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6 maggio 2013


Sorridi... Non sei su scherzi a parte!

Nel giorno in cui il Divo lascia questa valle di lacrime, servirebbero ore per descrivere l’attuale situazione e altrettante per cercare di comprendere il tutto. Il 11 Febbraio il papa ha annunciato le dimissioni (giorno casualissimo per nulla simbolico (sic)), poco dopo che scrissi un articolo in cui era raffigurato con il capo dei Gesuiti, poi sappiamo tutti come è andata nei seguenti giorni.
 
Poi scrissi un post sul diritto di voto, perché molti continuavano a chiedere lumi in materia, volendo capire la mia impressione a riguardo. Anche in questo caso nulla di più illuminante della foto da me scelta, il re d’Italia con una bandierina del M5S in mano, anche questo prima del risultato degli scrutini ufficiali.
 
Ma veniamo al dunque…cosa significa tutto questo? Che sono un veggente? No, purtroppo o per fortuna proprio no. Sono semplicemente una persona che mette insieme i pezzetti di m… che ogni giorno vengono depositati sul nostro pianeta da persone che gestiscono in toto le nostre vite. È chiaro che in questo modo è semplice arrivare a conclusioni molto vicine alla realtà, ripeto è sufficiente un po’ di buon senso e un po’ di spirito di osservazione priva di condizionamenti esterni.
 
Oggi viviamo una situazione di governo particolare, forse il cittadino italiano non sarà più chiamato alle urne, in una sorta di colpo di stato permanente, fin quando qualcuno molto più responsabile della melma umana che ci rappresenta, avrà la pazienza di sopportare. Le cariche istituzionali sono ricoperte sempre da persone completamente intrecciate con tutti gli organi massonici italiani, mondiali e con le principali banche che ne detengono il potere. Bilderberg, Trilateral, Aspen e tanti altri si scambiano CDA di banche da loro gestite al fine di avere sempre i soliti servi nei posti chiave. Oggi non ha alcuna importanza quello che pensa o vota la gente, importa solo avere la capacità di eseguire i compiti assegnati da organi estranei alla legge e alle discipline in materia di governo e diritto.
 
Abbiamo un ministro degli esteri fantastico, un ex radicale, ex comunista, ex liberale, ex demente, ma soprattutto sposato civilmente con la guerra. In che senso sposato con la guerra? Nel senso che per tutta la sua vita ha tessuto le trame delle più grandi guerre imperialistiche nazi-americane, come una vera e propria benedizione per il mondo intero. Una persona che ha sposato prima la causa sionista e poi la causa del proprio Paese. Una persona che fra pochi mesi sarà il garante della nuova guerra mondiale alle porte. Si perché il risiko è quasi finito…dopo la Siria toccherà finalmente all’Iran, ma non sarà una semplice scampagnata come in Libano, sarà qualcosa di molto più forte e duraturo. L’Italia si schiererà con Israele e con gli USA e sarà ancora una volta complice di migliaia di vittime. Non serviranno le manifestazioni contro la guerra, è già stata venduta dai nostri servi prima di essere incaricati. Il finto buonismo del rinnovamento, del primo ministro di colore (nera come si definisce lei), il finto perbenismo del presidente che da la mano con la piena formula massonica al Re d’Italia con il sorriso compiacente di chi conosce il modo per fottere i poveri imbecilli.
 
Si potrebbe parlare del collasso imminente dell’economia reale, delle persone che spareranno anche per una mela, della polizia europea in strada, di tante altre cose molto tristi e ripetitive. Nulla cambierà tutto questo, nessuno sarà in grado di essere risparmiato da tutto questo.
 
Guardavo la tv dopo pranzo con quel senso di schifo permanente e vedevo le nuove banconote per bambini con cui acquistare beni virtuali su internet. Una vera e propria banca, soldi finti e possibilità di spenderli per comprare case finte, auto finte e tante altre belle cose. Fantastico tutto questo, continua distrazione di massa ed educazione a principi satanici fin da bambini. Ma cosa volete, del resto questo ci stiamo meritando e questo sarà. Vorrei scrivere mille altre cose, ma è già tanto se riesco a finire questa frase…

