da dedicare a ciò che amo: per cucinare.. per ricamare.. per leggere.. per riposare ..ma soprattutto per imparare a fare la mamma!
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venerdì 14 febbraio 2014

Pasta frolla allo yogurt senza burro


In questo periodo sono alla ricerca di ricette "light" e sto cercando di eliminare dove possibile il burro (senza però farne una malattia...). Avevo provato in passato una frolla con la margarina ma il risultato era stato deludente, con l'olio anche ma non ero riuscita a farla "stare insieme" ed ero alla ricerca di qualcosa di diverso.
Ho trovato due ricette che prevedevano lo yogurt (una ed una), le ho studiate, le ho messe a confronto con la ricetta della mia frolla preferita e ne è uscita questa.


Ingredienti per la frolla: 200 gr. di farina, 100 gr. di fecola, 100 gr. di zucchero un vasetto di yogurt bianco (il mio era uno yogurt bello ricco e pannoso da 115 gr.), un uovo ed un tuorlo, 2 cucchiaini di lievito.
Per il ripieno: due mele piccoline (io ne ho usato una e mezza ma erano grandi), qualche biscotto da sbriciolare sul fondo (io avevo degli amaretti da finire), due o tre cucchiai di marmellate da spalmare sulle mele (magari anche di più - la mia era finita)
Mischiate fecola, farina lievito e zucchero, aggiungete l'uovo ed il tuorlo e lo yogurt, impastate velocemente. Si formerà una frolla un po' più appiccicosa del normale, più molliccia e "spumosa".
Lasciatela riposare in frigo per una mezz'ora.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili.
Stendete la frolla in una tortiera imburrata ed infarinata (tenendone un po' da parte), bucherellate il fondo con una forchetta e sbriciolatevi sopra i biscotti. Mettete ora le fettine di mela e spalmatele con la marmellata. Con la frolla avanzata fate i decori da mettere sopra la crostata.
Infornate a 180° per 30 - 35 minuti massimo.
Questa frolla si gonfia molto durante la cottura.
Variazioni che vorrei apportare: diminuire il lievito ad un cucchiaino ed eliminare il tuorlo, ma quest'ultima cosa dipende molto anche dal tipo di yogurt secondo me.
Per il resto la torta è stata apprezzata da tutti coloro che l'hanno assaggiata! Marito in primis!

mercoledì 16 maggio 2012

Crostata alla ricotta col ripieno


Per la MIA festa della mamma ho voluto preparami la mia torta preferita (la crostata) con un ripieno un po' diverso. E' stata molto apprezzata. Specialmente da Lorenzo che si è messo a piangere disperato quando l'abbiamo tolta dal tavolo.

Ingredienti per la frolla: 160 gr. tra farina, farina che lievita e fecola (fate voi un po' così ad occhio, ogni volta a caso ed ogni volta verrà una torta un po' diversa), 75 gr. di zucchero, 75 gr. di burro ammorbidito, 1 uovo.

Ingredienti per il ripieno: 250 gr. di ricotta, 100 gr. di zucchero a velo, 1 uovo, cointreau, pavesini, succo d'arancia, canditi (mezza scatoletta).

Preparate la frolla impastando velocemente gli ingredienti, formate una palla e mettete in frigo mentre preparate la crema per il ripieno.
Frullate la ricotta con lo zucchero a velo e l'uovo, cercando di togliere tutti i grumi. Aggiungete alla fine un po' di liquore.
Riprendete la frolla e stendetela nella tortiera prima imburrata ed infarinata. Bucherellate il fondo e adagiateci i pavesini (ricoprite tutta la base). Prendete il succo d'arancia aggiungete un po' di liquore e bagnate i pavesini. Versate sopra a tutto la crema e cospargete i canditi sulla superficie. Decorate con pezzetti di frolla avanzati.
Cuocete a 180° per 40 minuti.

Piccole note: la ricetta originale prevedeva di usare dei savoiardi tagliati a metà al posto dei pavesini. Effettivamente questi ultimi si sentivano poco (ma quello avevo in casa). La prossima volta proverò senz'altro con i biscotti originali. Nel ripieno erano previste le mandorle a lamelle. Però, a precindere dal fatto che avevo solo mandorle intere e mi sarei dovuta mettere a tagliarle, non mi piace sentire i "pezzettini" nella crema. Ho preferito perciò usare i canditi in superficie.
Come al solito non c'entra niente con la ricetta di partenza che ho trovato su un giornale.. ma pazienza.


martedì 13 marzo 2012

Sbrisolona


Un'altra preparazione che ci hanno presentato al corso, sempre quando si parlava di "frolla", è stata questa torta.

