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lunedì 21 ottobre 2024

Come tingere i tessuti (naturali) con le foglie del nespolo

Non mi sarei mai immaginata che le foglie del nespolo tingessero di rosa!

L'ho scoperto grazie a questo reel. Che meraviglia!


Le foglie del nespolo tingono la stoffa di rosa
Tessuti tinti da me con le foglie e i rami del nespolo


Avendo a disposizione un bel nespolo alto e rigoglioso, dopo questa scoperta mi sono messa subito all'opera e ho mordenzato delle pezze di cotone bianco per poterle poi tingere e usarle per i miei prossimi progetti (la mordenzatura è il trattamento che permette alle fibre di trattenere in maniera praticamente permanente la tintura).

In questo post voglio parlarvi del procedimento di tintura che ho usato, indicando la quantità di materiale del quale mi sono servita, giusto come indicazione, perché si possono poi fare esperimenti variando i quantitativi per vedere come cambia il risultato finale.

- Ho raccolto circa 300 grammi di materiale tra foglie e rami.


Raccogliere le foglie del nespolo per preparare la tintura


- Poi ho staccato le foglie dai rami e tagliato grossolanamente sia le une che gli altri.

- Nel pentolone che uso per la stampa botanica (mi raccomando, la pentola e tutte le attrezzature usate per la tintura e la stampa botanica non possono più essere usate per cucinare!) ho unito foglie e rami con 10 litri di acqua.

- Infine ho messo il tutto a cuocere a fuoco medio per un'ora e mezza, coprendo col coperchio.

- Passato questo tempo ho spento il fuoco e lasciato raffreddare, per poi filtrare il liquido ottenuto.



Ed ora arriva la parte vera e propria di tintura della stoffa che, ricordo, deve essere composta da fibre naturali, perché le fibre sintetiche non trattengono i coloranti naturali.

- Nel pentolone ho riversato la tinta filtrata prima e l'ho rimesso sul fuoco, sempre a fiamma moderata, immergendo bene la stoffa, per farla impregnare completamente con l'acqua tintoria.

Le fibre del tessuto hanno bisogno del calore per aprirsi bene e assorbire meglio la tinta, quindi ho lasciato la stoffa a sobbollire per un'oretta.

E' importante mescolare il tessuto di tanto in tanto.



Alcune stoffe, invece, si tingeranno dopo pochi minuti di immersione e non avranno bisogno di un bagno prolungato.

E' quindi necessario provare e sperimentare, magari usando un piccolo campione del tessuto che si vuole tingere per capire la modalità migliore da usare per la tintura (cioè se basta immergere per pochi minuti oppure far cuocere per più tempo).

- A seconda dell'effetto che si vorrà ottenere si potrà estrarre la stoffa passato il tempo di "cottura", a bagno tintorio ancora caldo, oppure lasciarla a mollo fino a raffreddamento del liquido.

Bisogna però sapere che, lasciandola nella pentola a raffreddare, potrebbero formarsi degli aloni qua e là, perché alcune parti riceveranno più tinta di altre. E' quindi meglio continuare a mescolare, anche se questo non elimina del tutto l'effetto "variegato".

- Una volta estratta la stoffa bisognerà strizzarla delicatamente, senza torcerla (attenzione all'acqua, se bollente!) e poi stenderla.



Quando il tessuto si sarà asciugato, consiglio di fare un breve risciacquo in lavatrice e, a seguire, una centrifuga a 400 giri, per poi far riasciugare la stoffa, che sarà quindi pronta per realizzare dei bellissimi progetti.

Nella prima foto che ho pubblicato in questo post si possono vedere i risultati degli esperimenti di tintura di cui ho parlato prima.

Il colore ottenuto è più o meno scuro a seconda anche del numero di bagni effettuati (una volta asciutta la stoffa si può ripetere l'immersione con "cottura" per rendere più intenso e scuro il colore) e si possono ottenere varie tonalità di rosa.

