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5 ago 2025

Bocconcini di rana pescatrice fusion con pomodorini confit e olive taggiasche


Oggi vi presento un piatto davvero interessante e gustoso, nato dall'incontro tra la tradizione genovese e un tocco esotico che richiama sapori orientali. I bocconcini di rana pescatrice, con la loro carne soda e delicata, si sposano alla perfezione con il gusto intenso dei pomodorini confit, delle olive taggiasche tipiche della mia terra e dei capperi. Ma la vera differenza arriva con lo zenzero fresco e il lime, che regalano al piatto una freschezza inaspettata e una leggera nota fusion. Perfetto da servire in una cena elegante o per stupire gli ospiti con qualcosa di raffinato ma semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di rana pescatrice a bocconcini
  • 250 g di pomodorini ciliegino
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pezzetto da 2 cm di zenzero fresco grattugiato
  • 1 lime (succo + scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaino di salsa di soia leggera
  • erba cipollina
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Basilico fresco 
  • Sale e pepe q.b.
  • Peperoncino (facoltativo)

Preparazione:

Prepara i pomodorini confit: tagliali a metà, mettili in una teglia con un filo d’olio, sale, pepe e un pizzico di zucchero. Cuoci a 130°C per circa 45 minuti.
In una padella capiente, scalda un filo d’olio con lo spicchio d’aglio schiacciato, lo zenzero grattugiato e un pizzico di peperoncino.
Aggiungi i bocconcini di rana pescatrice e falli rosolare a fuoco vivace per 2-3 minuti.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.
Aggiungi i pomodorini confit, le olive taggiasche, i capperi, la salsa di soia e qualche goccia di succo di lime.
Cuoci per altri 8-10 minuti a fuoco medio.
A fine cottura, spegni il fuoco e aggiungi la scorza grattugiata del lime e le foglie di basilico fresco spezzettate a mano (oppure coriandolo)

Servi i bocconcini su un aggiungendo a piacere un po' di erba cipollina tritata

Questa ricetta si presta benissimo anche a essere servita in piccole cocottine monoporzione per un aperitivo fingerfood o in un brunch estivo con vini bianchi profumati tipo Gewurztraminer 

19 lug 2016

La cucina giapponese: come preparare degli ottimi yakitori di salmone


Qualche sera fa pensando a cosa preparar per cena mi son venuti i menti gli yakitori, ovvero gli spiedini di pollo tipici della cucina giapponese, ho quindi pensato di preparane una variante a base di salmone e per renderli un po' più leggeri al posto del classico cipollotto ho usato del porro che trovo più dolce e leggero. ho inoltre aggiunto qualche pomodoro ciliegino del mio orterrazzo, trovo che grigliati sian davvero ottimi.

Per la marinata invece ho usato una la classica ricetta sostituendo il mirim con del vino bianco secco è un po' di brandy, più facili da reperire :)

Il piatto a parte si preparo in pochissimo tempo e vi assicuro che è davvero gustoso, è proprio il caso di dire che alla fine si fa a gara a chi ha più stecchi .... Se posso solo dare un paio di consigli direi il primo quello di bagnare gli stecchi tenendoli a mollo prima di usarli in modo che non brucino e il secondo, attenti ai pomodori.... quando li mangiate! sono ottimi ma all'interno roventi :)

Ecco quindi come preparare questi ottimi spiedini giapponesi gli yakitori di salmone:

Ingredienti per una decina di spiedini

due tranci di salmone (circa 400 grammi)
un porro
una decina di pomodori ciliegini

per la salsa yakitori

sei chucchiai di salsa di soia
sei cucchiai di brodo di pesce
sei  cucchiai di vino bianco secco
due cucchiai di zucchero
due cucchiai di brandy o sherry secco
il succo di un limone


Preparare la salsa unendo tutti gli ingredienti in un tegamino quindi portare a bollore mescolando, a ebolizzione abbassare la fiamma e lasciar andare ancora per un paio di minuti.