Ingredienti: 200 gr. di farina 00, 200 gr. di farina gialla, 200 gr. di mandorle sgusciate, 150 gr. di zucchero, 120 gr. di burro, 100 gr. di strutto, 2 tuorli d'uovo, scorza di un limone grattugiato, vanillina, un pizzico di sale

Nota sugli ingredienti: non ho usato lo strutto che ha un sapore più forte, ho preferito usare tutto il burro. Per quanto riguarda la farina gialla su alcune ricette vi è l'indicazione di usare la "fioretto" che ha una grana più fine. Io ho usato quella normale ma l'ho tritata un po'. Va a gusti. Io l'ho fatto perchè non mi piace sentire troppi granellini sotto i denti.

Per prima cosa triturate le mandorle. Setacciate poi le due farine con la vanillina, unitevi lo zucchero tenendone da parte due cucchiai, il burro ammorbidito e tutti i restanti ingredienti. Lavorate velocemente con la punta delle dita. L'impasto non risulterà compatto ed omogeneo ma si sbriciolerà facilmente.
Prendete l'impasto tra le dita e sbriciolatelo direttamente dentro una tortiera imburrata ed infarinata, durante la cottura si salderà.
Cuocete a 180° per circa un'ora. Togliete dal forno, sformate la torta e cospargete con lo zucchero tenuto da parte. La torta risulterà croccante e si spezzerà facilmente. Sarà più facile "romperla" a pezzi piuttosto che affettarla. Questa è una sua caratteristica.

Io ho apportato qualche altra variante. Dopo aver sbriciolato metà dell'impasto nella tortiera, ho farcito con 250 ml. di crema pasticcera, poi ho ricoperto con l'impasto restante. Ho infine abbreviato leggermente i tempi di cottura (45 minuti anzichè un'ora), la preferivo meno croccante, e l'ho lasciata raffreddare in forno.
Il maritino ha apprezzato di più la torta con le mie varianti!

martedì 31 gennaio 2012

Liberiamo una ricetta.. anzi due! Crostata alla crema chantilly & Torta di mele

Crostata alla crema Chantilly


Tra me e le creme fatte con le uova c'è sempre stata un'incompatibilità. Nel senso che non sono mai riuscita a preparale. Il problema è che vanno "cotte" sul fuoco prima di usarle. E quando andava bene mi si attaccava tutto. Quando andava bene..

Ma in settimana è giunta a casa nostra una torta farta da mia cognata, con una crema favolosa. E si è presentata l'occasione di preparare una ricetta per la "condivisione". Quale occasione migliore? Se faccio una cosa per gli altri deve venire bene per forza.  Lei ha condiviso con me ricetta e metodologia. Io qui condivido con chi legge ciò che ho imparato.
Ingredienti per la frolla: 1 uovo, 60 gr. di farina, 50 gr. di farina e lievito, 50 gr. di fecola, 75 gr. di burro, 75 gr. di zucchero.

Ingredienti per il ripieno: 150 gr. di marmellata di arance, 50 gr. di amaretti sbriciolati.
Ingredienti per la crema Chantilly: 1 uovo, 125 ml. di latte, 75 gr. di zucchero, 25 gr. di farina, 1 pizzico di sale, un cucchiaino di aroma ai fiori d'arancio (in origine doveva essere la buccia di un limone grattugiata), 250 ml. di panna montata (dovevano essere 200 ml. ma la confezione era da 250 ml. Mi son detta "la monto tutta e ne avanzo un po'", ma poi... ops!)
Per prima cosa preparate la crema pasticcera per fare la chantilly: unite farina, zucchero ed un pizzico di sale, rompete l'uovo ed amalgamate il tutto. Unite l'aroma ed infine stemperate pian piano con il latte. Mettete tutto sul fuoco e scaldate il tutto piano piano continuando a mescolare, finchè la crema non "tiri". Travasate il tutto in un contenitore, coprite con la pellicola in modo da non far creare la pellicina superficiale e mettete a raffreddare al fresco (fuori c'eran 3 gradi ed è finita sul davanzale). Raffreddandosi si addenserà ulteriormente.

Questa  la ricetta avuta da mia cognata, con il suo procedimento. Ha funzionato. Ho chiesto specifiche in merito al non "tiri" e ne abbiamo concluso che la densità deve essere quella tra un budino e la besciamella. Poi vedete voi. Io era la prima volta che la facevo ed ero un po' in ansia.
Preparate poi la pasta frolla, stendetela, intortatela (si può dire intortatela?), bucherellatela, copritela con la carta da forno e mettete sopra dei fagioli secchi per non farla gonfiare. Infilate in forno a 180° per cira 20 minuti. Ma controllate la cottura che si secca facilmente.


Una volta sfornato e raffreddato il guscio di frolla preparate la farcitura amalgamando gli amaretti sbriciolati con la marmellata. Stendetela sulla frolla (il mio sembrava quasi ragù).


In ultimo completate la crema chantilly: montate la panna ed amalgamatela molto lentamente alla crema pasticcera.
Stendete il tutto sulla torta.


La crema era la fine del mondo e la crostata molto molto "sciccosa"! Ed era di un buono...

"Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.
Questa ricetta la regalo ad una amica.
Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità:
per questo la lascio liberamente andare per il web".

