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domenica 13 ottobre 2024

Matrimonio e...

 


Matrimonio. Quando vengo invitata ad un matrimonio mi faccio sempre delle domande del tipo: qual è la cosa che conta di più in quel giorno particolare? 

Il rito? Le bomboniere? Il ricevimento? I fiori? 

Nei miei anni ho visto spose e spese pazzesche per un solo fatidico giorno.

È unico, su questo siamo tutti d'accordo e tutti cercano di renderlo magnifico, speciale, bellissimo...ma per chi? Per se stessi o per gli invitati?

Per entrambi si dice. 

Eppure...

Eppure io di solito ai matrimoni mi annoio da morire. Se ne esce sempre devastati: gli sposi per tutta la tensione di fare tutto perfetto, gli invitati chi per la stanchezza della giornata, chi dal troppo vino e chi dal cibo, i bambini e gli anziani dalla lunghezza, sempre più in aumento, della giornata.

Quella giornata è eterna e spesso mi ritrovo seduta al tavolo a guardare in giro tutti gli altri e le cose che vedo non mi piacciono.

Ieri ho partecipato ad un matrimonio.

È stato il matrimonio più bello a cui io abbia partecipato. 

Intimo, semplice e concentrato sugli sposi. Eravamo in pochi. Tutti li a festeggiare due anime che hanno deciso di includerci nella loro unione ❤️ c'era amore nell' aria e una meravigliosa energia di unione. Tutti hanno parlato con tutti, nessuno è stato escluso. Si e' riso, scherzato, celebrato l'amore che univa gli sposi e che univa noi a loro. 

Personalmente mi sono sentita coccolata, apprezzata e accettata.

Non ci sono stati sfarzi inutili, tutto è stato fatto con amore e bellezza e la cosa magnifica è stato che lo percepivamo tutti. 

Ci siamo stretti attorno agli sposi circondandoli di affetto e loro hanno contraccambiato con eleganza, il tutto fatto con estrema fluidità.

Ho vissuto una giornata pura, fra persone splendide, per un' unione benedetta da molti.  

Il tempo si è fermato e non ho mai desiderato di andarmene, ne mai ho guardato l'orologio. 

Gli sposi erano radiosi , ho provato un profondo affetto per entrambi e ho chiesto al cielo grandi benedizioni per loro.

Ecco, questi momenti mi piacciono, dove il consumismo, lo sfarzo e le futilità vengono messe da parte per dare importanza all' amore, alle persone e a ciò che si sta facendo.

Ieri abbiamo onorato l'unione di un uomo e una donna innamoratissimi fra loro e la cosa spettacolare è stata che noi invitati eravamo innamorati di essi❤️

In evidenza c'era l'affetto, l'amore, l'amicizia e la condivisione.

Che meraviglia, oggi mi beo ancora di questi ricordi indelebili nella mia mente. Ecco come voglio vivere, è tutto qui, sta dentro ad un abbraccio.

Sister, Druido GRAZIE 

💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙



venerdì 27 ottobre 2023

PENSIERI

 Da qualche giorno qui, alla sera, scende la nebbia, rimane fino al mattino. E' molto strana perchè si vede che c'è il sole e se prendo la macchina e faccio cento metri entro in un altro mondo con cielo azzurro e sole splendidamente caldo. Mi piace questa cosa, mi piace la nebbia, anche se devo aspettare che si alzi per uscire con Uffa. La mia tata non sta bene. Purtroppo siamo agli sgoccioli. Anche lei come Pink ha il cancro, ahimè non solo uno, ne ha parecchi, e due sono proprio grossi : uno come una noce e l'altro come una pallina da golf . E non sono nemmeno i più pericolosi. E' inoperabile. Questi tumori sono sempre dei bastardi intoccabili, mettiamoci dentro anche l'età di Uffa e il calcolo è fatto. 

Uffa il 21 novembre compirà 12 anni e io spero tanto ci arrivi. 

Non ha dolori nè soffre, mangia , dorme , è vitale come sempre. Almeno finchè una delle bombe che ha in corpo non esplode. Di conseguenza agirò. La mia prerogativa  è  che non soffra e possa vivere i suoi ultimi tempi felice, amata e tranquilla. 

Per ora viviamo alla giornata, ogni sera prego per ritrovarla sveglia il giorno dopo, ogni mattina ringrazio per trovarla ancora viva. Non mi faccio illusioni, presto o  tardi qualcosa succederà. Egoisticamente mi auguro sempre che se ne vada serena nel sonno, lei non soffre e io non devo vederla soffrire e soprattutto non devo prendere quella decisione che per quanto sia giusta è anche maledettamente dolorosa. 

La situazione per ora è statica, il veterinario mi ha detto che potrebbe succedere da un  momento all'altro, oppure potrebbe andare avanti così anche per un anno. Io penso che finché lei sta bene può viverne altri dieci, ma non mi faccio illusioni, accadrà e io non sarò  mai pronta, farà male anche perchè non mi resterà nessun amichetto peloso dopo di lei e questo è terribilmente triste. 

E per ora non ho intenzione di avere altri amichetti , anche se conoscendomi è una decisione molto volubile.

Per ora mi godo il tempo assieme a lei, concedendole qualche vizio in più, che non sono altro che farla passeggiare nel prato senza guinzaglio avanti e indietro perchè lei lo adora fare, dargli un biscotto per i cani in più se lo richiede, aiutarla a scendere dal divano o dalla poltrona e di conseguenza farla salire, coccole a profusione e lasciarla tranquilla se ha bisogno di riposo e non sgridarla se al mattino mi trovo i suoi bisognini in casa. Inizia a far freddo al mattino e spesso preferisce dormire fino a tardi e uscire a mezzogiorno col sole o comunque con temperature più alte, comprendo che i tumori che ha in corpo possano indebolirla , ma so anche che lei ci marcia parecchio su questo , se la gode in tutta verità e le do ragione. Stamane però è un po' offesa, visto che c'è la nebbia usciremo sul tardi e io ne ho approfittato per pulirle un po' il pelo con una spugna umida e un po' di olio essenziale alla lavanda: non ha gradito molto. Se è lei a tuffarsi nel fosso va tutto bene, se le passo io un panno umido sul pelo, mi tiene il muso.  Mantiene sempre il suo dolce caratterino 😂 



Oggi è il 27 ottobre , ed è lo Samhain dei nostri amici pelosetti, i nostri amati animali in questa giornata ci vengono a trovare e io già lo vedo il mio Pink che dorme accucciato a sua figlia Uffa e le fa coraggio per poi farla spostare e riprendere, anche solo per poco tempo, la proprietà della sua poltrona. 





lunedì 16 ottobre 2023

Ottobre

 



Finalmente dopo sedici giorni , ottobre fa il suo mestiere ed è arrivato il fresco. Non posso dire freddo perchè non lo fa, anche se ieri sera per la prima volta ho dovuto indossare una felpa quando ho portato Uffa a fare la sua passeggiata serale. In aggiunta oggi qui da me è nuvoloso. Dovrebbe piovere un pochino perchè è molto asciutto. Sabato pomeriggio siamo andati a farci un giro a funghi io e Grande Orso, ma stavolta abbiamo trovato solo tre funghetti trallallà e il fungo che vedete in foto, per eccellenza il più famoso fungo velenoso : l'amanita muscaria conosciuta anche come Ovolo malefico. Non lo avevo mai visto di persona, ma solo in foto. Spettacolare senza dubbio. 
Sabato ho potuto nuovamente constatare  quanto sia a suo agio nei boschi mio marito. Lui si muove senza problemi, senza sfiorare i rami , mentre io finisco sempre nei rovi dove ci metto almeno un quarto d'ora per districarmici , se guardo dove metto i piedi per evitarli mi becco tutti i rami i faccia e anche li devo ingaggiare una lotta per uscirne. Spesso lo becco a guardarmi mentre io sto litigando con la flora del posto. Conclusione: lui esce dal bosco pacato e rilassato, io scarmigliata, sudata e piena di graffi. Ho il sospetto che si diverta a portarmi in questi posti con erba alta e rovi selvaggi .

Oggi sono un po' stanca, non ho dormito molto questa notte, l'attesa per l'operazione si sta facendo sentire. Di giorno mi tengo occupata e non ci penso , ma la notte è difficile. Passerà anche questa, come sono passate le altre. Ci vuole solo pazienza . 