 Eliminare la pelle dai tranci di salmone, quindi tagliarli a tocchetti, lavare i pomodori e il porro, quindi tagliare questo a tocchetti simili al salmone, preparare gli spiedini alternando salmone e porro e lasciando al centro un pomodorino. 

Sistemare gl spiedini su di un piatto quindi spennellarli per bene con la marinata, lasciare quindi risposare in frigo per trenta minuti.

Accendere la griglia, sistemarci gli spiedini e cuocerli da ogni lato spennellandoli ogni tanto con la restante salsa. Cuocere per una decina di minuti sino a quando risulteranno ben abbrostuliti.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ottima e semplice ricetta giapponese.

4 mar 2015

La ricetta col crudo di pesce: tartare di salmone con prezzemolo riccio, olio di nocciola e peperoncino jalapeno



Adoro il pesce il crudo e le sue tartare, in passato ho già pubblicato parecchie ricette in merito, con ricciola, sugarello, tonno, aguglia,  palamita, tombarello ... questa volto ho pensato di arricchire l'ottimo salmone in una ricetta con un po' di brio grazie ai peperoncini jalapeno  che coltivo sul terrazzo.Quest'anno ne ho raccolti parecchi e quelli avanzati li ho congelati per usarli all'occorrenza. Il comodo di surgelarli è che si possono grattare direttamente con un grattugia per aromatizzare i piatti, darà profumo e sapore senza esagerare con il piccante. Ho quindi aggiunto un po' di olio di nocciola che si sposa sempre molto bene con i crudi di pesce.

Il risultato è stato fantastico e davvero gustoso, le ciotoline con la tartare son finiti in un istante.

Ecco quindi come preparare questa ottima tartare di salmone con olio di nocciola e peperoncino jalapeno:

Ingredienti per quattro persone

due o tre tranci di salmone
olio di nocciola
prezzemolo riccio
un peperoncino jalapeno
sale fino marino

Levare la lisca centrale e la pelle ai tranci di salmone fresco quindi tagliarli a cubetti piccoli ( a tartare), sistemarli in una boule, aggiungere un po' di sale fino, un cucchiaio di olio di nocciola, e un po' di prezzemolo riccio tritato, Prendere quindi il peperoncino jalapeno congelato e grattarne un po' sopra la tartare, mescolare per bene e trasferire nelle ciotoline.

Buon appetito a tutte e tutti

5 feb 2015

Spiedini di Gambero al forno panati con miele di arancio, rum allo zenzero e semi di senape


Non è la prima volta che preparo degli spiedini di gamberi, ad esempio in pasto ho pubblicato quelli con calamari e macis, oppure agli albori del mio blog quelli marinati nella tequila, questa volta però avevo voglia di un sapore particolare, ho quindi pensato ad una panatura aromatica ma leggera, profumata e saporita. Ho pensato quindi di adattare una versione che già utilizzo per i filetti di pesce, ovvero trattare prima i gamberi con una miscela di miele e rum, che oltre dal sapore agisce da legante per il pane. In particolare questa volta ho pensato di dar un profumo agrumato e quindi ho utilizzato un ottimo miele di arancio, che ho miscelato con poco succo di lime e del rum aromatizzato allo zenzero (ho imparato a prepararlo durante una vacanza in Madagascar con la Fra). Mentre nella panatura ho messo un po' di prezzemolo riccio e dei semi di senape (danno un bel effetto croccante in bocca secondo me).

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, diciamo che in 15 minuti è tutto pronto in tavola, e se volete risparmiar tempo potete usare anche dei gamberi surgelati e sgusciati.

Ingredienti per due persone

una ventina di gamberi
3 cucchiaini di miele d'arancio
3 cucchiai di pane raffermo grattato
il succo di mezzo lime
prezzemolo riccio (tritato e intero per la decorazione)
un bicchierino di rum allo zenzero
un cucchiaino di semi di senape
sale fino

Sbucciare i gamberi ed eliminare la testa, possibilmente aiutandosi con un coltellino rimuovere il budello nero che corre lungo tutta la lunghezza quindi inserirli negli spiedini.  In una tazza miscelare il miele di arancio con il rum allo zenzero e il succo del lime, in una ciotola invece miscelare il pan grattato con un po' di prezzemolo tritato e i semi di senape.

