Faccio seguito all’articolo di ieri Regionali:candidature incomprensibili, per rispondere a qualche commento ricevuto e per lanciare una proposta…
…Ormai siamo il partito del non pensiero, della non discusssione, del se critichi sei automaticamente contro qualcuno… a chi mi accusa di essere contro la segreteria provinciale, dico che si sbaglia… non sono contro a prescindere e non ho nessuna velleità di protagonismo… semplicemente non mi ritrovo con certi metodi che per me sono antidemocratici e dannosi per la vita collettiva del partito… criticavo la precedente gestione politica del partito e critico l’attuale… non perché mi diverto, ma perché a mio avviso nulla è cambiato… anzi qualcosa è peggiorato… si continua con l’esaltazione dei personalismi che stanno lentamente svuotando di significato il partito stesso…
…Nel merito della vicenda delle candidature alle regionali, credo che sia necessario un’ampia e franca discussione assembleare, per individuarne le regole e le persone… con l’auspicio che si arrivi ad un deliberato che vincoli le scelte della segreteria provinciale… Si convochi, dunque, nel più breve tempo possibile, un’assemblea provinciale del PD con all’odg: Regionali, regole e candidature.
Scusatemi se io ho una visione collettiva del partito! Vedo che sono demodè, ma continuerò ad esserlo!

