
31 agosto 2016
Ricercatori russi captano misterioso segnale da una stella a 95 anni luce dalla Terra

21 giugno 2016
Marte scoperto nuovo volto sul pianeta, segni di un’antica civiltà Marziana?
Marte scoperto nuovo volto sul pianeta, segni di un’antica civiltà Marziana?
Marte scoperto nuovo volto sul pianeta, segni di un’antica civiltà Marziana?
Scoperto un nuovo volto sul pianeta rosso? Testimonianze di un antica civiltà marziana o anunnaka? Nel 1976, quando Vincent Di Pietro scoprì il famoso Volto di Cydonia, Marte divenne la principale indiziata per la ricerca di vita extraterrestre.Da quando la NASA ha divulgato in internet foto delle ricerche fatte su Marte molti ricercatori riescono ad individuare cose strane nelle immagini scattate, che fanno ipotizzare che in un tempo antichissimo foste esistita sul pianeta una civiltà extraterrestre. Nell'immagini qui in basso presa direttamente dal sito della Nasa si può distinguere tra le rocce un volto di un antico monumento? Lascio a voi ogni considerazione...
18 giugno 2015
Antichi Astronauti - Zecharia Sitchin
29 aprile 2013
L’astronauta Sharipov afferma “c’erano delle creature sulla Luna”

16 marzo 2012
Alieni in rotta verso la terra
Tre gigantesche astronavi aliene sarebbero in rotta verso la Terra, questa è la sconvolgente e clamorosa notizia fuoriuscita in questi giorni da esperti collaborati del SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) che hanno annunciato: "Tre astronavi giganti si stanno dirigendo verso la Terra. La più grande di esse risulta essere di 240 km di larghezza. Le altre due sono leggermente più piccole. Al momento, gli oggetti non identificati si stanno muovendo oltre l'orbita di Plutone e, saranno visibili con telescopi ottici non appena raggiungeranno l'orbita di Marte. A giudicare dalla loro velocità, dovrebbero arrivare sulla Terra per i mesi di novembre/dicembre 2012". Data che coinciderebbe con il famoso calendario Maya relativo al 21 dicembre 2012. Altre fonti non ufficiali, hanno affermato che già tre navi spaziali simili sarebbero sbarcate nei pressi di Cina e Indonesia nel novembre 2011. Identificate come astronavi aliene provenienti da un misterioso pianeta Gootan. Troppe voci circolano oramai in questi ultimi anni relativi ad avvistamenti di vario genere di UFO, che il velo di silenzio ed omertà relativi a contatti con civiltà extraterrestri si stia finalmente alzando? Il 2012 sarà l'anno del contatto? Che sia il ritorno degli "dei" Anunnaki?
21 gennaio 2012
Erano così le astronavi degli Anunnaki?
7 luglio 2011
Nel 2012 se verranno...
27 marzo 2011
La grande Piramide è una base extraterrestre?
27 novembre 2010
L'ex sovrano di Nibiru Alalu, ha la sua tomba su Marte?
17 novembre 2010
Anunnaki video creazione razza umana
Video realizzato dalla redazione di Anunnakitranoi
26 agosto 2010
Anunnaki e Ufo nel Terzo Reich?