Su di un tagliere sistemar egli spiedini, spennellali per bene dal lato in vista con la miscela di miele e rum quindi coprirli con il pane grattugiato, girarli quindi anche su questo lato spennellare il miele e coprire con il pan grattato quindi aggiustar di sale a piacimento.

Su una leccarda stendere un foglio di carta oleata da forno, quindi sistemarci gli spiedini e cuocerli in forno caldo a 180 gradi per cinque o sei minuti, quindi passarli al grill per un minuto. Servirli caldi in un piatto decorando con qualche rametto di prezzemolo riccio.

Buon appetito a tute e tutti!

29 dic 2014

Cubo di riso rosso selvaggio della Camargue con peperoni, zucchini, gamberetti alla salsa di ostriche - Una semplice e fantastica ricetta fusion


Era un po' di tempo di che volevo preparare il riso rosso selvaggio della Camargue (Riz Rouge), un riso integrale davvero ottimo, saporito già da solo e che rimane sempre croccante. L'occasione s'è presentata qualche sera per una serata tra amici, visto l'ottima accoglienza che ha avuto ho pensato di ripreprarlo e presentarlo in maniera un po' più particolare in vista della cena del veglione di Capodanno. La ricetta è davvero semplice e come dicevo la presentazione è un po' particolare, una sorta di finger riso se si vuole, ovvero tanti piattini con dei gustosi e, secondo me, splendidi cubetti di riso rosso; trovo che sia una presentazione un po' particolare ma bella a vedersi e pratica .... volendo i cubetti si mangiano anche con le mani se si tratta di una cena in piedi, visto che son belli compatti.

La ricetta, come accennavo, è davvero semplice e veloce, mentre cuoce il riso si possono preparare gli altri ingredienti, per dar sapore oltre ai gamberetti e alle due verdure, ho optato per dell salsa di ostriche, un classico della cucina orientale, se non la trovate potete optare per della salsa di soia; per dar freschezza invece ho aggiunto gli immancabili lime, profumati e freschi, e meno acidi dei classici limoni..

Ecco quindi la ricetta per questo fantastico e gusto piatto a base di riso rosso selvatico della Carmargue

Ingredienti per quattro persone

200 grammi di riso rosso selvaggio della Camargue
mezzo peperone
tre lime
due zucchini
due cucchiai di salsa di ostriche
150 grammi di gamberetti sgusciati
sale e peperoncino
prezzemolo riccio per la decorazione


Mettere a cuocere il riso rosso selvaggio della Camargue in acqua bollente leggermente salata e cuocerlo per il tempo previsto, generalmente almeno 20 minuti essendo integrale. Nel frattempo lavare le verdure quindi tagliarle a piccoli tocchetti ( taglio mirepoix ), quindi farle saltare in padella con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, dopo qualche minuto aggiungere i gamberetti sgusciati, la salsa d'ostriche e il succo di un lime e a piacere un peperoncino tritato, far andare per una paio di minuti.  Quando cotto scolare il riso quindi versarlo nella padella, aggiungere il succo di un altro lime, aggiustare di sale e far saltare per un minuto.

Versare il riso negli stampi a forma di cubo quindi sistemarne tre per piatto, decorare con un rametto di prezzemolo riccio e una fetta di lime.


Buon appetito e buon anno a tutte e tutti con questo delizioso piatto fusion, e voi cosa preparate per il 31 sera ?


10 set 2014

Cucinare con il forno: Gustose cosce di pollo con pomodorini, fagiolini, bamboo e erbette fresche al porto bianco



Mi piace cucinare con il forno per cucinare, si riesce a preparare ottimi piatti e ricette senza ecceder con i grassi e soprattutto lascia parecchio tempo libero durante la cottura .... fa praticamente tutto lui :-) e permette quindi di dedicarsi ad altre attività senza dover star sempre attaccati ai fornelli inoltre se si usa una casseruola in vetro come la mia della Pyrex si riesce a seguir meglio la cottura senza neanche dover aprire il forno per controllare ... e in questi giorni di fine estate con il ritorno del caldo aprire il forno mentre è acceso... non è certo il top ...

