomodorino secco e olive dell’azienda Agromonte.
Io non ho tagliato alle fette di pane la crosta per lasciargli un aspetto rustico, però nulla vieta di ricavare dalle fette di pane dei quadrati perfetti e sicuramente più eleganti!


Su consiglio di una nuova amica con questa ricetta partecipo al contest di Tiziana del blog Cucinando e assaggiando 


lunedì 10 ottobre 2011

ROTOLINI SFIZIOSI


Mega grigliata in famiglia in un giorno d'estate, ognuno porta qualcosa e io mi sono proposta per uno stuzzichino, serviva qualcosa di sfizioso e poco impegnativo, da mangiare anche in piedi gironzolando in giardino mentre la carne era sul fuoco e ho pensato di fare questi rotolini di pasta sfoglia con diversi tipi di ripieno per accontentare un po’ i gusti di tutti.
Devo dire che hanno gradito, non ne è avanzato nemmeno uno, le foto non sono gran che, però erano davvero buoni e ho deciso di pubblicarli lo stesso, mal che vada prenderò un'altra cozza!!

INGREDIENTI PER 66 PEZZI
3 rotoli di pasta sfoglia rettangolare confezionata da tagliare a metà per ricavarne 6 fogli (non mi sento pronta per farla in casa la pasta sfoglia ma…..mai dire mai!!)






SPINACI
2 cubetti di spinaci surgelati
3 cucchiai di grana padano
Ho cotto gli spinaci decongelati in padella con un filo d’olio, li ho messi nel mixer e ridotti in purea, ho aggiunto il grana e coperto la sfoglia con il composto, l’ho arrotolata, tagliata a rondelle e messa in frigorifero fino al momento di infornare.





PEPERONE
1 peperone rosso
Pepe 
Sale 
Fontina a fette
Ho tagliato a dadini il peperone precedentemente lavato e privato dei semi e dei filamenti bianchi, l’ho cotto in padella con un filo di olio, sale e pepe; l’ho passato al mixer per ottenere una crema.
Ho steso la pasta sfoglia e l’ho ricoperta con la fontina, ho spalmato sopra la crema di peperone, ho arrotolato, tagliato a rondelle e riposto in frigo fino al momento di infornare.





MOZZARELLA
1 mozzarella 
1 pomodoro
Basilico fresco
Pepe
Ho tagliato a rondelle sottili il pomodoro e la mozzarella e spezzettato qualche foglia di basilico, ho srotolato la sfoglia e ho fatto uno strato di pomodoro, uno strato di mozzarella e infine ho messo le foglie di basilico e un po’ di pepe. Ho arrotolato la sfoglia, l’ho tagliata a rondelle e l’ho riposta in frigo fino al momento di infornare.




TONNO
1 scatoletta di buon tonno 
Scorza di limone
1 acciuga
4-5 capperi
Poco olio evo
Ho passato al mixer il tonno sgocciolato con la scorza di limone, un acciuga, qualche cappero e un filo di olio evo. Con il composto ho rivestito la sfoglia, l’ho arrotolata, tagliata a rondelle e riposta in frigo fino al momento di infornare.





PROSCIUTTO
Qualche fetta di prosciutto cotto
Fontina a fette
Grana padano
Ho ricoperto la sfoglia con la fontina, il prosciutto cotto e una spolverata di grana; ho arrotolato e tagliato a rondelle che ho riposto in frigo fino al momento di infornare.





ZUCCHINE
1 zucchina 
Quartirolo lombardo
Mandorle a filetti 
Pepe
Ho tagliato la zucchina a rondelle finissime con la mandolina e le usate per ricoprire la sfoglia, ho fatto un secondo strato con il quartirolo a fette sottili, ho finito con le mandorle a lamelle e poco pepe. Ho arrotolato e tagliato a rondelle che ho riposto in frigo fino al momento di infornare.




Ho acceso il forno a 200° gradi e ho infornato i rotolini per 20 minuti circa.

lunedì 26 settembre 2011

UN APERITIVO INSOLITO CON UNA PERSONA SPECIALE



Sabato ho passato il pomeriggio con la mia mamma, l’ho aiutata a potare la siepe del giardino e poi abbiamo deciso di cenare a casa mia, si è gentilmente offerta di farmi da cavia per i miei esperimenti culinari, preferisco di gran lunga lei al mio fidanzato quando devo sperimentare, ha una mentalità più aperta verso gli accostamenti poco tradizionali!
Devo dire che è stato davvero piacevole passare la giornata insieme, abbiamo parlato molto e ci siamo sentite vicine e complici, me la sono goduta poco la presenza di mia mamma da piccola, quindi adesso quando riusciamo cerchiamo di passare insieme più tempo possibile.
Prima di tornare a casa ci siamo fermate in pescheria a prendere un po’ di pesce fresco per la ricetta che avevo in mente di preparare per il contest Ananasso di Zenzero & Caffè.



