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lunedì 20 giugno 2011

Saint Honoré Sciué Sciué

Astenersi coloro che odiano i prodotti pronti…E’ vero. Non ho comprato la torta direttamente dal pasticcere, ma come Buddy Valastro, mi sono dedicata alla decorazione e al montaggio.

Fortunatamente essendo piccola il trasporto non mi ha dato problemi.

Questa torta richiede circa un’ora e mezza di lavoro e però potete anche spacciarvi e dire che l’avete fatta tutta voi!


I prodotti pronti sono il pan di spagna e il bigné.

Gli ingredienti necessari sono:

3 dischi di pan di spagna pronti

12 bignè già pronti

Per la crema pasticcera:

3 rossi d’uovo

2 cucchiai di maizena

3 cucchiai di zucchero

800 ml di latte

Bustina di vanillina

400 ml di panna

250 gr di mascarpone

3 cucchiai di cacao.

6 cucchiai di zucchero.

Bagna:

fate sciogliere 100 ml di acqua sul fuoco con 2 cucchiai di zucchero.

Come prima cosa preparate la crema pasticcera. Unite uova e zucchero e sbattete bene, poi la maizena. Aggiungete qualche cucchiaio di latte per diluire il composto e ottenerlo senza grumi.

Aggiungere il resto del latte e cuocere a fuoco basso fino ad addensamento. Unire la vanillina. Lasciare raffreddare.

Montare la panna con 3 cucchiai di zucchero. Lasciare da parte in frigo.

Assemblare la torta.

Inumidite poco i dischi con la bagna e cospargete tra un disco e l’altro la crema pasticcera ricoprendo il tutto fino ad esaurimento della crema.

Mettete la torta in frigo.

Riempite i bigné con la panna.

Prendete la torta dal frigo. Disponete i bignè equidistanti.

E cominciate. Mischiate al resto della panna il mascarpone. In una metà aggiungete il cacao.

Completata la decorazione.

Tenete in frigo per almeno una notte.

lunedì 16 maggio 2011

Torta ubriaca al limoncello e cookies al limone

For English scroll down:
In onore all’84° Raduno degli Alpini, anche se un po’ in ritardo, ecco una torta di facile esecuzione, con la variante ubriaca, il limoncello.

E’ vero agli Alpini non viene associato il limoncello, ma la torta alla Barbera non mi sarebbe venuta altrettanto buona.

Nota particolare di questa torta è anche la superficie, che è stata ricoperta di biscotti sbriciolati grossolanamente, sono biscotti al limone della Divella, (non voglio fare pubblicità ma sono molto buoni), che hanno dato quella componente croccante che non guasta mai.

Ingredienti

200 gr di zucchero

300 gr di farina

3 uova

3 tazzine da caffè di olio di semi o olio di oliva leggero

Mezzo bicchiere di limoncello

1 bicchiere di latte o 1 yogurt naturale non zuccherato

Scorza grattugiata del limone

1 bustina di lievito per dolci

Burro per imburrare la teglia

Farina per infarinare la teglia

Teglia da 22 cm

Nell’ordine sbattere in un’unica ciotola: olio, zucchero, uova, limoncello, scorza del limone, farina e lievito setacciati, latte o yogurt.

Versare l’impasto in una teglia da 22 cm e cuocere per 30-40 min a 190°.

English version:

In honor of the 84th Meeting of the Alpini, although a bit 'late, here is a pie made easily with the variant drunk, limoncello.

It 's true the Alpines are not associated with the limoncello, but the Barbera cake wouldn't be so good as this Limoncello version.

Special note of this cake is also the top that was covered with crumbled biscuits, cookies are Divella lemon cookies, (I will not advertise but they are very good), which gave the crunchy part that never hurts.

Ingredients

200 grams of sugar

300 gr flour

3 eggs

3 coffee cups of vegetable oil or light olive oil

Half a glass of limoncello

1 cup milk or yogurt, unsweetened 1

Grated lemon rind

1 teaspoon baking powder

Butter for greasing the pan

Flour for dusting the pan

Beat in this order in a bowl: oil, sugar, eggs, lemon, lemon rind, sifted flour and baking powder, milk or yogurt.

Pour the mixture into a 22 cm pan and bake for 30-40 minutes at 190 degrees.


lunedì 14 febbraio 2011

E voi a quanti strati riuscite ad arrivare? Torta crema al limone e frutti di bosco.