11 febbraio 2013


Diritto di voto

Molte persone in questi giorni martellano non dico cosa per la questione del voto nelle prossime elezioni politiche. A prescindere dal fatto che la propria scelta civica sia sacrosanta e parte del libero arbitrio di ognuno di noi, vorrei ricordare ai signori con la verità in tasca qualche piccola informazione utile. Il voto in quanto tale è l’espressione democratica di un popolo al fine di eleggere rappresentanti che possano governare la macchina dello Stato in modo che ci sia evoluzione e garanzie sociali per tutti i cittadini. Questo punto di per se già fa acqua da tutte le parti. In Italia infatti, non esiste più questo tipo di possibilità, in quanto i candidati, oltre ad essere scelti dai vari organi partitici, non rappresentano minimamente l’espressione della collettività, se mai rappresentano le linee guida dei propri capi di partito. Questo sarebbe anche corretto, in un discorso di democrazia diretta, in quanto garantirebbe alternanza di pensieri e proposte diverse a seconda dell’area politica (così come era decenni fa, in cui la destra rappresentava qualcosa e la sinistra un’altra). Oggi la consapevolezza che non esista più un’alternanza programmatica fra i partiti rappresentanti il panorama politico, è data dal fatto che gli interessi economici hanno sostituito quelli governativi nella totalità dei casi. Molti anni fa quando esisteva una banca nazionale a garanzia dell’economia del Paese, con la capacità di intervenire direttamente sui problemi finanziari interni, questo era completamente diverso. Con la privatizzazione della banca d’Italia prima e la successiva delocalizzazione del suo potere alla BCE, il potere sovrano ed economico del Paese è terminato. Il potere politico molti anni fa ancora era in mano a chi veniva eletto, che poteva dirigere l’economia secondo gli interessi che meglio credeva, nel bene o nel male esisteva un potere politico. Oggi questa attitudine si è ribaltata, ossia l’economia è colei che detta le leggi alla politica, di fatto gestendo in toto la macchina statale e relegando i politici a semplici ratificatori di ordini imposti dal sistema finanziario. Non vi annoio con la storia del signoraggio, del perché della BCE e di tutte queste inutili storie da bar, purtroppo anche se comprese non cambieranno l’esito delle nostre vite, già ben definito dai padroni di turno. Allora per chi votare? Ammesso che ancora abbiate la volontà di andare a votare, sinceramente non vedo cosa possa garantirvi un futuro visto le premesse già fatte. Il fiscal compact, il pareggio di bilancio in costituzione e a breve la lotta esasperata al contante (vedi Bersani), hanno di fatto definito la politica del nostro Paese per i prossimi anni. Chiunque votiate sarà costretto ad attenersi alle regole imposte dalla BCE, dai governi occulti mondiali e da chi decide della nostra vita al di fuori dello Stato. Per questo nessuno potrà garantirvi la ripresa, la crescita o il benessere futuro, semplicemente perché è già stato deciso per legge che questo non può essere raggiunto. È come dire ad un volontario di salvare una persona in mare che sta per annegare essendo lui stesso in mare senza barca. Potrà salvare quella persona per qualche ora e poi? E poi morirà lo stesso insieme a chi ha salvato. Bersani ha più volte dichiarato di voler fare la guerra al contante e all’evasione, senza considerare che è il contante che ancora tiene in piedi quelle poche e piccole realtà che ancora non hanno fatto il cambio di residenza sotto i ponti. La tracciabilità servirà alla BCE per contare ogni singolo pelo del nostro corpo, per avere la certezza che nemmeno un centesimo di euro possa passare inosservato ai burocrati globali. Questo si chiama controllo, poco ha a che fare con l’evasione fiscale. Come dicevo nel post precedente, il paradosso di Berlusconi, con i provvedimenti pro-condono e l’abolizione di alcune tasse locali, sarebbe utile a chi è alla base del sistema, perché nonostante accrescerebbe il debito pubblico (cosa inventata per rendere schiavi noi imbecilli), aiuterebbe l’economia reale, quella cioè basata sullo scambio di beni e servizi. Questo non significa che votare Berlusconi sia la soluzione, in quanto anche queste misure non potranno, ne potrebbero essere intraprese per volere del governo mondiale. Misure di questo tipo allungherebbero i tempi dettati dalla BCE per il controllo totale delle persone e chi comanda non ha tempo da perdere. Lo stesso Grillo (e i suoi mandanti) sarebbero impotenti nel fare qualcosa di buono perché per tornare ad una economia reale, bisogna uscire dall’euro e dall’Europa e tronare alla moneta nazionale, con la capacità di stampare e inflazionare il denaro a proprio piacimento. Che il debito cresca un milione di volte tanto, a chi interesserebbe? A nessuno visto che sono tutti soldi virtuali, sono solo operazioni finanziarie create per avere il controllo sul popolo, nulla hanno a che vedere con l’economia reale. Monti e i suoi tirapiedi credo che subiranno una grande sconfitta in termini di voto, ma saranno legittimati lo stesso a prendere parte al governo nazionale per il bene del Paese, così come vuole Re Giorgio il porco e come vuole la comunità europea. Poco importa chi sarà il presidente del consiglio (credo Bersani), o chi il ministro dell’economia, l’Italia dovrà per legge adeguarsi alle direttive europee, fine della trasmissione. Detto questo andare a votare o non andare è del tutto ininfluente, con la differenza che chi voterà avrà ancora una volta legittimato questo tipo di politica, questo sistema e queste logiche di potere, dovendo tuttavia soccombere nonostante il voto a quello già definito dai padroni. In che modo uscire da tutto questo? Io non ho la risposta, ne sono un economista, ne un esperto di nulla… ma credo che ognuno che abbia la testa attaccata al resto del corpo sappia benissimo che l’unico modo per segare le gambe al sistema è crearne un altro parallelo, basato esclusivamente su altre logiche di consumo. Si consumo, la parola più importante per l’umanità nel prossimo futuro. Perché tutti potranno promettere tutto ma il consumatore determina le sorti dell’umanità con quello che acquista. I padroni ragionano solo in ottica di denaro e consumo, è la sola e unica regola che conoscono.

5 febbraio 2013


Black or White?

Molte volte ho scritto e poi cancellato la prima frase di questo post, come per significare a me stesso che era totalmente inutile scrivere qualcosa a riguardo. Ormai siamo vicini al voto, un voto che per la prima volta nella storia della repubblica italiana hanno già scritto i burocrati della BCE. Un voto inutile sotto ogni punto di vista, poiché già determinato dalla politica economica che l’Italia deve necessariamente portare a termine nei prossimi anni per lo smantellamento dello stato sociale. Poco importano le percentuali, sono tutte balle da talk show. Tutto è stato deciso, un governo di centro sinistra con Monti o un suo clone all’economia e un bel siluro post voto a Vendola e i suoi amici cumunellisti. Berlusconi avrà la sua parte di seggi e sarà ben lieto di amministrarli per salvaguardare i suoi ultimi anni di vita, cercando di mantenere ed accrescere ancora il suo patrimonio. Ma dal suo punto di vista è comprensibile, anzi quasi scontato, in qualche modo c’è una forma di coerenza che gli altri non presentano. I politicanti e figuranti invece del PD e del centro di Monti (che altro non è che l’armata gesuita al completo) sono veramente vomitevoli, considerando come hanno ridotto e stanno per eliminare lo Stato italiano dal panorama mondiale. 4 Mld per salvare MPS, gli stessi soldi che servivano per non tassare le prime case degli italiani, altri miliardi per spese inutili e prive di senso se non si comprendono bene i loro punti di vista. Anche il povero Grillo (che povero non è) sarà messo li in un angolino a gridare e scalpitare mentre la frammassoneria indicherà la strada ai suoi prossimi interventi di piazza. Del resto questo fenomeno è stato creato per formare uno spezzatino politico che è necessario ai tecnocrati per mantenere le loro posizioni nello scacchiere. Tutto questo mentre il porco Re Giorgio si ostina a svendere il nostro Bel Paese agli amici sionisti della CIA, alla nuova Francia NeoColonialista e alla Germania del Quarto Reich. A me non viene nemmeno più da ridere…