Mi sembra che il racconto che ho pubblicato sia piaciuto, anche se l'idea di dividerlo in due parti lo ha penalizzato, infatti la seconda parte col finale ha avuto meno visualizzazioni , peccato. Proverò a pubblicarne un altro, non dividendolo questa volta e vedremo se vi piacerà. 
Approfitto per ringraziare tutti quelli che lo hanno letto e che, in un modo o in un altro , mi hanno fatto sapere le loro opinioni in merito. GRAZIE INFINITE.  

lunedì 14 agosto 2023

FERRAGOSTO

 



Questa foto non mi piace molto ma è l'unica che non è associata al mare. Su google ho ricercato foto di ferragosto e mi si è aperto un mondo di spiagge, lidi, palme verdissime, mari cristallini e sabbie di ogni colore. Peccato che a me il mare non piace moltissimo. Nel senso che ho dei problemi a relazionarmi con lui ; innanzi tutto non so nuotare e se l'acqua mi attappa le orecchie, ho una crisi di panico secondo, quando entro in acqua e i miei piedi affondano in non specifico suolo dove posso essere toccata da qualcosa di viscido come le alghe, spinoso come i ricci di mare o urticante come le meduse, mi fa desistere dal provare ad avanzare. Stare in spiaggia sotto un ombrellone è noioso, in più devi aver a che fare con gente che di rispetto ne ha poco e quindi ti tira sabbia ovunque, e anche se avesse rispetto , la sabbia farebbe un po' come diavolo vuole e finire per sgranocchiare un panino al prosciutto condito di crema solare e sabbia. No grazie, il mare non fa per me, vissuto così. Mi piace ascoltare il rumore delle onde e camminare sul bagnasciuga, lasciare che lo sguardo vaghi per l'orizzonte ,magari giocando a fantasticare su chi potrebbe esserci su quel bellissimo yacht .

Io amo la montagna, per la sua frescura, perchè prediligo gli alberi e gli animali del bosco e , forse, il colore verde. Eppure se cerchi in internet agosto e ferragosto sono associati al mare. Me ne farò una ragione.

Ecco perchè questa foto è un po' strana, diversa dalle altre, uno stridio in mezzo ai vari mari. E' un po' come me, sopra le righe o in mezzo se volete. 


L'altra sera la cena è andata bene, con il caldo che c'era sia noi che i nostri ospiti abbiamo preferito mangiare solo gli antipasti. ( che io adooooro) 

cosa ho fatto di antipasti? 

uova sode

mozzarelle di bufale

pomodorini secchi

prosciutto cotto 

prosciutto crudo

salame da tagliare a fette

tutto accompagnato da una focaccia bianca e morbidissima fatta da me e della bella birra fresca.

E poi il dolce: una crostata di ciliegie e un pan dolce portato dai nostri ospiti.

E' andata bene, la serata è stata piacevole e rilassante, molte chiacchiere e tanti dolci ricordi. Da rifare. 


E domani? 

Domani festa! Sempre qui, a casa nostra. 

In realtà la festa inizia già oggi e proseguirà fino a domani , in fondo siamo in ferie no?

Poi qualche gita fuori porta , in montagna naturalmente!

Ovunque andrete, miei gnometti, portate la gioia e l'amore per la vita, un sorriso e scarpe comode.

Buon ferragosto a tutti 

sabato 5 agosto 2023

valigie per il viaggio

 


Per iniziare il nuovo viaggio che la vita mi offre, decido di viaggiare in prima classe dove tengo le cose che mi piaccio e butto o scarto quelle che non mi vanno più . Queste ultime sono le cose imposte, gli insegnamenti errati, le umiliazioni e le ferite provocatemi da chi non è stato capace o non ha voluto,  volermi bene o non mi abbia accettato per ciò che ero e sono. 
Mi pare un buon inizio...che altro? beh visto che so cos'è che mi fa più paura a questo mondo, opterei per vivere la vita onorandola tutti i giorni, consacrandola . Anche questo mi pare molto buono...per ora decido cosa fare, più tardi e strada facendo deciderò anche il come.
Ecco un'altra cosa: basta paranoie. Faccio ciò che mi fa star bene, vivo come sento che sia meglio per me e soprattutto, non devo rendere conto a nessuno. Quest'ultima frase è il mio nuovo mantra che mi ripeto costantemente  ogni giorno perchè mi si conficchi nel cervello e vada a dar una svegliata ai miei neuroni.
Non mi sono concessa tante cose che invece ora voglio fare, piccole cose mica devo far fuochi artificiali, ma molto liberatorie per me. Ognuno ha le sue, ogni tanto bisognerebbe disfarsi delle proprie catene per farsi un giro sulla pista da ballo.
La vita vale la pena esser vissuta, dipende molto anche da come la si interpreta la vita. Se si è convinti che tutti siano idioti e che il genere umano faccia schifo, beh andrei a leggere sul libro della mia vita da dove nascono queste convinzioni e mi rileggerei un po' di cosucce. 
Io ho sempre visto la vita in modo molto magico , molti lo considerano infantile , altri che sia pazzia, altri sciocchezze....per anni mi ha ferito l'esser giudicata ( anche perchè io non ho mai rotto i coglioni a chi vive diversamente da me) poi ho capito che sono solo opinioni. Opinioni di persone che non voglio nel mio cerchio. Basta allontanarsi. Qualcuno se ne va da solo, sbattendo pure la porta convinto di aver ragione. 

Che strano....anche tre anni fa facevo un'ipotetica valigia ve lo ricordate? Era il 2020, se c'e' qualche nostalgico o un novizio che vuole andare a rileggere.

Altre cose da portare nel nuovo viaggio? Direi entusiasmo, quello che ho perso nel 2021 nel buco in gola di mio marito. La sua malattia mi ha fatto più danni di quel che credevo. In questi giorni me ne sto rendendo conto e sto affrontando la questione perchè mi è rimasta attaccata addosso un'immensa quantità di paura che ora mi sta creando seri problemi. Prima che faccia anche danni voglio scrollarla di dosso.  
Laila , uno specchio dove specchiarmi e poter vedere me stessa , mi tende la mano. Ho deciso di afferrarla. Non so bene dove mi condurrà , forse nel paese delle meraviglie 😁. 

mercoledì 2 agosto 2023

notte insonne


Ci sono fasi della vita per tutto ciò che concerne l'esistenza, lo diceva Kevin Bacon in Footloose , c'è un tempo per tutto. E il tempo passa e se ne va, facendo posto ad altro tempo . Solo un tempo non passa mai, ed è quello dell'imparare. Si viene qui , su questa Terra, proprio per questo. Una lezione continua, con poco tempo per la ricreazione. Una lezione lunga una vita. E io sto imparando. Imparo con il metodo classico, così collaudato da far paura alla Fiat, col dolore. Alzate pure gli occhi al cielo, sbuffate quanto volete, potete anche dire ad alta voce " ci risiamo" , è totalmente inutile, l'essere umano impara le lezioni più importanti della sua vita , provando dolore nell'animo e facendo sgorgare le lacrime. E c'è anche un motivo per questo. Le migliori lezioni , quelle dove impari effettivamente a vivere in questa bolgia di vita, sono i nostri traumi, le nostre ferite, le nostre paure. Bisogna affrontarle e , se lo faccio a 48 anni è perchè quelle cose mi hanno fatto così male da volerle nascondere in ogni anfratto buio, oscuro e profondo del mio essere. Quindi : dal profondo risalgono traumi, vecchie convinzioni, paure e dolori che fanno di te un ameba, ti riducono in brandelli per quanto fanno male, ed è proprio lì che si nasconde la soluzione , l'insegnamento, quel boccino d'oro che tanto hai inseguito, fra le pieghe oscure di quel male, di quel ricordo, di quella ferita che tanto ti fa male e tanto ti fa paura. Il nodo in gola preme tanto da sembrare che non passi più aria, lo stomaco si attorciglia così tanto che Nagini spostati ( cit. Harry Potter) le mani tremano al tal punto che ti chiedi se non sia il caso di girarti dall'altra parte....la paura che senti fa scendere lacrime che non vuoi. Eppure....

