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Risotto delle feste per "Al km 0"

 

 
23 dicembre 2025
 
Appuntamento straordinario con Al km 0 per le ricette del Natale!


 

 
Ecco un risotto davvero festaiolo, delicato e dal sapore particolare. Una sola foto strappata agli ospiti, del resto con il risotto è così, quando è pronto non può aspettare!
 
 
immagini in parte dal web


RISOTTO CON MARTINI E CAPESANTE AL PROFUMO DI LIMONE E VANIGLIA
 
320 g di riso Carnaroli
1/2 limone
12 capesante sgusciate
1 mazzetto di timo
800 ml di brodo vegetale
1/2 baccello di vaniglia
1 scalogno
30 ml di Martini dry
60 g di burro
sale, pepe bianco
 
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in 20 g di burro e 1 pizzico di sale, unite poi il riso e fatelo tostare. Bagnate con il Martini e fatelo evaporare, quindi portate a cottura con il brodo. Sciogliete 20 g di burro in una padella e dorate le capesante con alcune foglioline di timo, 1-2 minuti per lato. Prelevate i semi di vaniglia e stemperateli in poco brodo. Togliete il risotto dal fuoco, profumate con la vaniglia e qualche goccia di limone. Fate riposare qualche minuto, porzionate e servite con le capesante  e le foglioline di timo. 
 
 
Buon Natale a tutti, torniamo il 30 dicembre per augurarvi buon anno! 
 
 
immagine dal web

Chitarrine integrali con bottarga per LIGHT & TASTY

 

7 dicembre 2020
 
Torna LIGHT & TASTY che oggi cucina integrale! Venite a leggere le nostre ricette.
 
 
 
 

CHITARRINE INTEGRALI CON CALAMARETTI, CAPESANTE, FAVE E BOTTARGA     

per la pasta
300 g di farina integrale
150 g di semola integrale
3 cucchiai di olio, sale
per il sugo 
300 g di calamaretti
10 capesante
150 g di fave fresche già pulite (anche surgelate)
1 cipollotto bianco
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 pezzetto di bottarga di muggine
2-3 rametti di prezzemolo
olio, sale
 
Impastate tutti gli ingredienti per la pasta unendo l’acqua necessaria ad avere un impasto morbido ed elastico (circa 1 bicchiere e ½) e fatelo riposare per mezz’ora. Poi preparate le chitarrine e fatele asciugare su un vassoio. Preparate il sugo. Pulite i calamari e tagliateli a striscioline. Liberate le capesante dal guscio e tagliatele a tocchetti. Sgranate le fave e buttatele in acqua a bollore per qualche minuto in modo da poter togliere la pellicina. Tritate il cipollotto e fatelo colorire in due cucchiai d’olio, poi unite i calamari e le capesante e fate cuocere una decina di minuti. Sfumate con il vino, unite le fave e portate a cottura in venti minuti circa. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e padellatela nel sugo. Cospargete con la bottarga grattata e il prezzemolo tritato. Servite subito.
 
 
Torniamo lunedì, buona settimana!

Leche tigre per "Al km 0"




28 maggio 2020

Buongiorno a tutti, oggi Al km 0 vi porta in giro per il mondo! Abbiamo pensato di proporvi ricette di altri paesi interpretati con prodotti italiani. Ecco cosa abbiamo cucinato.

Colazione da Monica: cheesecake de Zena  
Pranzo da Simona: cous cous ai 4 cereali con ceci, zucchine e peperoni all’agro
Merenda da Sabrina: sweet lassi 
Cena qui: leche tigre




Il leche tigre è un piatto ecuadoreno, che ho assaggiato quando sono andata un po' di anni fa in Sud America. E' un antipasto bello carico perché a base di pisco, in realtà è un mangia e bevi, che viene rigorosamente servito come aperitivo. In effetti apre una voragine nello stomaco e fa spazio ad altre cose golose da assaggiare nel resto del pranzo!

Ve lo propongo con il branzino che viene pescato nel Tigullio, prevalentemente in inverno quando si riproduce. Si pesca sottocosta, nelle aree portuali che offrendo riparo ai pesci piccoli rappresentano un ottimo terreno di caccia per tutti i predatori; ma anche alle foci dei fiumi dove l’acqua dolce si mescola a quella del mare creando un ambiente salmastro ideale.
Viene comunque anche allevato nel levante ligure e quindi si trova tutto l'anno.




LECHE TIGRE      

per la salsa
3 lime
1/2 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di coriandolo fresco
½ peperoncino habanero
½ cipolla bianca
sale
2 cucchiai di pisco
per il ceviche
1 patata dolce
2 cucchiai di mais lessato
4 filetti di branzino
½ peperone giallo
¼ di cipolla bianca o rossa

per servire
4 capesante
pane tostato

Preparate la salsa. Frullate il succo di lime con il coriandolo, il peperoncino, l’aglio e la cipolla, poi aggiungete il pisco, 2 cucchiai d’acqua molto fredda e un pizzico di sale.
Lavate e asciugate i filetti di pesce, privateli della pelle e tagliateli a cubettini. Coprite con la salsa e mettete in frigo per almeno due ore.
Fate lessare la patata con la buccia. Quando sarà tenera, scolatela, pelatela e tagliatela a cubetti.
Sul fondo di una coppa trasparente disponete cubetti di patata e mais. Distribuite il pesce con il suo sughetto, decorate con filetti di peperone e cipolla e servite con le capesante gratinate e fettine di pane tostato.
Per gratinare le capesante, cospargetele di pane grattato e prezzemolo tritato, condite con un filo d’olio e mettetele sotto al grill per una decina di minuti.


Torniamo fra 15 giorni, un abbraccio.