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venerdì 6 settembre 2024

Intrecciare ghirlande con i rami delle piante del giardino

Dev'essere vero amore per le ghirlande se già nel 2017 (fanno fede queste tre foto - 1, 23 - sulla mia bacheca di Instagram) avevo realizzato un bell'intreccio decorativo con il finto gelsomino del giardino di mia mamma.


Ghirlanda decorativa per salotto

 
Mi ero quasi dimenticata di quell'esperimento ma, in questo ultimo periodo, mi sto ritrovando con la sala decorata da quasi una decina di ghirlande di varie dimensioni.

Qui ve ne mostro alcune.


Collage ghirlande intrecciate decorative



Alcune sono fatte coi rami di potatura del salice piangente, altre con il gelsomino, altre ancora con le due piante usate insieme.

Certo, quando si seccano perdono di volume, perché non hanno le caratteristiche del salice da intreccio, ma fanno la loro bella figura e...ho anche provato a dipingerne una con la vernice color grigio perla avanzata dal restyling dei mobili della sala.


Ghirlanda shabby chic

 

Credo proprio che per Natale ci sarà una "nidiata" di ghirlande bellissime, magari da portare ai mercatini. ❤️

Comunque, tornando agli ultimi scampoli d'estate, eccomi qui intenta ad intrecciar ghirlande sotto la magnifica ombra dell'albero di fichi (avevo anche appena fatto merenda con un frutto maturo appena colto. Cosa volere di più dalla vita?!).





Questa attività è alla portata di tutti.
Se poi si ha la fortuna di possedere un giardino con qualche pianta che dona rami lunghi e un po' elastici, il gioco è fatto.

È un passatempo rilassante che aiuta anche a rendere e mantenere agili le dita (per bambini e anziani e...persone creative, credo proprio che sia l'ideale!).

Ma ritornando al lato decorativo di queste creazioni, non stanno benissimo anche con qualche rosa (fresca o essiccata che sia)?
In questo caso l'effetto romantico/shabby-chic è assicurato.



Intrecciare ghirlande e decorarle con le rose



Se sono riuscita ad ispirarvi per realizzare la vostra ghirlanda, che ne dite di pubblicare la foto in un post o in una storia di Instagram usando il tag @ideekiare, così potrò ammirare la vostra originale versione?! 😊

A presto!
Chiara

giovedì 23 novembre 2023

Stampa botanica/Ecoprint: un regalo per la mia creatività


È molto che non scrivo qui sul blog (ultimamente mi viene più immediato aggiornare il profilo Instagram e la pagina Facebook) ma il tema della stampa botanica meritava decisamente un post.
Quest'estate ho scoperto il profilo di Michela di Loropetalum Design, che oltre a realizzare delle affascinanti stampe botaniche su tessuti naturali e spesso anche vintage, tiene corsi individuali online nei quali insegna le tecniche dell'ecoprint.

Ho voluto quindi mettermi in gioco e imparare anche io come poter decorare i tessuti grazie ai fiori e alle foglie che, tramite mordente e "cottura" a vapore, regalano alle stoffe dei disegni fantastici.




Questa nuova attività mi appassiona tantissimo e la parte del processo che mi emoziona di più è l'apertura dei rotoli di stoffa e foglie dopo la "cottura", perché ogni volta è come scartare un regalo.
E' una sorpresa meravigliosa...

Come dicevo poco sopra, per fissare i colori delle foglie e dei fiori bisogna preparare la stoffa con la mordenzatura, che può essere fatta con diversi componenti.

Spinta dalla curiosità, oltre a quelli che mia ha fatto conoscere Michela, sto sperimentando anche la mordenzatura con la bevanda di soia (che si può fare anche in casa, ma io per comodità compro quella già pronta) e, nel tempo, vorrò confrontare i risultati e fare un paragone con la mordenzatura imparata nel corso.

Queste sono le immagini di alcuni esperimenti fatti sia durante il corso che successivamente.












Sarò di parte, ma trovo sorprendenti questi risultati, e li amo tantissimo.