 
La rete è fatta per conoscere, chiedere e condividere. Questo è lo spirito di "Liberiamo una ricetta".
In questo post perciò, vorrei dare spazio alla mia amica Elisa, che ho conosciuto prima tramite la rete e poi anche di persona.
Senza questa condivisione tutto questo non avrebbe potuto essere.
scrive Elisa:
Torta di mele


Ingredienti per uno stampo da 24 cm: 4 uova, 120 gr. di zucchero, 70 gr. di farina, 50 gr. di fecola di patate, 90 gr. di burro, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 2 mele gialle, latte q.b., un limone.

PROCEDIMENTO
Pelare le mele e dividere una  mela in otto spicchi , e la seconda mela a metà , una metà lasciarla integra e l'altra metà dividerla in quattro spicchi,  fare quattro o cinque incisioni in ogni spicchio e metterle in una ciotola cosparse di succo di limone.
In un recipiente o nella ciotola del robot , sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere la farina e la fecola setacciate con il sale, la vanillina,  il lievito e lo zucchero.
Aggiungere il burro ammorbidito e continuare a sbattere fino ad avere la consistenza di una crema, per ultimo aggiungere il limone nel quale sono state immerse le mele .
Se l'impasto risulta troppo denso aggiungere latte quanto basta.
Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm , versarvi l'impasto e disporre le fette di mela a raggiera e la mezza mela al centro.Infornare a 180° per circa 40 minuti , vale sempre la prova stecchino.


"Ringrazio Anna per avermi ospitata nel suo blog perchè oltre a fare dei dolci spettacolari è una persona con la quale mi sono trovata a mio agio fin da subito"

"Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.
Questa ricetta la regalo ad una amica.
Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità:
per questo la lascio liberamente andare per il web".
 

lunedì 23 gennaio 2012

Di regali, torte e comfort food


La crostata è la mia torta preferita, inutile negarlo. Ne ho fatte tante e non mi stanco mai di provare ad inventarmi frolle diverse. Specialmente quando ho qualche farina particolare da finire. Perciò non mi servono scuse se devo farne una.
Per di più la scorsa settimana settimana è stata fredda, lunga perchè ho ricominiato a lavorare a tempo pieno dopo l'anno di Ogigio, nebbiosa e necessitavo urgentemente di qualcosa che mi risollevasse il morale gelido.
Poi ho trovato in giro per la rete un contest interessante, soprattutto perché organizzato da una marca della quale uso abitualmente i prodotti.
Poi ho voluto provare la nuova teglia per crostata ricevuta come regalo di Natale (eh! eh! la mia wish list si assottiglia! meno male che qualcuno la legge!)
Ed infine mi è tornata in mente una crostata "tortosa" che faceva la zia Massi quando ero piccola, per i compleanni dei miei cugini. L'avevo già fatta in passato e mi è venuta voglia di fare provare alla Gigietta la stessa cosa.
Si tratta di una crostata lievitata. Più alta del normale, la giusta dose di lievito è data dal fatto di usare già una farina col lievito incorporato.
Solo lei la faceva così perchè tutte le altre che mangiavo risultavano diverse. Anche se mia mamma un poco di lievito l'ha sempre messo (ed anche io lo faccio sempre).


E allora ieri mi son messa all'opera. Ogigio dormiva, la Gigietta era impegnata in non so quale attività, il marito non ho la più pallida idea di cosa stesse facendo. Il risultato che potevo lavorare in rigoroso silenzio, senza interruzioni, rilassandomi al massimo come piace a me. Impastare rilassa. Forse perché io devo aver sempre qualcosa per le mani..

Ingredienti: 200 gr. di farina e lievito Molino Chiavazza, 100 gr. di fecola di patate Molino Chiavazza, 125 gr. di zucchero, 2 uova, 150 gr. di burro (foto 1), un vasetto di marmellata.


Mettete farina e fecola in un contenitore, aggiungete lo zucchero e mescolateli. Aggiungete le uova ed il burro tenuto a temperatura ambiente. Iniziate a lavorare. Quando l'impasto comincerà a stare insieme trasferite tutto sul piano di lavoro, continuate ad impastare fino a che il tutto risulti omogeneamente amalgamato (foto 2).
Stendete la frolla in uno spessore di circa mezzo centimetro (foto 3), ritagliate la parte che vi serve e rivestite una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata (foto 4).
Ricoprite il tutto con una marmellata a piacere. Se poi, come me, ne avete una fatta in casa (in questo caso di prugne) il risultato è ancora più comfort! (foto 5).
Per ultimo utilizzate i ritagli di frolla per creare i decori in superficie (foto 6).
Cuocete in forno a 180° per circa 40 minuti.


Ne risulterà una crostata molto friabile, ed una pasta frolla morbida. Mi raccomando abbondare con la marmellata! Deve rischiare di caderevene un po' per terra ad ogni morso! E non preoccupatevi di sbriciolare, godetevi l'attimo. A pulire ci penserà dopo.. magari qualcun'altro!