Per me questo è un record, mi ero spinta al massimo a 3, di strati intendo, e invece ho osato, e come diceva il buon Mike al grido di “Sempre più in alto” ho aggiunto uno strato a questa torta di compleanno.

A proposito, Buon compleanno Mamma!

E voi a quanti strati siete arrivati?

La ricetta del pan di spagna è super collaudata, le creme pure, la bagna anche quindi direi che se seguite passo passo la ricetta la riuscita dovrebbe essere garantita.

Non ho potuto postare la foto della sezione della fetta perché il compleanno di mia mamma è domani e come è risaputo le torte farcite è meglio prepararle in anticipo perchè raggiunge il top se tenuta a riposare in frigo per un giorno, così gli ingredienti fanno amicizia e saranno molto più buoni al palato.

Cominciamo dal pan di spagna, ovviamente questa torta essendo molto alta ha previsto una dose doppia degli ingredienti che uso di solito:

Pan di spagna:


8 uova

200 gr di farina

220 gr di zucchero

Un cucchiaino di scorza di limone grattugiata

Dividete i rossi dai bianchi.

Sbattete con il frullino a neve fermissima i bianchi e tenete da parte.

Sbattete con il frullino i rossi con lo zucchero per almeno 15 minuti.

Aggiungete la farina setacciata.

Aggiungete la scorza di limone e qualche cucchiaiata di bianco di uovo a neve e sbattete con il frullino fino a che l’impasto non sia agevole da girare manualmente.


Passaggio critico

A questo punto con una spatola incorporate delicatamente il bianco dell’uovo senza smontare l’impasto.

Dividete l’impasto pressappoco in due e infornate in due teglie imburrate e infarinate da 24 cm oppure una alla volta. Cottura in forno a gas mezzora a 170°.

Sformate una volta tiepido e lasciate raffreddare.

Per la crema

400 ml di panna da montare (anche UHT)

500 gr di mascarpone

Un cucchiaino di scorza di limone grattugiata

80/100 Gr di zucchero (a seconda di quanto vogliate farla dolce)

Montate la panna, zuccheratela e continuate a montare, non deve essere soda, ma un po’ moscetta, aggiungete il mascarpone, poi la scorza del limone e sbattete fino a che non si rassoda il tutto.

Mettete in frigo.

Per la bagna

200 ml di acqua

50 gr di zucchero

Il succo di un limone spremuto

Mettete un pentolino con acqua sul fuoco e lo zucchero, fate sciogliere e poi una volta che bolle aggiungete il succo del limone.

Fate raffreddare.

Per la colorazione della panna viola

Un cucchiaio di frutti di bosco

In un pentolino fate cuocere i frutti di bosco surgelati, poco, schiacciateli con una forchetta.

Unite 4 cucchiai di crema a questo sughino, la panna diventerà viola.

Tenete da parte un po’ di panna bianca.

Assemblaggio.

Tagliate in due in senso della lunghezza i due dischi di pan di spagna.

Cominciate dal primo sul piatto che userete per la portata.

Bagnate il disco con parte della bagna, spalmate un po’ di crema.

Impilate l’altro disco e così via fino ad esaurimento.

Passaggio critico.

Dovrete essere un po’ brave a capire quanta panna vi servirà per ricoprire interamente la torta, è una questione di fattore C oppure di un po’ di esperienza.

Ricoprite bene la torta e decoratela con ciuffetti di panna viola e bianca.

Decorate con frutti di bosco usando estro fantasioso.

giovedì 20 gennaio 2011

Torta Bounty

Ieri era il compleanno di mia sorella, inutile dire che è la mia sorella preferita...ahahah siamo in due!
A parte gli scherzi, siamo molto legate, e quasi ogni anno le preparo la torta per il compleanno.
Mi sono ispirata, anzi ho copiato pari pari la ricetta di Rosy che si trova a questo link http://unacilentanaincucina.splinder.com/post/23559236 e che vi ripropongo (copiata) qui sotto, se la seguirete pedestremente il risultato è garantito, unica modifica, la cottura, a me sono serviti 50 minuti in forno a gas:

Ricetta

Ingredienti

165 gr. di burro
165 gr. di zucchero
4 uova separate + 1 tuorlo
50 gr. di latte
230 gr. di farina
1 bustina di lievito
35 gr. di cacao amaro
100 gr di cioccolato fondente fuso

Per il cuore di cocco
1 albume
130 gr. di cocco disidratato
130 gr. di zucchero
80 gr. di panna
2 cucchiaini di maizena