Tutto dipende dai tessuti, da come sono stati mordenzati, ecc.

Le mie stoffe tinte col nespolo hanno preso tonalità di rosa antico ma anche rosa cipria, oltre ad altre che non saprei definire.

Sempre nella prima foto di questo post, il tessuto a destra è quello tinto con l'aggiunta del ferro, che ha fatto virare il colore verso una tinta più violacea/grigia.

Ho anche usato uno dei tessuti realizzati con questa tintura come base per la stampa botanica.

Questo è il risultato:



Il rosa si è trasformato in arancione, mentre il colore più scuro, grigio, è il risultato dell'aggiunta di ferro, che è necessario nella stampa botanica se si lavora con foglie povere di tannini, che quindi non lascerebbero impronte abbastanza visibili.

In questo post, invece, ci sono altri esempi di stampe botaniche che ho realizzato in precedenza.

Ci sono tante piante che voglio utilizzare per scoprire quali colori regaleranno alle mie stoffe, quindi non appena li avrò sperimentati con successo scriverò nuovi post per farveli conoscere.

Adesso, però, sono curiosa di sapere se, prima di leggere questo post, sapevate che il nespolo permette di tingere di rosa.

Scrivetelo pure nei commenti.


A presto!

Chiara

giovedì 23 novembre 2023

Stampa botanica/Ecoprint: un regalo per la mia creatività


È molto che non scrivo qui sul blog (ultimamente mi viene più immediato aggiornare il profilo Instagram e la pagina Facebook) ma il tema della stampa botanica meritava decisamente un post.
Quest'estate ho scoperto il profilo di Michela di Loropetalum Design, che oltre a realizzare delle affascinanti stampe botaniche su tessuti naturali e spesso anche vintage, tiene corsi individuali online nei quali insegna le tecniche dell'ecoprint.

Ho voluto quindi mettermi in gioco e imparare anche io come poter decorare i tessuti grazie ai fiori e alle foglie che, tramite mordente e "cottura" a vapore, regalano alle stoffe dei disegni fantastici.




Questa nuova attività mi appassiona tantissimo e la parte del processo che mi emoziona di più è l'apertura dei rotoli di stoffa e foglie dopo la "cottura", perché ogni volta è come scartare un regalo.
E' una sorpresa meravigliosa...

Come dicevo poco sopra, per fissare i colori delle foglie e dei fiori bisogna preparare la stoffa con la mordenzatura, che può essere fatta con diversi componenti.

Spinta dalla curiosità, oltre a quelli che mia ha fatto conoscere Michela, sto sperimentando anche la mordenzatura con la bevanda di soia (che si può fare anche in casa, ma io per comodità compro quella già pronta) e, nel tempo, vorrò confrontare i risultati e fare un paragone con la mordenzatura imparata nel corso.

Queste sono le immagini di alcuni esperimenti fatti sia durante il corso che successivamente.












Sarò di parte, ma trovo sorprendenti questi risultati, e li amo tantissimo.

L'ultima e la penultima foto qui sopra mostrano sia la stampa vera e propria che la "coperta" che viene usata per il processo, dove comunque i colori vengono impressi come se fosse il negativo di una foto.

Con alcuni di tessuti stampati sto realizzando delle shopping bag uniche, coniugando stampa botanica, patchwork e riciclo creativo (cioè utilizzando parti interessanti di pantaloni e camicie non più utilizzati) che porterò al prossimo mercatino al quale parteciperò, sabato 2 dicembre.

Se siete nei paraggi e volete passare a trovarmi ne sarò felice.

Ecco la locandina:





Magari grazie a questo post anche voi comincerete ad essere incuriositi dalla stampa botanica, per cui lascio anche il link della mia bacheca Pinterest intitolata Stampa botanica - Ecoprint, dove sto raccogliendo quelle che sono le idee interessanti che incontro man mano che cerco di documentarmi per ampliare la conoscenza di questa tecnica.
C'è tanto da imparare e, soprattutto, da sperimentare.

