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mercoledì 1 febbraio 2012

Una nuova stella a Desenzano

Nel cuore di Desenzano D/G, a metà di una stradina in salita si trova il ristorante "Alla Stella", che finalmente dopo molti posticipi siamo riusciti a provare.
L'ambiente è molto piacevole e non banale con un lungo bancone dove sono esposte le torte e i dolcetti fatti in casa, sul quale ci si può fermare per bere un caffè o addirittura cenare. I mattoncini a vista delle pareti bene si abbinano al gusto più contemporaneo dei tavoli e del fuoco che ravviva la stanza.




lunedì 18 ottobre 2010

Dentro La Madia...

Era una notte buia e tempestosa...
una di quelle sere da casa, caminetto, castagne e chiacchere tra amici... Ecco tenete gli amici, e trasferite il resto dell'atmosfera in un ristorante, abbarbicato tra la Val Camonica, la Val Trompia e la Franciacorta.
Appena entrati mi colpisce una frase scritta con la tempera sulla parete: "Dietro i nostri ingredienti non ci sono marchi ma facce." (Più tardi ne capirò il significato) Tutt'intorno sono appesi utensili che raccontano il lavoro nei campi delle valli bresciane usati fino a una sessantina di anni fa.
Con i menù ci portano anche un libro degli ingredienti, dove con mia somma soddisfazione scopro che per ogni piatto che il ristorante "La Madia" propone sono elencati gli ingredienti principali, con tutti luoghi di provenienza e non solo, nome e cognome delle aziende agricole e degli allevamenti. Quasi tutti sono produttori biologici della provincia di Brescia. Sono commossa!
Iniziamo con una tazzina di passato di verdure alla menta come benvenuto. Ogni piatto è servito insieme alla spigazione precisa dei piatti e degli ingredienti. Proseguiamo con un'antipasto misto: tre tipi di salumi della Val Camonica serviti con pan brioche e composta di cipolle, un bicchierino di lampredotto comunemente da noi detto trippa (sono sincera non mi è mai piaciuta ed ero riluttante nell'assaggio, ma ne è valsa la pena niente viscidume solo sapore), giardiniera, mozzarella di bufala, e dulcis in fundo lo strachì parat. Credo che questa pietanza abbia delle qualità taumaturgiche. Immaginate una crema di stracchino e cipolla, sopra una polentina morbida e fumante...
Come primo scelgo dei tagliolini al pesce di lago (d'Iseo) il piatto e davvero gustoso il sugo di pesce e verdure molto saporito è compensato da una pallina di semifreddo alle erbe che rinfresca la bocca dal sapore deciso del pesce. I miei commensali assaggiano il risotto alla zucca e tartufo mantecato al Tombea (formaggio dei monti della Val Vestino sopra il Lago di Garda), un piatto decisamente ricco nel sapore e nel colore con l'arancione della zucca e il marrone delle scaglie di tartufo che si accostano in un quadro decisamente autunnale.
Le porzioni sono davvero abbondanti e saltiamo al dolce. Crostata integrale ai frutti di bosco, profumata e perfetta conclusione della cena.
Il tutto è stato accompagnato da un Balosse groppello riserva, a mio parere uno dei migliori del Garda.

La Madia, credo che nome più azzeccato non si possa trovare: un mobile d'altri tempi, rustico, non pregiato che però all'interno contine la farina... Cosa c'è di più fondamentale e sincero della farina? Un elemento semplice che si trasforma in cose meravigliose.
 



