da dedicare a ciò che amo: per cucinare.. per ricamare.. per leggere.. per riposare ..ma soprattutto per imparare a fare la mamma!
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lunedì 18 gennaio 2010

Tacchino farcito



Altra ricetta da Sale & Pepe. Modificata leggermente da parte mia. Le dosi della ricetta originale erano per sei, noi eravamo in due, avevamo parecchia altra roba da mangiare e non volevo laciare avanzi. Ho diminuito drasticamente le dosi. Anzichè il tacchino ho preso una fetta spessa di petto di pollo che ho tagliato a metà (di lato per la lunga) un modo da riuscire a farcirla. E poi nel ripieno ho aggiunto una fetta di speck.
Ok alla fine l'ho un po' stravolta, ma lo spunto l'ho preso dal giornale.

L'originale prevedeva una larga fetta di tacchino da 500 gr. per sei persone. Per la mia ricetta il pollo pesava 100 gr. Perciò vedete voi in quanti siete e regolatevi col peso degli ingredienti.
INGREDIENTI: una larga fetta di petto di pollo da 100gr., mezza pera (anche meno), 10 gr. di pinoli, 10. gr di parmigiano grattugiato, una fetta di speck, salvia, olio, sale, pepe, vino bianco, burro.
Fate tostare i pinoli, tagliate la pera a cubettini e lo speck a stricioline.
Appiattite il petto di pollo e spalmate la carne con un velo di burro ammorbidito, distribuitevi la pera tagliata a pezzeti, i pinoli tostati, un pochino di salvia tritata,  lo speck ed il parmigiano.
Arrotolatelo e legatelo. Fate rosolare, a fuoco vivo, il rotolo in una padella con un po' di burro ed un filo d'olio. Trasferitelo in una teglia, salate, pepate e bagnatelo con 1/2 bicchiere di vino bianco. Inofornate a 180° per almeno mezz'ora rigirandolo di tanto in tanto. (Per il mezzo chilo diceva 50 minuti - basta regolarsi a seconda del peso della carne).

Logicamente non ne è avanzata una briciola..

giovedì 7 gennaio 2010

Aspettando capodanno..



Ecco il menù completo, poi piano piano, passeremo a descrivere tutto nel dettaglio!

Aperitivo: Kyr Royal all'amarena

Piatto principale: pollo farcito alla frutta

Antipasti e stuzzichini: salatini all'emmental, scaglie di grana col miele, alberelli con crema al tonno e alle olive, tartufi di robiola con pistacchi ed arachidi, vol au vent on crema ai funghi ed al formaggio, crema al prosciutto ed al tonno, oltre alle solite patatine, pistacchi, arachidi, crostini di pane con affettato.

Dessert: Pavlova alla crema di marroni e naturalmente crema al mascarpone per la mezzanotte!



e grazie alla Dany per il nuovo servizio di piatti & c.!

venerdì 17 aprile 2009

Arrosticini di tacchino ripieni

Menù' di Pasqua: passiamo alla portata principale.

Questa ricetta l'ho presa dal numero di Aprile di Sale e Pepe, ed ho variato solo il contorno perché non mi piacevano le cipolline. Le dosi dovrebbero essere per sei persone, ed io ho seguito tutto alla lettera perché era anche la prima volta che facevo l'arrosto, ma secondo il mio modesto parere basta anche per di più. Specialmente se poi ci abbinate antipasto, primo e dessert!

INGREDIENTI: 6 fettine di petto di tacchino battute (circa 600 gr.). 150 gr. di salsiccia, 150 gr. di carne trita di vitello, 25 gr. di olive verdi tritate, 2 cucchiai di grana padano grattugiato, un tuorlo (adesso che ci penso il bianco dove l'ho lasciato?), 100 gr. di pancetta steccata affettata, due carote, uno spicchio d'aglio, rosmarino, 100 ml. di vino bianco, olio extra vergine di oliva, sale.

Mescolate la salsiccia sbriciolata con la carne trita, il grana, le olive, il tuorlo ed una presa di sale. Distribuite il composto sulle fette di carne e formate sei involtini. Fasciateli con la pancetta, guarnite con un rametto di rosmarino e legateli con lo spago. A questo punto ero così gasata per come mi erano venuti belli che li avrei portati in tavola crudi!

In una padella, scaldate due cucchiai d'olio con l'aglio e rosolate gli involtini per 5 minuti rigirandoli spesso. Trasferite tutto in una teglia da forno, bagnate con il vino, unite le carote tagliate a rondelle sottili, salate ed infornate a 180° per 30 minuti.

Una volta cotti li ho slegati, affettati e portati in tavola.

Per essere la prima volta sono stata proprio brava!

martedì 14 aprile 2009

Menu' di pasqua

Non abbiamo spesso ospiti a pranzo, non perché non mi piaccia, anzi, è solo che avendo il soggiorno un po' piccolino per piazzarci il tavolo devo spostare metà dei mobili. Di solito nelle feste comandate siamo sempre dai nostri genitori. Poiché però dopo più di sei anni di matrimonio non avevo ancora invitato i suoceri a pranzo, ho deciso che era ormai giunto il momento. In cucina non sono un fenomeno, sì i dolci mi vengono bene, ma per il resto (primi piatti - carne) di solito vado sul classico. Però il mio motto è: "perché non ho mai fatto una cosa, non vuole dire che io non la sappia fare". Di fatti la mia cucina è stata molto apprezzata!

Ed allora questo è il menù (cliccare sui nomi per le ricette):

Quiche Speck e Brie

Biscotti al formaggio con mousse di prosciutto e uova di quaglia

Gnocchi spinaci & ricotta

Arrosticini di tacchino ripieni

Mousse alla banana

.. a breve tutte le altre ricette!

Di certo però sarebbe stato senz'altro meglio se:

1 - non mi si fosse rotto il frullatore nel mentre cucinavo;

2 - la bimbetta non fosse stata in piena fase "solo in braccio a mammina";

3 - la suddetta bimbetta non avesse avuto febbre e raffreddore;

4 - a causa dei punti 2 e 3 io non avessi passato in bianco la notte prima di Pasqua.

Di certo però ho scoperto una cosa: non importa cosa si fa, ma per chi. E cucinare per le persone a cui si tiene tanto è una cosa che da immensa soddisfazione. Io e il maritino eravamo contenti anche quando rimasti soli stavamo sistemando la cucina.

E' a questo proposito che mi è tornata in mente la raccolta di ricette lanciata da Fio-Fiò: La felicità che sapore ha?

Mi sono scervellata parecchio per trovare una ricetta adatta, poi sono stata illuminata dalla conclusione che la felicità è data dal fare qualcosa per coloro che amiamo. Perciò vorrei partecipare alla raccolta con tutto il pranzo!