Visualizzazione post con etichetta Lain. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lain. Mostra tutti i post

venerdì 24 agosto 2012

Inchiostro Estivo (Recensione): Matched. La scelta, di Ally Condie

Image and video hosting by TinyPic
Clicca sul banner per capire cos'è Inchiostro estivo 
e  perché le recensioni  sono così brevi!
Matched


Trama:
«Non andartene docile in quella buonanotte. Infuria, infuria contro il morire della luce».
Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare, in cosa credere.
E quando il volto di Xander appare sullo schermo dell’Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette, Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un’altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri: qualcuno che lei conosce, Ky Markham.
La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse: ma Cassia non può impedirsi di pensare a Ky, d’incontrare il volto del ragazzo in ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essersi sbagliata? Se fosse la Società ad aver commesso un errore?
Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere?

L'autrice:
Allyson Braithwaite Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah e dello stato di New York prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo, Matched - La scelta, è stato tradotto in 25 paesi e ha scalato in breve tempo le classifiche mondiali. Al momento, i suoi tre bambini la tengono occupata a giocare con le macchinine e a costruire fortezze coi Lego.
Sito dell'autrice: http://www.allysoncondie.com/
Sito (italiano) del romanzo: http://www.matched.it/home/

Inchiostro Estivo

E finalmente anche io ho letto Matched.
Avevo il libro sullo scaffale ormai da un anno ma non riuscivo a trovare il momento giusto per leggerlo. Un cald(issim)o agosto sarebbe stato il tempo ideale per la lettura? Inizialmente, presa dal lento scorrere della storia, pensavo di no: l'assenza di un buon ritmo mi stava facendo impazzire. Il caldo aumentava.
Quando poi son riuscita a entrare nella lettura, a seguirne le pause e le riprese, a viverne lo spirito, ecco che l'afa è scomparsa e mi son ritrovata in quello stupendo non-luogo in cui piomba ogni lettore risucchiato dai libri. Il difetto principale del romanzo è l'accentuata lentezza nella narrazione, che rende la storia più claustrofobica di quanto già non sia. Ma è un difetto sormontabile, una volta che si sono superate le prime cento pagine: a quel punto ci si immerge con interesse e curiosità nel mondo distopico creato dalla Condie.
L'atmosfera che si respira è la stessa cui ci hanno abituato i distopici di oggi e di ieri: una società che controlla tutto e tutti, all'apparenza perfetta, che non ammette possibilità di scelta per coloro che ne fanno parte. L'individualismo non è contemplato: azioni e sentimenti sono regolati da una società che si presenta agli occhi dei cittadini come la migliore società possibile. L'unica che possa garantire la pace e la perfezione. Naturale conseguenza a uno stato di fatto del genere sarà la ribellione, non immediatamente violenta.
Non andartene docile sono i versi che danno il ritmo all'intero romanzo.
Dei versi proibiti, tramandati, ripetuti, sentiti e infine attuati. La protagonista li vive sulla sua pelle fino a diventarne l'esecutrice.
Se volete conoscere la trama, potete leggere la sinossi qui sopra. Mi limito a dire che Matched è un romanzo che si pone a metà strada tra uno young adult che, per la sua attenzione all'amore, al triangolo amoroso e allo sviluppo dei sentimenti, sfiora la banalità e un romanzo di livello qualitativo più elevato che, per i concetti espressi, per lo stile a tratti poetico - purtroppo non sempre - e per la sua intensità acquista maggiore profondità. Richiami continui ad altri distopici a volte si intuiscono (l'organizzazione delle famiglie è praticamente identica in The giver della Lowry), altre volte sembrano dei veri e propri omaggi (gli inceneritori che bruciano i libri ci riportano immediatamente tra le pagine di Fahrenheit451), altre ancora ci presentano scene di film famosi (le pillole mi hanno ricordato la scelta di Neo in Matrix tra la rossa e la blu. Ok, forse sono io che volo troppo con l'immaginazione), la presenza dei funzionari e le loro azioni sembrano richiamare gli Strateghi degli Hunger Games. Ma, nella sua totalità, il romanzo presenta una spiccata ispirazione orwelliana. Vale la pena leggerlo? Assolutamente sì. Pur con i suoi difetti, la lettura è interessante e non prettamente adolescenziale. Ancora più interessante sarà vedere come l'autrice riuscirà a continuare la narrazione nei volumi successivi: lo scopriremo a ottobre, mese in cui è prevista finalmente l'uscita del secondo volume, Crossed - La fuga.

Clicca il banner qui sotto per leggere i primi 3 capitoli del libro
messi on line da 10 righe dai libri
Image and video hosting by TinyPic

Titolo: Matched - La scelta
(Matched #1)
Titolo originale: Matched
Autore: Ally Condie
Traduttore: Silvia Pellegrini
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 356
Isbn: 9788876251160
Prezzo: €18,50
Valutazione: 3 stelline
Data di pubblicazione: Maggio 2011





Nota sull'edizione: l'edizione in mio possesso, di cui ho riportato i dati qui sopra, è la prima edizione, con copertina rigida. A maggio 2012 la Fazi ha pubblicato l'edizione economica, al prezzo di €9,90 e con una  discutibile cover nera invece che bianca. Vi consiglio, ovviamente, l'edizione meno costosa.

venerdì 3 agosto 2012

Inchiostro Estivo: La chimera di Praga di Laini Taylor

Image and video hosting by TinyPic
Clicca sul banner per capire cos'è Inchiostro estivo 
e  perché le recensioni  sono così brevi!

