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20110621
20101114
20100312
Maldobrìe
via | Un fià de marMaldobrìe (sost. pl.): scherzi, marachelle. Voce dall'etimo incerto che gli autori dell'opera letteraria così intitolata fanno risalire al croato malo dobro = poco bene, mica bene, così così oppure dal latino malus opus = cattiva azione. Come detto, il termine ha assunto particolare notorietà grazie alle opere di Carpinteri e Faraguna, scritte in una particolare koiné istro-veneta. Godibilissime anche le trasposizioni sceniche, grazie soprattutto alle magistrali interpretazioni del compianto Lino Savorani, di Gianfranco Saletta e di Ariella Reggio.
20090723
mandi
via | emLa parola mandi è la formula di saluto in Lingua Friulana. È utilizzata come formula di benvenuto/bentrovato, ma anche come formula di commiato.
Sono state avanzate diverse ipotesi sulla sua etimologia. La più antica, che rimane tuttora la migliore, sostiene che deriva da un antico m'arcomandi (mi raccomando) oppure anche mi racomandi a Diu (mi raccomando a Dio).
Non altrettanto soddisfacenti sono invece le altre etimologie proposte nel corso degli ultimi due secoli. Tra queste si ricordano le derivazioni dal latino:
Sono state avanzate diverse ipotesi sulla sua etimologia. La più antica, che rimane tuttora la migliore, sostiene che deriva da un antico m'arcomandi (mi raccomando) oppure anche mi racomandi a Diu (mi raccomando a Dio).
Non altrettanto soddisfacenti sono invece le altre etimologie proposte nel corso degli ultimi due secoli. Tra queste si ricordano le derivazioni dal latino:
mane diu (letteralmente "rimani a lungo", ovvero "lunga vita");
manus dei (letteralmente "mano di Dio", ovvero "che Dio ti protegga");
mane in deo (letteralmente "rimani in Dio").
20090718
Agreste n.3
via | Silvano BottaroAGRESTE N. 3
A sgrìsulin, a ùitin, a piulin
als, als, als, tal sèil i usiei.
La neif tai mons a brila
alta tsal sèil. I usiei
in-t-al çaldùt dal nul
a clamin
tan prin soreli a clamin
la primavera.
Trillano, cinguettano, pigolano,
alti, alti, alti nel cielo gli uccelli.
La neve sui monti brilla
alta nel cielo. Gli uccelli
nel calduccio del nuvolo,
chiamano,
nel primo sole chiamano,
la primavera.
Pier Paolo Pasolini (da "Poesie disperse")
20090711
Dili
via | Silvano BottaroDILI
Ti jos, Dili, ta li cassis
a plòuf. I cians si scunìssin
pal plan verdùt.
Ti jos, tai nustris cuàrps,
la fres-cia rosada
dal timp pirdùt.
DILIO
Vedi, Dilio, sulle acacie
piove. I cani si sfiatano
per il piano verdino.
Vedi, fanciullo, sui nostri corpi
la fresca rugiada
del tempo perduto.
Pier Paolo Pasolini
(da "Poesie a Casarsa", 1943)
20081026
20081015
20081013
mula
via | Anonimo
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