L'ultima e la penultima foto qui sopra mostrano sia la stampa vera e propria che la "coperta" che viene usata per il processo, dove comunque i colori vengono impressi come se fosse il negativo di una foto.

Con alcuni di tessuti stampati sto realizzando delle shopping bag uniche, coniugando stampa botanica, patchwork e riciclo creativo (cioè utilizzando parti interessanti di pantaloni e camicie non più utilizzati) che porterò al prossimo mercatino al quale parteciperò, sabato 2 dicembre.

Se siete nei paraggi e volete passare a trovarmi ne sarò felice.

Ecco la locandina:





Magari grazie a questo post anche voi comincerete ad essere incuriositi dalla stampa botanica, per cui lascio anche il link della mia bacheca Pinterest intitolata Stampa botanica - Ecoprint, dove sto raccogliendo quelle che sono le idee interessanti che incontro man mano che cerco di documentarmi per ampliare la conoscenza di questa tecnica.
C'è tanto da imparare e, soprattutto, da sperimentare.

A presto

Chiara


venerdì 16 febbraio 2018

Le chiacchiere di Carnevale - la nostra ricetta di famiglia


L'altro giorno su Instagram ho pubblicato la foto delle chiacchiere che ha preparato mio marito per il Carnevale, e mi è stata chiesta la ricetta; così...eccola!





Ingredienti:
 
- 500 gr. di farina
- 3 uova (2 intere + 1 tuorlo)
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 bicchiere di brandy o cognac
- la buccia di un limone non trattato
- sale
- olio per friggere (arachidi)

Procedimento:

per prima cosa bisogna mettere la buccia del limone nel brandy per almeno 1 ora (più tempo passa più aroma lascerà).
Passato questo tempo preparare l'impasto con gli ingredienti (farina, uova, zucchero, un pizzico di sale e il brandy solo fino a raggiungere la giusta consistenza, ovvero una palla morbida ma non appiccicosa).

A questo punto infarinare la spianatoia e tirare la sfoglia.
Noi usiamo la macchinetta e tiriamo la pasta il più sottile possibile, in modo che sia poco spessa ma non si spezzi.

Quando la sfoglia sarà pronta tagliare le chiacchiere e friggerle qualche minuto in olio bollente, girandole un paio di volte fino a quando saranno leggermente dorate.

Appoggiarle su carta da cucina per farle scolare dall'olio in eccesso.
 
Riporle poi su un nuovo vassoio spolverandole di zucchero a velo.
 
Ed ora...scorpacciata!!!
 
A presto
 
Chiara

martedì 12 dicembre 2017

Natività fatta con i tappi di sughero - tutorial

Non avete ancora fatto il presepe? Nessun problema!

Con questo tutorial potete rimediare in una mezz'oretta, e i bambini saranno felici di darvi una mano (o di fare tutto loro).

Per ora ho preparato solo la Sacra Famiglia, ma pian piano potrei anche pensare agli altri personaggi. Chi lo sa...


Presepe con materiale di riciclo


Vi spiego brevemente cosa serve e quali sono i passaggi principali, e per comodità allego anche il file con le dime per ritagliare gli abiti di Gesù, Maria e Giuseppe.
Potete stamparlo e ritagliare le forme su cartoncino.


Costruire un presepe con i tappi dello spumante



Materiale occorrente:

- 2 tappi dello spumante
- 1 tappo di sughero
- un legnetto o uno stuzzicadenti
- nastrini sottilissimi o spago o rafia
- un cartoncino rosa o bianco (se bianco servirà anche un pennarello rosa)
- una penna nera
- forbici
- pennarello nero
- colla stick
- qualche ritaglio di stoffa bianca, marrone, azzurra (o comunque non di colori sgargianti)
- tempera o acrilico rosa
- pennello
- un coltello


Procedimento:

Per Maria e Giuseppe

1) Dipingere di rosa la parte superiore del tappo e parte della parte cilindrica (se necessario dare una seconda mano)


Fare il presepe con i bambini

 

2) Una volta asciutto disegnare occhi, bocca e capelli (solo dove visibili)


