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giovedì 30 luglio 2020

BIG BROTHER IS WATCHING YOU


Erdogan impone uno stretto controllo sulle piattaforme social più note. Facebook, Twitter, Yout Tube, Instagram se vorranno continuare ad operare in Turchia dovranno sottostare ad uno stretto controllo sui contenuti pena multe o limitazioni drastiche della banda. Dietro una motivazione di natura morale la volontà di tappare la bocca all'unico mezzo informativo rimasto all'opposizione  dopo  la chiusura dei giornali.
Morale: attenti c'è sempre un fratello più grande di voi.

sabato 4 aprile 2020

CHI DA' I NUMERI ?


Ma voi, dopo le quotidiane conferenze stampa sull'andamento della pandemia , riuscite ad avere le idee più precise in proposito?
Io no anche se capisco che questa informazione cerchi  di non creare troppo panico e nel contempo di convincere la popolazione a non allentare l'attenzione,  ma mi chiedo se fatta in questo modo serva allo scopo o meno.
Costante purtroppo il crescente numero dei deceduti per i quali ormai è chiara la causa pur restando inspiegata la differenza con altri Paesi (che magari non c'è).



domenica 8 marzo 2020

SAMARCANDA


Il provvedimento governativo per la chiusura di tutta la Lombardia trapela prima di essere ufficiale e causa ovviamente il caos.
Molto grave la mancanza di serietà di chi da Palazzo Chigi ha fatto uscire in anteprima la notizia magari confidandola a qualche famigliare senza tenere conto che anche questa si sarebbe diffusa in modo virale.
Meno grave a mio avviso lo scarso senso civico di chi, in massa, ha cercato per ragioni più diverse di scappare per tempo aumentando così anche le probabilità di propagazione del''epidemia.
Riascoltatevi Vecchioni.

giovedì 27 febbraio 2020

ANCORA POCHI GIORNI DAI...



E' fatale, come per il famoso Marziano a Roma di Flaiano anche  per il Coronavirus calerà l'attenzione e archiviandolo in fretta ci dimenticheremo anche della nostra fragilità.

domenica 27 ottobre 2019

ODIATORI ANONIMI


Liliana Segre ha rivelato di ricevere più di 200 insulti via "social" istiganti all'odio razziale.
Quanti di questi siano immessi da "persone" reali, ancorchè un po' disturbate, e quanti invece prodotti automaticamente da generatori software creati per deprecabili interessi politici non è dato di sapere.
Resta il fatto che l'anonimato protegge questi fini e non certo la libera informazione che dovrebbe essere il vero  obbiettivo del WEB.
E' vero che ogni provider di Internet (sia per il cellulare che per l'ADSL casalingo) deve, per la legge italiana, identificare e registrare i richiedenti e renderli visibili eventualmente alla Polizia Postale, ma
le successive aperture di Accounts possono essere fatte con pseudonimi o nick name in numero illimitato presso siti ubicati nel mondo che rendono difficile se non impossibile risalire alla persona fisica.
E' per questo che, probabilmente in contrasto con molti, appoggio il tentativo della Senatrice Monica Cirinnà (a sua volta vittima di messaggi allucinanti) di portare alla discussione del Parlamento il disegno di Legge sull'anonimato in rete.

martedì 10 settembre 2019

UNA QUESTIONE MOLTO SPINOSA


Facebook e Instagram cancellano numerosi profili legati all'estrema destra, molti presenti ancora su Twitter.
Decisione molto discussa specie da parte di chi da sempre si batte per la libertà di espressione.
Si può veramente dire tutto o deve esserci un limite imposto dalla tutela della  libertà degli altri?
ps
Pare che Voltaire quella famosa frase non l'abbia mai detta

domenica 16 giugno 2019

IL CANE GUIDA


Al New York Times privato dei cartoons editoriali mancherà qualcosa.
Anche se spesso o proprio perchè in contrasto con la linea politica di un giornale la vera satira è un indispensabile cane da guardia della libera informazione.
L'alternativa è dotarsi di un cane guida.

mercoledì 12 giugno 2019

ALL THE NEWS THAT FIT'S TO PRINT


Il più autorevole quotidiano americano non pubblicherà più cartoons editoriali. La decisione presa dopo che una vignetta, critica nei confronti del Presidente israeliano Netanyahu, è stata accusata di antisionismo.
Il New York Times scopre ora che, in ossequio al proprio motto, non vale la pena pubblicare satira,  d'ora in poi solo del vecchio e sano umorismo.

sabato 8 giugno 2019

IL SARCHIAPODCAST


Camogli, primo Festival italiano del Podcast (VEDI)
Ma cos'è questo Podcast?
Io che amo la Radio (che  non solo mi lascia la libertà di disegnare ma spesso mi fornisce anche gli spunti su cosa disegnare)  lo conosco come un prezioso strumento per ascoltare quello che mi posso essere perso o che mi piace riascoltare con calma.
Radio Rai per questo  mette a disposizione l'enorme patrimonio delle sue teche ma la disponibilità di questo strumento tecnologico digitale ha favorito in realtà anche la nascita di interessanti iniziative editoriali, le più diverse, in cui i contenuti vengono prodotti esclusivamente per questa piattaforma.