Daughter of Smoke and Bone


Trama:
Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh.
Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli?
Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato. Il risultato sarà un racconto ricco di atmosfere, in cui figure di antiche religioni si fonderanno con la tradizione magica del vecchio mondo.

L'autrice:
Laini Taylor è autrice di altri tre romanzi: Blackbringer e Silksinger, della serie Dreamdark, e di Lips Touch: Three Times, romanzo arrivato finalista al National Book Award. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.
Sito italiano del libro: http://www.lachimeradipraga.com/#
Sito dell'autrice: http://www.lainitaylor.com/


Inchiostro Estivo:
Questo romanzo è sulla sedia accanto a me che aspetta silenziosamente da tre mesi. Non certo di essere letto, ma recensito. O almeno preso in considerazione. 
Se ne è parlato tantissimo, tutti i blog letterari ormai l'hanno recensito da mesi e lui era sempre lì, in silenziosa attesa, mentre veniva coperto da nuove letture completate.
Perché questo ritardo? Perché a me questo libro non è piaciuto.
Lo so, non sarebbe certo la prima volta che accade, il blog pullula di recensioni negative. Non è questo il problema: non ho parole per spiegarvi il perché se non che mi ha annoiata tremendamente. 
Complice una protagonista - per me - odiosa fin dal primo momento, il che ha reso la lettura irritante fin da subito. Lo svolgimento l'ho trovato poco interessante. E la narrazione lenta, lentissima. Quando poi verso la fine del romanzo la situazione cambia, per presentare una verità non intuibile durante la lettura... bé, io ho trovato la scelta scollegata, come se la storia avesse perso il suo ritmo e l'autrice avesse deciso di mescolare improvvisamente le carte. Non vi sto a riassumere la trama, essendo questa una recensione estiva e perciò breve e diretta. 
Vi dirò solo che le mie obiezioni sono esclusivamente soggettive: non sto criticando l'autrice e il suo stile. Al contrario, la Taylor ha uno stile che sicuramente non è piatto come per la maggior parte delle autrici young adult, ma originale, il che rende la lettura più piacevole. Ma non abbastanza da far scattare la scintilla. Il libro non ha raggiunto il suo scopo ma mi ha solo tediata. Peccato!


Clicca il banner qui sotto per leggere le prime 39 pagine del libro
 messe on line da 10 righe dai libri
Image and video hosting by TinyPic
Titolo: La Chimera di Praga
(Daughter of Smoke and Bone #1)
Titolo originale: Daughter of Smoke and Bone
Autore: Laini Taylor
Traduttore: Donatella Rizzati
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 388
Isbn: 9788876251337
Prezzo: €14,90
Valutazione: 2 stelline
Data di pubblicazione: 4 Maggio 2012

Inchiostro Estivo (recensione): Il diario di London Lane di Cat Patrick

Image and video hosting by TinyPic
Clicca sul banner per capire cos'è Inchiostro estivo
e  perché le recensioni  sono così brevi!


Forgotten

Trama:
London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l’indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Ogni notte, precisamente alle 4:33, perde ogni traccia della memoria della giornata che ha appena trascorso e quando si risveglia è in grado di “rivivere” solo scene che riguardano il suo futuro.
Un diario su cui annotare tutti gli avvenimenti della giornata è l’unico mezzo, insieme al sostegno della sua migliore amica e di sua madre, per tenere insieme la sua vita.
Quando London conosce Luke, un nuovo studente del suo liceo, qualcosa dentro di lei cambia: inizia a essere tormentata da strani incubi che sembrano perseguitarla anche durante il giorno. Si tratta di tetre previsioni o traumi legati al passato? La strana forma di amnesia che affligge London può essere in qualche modo curata? Perché non riesce a vedere Luke nel suo futuro?

L'autrice:
Una volta, in una piovosa notte di novembre, con un bambino appena nato e tante ore di insonnia sulle spalle, Cat Patrick dimenticò improvvisamente cosa stesse facendo. Cercò di ricordarsene, ma invece le venne in mente l’idea per Il Diario di London Lane. Cat vive vicino Seattle con suo marito e due bambini che ora, fortunatamente, la notte dormono. Il Diario di London Lane è il suo primo romanzo, in corso di pubblicazione in più di dieci paesi.
Sito dell'autrice: http://www.catpatrick.com/