Con questa ricetta partecipo al contest Mani in Pasta - Comfort Food, organizzato dalle farine Molino Chiavazza.

lunedì 31 ottobre 2011

Crostata di zucca


Non sono un'amante della zucca, nemmeno il maritino lo è. Ma ho sempre avuto voglia di preparare una torta alla zucca, dovevo solo trovare qualcuno che la mangiasse. Mi è sembrata un'ottima idea perciò quella di regalare alla zia che compie gli anni, un'alzatina in vetro con già la torta al suo interno.
L'orto di nonno Gus quest'anno è stato prodigo di zucche perciò la materia prima non mancava. Mammafelice ha fornito una serie di ricette golose e per halloween mi son messa all'opera.
La ricetta che è scelto è presa da Lo spazio di Staximo, con un po' (abbastanza) di variazioni. Primo perché ho preferito usare un frolla normale anziché una pasta brisè, e secondo perché 500 gr. di zucca cruda non sono 500 gr. di zucca cotta. Ma a questo particolare non avevo pensato. Dopo DUE ore che "asciugava" in forno la mia zucca era calata drasticamente di peso. Ho dovuto adattare e ridimensionare gli ingredienti.


Ingredienti per la frolla: 200 gr. di farina, 100 gr. di zucchero, 125 gr. di burro, 1 uovo 1 cucchiaino di lievito, un pizzico di sale.

Ingredienti per il ripieno: 320 gr. di zucca già cotta e ridotta in purè, 100 gr. di zucchero di canna, 1 uovo, 200 ml. di panna, 2 cucchiaini rasi di cannella, 1 cucchiaino raso di zenzero, una grattatina di noce moscata.

Preparate prima la frolla e lasciatela riposare in frigo mentre completate il ripieno.
Sbattete l'uovo con lo zucchero (senza montarlo però), aggiungete le spezie, la zucca e la panna. Riprendete la frolla e stendetela in una tortiera, bucherellate il fondo, versateci il ripieno e decorate la superficie con la frolla avanzata. Mettete in forno a 180° per circa 40 minuti.


Il ragnetto si è un po' ingrandito...

venerdì 14 ottobre 2011

Crostata al formaggio e cioccolato bianco


Altra variazione in tema di crostate, per accontentare il maritino che la vuole con la ricotta ed io che ne vorrei solo una qualsiasi. Dopo aver sperimentato ricotta e mascarpone ho trovato questa ricetta su Sale & Pepe.
La copertura originale prevedeva i frutti di bosco, ma io ho usato solamente il cioccolato!

Ingredienti per la base: 250 gr. di farina, 125 gr. di burro ammorbidito, un uovo, due cucchiai di zucchero (io ho variato un po' rispetto al giornale)

Preparate la "fontana" con la farina, mettete al centro il burro, l'uovo, lo zucchero ed un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con le dita prendendo poca farina per volta. Quando la frolla sarà granulosa aggiungete fino a 40 ml. di acqua fredda. Impastatela fino a renderla liscia, create una palla e lasciatela in frigo per almeno un'ora.
Dopodiché riprendetela (da me era passata oltre che un'ora ma qui si sa quando si comincia e mai quando si finisce!) stendetela in una sfoglia e mettetela sul fondo di una tortiera. Bucherellate il fondo stendeteci un foglio di carta da forno, metteteci dei fagioli secchi per non farla alzare e mettete in forno a 200° per 20 minuti. Togliete la carta da forno con i fagioli e rimettete in forno per altri 10 minuti poi lasciatela raffreddare.



Ingredienti per la farcitura: 250 gr. di ricotta, 150 gr. di spalmabile tipo Philadelphia, 100 gr. di robiola, 100 gr. di cioccolato bianco grattugiato, 2 cucchiai di miele, cannella.

Mischiate tutti gli ingredienti tenendo da parte un quarto del cioccolato grattugiato, mettete la crema ottenuta nella base di frolla e ricoprite col cioccolate restante!

Ottima anche questa! Fresca, perfetta per l'estate! Infatti è un po' che l'ho preparata, ma dato che fino all'altro giorno c'erano ancora 25° gradi si può fare no?

ps. ma secondo voi i fagioli secchi li posso riciclare?

mercoledì 1 giugno 2011

Torta senza...

..senza latte, senza uova..
insomma..


Ecco, il caso ha voluto che il piccolo Ogigio soffra un po' di dermatite, e per escludere fosse di origine alimentare la sottoscritta è stata messa a dieta. Che per carità, non che mi abba fatto male, anzi!!! Ma che sofferenza!!!!
Niente latte e latticini, uova e derivati, frutta a guscio e.. cioccolato (AHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!)
E in astinenza assoluta mi son voluta fara una torta arrangiandola in qualche modo, così da poterla mangiare.