Lavorare lo zucchero con il burro ammorbidito.
Unire i tuorli, uno alla volta.
Aggiungere il latte, (qui inserire il cioccolato fuso) la farina con il lievito ed il cacao amaro.
Montare a neve gli albumi(i 4) e incorporarli delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto.
Per il cuore al cocco: montare l'albume a neve, unire lo zucchero, il cocco, la panna e la maizena.
Imburrare una tortiera da 24, versarvi metà del composto al cacao, coprire con il ripieno al cocco e spalmare infine l'altra metà di preparato al cacao.
Infornare a 180 x 45/50 minuti in forno a gas
Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo e cocco grattugiato.

venerdì 14 gennaio 2011

Minicheese cake ai frutti di bosco

La cheese cake è la torta più facile del mondo. Effettivamente non può venire male a meno che non si sbagli a mettere il sale al posto dello zucchero oppure i crackers al posto dei biscotti….

La versione porzionata forse è un po’ più laboriosa, ma non sicuramente difficile da affrontare.

Inoltre si possono usare diverse varianti per il topping, ovvero la copertura.

Della glassa di cioccolato, marmellatina o gelatina di limone.

In questo caso ho preso spunto da una foto trovata in rete. Praticamente ho fatto una salsa di frutti di bosco e l’ho messa sulla superficie delle tortine, poi ho cercato di fare un ghirigoro per ottenere un effetto marmorizzato.

Ma procediamo con ordine.

Per questa ricetta vi occorre innanzitutto uno stampo per cupcake e i pirottini.

Ingredienti:

per la base

300 gr di biscotti secchi

100 gr di burro

Per la crema

250 gr di ricotta (o mascarpone)

200 ml di panna uht

4 cucchiai di zucchero

Buccia grattugiata del limone

Per il topping

100 gr di frutti di bosco

Due cucchiai di zucchero

Tritate i biscotti secchi mettendoli in un sacchetto e maltrattandoli, potete anche usare una bottiglia di vetro a modi mattarello. Assicuratevi che il sacchetto sia chiuso!!!

Fate fondere il burro e unitelo ai biscotti.

Mettete una cucchiaiata di biscotto nei pirottini e poi premete con il fondo di un bicchierino per compattare bene.

Fatelo per tutti i pirottini.

Mescolate alla ricotta la panna e lo zucchero e la buccia del limone.

Versate in ogni pirottino due cucchiaiate di questo composto fino ad esaurimento.

Avrete fatto cuocere i frutti di bosco con lo zucchero sul fuoco, una volta ottenuto un bel liquido con dei bei pezzi di frutta mettetene un po’ per ogni pirottino e con uno stuzzicandente fate un disegnino stile circolare.

Infornate per mezzora a 180°, fate in modo che la superficie non crepi.

Fate raffreddare e servite fredde, tiepide ma non di sicuro calde!!!

Potete sformare le minicheesecake dai pirottini e metterle in dei pirottini nuovi, magari colorati.

lunedì 6 dicembre 2010

Torta Mosaico…si puo' fare

L’altra sera ho visto “si puo’ fare” con Claudio Bisio.

Un film bellissimo!
Parla di una storia di fine anni 90, il tema sono le persone considerate affette da malattia mentale. In questa storia, ci sono dei malati di mente che presi nella maniera giusta (li cosiddetti Basagliani) riescono a diventare utili e creano una società cooperativa di montaggio parquet. Ad un certo punto, i protagonisti finiscono i listoni e montano i parquet a mosaico con i pezzi che gli avanzano e creano delle opere d’arte bellissime.
La decorazione di questa torta ha lo stesso principio, anche se, l’ho dovuta montare in fretta e quindi non ho potuto dedicare lo stesso amore che i protagonisti del film dedicavano al loro parquet.
Innanzi tutto bisogna dedicarsi ai pezzi di cioccolato, quest’operazione si puo’ fare anche gg prima.

Ingredienti:

150 gr di cioccolato fondente

2 fogli da carta da forno lunghi 30 cm


Sciogliete a bagno maria il cioccolato e stendetelo su un foglio di carta da forno, poi appoggiateci sopra l’altro premendo bene.
Arrotolate i fogli a tubo attorno ad un mattarello, conservate in frigo.

Ad un certo punto potete togliere il mattarello perché il tubo si sarà solidificato.

Al momento della preparazione della torta, srotolate il tubo e ottenete i pezzi di mosaico.


Torta (per una torta a due strati da 25 cm di diametro)


3 uova

150 gr di burro morbido

200 gr di farina

50 gr di cioccolato sciolto a bagno maria

2 cucchiai di cacao.