A presto

Chiara


mercoledì 27 luglio 2022

Salvadanaio ricoperto di stoffa e confezione regalo a forma di torta


In quale altro modo regalare soldi confezionandoli in maniera originale, oltre che utilizzando il sacchetto porta soldi?
Ve lo racconto in questo post bello corposo, in cui c'è tanto materiale di cui parlare e da mostrare.

Ho pensato ad un salvadanaio ricoperto di stoffa o carta di una fantasia adatta alla persona che riceverà il regalo.

Questo salvadanaio è stato realizzato per un piccolino che ha compiuto un anno, e la fantasia della stoffa è stata scelta dalla nonna perché possa accompagnarlo nel tempo, anche quando sarà più grande.





Mi piace partire da zero nel pensare ad un oggetto, perché studio mentalmente ogni passaggio che serve per dargli forma e fare in modo che vi sia armonia tra praticità ed estetica.

Una delle cose alla quale ho prestato particolare attenzione è stata di fare in modo che la fantasia della stoffa avesse perfetta continuità nel punto di giunzione tra il corpo del salvadanaio e il coperchio, come se si trattasse di un pezzo unico.

Che ne dite? Ci sono riuscita?






Devo dire che dà molta soddisfazione riuscire nell'intento, soprattutto perché per arrivare al risultato pensato e sperato ci vuole pazienza e concentrazione. E a volte si aggiunge anche un po' di timore di sbagliare, specialmente se il materiale per poter fare il bis in caso di errore è limitato.

Quindi bisogna essere certi di poter dire "Buona la prima!". 😊

Poi, pensando e ripensando a come poter confezionare questo salvadanaio per avere "l'effetto Wow!", mi è balenata l'idea della torta di cartoncino per fare una sorpresa nella sorpresa, in stile matrioska.





Dopo di che mi sembrava mancasse ancora qualcosa e, come ciliegina sulla torta (è proprio il caso di dirlo!), una scatola porta-torta come se si trattasse di un dolce vero e proprio è stata proprio una scelta azzeccata.






Oltre che apprezzare i vari momenti della realizzazione di questo regalo e delle sue confezioni, è stato emozionante anche pensare allo stupore che queste avrebbero suscitato.
E' anche questo che mi appassiona e mi porta a cercare quel piccolo particolare speciale, quel dettaglio che fa la differenza, quella rifinitura ricercata.

Per rendere unica la scatola esterna (quella porta-torta), ho pensato di applicare sul lato anteriore una tasca per contenere il biglietto d'auguri per il festeggiato.
Il tutto rigorosamente abbinato, riprendendo colori e materiali usati per la torta a due piani contenuta all'interno, che ho pensato di decorare con... dei riccioli di "cioccolato".

In questo reel di Instagram li avevo mostrati in anteprima, nell'attesa di poter pubblicare anche il resto.
Una piccola concessione per tenere a bada la mia impazienza. 😀

Mi sono anche cimentata nel fare un breve video dell'unboxing (oggi si usa dire così invece che spacchettamento), dove potrete vedere la torta ancora chiusa:






Cosa ne dite?
L'idea della sorpresa nella sorpresa vi è piaciuta?
E quale dei tre elementi (salvadanaio, torta, scatola porta-torta) avete apprezzato di più?

Se si va scrivetemelo nei commenti.

A presto! 😉







mercoledì 24 novembre 2021

Borsa della spesa richiudibile in stoffa

Sono orgogliosa di potervi presentare questa borsa richiudibile realizzata ispirandomi alle shopper usa e getta che ci danno alla cassa del supermercato.



Avete presente quei sottilissimi sacchetti in materiale compostabile che si taglia non appena ci infilate dentro una confezione di affettati col bordo spigoloso, o una birra col tappo seghettato?

Senza parlare dei manici, che rischiano di allungarsi e arrivare a strapparsi se il peso della spesa è leggermente sostenuto.