Il contest richiede di preparare una ricetta salata con l’ananas e ho deciso di fare dei piccoli tramezzini abbinando la fresca acidità dell’ananas con il pesce crudo. 
Non è una vera e propria ricetta, non prevede cottura, servono solo ottimi ingredienti:

1 trancio di tonno freschissimo 
1 trancio di salmone freschissimo
1 trancio di pesce spada freschissimo
1 ananas
Sale
Pepe
Pasta Wasabi
Pane per tramezzini

Ho tagliato tutti gli ingredienti a quadratini spessi ½ centimetro, l’ananas l’ho condito con sale e pepe, il pesce con la pasta wasabi e poi ho assemblato i tramezzini partendo da una fetta di pane, una fetta di ananas, un’altra fetta di pane, il pesce crudo e chiuso con il pane. Ne ho fatti due con il salmone, due con il tonno e due con il pesce spada.
Mia mamma, che è più entusiasta di me per questa avventura bloggosa, ha sistemato i tramezzini nel piatto da portata e li ha fotografati.
Ci siamo poi sedute in terrazza con un bicchiere di prosecco e ci siamo gustate questi tramezzini dal sapore molto particolare ed esotico ma piacevole chiacchierando come vecchie amiche
Che dire, una giornata splendida passata in compagnia della mia specialissima mamma.
I ritagli di pesce avanzati li ho passati velocemente nella wok caldissima con un filo d’olio evo, un po’ di scorza di limone, sale e pepe ed ecco pronto un buonissimo secondo, leggero e gustoso.




Con i tramezzini partecipo anche al contest di Gianni 



giovedì 8 settembre 2011

POLLO IN SALSA TONNATA DELL’ARTUSI Vigliaccamente rivisitata…..



Prendete un busto di pollo giovane (per busto s’intende un pollo al quale siano state levate le interiora, il collo e le zampe), gettatelo nella pentola quando bolle e fatelo bollire mezz’ora che basta per cuocerlo. Quando lo levate toglietegli la pelle, chè non serve per questo piatto, disossatelo tutto e mettetelo in pezzi per condirli con sale, non tanto, pepe e due cucchiai d’olio. Dopo diverse ore che è ammucchiato sopra un vassoio, copritelo con la seguente salsa. Dato che il busto da crudo sia del peso di grammi 600 circa, prendete:

tonno sott’olio, grammi 50
capperi strizzati dall’aceto, grami 30
acciughe, n.3
prezzemolo un pugno, ossia tanto che dia il colore verde alla salsa.

Le acciughe nettatele dalle scaglie e dalle spine. Il prezzemolo tritatelo fine con la lunetta e poi pestatelo nel mortaio con tutto il resto per ridurre il composto della salsa finissimo. Tolto dal mortaio mettetelo in una scodella e diluitelo con quattro cucchiai d’olio e mezzo cucchiaio d’aceto. Con la metà di questa salsa inzafardate il pollo e con l’altra metà copritelo onde faccia più bella mostra, ma con tutto ciò, rimanendo sempre un piatto di poca grata apparenza, potete adornarlo, quando lo mandate in tavola, con due uova sode tagliate a spicchi messevi per contorno. Potrà bastare per sei persone ed è un cibo appetitoso, opportuno per principio a una colazione o ad un pranzo per gente di poco appetito, nei giorni caldi, quando lo stomaco trovasi svogliato. Per raschiare e pulire bene il mortaio di cose morbide o liquide, come questa salsa, è molto a proposito una grossa fetta di patata cruda.

Ho fedelmente riportato la ricetta del mitico Pellegrino, ora vi dirò cos’ho fatto io, avevo in freezer un petto di pollo acquistato intero con l'idea di tagliarlo a casa come più mi sarebbe piaciuto, ne avevo comprati due veramente, arrivata a casa ho massacrato il povero petto di pollo, tanto che alla fine l’ho fatto direttamente a tocchetti che ho poi fritto una sera che avevo a cena la mia amica, l’altro petto di pollo sopravvissuto l’ho congelato così com’era…non sapevo cosa farmene finchè ho trovato questa ricetta.
Adesso però vi dico come l’ho fatto io.