I primi avvistamenti di UFO, si sono verificati, durante la Seconda Guerra Mondiale, nei cieli d'Europa. Erano oggetti creati da una tecnologia aliena, o erano armi segrete, realizzate dai scienziati tedeschi, che possedevano una concezione tecnica-scientifica assolutamente all’avanguardia, rispetto agli altri? Tutto iniziò, grazie all’idea dello scienziato austriaco Viktor Schauberger (1885-1958), che basandosi sull’energia derivata dalla natura, concepì l’acqua come un essere vivente, che possedeva una specie di energia o forza vitale. Schauberger affermava inoltre che la natura (sua maestra), gli aveva suggerito che l’aspirazione, il vortice e non l’esplosione (come nel motore a scoppio), erano il mezzo migliore per creare energia. Ideò allora, una turbina ad aspirazione, in grado di mantenere l’energia vitale dell’acqua, creando un aeromobile che non bruciava carburante. Poi gli applicò un motore d’avviamento d’aereo. Questo serviva per far girare le pale della turbina, che si trovavano all’interno di un cilindro, al cui centro, era fissato un cono vuoto con base aperta. Il cilindro veniva riempito d’acqua, creando in questo modo, una specie di tornado in miniatura. Le idee dello scienziato austriaco, vennero riprese, da un equipe di studiosi, che avevano un impianto di lavoro a Praga, nei primi anni '40, tra cui erano presenti, il capitano e pilota collaudatore, della Luftwaffe, Rudolf Schriever, gli scienziati Klaus Habermohl e Walter Miethe (che ha partecipato anche al progetto V2), e l’ingegnere italiano Giuseppe Belluzzo, insegnante al Politecnico di Milano e grande esperto di motori a turbina. Schriever, fece un prototipo di velivolo discoidale, articolato con un sistema di pale rotanti, simili a quelle di un elicottero, con una cabina di pilotaggio centrale, che permetteva la necessaria stabilità giroscopica, utilizzando motori a turbina BMW. Questo prototipo, portò alla realizzazione del “Mark II”, un disco del diametro di circa 6 metri, e con un altezza di 2, guidato da un solo pilota. Sull’asse ruotavano sedici pale ed era dotato di un turbomotore BMW, che soffiava aria anche sulle pale. Era un apparecchio dimostrativo, che venne seguito dal “Flugelrad (ruota volante) Mark II”. Successivamente, le SS del Reichfuhrer Heinrch Himmler, decisero di finanziare, Schriever e gli altri, che furono però costretti a spostarsi a Breslavia, in Slesia, e successivamente, nel centro di ricerche di Peenemunde in Pomerania (dove furono in seguito costruiti i V1 e i V2), per continuare i loro progetti sui “dischi volanti”. Si realizzò così l’Haunebu (nome occulto legato all’albero del karma germanico) dotato di un motore a reazione, che sfruttava l’effetto Coanda (scoperto da Henry Coanda nel 1910, con il quale, nei fluidi e nei gas, l’energia di spinta si sviluppa in combinazione su una superficie, aumentando in maniera considerevole la spinta in avanti). Questo nuovo modello poteva decollare anche verticalmente, inclinando l’ugello del motore a reazione verso il terreno, concetto oggi impiegato dai moderni “Harrier” (aeroplani a decollo verticale, impiegati anche dalla marina italiana sulla portaerei “Garibaldi”). A bordo del disco, era presente un generatore di energia elettromagnetica, inventato dal capitano delle S.S. Hans Cohler, accoppiato ad un generatore di banda Graaf e ad una dinamo sferica a vortice di mercurio, inventata da Guglielmo Marconi, produceva un campo elettro-gravitazionale attorno al disco, che in tal modo si sollevava da terra. Questo sistema venne chiamato “Thule Tachyonator”, in onore della società segreta, da cui si era sviluppato il Partito Nazional-Socialista. Verso la fine della Guerra, all’avvicinarsi dell’Armata Rossa, gli scienziati, impegnati nel progetto sui “dischi volanti”, dovettero, di continuo, spostare gli impianti, distruggendo i progetti che non potevano essere spostati, al fine di evitare che cadessero nelle mani dei russi. I progetti continuarono lo stesso, con la produzione dell’Haunebu “Mark IV”, primo esempio, di disco a forma lenticolare (formata da due piatti, il superiore rovesciato e a contatto con l’altro). Il 14 febbraio 1945, nel cielo di Praga, venne effettuato il primo collaudo del successivo prototipo, “Mark V”, che aveva un diametro di 16 metri, e raggiunse i 12mila metri di altezza, in meno di tre minuti, come riportato, da varie testimonianze, tra le quali nel dopo guerra, quella di Robert Jungk che nel suo libro “Brighter than a