29 dicembre 2012


Discorso di fine anno

Se fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi amici e amiche, concittadini, compatrioti, italiani, stranieri, ma soprattutto fratelli, vorrei fare il punto della situazione attuale con voi e augurarvi un buon 2013, ricco di felicità, soddisfazioni e benessere. Viviamo un periodo difficile, ma la vostra forza e la vostra dignità sta superando tutto questo per amore del bel Paese e di tutto quello che di buono è stato costruito dai nostri predecessori. Come Presidente di questa meravigliosa Nazione, vorrei rassicurarvi che la crisi è ormai alle corde, stiamo uscendo dalla contrazione dei mercati e il 2013 sarà un anno imperniato sulla ripresa. Vorrei ringraziarvi per gli sforzi che avete fatto per il vostro Paese, i sacrifici che avete affrontato affinché l’Italia non entrasse nel gorgo della disperazione e del fallimento. A voi tutti vorrei esprimere un grazie dal profondo del cuore. Il 2013 sarà l’anno della ripresa e grazie agli sforzi del governo siamo riusciti a compensare gli anni di spreco e malgoverno. Buon anno italiani! 

Se non fossi il Presidente della Repubblica 

Carissimi umani, quei pochi rimasti che ancora possono definirsi proprietari di un’anima e una mente pensante autonoma, vorrei fare due considerazioni sul passato e sul prossimo futuro. Il 2012 è stato l’anno del colpo di Stato delle banche, della costruzione di un uomo fantoccio investito da un lurido verme tre giorni prima di insediarsi a palazzo Chigi. Un uomo che ha bazzicato tutti i maggiori CDA che contano, un uomo che è stato inviato dalla BCE per smantellare quel poco che era rimasto della penisola italica con il bene placido degli USA. Un uomo senza anima, con molta probabilità devoto a satana e ai suoi collaboratori terreni, un uomo che non ha il senso del rispetto ne la dignità di essere Umano. Il 2012 è stato l’anno in cui a colpi di decreti (mai così tanti nel corso della storia repubblicana) si è messo fine alle pensioni, al lavoro e allo stato sociale in un solo colpo. L’anno della modifica della costituzione con la norma del pareggio di bilancio per legge dello stato, cosa che di fatto ha reso la schiavitù una legge della repubblica italiana. L’anno in cui abbiamo investito in TAV e in F35, senza considerare che i treni del Sud Italia più che TAV avrebbero bisogno della disinfestazione e per costituzione l’Italia ripudia la guerra. La guerra che è stata portata avanti senza problemi con il poco prima amico Gheddafi, guerra che l’Italia in prima persona è stata obbligata a fare per volere della NATO e della Francia, semplicemente perché l’ENI dava fastidio in Libia e la cordata SHELL-TOTAL doveva prendere il suo posto. Tornado che hanno sganciato bombe sulle teste degli amici libici, senza che la stampa ne menzionasse l’azione una sola volta. Del resto l’Italia fornisce solo l’appoggio logistico ai bombardamenti, questa è la storiella che ci viene raccontata…e che noi ci beviamo come le pecore. L’anno in cui un ministro della repubblica piange in conferenza stampa mentre mette in mezzo alla strada migliaia di persone semplicemente perché non è riuscita a fare due conti, o forse si. L’anno in cui abbiamo scoperto che l’ILVA inquina e le condizioni dello stabilimento sono a rischio. Ma dai? E i 40 anni precedenti? No era tutto ok, tutto regolare. Ma sapete perché è l’anno dell’ILVA? Perché alla NATO serve spazio per allargare la base di Taranto e noi schiavi dobbiamo obbedire. Poi certo se la magistratura si mette di traverso allora si troveranno soluzioni più drastiche, ma sempre con il bene placido degli idioti ecologisti di turno che non hanno capito niente ancora una volta. L’anno in cui un alieno ruba la merendina al presidente russo e lui arrabbiato dice che gli alieni sono fra noi da anni…poverino l’hanno proprio preso in giro per bene. Alieni? Be non vi aspettate teste a serpente o uomini alti due metri, sono molto più simili ai senza anima che vi circondano. L’anno in cui il Papa benedice il governo Monti, mentre affronta lo scandalo del maggiordomo graziato proprio prima di Natale…che bel momento. L’anno della fine del mondo dei maya, in cui le persone si riuniscono per vedere il meteorite fantasma, il terremoto epocale o l’arrivo degli alieni mentre si invertono i poli…però non parlate a nessuno dei segni dei tempi, quelle sono cose da pazzi paranoici. Persone che non sarebbero in grado di vedere nemmeno il capello in testa ad un calvo figurati l’inversione dei poli! L’anno in cui perdiamo l’europeo di calcio in finale…per questo ho davvero non mangiato per due settimane, è stato un vero dramma. Peccato che in quel periodo le portaerei solcavano i mari orientali senza che nessuno se ne accorgesse, ma dove è il problema? Perché essere sempre così pessimisti…L’anno di Grillo e dei grillini, u fenomeno di cui veramente pochi hanno compreso il significato. L’anno dei soliti omicidi rituali travestiti da suicidi, del ritorno di Berlusconi che per quanto assurdo sembra dica cose sensate…pensa come siamo ridotti? L’anno del premio nobel alla comunità europea. Lasciatemelo dire questa è per certo la più grande notizia dell’anno…dopo il nobel per la pace ad Obama questo è stato di gran lunga più emozionante. Come dare il nobel per la medicina a Mengele o il nobel per la letteratura a Misseri. Davvero fantastico! L’anno del naufragio della Concordia e della stupidità umana, milioni di euro galleggianti che lasciano morire persone a tre metri da riva…no comment. Potrei continuare per ore ma sapete la crisi ha ridotto il budget del discorso di fine anno e per ora va bene anche così. Per concludere vorrei ricordare a tutti coloro che sentono qualcosa dentro (non la peperonata) che il 2013 sarà un anno pessimo e doloroso, molto peggiore di questo che sta per finire e vorrei davvero essere ottimista, ma rischierei solo di non essere oggettivo così come è giusto che sia. Pregherò per tutti voi e spero che il Padre possa davvero aiutarci tutti! Ps. Scusate il linguaggio volutamente poco poetico.