150 gr di zucchero

Una bustina di lievito

Montare le uova con il burro, aggiungere un uovo alla volta e montare fino ad ottenere un composto lucido.
Aggiungere il cioccolato fuso, il cacao, e la farina e il lievito un po’ per volta.
Se necessario aggiungere un po’ di latte.
Infornare in due teglie a 180° per mezzora o più, separate oppure in una teglia sola, poi dovrete dividere la torta in due con un coltello.
La cottura dipende dal forno, usate il metodo dello stuzzicadenti.


Ganache al cioccolato bianco

2 brick da 125 ml di panna da montare

100 gr di cioccolato bianco.


Fate sobbollire 50 ml di panna e sciogliete in essa il cioccolato.

Montate la restante panna.
Unite il composto con il cioccolato bianco.

Fate riposare in frigo pe r almeno due ore.


Montaggio:
tagliate in due la torta oppure prendete le due metà, bagnatele con un po’ di latte. Farcite la torta con la ganache sia dentro che all’esterno.
Attaccate il cioccolato in maniera artistica…

Fate riposare la torta almeno un giorno perché se no potrebbe risultare secca.

giovedì 18 novembre 2010

Plum cake alla zucca e cioccolato

Avevo detto che avrei continuato la saga della zucca, e invece mi sono miseramente fermata allo sformato... (se ben ricordo) ma adesso continuo con questo plumcake.
Non so se definirlo dolce perchè secondo me le uova usate sono troppo poche, pero' effettivamente l'impasto è molto umido perchè si usa la purea di zucca.
Gli ingredienti sono i seguenti:

250 gr di zucca pulita

150 gr di zucchero

70 gr di burro
1 uovo 1 bustina di lievito
250 gr di farina
un pizzico di sale vanillina
30 gr di cioccolato fondente.

Cuocete al vapore la zucca e riducetela a purea.
Mettete in una ciotola lo zucchero, l'uovo la vanillina e poi mescolate bene.

Aggiungete il burro fuso, la purea di zucca, un pizzico di sale, la farina, il lievito e se serve un po' di latte.

Unite il cioccolato spezzetato.
Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito da carta da forno e infornata per 40 min a 170°.

Controllate la cottura con uno stuzzicadenti
.
La prossima volta però vorrei provare a usare più uova e meno farina e cambiare le dosi...ma vi farò sapere.
Ah quasi dimenticavo! mi sono ispirata anzi direi che ho praticamente copiato la ricetta di http://lacuisiniereparisienne.blogspot.com/.

venerdì 20 agosto 2010

Torta al limone triplo strato

Un'altra torta?

Sì, questo dimostra che si vede che sono ancora in ferie...ho molto più tempo...inoltre (purtroppo) dimostra anche che il tempo è veramente una ciofeca...fa freschino e infatti si puo' cucinare con il forno. Questa torta non ha nulla di nuovo. Ho preparato l'impasto per il pan di spagna come indicato qui, e bagnato con acqua zucchero e limone, ogni strato.
La crema al limone questa volta l'ho preparata con i bianchi dell'uovo, oltre che con i tuorli come segue:

Ingredienti per la crema:

2 uova intere
2 cucchiai rasi di maizena
due cucchiai colmi di zucchero
la scorza grattuggiata del limone
400 ml di latte.

In un piatto mescolate le uova, lo zucchero e la maizena fino a che non ci siano più grumi.
Nel mentre fate scaldare in un pentolino il latte ma non fatelo bollire.
Versate il composto di uova nel latte sul fuoco e girate con una frusta e poi anche con una paletta in silicone accertandovi bene che nulla si attacchi nè alle pareti, nè al fondo.
Quando la crema sarà densa toglietela dal fuoco e aggiungete la scorza del limone.
Fate raffreddare prima di farcire la torta.
Questa torta, può essere decorata con nocccioline tritate. Io non le avevo quindi ho triturato due o tre biscotti al limone e li ho usati come granella.
La torta come tutte le preparazioni con il pan di spagna, va preparata e fatta riposare almeno per 24 ore.

lunedì 16 agosto 2010

Si ritorna, tanti auguri a me...una base due torte

Arieccoci, è finita la mia vacanza, inutile dirlo che ho una nostalgia del mare pazzesca.
Sono stata in Grecia, Rodi, e abbiamo mangiato a spaccapanza...si è mangiato veramente bene, magari pubblicherò qualche ricetta per onorare la cucina greca...
In ogni caso, il 12 agosto è stato il mio compleanno quindi ho fatto la torta, anzi le torte. Ho comprato uno stampo per torte che praticamente è cavo al centro e quindi, usando la torta al contrario, si ha una conca in cui mettere la crema oppure la guarnizione. Si parte dalla base di pandispagna, questa ricetta è collaudatissima e funziona perfettamente:
Ingredienti:
4 uova
100 gr di farina

120 di zucchero
scorza di un limone

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non diventano bianchi.
Aggiungete la farina setacciata e sbattete ancora.