Natività fatta con materiale di recupero


3) Ritagliare dalle dime le sagome dei copricapo e dei vestiti


Costruire il presepe a scuola



4) Con la colla stick sporcare il cilindro dei tappi e incollarvi intorno le strisce per gli abiti


Riciclare i tappi di sughero dello spumante



5) Incollare la parte superiore del tappo e farvi aderire il copricapo


Presepe fai da te all'asilo



6) Con un pezzetto di nastro o di rafia fare la cintura di Maria e il cordoncino intorno al copricapo di Giuseppe

Costruire presepe con i bambini


7) Tagliare le punte allo stuzzicadenti e con abbondante colla attaccarlo al corpo di Giuseppe


Presepe casalingo


 
Per Gesù bambino

1) Tagliare in due per la lunga il turacciolo


Presepe con materiale di recupero


2) Ritagliare un cerchietto di carta e colorarlo di rosa, disegnandoci sopra occhi e bocca

3) Ritagliare dalla dima la striscia di stoffa per le fasce e incollarla aperta sul turacciolo


Presepe con materiale riciclato



4) Sulla parte superiore del turacciolo incollare la testa di Gesù

5) Incollare la parte interna della stoffa e ripiegarla per dare la forma del corpo di Gesù avvolto in fasce


Natività con materiale di recupero



Ecco fatto!
Non è stato difficile, vero?

Avrei qualche altra idea per realizzare le decorazioni natalizie con i tappi dello spumante...chissà se riuscirò a mostrarvele entro Natale...

A presto.

Chiara

venerdì 2 giugno 2017

Come ti trasformo una shopper di carta in una bella coonfezione regalo

Nell'ultimo post, quello del regalo di Battesimo per Edoardo, vi avevo promesso una sorpresa...

Eccola qui!

Ho preparato un tutorial per mostrarvi passo passo come trasformare una semplice shopper di carta, in questo caso color avana, in una confezione regalo che non passerà inosservata.

Ormai anni fa avevo scoperto che certi regali hanno una forma talmente irregolare che tentare di incartarli fa perdere la pazienza e il risultato può essere scoraggiante, quindi la soluzione migliore è prendere un bel sacchetto e risolvere il problema in due minuti due...

In questo caso volevo abbinare le due confezioni regalo, il pacchetto (pacchettone!) del cuscino e quello della cornice.

E ho risolto con carta da pacco, che vi consiglio di tenere sempre in casa perché è versatile e perché può sempre capitare di trovarsi inaspettatamente senza carta da regalo e...con la carta da pacco non andrete nel "panico da pacchetto" dell'ultimo minuto.


Ok, allora comincio elencando ciò di cui avrete bisogno:

- Shopper di carta
- Carta da regalo a piacere
- Nastro per i manici
- Colla
- Forbici
- Bucatrice
 
Ed ecco qui le spiegazioni passo passo:
 
1) Procuratevi una shopper di carta della misura giusta per contenere comodamente il regalo. E' importante che il sacchetto si chiuda abbastanza facilmente per non rovinare la sorpresa;
 
2) Ritagliate due strisce di carta da regalo a scelta larghe poco più della shopper e alte a piacere;
 
3) Incollate le strisce sulla shopper avendo l'accortezza di posizionarle alla stessa altezza su entrambi i lati del sacchetto;


Confezioni regalo fai da te


4) Rifilate la parte di carta da regalo in eccesso rispetto alla shopper;
 
5) Tagliate via la parte superiore del sacchetto, manici compresi;
 
6) La parte superiore della shopper risulterà così (vedi foto);


Sacchetti per regalo

 
7) Forate in corrispondenza dei vecchi manici da entrambi i lati della shopper;
 
8) Nei due buchi da ogni lato inserite un nastro poco più lungo dei manici originali e fate dei nodi per fermare i nuovi manici;
 
9) Questo è il risultato finale (vedi foto);



Confeziona i tuoi regali in maniera elegante


 
Ed ecco come si presentava il sacchetto dopo averlo riempito e chiuso con un nastrino.


