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mercoledì 4 febbraio 2009

Buono a sapersi i Legumi

Cottura: prima di cuocere i legumi secchi li si lascia in ammollo in acqua fredda; ciò permette una cottura più rapida e una migliore digestione. L'eventuale ammollo con l'alga Kombu (facoltativa) ne facilita ulteriormente la cottura e la digestione e arricchisce la pietanza di utili sali minerali.Per la cottura l'acqua dell'ammollo va sostituita con acqua fresca, in una quantità che dovrà essere di più del doppio della quantità di legume bagnato.
Tempi di cottura: la cottura a fuoco lento potrà protrarsi sino a 3-4 ore per ceci e per certi tipi di fagioli, 2-3 ore per fave e piselli (a seconda del tipo) e 1-2 ore per le lenticchie.
Importante: il sale va aggiunto solamente al termine dela cottura, così da evitare l'indurimento della buccia. L'uso di odori, spezie ed erbe aromatiche renderà i legumi gustosi e solleciterà i succhi gastrici a una più facile assimilazione. Infine l'acqua di cottura può essere eventualmente utilizzata per la preparazione di zuppe e minestre.
FAGIOLI LESSATI: per 250 gr. di fagioli secchi usare 6 cm. di alga kombu (facoltativa). Sciacquare l'alga kombu, lavare i fagioli e lasciarli in ammollo in acqua con l'alga per circa 12 ore. Trascorso questo tempo , sostituire l'acqua e lessarli a fuoco moderato e pentola coperta.
CECI LESSATI: mettere in ammollo i ceci in acqua fredda cobn l'alga kombu (facoltativo) e lasciarli per 24 0re. Trascorso questo tempo, scolarli, ricoprirli abbondantemente di acqua fresca e portare ad ebollizione coperti con un coperchio e far proseguire la cottura per 3 ore comunque sino a che i ceci siano sufficientemente morbidi.
LENTICCHIE LESSATE: mettere le lenticchie lessate in acqua fredda per circa 12 ore dopo averle lavate. Scolarle e lessarle in acqua rinnovata, unendo qualche foglia di allloro e della cipolla. Dopo aver portato ad ebollizione , abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco moderato.
PISELLI SECCHI: stesso tempo e procedura delle lenticchie.

domenica 18 gennaio 2009

Buono a sapersi.....Torte con la Pasta del Pane

* Se in forno la superficie della torta, non ancora cotta, tende a colorarsi troppo, coprire la tortiera con un foglio d'alluminio, lasciando un foro per l'uscita del vapore.
* Non fare mai raffreddare le torte nel loro stampo, perchè il vapore farebbe inumidire il guscio di pasta, facendolo poi sembrare poco cotto. Una volta tolta dallo stampo, trasferite la torta su di una griglia, in modo che l'umidità possa evaporare anche da sotto.
* Invece di oliare lo stampo, si può foderarlo con un foglio di carta da forno. In questo modo, ci sarà anche più facile sformare la torta una volta cotta.

lunedì 12 gennaio 2009

Buono a sapersi.....la Verdura

• Rende più facile tenere sotto controllo il peso corporeo, e diminuisce i rischi di ipertensione, diabete e infarto associati al soprappeso.
• L’elevata presenza di fibra combatte la stitichezza, previene alcune malattie dell’intestino, come la diverticolosi.
• Rallenta l’assorbimento dei grassi e colesterolo, sempre grazie al buon contenuto in fibra.
• La ricchezza in vitamine A,E,C contrasta i radicali liberi, coinvolti nella comparsa di alcune forme tumorali.
• L’alto contenuto di acqua e Sali minerali aiuta a reidratare l’organismo e a mantenere l’equilibrio salino, in particolare nei periodi caldi, quando la sudorazione è maggiore.