Thousand Sun’s”, conferma questo volo. Successivamente, venne creata la “V-7”, velivolo supersonico, con 12 motori turbogetto BMW, che nei test, raggiunse circa i 25 mila metri di altezza. Questo velivolo, faceva uso, di una forma di energia non convenzionale. Come disse Walter Miethe, nel suo rapporto del 17 aprile 1945, al Fuhrer. La Guerra stava terminando, con la sconfitta della Germania, pertanto questi progetti sui “dischi volanti”, seppur rivoluzionari, rimasero, incompleti, e allo stato sperimentale, non portando, così, ad un capovolgimento della Guerra, come aveva sperato Adolf Hitler. Altre fonti, dicono, che gli scienziati tedeschi, continuarono a sviluppare, questi tipi di programmi, sui velivoli discoidali, anche dopo la resa della Germania, sia negli USA che nell’Unione Sovietica. Ad esempio, lo stesso Miethe, negli anni successivi, collaborò allo sviluppo del velivolo “AVROCAR” dell’USAF. L’agente della CIA, Virgil Amstrong, a conferma di quanto fino adesso detto, affermò, negli anni ’50, che “i servizi segreti americani avevano scoperto un arma segreta di Adolf Hitler, che oggi chiameremo UFO o veicolo spaziale”. Confermando, nella descrizione, le stesse caratteristiche descritte nei vari prototipi, menzionati in precedenza. Il dubbio relativo alla nostra domanda iniziale, non ha comunque una risposta. Perché se è vero che gli scienziati del Terzo Reich, avevano sperimentato prototipi discoidali, rivoluzionari per l’epoca, e anche vero, però, che avvistamenti di “oggetti volanti non identificati”, si erano avuti sia nell’antichità che negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, a partire dal famoso “caso Roswell” avvenuto nel luglio del 1947 in Arizona, dove si presume che sia precipitato un disco volante alieno. Addirittura, in un vero clima fantascientifico, uno “studioso” tedesco, Jan Van Helsing, nel libro “Secret societies”, sostiene che “l’idea di costruire dei velivoli discoidali, venne al Führer dopo che una delegazione di extraterrestri (gli Anunnaki/Nordici?) provenienti dal sistema di Aldebaran presero segretamente contatto con gli alti gerarchi nazisti”. Secondo questa leggenda, i visitatori spaziali, credevano che Hitler, fosse il dominatore del pianeta e si erano, per questo, rivolti a lui come primo rappresentante della Terra. Mostrandogli i loro prodigi tecnologici, facendolo rimanere affascinato, dagli straordinari mezzi volanti da loro posseduti, al punto da fargli venire l’idea, di creare uno speciale laboratorio, incaricato di realizzarne delle copie. In questo modo, gli scienziati tedeschi, forse potevano aver raggiunto gli strabilianti progressi tecnologici, grazie, proprio, all’aiuto avuto, da questi extraterrestri, come sostenuto dallo scienziato Werner Von Braun e confermato anche da Hermann Hoberth, padre del razzo moderno, che aggiunse, “non possiamo prenderci tutto il merito degli eccezionali risultati raggiunti in alcuni campi scientifici. Noi siamo stati aiutati da esseri di altri mondi……”. Comunque, oltre a queste ipotesi, possiamo affermare, che gli scienziati tedeschi, avessero effettivamente raggiunto dei risultati sensazionali sul piano aero-spaziale, con prototipi discoidali “fuori dal normale”, da cui in seguito si è sviluppata la moderna tecnologia spaziale americana e russa.4 agosto 2010
Le razze aliene - video
30 luglio 2010
Tre razze aliene
Ecco secondo i "contattisti" tre razze aliene che hanno visitato e visitano la Terra:
NORDICI
I Nordici dai capelli biondi e occhi azzurri con viso angelico, spesso sembrano emanare luce. Sono gli antichi "Anunnaki" sumeri?
GRIGI
I Grigi provengono da Zeta Reticuli, nel sistema di Orione. Dalla pelle grigia liscia e spessa, senza capelli e con grandi occhi neri.
RETTILIANI
I Rettiliani provengono dalla Costellazione del Drago, per cui chiamati anche Draconiani. Dalla pelle squamata e dai freddi occhi da serpente.
5 giugno 2010
Le Cronache del Mondo Antidiluviano

445000 Guidati da Enki, figlio di Anu, gli Annunaki (abitanti di Nibiru, i biblici “Nephilim”) arrivano sulla Terra, fondano Eridu, per estrarre l’oro dalle acque del Golfo Persico.
49000 Enki e Ninharsag elevano alcuni umani imparentati con gli Annunaki al ruolo di comandanti di Shuruppak. Enlil, furioso, trama la rovina del genere umano.
13000 Accortosi che il passaggio di Nibiru in prossimità della terra provocherà un immenso maremoto, Enlil costringe gli Annunaki a giurare di non rivelare all’umanità la catastrofe imminente.