Eppure lo fai, perchè vuoi una vita migliore, perchè meriti una vita migliore, perchè portarti addosso ferite e traumi di persone del passato non serve a nulla. Accetta di aver incontrato persone poco elevate , poco avvezze all'amore e al rispetto e va' avanti. Gira sta benedetta pagina di sto libro che ti ha già rovinato abbastanza , anzi , cambia direttamente il libro, prendine uno con le pagine bianche e inizia tu a scrivere la tua storia , come la vuoi tu e non come vorrebbero gli altri che fosse
 Però rassegnati, prima di arrivare al nuovo libro, deve rileggere il primo e capire dove sono le lezioni da imparare, che spesso è l'accettare che le cose siano andate in merda, o che i genitori, la famiglia , gli amici non siano stati chi credevi fossero ...pazienza. Fa male, tanto, ma pazienza. Rimani tu. Rimane la persona più importante, di cui ti devi prendere cura. Lo sto capendo. Sto capendo anche che esistono gli addii , che le situazioni, le relazioni, le vite, ad un certo punto finiscono. Fa parte del nostro ciclo esistenziale: prendiamo un corpo, ci viviamo dentro e poi lo lasciamo. ( a me frega il viverci 😅) sto cercando di imparare che la fine non è mai fine, che dentro di essa c'è un nuovo inizio magari con più sforzo da parte nostra, probabilmente con molte più sfide, ma c'è. Nulla scompare , si trasforma soltanto. Anche le mie bacchette magiche. Io sto rileggendo il mio libro e ho già in mano la penna per scrivere la vita che voglio. Un paio di cose le ho già annotate...ci sto ancora lavorando, sarà un lavoro lungo una vita. 

Sguazzare nel nostro passato credo sia poco piacevole per tanti, a me viene in mente un enorme vascone pieno di acqua putrida dove io mi devo immergere per andare a recuperare ciò che non doveva cadere nel liquame, portarlo a riva , dargli una pulito e decidere se tenerlo o no. 

La prendo come una pulizia di primavera, dove sbatti i tappeti e lavi le tende dalla polvere del camino acceso in inverno, dove l'aria profuma di fiori e di oceano e c'è tanta luce , un'aria fresca e uccellini che cantano. 

Svuoto le pesanti valigie del mio precedente viaggio ( ciò che ho vissuto) lavo tutto, rinfresco , profumo e ammorbidisco e poi rifaccio la valigia, in modo più coscienzioso e consapevole, portando quello che io voglio stavolta e non quello che mi hanno affibbiato le persone del mio passato. 

Io l'ho detto che questo era l'anno del cambiamento e degli addii...e quindi cambiamo.

Cosa scrivere sulla prima pagina del nuovo libro? Una lista di cose da fare:

  1. sorridere
  2. fare cose che mi fanno star bene
  3. sorridere
  4. ......
e tanto altro ancora 😀

martedì 27 giugno 2023

Trovare oro

 


Oro. Stamattina nella mia passeggiata quotidiana ho trovato l'oro, sottoforma di pianta.
Quella che vedete in foto è l'iperico o pianta di San Giovanni. Fiorisce a giugno e come vedete ha il colore del sole. È una pianta dalle molte proprietà e mi reputo fortunata ad averla trovata. Erano un paio d'anni che non la vedevo più qui. Ci sono tanti fiorellini gialli ultimamente e mi sono chiesta se fra questi ci fosse l'iperico, ma non ne ho mai visto, di solito sbuca tra il granturco. Stamattina invece c'era un ciuffetto solitario lì tranquillo, sembrava mi aspettasse. Sarebbe semplicemente seccato, così con gratitudine ho raccolto i preziosi fiori, poi ho alzato lo sguardo e più in là c'era un'altra pianta, più grande, sembrava salutarmi e invitarmi a coglierla. Ero felice come una pasqua quando sono tornata a casa, dove ho lavato i fiori e li ho messi ad asciugare. Intanto sono andata a comprare l'olio e tornata a casa ho invasato tutto: fiori e olio, messo al sole e ora spero che assuma il suo bellissimo colore rosso. 
Tra 28 giorni il risultato 😊

mercoledì 21 giugno 2023

Estate 2023

 

 
Un'estate al mareeee, voglia di ...🤔remare, nuotare, cantare? Non mi ricordo, comunque..
Fare il bagno al largooo per vedere da lontano gli ombrelloni oni oni.....

Eee siamo in estate! 
Già, di colpo mi è arrivata, da dietro la schiena l'estate....siamo a metà anno.
In foto, sulla pietra una 🐸 rana. Quest'anno ce ne sono tantissime 

 
Questa foto è il dilemma fra me e Grande Orso, lui dice che è grano. Io, o piuttosto Google, diciamo  che è orzo... fatto sta che in men che non si dica è diventato d'oro. Era un' erbetta così carina da piccola 🥰

 Mentre passeggio con Milady ( nuovo soprannome di Uffa/bulladiquartiere) incontro dei bellissimi fiorellini, a volte sembro una pazza perché faccio degli urletti per ogni fiore che incontro...meno male che nessuno mi ha ancora mai vista 😂😂😂

Il connubio giallo-viola mi è sempre piaciuto



 
Ma solo io passo le mie passeggiate a fotografare erba?


Questi l'altro anno non c'erano, sono una new entry. Ogni anno c'è un erbetta nuova. Questo è un buon periodo per me, siamo in estate ma non fa ancora così caldo, certo siamo solo all'inizio, però spero continui su questa riga. Fresco di sera, a volte temporali notturni e di giorno una caldo sopportabile.  
Così posso continuare ad uscire e a fotografare i fiorellini 😊😊😊😊

lunedì 22 maggio 2023

PRESERVARE I RICORDI

 Nello scorrere della nostra vita accumuliamo ricordi sottoforma di oggetti ( le tazzine della nonna), foto ( guarda quant'eri piccola) scritti ( ma dai...il mio vecchio diario segreto) e via dicendo. Ogni ricordo ha un suo posto: le memorie di chi o cosa fu vanno nel cuore, le tazzine nella vetrinetta in salotto e le foto nell'album fotografico. Tutto ha un preciso posto e nel tempo , questo posto, manterrà il ricordo intatto e al riparo dal passare del tempo. 

A mia suocera piaceva lavorare all'uncinetto, più precisamente al "filet" una tecnica che usa una matassa enorme di un tipo di filo di cotone così fine, ma così fine da rendere ogni lavoro un capolavoro! con questa tecnica si usava ( ahimè , parlo al passato perchè ormai di donne che lavorano al filet credo non ce ne siano più) fare le tende di casa, i copriletti, il copritavolo e i centrini. 

Sui vent'anni fa le chiesi se aveva voglia di farmi le tende per la cucina/ sala da pranzo , avendo io un ambiente unico. Accettò e mi mise in mano pile di giornali di uncinetto per scegliere il motivo che volevo. Io scelsi per la cucina l'uva e per la sala da pranzo le rose. 

In tutto erano 9 tendine a vetro per finestra e 2 per la porta finestra. Le ci vollero mesi per farle, il filo del filet è veramente fine, si lavora con un uncinetto piccolissimo. Feci anche io qualche lavoretto con questa tecnica ma ci voleva troppa pazienza per i pochi anni che avevo ( e ora ci vorrebbero mani e occhi più giovani). 

Quando finalmente me le consegnò fecero una bellissima figura sulle mie finestre , mi sono sempre piaciute. E negli anni le ho sempre usate, in estate , sulle mie finestre. Come di consuetudine, anche quest'anno sono andata a riprenderle . Purtroppo ho costatato che il tempo , l'usura e i lavaggi a cui sono state sottoposte , hanno lasciato il loro prezzo. Due erano irrimediabilmente rotte, mi si sono disfatte in mano e ho dovuto buttarle. Due sono macchiate con non so cosa e non sono riuscita a smacchiarle. Buttarle anche quelle proprio non mi andava, ci sono ore e ore di lavoro dietro a quelle tende così mi è venuta in mente l'idea di unirle per creare un mezzo copritavolo. 


 
Ed ecco qua il risultato. Non è precisissimo per due motivi: stirare questi lavori è difficilissimo e
sono talmente usate che ormai sono svirgolate di loro. A me poco importa. Cio' che mi interessava era preservarle e poterle usare ancora in casa. Sono lavori che più nessuno fa perchè richiedono una pazienza e una quantità di ore di lavoro, infinite. Sono un pezzo della nostra storia antica che sta svanendo e per quanto io possa , cercherò di tenermele strette ancora per qualche tempo. 


mercoledì 26 aprile 2023

Dolce vita

 


Oggi Uffa ha fatto il primo bagno dell'anno. Finalmente dopo mesi di assenza è tornata un po' di acqua nei fossi, e lei ne ha approfittato . E Pink manca.