domenica 11 gennaio 2009

Buono a sapersi......la frutta

• Contiene molta acqua, sazia e dà poche calorie, anche perché è priva di grassi.
• Fornisce zuccheri semplici, molto veloci da assimilare ed utilizzare nell’organismo per la produzione di energia.
• E’ ricca di vitamine (soprattutto A e C), utilissime nell’organismo per il loro ruolo protettivo.
• Aiuta a conservare il giusto equilibrio acido-base del sangue: mentre gli alimenti animali tendono a far aumentare l’acidità, la frutta contribuisce a neutralizzarla.
• E’ ricca di potassio e povera di sodio e aiuta a mantenere la giusta pressione del sangue.

sabato 10 gennaio 2009

Buono a sapersi le Umeboshi

Prugne giapponesi stagionate sotto sale: stimolano il fegato e lo aiutano ad eliminare scorie tossiche - alcalinizzano il sangue e diminuiscono la fatica - favoriscono la digestione . rinforzano l'intestino e lo difendono da infezioni - ritardano l'invecchiamento (effetto antiossidante). USO: a pezzetti per condire cereali e verdure, oppure come base per la preparazione di salse e thè speciali.
PREPARAZIONI SPECIALI
Ume-sho-bancha (cattiva digestione, stanchezza, circolazione lenta)Preparazione: mettere in una tazza la polpa schiacciata di 1 Umeboshi, aggiungere 1/2 cucchiaino di Shoyu o Tamari e versarci sopra una tazza di Kukicha bollente. Si può anche aggiungere alcune gocce di succo di zenzero.
Bevanda di Umeboshi (toglie la stanchezza dopo uno sforzo fisico, specialmente se accompagnato da sudorazione, perchè fornisce sali minerali e rimuove dai muscoli l'acido lattico. Ottima per gli sportivi)Preparazione: bollire 1 Umeboshi in 1 litro e 1/2 di acqua per 10-15 minuti (si tratta di proporzioni variabili secondo le esigenze personali). Si può bere calda e fresca.
SALSE
1) SALSA SESAMO-UMEBOSHI
Ingredienti: 1 tazza di semi di sesamo, 5 (polpa) di Umeboshi, thè bancha qualche cucchiaio.Preparazione: lavate i semi di sesamo, quindi tostateli (come per il gomasio). Metteteli nel suribachi e pestateli. Aggiungete le umeboshi e il thè bancha gradualmente fino ad ottenere la consistenza di una crema. Ottima per le insalate sia crude che cotte.
2) SALSA UMEBOSHI E MALTO
Ingredienti: thè bancha qualche cucchiaio, 1 cucchiaio di pasta di Umeboshi, 1 cucchiaio di malto di riso.Preparazione: mescolate bene tutti questi ingredienti sul suribachi, facendo attenzione a usare una piccola quantità di thè.Ottima per condire insalate miste (verde-rossa- ravanelli- crescione-germi di erba medica).
3) SALSA DI DULSE
Ingredienti: 1/2 tazza d alga dulse. 1/2 cipolla tagliata finemente. 3 polpa di Umeboshi . Olio di sesamo una spennellata.Preparazione: lasciate in bagno le alghe per qualche minuto e poi tagliatele finemente. Soffriggete la cipolla e le Umeboshi per 2-3 minuti. Aggiungete le dulse e parte della loro acqua e cuocere ancora per circa 1 minuto. Passate al frullatore o nel suribachi. Servitela fredda sulla verdura.
4) SALSA DI TOFU
Ingredienti: 1/2 cipolla, Umeboshi 2 spolpate, 300gr. di tofu.Preparazione: tritare la cipolla con il coltello. Bollite il tofu intero, con i noccioli delle Umeboshi, per 3-4 minuti. Scolatelo e conservate l'acqua. Unite tutti gli ingredienti nel suribachi e macinateli. Se necessario aggiungete un po' di acqua di bollitura del tofu. La consistenza della salsa dovrà essere vellutata. Servite con prezzemolo tritato.
5) SALSA DI TOFU E THAIN
Ingredienti: 300 gr. di tofu fresco, 2-3 cucchiaini di pasta di Umeboshi, 2 cipollotti tagliati finemente, 2 cucchiai di thain.Preparazione: bollite il tofu per 3-5 minuti. Scolate e conservare l'acqua. Mescolate la pasta di umeboshi nel suribachi con acqua fino ad ottenere una crema liquida. Aggiungete il tahin e mescolate fino ad una consistenza uniforme. Unitevi il tofu e mescolate bene. Se necessario usate un po' di acqua di bollitura. Alla fine aggiungete i cipollotti. usatela per condire insalate, per verdure a vapore e crude, per i panini e tartine (in questo caso dovrà essere più consistente e densa).