Inchiostro Estivo
Svegliarsi ogni mattina e non ricordarsi nulla del giorno precedente. O del mese precedente. O di tutti gli anni trascorsi. Svegliarsi e riconoscere fatti e persone per il ruolo che avranno nel nostro futuro. Un futuro che si presenta alla nostra mente come "ieri" e un passato ignoto come se fosse "domani". Sembra un gioco di parole un po' complicato da capire ma in realtà è semplicissimo. London Lane, la protagonista del romanzo d'esordio - autoconclusivo - di Cat Patrick, ogni notte dimentica il passato ma ricorda il futuro. E' un'adolescente, frequenta il liceo, e non è certo semplice riuscire a convivere con una situazione del genere. London ci prova tenendo un resoconto dettagliato alla fine di ogni giornata di tutto ciò che le è accaduto, resoconto che leggerà ogni mattina al risveglio. Pronta a vivere quel nuovo giorno in compagnia della migliore amica, l'unica -oltre alla mamma - a conoscere il suo segreto. Dal momento in cui entra in scena Luke, il ragazzo che farà battere il cuore a London, il romanzo prenderà un'inevitabile piega romantica, farcita da un mistero che accompagnerà la lettura fino alle ultime pagine. 
Romanzo piacevole, scorrevole, semplice. A volte fin troppo. La malattia di London è stata semplificata al massimo, probabilmente per rendere la lettura accessibile a chiunque, ma a volte sembra finzione. Ci si stupisce dell'atteggiamento tranquillo di London. Di come conosca determinate cose nonostante l'amnesia. Insomma, durante la lettura sembra che qualcosa non torni. L'autrice è stata un po' superficiale su cause e sviluppi di questa amnesia, probabilmente per non appesantire la lettura e renderla comprensibile anche ai più giovani. Un romanzo che si fa leggere velocemente, soprattutto d'estate, leggero e veloce. 
Idea originale, finalmente, in un mare di young adult tutti uguali ma gestito forse in maniera frettolosa. Adatto per un periodo in cui non si ha voglia di impegnarsi mentalmente in letture più complesse ma neanche ci si vuole ritrovare immersi in una storia già letta e riletta.

Clicca il banner qui sotto per leggere le prime 26 pagine del libro
 messe on line da 10 righe dai libri
Image and video hosting by TinyPic

Titolo: Il Diario di London Lane
Titolo originale: Forgotten
Autore: Cat Patrick
Traduttore: Silvia Pellegrini
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 288
Isbn: 9788876250811
Prezzo: €9,90
Valutazione: 3 stelline
Data di pubblicazione: 12 Lug 2012

giovedì 26 aprile 2012

Recensione: Io sono Heathcliff di Desy Giuffré


Trama:
Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore. Non sarà il destino a decidere per loro, ma il segreto custodito nell’epitaffio di una tomba, che dà vita al sequel fantasy di una delle storie più amate della letteratura inglese: «Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi».

L'autrice:
Desy Giuffré è nata a La Spezia nel 1985. Quando non viene rapita dai  personaggi che ama creare, vive sulla costa ionica della Sicilia. Nel tempo libero riordina i libri della sua sconfinata biblioteca e cura le rose del suo giardino. 
Io sono Heathcliff è il suo romanzo d’esordio. 




Recensione:
Quando ho letto per la prima volta Cime Tempestose non riuscivo ad accettare l'idea che me l'avessero proposto come la storia di un grande amore. So che i grandi amori della letteratura e dell'arte in generale non hanno sempre il loro lieto fine, ma anzi sembrano dover condurre obbligatoriamente il lettore-spettatore verso un tragico epilogo, solo che nel romanzo della Emily c'era qualcosa che non andava. L'amore tra Cathy e Heathcliff era così pieno di disperazione, rabbia, orgoglio e desiderio di vendetta che mi è sembrato di assistere ad una vera e propria tragedia. Non mi è stato concesso un minuto, un rigo o una parola di gioia.
Gelosia, disprezzo e ira si alternano tra quelle pagine tempestose: il lettore ne emerge scosso, rattristato, insoddisfatto. Avrebbe voluto non solo un finale diverso ma uno svolgimento diverso. Avrebbe voluto forse una favola e non un romanzo.
Come sarebbe stato Cime Tempestose se l'amore tra Cathy e Heathcliff avesse trovato il suo giusto spazio e tempo? Sarebbe arrivato fino a noi? O avrebbe perso forza e fascino?
Non ci è dato sapere (a meno che qualche autore contemporaneo non si diletti a raccontarci la storia in modo nuovo) ma abbiamo per ora la possibilità di leggere una storia diversa ma ad essa collegata: quella delle anime dei due amanti che, dopo la morte, tentano di riconciliarsi. Ci ha provato Desy Giuffré con la sua opera d’esordio: Io sono Heathcliff.
Speravo in una travolgente storia d'amore che potesse muoversi tra passato e presente, con parallelismi tra i contemporanei Elena e Damian e gli eterni Cathy e Heathcliff, uniti da un destino comune. In realtà mi sono ritrovata immersa in un romanzo adolescenziale, dai personaggi stereotipati e dallo sviluppo, ahimé, alquanto banale. Qualcuno l'ha addirittura paragonato a Tre metri sopra il cielo: mi sembrava un paragone esagerato e invece mi son ritrovata d'accordo. La storia non coinvolge e non decolla, la protagonista non risulta naturale ma sembra del tutto costruita, finta e il lui di turno non ha abbastanza fascino per reggere il personaggio del duro e misterioso. Per non parlare dei fantasmi di Catherine e Heathcliff, i cui interventi li ho trovati per niente pertinenti alla storia. Se si vuole fare un romanzo con target adolescenziale e ambientarlo in Italia, allora ok per la storia con protagonisti Elena e Damian: potrebbe essere abbastanza superficiale e prevedibile, ma tutto sommato accettabile. Se si vuole scrivere un romanzo che richiami l'ineguagliabile Wuthering Heights, allora che ben vengano i fantasmi dei due protagonisti, ma diamogli la giusta ambientazione e atmosfera, non gettiamoli in pasto ai primi adolescenti di passaggio. L'accoppiata di presente e passato, senza nessun legame apparente, mi è sembrata del tutto forzata.
Non sono riuscita ad assaporare nulla: son passata da noia a incredulità. La storia di Elena e Damian è meno che interessante e gli interventi dei due fantasmi… bé, sono inopportuni. Non c’è rabbia, non c’è odio, non c’è vendetta, non c’è gelosia: con la morte Cathy e Heathcliff son diventati due ragazzi qualunque, che si amano sì, ma non con la stessa forza e intensità con cui li abbiamo conosciuti. Se non ci fosse stato rivelato il loro nome, non li avremmo mai riconosciuti.
Non vi racconterò la trama né vi darò ulteriori particolari: credo che la mia opinione sia fin troppo chiara, a questo punto. Salvo del romanzo l’idea dell’autrice, idea ambiziosa ma originale e apprezzabile, e la sua potenzialità: sono sicura che un romanzo del genere soffre dell’essere un romanzo d’esordio e potrebbe diventare qualcosa di più se ci avesse lavorato su una scrittrice ormai matura. L’autrice non si è ancora fatta le ossa, ma ha la stoffa per proseguire nel suo sogno.