21 dicembre 2012


Da oggi siete solo servi dei Padroni

Il Senato in serata ha infine approvato con 222 sì, (oltre la maggioranza assoluta) e quattro no il ddl attuativo della riforma del pareggio di Bilancio in Costituzione. Il provvedimento, già approvato alla Camera, diventa così legge. Il voto concretizza uno degli impegni assunti dall'Italia rispetto all'Ue con il fiscal compact. La nuova legge rende operativa la riforma dell'articolo 81 della Costituzione e istituisce un organismo indipendente di controllo dei conti pubblici che si chiamerà "Ufficio parlamentare di bilancio" e sarà composto da tre membri eletti dai presidenti di Camera e Senato, uno dei quali sarà nominato presidente e avrà poteri analoghi a quelli che ha il presidente della Bce rispetto al board della Banca centrale europea.

Questo significa che non siete più padroni neanche dell'aria che respirate...buona fortuna!

8 dicembre 2012


Sviar e guerreggiar

Mentre in Italia tutto si svolge con grande entusiasmo per le prossime elezioni, i volti che parteciperanno alla babilonia si stanno delineando ormai chiaramente. Sinceramente ho sbagliato, pensavo che lo sprovveduto Renzi riuscisse a vincere il confronto, ma non era così apparentato all’establishment per essere davvero un protagonista. Finalmente Berlu è tornato e sarà il candidato del PDL o come si chiamerà lo zombie che arriverà al voto. Intanto hanno silurato Di Pietro e i candidati del movimento 5 Stelle sembrano essere gli attori del bagaglino, senza alcuna cognizione di causa su cosa e come funzioni il mondo in cui stanno entrando. Ma tutto questo è fantastico! Tutto questo serve a far chiacchierare e sviare dai problemi reali, non si potrà più dare la colpa a Monti perché lo hanno silurato (temporaneamente), non si può più dare la colpa a nessuno, si deve solo attendere che qualcuno vinca le elezioni. Francamente la vedo dura, perché ancora credo che lo spezzatino sarà il piatto forte del giorno dopo il voto, credo ancora che tutto questo serva solo ad impegnare le menti in inutili percorsi cognitivi. Stanno preparando una guerra di proporzioni enormi, lo stanno facendo mentre tutti noi non sappiamo nemmeno il perché. Troppo indaffarati a cercare di sopravvivere, di pagare le bollette e di comperare i regali di Natale. Ma quando ci troveremo con posteriore in mezzo alla strada, non ci sarà nemmeno la protezione civile a regalarci una coperta, solo tante manganellate di nostri fratelli che non hanno compreso il loro ruolo e a chi sono assoggettati. Il presidente russo annuncia che gli alieni sono fra noi e non può rivelare i particolari perché troppo pericoloso…del resto chi crederebbe a cosa? Aspettiamo fine mese col calendario Maya sotto braccio e il cappuccino al latte marcio dall’altro.

28 novembre 2012


Geoingegneria certosina

Ultimamente è sempre più difficile scrivere qualcosa su questo blog, non per mancanza di argomenti, piuttosto per la loro perfetta sincronia nel manifestarsi. Ormai tutto quello che di “profetico” è stato detto si palesa ai nostri occhi con precisione chirurgica. Non è necessario essere veggenti per capire ciò che i padroni stanno organizzando per gestire le nostre vite. L’Ilva è stata bombardata sotto tutti i punti di vista per far si che chiudesse. Dovrà essere una delle basi NATO del Mediterraneo e l’orchestra sinfonica del NWO non ha risparmiato ne lavoratori ne i disastri ecologici, in modo che ogni pretesto potesse essere usato per questo scopo. La farsa dei problemi legati alla contaminazione sono arrivati alle cronache solo dopo decine di anni di abusi e soprusi, semplicemente per veicolare la chiusura dello stabilimento. Oggi una tromba d’aria anomala ha colpito la fabbrica, di fatto provocando danni e feriti, una catastrofe che di naturale non ha proprio nulla. La tecnologia militare meteorologica ormai è in grado di colpire anche zone così circoscritte e precise. Questo sotto gli occhi degli opinionisti da quattro soldi che affollano i salotti tv, mentre le pecore li ascoltano nemmeno fosse vangelo. Se qualcuno davvero avesse letto le scritture che contano, allora capirebbe i segni dei tempi, capirebbe cosa sta accadendo e perché… ma questo significa prendere posizione, avere volontà, coerenza e forza, doti certamente poco di moda.

