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mercoledì 8 maggio 2013


MARGARINA (VEGAN)



La margarina è un prodotto alimentare, di consistenza cremosa, è una emulsione di lipidi ed acqua, quella in commercio è fatta con grassi vegetali non idrogenati e oli vegetali che vengono idrogenati secondo il processo di indurimento, tali grassi induriti sono poco digeribili dal metabolismo umano e contribuiscono al formarsi di placche arteriosclerotiche e ad altre conseguenze negative date dall'accumularsi di residui grassi. Alla luce di tutto questo ho deciso di produrmela da sola con due opzioni tenerla morbida o compatta, per la prima quella più cremosa (che andrà tenuta nel frigo) si può usare subito  per l'altra  (la più compatta) è semplicissimo basta tenerla nel freezer non congelerà mai e rimarrà compatta quasi come quella in commercio prendendo anche quel colorito tipoco della margarina.  Nel qual  caso  si decidesse di utilizzare quella congelata va usata subito subito perchè tende a sciogliersi più velocemente. L'ho provata subito sulle fette di riso soffiato e marmellata, buona davvero. L'esperimento è riuscito posso aumentare le dosi per farci anche i dolci. Sono soddisfatta d'ora in avanti userò sempre la mia margarina almeno so di cosa è fatta e cioè di ingredienti che non danneggiano l'organismo
Ingredienti e dosi per fare la prima prova poi si moltiplica in seguito a secondo del consumo:
70 ml. di olio di mais,
20 di olio extravergine d'oliva
30 ml di acqua naturale fredda
10 gr. di lecitina di soia granulare
Mettere la lecitina di soia e un po’ di acqua naturale nel bicchiere del frullatore ( la lecitina deve essere coperta dall'acqua) e si lascia riposare per qualche ora, a questo punto la lecitina sarà morbida morbida e  basterà mescolare accuratamente con un cucchiaino finché non sarà tutta sciolta, senza più granellini visibili. A questo punto si aggiunge alla lecitina  i due oli e si frulla x alcuni minuti e poi si lascia riposare il composto  x 10 minuti in frigo dopodiché si aggiunge l'acqua e si frulla di nuovo fino a che non avrà raggiunto una certa densità, rimarrà sempre comunque morbida tipo maionese. Chiuderla in un contenitore che andrà tenuto in frigorifero-







domenica 28 aprile 2013


SEITAN CASALINGO





















 Per chi fosse interessato trascrivo la ricetta per fare il seitan casalingo, un alimento antico che ha avuto origine presso i monaci buddisti zen, cinesi e giapponesi, non spaventatevi quello che potrebbe sembrare particolarmente difficoltoso è in verità molto semplice, mi è venuto a primo tentativo....basta seguire con attenzione tutta la procedura. Se la famiglia è numerosa conviene raddoppiare le dosi perché il risultato finale sarà poi di un terzo inferiore. Nella ricetta ho usto laf arina bianca , ha molte persone piace molto quella di Kamut a me un po' meno perché trovo che abbia un leggero retro gusto di pesce, va bè si sa ognuno ha i suoi gusti.


Ingredienti per il seitan: 1 kg. di farina 0, acqua calda e una presa di sale fino ( circa 16 gr.)

Ingredienti per il liquido di cottura: in una pentola un po' larga mettere 2 litri di acqua,, 1 carota, 1 cipolla, 1 patata, 1 zucchina, 1 pomodoro maturo, 1 dado vegetale, 5 cucchiai di salsa di soia, odori a piacere, un pizzico di sale fino.