Ieri ho fatto anche il primo mercatino dell'anno, soprassedendo sulle vendite ( penose) la cosa bella è che eravamo vicini allo stand di un birrificio Valtellino, il Revertis, dove due simpatici ragazzi ci hanno offerto per tutto il giorno la birra, artigianale e bella fresca. E' stato bello conoscerli. 

Oggi,  invece, ho avuto la possibilità di prendermi una pausa dopo qualche giorno veramente tosto , e ho potuto fare ciò che adoro di più, immergermi nella natura, con Uffa come compagna, mi sono dedicata alle nostre solite passeggiate che sono state allietate da piacevoli incontri, come quella di una mini lepre che corre nel prato per nascondersi da noi. Un mio vicino ha acquistato da poco uno o più pavoni, non li vedo ma li sento, queste creature sono tanto belle nel piumaggio quanto sgraziato è il loro verso. Un urlo composta da tante aaaaa gridate a pieni polmoni. A volte sembra una donna che urla! Invece , con piacere ho scoperto che l'orzo ha messo le spighe, non vedo l'ora di vederlo maturo



Ho già adocchiato l'arrivo delle anatre e delle oche ( poche in realtà) , alcune rondini che con i loro voli pazzi mi mettono allegria e il canto dei grilli, che mi riportano indietro negli anni , a quando ero piccolina. Sono grata per questi momenti che so esser preziosi e indispensabili per me. So che non tutti possono godere della stessa fortuna e quindi ne faccio tesoro e mi sento veramente una persona molto ricca . 
Sono molto stanca di persone che si sentono supereroi perchè indossano un paio di occhiali da sole da 800 € , che usano pose plastiche per farsi una foto, che si credono arrivati o superiori solo per una cifra scritta su di un conto corrente bancario. Non è tutto questo a farci persone degne di rispetto . 
In giro c'è tanta voglia di rivalsa, di cercare di essere il migliore fra tutti, il più intelligente, quello che ha ragione su tutto, il più ricco, quello che si può permettere di più. Tanti pensano che VIVERE significa fare cose. Per me è ESSERE, ecco perchè non vado più d'accordo o ho preso le distanze dalle persone. E ancora ne prenderò. Non mi piace chi scappa. Per andare dove poi? I problemi ci stanno attaccati addosso come l'ombra, finché non decidiamo di affrontarli. 
Bene, vado a godermi ancora un po' di questa meravigliosa giornata. 
alla prossima...
Eli


lunedì 24 aprile 2023

IL CONTO PREGO


 Arriva sempre, è il momento del conto.

Viviamo nella consapevolezza che questo fatto arrivi per tutti, spesso lo dimentichiamo e spesso lo fraintendiamo. Molti pensano che il conto arrivi nel momento del trapasso, anzi che sia proprio il trapasso il prezzo da pagare. Non è proprio così.

Ma che cos'è il conto? 

Secondo la mia opinione ( come sempre, perché nessuno ha la verità in tasca) viviamo senza aver la benché minima responsabilità sulla nostra vita, quando si è giovani è giusto fare esperienza e sbagliare, ma se da tutto ciò non si trae insegnamento e quindi una crescita, vivere è insignificante e presto o tardi la vita ti mette alla prova. In questa nostra manifestazione terrestre dobbiamo fare alcune azioni che non sono sposarsi, studiare, trovare un lavoro....sono più che altro non approfittarsi di nessuno, essere di supporto al bisogno altrui , avere dei sentimenti di rispetto per se stessi e per gli altri , e tante altre cose di cui non sto qui a farvi la lista perché come esseri senzienti dovreste sapere.

Gli sbagli, gli errori, ci stanno tutti, grandi o piccoli, gravi o meno, l'importante è cosa si fa dopo di essi.

Perché se non si fa nulla, se si continua a fregarsene senza fare qualcosa in merito, il conto arriva. E non arriva portandovi via (morte) quindi esentandovi dall'imparare e dal dolore....e no! In base al menefreghismo fatto darà l'egual dolore, l'eguale pena. C'è chi sputerà sangue. 

Badate, il conto non sono le malattie che vengono, o i lutti che vivrete. Il conto è semplicemente la conseguenza delle vostre azioni o non-azioni. 

Vivere vale sempre la pena, nessuno ha mai detto che sia facile , ci sono regole non scritte, molto chiare però, che fanno da linea guida per vivere una vita degna. Anche perché, sempre secondo me, il problema non è vivere qua, è render conto quando sarò "oltre" . 

Non credo al giudizio finale, o al trovarmi davanti ad un dio che mi sbatterà da qualche parte. 

Credo però in un confronto con Spiriti Superiori che con compassione mi faranno capire cosa e dove io abbia sbagliato in vita. E fra questi Spiriti Superiori (io li chiamo così) ci sarà sicuramente qualcuno che mi dispiacerà aver deluso . Sarò delusa io stessa , quindi non potrò proseguire il mio viaggio ma dovrò tornare sulla terra per rimediare ai miei sbagli, che spero siano pochi ( o piccoli 😋) .

Buon cammino a tutti

By Eli





giovedì 20 aprile 2023

APRILE DOLCE DORMIRE , ma anche tempo di pulizie

 Buongiorno a tutti, oggi tempo matto forte vento e nuvoloni, spero in un po' di pioggia, qui in Piemonte non se ne è ancora vista. Ieri a quest'ora ero sul balcone di casa a prendere il sole in canottiera. 

Siamo a fine Aprile ormai , il primo mercatino dell'anno si avvicina ( per la cronaca sarà il 25  Aprile) e io sono da almeno due settimane che non creo nulla. Desolante lo so. Questo non significa che io non abbia fatto qualcosa, i miei interessi sono tanti. Per prima cosa mi sono data alla lettura , ho scovato dei bei romanzi e di uno di loro me ne sono innamorata, ve l'ho già fatto vedere in qualche post precedente, era in una mistery book , ma vi metto la sua foto : 


 

una storia molto commovente , scritta molto bene che mi ha coinvolto parecchio. Parla di una donna che, dopo un drammatico lutto, sceglie di isolarsi dal mondo affittando una casa immersa nella natura. Lì scopre dei calendari/diari della signora che ci viveva prima, e parlano tutti di piante. Come creare un orto, le semine da fare in un dato periodo dell'anno, le potature etc... sta di fatto che vengono nominati alcuni alberi fra cui l' Amelancheir , albero che sono andata a cercare su internet perchè il libro ne decantava i fiori. In effetti l'alberello è veramente bello, non tanto alto ma dai fiori magnifici.



 

non trovate anche voi che sia stupendo? Beh ho deciso di andarmelo a comprare in un'agraria, e visto che eravamo lì Grande Orso si è comprato un melo che dovrebbe portare frutti dolci e gialli. Ma non mi sono fermata, ho comprato anche due piante di lamponi che io adoro , bulbi di gladioli, di dalie e di un fiore simile al giglio che si chiama canna. In più il Vichingo assieme a Guendalina mi ha regalato 5 bulbi di tulipani ( che fioriranno la prossima estate) . Ho seminato tutti i bulbi e , dopo qualche settimana di pazienza, stanno nascendo tutti. Per ora hanno fatto capolino i gladioli e le dalie, crescono a vista d'occhio proprio, mentre i canna temo ci mettano un po' di più. Il melo ha già fatto dei fiori e anche l'amelancheir sta fiorendo. 
Abbiamo anche tirato fuori le tartarughe , le trovo però ancora molto assonnate quest'anno. 
Uffa dopo un periodo di lutto molto faticoso è tornata la solita cagnolina, bulla del quartiere.
E c'è anche un'altra novità, da qualche mese il Guerriero ha riniziato a giocare a Dungeons & Dragon e quindi nel week end ho sempre i suoi amici ospiti qui per giocare . Passo della serate piacevoli a vederli giocare ( non sembra ma c'è molto impegno dietro, lo dico perchè il Guerriero fa il Master e per creare le avventure ci vuole tanta testa e fantasia) e lo ammetto, ogni tanto partecipo anche io....mio figlio mi ha dato un personaggio che appare ogni tanto nella storia , è divertentissimo giocare a questo gioco, anche se imparare tutto ciò che ne comporta è tosta. 
Nel mentre sto cercando di pulirmi casa, fare visite mediche per me, visite mediche per il Grande Orso, sbarazzarmi di qualche parassita ( STOP ... spiego, perchè già vi vedo a storcere il naso immaginando casa mia invasa da orde di insetti in ogni angolo di casa. A volte i parassiti sono esseri umani che hanno approfittato della nostra gentilezza o amicizia e dando in cambio solo veleno, parecchio innocuo per la verità, solo fastidioso . ) in più di mezzo c'è stata una festa, un mio piccolo malore ( cervicale infiammata) e incombenze casalinghe. In ultimo, ma non per importanza c'è il fatto che aprile a me porta un sonno bestiale, il che mi va bene visto che per il resto dell'anno non dormo, però mi rallenta molto. Pazienza, non ho nessuno che mi corre dietro, non devo bollare nessuna cartolina. Ora dovrei mettermi a posto il banco, capire se i teli vanno bene, se ho tutti i prezzi, come voler esporre le nuove creazioni...ma qui il clima è peggiorato di brutto , ora è tutto nero il cielo, ho dovuto accendere la luce in casa, ho Uffa che mi russa vicino e non so....avrei proprio sonno...😓😒😏
alla prossima guys
Eli 