La ricetta che ho scelto di preparare son delle ottime cosce di pollo al forno con pomodorini e fagiolini, poi ho aggiunto un po' di germogli di bambù per dare una nota croccante ed esotica, un po' di pinoli e olive taggiasche che qui in Liguria non posson mancare mai, delle erbette fresche in particolare alloro, l'ottima santoreggia, la nota fresca del finocchietto selvatico e l'ottimo basilico thai che ha profumi che ricordano gli agrumi e l'anice. Ho quindi aggiunto un po' di liquido con un profumato e speziato porto bianco.

Come dicevo la ricetta è velocissima da preparare, basta unire gli ingredienti, amalgamarli tra di loro e poi metterli in forno dedicandosi ad altro mentre lui cucina per noi, io di solito do un colpo di grill fine per dorare il tutto ma va a gusti

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare queste ottime cosce di pollo profumate e gustose:

Ingredienti

6 cosce di pollo
1 etto di germogli di bamboo
1 etto di fagiolini
3 cucchiai di olive taggiasche sott'olio
un cucchiaio di pinoli
due etti di pomodori ciliegini o pachino
due foglie di alloro
alcuni ciuffi di basilico thai
alcuni rametti di finocchietto
alcuni rametti di santoreggia
una cipolla di tropea
Olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di porto bianco
sale e pepe

Tagliare a metà i pomodori ciliegini, tritare la cipolla di tropea e metà delle erbette, versare un filo d'olio extra vergine nella casseruola quindi aggiungere tutti gli ingredienti, miscelare per bene, bagnare con il porto bianco quindi cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 40 minuti. Verificare la cottura quindi terminare con due o tre minuti di grill. Servire al centro dei piatti decorando con qualche erbetta.

Buon appetito a tutte e tutti con queste gustosissime cosce di pollo al forno

27 ago 2014

la ricetta per un gustoso antipasto di frutti di mare: capesante grigliate al basilico cannella con jamon serrano croccante e rabarbaro caramellato al miele di limoni


Qualche giorno fa ho preparato questo gustoso antipasto di frutti di mare, avevo delle capesante nel congelatore e ho pensato di grigliarle con dell'ottimo jamon serrano, il prosciutto crudo spagnolo, ed abbinarle ad un gusto agrodolce caramellando nel miele di limoni del rabarbaro fresco poi per dare un profumo speziato e fresco ho usato dell'ottimo basilico cannella che coltivo nel mio orterrazzo.

La ricetta è davvero semplice da preparare e veloce, inoltre il rabarbaro caramellato be si sposa con il sapido croccante croccante del jamon serrano, se non lo trovate potete usare un buon prosciutto crudo stagionato. Un antipasto davvero gustoso e che mi ha dato molte soddisfazioni, giusto il tempo di portarle in tavola e le capesante sparivano ... meno male che ne ero riuscito a tenere da parte una porzione per scattar la foto... :-)

Ecco quindi come la facilissima ricetta per questo fantastico antipasto:

Ingredienti per due persone

sei capesante sgusciate
sei fette di Jamon serrano
una costa di rabarbaro fresco
alcuni rametti di basilico cannella
il succo di un lime
miele di limoni
Olio extra vergine di oliva

sale fino

Lavare il rabarbaro ed eliminare le parti filamentose quindi tagliarlo a piccoli cubetti, versare un cucchiaio d'olio evo in un padellino e far andare il rabarbaro insieme al succo del lime e 4 cucchiaini di miele di limoni, far caramellare per circa cinque minuti mescolando.Tritare alcune foglie di basilico cannella e emulsionarle con dell'olio extra vergine di oliva. Rifilare il jamon serrano formando dei cerchi poco più grandi delle capesante quindo farlo andare in una padella rovente sino a quando croccante, levarlo e nella stessa padella piastrare le capesante dai due lati per un minuto.