Procedimento: si inizia nel preparare il seitan: impastare con acqua calda ed il sale la farina fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea come per fare la pasta fatta in casa . (Con l'esperienza considerato che ho poco tempo e lo faccio spesso, per agevolarmi uso per impastare la macchina del pane ed il programma prima della cottura chiaramente) comunque anche a mano non è poi così tragica. Quando abbiamo ottenuto il panetto lo lasciamo riposare in un canevaccio per circa 1 ora e anche più, più si lascia riposare e meglio si elimina l'amido...passato questo tempo si mette sul fuoco l'acqua per il brodo avendo cura di tagliare a pezzetti le verdure, si aggiunge il dado,la salsa di soia gli odori a piacere e si lascia cuocere per 10 minuti e poi si abbassa al minimo...e si va ad incominciare a produrre il seitan, in una bacinella si sciacqua l'impasto sotto l'acqua calda per qualche minuto (gettando via il liquido) e poi si continua a risciacquare sempre con un movimento simile all'impasto, sotto l'acqua fredda per altri minuti e così fino a finire con l'acqua fredda e fino a che non sarà stato eliminato tutto l'amido e ci se ne accorge perché l'acqua risulterà limpida. A questo punto quello che rimarrà è solo il glutine che poi non è altro che il nostro seitan. Si forma un salsiciotto e si avvolge in un canevaccio e si lega con un cordino ai lati tipo caramella, si mette nel brodo e si fa cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora. si tira su e si lascia raffreddare prima di tagliarlo a fette. Si conserva nella sua acqua in un contenitore di vetro chiuso per circa una settimana. Si può congelare.
P.S il canevaccio prima di usarlo è consigliabile lasciarlo in ammollo con acqua ed aceto per eliminare eventuali residui di sapone, andrà poi messo da parte per le prossime volte

giovedì 25 aprile 2013


MAIONESE VEGAN



Considerato che la maionese vegan si trova solo nei negozi specializzati ho provato a farla in casa e devo dire che posso ritenermi soddisfatta:  è velocissima da farsi, molto buona ed estremamente economica…..ho fatto subito un panino vegano a mio figlio e che dire è rimasto sorpresissimo perché pensava fosse maionese fatta con le uova!!! Può andare bene per fare l’insalata russa, per condire l’insalata e per fare panini e crostini caldi ecc… insomma provatela!!!

Ingredienti:
100 ml di latte di soia freddo da frigorifero (ho usato il latte della Cereal)
1/4 di succo di limone 
2 cucchiai di senape (circa 30 gr)
2 pizzicotti di sale fino (circa 4 gr.)
140 ml di olio di girasole (o di mais)
curcuma qualche grammo per dare un po' più di colore (facoltativo)

Preparazione: per la riuscita di questa maionese una mano me l'ha data sicuramente il frullatore ad immersione (cosidetto minipimer) che  ho azionato senza interruzione  facendolo salire e scendere in verticale e frullando tutti gli ingredienti eccetto l'olio, che si farà scendere piano piano. Mi sono aiutata nell'operazione tenendo la vaschetta stretta fra le ginocchia (visto che ho solo due mani eh, eh, bisogna arrangiarsi). Volendo ci si può anche fermare versare un pochino di olio e poi ripartire non succede niente, l'importante è insistere diversi minuti direi 5 o 6 fino al raggiungimento di un crema abbastanza densa (almeno per me). Chi la preferisse più consistente basta aggiungere sempre molto piano piano dell'olio, ma io direi che la quantità riportata è quella giusta a mio gusto naturalmente.

martedì 6 ottobre 2009

Pasta Frolla

Ciao è con piacere immenso che scriverò, appena il tempo me l'ho permetterà, lo prometto, la ricetta riuscitissima che è la crostata con crema pasticciera e fragole.. prima però posterò la ricetta base sia della pasta frolla vegan che della crema pasticciera...

Ingredienti :
250gr di farina di farro,
100gr. di farina0,
70 gr di fecola di patate,
180gr. di malto di riso,
80ml di olio extravergine d'oliva,
la buccia grattugiata di 1 limone, (o una bustina di vaniglina),
una piccolissima spolverata di cannella,
qualche cucchiaio di succo di mela (o latte di riso ),
un pizzico di sale.

Preparazione : mescolare molto bene a secco le farine, la fecola, il limone grattugiato o la vaniglia, e un pizzico di sale. Al centro poi ci si metterà il malto e l'olio e si comincerà a pizziccottare con le dita per qualche minuto dopodichè si aggiunge un po' di succo di mela (pochi cucchiai) e velocemente si impasta aiutandosi alla fine (le dita saranno tutte appiccicose )con un po' di farina (pochissima mi raccomando proprio una spolveratina, l'impasto deve rimanere molto morbido), si rimpasta ancora un pochino si dà la forma di una palla e di lascia riposare per 1 ora nella parte più bassa del frigorifero. Si stende poi su un piano con il mattarello ad una altezza a piacere (la mia era di circa 7/8 mm.), si unge con un pochino di olio la teglia e si stende a pezzi e si unisce facilmente (essendo morbidissima),dandogli la forma rotonda se la teglia è rotonda, quadrata se la teglia è quadrata.