sabato 3 gennaio 2009

Buono a sapersi il Parmigiano Vegan

PARMIGIANO VEGAN

In sostanza è un ingrediente utilissimo per cucinare, per dare corposità e carattere a paste, risi, sformati, sughi ed intingoli e sopratutto è simpaticissimo da mettere a tavola in una classica formaggiera e se la pietanza sarà ben saporita, ben pochi si accorgeranno della differenza dal parmigiano vero.


Ingredienti:
mandorle pelate
sale fino integrale

Procedimento:
Tritare le mandorle insieme al sale fino, finchè otterrete la consistenza voluta.

Note:
Potete anche spellare mandorle intere semplicemente facendole appena sbollentare in acqua… La pelle verrà via quasi da sola.
Esistono altre varianti che consigliano di aggiungere lievito in scaglie, ma noi preferiamo questa base più semplice nell’esecuzione e che ci sembra dia risultati adatti a sposarsi con tutte le pietanze.

Consigli:
adattissimo anche per gratinare i cibi, ma facendo bene attenzione perchè rispetto al parmigiano vero, tende a bruciarsi più facilmente a causa dell’olio contenuto, quindi attenzione alle temperature…

Altre ricette:

1 tazza di lievito alimentare (quello in scaglie, non quello che si usa per gli impasti, mi raccomando!);
1/2 tazza di mandorle crude spellate;
1/2 cucchiaino di sale.

Oppure
Per 100g:
- 25g di lievito alimentare in fiocchi
- 25g di germe di grano
- 25g di pinoli o mandorle
- 25di noci
- mezzo cucchiaino di sale aromatico

venerdì 2 gennaio 2009

Buono a sapersi....la Pasta

* 100, 10, 1 : per una cottura ottimale della pasta, tenere presente questa sequenza di numeri, perché 100 grammi di pasta devono lessare con 10 grammi di sale in 1 litro almeno di acqua.

* E’ importante che l’acqua sia abbondante, perché quando si butta la pasta fredda nell’acqua bollente, questa si abbassa di temperatura e smette di bollire, quindi più è abbondante l’acqua bollente e minore sarà lo sbalzo di temperatura.

* Buttare il sale al bollore, perché l’acqua raggiunge il punto di bollitura prima, se non viene salata.

* La cottura “ al dente” è abbastanza soggettiva e difficile quindi da definire; in genere, i tempi di cottura indicati sulle confezioni sono giusti, ma è buona norma assaggiare la pasta un paio di volte nel corso degli ultimi minuti di cottura, soprattutto quando va padellata, ovvero va fatta saltare in padella con il condimento preparato.

giovedì 1 gennaio 2009

Buono a sapersi.... i Ritmi dell'Uomo

Se si ha fame al mattino, la frutta rappresenta la scelta perfetta perchè non interferisce con i processi eliminativi anzi apporta acqua e fibre per facilitare l'eliminazione..... infatti l'uomo come ogni forma vivente ha i suoi ritmi.

* Dall 12 alle 20 l'organismo è nella fase di appropriazione in cui il cibo viene digerito e assimilato.

* Dalle 20 alle 4 vi è la fase di assimilazione che è la fase di assorbimento e utilizzo del cibo ingerito.

* Dalle 4 alle 12 è il momento dell'eliminazione delle scorie e dei residui di cibo.

Quindi non è solo importante l'alimentazione ma anche rispettare i tempi dell'organismo evitando di indebolire e affaticare il nostro sistema immunitario.