lunedì 21 novembre 2022

TEMPO

Tempo, combatto da una vita contro il tempo. Tempo sprecato, oramai l'ho capito. Il tempo non torna, il tempo non esiste. Ognuno di noi ha una limitata quantità di tempo, lo sappiamo, ma pochi ne sono consapevoli. Quando siamo giovani crediamo nell'immortalità, pensiamo di avere tempo in abbondanza, poi , di colpo lui finisce e noi ci ritroviamo col culo per terra. Corriamo dietro a lui come un cuoco dietro ad un tacchino nel periodo natalizio. Lo inseguiamo, convinti di prenderlo, ma lui nessuno lo acchiappa. Il tempo che diamo non ci tornerà indietro, il tempo che ci rubano nemmeno. Tempo...che uso ne facciamo? Al 99% lo sprechiamo in stupidaggini. C'è chi si rammarica per il passato e chi programma il futuro. Tutto tempo sprecato, perchè il tempo non esiste. Il passato è il costruito sul presente, il futuro è il risultato del presente. Come lo giri , il presente è l'unica cosa che conta, l'unico tempo che vale la pena di vivere e noi lo buttiamo, sprecandolo in ricordi  o in progetti che forse non vedranno mai la luce. Rimandiamo, sempre, in continuazione, ad un domani che non possiamo sapere che avverrà. E corriamo, sempre, inseguendo qualcosa che abbiamo oggi nelle nostre mani e non domani, perché non c'è sicurezza in un domani. C'è solo oggi, l'adesso, il qui e ora. Siamo sciocchi noi umani, continuiamo a credere nel domani senza capire che il domani e oggi e procrastiniamo . Poi , quando il tempo è finito ce ne rammarichiamo perché ci rendiamo conto che avremmo potuto fare di più, che avremmo potuto fare meglio, che abbiamo dato importanza a cose stupide anziché  alle cose che contano di più in questa breve vita. Cosa sono le cose importanti a questo punto? Bisognerebbe avere tempo per elencarle tutte, ma è davvero importante? Dovremmo conoscerle, invece che compilare una lista. Quali sono le cose importanti della vita? Non sono cose. Non è avere un buon lavoro, non è nemmeno avere soldi. Non è avere una casa. Non sono le cose ciò che conta davvero. Le cose materiali rimangono qui quando noi ce ne andiamo. Bello lasciare un'eredità cospicua ai nostri eredi certo, ma non è nemmeno questo importante. L'importante è il ricordo che noi lasciamo a chi ci sopravvive. E' il non rimpiangere di non aver amato abbastanza, il non esserci stato per chi amiamo. Questo vale sia se il nostro tempo è finito, sia se è finito il tempo di un nostro caro. Quando me ne andrò preferisco che compaia un sorriso sul volto dei miei figli quando penseranno a me, piuttosto che lasciargli una casa e un cuore pieno di rammarico o astio nei miei confronti. Io credo che lasciare un buon ricordo in ogni persona che incontro nel lasso di tempo concessomi sia la cosa più importante e bella che possa fare. Perchè il ricordo rimarrà per sempre e si tramanderà ad altre persone e non morirà mai, mentre tutto il resto scomparirà. Ed è ora che bisogna fare, oggi, adesso, non poi, non domani , nè alla prossima occasione. Perchè il tempo non esiste. Non possiamo far tornare nulla dal passato, nè possiamo render manifesto qualcosa tratto dal nostro futuro , perchè non esiste ancora e non abbiamo la certezza che ci sarà. Il regalo più prezioso che possiamo fare , quello che non ha prezzo per il suo valore inestimabile è proprio il tempo, il nostro. A chi decidiamo di donarlo, a cosa decidiamo di dedicarlo è importantissimo perchè non ci verrà abbuonato. Il tempo non torna indietro, nè va avanti, è qui, è fermo, pronto per esser usato, è il come che ci frega! Lo usiamo bene? Davvero stiamo facendo la cosa giusta per sfruttarlo al meglio? Il tempo che abbiamo è più prezioso del più grande diamante del mondo. E' più prezioso di qualsiasi tartufo, quadro, vino o gioiello che esista. Ho fatto una ricerca, la sostanza legale più cara al mondo è l'antimateria e costa 100 trilioni di dollari ( un trilione è un 1 con 18 zeri) al grammo! Il tempo costa molto di più.  Non sprechiamolo. Si può, è fattibile esser felici, amare le persone anche se si è poveri, malati e senza un soldo in tasca, perchè essere felici è una scelta non uno stato d'animo. Ricordiamocelo sempre: il tempo è il bene più prezioso, la nostra ricchezza più grande e ognuno ne possiede un po'. E dirò anche questo, non è la quantità di tempo che abbiamo ad essere importante, lo è l'utilizzo che ne facciamo. 
Mettiamoci in modalità accesa.
Stiamo pronti, Eli. 

martedì 14 giugno 2022

vento di cambiamenti

 



14/06/2022

Alla domanda "come stai?" non so mai cosa rispondere. In teoria starei bene, sono passati quasi due anni da quando mi hanno tolto il tumore, gli esami sono sempre a posto e quindi starei bene. "Starei". 

In realtà è tutto molto complicato, la chemio riuscirò a smaltirla fra vent'anni e ora ne sto pagando il costo che si presenta sotto forma di forti dolori ai piedi, ai bicipiti e alla schiena. Sto facendo di nuovo un sacco di esami; scintigrafia ossea, mammografia, ecodoppler a gambe e braccia, radiografie e visite reumatologiche. Eppure quando i medici vengono a conoscenza della chemio, scuotono la testa e borbottona un "è lei" . Oltre a questi dolori , che spesso non mi fanno camminare, nè dormire, aggiungiamoci pure: i chili di troppo, i balzi vertiginosi che fanno gli ormoni, la pelle diventata delicata, il problema con odori e cibo, insonnia e un altro paio di cosette. Naturalmente bazzecole rispetto all'eventualità di morire, nulla da dire, ma è sfiancante. Il mio corpo non è più lo stesso, ha nuovi ritmi che io non conosco ancora e quindi gli arranco dietro.


Mi accorgo che negli ultimi 3 anni , senza bussare o farsi annunciare, il cambiamento è arrivato all'improvviso alla mia porta, l'ha spalancata ed è entrato prepotentemente. E' così che succede, un attimo prima sei tu con le tue seghe mentali e l'attimo dopo sei sempre tu , con tutto diverso. E' come mettere il motore di una 500 su una station wagon , si guida uguale, però tutto è diverso. La vita , sembra impossibile però è veramente così, cambia in un batter di ciglia. Sei li a farti i fatti tuoi e all'improvviso SBAM! vita cambiata, irrimediabilmente. E questo accade non solo ai malati di cancro come me, pensate a chi ha avuto un incidente, a chi si è sposato o a chi diventa genitore. SBAM! e la vita cambia radicalmente. E' la parola irrimediabilmente che mi crea disagio. Per quanto io mi sforzi , non potrò mai più essere quella che ero 3 anni fa. E non parlo dell'aspetto fisico, ma di quello mentale. Quando ti accadono certe cose, quando vivi certe esperienze, non puoi più essere la stessa. Ogni tanto , quando i miei ormoni litigano fra loro e mi rendono nevrastenica penso " vorrei tanto tornare come prima, senza tutto questo bagaglio, pesante, dietro" so però che è inutile, questa esperienza l'ho fatta e ora me la porterò dietro fino alla fine dei miei giorni, non si può dimenticare. No, certe esperienze non si possono dimenticare vero? Quelle che fanno male, quelle che hanno lasciato solchi profondi in noi, che ci fanno ancora svegliare di soprassalto la notte, che ci procurano crisi di panico nonostante siano passati anni, o decenni. Accettare tutto questo si può, ma che fatica farlo vero? Che fatica sorridere nonostante....andare avanti nonostante....vivere nonostante....certo, ne vale la pena, certo, meglio vivi che morti, certo....però che fatica vero?  