11000 Enki rompe il giuramento, dà istruzioni a Zisudra/Noè di costruire un’imbarcazione sommergibile.
Il Diluvio spazza tutta la Terra; gli Annunaki assistono alla distruzione totale dalla loro navicella rimasta in orbita. Enlil acconsente a concedere a ciò che resta del genere umano utensili e sementi; tra le montagne comincia l’agricoltura. Enki addomestica gli animali.
1 giugno 2010
Nibiru, Anunnaki e l'origine dell'uomo - video
25 maggio 2010
Intervista a Bob Dean su Nibiru e Anunnaki - video
22 maggio 2010
Anunnaki, creatori della razza umana
Il termine "Anunnaki" significa "Coloro che dal cielo scesero sulla Terra", nella mitologia sumera sono i figli di "An" il dio del Cielo, il quale presiedeva un'assemblea, composta dai sette dei supremi, di cui facevano parte i quattro principali déi creatori (lo stesso An, Enlil, Enki e Ninhursag), con l'aggiunta di Inanna, Utu e Nanna, e di 50 déi minori, detti anche Igigi. Lo studioso, scrittore, archeologo e giornalista di origine russa Zecharia Sitchin, nei suoi libri, ipotizza una colonizzazione della Terra e la creazione dell'homo sapiens, ad opera di questi Anunnaki (citati nella Bibbia con il nome di "Nephilim"), alieni provenienti da Nibiru, il pianeta dell'attraversamento. Per Sitchin, nelle acque del Golfo Persico atterrò, o meglio ammarò, un gruppo di 50 Anunnaki, guidati da E.A. ("Colui la cui casa è l'acqua"), brillante scienziato, e lì dettero vita alla prima colonia extraterreste, chiamandola E.RI.DU (che significa "Casa lontano da casa"). Vennero creati altri insediamenti, per la realizzazione della loro missione: estrarre oro dalle acque del Golfo Persico. Che poi sarebbe stato inviato su Nibiru, così da poter "riparare" l'atmosfera del loro pianeta che si andava disgregando. Le particelle d'oro in sospensione avrebbero formato una sorta di scudo protettivo. In seguito ad E.A. venne attribuito anche l'appellativo di EN.KI ("Signore della Terra"). L'oro estratto dal Golfo Persico però non era sufficiente, venne quindi deciso di estrarlo anche dalle miniere dell'AB.ZU ("Mondo inferiore") nell'Africa sud-orientale. Giunse perciò sulla Terra un numero maggiore di Anunnaki, alla fine della missione erano in totale 600, mentre un altro gruppo di 300 Anunnaki, gli IGI.GI ("Coloro che osservono e vedono") rimase in orbita, con l'incarico di occuparsi delle navicelle che provenivano dalla Terra e delle stazioni spaziali. A questo punto AN/ANU ("Colui che è dei cieli") sovrano di Nibiru, inviò sulla terra il fratellastro di Enki/EA, EN.LIL ("Signore del comando") per controllare che tutto procedesse per il meglio. Enlil assunse il comando delle sette Città degli Déi nell'E.DIN ("Casa dei giusti") inviando Enki a sovrintendere l'estrazione dell'oro nell'Abzu. Per molto tempo gli Anunnaki, estrassero l'oro nelle miniere, ma ad un certo punto, sfibrati dal faticoso lavoro, decisero di ammutinarsi, Enlil allora ordinò provvedimenti disciplinari per costringere gli ammutinati a lavorare, punendo severamente gli istigatori della rivolta. Enki, invece, era più incline a una certa clemenza e dopo aver consultato An, Enki disse "creiamo un lavoratore primitivo che faccia per noi il lavoro pesante". Ed è allora che Enki chiese aiuto a NIN.MAH ("Grande signora") sorellastra dello stesso Enki e di Enlil ed ufficiale medico, gli disse: "sei la levatrice degli dei, crea l'umanità. Crea un essere che possa portare il giogo assegnato da Enlil, che sia il lavoratore primitivo a sopportare le fatiche degli Anunnaki". Ninmah, modificò geneticamente la specie dell'Homo erectus, creando di fatto l'Homo sapiens, che nacque "ad immagine e somiglianza degli Anunnaki" simile a loro, eccezion fatta per la conoscenza e la longevità. Questo avvenne circa 300 mila anni fa, in Africa australe...