Confezione regalo chic per battesimo



A me piace tantissimo.
E a voi?
 
A presto!
Chiara

giovedì 30 marzo 2017

Biscotti con farina di mais, granella di mandorle e pepite di cioccolato

Oggi torno con una ricetta, anche se avevo in mente di pubblicare almeno un tutorial ma devo ancora mettermi all'opera. Quindi per il momento approfittatene per preparare la merenda! :)
 
Avevo da parte una ricetta trovata sul sito Cooker.NET (sito che purtroppo non è più attivo) per dei biscottoni per la colazione, ma il primo tentativo non mi aveva convinta del tutto, quindi ho apportato qualche modifica qua e là ed ora questi biscotti sono pronti per affrontare il controllo qualità dell'ora di merenda. 
 
Eccoli qui, pronti per essere addentati da due non più troppo piccole bocche fameliche.
 
 

 
Ingredienti:
- 200 gr. di farina bianca
- 100 gr. di farina gialla finissima
- 100 gr. di burro
- 1 uovo intero + 1 tuorlo
- 150 gr. di zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito per dolci (io ho usato mezzo cucchiaino di cremortartaro e mezzo cucchiaino di bicarbonato)
- 1 cucchiaino di aroma naturale di vaniglia
- 1 bustina di granella di mandorle
- 60 gr. circa di pepite di cioccolato fondente (o gocce, se preferite)
 
Procedimento:

Versare in una ciotola capiente tutti gli ingredienti (TRANNE il burro) e mischiarli tra loro, impastando.

Per ultimo unire il burro morbido a pezzetti, lavorando fino a che la pasta non diventa una palla (non aggiungere latte, anche se all'inizio l'impasto è così granuloso che sembra impossibile farlo stare insieme).

La presenza della granella di mandorle e delle pepite di cioccolato rende un po' difficoltoso farne una palla che rimanga insieme, ma piano piano si riesce nell'intento.

Mettere la palla in frigorifero chiusa nella pellicola trasparente e lasciarla riposare fino a quando il forno non sarà caldo (scaldarlo a 160°).

Su una spianatoia stendere la sfoglia abbastanza alta (poco meno di 1 centimetro) con il mattarello.
Per non fare attaccare l'impasto, l'ho steso su un pezzo di carta da forno e ho usato la stessa pellicola trasparente per non fare attaccare il mattarello.

Con una formina (io ne ho usata una rotonda) preparare i biscotti e adagiarli su una teglia ricoperta di carta da forno.

Cuocere in forno per circa 15-20 minuti (non di più, altrimenti i biscotti diventano duri) a 160°.
Toglierli anche se sembrano ancora morbidi, perché si induriranno un po' una volta freddi.
 
A presto e, quando li proverete, poi ditemi se vi sono piaciuti!

giovedì 16 marzo 2017

Memory di stoffa fatto a mano (dal progetto cucIMPARA)


Quando i miei figli erano più piccoli, e il tempo disponibile per cucire o "craftare" era ridotto ai minimi termini, non riuscivo comunque a mettere a freno la fantasia e la voglia di fare.
Avrei voluto fare mille cose e magari le cominciavo senza riuscire a portarle a termine.

E così oggi mi ritrovo con "qualche" lavoro ancora in progress che un po' alla volta sto ultimando.
Che soddisfazione! :)

Questa volta è stato il turno del memory di stoffa che avevo iniziato grazie al progetto cucIMPARA di Linda.


regalo fai da te per bambini


Ed essendo un lavoro bello tosto, ma che fa la sua grande figura, non poteva che essere regalato ad una person(cin)a speciale per un'occasione speciale: il primo compleanno del mio nipotino.

Mi sono dovuta un po' limitare nello scegliere i soggetti da raffigurare, prediligendo disegni semplici...anche per non diventare matta nel realizzarli! :) .


giochi per bambini con materiale di recupero


Se vi ricordate, questo non è l'unico memory che ho cucito, perché utilizzando una stoffa meravigliosa che avevo comprato tempo fa (se anche voi siete appassionate di tessuti, avete presente quelle fantasie che centellinate perché vi piacciono tanto ed è un dispiacere quando si esauriscono?) avevo cucito questo memory con dei teneri animali.