18 ottobre 2012


Spezzatino e prossime elezioni

La prossima tornata elettorale, ammesso che Re Giorgio lo schifoso non la annulli, sarà caratterizzata dallo spezzatino partitico. I voti saranno quasi equamente distribuiti da una parte all’altra e sarà impossibile creare un governo politico. Questo permetterà a Re Giorgio di affidare un nuovo incarico a Monti, consentendo ai padroni di mettere fine al loro programma di smembramento della italica penisola. Renzi, Grillo e Di Pietro probabilmente saranno quelli che prenderanno più voti, anche se non così tanti da potersi presentare al colle. Lo spezzatino che stanno cucinando per noi è evidente, l’unico modo per perpetrare il colpo di Stato che i padroni hanno instaurato in Italia grazie a Re Giorgio. Molti non andranno nemmeno a votare e francamente non posso che comprenderli, un po’ per solidarietà un po’ per comunione di intenti. Tra questi però molti non andranno perché schifati, pochi non andranno perché consapevoli di come realmente funziona il mondo del potere. In ogni caso sarà un triste spettacolo ancora una volta, sempre che, come dicevo prima, qualcuno non eviti quest’ultima incombenza al popolo italiano…

9 ottobre 2012


Itali-opoli

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20)

Tanti anni fa Bettino Craxi si auto-esiliava ad Hammamet per espiare le sue colpe. Qualche anno fa scoppiarono altri casi di tangenti, di benefici elargiti dalla classe politica e tutta una serie di altre tipiche rappresentazioni tragicomiche italiane. Oggi viviamo il tempo di vallettopoli, puttanopoli, favori agli amministratori delle Regioni, insomma più o meno quello che succede da un secolo nel nostro Paese. Come sempre guardando la storia con spirito di osservazione critica, non ho interesse a capire come si andrà a finire, questo già è scritto e verificabile, mi interessa capire il perché non è chiaro il disegno a molti miei simili. Tutte queste attività di infangamento della verità e della dignità umana servono, oltre che ad arricchire gli schifosi di turno, a creare tutta una serie di disaffezioni verso ciò che dovrebbe rappresentare il governo del nostro Paese. Oggi l’interesse verso la politica, verso le istituzioni e il senso civico sono ai minimi storici. Questo perché le vicende dei rappresentanti hanno schifato talmente tanto il popolo da non essere nemmeno più un ripiego da tarda serata.

Questo è esattamente quello che volevano i padroni quando hanno immaginato il futuro degli Stati a loro assoggettati. L’incertezza, la sfiducia verso il futuro, la perenne e continua crisi indotta e propagandata crea uno stato di totale confusione mentale, di assoluta mancanza di riferimenti, crea persone non più in grado di aggregarsi per qualsivoglia motivo. Certo ci sono i social network, la comunicazione telematica e tutta una serie di tecnologie ad esse collegate, ma queste aggregazioni vivono un distacco reale e concreto. Ognuno è aggregato dalla propria camera, ufficio, garage, auto, postazione di lavoro, ma nessuno è veramente unito per qualcosa di grande o ispirato a principi più Alti. Il grillismo, le false alternative servono a spezzettare ancora di più il panorama politico, per arrivare alle prossime elezioni con miriadi di partiti e coalizioni che non saranno in grado di governare niente. L’incarico verrà dato a quel punto ad una coalizione che possa essere più ampia possibile e che abbia un leader in grado di proseguire il lavoro dell’attuale servo dei padroni. Il disegno è chiarissimo e verrà legittimato stavolta dal voto indotto e programmato di milioni di persone.

Orwell dipinse molto bene la situazione che viviamo nel suo best seller, ma altri hanno spiegato ancor più in dettaglio come i padroni si avvalgono della finta democrazia e del finto “essere liberi” in favore del controllo totale. Milioni di persone completamente isolate e in balia di se stesse, giocano battaglie di aggregazione virtuale ogni giorno, ogni giorno credono che possa cambiare qualcosa. La vera rivoluzione è chiudere il canale del consumo e trasformarlo in consumo consapevole, lasciare ai padroni l’incapacità di ammansire le nostre menti con i prodigi dell’elettronica a portata di tutti e il veicolo di morte che ne conduce le frequenze nell’etere. Il potere è sottomettersi alla Verità, alla Vita e alla Giustizia affinché ispiri le menti di tutti noi, affinché si possa iniziare un percorso di evoluzione vera. Oggi le patologia legate a metalli pesanti sono aumentate vertiginosamente, ogni giorno si avvertono dolori e disagi sempre nuovi e inspiegabili, ogni giorno qualcuno ci irradia con violenza, armi, depressione, ansia, terrore, crisi, panico e morte. Ogni giorno ci nutriamo di tutto questo e viviamo la frustrazione di non poter fare nulla. 

Io scelgo di non scegliere tutto questo, scelgo di essere un essere pensante, di creare l’opportunità per me e per i mie fratelli di comprendere queste logiche e creare un sistema parallelo, consapevole che non arriverà nulla di buono dal libero mercato e dai consigli di amministrazione e dei padroni, perché il loro unico obiettivo è il nostro annientamento dell’anima e della mente. La vera aggregazione dovrebbe essere in funzione di qualcosa di più Elevato…

10 luglio 2012


Lindo e pinto

L’anno scorso, non ricordo bene la data, ipotizzavo un piano per favorire l’elezione del Piscione di Arcore alla presidenza della repubblica. Per ottenere questo ultimo risultato, il presidente ai tempi in carica doveva rinunciare a qualcosa, doveva farsi da parte per rendere questo processo ancora più semplice. In cambio della sua uscita politica in favore dell’uomo di punta della Goldman Sachs, il presidente veniva epurato di tutti i suoi precedenti atti osceni in luogo pubblico, nonché dei molteplici processi che lo vedevano implicato. In cambio del defilarsi dalla vita politica pubblica, Berlusconi guadagnò l’annullamento dei processi e dei reati a lui contestatati e un futuro da uomo politico innocente. Tralasciando le vicende processuali che hanno coinvolto il Piscione nel corso degli anni e la loro chiusura per prescrizione (che non significa assoluzione), oggi la situazione è molto confusa. Le promesse fatte in quei tempi saranno sicuramente attuali, ma per ottenere quel risultato tutti dovranno cedere qualcosa. L’elemento Grillo ha destabilizzato l’assetto politico, tuttavia credo che l’Italia prolungherà la sua agonia, promulgando per un po’ il governo Monti, che ha il compito ultimo di far collassare il sistema economico europeo, prima di rimettere il suo mandato a votazioni che saranno solo fittizie, in quanto tutto sarà compromesso. Forse accadrà quello che è avvenuto in Grecia. In ogni caso oggi Berlusconi nel suo defilarsi, sembra tornare di moda e molti dei quali hanno gioito nel liberarsene, lo stanno rimpiangendo. Questo dà il senso della situazione italiana. Appena le camere salteranno, sia Monti che Napolitano dovranno farsi da parte e a quel punto Berlusconi dovrà essere ripagato delle promesse fatte per mettersi da parte. Il limite allo schifo non esiste e questo ormai è un dato di fatto. A noi non resta che vivere nel quotidiano secondo le Leggi che sappiamo essere al di sopra di ogni altra cosa umana e attendere che la Giustizia torni a sistemare le cose una volta per tutte…