Ingredienti per la frolla (che poi è una pasta bri): 200 gr. di farina, 100 gr. di margarina, 1 cucchiaio di zucchero, qualche cucchiaio di acqua fredda.
Ingredienti del ripieno: 3 mele (abbasanza grosse), un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di fecola, cannella.
Ingredienti per il crumble: 100 gr. farina, 50 gr. margarina, 50 gr. zucchero.

Preparate per prima cosa la pasta brisè mischiando con la punta delle dita la farina, la margarina e lo zucchero, unite poi poca acqua alla volta per rendere l'impasto omogeneo. Create una palla e lasciatela riposare in frigorifero.
Tagliate a dadini le mele e mischiatele con la cannella, lo zucchero e la fecola.
Preparate il crumble mischiando i tre ingredienti formando delle grosse "briciole".

Togliete la pasta brisè dal frigorifero stendetela con un mattarello e foderate con la pasta una toriera. Bucherellate il fondo e versatevi le mele. Stendete sopra a tutto il crumble.
Cuocete a 180° per circa 40 minuti.

Ecco, non era da buttare.. ma certo era una torta alla quale mancava.. "qualcosa"..

lunedì 16 maggio 2011

Crostata alla ricotta col mascarpone!

L'ho già detto innumerevoli volte che una delle torte preferite dal maritino è la crostata con la ricotta. Che però a me piace è vero, ma se posso preferisco altro. Così questa volta ho fatto una piccola variante nel ripieno aggiungendo 200 gr. di mascarpone.
Cosa non è venuta cremosa...

INGREDIENTI per la FROLLA: 200 gr. farina, 100 gr. di fecola, un cucchiaino di lievito, 150 gr. burro, 100 gr. zucchero, 2 uova.

INGREDIENTI per la FARCITURA: 200 gr. ricotta, 200 gr. di mascarpone, 50 gr. zucchero, 1 uovo, 100 gr. di cioccolato

Preparate la frolla impastando velocemente gli ingredienti. Stendetela e foderate una tortiera. Mescolate a questo punto la ricotta col mascarpone, lo zucchero, l'uovo. Mettete per ultimo il cioccolato tagliato a pezzetti, o se preferite le gocce di cioccolato. Trasferite la farcia sulla pasta frolla e decorate la superficie con dei ritagli di frolla. Infornate a 180° per 45 minuti circa.

Ritengo perciò che questa variante prenderà piede molto presto!

mercoledì 8 settembre 2010

Crostata di pesche e crema

Prima torta della stagione!
Ho già detto in passato che qualche problemino nel fare le creme da farcitura ce l'ho, soprattutto perché vanno fatte cuocere. Anche per la crema pasticcera solitamente prendo quella pronta in busta. Pero, cavolo, la crostata con la crema è una cosa troppo buona!
Perciò quando ho trovato questa ricetta nel blog di Benedetta ho detto: MIA!
Che poi non è andato tutto liscio nemmeno stavolta - logicamente!


INGREDIENTI per la frolla (è un po' tanta, infatti ne ho surgelata un paio d'etti che sono avanzati - ma secondo me è la ricetta perfetta!): 120 gr. di farina che lievita, 100 gr. di farina, 100 gr. di fecola, 150 gr. di zucchero, 150 gr. di burro, 2 uova.

INGREDIENTI per il ripieno (con qualche variazione): 4 pesche, 4 cucchiai di succo di limone, un cucchiaio di essenza di fiori d'arancio (ci voleva la vaniglia), 150 ml. di panna fresca, 2 cucchiai di zucchero, 3 uova.

Sbucciate le pesche, tagliatele a fettine sottili e mettetele a macerare nel succo di limone con gli aromi ed un cucchiaio di zucchero.
Preparate la frolla, stendetela sottile e rivestite la tortiera. Con una forchetta bucherellate il forno e tenete in frigorifero.
Sbattete le uova con la panna ed il cucchiaio di zucchero fino ad ottenere una crema omogenea (la mia era parecchio liquidina, non era montata ma forse è giusto così).
Prendete la frolla, scolate le pesche dal liquido e disponetele sul fondo della crostata. Versate sopra di queste la crema di uova e panna (come fosse una quiche) e decorate con le righe di pasta frolla.
Cuocere a 180° per circa 40 minuti.
Quando si sarà raffreddata cospargetela di zucchero a velo.


Naturalmente qualcosa doveva andare storto: la crema ha cominciato a gocciolare dal fondo della tortiera (era apribile) una puzza di bruciato che non vi dico! Ed ha continuato per parecchio! Fortunatamente avevo messo un foglio di alluminio sul fondo del forno.. ho dovuto solamente cambiarlo tre volte....

Però il maritino ha apprezzato!! La crostata è venuta particolarmente buona!

mercoledì 7 luglio 2010

Torta di compleanno per Veronica


La mia bimbetta è diventata grande: già tre anni! E quest'anno è anche stata un po' più esplicita con le richieste di regali: un bambolotto e la pistola ad acqua. Desideri prontamente realizzati dalle nonne!
Per la torta devo ringraziare Silbietta che sul forum ha proposto questa delizia, che si può farcire come si crede!