Per molti oggi sentire parlare di Podcast farà venire in mente Walter Chiari e Campanini discutere sul Sarchiapone ma, grazie anche all'iniziativa di Camogli, potrebbe diventare molto meno sconosciuto.

giovedì 18 aprile 2019

RADIO RADICALE



Con Massimo Bordin se ne è andato un altro pezzo di storia, certo meno importante di Notre Dame ma non
per quanto riguarda la libera informazione in Italia.
Ci sarà ora una gara di solidarietà per tentare di salvare Radio Radicale  condannata alla chiusura se il Governo confermerà la disdetta della convenzione per le dirette dal Parlamento?
Speriamo.

lunedì 1 aprile 2019

PRIMO APRILE 2019


Una vecchia tradizione quella del pesce d'aprile, forse un po' in disuso, che oggi comunque è molto facilitata.

lunedì 4 febbraio 2019

FACEBOOK HA 15 ANNI


Oggi la piattaforma social più popolare compie 15 anni. Qualunque cosa se ne pensi è certo che ha cambiato e sta tuttora cambiando parecchio del modo di (con)vivere di molta popolazione mondiale.
Mentre google+ sta chiudendo FB sta pensando, dopo Messenger,  di integrare anche Instagram avvicinandosi sempre di più alla figura del Grande Fratello.
Molti fiutano il pericolo della falsa gratuità, "Timeo Danaos et dona ferentes" diceva il mitico Laocoonte, ma poi sappiamo che fine ha fatto.

martedì 18 dicembre 2018

LA PARABOLA


Non so se la situazione finanziaria del padre di Di Battista dipenda dalla congiuntura del mercato o da cattiva oculatezza amministrativa e, tutto sommato, mi interessa poco.
Probabilmente è (purtroppo) una situazione più che normale che non meriterebbe alcuna attenzione se non quella del fisco se non fosse legata alla personalità del figlio ma, si sa, chi la fa l'aspetti: "chi va per mare prende sti pesci". 

lunedì 12 novembre 2018

PURI E IMPURI


Dopo l'assoluzione di Virginia Raggi tutto il M5S insorge contro la stampa in generale rea, a loro avviso, di averla condannata in anticipo. Di Battista e Di Maio paragonano i giornalisti a prostitute pronte ad offrire i propri servizi a chiunque.   
Gran parte del problema però sta nei lettori, come nei clienti, e  che non sarà certo l'illusorio "editore puro" che potrà eliminarlo.

martedì 16 ottobre 2018

CANI SCIOLTI



L'Arabia Saudita sta preparando delle severe misure per evitare che gli spiacevoli incidenti causati da quelli che Trump definisce semplici  "cani sciolti" possano accadere in futuro. Per il momento di sciolto sembra esserci solo il corpo di Jamal Khashoggi. 

lunedì 15 ottobre 2018

AMNESY INTERNATIONAL


Stamane  Radio3Mondo parlava delle guerre dimenticate ma tuttora in corso.
Difficile trovare notizie costanti sui media non specializzati. Lo Yemen è un caso esemplare.
Sembra vigere il principio del "meno sai meglio stai" salvo  nei momenti in cui,  per ragioni sconosciute ai più, si decide di puntare l'obbiettivo su qualche caso particolare.
Allora di notizie ce ne danno anche troppe e forse neanche tutte vere.
(cartoonmovement)

venerdì 12 ottobre 2018

INFORMAZIONE A PEZZI


La sparizione di Jamal Khashoggi nel Consolato Saudita a Istambul ha sollevato e continua a sollevare un mare di interrogativi  sulla vera sorte del giornalista antisistema saudita. Si parla non solo di uccisione, che già sarebbe inaccettabile, ma addirittura di smembramento. Di certo ormai dobbiamo accontentarci solo di informazione a pezzetti.

mercoledì 12 settembre 2018

COPYRIGHT


Oggi l'Europarlamento è chiamato a votare sulla legge che dovrebbe regolamentare il diritto d'autore.
Chi non dovrebbe essere d'accordo sulla necessità di tutelare gli autori di ogni opera creativa?
Vero, ma il WEB ha reso molto difficile trovare il modo di farlo in modo corretto, rispettoso delle libere scelte di ciascun autore e che, nel contempo, rispettino il diritto di tutti ad una libera informazione.
Senza dover "regolamentare" la sempre più  libera circolazione delle idee offerta dalla tecnologia digitale che, pure con il pericolo delle fakes, oggi è una grande alleata della pubblica opinione e della democrazia.

lunedì 30 luglio 2018

PARODIANDO DAVID


Trump si scaglia contro i Media che definisce come  "il nemico del popolo".
Si limiterà a qualche tweets o passerà all'azione come Charlotte Corday con il povero "Ami du peuple" Marat ?
(cartoonmovement)

sabato 10 marzo 2018

I GIORNALISTI MANGIANO I GRILLINI


La moda dei grilli fritti sta prendendo campo.
Un brutto esordio del nuovo addetto alla Comunicazione per la Camera del M5S.
Ora è evidente che ci  sia del giornalismo scarso o addirittura spazzatura ma gli "inviti" di Rocco Casalino mi pare vadano oltre il consiglio di una normale prudenza.
(La Stampa)