Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere.
Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
Things can only get better from here!! (saying that, they couldn’t get much worse could they?!)
Anyway I’ve been writing and noodling recently and I’ve made a little demo of a tune that I wrote a couple of weeks ago and it actually came out sounding pretty good … the lyrics are quite apt for the times and I think I’d like to share it with you.
The song is called ‘We’re Gonna Get There In The End’.
Vivere è facile, con gli occhi chiusi
Fraintendendo tutto quello che vedi
Sta diventando difficile essere qualcuno
ma va bene
Non mi importa poi così tanto
I'm so tired, I haven't slept a wink I'm so tired, my mind is on the blink I wonder should I get up and fix myself a drink No, no, no. I'm so tired I don't know what to do I'm so tired my mind is set on you I wonder should I call you but I know what you'd do You'd say I'm putting you on But it's no joke, it's doing me harm You know I can't sleep, I can't stop my brain You know it's three weeks, I'm going insane You know I'd give you everything I've got For a little peace of mind
Ormai ho capito che la vita, o almeno la mia storia (per quanto banale e insignificante possa sembrare a chi vive su Facebook) è un continuo avvicendarsi di alti e bassi, benessere e malessere, speranze e delusioni, allegrie e tristezze, preoccupazioni eccessive e leggerezze irrazionali. E anche un continuo e sempre più veloce ritorno, per ricominciare sempre. Come in Helter skelter dei Beatles: si arriva in fondo allo scivolo, e subito si risale in cima per rivedersi ancora riprovare ad essere felici, o almeno sorridenti. E rifarsi promesse, riproporsi intenzioni, che eluderemo piano piano, per tornarci sopra, altre volte, all'infinito. Quando non ci saranno più promesse da fare e progetti da inseguire, quando non ci saranno più alti e bassi, e il mare sarà calmo e piatto come un lago, vorrà dire che sono diventato saggio (o malato gravemente).