mercoledì 8 aprile 2009

Testaroli


Sono molto ghiotta di questo piatto, ora poi che ho imparato a farmelo da sola (prima lo comperavo nei negozi) il godimento è raddoppiato, francamente credevo fosse più difficile invece già alla prima mi è riuscito bene, e se mi è riuscito a me che non sono una cuoca esperta vuol dire che è proprio facile Sono molto ghiotta di questo piatto, ora poi che ho imparato a farmelo da sola (prima lo comperavo nei negozi) il godimento è raddoppiato, francamente credevo fosse più difficile invece già alla prima mi è riuscito bene, e se mi è riuscito a me che non sono una cuoca esperta vuol dire che è proprio facile

Ingredienti:
500 gr. di farina0,
700/800ml. di acqua tiepida,
una presa di sale.

Preparazione: sciogliere bene la farina nell’acqua che deve essere tiepida, la farina deve essere versata poco alla volta, se ci si aiuta sbattendo con una forchetta in pochissimo tempo ci ritroveremo una bella pappina liscia, in caso ci rimanessero troppi grumi allora frullare tutto. La pappina che si è formata va lasciata riposare x 10 minuti circa. Si fa scaldare la piastra di ghisa (o una padella antiaderente) e ci si mette una quantità di pappina , tanto da formare una frittata non troppo alta al massimo 1/2 cm. Si fa cuocere da ambo i lati , 5 minuti da una parte e 5 dall'altra , non deve essere troppo cotta deve risultare leggermente colorata. Queste frittelle poi si tagliano a quadrati o rombi di circa 4/5 cm e si fanno cuocere in una pentola riempita con acqua bollente e salata. Cuocciono in pochissimi minuti, si scolano o si tirano sù un po' alla volta con il mestolo bucato e si mettoni in una zuppiera. la sua morte è il pesto che vi trascriverò presto come lo faccio io senza parmigiano .. comunque posso essere conditi anche con il ragu vegetale.BUON APPETTITO!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 7 aprile 2009

Pasta Verde



Oggi il piatto della casa è pasta verde fatta in casa, è un piatto che ricorda un po’ le ricette semplici e contadine di una volta, è facile da farsi e dà molta soddisfazione a noi mamme perché insieme alla pasta i nostri figli possono mangiare anche gli spinaci senza fare nessun tipo di smorfia, anzi chiedendo spesso il bis. Questa volta però avevo finito la farina di semola e ho usato l’unica che avevo in casa e cioè la farina 00 però il risultano non è cambiato di molto.

Ingredienti:
500 gr. di farina di semola di grano duro (o altra farina),
250 gr. di spinaci lessi,
1 pizzico di sale fino per l’impasto,
sale grosso per la cottura degli spinaci,
80 ml. di acqua x l’impasto,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Preparazione: dopo aver pulito e lavato gli spinaci cuocerli in acqua salata, lasciarli poi scolare. Si procede poi ad impastare tutti gli ingredienti insieme, come si farebbe per qualsiasi altra pasta fatta in casa. Poi si lavora con il mattarello o con la macchinetta e si fanno delle sfoglie di pasta alte qualche millimetro, si stendono poi su di in un panno dove avremo sparso un po’ di farina e si lasciano asciugare una mezz’ora dandoci sopra una sventagliata di semolino o farina. Si procede poi al taglio : si possono fare delle meravigliose tagliatelle come si vede nella foto oppure lasagne quadrate larghe 4 cm x lato. Si cuociono in acqua bollente salata (bastano pochi minuti) e si condiscono con il pesto o con la pomarola.




venerdì 3 aprile 2009

Briseé Semi-Integrale


Continuano gli esperimenti con la pasta briseè questa volta ho usato la farina2 (semintegrale) l’unica differenza dalla ricetta originale è che va aumentato l’olio e un po’ di vino. Praticamente questa è una torta tipo Pasqualina con solo 2 strati di pasta briseè.

Pasta briseè seminitegrale: 300gr. di farina 2 (semintegrale)), 100gr. di olio di mais, 150 gr. di vino bianco secco (con lo spumante secco rimangono ancora più friabili), 1 cucchiaino di sale fino.
Preparazione: è molto facile basta impastare tutti gli ingredienti (ci si può far aiutare anche dalla macchina del pane) fino ad ottenere una pasta elastica e liscia.