Trattoria La Madia 
via Aquilini, 5
Brione -BS-
www.trattorialamadia.it




domenica 10 ottobre 2010

Trattoria Pegaso

Dopo molti estatici racconti e invitanti recensioni abbiamo deciso che dovevamo provarlo!
Ieri finalmente dopo gallerie e curve sui monti della Val Sabbia ci siamo infilati nella stradina della Trattoria Pegaso.
Ci accolgono due cuccioli che scodinzolando ci portano all'ingresso, rivelando da subito il carattere famigliare ed informale di questo ristorante.
Il locale è colmo, l'arredamento vario, un collage di elementi tipico di quei posti che non sono solo luoghi di lavoro ma parte integrante della vita di chi li abita.
Ci infiliamo sul soppalchetto in legno dove il nostro tavolo ci attende, e subito un giovanotto dal capello rockettaro ci consiglia, con inaspettata maestria, il vino. Decidiamo di rimanere in zona e optiamo per un ottimo Lugana, consapevoli che le nostra cena sarà a base di pesce.
La cena inizia con quattro assaggi di antipasto, un buon carpaccio di spada affumicato, gamaberi leggermente fritti (loro la chiamano tempura ma secondo me non ci azzecca molto, gamberi fritti andrebbe più che bene), polpo tiepido e patate, piatto tradizionale ma servito in modo simpatico, con le patate schicciate e mescolate insieme al polpo e poi impiattate a forma di pallina di gelato. Infine totanetti ripieni di trevisano e capperi leggermente gratinati. Il tutto dichiara apertamente che la materia prima è fresca e scelta con cura.
Per i primi mi lancio senza esitazione sulla POLIPANTE un tagliolino con polpo, capesante e porcini, il gusto è veramente delicato e sapore dei funghi si fonde senza intoppi con il pesce. Conferma a pieno tutti i racconti precedenti. Divesamente i cracker ripieni di gallinella che ha preso Nico non erano al pari della mia Polipante, forse un po' insipidi.
Le porzioni abbondanti ci hanno deviato subito sul dolce, delizioso il gelato alla vaniglia in cestino di croccante. Il ciccolato al peperoncino con ganche al profumo d'arancia era molto interessante, magari però bastava una pralina da mangiare con il caffè, un dessert intero risulta veramente difficile da sostenere anche per chi come noi pecca troppo spesso di gola. 
Caffè e conto, 35€ a testa mi sembra davvero un ottimo rapporto qualità prezzo.

Adiano Liloni il proprietario

Concludendo, l'atmosfera cordiale con il proprietario che zompa qua e là distribuendo battute e pacche sulle spalle, la qualità delle materie prime e l'onestà dei piatti, fa tralasciare quelle piccole sbavature di qui forse solo alcuni pignoli si accorgono.


Prenotate sempre!!!
Trattoria Pegaso
via Tormini, 72
Soprazocco di Gavardo (BS)
Tel:0365372719

lunedì 30 agosto 2010

Anikò... il chiosco che ti vizia

Senigallia: mare, sole e... buon pesce!



Facendo due passi per il centro abbiamo scoperto quello che a tutti gli effetti può essere chiamato chiosco... anche se le linee pulite della struttura, il rivestimento esterno in legno e l'affettatrice Berkel in vista, lasciano intendere le linee guida di  un progetto ben preciso!
L'idea di Anikò infatti s'ispira alla salumeria e allo street food, cercando di conciliare il gusto e la qualità con soluzioni pratiche e veloci.
Ci si può accomodare direttamente al bancone, magari per un aperitivo oppure ai tavolini disposti su una pedana al di là della strada. Il menù colpisce in primis per la gran varietà di salumi di pesce, una novità interessante per noi nordici abituati sempre e solo al classico "pà e salam".
^__^  Prosciutto di tonno o bresaola di spada vengono venduti a etti (si possono anche acquistare da asporto) e sono serviti nella tipica carta oleata del salumiere.
Noi ci siamo lanciati con Tonno crudo insalata, senape e mandorle tostate, ottima la salsa alla senape leggera ma saporita giusto contrasto con le madorle. Proseguiamo con spezzatino di tonno e patate alla paprika... servito dentro una piccola tazza bianca, quasi un assaggino... gnammy!!!
Freschi e facili anche da copiare gli spiedini di spada e pomodorini con verdure croccanti, il tocco in più: la salsa all'aceto di lamponi e zenzero.
Non ancora sazi dopo la giornata tra le onde (ogni scusa è buona), ordiniamo la polenta con le vongole... i sapori di una volta sono intramontabili! Infine concludiamo con un piatto di Bresaola di tonno, zucchine ed olio al limone l'apoteosi del piatto estivo!

Dopo tutti questi assaggi possiamo dire con certezza che Anikò ci piace!!!
E per chi è attento alla spesa possiamo dire che piacerà anke al vostro portafoglio, visto che si è speso poco più di 20€ a testa!

Unico consiglio: sistemate i tavolini traballanti e magari scegliete un modello di sedie IKEA più comodo!!!
Ecco il link:
http://www.morenocedroni.it/aniko
tanti prodotti sono acquistabili anche online e fanno parte del progetto OFFICINA dello chef Moreno Cedroni 

martedì 14 luglio 2009

Olè

Questo ristorande spagnolo è degno di nota per la bella terrazza che permette di mangiare praticamente in riva al lago di Garda, con romantico panorama lacustre compreso ovviamnete anke di moscerini e zanzare, ma pazienza.
Nel complesso il locale è molto semplice e alla mano.
Il menù offre una buona varietà di tapas ottime per iniziare, poi il mio consiglio è di prenotare prima e proseguire la cena con la Paella (terra, mare o mista) che devo dire è buona e cucinata di fresco, diversamente il resto del menù non è esaltante o meglio può assomigliare molto a quello di un nostro agriturismo (carne alla brace, spiedini...) quindì siamo al ristorante spagnolo mangiate la Paella. Da assaggiare anche la SANGRIA, ancora meglio quella banca più delicata e profumata.
Quindì nel complesso il ristorante è piacevolo adatto x esempio alle serate in compagnia...
Ovviamente il Lago non perdona e il rapporto qualità prezzo forse non è dei migliori... ma comunque si parla di cifre contenute....