Mi viene anche in mente che quando ero piccola e il problema del riciclo non era così tanto sentito, mio papà aveva avuto l'idea di creare delle trecce con i sacchetti di plastica della spesa tagliati a striscioline, da unire poi insieme per formare un sacchetto più resistente.

Quel progetto rimase a metà, ma mi rimase in testa l'idea di realizzare una borsa riutilizzabile e resistente e, col tempo e questa passione per il cucito, ho pensato che dovesse anche essere bella!

Così mi sono messa all'opera e ho disegnato il cartamodello, ho studiato un po' come poter ricreare le caratteristiche delle buste sottili del supermercato, ma non a scapito della cura per i particolari e della robustezza.

Ed è nata questa sporta (anche i vostri genitori e nonni chiamano o chiamavano così i sacchetti? Mio papà sì!), che una volta ripiegata su sé stessa rimane in ordine nella sua taschina.





Per la tasca ho scelto un bellissimo cotone americano che mi riporta un po' indietro nel tempo ad uno dei personaggi della mia infanzia, del quale però ora non ricordo il nome.

Voi ve lo ricordate?

L'esterno della borsa è di un bel lino che come colori ricorda il denim, ed è stato fabbricato in Italia.

L'interno è una stoffa azzurra a righine, e probabilmente si tratta di un tessuto vintage che custodivo nelle mie scatole di tessuti divisi per colore... 💗

In poche mosse si apre per contenere ciò che dobbiamo trasportare, per poi essere richiusa quando non serve più.



E' capiente e comoda grazie ai soffietti laterali, tanto che adesso me la porto sempre dietro quando vado a fare la spesa...

Poi può essere lavata in lavatrice, anche se preferisco un ciclo di lavaggio breve e a freddo per evitare che i tessuti possano lasciare il colore.

Prima di arrivare a questo risultato ho dovuto fare delle prove e, una volta usato il prototipo per portare a casa la mia spesa, mi è venuto spontaneo pensare che "è fatta per durare" (proprio il contrario di quelle usa e getta), perché la doppia stoffa conferisce resistenza e possibilità di trasportare anche una spesa consistente.

Cosa ne pensate? Vi piace la fantasia che ho scelto?


A presto

Chiara

mercoledì 24 maggio 2017

Regalo di battesimo coordinato: cuscino patchwork e cornice shabby decorata

Questo mese di maggio è veramente intenso, perché ogni domenica abbiamo una cerimonia a cui partecipare.
E' molto bello, perché sono momenti importanti della vita e in più spesso sono l'occasione per incontrare parenti un po' alla lontana che si vedono di rado; però ci vuole il fisico! :)
 
Per una di queste occasioni ho scelto di occuparmi personalmente del regalo, non semplicemente comprandolo, ma proprio realizzandolo con le mie mani.
E sapete quanto questo mi renda felice!
 
In occasione del Santo Battesimo del piccolo Edoardo ho progettato e cucito un cuscino con la tecnica del patchwork e col nome del festeggiato ricamato a mano, e poi ho decorato una cornice colorata (la base era verde e l'ho dipinta con del gesso e poi carteggiata), dandole uno stile shabby e coordinandola al cuscino.


Cornice portafoto stile shabby per bebé


Come al solito, quando realizzo questo tipo di lavori, la scelta delle stoffe richiede molto tempo perché sono tutte così adorabili che c'è l'imbarazzo della scelta.
 
Infatti ero molto indecisa se per lo sfondo della cornice non fosse meglio usare la stoffa a nuvolette, quella a rombi, o questa con le letterine.
Poi, optando per quest'ultima, mi si è accesa la lampadina e ho creato la personalizzazione col diminutivo del nome del piccolo.


Decorazione artigianale cornici portafoto personalizzate


Ah! Dimenticavo! Il cavalluccio marino imbottito era una lavoro che avevo realizzato qualche annetto fa, utilizzando un tutorial presente su una rivista di lavori creativi che avevo acquistato all'epoca. E oggi è tornato utile come una ciliegina sulla torta!
 