Per il ripieno: ho usato fagiolini, carote,patate e cipolla di tropea tutte cotte al vapore. Poi le ho tritate molto bene con la mezzaluna e dopo aver soffritto uno scalogno (tritato finemente) le ho fatte insaporire con 4 cucchiai di shoyu, 1 pizzico di sale fino, 1 punta di curry, 1 punta di peperoncino in polvere. Ho steso con il mattarello un cerchio di pasta briseè che sbordasse un attimino e l’ho steso in una teglia unta precedentemente, l’altezza della pasta deve essere di pochi millimetri…. poi ho depositato sopra il composto ho ricoperto il tutto con un altro cerchio un po’ più piccolo del primo, e poi dopo averlo bucherellato anche questo con una forchetta e chiuso lateralmente aiutandomi con i polpastrelli, ho messo il tortino nel forno già caldo e l’ho fatto cuocere a 180* per 45 minuti (poi dipende dal forno chiaramente). Va lasciata un po’ raffreddare prima di tagliarla. Buon appettito

sabato 28 marzo 2009

Pasta Biscottosa


L’ho chiamata così perché al contrario delle altre paste molto elastiche questa non si stende con il matterello ma con i polpastrelli ed è un po’ più farinosa e friabile. Adatta x torte salate da provare in futuro comunque anche per le dolci.Io l’ho utilizzata per un tortino di verdure… la pasta con questa farina ha un sapore rustico… il tortino che ho fatto mi è piaciuto molto devo dire però che per me è più buono freddo che caldo.

Ingredienti: 300gr. di farina semintegrale, 1 pizzico di sale, 160ml di olio extravergine d’oliva (oppure 150 gr. di margarina), 100ml. di acqua.

Preparazione: mettere la farina e il sale in una ciotola e mescolare a secco.. versare l’acqua in una casseruola aggiungere l’olio e portare lentamente il composto ad ebollizione. Versare immediatamente il liquido sulla farina e mescolare accuratamente con un cucchiaio di legno e poi non appena il composto è abbastanza freddo da poter essere maneggiato, impastare con le mani (ho usato dei guanti sottili) e fare quindi una palla. Se vi sembra troppo asciutta e friabile aggiungere altra acqua bollente. Infornare nel forno già caldo a 180° x 50 minuti.N.B. Non si stende con il mattarello ma direttamente nella tortiera si aggiusta con i polpastrelli. Quando si fa questa operazione il ripieno deve essere già pronto.

martedì 17 marzo 2009

Panna di Soia



Per gli ” amanti del fatto in casa” mi sono inventata di sana pianta questa ricetta perchè non sempre trovo nei negozi la panna di soia biologica e quindi “aiutati che il ciel ti aiuta”; l’ho preparata giusto oggi per mescolarla con della macedonia, combinata con la frutta non è male …..la consistenza c’è tutta ma il sapore ad essere sincera è diverso da quella industriale si sente un po’ troppo il sapore dell’olio…bè ci ho provato e penso che si possa sempre migliorare anzi cuoche carissime si accettano consigli . Morale non è indicata da mangiarsi da sola perchè troppo sostanziosa, però visto che ne ho preparata troppa penso che la proverò in qualche torta magari mescolata con la crema pasticciera tipo la Chantilly vedremo…bando alle chiacchiere ecco la ricetta:

Ingredienti:
latte di soia 100ml. (io uso quello aromatizzato alla vaniglia)
200 ml. di olio di semi di girasole
1 cucchiaio e mezzo di malto di riso o di zucchero
1/3 di banana matura (serve per aumentare la densità)

Preparazione: mettere tutto nel frullatore e frullare (consiglio dentro un contenitore piccolo di circonferenza) fino a che non diventi densa (di solito bastano 30 sec. a seconda del frullatore) io ho usato quello ad immersione.Tutto quà.

mercoledì 4 marzo 2009

Crema Pasticciera di Mandorle

Questa crema è buonissima può sostituire la crema pasticciera nei riempimenti delle torte, nei tiramisù, nelle coppette di dessert ed altro ancora. Visto che non trovo mai il latte di mandorle ho deciso di prepararmelo da sola con un procedimento facilissimo e senza macchina, con lo stesso procedimento possiamo fare il latte di pistacchi, di cocco, di pinoli e con la stessa ricetta farci tutte le relative creme pasticciere. Interessante no?