Devil's Food Cake

INGREDIENTI: 280 gr. di farina 00, 375 gr. di zucchero, 170 gr. di burro ammorbidito, 75 gr. di cacao in polvere (io l'ho usato amaro), 290 ml. di acqua, 6 gr. di bicarbonato, un cucchiaino sale, un cucchiaino di vaniglia, un cucchiaino di lievito, 2 uova grandi.

Preriscaldate il forno a 180 °C. Con uno sbattitore elettrico mescolate tutti gli ingredienti insieme per 30 secondi a bassa velocità, poi per 3 minuti ad alta velocità. Imburrate e infarinate una teglia rettangolare, oppure una classica tortiera rotonda o degli stampi da plum cake. Versate il composto e infornate per almeno 30 minuti, verificare la cottura inserendo uno stuzzica denti, se viene fuori pulito è cotto. Spegnete il forno e lasciate la torta per 10 minuti, dopodiché fatela raffreddare per almeno un’ora su una gratella.
La mia torta dopo 30 minuti alla prova stecchino risultava ancora cruda. L'ho lasciata altri 15 minuti, ma anche qualcosina meno andava bene perché quando spegnete il forno resterà dentro altri 10 minuti: perciò regolatevi!


Per la farcitura io ho usato la mousse al cioccolato bianco.

INGREDIENTI: 500 ml. di panna da montare, 200 gr. di cioccolato bianco, 2 cucchiai di zucchero a velo.

Montate la panna tenendone da parte 5 o 6 cucchiai. Rompete il cioccolato a pezzetti e fatelo fondere a bagnomaria col la panna rimasta e lo zucchero a velo. Quando si sarà sciolto aggiungete lentamente la panna prestando attenzione a non farla smontare. Lasciate riposare una mezz'ora in frigo.


Per ultimo procedete al montaggio vero e proprio della torta.
Tagliatela a metà, farcitela con poco meno di metà della panna al cioccolato, richiudete e ricoprite con la panna. Io ho decorato la superficie con una cialda per dolci e degli animaletti di zucchero, ed i lati con dei wafer al cioccolato.

Mitica vero?

Casa nostra è piccolina perciò nel pomeriggio da nonna Lui c'è stata una pre-festa con alcuni cugini/amichetti/zii del paese. Per l'occasione ho personalizzato una crostata! La frolla


INGREDIENTI: 120 gr. farina che lievita, 100 gr. di farina 00, 40 gr. di crema di riso mai & tapioca (pappe per bimbi), 60 gr. fecola, 150 gr. burro ammorbidito, 150 gr. di zucchero, 2 uova, aromi a piacere, un vasetto di marmellata (alle fragole fatta in casa dalla suocera).

Preparare la frolla, con tutti gli ingredienti, stendere una sfoglia di circa 0,5 cm e metterla nella tortiera. Ricoprire con la marmellata e fate i decori con la pasta avanzata. Cuocere a 180° per circa 40 minuti (anche meno se avete tenuto la frolla sottile che è più buona).

Logicamente avanzerà ancora della frolla: io ho fatto altri biscottini a forma di "uomo focaccina", per la gioia della gigietta!
Tanto il forno ormai era acceso..

giovedì 27 maggio 2010

La sbrisoletta


direttamente da Anice & Cannella! Una squisitezza!
Ed anche semplice da preparare perché la frolla non deve essere lavorata fino a farla "stare insieme", anzi, deve rimanere in briciole.

INGREDIENTI PER LA PASTA : 200 gr. di farina, 200 gr. di semolino (apro la prima parentesi: io ho usato la semola di grano duro rimacinata - è la stessa cosa? La torta comunque è riuscita), 200 gr. di zucchero, 200 gr. di burro, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito in polvere.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO (qui la ricetta prevedeva di sbizzarrirsi e io l'ho fatta a modo mio, l'originale prevedeva mele - uvetta - e pinoli): 3 mele grosse circa 800 gr., 1 cucchiaio di liquore, 1 cucchiaio di pinoli (i miei erano proprio pochini perché ho svuotato il vasetto), cannella, 70 gr. circa di cioccolato fondente spezzettato.

INGREDIENTI PER LA FINITURA: 1 tuorlo d'uovo ed un bicchiere di latte.



Setacciate insieme la farina, il lievito, il semolino, lo zucchero ed il sale. Unite il burro a pezzetti e lavorate gli ingredienti con la punta delle dita, sfregandoli un poco fra le mani per amalgamarli senza impastare. Otterrete un composto granuloso (tante bricioline, più sono piccole meglio è).

Sbucciate le mele e grattugiatele con una grattugia a fori grossi ed unitevi il resto degli ingredienti per il ripieno.
Foderate il fondo di uno stampo tondo a cerniera (24 cm. circa) con la carta forno. Imburrate ed infarinate i bordi e versateci poco più di metà dell'impasto di briciole, tenete la parte lungo il bordo un po' più altina. Versate il ripieno partendo dal centro e coprite il tutto con il restante impasto. Livellate il tutto e versateci sopra il tuorlo d'uovo sbattuto con il latte.