Vi sono piaciuti questi regali?
E non è finita, perché appena riesco pubblicherò le foto della confezione, con una piccola sorpresa per voi!
 
Alla prossima...
 
Chiara

giovedì 16 marzo 2017

Memory di stoffa fatto a mano (dal progetto cucIMPARA)


Quando i miei figli erano più piccoli, e il tempo disponibile per cucire o "craftare" era ridotto ai minimi termini, non riuscivo comunque a mettere a freno la fantasia e la voglia di fare.
Avrei voluto fare mille cose e magari le cominciavo senza riuscire a portarle a termine.

E così oggi mi ritrovo con "qualche" lavoro ancora in progress che un po' alla volta sto ultimando.
Che soddisfazione! :)

Questa volta è stato il turno del memory di stoffa che avevo iniziato grazie al progetto cucIMPARA di Linda.


regalo fai da te per bambini


Ed essendo un lavoro bello tosto, ma che fa la sua grande figura, non poteva che essere regalato ad una person(cin)a speciale per un'occasione speciale: il primo compleanno del mio nipotino.

Mi sono dovuta un po' limitare nello scegliere i soggetti da raffigurare, prediligendo disegni semplici...anche per non diventare matta nel realizzarli! :) .


giochi per bambini con materiale di recupero


Se vi ricordate, questo non è l'unico memory che ho cucito, perché utilizzando una stoffa meravigliosa che avevo comprato tempo fa (se anche voi siete appassionate di tessuti, avete presente quelle fantasie che centellinate perché vi piacciono tanto ed è un dispiacere quando si esauriscono?) avevo cucito questo memory con dei teneri animali.

La sacca che contiene le tessere ho voluto farla con la tecnica del patchwork utilizzando i medesimi tessuti usati per il memory: jeans e tessuto Ikea fantasia.
E l'accostamento mi è sembrato proprio simpatico!




Che ne dite?

A presto

Chiara






lunedì 5 dicembre 2016

Morbido cuscino in stile country "Home Sweet Home" e cornice shabby chic

C'era una volta una mamma di nome Chiara, che amava tanto, ma proprio tanto cucire e creare oggetti con i più disparati materiali, o magari trasformarli in modo che cambiassero proprio "faccia"...
 
Nella sua testa c'era un continuo via-vai di idee, progetti, voglia di fare, anche se di tempo ne aveva poco, perché i suoi bambini erano ancora piccoli e quindi avevano tanto bisogno di lei.
Succedeva così che Chiara si buttasse comunque a capofitto in qualche nuova "impresa", salvo poi accorgersi di non poterla portare a termine in tempi umanamente accettabili! :-D
 
Una di queste imprese fu il Pif a cui fu felice di partecipare, entusiasta all'idea di poter mettere mano alle sue stoffe per realizzare qualcuna delle idee che erano stato appuntate in una delle tante agende che abitavano (e abitano tutt'ora!) nella sua casa e nella sua borsa.
 
Ma, come era prevedibile, il tempo passò, e Chiara venne risucchiata nella vita di tutti i giorni, anche se spesso ripensava a quell'impegno preso e a cosa avrebbe voluto cucire con tanta dedizione per le amiche che avevano aderito con entusiasmo al gioco del Pif.
 
La prima busta fu spedita. Era per Sara.
 
Rimaneva la sorpresa per Cristina. E, finalmente, dopo una trepidante attesa, anche quella fu inviata.
 
E vissero tutti felici e contenti! :-D
 
A parte gli scherzi, sono felice di potervi finalmente svelare cos'ho preparato per Cristina, che ringrazio per la pazienza che ha avuto e per aver apprezzato tanto le mie creazioni.
 
Sono felice! :-)
 
Il primo pensiero che ha trovato nella scatola è stato un morbido cuscino in stile country con la scritta "Home Sweet Home" ricamata a mano.
 