Titolo: Io sono Heathcliff
Autore: Desy Giuffré
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 300
Isbn: 9788876250996
Prezzo: €9,90
Valutazione: 2 stelline
Data di pubblicazione: 30 Marzo 2012

mercoledì 14 marzo 2012

Io sono Heathcliff di Desy Giuffré: Brano Inedito per Cuore d'inchiostro!

Ok, l'attesa sale, il gran giorno si avvicina e tra poco ognuno di noi potrà stringere tra le mani la sua copia di Io sono Heathcliff.
Vi avevo già parlato del romanzo, collegato ad una iniziativa particolare organizzata dall'autrice, dalla Fazi e dal sito 10righe dai libri. (QUI). Qualcuno di voi ha provato a partecipare? E' un'opportunità che vi permetterà di vincere anche una delle tre copie autografate messe in palio!
Vi riassumo nuovamente trama e dati del libro:


Trama:
Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore. Non sarà il destino a decidere per loro, ma il segreto custodito nell’epitaffio di una tomba, che dà vita al sequel fantasy di una delle storie più amate della letteratura inglese: «Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi».

L'autrice:
Desy Giuffré è nata a La Spezia nel 1985 e vive in un allegro paese marittimo sulla costa ionica della Sicilia.
Donna dal carattere determinato e sognatrice d’altri tempi, non si arrende mai di fronte ai progetti che si prefissa. Ed è così che, dopo una lunga attesa fatta di lavoro e speranza, è riuscita a realizzare il suo sogno lavorativo che lei stessa ama definire tale per la professionalità e la passione che la unisce al mondo della scrittura: un lungo cammino da sempre desiderato e inseguito con tenacia. Lettrice vorace e amante dei fiori, adora fare lunghe passeggiate nel folto dei boschi o in riva al mare.
Dalla sua fatica nel separarsi dai personaggi dei libri di cui s’innamora, è nato in lei il desiderio di creare un sequel tratto da Cime tempestose – romanzo che conosce a memoria – con il quale coltiva un rapporto viscerale.  Il silenzio, la buona musica, il profumo della terra bagnata e l’immenso blu del cielo sono le condizioni ideali per la sua ispirazione. Io sono Heathcliff è il suo romanzo d’esordio.
Sito dell'autrice: Desy Giuffré
Blog dell'autrice: Holly Girls

Titolo: Io Sono Heathcliff
Autore: Desy Giuffré
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 300
Isbn: 9788876250996
Prezzo: €9,90
Data di pubblicazione: 30 Marzo




Oggi però torno a parlarvi di questo romanzo perché ci sono due novità.
Partiamo dal prezzo: dai 18€ previsti il prezzo è stato abbattuto!
Chi vorrà comprare una copia, potrà spendere €9,90... trovo che sia meraviglioso! (sono una fan dei libri al di sotto dei 10€!)

Seconda novità: la carinissima Desy Giuffré ci regala un brano inedito, che potrete (anzi potremo) leggere immediatamente qui di seguito.