Sistemare nei piatti tre fetti di jamon, sopra aggiungere le capesante, versare un goccio di emulsione olio basilico cannella e aggiungere un pizzico di sale, da un lato aggiungere un po' di rabarbaro caramellato e decorare con un ciuffo di basilico cannella.

Buon appetito a tutte e tutti con questo delizioso antipasto e buon rientro dalla ferie!

21 feb 2014

La ricetta facile e veloce ma davvero fantastica: Gamberi viola di Santa Margherita saltati in padella con aneto e coriandolo


Qualche giorno su Facebook ho pubblicato la foto delle erbette che avevo colto fresche sull'orterrazzo, in particolare aneto e coriandolo per aromatizzare i gamberi in questa facile e veloce ricetta ma davvero fantastica e gustosa.

Io usato dei gamberi freschi di Santa Margherita, davvero ottimi, ma potete usare anche altri tipi gamberi, l'importante che siano buoni e di qualità!  Ho scelto in particolare queste erbe perché l'aneto da un gusto fresco e dolce che si sposa in maniera perfetta con qualsiasi tipo di pesce, e il coriandolo apporta sentori erbacei come il prezzemolo ma più speziati e più "frizzanti". Per correggere un po' l'acidità ho usato del succo di limone e ho sfumato il  tutto con un buon pigato.

Per comodità vi consiglio di rimuovere le teste dei gamberi, non buttatele però ci si può preparare un ottimo brodo da utilizzare per arricchire zuppe di pesce, buridde, e altri piatti sempre a base di pesce.

Il risultato è stato davvero ottimo, un piatto di gamberi fresco, profumato, gustoso. Anche la piccola Ginevra lo ha apprezzato!

Ecco quindi  la ricetta per preparare questi ottimi gamberi viola con aneto e coriandolo.

Ingredienti per due persone:

400 grammi di gamberi viola di Santa Margherita
coriandolo fresco
aneto fresco
il succo di mezzo limone
olio extra vergine di oliva
sale fino
un peperoncino (a piacere)
vino bianco secco (io ho usato un pigato)

Eliminare le teste dei gambi (non buttatele via ci si può fare un ottimo brodo e fumetto) e metterle da parte. Tritare alcuni gambi di aneto e coriandolo. In padella far scaldare due cucchiai d'olio extra vergine di oliva, quindi aggiungere i gamberi e farli saltare un minuto a fiamma vivace, aggiungere il trito di erbette, un po' di peperoncino a piacere, il succo del mezzo limone, una presa di sale il vino bianco, terminare quindi la cottura per un paio di minuti.  Servire al centro del piatto e spolverare con un po' di trito di erbette.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi gamberi viola di Santa Margherita saltati in padella con aneto e coriandolo


3 ott 2013

La ricetta fusion : polpa di coscia di tacchino con bambù, funghi shiitake con curry verde al latte di cocco e erba cedrina



La cucina orientale mi ha sempre attirato, sarà per i colori,  i profumi, le spezie e gli ingredienti particolari, ma trovo sia deliziosa e gustosa. Tra i vari ingredienti che mi piacciono ci son sempre stati i funghi shiitake, i classici funghi cinesi, sono deliziosi e speziati, e secchi si conservano a lungo. Li abbino spesso ai germogli di bamboo, trovo sia un abbinamento perfetto, così come nel piatto di oggi; avevo giusto un po' di funghi cinesi e germogli da far andare e ho pensato ad una ricetta semplice, facile da preparare ma che fosse anche gustosa, saporita e profumata. Ho optato per della polpa di coscia di tacchino, durante la cottura resta morbida, non stopposa e davvero gustosa. Ho quindi di cuocere tutto nel wok, sia per far saltare meglio la coscia a temperature belle alte sia per poter amalgamare al meglio tutti gli ingredienti. Come base ho pensato di usare del latte di cocco, più delicato della panna e con suo gusto particolare che ben si accompagna al curry, per dare un tocco particolare e un profumo leggermente diverso ho optato per il curry verde, una miscela tipica della Thailandia che contiene varie spezie tra cui: coriandolo verde, curcuma (che fa molto bene), zenzero, aneto, cumino, fieno greco, ... davvero ricca. Ho quindi deciso di profumare di fresco con delle foglie di erba limoncina (o cedrina) che in questo periodo crescono rigogliose sul mio orterrazzo.
Come potete vedere il piatto è ricco di ingredienti ma anche di profumi e sapori, davvero gustoso, ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo gustoso secondo dal profumo orientale:

Ingredienti per due persone

400 grammi polpa di coscia di tacchino
una decina funghi shiitake secchi
curry verde
mezza tazza di latte di cocco
erba cedrina
100 grammi di germogli di bambù
sale
peperoncino
Olio extra vergine di oliva

Mettere a bagno i funghi cinesi per almeno 20 minuti in acqua tiepida, nel frattempo sciacquare i germogli di bamboo e metterli da parte. Versare un paio di cucchiai di olio evo nel wok quindi rosolarci a fiamma viva i pezzi di polpa di coscia di tacchino, quando han preso colore, aggiungere il latte di cocco, una generosa spolverata di curry verde, i funghi tagliati a tocchetti, un pezzetto di peperoncino, qualche ciuffo di erba cedrina, delle fette di germogli di bambù e i funghi cinesi tagliati in due o tre, mescolare far prendere colore quindi aggiungere un cucchiaino di currry verde, aggiustare di sale e aggiungere un po' di peperoncino a piacere, abbassare la fiamma e continuare la cottura per una decina di minuti al massimo.
Servire al centro dei piatti decorando con un ciuffetto di erba limoncina.

Buon appetito a tutte e tutti


1 ago 2013

CousCous vegetariano con verdure grigliate (peperoni, melanzane, zucchini) , pomodorini semi secchi, ceci e emulsione di basilico cannella e olio extra vergine di oliva


Come anticipato su Facebook, l'altra sera era dedicata al cous cous, era già un po’ di tempo che lo volevamo preparare e Ginevra continuava a chiedere “quando facciamo li cuscus?”;  l’ultima volta (e la prima che lo aveva assaggiato Ginevra) l’avevamo mangiato a Finalpia ai bagni durante le ferie di giugno, era ottimo con un po’ di verdure grigliate e ceci, davvero gustoso e la piccola principessa se ne era mangiata una bella porzione. 

Ho quindi pensato di riprepararlo l’altra sera, cambiando leggermente la ricetta, per prima cosa ho aggiunto degli ottimi pomodori semi secchi sott’olio che danno rotondità al sapore,  ho aggiunto anche delle carote “ne cotte ne crude” ovvero lasciate a metà in modo che rimanessero belle croccanti, gli zucchini invece li ho lasciato un po’ più spessi proprio per avere quella nota croccante e morbida insieme; infine per dare una nota speziata e diciamo “esotica” ho pensato di condire il tutto con un emulsione di olio extra vergine di oliva e basilico cannella  (Ocimum Basilicum Cinnamon) conosciuto anche come basilico messicano, dal suo paese di origine, Ne ho una nella pianta rigogliosa sul terrazzo, ha delle foglie verdi dal profumo intenso di basilico e per l’appunto cannella, e anche il sapore la ricora, davvero delizioso e “inaspettato” ho quindi pensato che era l’idea per dare una nota speziata senza esagerare al piatto.
 
Detto fatto, lessati la sera prima i ceci, abbiamo tutti insieme preparato questo ottimo e davvero gustoso cous cous, la preparazione e la ricetta può sembrare un po’ elaborata e complicata, ma vi assicuro che non lo è per niente anzi secondo me è parecchio facile, solo porta via un po’ di tempo, che però viene appieno ripagato dal gusto davvero ottimo di questo piatto,  una ricetta estiva, ottima sia tiepida che fresca,  ecco quindi come preparare il tutto:



Ingredienti per 4 persone

250 gr Cuscus precotto
Un peperone rosso
Una melanzana oblunga
Tre zucchini
due carote
Pomodori semi secchi sott’olio
Olive taggiasche sott'olio denocciolate
150 grammi di Ceci secchi
250 cc di Brodo di verdure
due noci di burro
un mazzetto di Basilico cannella
Olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino ( a piacere )
alloro