La sacca che contiene le tessere ho voluto farla con la tecnica del patchwork utilizzando i medesimi tessuti usati per il memory: jeans e tessuto Ikea fantasia.
E l'accostamento mi è sembrato proprio simpatico!




Che ne dite?

A presto

Chiara






mercoledì 19 marzo 2014

Detergente per vetri e specchi fatto in casa


Cucù! :)

Eccomi qui...non sono scappata. Sono ancora viva ;)

E' vero, avevo promesso di farmi sentire spesso, qui sul blog. Ma è un periodo in cui ho voglia di dedicarmi di più alla mia casa, e il tempo che rimane è proprio poco... 
Forse è un momento che arriva un po' per tutti quelli che hanno un blog non professionale.

Ho voglia di pulizie di primavera, di liberare la casa da tutto il superfluo. Ma è un lavoro lungo e anche un po' faticoso.
Dedicarmi ai miei hobby con troppe cose in giro non mi rilassa più, per cui è proprio giunta l'ora di guardare in faccia il caos e dirgliene quattro.
E poi farlo sloggiare da qui... :-D

Io spero di non metterci troppo tempo, ma voi aspettatemi, ok? :)

E visto che non ho novità su fronte cucito, non ho fatto foto, ecc ecc, ho pensato di lasciarvi la ricetta per un detergente lavavetri che ho trovato in rete e che sto usando molto in questo periodo.
In realtà non ricordo esattamente su quale sito l'ho letta...


Preparare in casa il detergente ecologico per vetri e specchi
Photo by Sebastian Danon - Stock.xchng


Per mezzo litro di detergente vi servono:

- 100 ml di alcool per liquori (io l'avevo già in casa perché mio marito ogni tanto fa i suoi intrugli... :) )
- 400 ml di acqua distillata (io ho usato quella del rubinetto...)
- 8-10 gocce di detersivo per piatti
- qualche goccia di olio essenziale a piacere (io ho usato quello di lavanda e quando pulisco sento un profumo veramente piacevole. Mi ripulisco il naso dall'odore tremendo di quando usavo il Vetril... ;) )

Ho versato tutto in uno spruzzino, agitato leggermente e il mio detergente era subito pronto all'uso.

Ah! Io lo uso anche tutti i giorni per dare una passata veloce ai sanitari del bagno (a parte l'interno del WC, dove uso un anticalcare ecologico), così ci metto un attimo e la pulizia più approfondita, fatta una volta alla settimana, diventa un gioco da ragazzi.

Bene, ora la mia pausa è terminata e vado a combinare ancora qualcosa.

Spero di farmi viva presto e, comunque vadano le cose, non mancherò l'appuntamento con l'Eco Craft Tour all'inizio di aprile.

Ciao ciao

Chiara




sabato 1 febbraio 2014

Eco Craft Tour 2014: portafrutta fatto con i mattoncini delle costruzioni


Che bello, è arrivata l'ora del primo appuntamento con l'Eco Craft Tour edizione 2014!




Quest'anno abbiamo pensato di differenziarlo da quello del 2013 decidendo ogni mese un oggetto uguale per tutte, ma lasciando libertà di scelta riguardo ai materiali.

Vi piace questa idea?

Io non avevo per niente le idee chiare :-D e prima di approdare alle costruzioni avevo pensato alla carta dei sacchetti del pane, ai tappi di sughero e fil di ferro, addirittura a due tovagliette...di tutto e di più!

Poi, dopo alcuni tentativi falliti, lo sguardo è caduto sulle scatole delle costruzioni dei miei figli, e ho avuto l'illuminazione.

Un portafrutta tutto realizzato con i mitici mattoncini più famosi del mondo! :)


Come fare portafrutta con materiale di recupero


Volendo, i mattoncini si possono lavare prima di cominciare il lavoro.