5 luglio 2012


Presidente

Più volte ho criticato l’attuale presidente italiano, per la sua faziosità riguardo ai temi di politica internazionale, l’incapacità di incarnare le esigenze di un Paese e la sua totale sudditanza ai poteri neri che governano il mondo. Fautore del NWO sin dal principio, non ha mai dimenticato di ricordare nei discorsi pubblici il ruolino di marcia dell’Italia, affinché diventasse una prostituta in mano ai Padroni. Pagato e finanziato dalla CIA nei tempi bui della repubblica, oggi si trova a dispensare parole che pochi comprendono nel significato, ma molti sentiranno sulle proprie vite come spade affilate. Unione europea e unione politica, completo servilismo verso la NATO, completa sudditanza verso Israele e la politica criminale perpetrata da anni. Nessun orgoglio nazionale, nessuna presa di posizione reale nei confronti dei temi che riguardano le persone da vicino. Un presidente così vigliacco e schifoso, non credo potrà mai più esistere di peggio in futuro. Un futuro in cui le grandi coalizioni di allineati ai padroni formeranno governi fantocci per prolungare l’agonia dell’unione europea, nella quale confluiranno anche le forze armate, l’amministrazione federale e tutto il resto. Pesano le migliaia di vite alle quali ogni giorno viene privata la dignità di esistere, questo sarà il conto che persone come queste dovranno pagare fra qualche anno…

22 giugno 2012


Unione politica

Decine e decine di volte sono state scritte parole riguardo i veri scopi dei padroni e del perché stanno conducendo gli Stati al declino sociale ed economico. L’unione politica, militare, sociale e soprattutto economica è il vero obiettivo che hanno nelle menti, prima di formare una grande federazione mondiale. Per fare questo hanno bisogno di cittadini schiavi pseudo-coscienti, incapaci di comprendere i veri motivi che si celano dietro finte parole da talk show. L’economia è il veicolo per la distruzione dello stato sociale, per la creazione della paura e dell’incertezza riguardo al futuro. In questo modo è più semplice soggiogare le menti dei milioni di cittadini europei che faticano anche a vivere la loro routine quotidiana. Grandi bluff dietro operazioni mirate e precise, decise a tavolino durante incontri segreti ai quali solo pochi oligarchi e padroni partecipano. Quello che esce è il programma da attuare, il copione che viene consegnato ai funzionari affinché possano eseguirlo nel modo migliore. Devono condurre il gioco per essere premiati sulla scala degli ordini massonici. Ma prima o poi le piramidi esplodono e si rovesciano…prima o poi chi E’ sopra le piramidi si stanca…

5 giugno 2012


Tecno imbecilli

Molti analisti economici si dilettano nei salotti della tv di stato per rendere noto a noi poveri mortali le idee e le prospettive economiche per uscire da questa disastrosa crisi. Quando il signor massone che governa senza essere stato eletto, salì al Quirinale per l’incarico, sapeva benissimo cosa avrebbe fatto nei mesi successivi al suo incarico. Sapeva benissimo che falcidiando le ormai scarse riserve di denaro dei cittadini, avrebbe ottenuto uno stato sociale zombie, incapace di intendere e a questo punto anche di volere. Oggi lo Stato si rende conto di incassare meno del previsto, cade dalle nuvole guardando i dati impietosi che dicono chiaramente che mancano quasi 4 miliardi di euro di iva ed entrate tributarie varie. Ma dai? Ma come è possibile? Brutti idioti tecnoincapaci che governate, è possibile grazie al fatto che in Italia è da sempre convenuto non pagare le tasse, in più oggi le persone non hanno nemmeno più un euro nei loro libretti di risparmio, perché li avete privati della dignità e di ogni forma di sostentamento. I morti ammazzati resteranno sempre sulle vostre coscienze sataniche, resteranno li a guardarvi dall’alto mentre brucerete nell’inferno. Se oggi mancano i soldi è perché avete stuprato per decenni un Paese, consapevoli di farlo, perché il vostro obiettivo è stato condurre le persone ad essere schiavizzate e sodomizzate dai vostri balzelli. Ma padroni tecnoidioti il tempo sta per finire…godetevi questi due-tre anni di festa perché poi rimarranno solo le vostre grida strazianti.

1 giugno 2012


Tutto si rompe…

Carissimi, viviamo giorni in cui tutto si sta sgretolando sotto i nostri occhi. La terra trema e porta con se dolore e imprevedibilità. Migliaia di persone si interrogano su quando tutto questo finirà. Certo le cause potrebbero essere anche ricondotte all’attività dell’uomo nella regione, molte trivellazioni sono state fatte per cercare risorse nel sottosuolo. La cosa più anomala è il fango e il materiale fuoriuscito dalla terra, decisamente appartenente a molti metri più in basso rispetto al suolo. Tuttavia i segni sono inequivocabili e anche se molti continuano ad ignorare tutto, è palese ai nostri occhi. 