Ristorante Cerveceria Taperia Olè
Via Marconi 63/65 -
Padenghe sul Garda
Tel 030 99 07 092

Osteria la Zucca

Venezia: fuori dai percorsi turistici, al riparo da spaghetti-pizza-gelato al gusto coloranti, si nasconde l'Osteria la Zucca, pochi coperti nel piccolo ma accogliente spazio interno e qualche tavolo nella stretta calle antistante permettono di godere a pieno della cucina semplice, genuina ma non banale della Zucca.
Il menu è vario con un posto di rilevanza alle verdure di stagione che vengono proposte in modo originale e sfizioso tanto da far dimenticare carne e pesce, che comunque compaiono nei secondi piatti accompagnati x esempio dal cus cus.
Ampia scelta di vini, ma comunque il vino della casa non delude.
Assolutamente da provare il tortino di zucchine su vellutata di piselli al profumo di menta e il flan di zucca con scaglie di provola affumicata e semi di zucca tostati... qualcosa di mai assagiato!
Ottimo anche il rapporto qualità prezzo 25-30 di media ovviamente dipendeti dalla scelta del vino .
La Zucca insomma è uno di quei ristoranti con la R maiuscola, quelli che credono ancora nella scelta d'ingredienti di qualità, nella cordialità e nella sobrietà senza cedere alla tendenza del momento che s'illude di rendere una pietanza mediocre qualcosa di superlativo solo perchè servito su un piatto di design...
Dal suo tavolo ci si alza soddisfatti, con quell'umore che solo la buona cucina sa regalare...

Orario di apertura: 12:30 - 14:30 e 19:00 - 22:30
Chiuso la domenica
Chiusure feriali: una settimana a Natale e una settimana ad Agosto
E' consigliato prenotare chiamando il numero 041 52 41 570.


Tutte le info su www.lazucca.it

martedì 28 aprile 2009

Risotteria.... Pandemonioooo

Per motivi non attinenti alla sfera del piacere mi sono trovata a cercare una RISOTTERIA a Milano... Una delle poche superstite è la Risotteria Pandemonio (nome curioso lo so!)
Non lasciatevi intimorire dall'ambiente, che nemmeno saprei come definire: un po' vintage per le sedie stile fast food americano anni '70, un po' trash per la frutta e la verdura di plastica che pende dal soffittoe sicuramente tanto kitch grazie a svariati dettagli come le bottiglie dipinte sul muro, le canne di bamboo stile giapponese o il cespuglio di bosso in puro PVC che domina l'ngresso... quindì se siete partcolarmente sensibili all'arredo, chiudete un occhio... Facciamo anche due.
Quello che invece non delude è l'ottimo rapporto qualità prezzo:
-Antipasto di affetati misti (discreti)
-Degustazione di 4 risotti a scelta (ottimi)... le porzioni sono veramente abbondanti, il risotto è ben fatto, cotto al momento e per questo bisogna concedere qualche minuto in più alla cucina, c'è una notevole varietà di gusti dal classico risotto alla milanese al più stravagante risotto ai mirtilli e grana. A mio parere vince il risotto al Barbera e salsiccia dal gusto pieno e difficile da dimenticare.
Il proprietario che si è gentilmente prestato alla mia curiosità mi ha assicurato che non viene usato nulla di precotto, che il riso, qualità arborio super fino, proviene direttamente da una riseria del Lodigiano senza passaggi intermedi.
-Dolce... ottimo il tiramisù fatto in casa dalla mamma del gestore
-Acqua e vino della casa a volontà
-caffè
-coperto
Il tutto per 17€ che per Milano è un prezzo più che onesto.
Consigliato per:
L'atmosfera informale rilassata animata da un po' di buon vinello rende l'ambiente adatto a compagnie di amici buon gustai, che badano più alla sostanza che alla forma. Perchè spesso il GOOD vince sul COOL!!!

Margy

Ristobar Pandemonio

Via Pietro Calvi 31 - 20121 Milano
www.pandemonioristobar.it
chiuso la domenica e il lunedì sera.
Bus 60, 73 - Tram 9, 23, 27, 12, 29, 30.