CERCASI AMORE
Fan Cover di Cristina Zavettieri
Il sapore del sangue le riempiva la bocca. Il buio della fetida stradina in cui si era svegliata, le impediva di muoversi come avrebbe voluto. Sentiva dei rumori vicini, e il sospetto che fossero dei ratti di fogna le dava il voltastomaco. Rimandando  indietro dei conati, si strinse le tempie fino a sentire gli occhi quasi uscire dalle orbite, e dovette spiaccicare il viso sulla fredda e umida parete che chiudeva il vicolo per cercare un punto di riferimento, un qualsiasi contatto fisico con la realtà che le permettesse di non credere che quello fosse soltanto un terribile incubo da cui doversi svegliare il prima possibile.
Come aveva fatto a ridursi in un simile stato? Laura ripercorreva con la mente immagini confuse della serata trascorsa solo qualche  ora prima, rivedendosi al centro di un festino organizzato segretamente in una  villa dell’Appia Antica. Una sua conoscente le aveva esteso l’invito, dicendo che il proprietario della tenuta, di cui l’identità sarebbe rimasta segreta agli invitati, avrebbe  di certo gradito la presenza di una& ragazza bella e provocante come lei.
Non ci aveva pensato su due volte prima di accettare. Il pensiero che sarebbe comunque stato un modo come un altro per allontanarsi da casa, aveva reso l’idea della festa ancora più allettante. Non avrebbe potuto perdere l’occasione di trascorrere un po’ di tempo lontana dalle grida di una madre con le labbra perennemente attaccate alla bottiglia di liquore, e da un padre di cui doveva sopportare i continui sguardi alludenti che la percorrevano interamente, le frasi irripetibili che le sussurrava all’orecchio nei momenti in cui, stupidamente, credeva di non poter essere udito dalla moglie. Laura era da tempo decisa nel voler fuggire via dal covo di matti nel quale aveva avuto la malaugurata sorte di nascere; ma in quel momento, incapace di darsi aiuto e di accettare quel che le era stato fatto durante quella maledetta festa, sapeva di aver perso qualunque possibilità di riscatto che la vita le avrebbe potuto prima o poi offrire.
Un pianto di pietra restava lì, serrato nel suo cuore divenuto incapace di versare lacrime per se stesso. Poteva ancora sentire sulla sua pelle il tocco bruciante delle mani di quegli uomini sconosciuti che la spogliavano e la profanavano in ogni modo, dopo averla stordita generosamente con pasticche e alcool. Nel vano tentativo di liberarsi da quelle prese animalesche, aveva ricevuto talmente tante percosse da non riuscire adesso a capire quale parte del corpo le dolesse di più.
Ma il dolore dell’anima superava di gran lunga quello fisico, nonostante i segni delle violenze subite si facevano sentire ad ogni respiro, e stava quasi sfiorando con il pensiero l’idea di trascorrere il resto della notte in quel vicolo  cieco in cui l’avevano abbandonata, per non dover affrontare la realtà che l’attendeva al di là di quei metri bui che le stavano di fronte, lì dove la luce dell’alba stava per accarezzare la città in procinto di svegliarsi. Quando, alle sue spalle, dei passi echeggiarono lentamente, spezzando il silenzio tombale dal quale era avvolta. Laura si voltò senza pensare alle fitte assordanti che le avrebbero attraversato la testa,  e cadde pesantemente a terra, non riuscendo a darsi alcun aiuto per evitarlo. Le sue mani graffiarono il selciato sdruccioloso, mentre ingoiava i singhiozzi di pianto che assalirono la sua gola improvvisamente. «Non avere paura. Non ti farò del male».  Una voce maschile, dal timbro caldo e profondo, invase ogni varco ancora aperto delle ricezioni di Laura. La sua schiena venne percorsa da  un brivido di terrore. Una paura di origine diversa persino da quella provata tra le grinfie fameliche degli uomini in maschera che avevano abusato di lei.
«Ero anch’io in quella festa, e ho visto cosa ti hanno fatto». Una calma inquietante fece vibrare quelle parole che colpirono la ragazza alimentando la sua frustrazione.«Se avete visto…perché non siete venuto in mio soccorso?».  Cercò di biascicare Laura, accorgendosi che la sua voce era ridotta ad uno stridulo gracidio. Senza ricevere nessuna risposta, sentì afferrarsi da una presa ferma e sicura,  che fu in grado di sollevarla in un paio di secondi, nonostante lei si sentisse come un peso morto.
«Volete uccidermi?». Ansimò la ragazza, inondando con il suo caldo respiro il viso dello sconosciuto. Ma quando lui si avvicinò a tal punto da poter farle vedere il grigio scuro dei suoi occhi: «Sapevo che dopo avresti avuto bisogno di qualcuno che si prendesse cura di te. D’ora in poi sarai mia, e nessuno oserà avvinarti senza il mio consenso. Ho già mandato i miei uomini a vendicarti».
La bocca del buio prese a volteggiare nella mente della povera Laura, fino a farle perdere i sensi. Alex Ludeschi stringeva tra le sue braccia l’ennesima vittima dei suoi oscuri e malsani desideri. Quella notte, nessuno dei due avrebbe potuto immaginare quanto i loro destini si sarebbero aggrovigliati l’uno all’altro, pericolosamente.

mercoledì 1 febbraio 2012

Avvistamento: Tanit di Lara Manni

So che la notizia ha già fatto ormai il giro del web, perciò il mio avvistamento non risulterà certo una sorpresa per i lettori, ma questa pubblicazione mi attira così tanto che non potevo ignorarla.
Tanit è il volume che conclude la trilogia iniziata con Esbat e Sopdet, e sta facendo parlare di sé prima ancora della pubblicazione.
In occasione dell'uscita di questo volume, l'autrice si è messa i gioco dando vita ad una iniziativa particolare: potrete trovare dettagli e modalità a questa pagina: http://www.lainfazi.it/laramanni/


