Il macigno degli esami finalmente è finito!
A volte mi scordo anche di cosa facevo prima. Il guardare un film in streaming,ascoltare una musica o farmi una corsetta sul tapis roulant! Ma anzi la più importante.... la cucina.
Dalla fine di Natale ho cucinato pochissimo,non ne avevo neanche voglia.
Ma non vi preoccupate. Ho già ricominciato!
Ho tante idee,qualche ricetta di S.Valentino, qualche ricetta per un nuovo progettino che ho avviato...chi lo sà.
Per oggi voglio proporvi la pasta al pesto.
(Si lo so che è semplice,ma questa è la pasta al pesto della Liguria)
La pasta al pesto della mia famiglia,mettiamola cosi, sennò poi ci potrebbe essere qualcuno che mi dice che non si fa così,si fa cosà...
Con le ricette regionali è cosi,ognuno pensa di aver la ricetta giusta.
Invece il bello secondo me è vedere che la ricetta cambia. Da me,dalla casa tre metri più in là,dal quartiere più lontano dal centro a quello più vicino.
A volte cambia anche tra casa mia e quella della nonna.
Mai discutere con la nonna.
La ricetta è quella.Punto. Non si cambia. Chi la cambia (io) può essere anche diseredato (no,dai così tanto no...) ma però può subire le lamentele a pranzo:
< Eh,la mia era più buona,perchè io la faccio con la ricetta giusta >.
Quindi non discutete mai con le nonne.
Su questa pasta invece siamo d'accordo. Ci potrebbero essere screzi sul formato ma secondo noi le penne sono perfette.
Pasta al pesto alla ligure
per 4 persone
300 gr. di penne lisce o rigate (potete metterne anche meno in quanto la verdura presente fa molto "volume" e arricchisce molto la pasta)
1/2 cavolo verza
2 zucchine romanesche
1 patata
10-15 fagiolini verdi
pesto alla genovese q.b
Per un barattolino di pesto:
(il giusto per questa dose di pasta)
20 gr. di pinoli
1 mazzo abbastanza grande di basilico ligure
olio extravergine q.b
1 aglio
3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Procedimento:
Per il pesto:
Di solito lo faccio d'estate,quando è stagione del basilico,ne facciamo tanti vasetti e poi lo congeliamo per l'inverno.
Di solito lo faccio d'estate,quando è stagione del basilico,ne facciamo tanti vasetti e poi lo congeliamo per l'inverno.
Il basilico non si lava ma si tampona con un panno umido,togliendo eventuali residui di terra.
In un mortaio pestate l'aglio e aggiungete il basilico poco alla volta,pian piano aggiungete un pò d'olio per aiutare il processo ( per aiutare il pestaggio non era bello da dire!)
Aggiungete i pinoli e il parmigiano e continuate ad aggiungere olio finchè non ottenete il composto morbido tipico del pesto.
Mettete il pesto nel vasetto e ricopritelo d'olio se lo volete usare a breve,sennò riponetelo in freezer.
Mettete il pesto nel vasetto e ricopritelo d'olio se lo volete usare a breve,sennò riponetelo in freezer.
Per la pasta:
Pulite tutte le verdure: tagliate gli zucchini a rondelle,la patata a tocchetti non troppo piccoli , il cavolo verza a striscioline e i fagiolini a metà o se sono troppo grandi anche in tre parti.
Lavate bene le verdure,scolatele in un colapasta e aggiungetevi la pasta cruda.
Appena l'acqua bolle versate tutto e ultimate la cottura.
Scolate la pasta e aggiungete il pesto. Se vi piace potete aggiungere dei pinoli appena tostati.
Alcune precisazioni:
- Il pesto a crudo,vi prego. Il pesto genovese non si scalda. mai. Per il semplice fatto che il basilico annerirebbe e perchè il parmigiano si cuocerebbe rendendo tutto appiccicoso e non fluido. Insomma,viene un mappazzone. Non uno bello,ma brutto.
- Se non avete tutte le verdure potete ometterne qualcuna. Di solito quelle di base,che non andrebbero mai tolte sono le patate e gli zucchini (anche se adesso non è stagione,possiamo fare una piccola eccezione).
- Il pesto,se proprio non avete un mortaio e volete utilizzare il mixer, fatelo, ma consumate il pesto sul momento,non lasciatelo li,annerirebbe subito.

