 
Cuscino in stile country ricamato a mano
 


Ho usato la tecnica del patchwork e prima di trovare il giusto abbinamento delle stoffe ho fatto diverse prove, chiedendo pareri anche a mio marito che faceva delle facce del tipo "E io cosa ne so?". Sì sa, infatti, che molti uomini hanno interessi un po' diversi da tutto quanto concerne stoffe e affini! :-D


Idea regalo cuscino in stile country

 
 
Volevo far compagnia al cuscino, e così ho pensato di trasformare una cornice verde in un portafoto o porta biglietti in stile shabby.
Ho quindi passato della vernice-gesso bianca e carteggiato per dare un tocco un po' vissuto.
Per appendere le foto o gli appunti ho applicato il mio amato spago tinto, così come le mollettine mignon di legno, anche loro tinte in rosa e bianco.
Il tocco finale? Un fiocco della stessa stoffa usata per il cuscino, e dei cuori di legno in tinta...


Cornice portamemo in stile country
 
 
 
Chi mi segue su Facebook forse si ricorderà che avevo pubblicato qualche work in progress sia del cuscino che della cornice...

E anche su Instagram potrete trovare alcune foto dei lavori in corso.

Poi, prima di impacchettare tutto, ho fatto una foto "di gruppo"! ;)


Cuscino patchwork e cornice shabby chic Ideekiare



Che ne dite?

A presto!
Chiara
 

giovedì 17 novembre 2016

Sottotazza di stoffa

 
Brrr! Che freddino oggi...
 
A metà pomeriggio non ho resistito e mi sono preparata una tisana bella calda e aromatica. Se aveste potuto sentire che buon profumo...
Cannella, mela, zuccherini a forma di fiocchi di neve...un anticipo di Natale!


Idea regalo per Natale sottotazza di stoffa fatti a mano
 
 

Allora ne ho approfittato per usare il mio sottotazza con le casette, uno dei prototipi che tengo per me. Anche se, a dire il vero, è una stoffa talmente carina che mi viene voglia di farne altri.

 
Regalo handmade sottotazza di stoffa

 
Nel frattempo che taglio e cucio, però, ve ne mostro altri con diverse fantasie.

Quelli con i disegni naif di un orto che sembra uscito dai libri di fiabe che leggevamo da bambini:
 

Regalo per Natale per l'amica sottotazza fatto a mano


Poi, sempre per rimanere in tema, verdure e attrezzi da giardino:


Sottotazza regalo per le colleghe


E l'ultimo set è per le amanti del rosa, anzi, del fucsia: tanti fiori stilizzati che assomigliano ai soffioni:


Cosa regalare per Natale alle amiche



Non sono carini?!
 
A presto!
 
Chiara

mercoledì 9 novembre 2016

La scatola dei ricordi di nascita

 
Quando ho pubblicato le foto del fiocco nascita personalizzabile cucito per il mio nipotino, vi avevo anticipato di aver decorato anche una scatola per conservarlo, insieme con la prima tutina e il braccialetto di riconoscimento dell'ospedale.
 
Ora che l'ho consegnata a mia sorella posso mostrarla anche a voi. Prima le avrei rovinato la sorpresa, perché anche lei legge i miei post...
 
 
Come conservare fiocco nascita e prima tutina
 

Ho semplicemente ricoperto di pannolenci il coperchio di una scatola e poi ho cercato un po' di accessori in tinta con il fiocco, perché il bianco, l'azzurro e il marrone, insieme, credo stiano proprio bene.
 
Come si vede dalla foto, ho riprodotto sulla scatola, sempre col pannolenci, un altro uccellino simile a quello del fiocco.
E poi con le bandierine, appese con lo spago, ho scritto il nome.
 
 
Scatola ricoperta di pannolenci
 
 
Cosa ne dite? Non è tenera? :)
 
A presto!
 