Trama:
Italia, 2008. In un paese dove inizia a colpire la grande crisi economica, fa la sua comparsa Axieros, l'oscura dea che ha tramato affinché mondi separati venissero in contatto. Cerca una donna umana piena di rabbia e odio, che possa partorire sua figlia Tanit, la bambina nera destinata a essere fatale per il genere umano. Sul cammino di morte che Axieros sta disegnando si incontreranno due demoni: Hyoutsuki, in cerca del suo destino, e Yobai, in cerca della vendetta. Ma sulla stessa strada cammina anche Ivy, che ha il potere di far diventare reale ciò che disegna e che rappresenta un pericolo per tutti: per la dea, per i demoni, per una coppia misteriosa che ha il compito di riequilibrare i due mondi. Solo Ivy può compiere la scelta definitiva: ma a un prezzo che forse non è disposta a pagare.

L'autrice
Lara Manni è nata e vive a Roma, dove traffica tra librerie e biblioteche. Dal 2006 scrive fan fiction su Efp con lo pseudonimo di Rosencrantz. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Esbat con Feltrinelli e nel febbraio 2011 Sopdet con Fazi Editore. Gestisce uno dei blog più seguiti in Italia: laramanni.wordpress.com


Hanno detto di Esbat
- Un romanzo di formazione, un libro "fantastico" e attuale, fresco e giovane
Valeria Parrella, Grazia
- Un romanzo intrigante
Ruggero Bianchi, Tuttolibri - La Stampa
- Complimenti a Lara Manni
Wu Ming 4
- Uno stile adulto, un romanzo ricco di riflessioni mai stancanti che costruiscono suspense con continui cambi di prospettiva
Horror Magazine

Hanno detto di Sopdet
- Un cortocircuito tra saga fantasy e ambientazione storica, che può richiamare le ambizioni tecniche della “New italian epic”
Rosella Simone, Di di Repubblica
- Quando la storia degli uomini tocca picchi di follia, allora è il tempo dei demoni
Chiara Palazzolo
- Lara Manni crea un regno popolato da demoni, manga e mondi paralleli, ma con un filo conduttore attuale: l’orrore per la crudeltà umana
Silvia Pingitore, Il Venerdì di Repubblica

Prime 36 pagine del romanzo: cliccate qui sotto
Image and video hosting by TinyPic



Titolo: Tanit - La Bambina Nera
Autore: Lara Manni
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 370
Isbn: 9788876251139
Prezzo: €18,50
Data di pubblicazione: 17 Febbraio

venerdì 20 gennaio 2012

Recensione: Switched di Amanda Hocking



Trama:
Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.


L'autrice:
Amanda Hocking vive in Minnesota con il suo migliore amico. Scrive romanzi da quando ha 6 anni. Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social:
twitter (@amanda_hocking),
facebook (www.facebook.com/amandahockingfans)
il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com).
La pagina ufficiale facebook dedicata al libro qui in Italia:
https://www.facebook.com/switchedfazieditore


Recensione:
Ero indecisa se scrivere o meno questa recensione.
Così come forse avrei dovuto tentennare nella decisione se leggere o meno il romanzo.
Sì, perché appena terminata la lettura di Switched mi sono fiondata su Anobii ad assegnargli due sole stelline e a chiedermi: cosa scriverò riguardo a questa storia che non abbia già detto riguardo alla maggior parte degli young adults sfornati negli ultimi anni?
La dinamica è sempre quella: c'è l'adolescente di turno, rigorosamente senza genitori ma con un fratello e una zia a prendersi cura di lei, che non riesce mai ad ambientarsi nelle scuole che si trova a frequentare. C'è il bel tenebroso di turno, e ovviamente c'è la scintilla di turno. C'è la rivelazione sulla propria identità, la scelta se seguire la natura o continuare la normal life che si è avuta fino a quel momento, c'è la consueta lotta tra bene e male, o i loro derivati, c'è l'incontro con quelli della propria specie.
E, naturalmente, ci saranno i seguiti: non sia mai detto che uno young adult finisca nello stesso volume in cui è iniziato. Assegnate un nome alla protagonista, una natura sovrannaturale alla stessa e poi andate di fantasia: avrete la storia che la Hocking ci ha raccontato.
Ora, capisco che potrebbe essere ingiusto nei confronti di questa scrittrice e del suo romanzo riservarle questo tipo di trattamento. Non mi sarei mai permessa se la storia mi fosse risultata in qualche modo originale, ben scritta, approfondita o se ci fossero stati dei personaggi ben caratterizzati e non i soliti stereotipi...
Una storia che, ahimé, a qualche settimana di distanza dalla fine della lettura, non mi ha lasciato nulla. Scompare dai ricordi. 
Eppure aveva fatto ben sperare l'incipit, così innovativo e diverso rispetto ai soliti romanzetti. Ma quell'originalità iniziale è stata ben presto abbandonata.
Risultato finale?
Un romanzo da leggere se si è a totale digiuno di young adults: in questo modo si può trovare forse qualche aspetto piacevole nella lettura. O un romanzo da leggere per chi ha già letto tutti gli YA pubblicati in Italia e li sta studiando, sta cercando di capire il perché storie del tutto uguali abbiano così tanto successo. 
Un romanzo da leggere se ci si vuole distrarre con un po' di innocuo fantasy. 
Nulla di più.
Capisco che la Hocking in madrepatria si sia vista rifiutare la pubblicazione da tutte le case editrici. Anche io le avrei dato la stessa risposta. Di un altro romanzo del genere proprio non ne sentivamo il bisogno.