Ingredienti latte di mandorle:
750ml. di acqua
150gr. di mandorle sbucciate

Preparazione del latte di mandorle: ho tritato un po’ grossolanamente le mandorle e poi le ho ridotte tipo farina aiutandomi con il macinaffé. Ho cominciato mettendo nel mixer la metà dell’acqua e la metà delle mandorle , ho azionato per qualche secondo poi ho aggiunto acqua e mandorle e ho azionato ancora…. e via di questo passo fino a terminare tutti e due gli ingredienti. Il latte è pronto si procede con la crema.

Ingredienti per la crema:
latte di mandorle
200gr. di malto di riso,
50gr. di fruttosio
70gr. di farina 0 (setacciata)
1 stecca di vaniglia
½ buccia grattugiata di limone bio

Preparazione della crema: ho versato in un tegamino circa 600ml. di questo latte, il malto, il fruttosio, 1 stecca di vaniglia e ho portato tutto al punto di ebollizione e poi ho spento e ho tolto il bastoncino di vaniglia (si può lavare asciugare bene e riutilizzare). In un altro tegamino a secco ho mescolato la farina con il latte rimanente ho mescolate bene per togliere tutti i grumi, ho aggiunto il limone grattugiato e poi ho versato il tutto nell’altro tegamino ho riacceso il fuoco e a fuoco moderato ho fatto cuocere sempre mescolando per 5/10 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

domenica 1 febbraio 2009

Pasta Briseé al Vino

Finalmente sono riuscita a fare una pasta per i tortini senza l’aggiunta di grassi idrogenati tipo la margarina per intenderci, questa pasta briseé al vino l’ho veramente molto gradita anche fredda, perché al contrario della pasta sfoglia non rimane gommosa. Tranquilli il sapore del vino sparisce con la cottura…Si può anche congelare.
In effetti io ne preparo sempre un po’ di più perchè una parte la metto dentro un sacchettino di plastica e poi al momento me la ritrovo già pronta.
La base di pasta briseé non deve essere troppo alta anzi deve essere bassa circa 5 mm. e comunque non superare i 7 mm.
Prima di riempirla, va bucherellata bene con una forchetta.
Quando è dorata è pronta.

Un consiglio: è preferibile per una sua migliore cottura non stenderla nel foglio di carta oleata (perché tenderebbe a rimanere cruda) ma direttamente in una teglia unta di olio.

Ingredienti:
300gr. di farina 0 (zero)
80gr. di olio di mais
120 gr. di vino bianco secco (con lo spumante secco rimangono ancora più friabili)
1 cucchiaino di sale fino

Preparazione: è molto facile basta impastare tutti gli ingredienti (ci si può far aiutare anche dalla macchina del pane) fino ad ottenere una pasta elastica e liscia.

sabato 10 gennaio 2009

Formaggio di Soia Spalmabile


Tutte le ricette che richiedono il formaggio spalmabile possono essere convertite da noi vegan con questa ricetta facilissima e velocissima. Va bene un po’ dappertutto nei panini , con le verdure crude, per riempire i nostri sofficini, nelle crepes ecc….Troppo Buono!!!! Naturalmente a chi non piace il sapore del lievito in scaglie meglio evitare gli altri invece sono più fortunati perché si vedono, con il suo utilizzo, aumentare di parecchio il numero delle ricette vegane.

Ingredienti:
275gr. di tofu morbido
40gr. di lievito in scaglie
60gr. di anacardi
un pizzico di sale fino
3 gr. di agar agar in polvere
2 cucchiai di acqua.

Preparazione: Macinare gli anacardi con il macinacaffè fino a fare diventare tutto una poltiglia, mettere in un tegamino e aggiungere il tofu, il lievito e il pizzico di sale ( attenzione a non esagerare) e frullare bene il tutto, io ho usato il frullatore ad immersione. A questo punto mettere il composto sul fuoco. . Sciogliere in 2 cucchiai di acqua fredda l’agar agar mescolando bene e metterlo in un altro pentolino, portarlo moderatamente all’ebollizione basta pochissimo che si vedrà prosciugato dall’acqua,aggiungere un po’ della crema che nel frattempo sarà diventata calda mescolare bene e versare anche tutta quella rimasta… sempre mescolando bene lasciare sobbollire pochi secondi, togliere dal fuoco e versare in un contenitore lasciare raffreddare e mettere in frigo una mezz’ora prima di utilizzarlo. Buone ricette