Chiara
 

martedì 18 ottobre 2016

Fiocco nascita con uccellino e cuori (adatto per chi non sa ancora se arriverà un maschio o una femmina)

Qualche mese fa è nato il mio nipotino e, come potete immaginare, il fiocco non è stato comprato ma l'ho cucito io...
 
Dato che anche mia sorella e suo marito hanno voluto "farsi la sorpresa" e scoprire solo alla nascita se sarebbe stato un lui o una lei, mi sono inventata una personalizzazione dell'ultimo minuto (e soprattutto a prova di papà emozionato!) per poter decorare di azzurro o di rosa il fiocco a seconda si trattasse di Stefano o di Bianca.
 
 
Fiocco nascita unisex
 

Abbiamo preso spunto dai meravigliosi fiocchi che cuce Elisa, ed in particolare dall'ultima foto di questo suo post.
 
Per l'uccellino in pannolenci, invece, mi sono ispirata a questo trovato su Pinterest.
 
La versione azzurra per Stefano...

Fiocco nascita fatto a mano con uccellino di pannolenci
 
 
... e quella rosa per Bianca.


Fiocco nascita unisex
 
 
Per la nascita del mio Riccardo avevo pensato alla striscia "a strappo"; per il fiocco di Stefano, invece, ho scelto di usare gli automatici di plastica.


Fiocco nascita con decorazioni removibili
 
 
E per conservare il fiocco e le prime cosine del pupo (tutina, braccialetto dell'ospedale, ecc...) ho anche decorato una scatola, ma per ora non posso mostrarvela perché ce l'ho ancora qui io!
Appena la consegno ve la mostro, ok?
 
Che ne dite dell'idea della doppia decorazione? Vi è piaciuta?

Se volete vedere altre foto vi aspetto sulla mia pagina Facebook.
 
A presto
Chiara






giovedì 21 aprile 2016

Portaflauto e confezione (che assomiglia ad una bomboniera...)


Le foto fatte ma non ancora pubblicate sono una piacevole sorpresa, specialmente quando il tempo per fare scatti ai nuovi lavori scarseggia...
 
Ecco quindi che mi sono ritrovata queste immagini di un portaflauto con relativa confezione, preparati per una bimba che usa questo strumento a scuola.


Portaflauto con bottoncino a cuore


La stoffa l'ha scelta lei, tra quelle che le ho proposto, e mi piace un sacco perché mi ricorda i topolini di Cenerentola e quelli della storia Prodigio di Natale di Beatrix Potter.
 
Questo portaflauto non è altro che la versione tessile di quelli standard fatti di plastica, che però io trovo anonimi e bruttarelli.
 
Per l'interno ho usato del pannolenci in tinta, mentre la chiusura l'ho arricchita con un nastrino a pois e un bottoncino a forma di cuore, che ha funzione puramente decorativa.
 
 
Portaflauto di stoffa regalo per bambina
 

Poi ho confezionato questo tenero lavoro utilizzando una scatola di cartoncino ondulato che, a suo tempo, aveva contenuto una bomboniera. Ci stava proprio a pennello!
 
E' bastato impreziosirla con un nastrino di carta creato con le mie adorate fustellatrici, un po' di spago e un bigliettino creato ad hoc: stesse tinte e un cuoricino di legno per richiamare il bottoncino sulla chiusura del portaflauto.
 

Confezione per bomboniera romantica


Cosa ne dite? Sono stata promossa? :)

A presto!

Chiara

lunedì 25 maggio 2015

Teneri bavaglini per un neonato


Che bello quando ho qualche lavoro di cucito da mostrarvi... :)

Un'amica mi ha chiesto due bavaglini baby da regalare ad un piccolino appena nato.

Ho avuto carta bianca e ho scelto queste due fantasie, che mi hanno ispirata anche per preparare la confezione regalo...


Regalo per una nuova nascita


Sono bavaglini piccolini, adatti fin dalla nascita e per i primi sei mesi di vita (più o meno, a seconda della "cicciosità" del collo del piccolino che li indosserà... ;) ).