Se vuoi avere un assaggio della storia
clicca il tasto qui sotto. 
10righedailibri ci regala le prime 22 pagine
Image and video hosting by TinyPic


Titolo: Switched
Titolo originale: Switched
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi - Collana Lain
Traduttore: Silvia Pellegrini
Pagine: 334
Isbn: 9788876251498
Prezzo: €12,00
Valutazione: 2 stelline
Data di pubblicazione: 20 Gennaio

mercoledì 21 dicembre 2011

Avvistamento: Switched di Amanda Hocking

Amanda Hocking ha ventisette anni, vive in Minnesota e non aveva mai venduto un solo libro prima del 15 aprile 2010, fino ad allora i suoi romanzi erano stati rifiutati da tutti gli editori americani. Poi li ha pubblicati su Amazon e ha ottenuto un successo senza precedenti, arrivando a vendere oltre due milioni di copie e attirando l’attenzione della St. Martin's Press che le ha offerto un contratto milionario. 
I suoi romanzi sono stati definiti un vero e proprio fenomeno del "self-publishing", e secondo il The Observer, Amanda è «l'esempio più spettacolare di un'autrice che nel mondo digitale ha trovato una miniera d'oro».
I suoi libri verranno tradotti in 30 paesi. I diritti della saga Trylle sono stati già opzionati da Terri Tatchell, sceneggiatrice di District 9, per la trasposizione su schermo.
Amanda Hocking sarà in Italia alla fine di gennaio per promuovere l'uscita di Switched e della trilogia Trylle.

Tra poco ne sentirete parlare ovunque.
E' successo così negli States e ci si aspetta che accada lo stesso anche in Italia.
Amanda Hocking ha autopubblicato il suo romanzo e ha avuto un successo incredibile... non possiamo che iniziare ad attendere con ansia il 20 gennaio, quando il libro sarà reperibile in tutte le librerie italiane!

Switched
di Amanda Hocking

Trama:
Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che
Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.

L'autrice:
Amanda Hocking vive in Minnesota con il suo migliore amico. Scrive romanzi da quando ha 6 anni. Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social:
twitter (@amanda_hocking),
facebook (www.facebook.com/amandahockingfans)
il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com).
La pagina ufficiale facebook dedicata al libro qui in Italia:
https://www.facebook.com/switchedfazieditore

Hanno detto del libro:
- «I suoi romanzi pieni di troll, goblin e favole, che inchiodano il lettore alla pagina, hanno generato nel mercato editoriale quel tipo di eccitazione che non vedevamo dalle serie di Stephenie Meyer e di J.K.Rowling». 
The New York Times
- «Forse non conoscete ancora il suo nome, ma Amanda Hocking è la stella nascente dell'editoria digitale».
 Usa Today
Titolo: Switched
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi - Collana Lain
Traduttore: Silvia Pellegrini
Pagine: 334
Isbn: 9788876251498
Prezzo: €10,00
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2012

venerdì 16 settembre 2011

Il domani che verrà di John Marsden

Tomorrow, When the War began

"Sai, quando siamo arrivate alle superiori mi guardavo indietro con un sorriso e pensavo:
Dio mio, com'ero ingenua una volta!
Credevo a Babbo Natale e alla fata dei dentini, e che la mamma appendesse 
i miei disegni in cucina perché erano dei capolavori.
Ma ora ho capito una cosa: fino a ieri eravamo innocenti come allora.
Non credevamo a Babbo Natale ma avevamo altre illusioni.
La più grossa è quella che hai detto tu:
ci credevamo al sicuro, e di colpo abbiamo imparato che non è così.
E non lo sarà mai più."

Trama:
Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste, tutto è pronto per una nuova avventura. Hell è la loro destinazione: una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana, un paradiso chiamato Inferno. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, gli otto ragazzi non sanno che al loro ritorno la vita non sarà più la stessa. Le loro case vuote, i loro animali domestici morti, un’aurea di desolazione che avvolge ogni cosa. L’Australia è stata occupata dalle forze militari, i cittadini sono stati rinchiusi in prigione: tra i detenuti ci sono i loro genitori, i loro fratelli e sorelle. Affrontando paure e indecisioni, gli otto ragazzi decidono di combattere, sapendo di essere i soli nelle cui mani c’è ancora una possibilità di salvezza, di riprendersi il loro domani. 

L'autore: 
John Marsden è nato in Australia nel 1950. I suoi romanzi sono stati tradotti in 13 lingue. Vive vicino Melbourne: preside di un liceo locale, si divide tra l’insegnamento e la scrittura. Da Il domani che verrà è stato tratto un film, in uscita nelle sale italiane il 4 novembre 2011.  