Se non si usano ceci precotti, la sera prima metterli a bagno quindi cuocerli in acqua bollente  insieme ad una foglia di alloro per un'ora e mezzo, salare solo verso la fine della cottura.
Nel frattempo pulire il peperone, eliminare i filamenti e i semi interni quindi tagliarlo a striscioline. Tagliare a strisce perpendicolarmente la melanzana e le zucchine, mettere una piastra o una bistecchiera sul forno e cuocerci le verdure. Trasferirle in un contenitore e bagnarle con dell'olio extra vergine di oliva.


In  una ciotola amalgamare il couscous  con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, nel frattempo portare are ebollizione in una pentola antiaderente il brodo di verdure , versarci il couscous, aggiustare di sale, mescolando sino a far assorbire tutto il liquido. Spegnere e lasciar riposare coperto  per alcuni minuti.  Riaccendere la fiamma a fuoco lento, aggiungere due noci di burro e aiutandosi con i rebbi di una forchetta sgranare il cous cous, coprire e lasciare riposare.

Preparare l’emulsione tagliando, con un coltello in ceramica il basilico cannella, quindi versarlo in un biberon e coprirlo abbondantemente di olio extra vergine di oliva, scuotere per emulsionare bene. Lessare per cinque minuti le carote sbucciate, quindi tagliarle a pezzetti.

Trasferire il couscous in una capiente ciotola, aggiungere i ceci, i pomodori semi secchi sottolio , le carote a pezzetti, le olive taggiasche tagliare tagliate a metà e qualche pezzetto delle verdure precedentemente grigliate. Condire con un po’ di emulsione olio / basilico cannella.
Sistemare a raggio al centro del piatto le verdure grigliate, quindi aiutandosi con un coppa pasta versare al centro il cuscus formando una cilindro, decorare con un ciuffo di basilico cannella e condire a giro le verdure con l’emulsione. A piacere aggiungere un po' di peperoncino.

Buona appetito a tutte e tutti
 

18 mag 2013

Petto d'anatra con salsa alle amarene sciroppate, zenzero e fiori di timo - una ricetta davvero saporita e gustosa

Ecco una semplice ma davvero gustosa ricetta che ho preparato oggi a pranzo, avevo preso un bel petto d'anatra e volevo cucinarlo in maniera un po' diversa dalla solita ricetta (e sue varianti) all'arancia In frigorifero c'era ancora un pezzo di zenzero e subito mi ha attirato il suo profumo speziato, per controbilanciare la sua freschezza leggermente piccante ho pensato d utilizzare una nota dolce grazie alle ottime amarene candite e sciroppate Fabbri,  oltretutto avrebbero potuto, e così è stato, dare una nota croccante in un certo senso alla salsa.  Per completare ho usato dei profumatissimi fiori di timo che han dato una di costa mediterranea.

La ricetta è davvero semplice da preparare, basta prima arrostire il petto d'anatra dalla parte della pelle in modo che rilasci il suo grasso e diventi croccante, poi si competa la sua cottura in forno caldo per un breve tempo, deve rimanere colorato rosa rosso al centro altrimenti diventa stopposo.

 La salsa l'ho addensata con dello yogurt intero, giuso il tempo di mettere poi in tavola il piatto e scattare due foto che Ginevra guardava il petto con fare famelico, risultato si è mangiata una porzione e mezzo ... e ha terminato dicendo "papà quando la rifacciamo l'anatra?", son soddisfazioni :-)

Ecco quindi la ricetta per questo gustoso e saporito petto d'anatra dove note dolci, fresche e speziate si sposano tra loro grazie alle amarene e allo zenzero, senza considerare il profumo dei fiori di timo.