Il retro, come si vede nella foto, è fatto con cotone a nido d'ape.

La confezione regalo è 100% handmade: il sacchetto con i soffietti l'ho fatto con carta da pacco e l'ho decorato con del cartoncino ondulato (ormai lo sapete...nella nostra casa si mangiano gli Oro Saiwa e il cartoncino di certo non si butta!), un nastrino in tinta con la mollettina di legno e lo spago che avevo colorati con i coloranti alimentari, e come tocco finale uno dei francobolli di stoffa e cartoncino che avevo preparato un po' di tempo fa...


Idee per regali nascita


Sul retro, poi, non manca mai la scritta "fatto a mano"... :)


Regali  nascita artigianali


A presto!

Chiara


sabato 28 febbraio 2015

Sottotazza coordinati


Oggi, finalmente, un po' di cucito creativo.

Che dovrebbe essere uno dei miei cavalli di battaglia, e invece ultimamente cucio poco...
E allora vi faccio vedere gli ultimi lavori che ho fatto: due set da quattro sottotazza ciascuno.

Il primo set nelle tonalità del rosa, con cuori e roselline sul davanti...


Idee regalo per amiche romantiche



...e pois e quadretti sul retro.


Cosa regalare all'amica del cuore


Li trovo adatti per un tè con le amiche, o magari come regalo per l'inaugurazione di una nuova casa...o ancora per le colleghe che amano sorseggiare una tisana nella pausa di metà pomeriggio.

L'altro set, invece, è più "casual" per via delle stoffe con le stelle bianche e blu...


Idea regalo per inaugurazione nuova casa di amici


...e con il retro in tessuto jeans leggero.


Sottotazza stoffa jeans



Per consegnarli li ho confezionati con questi tessuti semi-trasparenti, che lasciavano intravedere il contenuto dando un effetto molto carino.

Poi un bel nastrino o dello spago, una tag a tema (da notare la luna per rimanere in tema con le stelle e i cuoricini in rilievo sulla tag rotonda... ;-) )...


Packaging sottotazza


Per oggi è tutto!

Io vi auguro un buon sabato e una buona domenica... :)

Chiara



sabato 3 gennaio 2015

Calze della Befana fatte con jeans e stoffe fantasia


Non c'è dubbio...questo post avrei dovuto scriverlo almeno qualche settimana fa.
Però non ne ho avuto il tempo materiale, per cui arrivo all'ultimo minuto con le foto delle mie calzette della Befana fatte con vecchi jeans e stoffe fantasia.

Certo, chiamarle calzette forse è riduttivo, perché misurano circa 33 cm di altezza per 12 cm di larghezza, per cui ci stanno dentro tanti bei dolcetti! :)


Dove acquistare calze della Befana artigianali da riempire


Forse vi sembrerà strano vedere in foto, oltre che i dolci, anche clementine e arachidi, ma cerco di mantenere viva la tradizione e i ricordi di mio papà, che ci raccontava cosa ricevevano loro, poveri contadini sempre affamati...
Essendo in provincia di Cremona, i regali li ricevevano da Santa Lucia che faceva trovare più che altro qualche mandarino e frutta secca (i soldi per i giocattoli scarseggiavano, anche a Natale...tanto che i bambini per giocare a calcio si arrangiavano con la tipica palla fatta di stracci).
Per loro, già così, era una gran festa!

E quindi, anche qui, la Befana lascia sempre, oltre ai dolciumi, anche qualche clementina e qualche arachide; non fosse altro che per occupare un po' di spazio a discapito delle caramelle che rischiano di rovinare i denti ai miei bambini... ;)

Se ve la cavate con ago e filo e volete provare a realizzare le calze della Befana per tutta la famiglia, questo è il tutorial da cui ho preso spunto.


Regalare calza della Befana fatta a mano



A presto e buona Epifania!

Chiara



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