Recensione:
Ho trascorso un intero pomeriggio immersa nella lettura di questo romanzo e ne sono emersa spaventata, contenta, in ansia, soddisfatta. 
Il domani che verrà è stata per me una lettura dinamica: non tanto per il suo movimentato contenuto quanto per le riflessioni, i rimandi, le considerazioni personali e a tratti filosofiche che il romanzo mi ha regalato. 
Trovarsi questa storia tra le mani e riuscire a esserne coinvolta in modo così totale è stata una vera e propria sorpresa. Non ritenevo possibile che un argomento del genere fosse in grado di toccarmi e tenermi sveglia e attenta per la durata dell'intero, seppur non così lungo, romanzo. 
La storia si svolge in una contea australiana, vicino Melbourne, e vede come protagonisti dei ragazzi adolescenti. In occasione di una fiera che vedrà impegnate tutte le loro famiglie, i ragazzi decidono di andare in campeggio "all'Inferno", una stupenda zona isolata tra le montagne. Lì vivranno spensieratamente gli ultimi giorni di quella che fino a quel momento era stata la loro monotona, tranquilla, prevedibile adolescenza. 
Il rientro a casa riserva loro una tremenda sorpresa: il villaggio è deserto, le case risultano abbandonate a loro stesse, gli animali sono morti e in alcuni luoghi sono stati appiccati degli incendi. Con prudenza e paura i ragazzi arriveranno alla verità: c'è una sorta di guerra in atto, o meglio un'invasione, e tutti i loro genitori, insieme agli abitanti del paese, sono stati catturati e imprigionati proprio durante la fiera. 
Inizia per i sette - poi diventati otto - la lotta alla sopravvivenza, che presto si trasformerà in una sorta di resistenza contro il nemico. 
Leggere queste pagine richiama il lettore immediatamente ad altre passate letture, forse simili ma allo stesso tempo distanti. Il paese abbandonato mi ha fatto venire gli stessi brividi che mi diede Matheson in Io sono leggenda. Qui non c'è solo un uomo che deve scappare, ci sono otto ragazzi ma la loro solitudine è la stessa, è unica. In quella situazione gli otto amici diventano una sola persona, e ciò che accade a uno di essi sembra essere diretto a tutti in egual misura. Questo legame, questo affiatamento, probabilmente dettato non solo dall'amicizia ma anche dalla situazione critica che stanno vivendo, mi ha riportato alla mente Il signore delle mosche e come le due esperienze si siano evolute in maniera diametralmente opposta. Là, in Golding, si stabilisce una sorta di dittatura, del predominio del più forte, volendo seguire le teorie della selezione della specie; qui ci si organizza democraticamente, di comune accordo, riducendo al minimo i dissapori. So che il paragone che sto facendo è azzardato: non l'ho cercato di proposito, si è presentato alla mente in maniera prepotente durante la lettura. Certo che qui c'è l'esigenza di far fronte comune contro il nemico, che potrà essere sconfitto o tenuto a bada solo restando uniti. 
Durante la loro permanenza nell'Inferno, mi aspettavo qualcosa più stile Robinson Crusoe, per poter davvero sopravvivere, mentre in queste pagine gli agi continuano in qualche modo a sussistere... e i ragazzi mi sono sembrati allora i fratelli cartacei della serie televisiva Lost: è vero, non sono dispersi, ma si trovano a dover affrontare qualcosa di inaspettato con pochi mezzi e senza sapere davvero il perché. 
Gli otto amici riusciranno per ora a mantenere la loro umanità, a provare emozioni e a vivere i sentimenti della loro età, sentimenti che emergono tra il loro disappunto e i loro tentativi di opporsi. Sentimenti che permettono loro di prendersi maggior cura gli uni degli altri. L'autore non si sofferma troppo su questo aspetto per non scadere nel troppo facile sentimentalismo, ma fa piacere registrarne la presenza perché credo sia importante per delineare la personalità di questi ragazzi alle prese con la prima forte esperienza della loro vita. 
Inizialmente i personaggi sembrano poco approfonditi, sembra che ci vengano presentati per come appaiono agli altri e non per come potrebbero essere in realtà. 
Credo che molti elementi che in altir romanzi mi avrebbero fatto storcere il naso, qui sono per me elementi importanti. Sì, perchè essendo una serie di ben 7 volumi (ahimé ho scoperto la triste verità solo mezz'ora fa) sicuramente ci saranno cambiamenti che ci faranno comprendere come i personaggi siano evoluti da qui fino alla fine. In questo primo volume sembrano ancora un insieme... chissà dove arriveranno.
Ora ho l'ansia di leggere assolutamente il seguito, i seguiti, sperando che non ci vogliano sette anni per vederli pubblicati tutti!

Booktrailer:



Titolo: Il domani che verrà
Titolo originale: Tomorrow, When the War began
Autore: John Marsden
Editore: Fazi - Collana Lain
Traduttore: Chiara Arnone
Pagine: 256
Isbn: 97888
76250804
Prezzo: €14,90
Valutazione: 4 stelline
Data di pubblicazione: 15 settembre 2011