E' sufficiente chiuderli in un copricuscino con cerniera, mettere il tutto in lavatrice a bassa temperatura con poco detersivo e niente centrifuga, e il gioco è fatto.

Qualche giorno di asciugatura per eliminare tutte le gocce d'acqua, e via...

Son partita da una piattaforma e ho costruito il perimetro con mattoncini dello stesso colore per due strati.

Poi ho cambiato colore allargando il perimetro in modo da formare la scaletta che si vede nelle foto.
E immagino che siate anche voi esperti, quindi non vi serviranno delle istruzioni troppo dettagliate.
Chi, almeno una volta nella vita, non ha giocato con le costruzioni più famose del mondo? ;)


Come fare un portafrutta di plastica

Ho fatto altri giri, sempre allargando ad ogni cambio di colore, fino ad arrivare all'altezza desiderata.

Poi, per abbellire un po' il lavoro, ho creato una greca alternando due colori (come si vede anche nelle foto qui sopra).

E questo è il portafrutta in versione basic.


Fare un portafrutta smontabile


Per essere un po' più sofisticati, si può creare un divisorio con i pezzi sottili in modo da tenere separati, per esempio, la frutta fresca dalla frutta secca.


Come tenere occupati i bambini con il Lego

Che ve ne pare?
A me sembra una buona idea!

Ed ora andiamo a vedere quali materiali hanno usato le mie amiche blogger per creare i propri portafrutta/alzatine...sono curiosa! :)

Beta di bimbumBeta presenta: Portafrutta di cartone... ricicliAmo!

Sara di Il nido di Ale presenta: Alzatina veloce per l'Eco Craft Tour 2014

Barbara di SpeedyCreativa presenta: Un'alzatina per i miei dolcetti!



Buon sabato

Chiara





giovedì 16 gennaio 2014

Biglietti chiudipacco fatti con sacchetti di carta illustrati


Ciao! Come state?
Io bene, ma sempre con tante cose da (voler) fare...

Per di più avrei voluto pubblicare questo post già da un paio di giorni, ma si sa che gli imprevisti non viaggiano mai da soli. Ma finalmente ce l'ho fatta! :-D

Pur non avendo fatto la lista dei propositi per questo nuovo anno, so per certo una cosa: non voglio più arrivare agli sgoccioli del Natale, o di qualsiasi altra festa in cui siano previsti i regali, con ancora tutto da preparare.

Ecco perché ho voluto riciclare subito una shopper natalizia di carta che non era abbastanza in buono stato per poter essere riutilizzata...

Immaginatevi una bella borsa di carta dai disegnini carini... Ecco, così carini che mi hanno subito ispirata per creare dei biglietti chiudipacco.


biglietto chiudipacco natalizio albero di natale



Siccome la carta della shopper era un po' spiegazzata, ho pensato di stirarla ben bene, con tanto di vapore e qualche spruzzatina d'acqua.
Però, per non rovinare il colore e la carta stessa, ho coperto i ritagli con un fazzoletto, così ne ho approfittato per stirare anche quello! ;)


Ritagli di una shopper natalizia per fare biglietti chiudipacco


Anzi, ho usato un fazzoletto diverso per ogni ritaglio, così i fazzoletti li ho stirati tutti. :-D

Per il resto, il procedimento per fare questi bigliettini è il medesimo che ho usato per la preparazione dei bigliettini chiudipacco fatti con ritagli di riviste che avete trovato nella tappa dell'Eco Craft Tour di luglio.

In questo caso (non utilizzando una fustella ma le forbici) a seconda della grandezza del disegno il biglietto potrà essere più o meno grande. Almeno si varia un po'!


biglietto natalizio a forma di babbo natale fatto con una shopper di carta


I punti difficili da tagliare con le forbici li ho sagomati con il bisturi, appoggiandomi al tappetino da taglio autorigenerante che si usa anche per i cutter a rotella.