Mettiamoci in modalità on 

be ready, Eli 

martedì 3 maggio 2022

IO E I MIEI SEMINI


 03/05/2022

Ciao, mettiamoci comodi ti va? Accenditi pure una sigaretta se vuoi, oppure sgranocchia dei popcorn mentre leggi o, come me, versati un drink. Io sto bevendo Coca&rum , ogni tanto mi piace viziarmi. Il post è di nuovo uno di quelli tosti, qualche volta ci vuole. Ultimamente mi sono ritrovata a chieder scusa per esser ciò che sono. All'inizio pensavo fosse una buona idea, poi però me ne sono pentita, perchè mi sono resa conto del grande errore che ho fatto. Ho chiesto scusa per esser ciò che sono....che cosa brutta che ho fatto. Fatemi spiegare meglio, per via di alcune vicissitudini, ho iniziato a riflettere sul fatto di essere "troppo". Troppo cosa? Troppo me! Mi reputo una persona impegnativa e ho iniziato a pensare che questo fosse male, perchè molti non reggono. Poi sono incappata in un pensiero: la gente , la massa, vuole superficialità, non ha voglia di andare a esplorare il suo profondo per poter scoprire come può star meglio. Tutti vogliono la felicità, ma nessuno è disposto a far qualcosa per essa. Sono convinti che la felicità venga servita su un vassoio d'argento e soprattutto, sono convinti, di non aver alcuna responsabilità sulla loro vita e sulla vita in generale. Per le persone la colpa è sempre degli altri, del destino, del governo, del vicino, dei genitori incapaci, delle altre persone. Mai di sè stesse. Se l'erba nel loro giardino non è verde, danno la colpa al vicino. Nessuno si chiede se è colpa propria o , almeno, cosa può fare in merito. 
Ecco, io sono totalmente l'opposto. Mi chiedo sempre cosa ho fatto o cosa faccio o cosa posso fare , per stare meglio, non mi do la colpa della mia vita, ma me ne prendo la responsabilità e dove sono capace intervengo , e dove non lo sono, imparo a farlo! Provando e riprovando si intende.
Una persona come me, che cerca soluzioni anzichè proporre problemi, come fa la massa, è impegnativa, scomoda e sta pure sulle palle, perchè io chiedo un'azione, un impegno, un guardare oltre, dentro e intorno a sè stessi, questo comporta dolore, fatica ( tanta) e cambiamento. E questo alla gente non importa, lei vuole superficialità, per poter predicare che l'essere umano è un idiota, per poter dire che è tutta colpa di qualcun altro. Se ne lava le mani, ecco. 
Io invece cerco di aprire quelle porte che tutti vorrebbero ben chiuse e sigillate, cerco , ovunque vada, con chiunque io parli, di piantare un piccolo semino dentro di esse. Qualcuno attecchisce, e così me ne prendo cura, ogni giorno, magari per anni, finchè quel semino non esplode e nasce una piantina. A volte esplode ma da esso non nasce nulla, nonostante le mie cure, allora lì mi arrendo e lascio semplicemente perdere, se non si è pronti, non lo si è. Con qualcuno manco ci provo. Parlo di te, che magari mi conosci e pensi che io così profonda non lo sono. Mi spiace, ma ti sbagli, io lo sono , è con te che non lo sono. Perchè? Non farla a me questa domanda, falla a te. Io non sono per tutti, molte volte faccio la scema per non andare in guerra, spesso faccio credere di essere manipolabile, alcuni mi credono debole e sciocca, altri pazza. Va bene, è ciò che ottenete da me perchè reputo che voi non valiate abbastanza per darvi la vera me. Sono arrivata ad una fase della mia vita in cui penso che va bene, vuoi che uno più uno faccia tre? Perfetto, per te farà tre, non sarò io a dirti il contrario. Io mi batto solo per le persone che ritengo pronte per far nascere piantine. Di semi sterili non ne ha bisogno il mondo. Sono stanca di persone che hanno la parola IO sempre in bocca, che hanno un ego così smisurato che devono prenotare un posto in più a tavola solo per lui. Stanca di persone superficiali, che non hanno rispetto per gli altri, soprattutto se sono diversi da loro. Io ho sempre dimostrato che i miei doni sono autentici, e continuo a farlo ogni giorno. Se c'è chi non lo vuole ammettere, non è un problema mio, capisco di esser "troppo" e quindi mi allontano. Non chiudo la porta, si può sempre spingere e chiedere il permesso di entrare, pulendosi i piedi ! Quindi alla fine io sarò anche impegnativa, ma tanti sono solo superficie, e molto liscia aggiungo. Non chiederò più scusa per esser ciò che sono. semmai non mi darò più al 100% con persone che poco valgono. 
C'è un mondo oltre a questo mondo, fatto di cose che in pochi vedono, questo non vuol dire che non esistono, finchè l'essere umano continuerà a negarle esse si negheranno a lui, che continuerà ad affermare che non esistono o che non sono importanti. Questo è l'errore, pensare che c'è una linea di demarcazione. 
Come avevo detto , questo è un altro post impegnativo e non per tutti. Non ci avete capito nulla? Tranquilli! Un messaggio c'è, se avete orecchie per intendere e se siete pronti. Ricordate: non guardate il dito del saggio, guardate ciò che esso indica.

Mettiamoci in modalità On
Be ready, Ely



Nota: il carattere antipatico che ho usato per scrivere questo post è stato accuratamente scelto apposta.

giovedì 17 marzo 2022

MA CHE COS'E' QUESTO DOLORE?


 17/03/2022

Ci sono giorni in cui pensare fa male, capire è pesante, lasciar fluire difficile. Ci sono giorni in cui l'esser come si è diventa sfidante e a volte ci va stretto. In questi giorni sembra che i polmoni non abbiano spazio per allargarsi, il cuore faccia fatica a contrarsi e il cervello ha una gran voglia di spegnere la luce e dire basta. Dentro a questi giorni passano per le vene miliardi di emozioni, i neuroni hanno un gran daffare nel discernere quale sia il pensiero giusto da quello sbagliato, per poi ribaltare la scelta un minuto dopo. Ci si sente sbagliati, feriti, nel giusto, arroganti e poi con un chi se ne frega ce ne laviamo le mani. Di noi stessi e di chi amiamo. Si scollegano telefoni, tv, computer, radio. Si chiudono libri, cassetti, porte e finestre. Si spengono luci, sentimenti e cuori. Si rimane al buio, al freddo, immobili, lì seduti da soli, senza pensare, senza respirare, senza far il minimo rumore. Solo così passa.
Passa certo, dopo qualche giorno, ma prima bisogna viverlo questo momento, lo si lascia entrare in noi perchè se non lo si fa, faremmo dei danni incommensurabili, faremmo male e ci faremmo male. Si sta lì, nel buco che ci siamo scavati e con calma si respira e si prega che passi tutto il più in fretta possibile. 
Io la chiamo la Notte dell'anima. Dura qualche giorno e ci succede quando il nostro essere va in tilt o quando veniamo feriti. Si può provare molta rabbia ed è giusto viverla, poi però bisogna capirla questa rabbia, perchè lei è solo una maschera. Cosa c'è dietro ad essa? Di solito ci sono dolore e tristezza. La rabbia è rossa, dolore è nero, tristezza è bianca. Tre stadi della nostra anima che se non riconosciuti e ascoltati possono fare grandi danni. Danni a noi e danni a chi ci sta intorno. Guardatevi bene da questi tre e non abbiate paura ad affrontarli. Loro colpiranno duro , devono farlo, è la loro natura, voi dovete solo ascoltarli. Ascoltare bene attenti perchè questi sono tipini che non scherzano. Ascoltate Rabbia, una volta che l'avrete fatto ne diverrete amici e potrete trovare una grande alleata in lei. Di seguito andate da Dolore, farà male come promette il suo nome, ricordatevi però che lenirà ogni ferita che aprirà. Infine, con l'animo più propenso affrontate Tristezza , troverete che in lei scorrono limpide acque fresche che vi doneranno nuova linfa vitale.
Le emozioni non sono nostre nemiche ma bensì delle alleate preziose se le ascoltiamo. Se invece le incateniamo e le releghiamo in un angolo buio del nostro essere, loro se ne nutriranno, inizieranno ad aver vita propria finchè non si libereranno da noi e diverranno le nostri peggiori nemiche, quelle che ci uccideranno.

