Argentario - Cala grande
E rieccomi qua, come promesso, per raccontarvi di ieri. Già che avevo poco sonno in corpo...ci ha pensato un acquazzone, alle 5.30 del mattino, a farmi ragionare e capire in 5 millesimi di secondo che avevo steso fuori asciugamano e costume. Sono scattata come una molla a tirar giù la tenda da sole per proteggere balcone e annessa roba stesa ma non appena ho dato l'ultimo giro, come per magia, è cessato tutto facendomi maledire la sorte e me stessa per aver lasciato la tenda alzata la sera prima. Torno a letto e mi rialzo solo al suono della sveglia alle 6.30, pulisco e lubrifico tutti gli o-ring di flash e fotocamera, cambio le batterie e preparo la colazione. Simone intanto carica tutto in macchina e mi raggiunge in cucina. Raggiungiamo Noemi e Mary al solito posto e partiamo. Il cielo all'orizzonte non promette bene, nonostante a Viterbo fosse tornato il sole. "Meglio", mi dico....ieri ho preso fin troppo sole e ho evitato per un pelo una scottatura mica male. Ma ...