Per i biglietti a forma di campana (a cui ho anche attaccato il batacchio usando una perlina di legno colorata), di Babbo Natale e di pacchetto regalo, il filo è stato inserito usando un ago a cruna grossa.


biglietto natalizio a forma di campana con batacchio fatto con perlina di legno


Per i biglietti a forma di tag, che avevano già il disegno del foro, ho usato una comune bucatrice, anche se avrei preferito la mia Crop-A-Dile Big Bite, che però è rimasta sepolta sotto tutto il materiale che ho "diligentemente" accatastato nella craft-room in attesa di riordinare...praticamente è dispersa, per cui, per fare dei buchi centrati mi sono arrangiata togliendo il coperchio di plastica inferiore della bucatrice per sbirciare se il disegno fosse centrato! ;)

Invece dello spago fine che uso di solito ho scelto del filo da ricamo, che tanto giace inutilizzato da ormai qualche anno...così mi sono scelta la tonalità più adatta!


biglietti natalizi fatti con shopper di carta


Stavo pensando che i bigliettini a forma di pacchetto regalo si possono creare facilmente anche con della carta da regalo, magari di recupero.
Non vedo l'ora di aprire la mia scatola magica della carta da regalo usata...

Ah, dimenticavo! Avete visto i fiocchetti sui pacchetti regalo?
Li avevo tenuti da parte per confezionare eventuali regali molto piccoli, ma ho preferito usarli così.
Sono piccolissimi! Misurano solo 2 centimetri di diametro...


Biglietti natalizi a forma di Babbo Natale e pacchetti regalo fatti con shopper di carta

Senza contare che potranno anche diventare dei bellissimi addobbi!

Allora, cosa ne dite?
Ho fatto bene a non buttarlo, il sacchetto di carta? ;)

A presto

Chiara


martedì 17 dicembre 2013

#IdeeRegaloHandmade: tante idee dal Web per creare i regali con le vostre mani (PASTA DA MODELLARE al bicarbonato)


Oggi appuntamento pomeridiano con #IdeeRegaloHandmade, perché l'altra sera ho trovato questa idea super-favolosa di Giada, e non posso non condividerla con voi...


Photo by Giada - Quando Fuori Piove


Si tratta di un vasetto con il preparato per la pasta da modellare al bicarbonato. Basta aggiungerci dell'acqua, come spiega Giada nel suo blog Quando Fuori Piove.

Io trovo che sia un'idea bellissima, anche perché la presentazione è molto, molto accattivante...

Con poco si può proprio creare un bellissimo pacchetto regalo! :)

E a proposito di regali, voi come siete messi? State già impacchettando o dovete ancora comprarli/farli?

Io ieri e oggi ho impacchettato, e presto vi mostrerò qualche idea per confezionare i doni con poca, pochissima spesa e risultati sorprendenti.

A presto! :)

Chiara


sabato 7 dicembre 2013

Aspettando insieme Natale 4: Natale da... regalare (#aspettandonatale4)


Quest'anno non c'è che dire, mi sono lanciata in mille iniziative, progetti, condivisioni...e la cosa più sbalorditiva è che (ma diciamolo sottovoce) ce la sto facendo a starci dietro.

Va beh, il tempo libero da incursioni bambinesche è decisamente aumentato, però ho proprio ingranato la quinta! :)

Per cui, visto che Linda ha rinnovato il consueto appuntamento con Aspettando insieme Natale, ormai giunto alla quarta edizione, mica potevo tirarmi indietro, no?! ;)





Il filo conduttore di quest'anno è "fast&easy", visto che bisogna fare i conti col poco tempo di chi ha bimbi piccoli, ma anche di chi, magari, passa l'intera giornata fuori casa e torna stremato e bisognoso di riposo.

Però è sempre bello dedicarsi alla creazione di qualche regalino, o comunque ai preparativi che precedono il Natale.

Questa settimana Linda ci invita a condividere le nostre idee facili e veloci per regalini, confezioni regalo e bigliettini.

Un regalo magari insolito, ma che sarà ancora più apprezzato se il salvadanio conterrà anche la "mancia"... ;)




E voi ce l'avete un progetto fast&easy da condividere sulla pagina di Aspettando insieme Natale 4?
Ogni contributo è prezioso. :)

A presto

Chiara



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