Ingredienti per due persone

400 grammi di petto d'anatra
una decina di amarene Fabbri
un pezzo di zenzero di circa 1 centimetro
3 cucchiai di yogurt intero
fiori di timo fresco
succo di limone
sale e pepe

Incidere a reticolo la pelle del petto d'anatra quindi tagliare questo a metà, salare e pepare per bene il petto. Farlo arrostire a fiamma alta per un paio di minuti in una piccola teglia dalla parte della pelle quindi trasferire in forno caldo a 200 gradi per circa 15 minuti (deve restare rosa rosso al centro).  Levarlo dalla teglia e lasciarlo riposare fasciato nella stagnola. Nella teglia riprendere con il fondo di cottura con le amarene sgocciolate, sciacquate dallo sciroppo in eccesso e tagliate a metà, aggiungere quindi lo zenzero pelato e grattugiato e il succo di mezzo limone, far andare a fiamma dolce per un paio di minuti mescolando in modo da amalgamare con il fondo di cottura, versare quindi tre cucchiai di yogurt e i fiori di timo, mescolare e terminare la cottura per qualche altro minuto.
Servire al centro del piatto il petto d'anatra con un po' di salsa alle amarene e zenzero e decorare con qualche fiore di timo.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti!

23 apr 2013

Un fantastico crudo di carne : Tartare di chianina con Raspadura lodigiana, fave e rapanelli su riduzione di vermut rosso e miele.

Era un po' di tempo che volevo provare una piatto con la raspadura, ovvero il grana stagionato tagliato con l'apposito coltello, il granone lodigiano, che risulta così sottile da sciogliersi in bocca, e non scherzo perché mentre la prendevo dalla vaschetta, le piccola dita di Ginevra non facevano altro che infiltrarsi per rubarla ... e mangiarla, metà è sparita nelle sue fauci e anche in quella della mamma ... (Argh eh si che la vaschetta di Raspadura Bella Lodi ne contiene parecchio).   Dopo una lunga battaglia son riuscito a conservarne una buone dose per la ricetta che avevo in mente, avevo trovato un'ottimo sotto filetto di chianina dal mio macellaio e ho pensato di trasformarne una parte in tartare al coltello, Ginevra si esalta quando mi vede tritare la carne con in due coltelli, ed abbinare il tutto ad una verdura di stagione: le fave, noi genovesi ne andiamo matti, organizziamo delle gare in cui vince chi mangia più cassette di fave ... per dare una nota leggermente frizzantina e piccante o aggiunto dei ravanelli, logicamente la raspadura sopra la tartare (abbinamento fantastico), per controbilanciare ma rimanendo collegato al sapore dolce ho pensato ad una riduzione di vermuth rosso e miele acidulato con del succo di lime, ho quindi completato il tutto con del pepe nero e del sale grosso integrale, trovo che la grana grossa dia non solo del croccante ma sciogliendosi poi distintamente in bocca esalta la preparazione.

Il risultato è stato davvero fenomenale, gustoso, saporito, dolce e aspro, croccante e morbido, una signora tartare insomma! Ecco quindi la ricetta per preparare questo semplice ma delizioso piatto:

Ingredienti per due persone

300 grammi di sotto filetto di chianina
due rapanelli
fave fresche
Raspadura Bella Lodi
sale grosso integrale
pepe nero

per la riduzione
Vermut rosso
miele di acacia
succo di lime

Iniziare preparando la riduzione di di vermut rosso e miele, versando mezzo bicchiere di vermut, un cucchiaio di miele di acacia e il succo di mezzo lime in un padellino, scaldare quindi a fiamma bassa mescolando sino a quando non si è ridotto della metà, spegnere e lasciare intiepidire.

Lavare i rapanelli e tagliarli a tritarli leggermente, sbucciare le fave, tritare a tartare la carne con due coltelli quindi trasferire in un ciotola, aggiungere un po' di pepe nero macinato fresco e poco sale grosso integrale, un po' di raspadura e mescolare per bene, sistemare un coppa pasta ( ring ) al centro del piatto e  riempirlo con la tartare. Levare il ring e coprire con abbondante raspadura.  Versare di lato un po' di riduzione di vermut e miele, quindi spolverare tutto in giro con sale grosso integrale e pepe nero macinato.

Buon appetito a tutte e tutti
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