Cuocete a 180° per 45 minuti.
 
Sto già pensando a che ripieno usare la prossima volta!

lunedì 22 marzo 2010

Crostata simil barozzi

Non so perchè questa torta abbia questo nome, l'ho trovata qui; sta di fatto che a me è piaciuta molto! Al maritino un po' meno, ma per lui la crostata deve essere quasi esclusivamente con la ricotta!

Oltre tutto mi incuriosiva provarla perchè la frolla era particolare: niente burro - solo olio!

INGREDIENTI per la frolla: 250 gr. di farina, 75 gr. di zucchero, 1 uovo, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere, buccia grattugiata di 1/2 limone (che non ho messo), 1 tazzina d'olio di semi

Ecco sull'ingrediente olio una mia nota: questa quantità a me non è bastata, ho aggiunto un'altra tazzina e poi un po' di acqua, altrimenti avevo solo briciole.. ma non vorrei aver sbagliato qualcosa nel pesare farina e zucchero, o aver usato un uovo piccolino. Comunque tenete presente la cosa e regolatevi di conseguenza.

INGREDIENTI per il ripieno: 175 gr. di mandorle polverizzate, 90 gr. di zucchero, 120 gr. di cioccolato fondente, 60 gr. di burro, 1 uovo, 1/2 tazzina di caffé ristretto (ho usato quello solubile), 1 cucchiaino di polvere di caffé (che non ho messo), 1/2 bicchierino di rum (che ho sostituito con la grappa al miele)

Tostate leggermente le mandorle in una padella antiaderente e fatele raffreddare.

Preparate la frolla mescolando in una ciotola farina e zucchero, unite l'uovo, l'olio (vedi annotazione sopra), la buccia di limone e il lievito. Lavorate velocemente l'impasto finché non raggiunge la consistenza di una palla soda. Avvolgete con la pellicola e mettete in frigo.

Mettete le mandorle (che si saranno raffreddate) in un tritatutto inseme allo zucchero, e tritate. Fondete il cioccolato (a bagnomaria o nel microonde) col burro, unite il caffè ed il liquore. Versate poi il tutto sopra alle mandorle ed aggiungete  il tuorlo. Mischiate bene. Montate a neve l'albume ed unitelo delicatamente alla farcia.
Stendete la frolla, bucherellarla con una forchetta e versateci il ripieno di mandorle e cioccolato.

Cuocere in forno a 170° per 40 minuti circa.

La frolla fatta con l'olio è rimasta un pochino più croccante della solita. Non so se è stato un caso perchè ho "personalizzato" le  dosi o rimane sempre così. Riproverò senz'altro e vedremo.

lunedì 15 marzo 2010

Crostata alternativa alla ricotta & crema alle nocciole


Quando ho voglia di torta, ma non di impegnarmi troppo, allora faccio una crostata. Per far contento il maritino dovrei farla sempre alla ricotta, ma la sottoscritta vorrebbe qualcosa di diverso. Con la crema alle nocciole sapevo di fare comunque una cosa gradita anche a lui. E poi la frolla speciale con la crema di riso della Gigietta è molto più buona!

INGREDIENTI: 110 gr. di farina, 50 gr. di crema di riso per bambini (o pappa similare), 75 gr. di burro ammorbidito, 75 gr. di zucchero, 1 uovo, un cucchiaino di lievito, 200 gr. di ricotta, 2 cucchiai di crema alle nocciole.

Setacciate insieme la farina col lievito e la crema di riso, aggiungete lo zucchero, il burro e l'uovo e preparate velocemente la frolla. Lasciate riposare in frigo mentre preparate il ripieno.

Lavorate la ricotta in modo da renderla cremosa ed aggiungete i due cucchiai di crema alla nocciole (io uno di nutella e uno di una crema bicolor che dovevo finire). Ho aromatizzato poi il tutto anche con un po' di cannella ed un bicchierino di grappa al miele.

Stendete la frolla e rivestite una tortiera (piccola - 20 cm. di diametro), che avrete prima imburrato ed infarinato. Bucherellatela con una forchetta e versateci la crema di ricotta.

In forno a 180° per 30/40 minuti.

venerdì 5 febbraio 2010

Quasi - Crostata con crema all'arancia.

Ok, basta, va bene.
Alzo bandiera bianca. Mi arrendo.
Inutile arrabbiarsi e fare l'isterica.
Ci sono cose che proprio non so fare. Ne prendo atto. Punto.

Una di queste è certamente far cuocere una crema con le uova.
La ricetta doveva essere quella delle crostatine all'arancia del cavoletto, seguite il link e trovate la ricetta con la sua perfetta esecuzione.
Io purtroppo con la crema ho avuto "qualche" problemino.

Ma partiamo dal principio.