La chiesa si sta sgretolando sotto i colpi dei personaggi che per anni hanno amministrato le politiche poco incentrate sulla carità e sui valori della chiesa stessa. Stiamo assistendo a qualcosa di epocale che allontanerà definitivamente l’uomo dal concetto stesso di spiritualità e fede, proprio perché così è stato pianificato dai padroni. Creare una destabilizzazione permanente su ogni fronte, anche su quello religioso, per condurre l’umanità a non credere più in nulla. Certo la chiesa così come è strutturata non va bene, ormai è diventata una multinazionale con interessi in ogni ambito economico e politico. Dove non tira i fili in prima linea, è coinvolta con operazioni dietro le quinte nei più grandi giri di affari mondiali. Soldi, potere e corruzione dell’anima sono ormai alla luce del giorno. Peccato che il vero messaggio sia sempre stato celato dietro forme di potere, peccato che la chiesa non abbia ereditato lo spirito che doveva contraddistinguere il messaggio del Messyah. 

L’economia è allo sbando totale, nuove accise ogni giorno, nuovi balzelli per nascondere il totale collasso globale. Lo spread, le banche e tutto il resto sta per sprofondare una volta per sempre nell’inferno con buona pace di chi crede che ancora ci salveremo. Purtroppo nessuno sarà immune dallo schianto, già stiamo sperimentando tutto questo sulla nostra pelle ora. 

Ma alla fine di tutto questo ci sarà la tanto agognata “Pace e sicurezza”. Un nuovo governo mondiale porterà pace e garantirà tutto quello di cui abbiamo bisogno per la nostra vita, anche la religione verrà creata a modello di questo nuovo modus vivendi. Una sola religione, un solo governo, una sola polizia… tutto per il nostro bene. 

Quando questo accadrà sarà il momento di iniziare il conto alla rovescia, iniziare a pregare che tutto finisca presto…perché quello sarà il tempo più duro della nostra vita.

27 aprile 2012


Mari e monti

Sapete dove si trovava oggi il presidente del consiglio? Era impegnato a discutere di piani di sicurezza con il capo della Nato, a Roma. L’impegno italiano sarà duraturo anche dopo il 2014, le nostre truppe si occuperanno di formazione delle forze di polizia afgane. Mentre gli italiani si suicidano per le politiche di questo signore, noi investiamo le nostre tasse per finanziare la guerra infinita, cosa che tra l’altro ci riesce male e peggio di qualunque altro Stato. I nostri soldati sono i primi a morire sul campo, molto spesso per incapacità manifesta o errori umani. Del resto ogni tanto può capitare che la vittima di turno faccia saltare un blindato o spari a qualcuno con la divisa, fa parte del gioco. Peccato che molti di quelli che partono in missione lo fanno per soldi, altri purtroppo solo per il proprio ego militare da supercazzoni. 

Ripudio e ripudierò finché vivrò la guerra e le finte missioni di pace, anche perché fino a prova contraria vengono finanziate anche dai miei soldi e francamente come tanti altri, sono stanco di dover pagare per questo. Prima o poi le banche si riprenderanno tutte le case di loro proprietà, le persone si troveranno a mangiare tutte alla caritas (o similari) mentre i nostri aerei da combattimento sono pronti per partire al comando del primo americano di turno. Tutto questo avrà una fine e un giorno tutto verrà pagato, con la vita e con la Giustizia, che non sarà espressa in un’aula di tribunale, luogo ormai privo di ogni forma di dignità e rispetto della persona. Quando fra pochi mesi qualcuno sparerà al padroncino di turno, non meravigliatevi, è solo il corso degli eventi, la normale esecuzione del programma di governo. Ci saranno agenti pronti per questa evenienza, già addestrati per prendervi e portarvi in luoghi sicuri, dove cospargervi di calce e coprirvi di terra affinché nessuno possa sentire i lamenti. Ma ogni luogo e ogni persona che avrà la responsabilità di tutto questo verrà ripagata con immense sofferenze, prima di cedere il posto alla morte infinita che li attende.

18 aprile 2012


Criminali

Avevate mai pensato che dopo tanti personaggi illustri della cultura italiana, scienziati, ricercatori, poeti, musicisti, pittori, ora dovevate assistere alla più grande truffa mai realizzata? Credevate che Berlusconi fosse il male, che l’Italia fosse solo un Paese di operai e che il debito pubblico si potesse risolvere? Credevate che votando il meno peggio qualcosa sarebbe cambiato, che a forza di vedere paccottiglia sui canali nazionali i politici avrebbero davvero risolto i vostri problemi? No, niente di tutto questo… sapete perché? Perché voi (noi) non siamo nulla di fronte ai loro occhi satanici. Loro amano il loro idolo che è fatto di soldi e potere, contro tutti e tutto. Amano il demonio perché così riescono a soggiogare le anime dei più stolti e disattenti, fino a renderle così succube e schiave da far credere loro che tutto è inevitabile e giusto. Il peggior presidente della Repubblica italiana, integrato nel sistema americano dal quale ha ricevuto ordini per cinquanta anni, ha creato dal nulla un senatore a vita, per poi nominarlo capo del governo, anche perché non sarebbe stato possibile diversamente. È andato contro il buon senso, la dignità umana e la ragione per affidare l’ultimo smembramento di migliaia di anni di storia ad un amministratore delegato, che altro non sta facendo che tagliare la vita li dove si può ed è chiamato a fare. Persone che perdono il lavoro ogni giorno, aziende in fallimento, suicidi per mancanza di soldi e di futuro, è solo l’inizio di un lungo periodo di grandi sofferenze. Molti non credevano a tutto questo, molti sono stati avvertiti e ammoniti, molti pensavano che la Grecia fosse un Paese lontano… chissà oggi cosa pensano! Pareggio di bilancio, questa è l’ultima grande tegola sulla nostra testa, questo contribuirà a peggiorare la crisi. Ma tutto è così per una ragione e vivremo anche questo con tutta la Forza e la Fede possibile, perché prima o poi tutti pagheranno per quello che hanno fatto…

Pareggio di bilancio nella Costituzione

Non bastava l’umiliazione quotidiana dei provvedimenti dittatoriali del governo, era necessaria la modifica dell’articolo 81 (che fa 18 al contrario) della costituzione italiana. Si perché con la pressione fiscale più alta d’Europa potevamo permetterci anche questa nuova norma. In termini pratici la modifica alla costituzione prevede che “per legge” lo Stato dovrà risanare i conti e il debito (pareggiare il bilancio) e di conseguenza, essendo impossibile questo per definizione e per come l’economia è impostata (cioè basata sul debito), l’unico effetto che causare questo provvedimento è l’ulteriore innalzamento della pressione fiscale. In poche parole ancor più tasse indirette, una nuova manovra economica e probabilmente tagli ancora maggiori alla strutture statali. Anche quelli “del posto fisso” si vedranno tagliare tredicesima e stipendi, mentre per gli altri poveri fessi un tozzo di pane arriverà a costare come l’oro. Questo è il teatrino a cui ogni giorno paghiamo il biglietto, queste sono le persone che si incontrano per decidere quale cetriolo consegnarci ogni giorno.