Mettiamoci in modalità On
Be ready, Ely

giovedì 10 marzo 2022

Arrivano i tempi bui


 10/03/2022

A Chi ha amato, sarà amato

A Chi ha odiato, sarà odiato

A Chi ha aiutato, sarà aiutato 

A Chi ha leso, verrà leso 

A Chi ha tollerato, sarà tollerato 

A Chi ha posto domande, sarà chiesto

A Chi ha voluto risposte, avrà risposte 

A Chi ha dato soluzioni, avrà soluzioni 

A Chi ha vissuto nei problemi, avrà problemi 

A Chi si è lamentato, riceverà lamentele 

A Chi ha perdonato, verrà perdonato 

A ognuno di noi verrà presentato il conto, adesso verremo pagati con la stessa moneta con cui fino adesso abbiamo gestito la nostra vita. Basta giocare a far finta di nulla, il genere umano è stato chiamato a rispondere su quanto imparato sulla propria evoluzione. Non ci credi? Allora tieni gli occhi aperti e vedi un po' cosa, dalla vita, ti giunge. Sarà esattamente cosa tu fino ad oggi hai dato. 

Arrivano...sono tempi bui, quelli che fanno tremare anche le bombe. 

Mettiamoci in modalità ON 

Be ready, Eli 









giovedì 3 marzo 2022

ATTENZIONE POST NON PER TUTTI


 

03/03/2022
Questo è un articolo che probabilmente ti potrà far storcere il naso, però ti farà anche riflettere. 
LEGGIMI FINO IN FONDO , NE SARAI CONTENTO...
C'è la guerra. 
Oggi fa scalpore quella in Ucraina, ma il mondo è sempre in guerra, da tanto tempo e in vari posti nel mondo. Il fatto è che questa è vicina a noi e quindi ci fa paura.
Molti sui social hanno iniziato a scrivere post del tipo : sono contro la guerra .... lotto per la pace... combattiamo per gli indifesi.....battiamoci per la pace.... 
Tutte buone intenzioni si, ma.... finchè ci esprimiamo con verbi bellicosi come : lottare, combattere, scontrare, battagliare, non si raggiungerà mai l'obbiettivo.
Converrete con me che il verbo LOTTARE affianco alla parola PACE non va molto d'accordo anzi , mi sa che sono agli antipodi. 
Come insegna Paolo Borzachiello , parlare correttamente aiuta e cambia le prospettive. 
Parlando possiamo dire che OPERIAMO per la pace, PRATICHIAMO la pace e VOGLIAMO la pace , perchè se dico che mi batto per la pace , cosa voglio dire in realtà? Che per la pace ucciderei ? Che per la pace manderei missili a qualcuno? 
Se invece pratico la pace , cosa voglio dire in realtà? innanzi tutto che non provo rabbia nè odio verso nessuno, che sono pronta ad un colloquio in cui ASCOLTO la contro parte e mi interesso del suo punto di vista e cerco ASSIEME a lui un compromesso che vada bene per entrambi.
                NOTATE LA DIFFERENZA?
Ora voi cosa volete? 



C'è da dire che molti risponderanno con un " EH, ma è tutta colpa del governo, di Putin, o , o , o ...." 

continua gentilmente a seguirmi ...

Dal mio punto di vista la razza umana si divide in due sole categorie per questo tipo di situazione: il Re e il Popolo.

Il Re , comanda e decide tutto. 
Il Popolo ubbidisce e sopporta

Il Re è Uno
Il Popolo è una MOLTITUDINE di persone.

Se il Re non viene più ascoltato dal Popolo, che potere ha ancora?
Se il Popolo si ferma , quale potere acquisisce?

Io non prego perchè il Re si fermi.
Io prego perchè si fermino i soldati.

Riesci a comprendermi? Se tutti, dico proprio tutti, quelli che circondano il Re si fermano, Lui che cosa può fare? Quale minaccia può attuare? 

Bello eh? C'è un piccolo problema però... 
il Popolo si odia. Il Re ha fatto in modo che il Popolo si odi. Mettendo in campo il nord e il sud, il bianco e il nero, il vaccino e il covid, la donna e l'uomo, il ricco e il povero, dio e allah, buddha e maometto, e tante altre cose. 
Il Popolo combatte, non opera
il Popolo lotta, non pratica
il Popolo urla, non parla
il Popolo teme, non ama
Il Re ha messo gli uni contro gli altri e si è assicurato la propria sicurezza a vita, il Popolo continua a dar colpa al Re se le cose vanno male, si arrabbia e bestemmia perchè il Re fa quel che vuole. Il Popolo però rimane fermo a subire. I soldati ad un cenno del Re vanno ad ammazzare innocenti. Il Popolo paga tasse sempre più care, eppure continua a farlo , anzi odia chi non paga, come odia chi non si vaccina, chi non va in chiesa ....
Il Re ( a questo punto spero ti sia chiaro che il Re sono quei pochi personaggi che hanno leso la nostra libertà) ci ha tolto la cosa più importante ... IL RISPETTO PER NOI STESSI E PER GLI ALTRI. 
Come possiamo chiedere che la guerra cessi se poi caveremmo gli occhi a chi non si è vaccinato? A chi non legge la bibbia? A chi ha il colore della pelle o il dialetto diverso dal nostro? 
Non è paragonabile? DAVVERO? NE SEI VERAMENTE CONVINTO? 
per me l'odio è odio in qualsiasi situazione. 
MA SE CONTINUI A ESSER CONVINTO CHE NON E' COSI': ok, ti rispetto . Capisco che la guerra fa paura, che il dito sul bottoncino rosso spaventi tutti e molto di più di tutto il resto. Mi auguro che la tua paura possa passare presto e che il tuo mondo torni in fretta alla sua normalità. Ti abbraccio calorosamente e ti lascio proseguire la tua giornata ringraziandoti per avermi prestato attenzione fino a qua.
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A CHI INVECE HO FATTO SCATTARE QUALCOSA , HO ANCORA QUALCOSA DA DIRE
PERO' AVVERTO, ORA POTRESTI SI TORCERE IL NASO ANCHE TU , OPPURE ...
... potresti accogliere le mie parole e rifletterci su senza pregiudizi.
 Siamo rimasti dicendo che il Popolo "potrebbe" aver la pace, ma è troppo impegnato ad odiarsi per averla. Comprenderete che andando avanti così , la pace è lontana.
Naturalmente la pace che cito non è quella fra Russia  e Ucraina, ( almeno, non è solo quella) 
Come fare per smetterla di odiarci? Chi ci arriva? E si ragazzi, bisogna proprio fare l'opposto. 
Odiarci è facile e non comporta nessun impegno.
Amarsi è sfidante! Per amarsi bisogna accettarsi, per accettarsi bisogna comprendersi, per comprendersi bisogna ascoltarsi e per ascoltarsi bisogna parlare. IN MODO GIUSTO. Con semplicità e rispetto verso sè stessi e gli altri . Bisogna sapere quel che si vuole. Se ho voglia di un panino e dico che ho fame, inutile arrabbiarsi se mi offrono una brioche! Dico che voglio un panino! 
Ok, sento che qualcuno sta dicendo che la cosa è troppo complicata ... no, non è complicata, semplicemente non la si sa fare. 
Chi la sà fare? 
STORCIATURA DEL NASO
Le donne. 

