Visualizzazione post con etichetta ricchezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricchezza. Mostra tutti i post

giovedì 16 gennaio 2025

un euro per ogni non lettore

Oggi pensavo a come sarebbe bello se avessi un euro per ogni italiano che non legge... Forse invece di provare a chiedere 10-12 euro a quei pochi che leggono in cambio di un libro, farei prima a mettermi davanti ai centri commerciali o alle porte delle chiese chiedendo un euro a tutti i non lettori per lasciarli andare in pace. Stai bene tu!, mi direbbero sfottendo. E infatti se avessi un euro per ciascuno di loro che non legge sarei praticamente milionario.

venerdì 31 maggio 2024

favola

Ieri aprendo la finestra ho trovato un geco grosso come la mia mano che mi fissava aggrappato alle persiane coi suoi occhi tondi, lucidi e neri, e pieni di apprensione, che mi dice: Non buttarmi di sotto, ti prego, qui siamo al secondo piano e se cado mi farò molto male. E non darmi in pasto al gatto che come vedi mi ha già strappato la coda. Salvami, invece, e in cambio ti regalerò una pentola piena di monete d’oro che ti farà ricco e felice. – Io quindi, impietosito, senza proferire parola ho richiuso con delicatezza la finestra e l’ho lasciato andare illeso. Il geco stamattina era scomparso, ma sono passate 24 ore e della pentola d’oro non si è vista nemmeno l’ombra. Vatti a fidare dei gechi, mi lamento col gatto che da ieri fa l’offeso con me. – Sei un fesso, mi dice lui, ma sei soprattutto un ignorante. Quando mai nelle favole si è visto un geco pieno di monete d’oro? Lo hai mai visto tu? E allora non ti lamentare e studia!

giovedì 2 maggio 2024

ricchezza

Oggi l'Ingegner Favia, titolare della tipografia dove in genere stampo i nostri libri, è venuto a sopresa a trovarmi al paesino. Si è dato una lunga guardata in giro, mi ha chiesto come va l'orto, che piatto di verdure mangerò stasera e cosa faccio di solito la domenica, poi ha poggiato il mento sulle mani mi ha fissato a lungo e mi ha detto: "Mi deve scusare se le faccio tante domande ma è che io ho un debole per le vite delle persone, e devo dirle che io un po' la invidio, la sua è veramente una vita completa". Per un attimo mi sono sentito ricco anch'io.

venerdì 24 marzo 2023

banca

Gli artigiani al lavoro mentre lucidano la targa della "Cassa Rurale e Artigiana" che sta alla base della "Banca di Credito Cooperativo" di Locorotondo. La Cassa Rurale, creata nel 1953 come banca dei contadini, è stata fondamentale nella trasformazione economica del paese che nel giro di un secolo è passato dell'estrema povertà di inizio 900 descritta da Bianciardi nei suoi diari all'odierna agiatezza di cui è testimone Lillo.


 

mercoledì 22 giugno 2022

lacrime di coccodrillo

Leggevo adesso in un sentito coccodrillo che il mondo, quando muore un poeta, è più povero. E come faccio ogni giorno mi sono chiesto perché, quando un poeta vive, il mondo non si sente più ricco.

sabato 14 maggio 2022

rose

Mia madre mi ha appena raccontato la storia di una donna che rubava fiori al cimitero e se li portava a casa per adornarla. Tutti sapevano chi era, ma visto che veniva da una famiglia povera la lasciavano stare. Un giorno aveva rubato dalla tomba della mia bisnonna delle rose d’inverno che a mia nonna erano costate lo sproposito di 42.000 lire. Mia nonna ci rimase così male che fece in modo che venisse a sapere da una vicina quanto costavano le rose, sperando che si dispiacesse per quella perdita e le riportasse indietro. Ma la donna, quando seppe, ci rimase anche lei così male di sapersi all’improvviso ricca, che invece di perdere un simile tesoro o di buttarlo via una volta seccati i fiori, se li mangiò.

domenica 17 novembre 2019

di pietra in pietra

Ecco che ridendo e scherzando, oggi abbiamo fatto riunione di lavoro informale con Orazio Perillo, egregio vicepresidente e tesoriere di Pietre Vive Editore, per capire come crescere e diventare finalmente più ricchi. Fra tutti e due abbiamo realizzato che per arrivarci servono dei buoni agganci nei posti che contano. Il Perillo ha dunque suggerito di scavalcare le mezze calzette e andare direttamente al vertice, da San Pietro in persona, il quale, visto che abbiamo nomi affini, di sicuro avrà un occhio di riguardo per noi. Perfetto, ho detto io, questo mi sembra un buon suggerimento. Domani provo a chiamarlo e sentiamo che dice.

mercoledì 15 maggio 2019

il dubbio

Il buongiorno si vede dal mattino, oppure i sogni son desideri. Fatto sta che mio fratello mi dice: "Stanotte ho sognato che eri morto". Mai nessuno che sogni invece che io diventi ricco. Perché?

lunedì 26 marzo 2018

(me la tiro)

Vado in banca a chiedere un fido. 
L’impiegata controlla sul conto e mi dice: “Sei pieno di soldi! Non ti bastano questi?” 
“Sembrano tanti” le rispondo “ma i soldi sono un’illusione.” 
“Pure qui devi fare il poeta?” mi risponde. 
“Ho capito. Non c’è posto per le illusioni, in banca.” 
(Il post ha ovviamente lo scopo di far notare con simpatia come, oltre a essere ricco, sono pure poeta e disponibile).

venerdì 26 maggio 2017

la fine

Poco fa ho sentito dire al Tg: "i sette paesi più industrializzati del mondo" e mi sono ricordato che quando eravamo piccoli, a scuola, ce li immaginavamo superpotenti e splendidi, quasi accecanti, paesi proiettati nel futuro, mentre oggi, se te li presentano così, ti viene quasi il brivido fantascientifico dei paesaggi post apocalittici. Se la fine del mondo è vicina, di sicuro comincia da lì. Da Taormina.

venerdì 9 ottobre 2015

sudamerica

Mi ha appena scritto un avvocato sudamericano che mi ha trovato tramite Fb. Pare che io abbia lo stesso cognome del suo defunto cliente (morto in un incidente stradale con moglie e unica figlia), e mi chiede se sono disposto a dichiarare che sono un lontano parente rimasto in vita del fu cliente, per andare in sudamerica a reclamare la mia parte di eredità, che ovviamente ci divideremmo in due, io e l'avvocato, che mi aiuterebbe a disbrigare tutte le pratiche legali necessarie al riconoscimento... Che faccio? Vado?

domenica 22 marzo 2015

ingiustizia

La vita è veramente ingiusta. Stamattina su Rai 2 parlano di poesia. Come ospite chiamano Mogol. Ne emerge questo dramma irrisolvibile: Mogol vorrebbe essere un poeta. Molti poeti vorrebbero essere ricchi come Mogol.