SPEGNETELI!!!

Cambiate canale finché siete in tempo, cambiate abitudini e modo di pensare, perché grande sarà la sofferenza per chi non comprende chi ha davanti. Tanti finti provvedimenti senza alcun fondo di verità, questo rappresentano i politicanti e i servi dei padroni. Ma se noi consumatori non stacchiamo la spina a questi schifosi luridi porci, loro continueranno per sempre a distruggere le nostre vite, perché siamo noi a permetterglielo, siamo noi ad accettarlo ogni giorno.

15 aprile 2012


Transazione eseguita

L’unico modo per debellare definitivamente l’evasione fiscale è l’abolizione totale del denaro contante. Questo pensa il governo dei servi, questo pensano i padroni che governano le nostre misere vite. Dietro parole come queste si celano obiettivi e scopi ben diversi dalla banale lotta all’evasione fiscale. Anche perché non è l’evasione il male del mondo, il male del mondo sono le persone senza anima che hanno deciso di distruggere la creatura umana. Molto spesso nel corso degli anni , questo blog ha ammonito frasi simili o concetti legati alla tracciabilità delle transazioni e gli scopi che essi rappresentano. Un mondo basato unicamente sull’elettronica, sui circuiti intelligenti, su microchips e quant’altro, è un mondo in cui non esiste più alcun livello di libertà. Oggi si parla di pareggio del bilancio statale quando sappiamo benissimo che è impossibile sia nella logica che nella forma, essendo il sistema autofinanziato dal debito. Ci meravigliamo delle truffe quotidiane dei soliti noti, mentre gli onesti vengono depredati di ogni risorsa e della dignità ogni giorno.

Stiamo diventando persone che odiano i propri fratelli perché la propaganda dei telegiornali non fa altro che ipnotizzare le nostre povere menti. Siamo terrorizzati dal futuro dei nostri figli senza preoccuparci di capire il perché si è arrivati a questo punto. Il denaro elettronico sarà il veicolo per renderci definitivamente schiavi, vittime non più inconsapevoli del sistema predatorio in cui viviamo. Io prego ogni giorno per coloro che non sanno quello che fanno, perché ci sarà un giorno in cui io non vorrei nemmeno essere a cento chilometri da queste persone, tanto il dolore sarà per loro fatale e universale.

11 aprile 2012


Perchè non morite?

Ogni giorno sento lamentele di chi vive nel mondo della ormai quotidiana “crisi”. Niente lavoro, amarezza e delusione profonda verso lo Stato e verso le istituzioni, disprezzo per la politica e l’economia e tante altre brutte cose tutte insieme. Sento queste parole da persone di ogni tipo ed estrazione sociale. Il giovane si lamenta perché è giovane e penalizzato, il padre di famiglia si lamenta perché non riesce a mantenere i figli giovani e penalizzati e i vecchietti non capiscono come usare il bancomat per prelevare la pensione a rate. Ogni giorno si parla di spread, di welfare, di crescita, ma amici miei vi stanno prendendo in giro dalla mattina alla sera. Loro vi faranno lavorare fin quando le vostra ossa si sgretoleranno dalla fatica e dallo sforzo, fin quando avrete la forza di respirare lo smog delle città o guidare la vostra utilitaria fino a novant’anni… ma in fondo in fondo nella loro mente, vogliono solo una cosa: vogliono che appena riuscite ad andare in pensione voi moriate nell’arco di 3-6 mesi. Perché questa è l’unica vera alternativa economica per il risanamento dell’Unione Europea, un popolo di schiavi lavoratori, che muoiono dopo aver dato tutto per tutta la vita.

Quindi se ancora vi rimane un po’ di amor patrio e di buon senso, abbiate cura di morire in fretta, fatelo almeno per chi come i vostri figli nemmeno se lo potrà permettere, perché in fondo non riuscirà mai a lavorare per 45 anni. È un beneficio di pochi, un opportunità che il vostro governo vi sta regalando per il bene del Paese. Fossi in voi non ci penserei due volte, mi darei da fare per trapassare il più presto possibile…

7 aprile 2012


Il tecnoguerrirero

Nessun disimpegno delle forze armate italiane in missioni all’estero, queste le parole del servo di corte, nonché capo del governo italiano. Nessuna questione da valutare se si tratta di guerre o finte missioni umanitarie, anche perché il mandato del nuovo ordine è chiaro: distruggere lo stato sociale italiano in tempi brevissimi, ma lasciare le questioni strategiche e politiche ai veri mandanti e padroni. Per questo ci ritroviamo così in basso nella scala della dignità umana, per questo ci meritiamo queste persone a governare la baracca, fin quando non capiremo che la spina alla baracca la possiamo staccare immediatamente, scegliendo di essere consumatori intelligenti, uomini e donne non votanti, semplicemente esseri liberi. Utopie della vigilia di Pasqua che non si realizzeranno in uno Stato che ancora crede che prima o poi ci rialzeremo e l’economia tornerà a livelli di crescita. La parabola discendente è appena iniziata, non ci resta che attendere gli eventi programmati da chi ci ha sempre tenuto per le palline…