Sbattete a neve i bianchi dell'uovo, per aiutarli aggiungete un pizzico di sale

Aggiungete i bianchi montati a neve delicatamente mescolando dall'alto verso il basso.

Cuocete l'impasto in una teglia a 170° per 40 minuti.
Il pan di spagna va bagnato, se farcito con panna e mascarpone con latte e zucchero, se con frutta, con uno sciroppo di zucchero e limone e se piace un po' di limoncello.


Quindi preparate una crema di panna e mascarpone e farcite la torta con una tasca da pasticceria poi ricoprite di cacao. oppure, preparate una crema pasticcera e poi guarnite con frutta.

sabato 12 giugno 2010

Ciliegie mon amour, crostata sbrisolona con ciliegie e yogurt

Crostata sbriciolata alle ciliegie e yogurt

Questa ricetta era partita proprio in maniera diversa.

Non so se vi capita ogni tanto di guardare “cotto e mangiato” su italia uno o canale 5 non ricordo.

C’è una certa signora Parodi che nella sua microscopica cucina prepara in maniera velocissima dei piatti niente male.

Mi piace perché non si perde in dettagli va dritta al punto e i risultati sono ottimi.

Bo’ saranno gli autori o lei, fattostà che in quei dieci minuti rendono la cucina (piccola e non megagigante come quelle delle trasmissioni dedicate unicamente alla cucina) umana.

Avevano presentato una crostata sbriciolata alla ricotta, pero’ ieri ho dimenticato di non averla in frigo, (errore da dilettante ehehhe) e quindi ho rimediato con lo yogurt naturale zuccherato e una trentina di ciliegie carnosissime di provenienza orto dei parents.

Di per sé il procedimento è veramente facile.

Solo al momento dello snocciolamento ciliegie, il piano di lavoro si trasforma, se non si sta attenti in un set cinematografico di Dario Argento perché il succo è proprio simile al sangue!!! Molto twilight!

Ma procediamo con ordine:

Ingredienti:

Per l’impasto

300 gr farina

1 bustina di lievito per dolci

100 gr di burro morbido

1 uovo

100 gr di zucchero

Per il ripieno

30 ciliegie nere denocciolate

2 vasetti da 125 gr di yogurt naturale

4 cucchiai di zucchero

Attrezzatura:

tortiera a cerniera da 24/26 cm

Procediamo con l’impasto.

Mescolare la farina al lievito, poi aggiungere lo zucchero, poi il burro e cominciate a sbriciolare l’impasto. Aggiungere l’uovo intero e continuare a sbriciolare, non deve rimanere farina secca, ma tutto deve essere grossolanamente sbriciolato, grosse briciole di impasto.

Imburrare la teglia, infarinarla, poi versare metà delle briciole sul fondo della tortiera, versare lo yogurt zuccherato, poi disporre le ciliegie, spolverare con lo zucchero e ricoprire con le restanti briciole.

Infornare a 180° per 40 minuti controllando.

Se sopra rimane bianca dare una passata al grill.

E’ molto importante mangiare questa torta FREDDA o a temperatura ambiente!!!

Io ieri ci ho provato quando era calda e non era proprio un granché.

mercoledì 9 giugno 2010

Cheese cake senza forno e colla di pesce

Odio la colla di pesce.

La odio.

Se mi chiedessero una lista di 10 cose che odio probabilmente la colla di pesce otterrebbe il podio.

So che esiste l’agar agar, ma non ho ancora provato ad usarlo.

Nel mentre mi chiedevo se fosse possibile preparare una cheese cake senza forno e senza colla di pesce.

Insomma, girellando di qua e di là ho preso spunto da un po’ di ricette e ho creato questo Frankenstein, che a dire il vero non so quanto rimarrà “su” una volta tagliato…

Ma la cucina è anche provare, provare, provare, provare e se hai degli assaggiatori volontari non troppo criticoni sei in una botte de fero.