Ieri sera ho messo il petto di pollo in padella con acqua fredda, 1 carota, 1 cipolla e 1 gambo di sedano e un po’ di sale e ho preparato il brodo che poi ho filtrato e messo nel congelatore, il petto di pollo bollito l’ho fatto a striscioline e l’ho condito con pochissimo sale e pepe, messo in frigorifero coperto con la pellicola fino a quando sono tornata a casa dal lavoro oggi per pranzo.
Ho preparato la salsa tonnata mettendo tutti gli ingredienti nel mixer (lo so, era meglio il mortaio, ma chi ce l’ha??), mi sono accorta di non avere il prezzemolo e l’ho sostituito con la scorza di limone, le acciughe ho usato quelle sott'olio, e ho aggiunto anche un filo d’olio d’oliva, ho versato la salsina in un bicchierino, ho decorato con una fetta di limone e ho disposto le striscioline di pollo in un piatto adagiandole sopra alle fette di limone e me le sono mangiate, con le mani, con grandissimo godimento, pucciandole nella salsa tonnata.
Il pollo bolito e freddo lo ha gradito anche Milo, la salsa no, quella non gliel’ho data, non gli fa bene (bella scusa) e l'ho mangiata tutta io!!
La salsina è spettacolare e si prepara in due minuti!!

venerdì 5 agosto 2011

PEPERONCINI DOLCI CON CUORE FILANTE


Con questa ricetta auguro a tutte Voi buone vacanze, ci si rivede tra una ventina di giorni, nel frattempo visto il maggior tempo a disposizione preparerò dei piatti da postare al mio rientro, perchè sarò in vacanza ma in un posto dove potrò dare libero sfogo alla mia creatività!!
A prestoooooo!!!!!!!!



Adoro in modo spasmodico il formaggio, in particolar modo quello che fonde e fila, allo stesso tempo vado matta anche per i peperoni.....direi che questi stuzzichini fanno al caso mio!! 

INGREDIENTI
Peperoncini verdi dolci
Sale
Caciotta

Ho inciso i peperoncini per lungo, facendo attenzione a non sventrarli troppo, ho levato tutti i semi e i filamenti bianchi e poi li ho lavati sotto l’acqua corrente sia dentro che fuori. Li ho salati all'interno e messi ad asciugare in forno a 180° per 15 minuti in modo da farli anche cuocere un po’.



Intanto ho tagliato la caciotta a bastoncini piccoli.



Dopo 15 minuti li ho tolti dal forno, li ho lasciati raffreddare un po’ per non ustionarmi e li ho riempiti con i bastoncini di caciotta. 
Li ho rimessi in forno per altri 10 minuti e li ho mangiati subito ben caldi e filanti.
Facili veloci e stuzzicanti!!

mercoledì 3 agosto 2011

UOVA RIPIENE


E' tornato il caldo e la voglia di cucinare non è molta….ci vorrebbe qualcosa di veloce e facile da preparare visto che ho i minuti abbastanza contati, che non sia troppo pesante altrimenti poi mi addormento in ufficio e non mi sembra opportuno farmi svegliare dalle urla del mio capo, però deve essere anche un piatto gustoso……trovato! 
Uova ripiene e insalata:

 INGREDIENTI PER UNA PERSONA (molto affamata....)
2 uova
1 cucchiaino di senape
Pepe
5/6 foglie di basilico
Maionese 
Lattuga

Ho messo in un pentolino le uova e le ho ricoperte con acqua fredda, portato a ebollizione a fuoco medio e lasciato sobbollire per 8 minuti da quando l’acqua bolle.
Nel frattempo ho preparato una salsina con la senape, il basilico tritato e poco pepe, una volta pronte le uova le ho raffreddate subito sotto l’acqua fredda rompendo un po’ il guscio per far uscire il calore, in questo modo non si forma l’antiestetico anello scuro intorno al bordo del tuorlo (informazioni reperite in un vecchio libretto di ricette, tutte sulle uova, di Gwyneth Loveday), le ho tagliate a metà e svuotate, il tuorlo l’ho aggiunto al composto di senape.
Ho farcito le metà bianche delle uova e decorato con poca maionese. 
Ho condito la lattuga con olio e aceto di mele.
Queste uova sono ideali per un antipasto Pasquale, Nonna Luisa le faceva sempre, però al posto del basilico metteva il prezzemolo e in effetti erano meglio le sue!!