AAAAhhh.... è un articolo pro donne! NO 
La donna, come essere umano femminile , ha insito in lei la capacità di condivisione
Che cos'è?
Hai presente quando la tua donna ti chiede " a cosa stai pensando?" ecco è più o meno quella
La femmina della nostra specie ha il potere e la capacità empatica di capire e condividere gli stati d'animo. Ha la capacità di portare tutto su di un piano colloquiale . La donna è predisposta a portare dentro di sè la vita e con essa ha un legame molto intimo che nessun maschio della specie potrà mai provare. La donna però glielo può descrivere e può insegnare ad amare , perchè non esiste essere vivente che sopporti le cose che sopporta una donna. Nessuno ama e comprende come una donna. 
E alle donne che mi rivolgo. Vi invito a espandere il vostro potere al pianeta, condividete la vostra saggezza ancestrale , imparate ad amarvi e ad onorarvi e poi divulgate l'amore, insegnatelo ovunque andate. Risvegliate in voi la Dea che vive dentro di voi, sostenete i vostri compagni, con cura e amore insegnateli cosa c'è di prezioso e importante in questa vita . Siate guida per il vostro popolo, per la vostra famiglia,  siate leader come solo voi donne sapete fare. Riunitevi in cerchi, allacciate sorellanze, prestate aiuto e soccorrete chi ne ha bisogno. Siate e non temete. Fate fiorire la vostra rosa, e insegnate, insegnate e insegnate che l'amore ottiene tutto. Anche la pace.

E a te , maschio della specie , invito ad abbracciare la tua parte più sensibile, a esser fiero delle lacrime che ti scorrono sul viso se provi dolore, esse racchiudono il segreto. Sii disposto ad imparare che la gentilezza è più potente di un mitra, che un sorriso può guarire più di un antibiotico e che la comprensione e l'accettazione di essere unico  e diverso dagli altri, è un punto di forza .  Smettila di giudicare, va a conoscere, studia e sii curioso delle cose che non capisci, senza temerle. Temi la tua ignoranza, non il colore di una pelle. Silenzia il tuo ego e ascolta e se non capisci abbi il coraggio di dirlo e di farti spiegare. Non i muscoli, ma il cervello devi sfruttare e appieno. Nutri la tua anima e coltiva il tuo cuore.

Grazie per avermi letto fino a qui. Che tu sia donna o uomo, apriti al tuo Essere e sii chi sei venuto a essere.

Mettiamoci in modalità On
Be ready, Ely

venerdì 28 gennaio 2022

Corvi...

 



 28/01/2022

Quando un corvo si mette sulla mia strada, state pur sicuri che qualcosa accadrà. Questi nobili e intelligentissimi uccelli sono sentinelle formidabili che mi avvertono sempre se sulla mia strada c'è un ostacolo. Quando porto a passeggio i miei due cerberi , a volte un corvo o due si posano su di un palo della ferrovia, mi guardano e iniziano a gracchiare, di lì a poco incontro sempre qualcuno per strada ( e con Cerbero e La Bulla del quartiere, non è mai una rilassante esperienza) oppure una minilepre che sta facendo colazione a bordo strada. Stamattina di corvi ce n'erano una cinquantina, verso il torrente che scorre vicino casa mia, e gracchiavano a gran voce....mi sono guardata in giro ma non c'era nulla, così a parte chiamare un paio di persone per accertarmi che stessero bene, sono tornata a casa un po' allarmata. Alla fine ho scoperto che la serata che mi ero organizzata per domani sera è sfumata. Corvi = sentinelle. A volte ci si arrabbia per le cose perdute e mai si pensa alle cose sventate. Evidentemente domani sera non sarei dovuta uscire, o andare dove dovevo, o incontrare chi volevo incontrare , o , o , o... Sta di fatto che quando un corvo mi parla, ha sempre qualcosa da dirmi.

Mettiamoci in modalità On 

Be ready, Ely.


P.s. il caso, non esiste. 




lunedì 25 ottobre 2021

BASTA DIRLO

 25/10/2021

Articolo difficile complicato sfidante!

Amo i semini come voi tutti sapete, amo spargerli qua e là e , soprattutto, farli crescere in me.

Oggi vi parlo di un semino che è nato in me e lo voglio condividere con voi perchè è grandioso!

Ho sempre creduto nel potere della parola. E' importante parlar bene, saper parlare bene, ma anche parlarCI bene è importante, perchè le parole che diciamo a noi stessi sono fondamentali per una vita ricca e bella. 

Ho letto un libro LA PAROLA MAGICA di Paolo Borzachiello. 

Colpita da tale scrittore, l'ho cercato in giro per il web e ho acquistato il suo ultimo libro BASTA DIRLO e proprio oggi, la Curandera, me ne ha regalato altri due 😍😍😍😍😍.

BASTA DIRLO è un libro che ha cambiato il modo in cui vedo la vita, attesta che la felicità non esiste. La felicità si fa, un pezzo alla volta, parola dopo parola. 

E di parole , Paolo, parla . E' uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica e di interazioni umane. Paolo afferma che il vestito fa il monaco e spiega esaurientemente il perchè ( e gli si dà ragione, perchè HA ragione) elenca parole che fanno male e parole che fanno bene. Parole giuste e parole che forse sarebbe meglio cambiare. Ci sono frasi innocue ( noi le riteniamo innocue) che innocue non sono, tipo: scusa se ti disturbo....posso rubarti un momento....se devo dirti la verità...grazie...e tante altre, con tanto di spiegazione scientifica scritta in modo semplice e diretta senza lasciar dubbi. 

Parlare di questo libro e di Paolo Borzachiello mi è poco facile perchè ho iniziato da poco a leggerlo e conosco ancora poco questo mondo, ma voglio incuriosirvi a tal punto da spingervi a cercarlo voi stessi. Lo troverete su Instagram : @paolo.borzachiello 

lo troverete su Google.

 Su Amazon con i suoi libri: la triologia LA PAROLA MAGICA,  IL SUPERSENSO, LA QUINTA ESSENZA. E con l'ultimo suo capolavoro BASTA DIRLO .

Borzachiello ne ha scritti tanti altri ma starà a voi interessarvene

Controllare le parole che dico è poco facile perchè ,come tutti, ho degli automatismi che viaggiano da soli, ora prima di telefonare a qualcuno mi preparo prima la frase di inizio perchè io partivo con il classico " Ciao, ti disturbo?" pensando di essere educata, in realtà la frase mi pone, nel cervello di chi mi ascolta, in modo sbagliato e quindi ora inizio le mie chiamate con un "Ciao, sei libera di parlare con me?" e questo fa tutto un altro effetto sul cervello del mio interlocutore, lascio a Paolo ( non riesco proprio a chiamarlo per cognome) la spiegazione in merito. Se entro in un negozio evito la parola grazie ( comprate BASTA DIRLO  e ne capirete il motivo) ma alla commessa, con un largo sorriso le dico "Lei è stata molto gentile" e quando ricevo un dono , anzichè grazie dico " mi hai reso felice" e Signore e Signori, QUALCOSA CAMBIA! Cambia perchè inserisco parole nuove nel mio cervello e nel cervello degli altri e l'energia, l'INTERAZIONE fra noi cambia IN MEGLIO. 

Ma questa è solo la punta di un iceberg gigantesco, ancora troppo grande per me da potervi descrivere ma voglio scalarlo! 

Ora vi racconto una cosa: il mio Grande Orso ora ha bisogno della logopedista, quindi lo scorso martedì siamo andati a conoscerla. Ragazza esuberante che, per metterci  a nostro agio ha parlato di sua figlia di quattro anni con problemi di comunicazione perchè affetta da Trisomia 21. Ci guardiamo io e lei , che sorride e mi dice " Trisomia 21 è il vero nome della sindrome di Down, ma io rifiuto questa parola per due motivi: dietro alle persone Down ci sono troppi pregiudizi e in inglese Down significa giù,basso, inferiore e a me non piace quindi chiamo questa sindrome col suo vero nome, Trisomia 21 perchè mia figlia non è inferiore a nessuno" sorrido a mia volta e le rispondo " Ok, io sono per cambiare una parola se questa non mi piace o mi procura malessere, l'ho imparato da Borzachiello" e abbiamo passato dieci minuti a parlare di lui e le ho spiegato dove trovarlo. 

Le mie conversazioni con il Rocker finiscono sempre con il parlare di BASTA DIRLO , e ho scoperto che anche la Curandera lo segue, tanto da omaggiarmi di due dei suoi libri! 

Ho titubato a scrivere sul blog per un po' di timore, voglio far capire bene di cosa sto parlando e voglio incuriosirvi quel tanto che vi spinga a digitare il suo nome su Google, poi se dovrà essere, sarà. 

Andate su Instagram, digitate @paolo.borzachiello , toglietevi la curiosità ! 


 

Diventi le parole che scegli.
O controlli le tue parole, o le tue parole controlleranno te.
@paolo.borzachiello


Buongiorno

 Buongiorno a tutti, eccomi di nuovo qui a raccontare le mie nuove avventure. Il canale YouTube Da Pigra A Creativa è online da 14 giorni e ...