La torta si può mettere in freezer e poi tirare fuori all’occorrenza, oppure tenere in frigo per al max 3 giorni.

La torta è composta in questo modo, ecco la scansione del foglietto, dove ho appuntato il mio progetto; io sono come i musicisti, anziché buttare giù dei pezzi o musica, mi annoto disegni o appunti di quello che vorrei cucinare.

In questo caso ho scritto che la base doveva essere di pasta frolla, ma in realtà poi, ho usato la base classica per il cheese cake ovvero i biscotti sbriciolati.

Ingredienti:

Per la base

200 gr di biscotti secchi

100 gr di burro morbido

Per la crema

100 gr di cioccolato bianco

125 gr di panna

250 gr di mascarpone

Una tazzina di zucchero ristretto.

Mezzo bicchiere di caffè

Una decina di savoiardi o una ventina di pavesini

Attrezzatura

Mixer

Teglia da 24 cm con fondo removibile

Spatola

Fruste elettriche

Preparate la base:

Tritate con il mixer i biscotti, poi amalgamate il burro.

Schiacciate il composto sul fondo della teglia coprendo tutto il fondo senza lasciare spazi e cercando il più possibile di fare uno strato uniforme.

Mettete in frigo a indurire.

Preparate la crema.

Iniziate con la ganache:

Sciogliete il cioccolato a bagno maria a 35°, il cioccolato non deve essere liquido ma morbido.

Scaldate la panna, versatela una volta calda sul cioccolato e con le fruste fate in modo che il tutto si amalgami per benino.

Una volta amalgamato, mettete il composto in frigo(1 ora) o freezer (1/2 ora), tiratelo fuori e montatelo con le fruste elettriche, il composto deve risultare spumoso e ben montato (a dire il vero io ho seri problemi con la ganache, non ho mai ottenuto i risultati che mi aspettavo, ma credo sia colpa della fretta e del poco tempo a disposizione…ieri ho cominciato questa torta alle 22.00)

Completate con il mascarpone:

Unite la ganache al cioccolato bianco con il mascarpone, con una spatola amalgamate bene gli ingredienti, aggiungendo poi la tazzina-ina di caffè ristretto.

Montaggio della torta:

Tirate fuori la teglia dal frigo, disponete i savoiardi o i pavesini al fondo della stessa, imbevuti di caffè, versate sul tutto la crema di ganache e mascarpone, livellate bene e mettete in frigo o in freezer a seconda di quando la volete consumare.

Ovviamente se la mettete in freezer, la dovrete tirare fuori almeno un paio di ore prima di mangiarla.

Togliete la torta dalla teglia con cautela e spolveratela di cacao amaro, per un effetto ancora più scenografico potete “rigarla” con del cioccolato bianco fuso.

Una fetta = 50 vasche di stile libero.

mercoledì 14 aprile 2010

Torta di panna e fragole

Che bello questo periodo dell’anno! Al mercato cominciano a vedersi le primizie, gli asparagi, le fave… bello bello, è tutto più colorato molto meglio.

E tra le primizie le fragole, oddio, proprio primizie non direi, io le ho viste anche a febbraio, ma non oso pensare da che parte del mondo arrivassero.

Diciamo che forse non sono proprio a km 0, come si usa adesso, giustamente, ma sicuramente non arrivano dall’Africa o peggio ancora non saprei.

Quindi il procedimento di questa torta è una specie di pan di Spagna, che ho preso in una rivista “Cucina no Problem”, ve la copio pari pari:

“Lavora 4 tuorli con 120 gr di zucchero finchè il composto non sarà soffice, aggiungi 100 gr di farina setacciata e un cucchiaino di scorza di limone grattugiata. Monta a neve gli albumi con un pizzico di sale e poi incorporali poco a poco mescolando dall’alto verso il basso.

Versa il composto in uno stampo da 22 cm imburrato e infarinato e cuoci a 170° per circa 40 minuti. Sforna e fai raffreddare. “

Poi tagliate la torta in senso orizzontale e preparate una bagna con il succo di mezzo limone e 30 gr di zucchero e un bicchiere di acqua. Bagnate entrambe le metà.

Preparate una farcia, con 125 ml di panna semi montata e del mascarpone e due cucchiai di zucchero.

Farcite la metà della torta con metà della crema, poi disponete le fragole e mettete l’altra metà sopra.

Spalmate il resto della crema su tutta la superficie della torta e decorate con le fragole.

Sarebbe meglio far aspettare questa torta un giorno in frigo prima di mangiarla.