Mi ricordo che anche da ragazza una volta stavo aiutando mia mamma a preparare la crema per la "crostata della nonna" quella buona, con la crema pasticcera ed i pinoli sopra.. Ecco. Proprio quella crema lì. Che cuocendo mi si è attaccata tutta sul fondo del pentolino..

Poi, qualche tempo fa, ho provato a fare la bavarese, solo che le uova sono "cotte" ed ho dovuto buttare tutto e preparare un'altro dolcettino con gli avanzi.

Stavolta ero già preoccupata in partenza. Volevo seguire la ricetta alla lettera per non sbagliare. Ed ero partita alla grande! La frolla perfetta che avevo preparato riposava in frigo. Ho cominciato facendo scaldare il succo d'arancia e sbattendo le uova a parte. Tranquilla, con calma, senza fretta. E poi le ho unite al succo, continuando a mescolare, facendo cuocere a fuoco moderato (come espressamente indicato sulla ricetta - l'avrò letto mille volte quel pezzo).

E poi giustamente la crema si è attacata al fondo.

Arriva il maritino: "la fiamma era troppo alta".
Risposta: "se sei venuto per criticare non ce n'è bisogno faccio a meno del tuo aiuto!" (crisi isterica)
Ci mettiamo a passarla tutta col colino.
Maritino: "è meglio farla a bagnomaria
Risposta: "sgrunt.."
Maritino: "la faccio io.."
e l'ho lasciato fare.
Poi terminata la cottura ho aggiunto il resto degli ingredienti e l'ho messa in frigo a raffreddare (anzi sul balcone perchè tanto c'erano tre gradi).
Solo che non si era addensata abbastanza. Se la mettevo nel fondo della crostata sarebbe scesa ovunque al taglio della prima fetta.
La riprendo, aggiungo un po' di fecola e la rimetto a cuocere (perchè secondo me prima non era cotta a sufficienza). Solo che ormai il burro l'avevo aggiunto. Morale: più liquida di prima. Però col mio solito ottimismo: "magari stavolta in frigo si raffredda".. Ma dove?

Nel frattempo cuocio la mia strepitosissima frolla..che si attacca sul bordo della tortiera. Logicamente si stacca un pezzo di bordo. E siamo a posto! Già la crema è liquida, se manca un pezzo di bordo me la perdo per il frigo! Ma non demordo. Questa torta la devo finire. A costo di farcirla col budino! Armata di marmellata ho incollato il bordo (che poi ha tenuto perfettamente).

Intanto la crema in frigo continuava a NON rassodarsi. L'ho messa comunque nel fondo della crostata perchè mi son detta: è stesa magari si addensa prima. (Ormai non ragionavo più).
Niente da fare.

Alla fine ho messo tutta la torta nel freezer..

Beh, lì si è addensata per forza. Al momento di mangiarla, ne ho tagliato un pezzo e l'ho cosparso con lo zucchero di canna.
E poi finalmento ho usato il mio flambatore! Strepitoso!
Comunque la torta in 4 volte (in due + gigietta) l'abbiamo finita, perciò non era poi così male..
..forse un po' freddina..

mercoledì 9 dicembre 2009

Crostata ricoperta


Questa crostata nasce dalla voglia di sperimentare la copertura al cioccolato vista su un giornale. La ricetta era completamente diversa, ci volevano le noci ma, dato che non ne avevo, e che soprattutto non ne vado matta, ho cambiato ripieno. Ho mantenuto uguale solo la glassa in superficie, anche se in verità era meglio modificare anche quella! Cosa che alla fine ho fatto, per salvare il tutto..

INGREDIENTI per la FROLLA: 2 uova, 150 gr. di burro, 100 gr. di zucchero (alcuni assaggiatori ne avrebbero preferito di più), 240 gr. di farina, 60 gr. di fecola, 1 cucchiaino di lievito.

INGREDIENTI per il RIPIENO: 100 gr. di amaretti, 4 grosse pere.

INGREDIENTI per la COPERTURA: 150 gr. di cioccolato, 1/2 bicchiere di vino bianco (come da ricetta ufficiale)

Preparate velocemente la frolla (se volete suggerimenti sul metodo o su alcune varianti negli ingredienti guardate qui). Dividetela in due parti una più grande dell'altra. Prendete la più grande, stendetela e rivestite il fondo ed i bordi si una tortiera.

Prendete gli amaretti, sbriciolateli grossolanamente e coprite il fondo della frolla. Tagliate le pere a tocchettini e versatele sopra gli amaretti. Le mie erano belle mature e succose: praticamente perfette!

Prendete ora l'ultimo pezzo di frolla, stendetela e ricavatene un disco da usare per ricoprire le pere. Fatto questo sigillate bene i bordi.

Cuocete la crostata a 180° per circa 45 minuti. Sformatela ed aspettate che si raffreddi del tutto.

Fondete ora il cioccolato a pezzetti col vino e stendetelo sulla torta.

Non so voi ma io non son riuscita a stendere un bel niente! La copertura al cioccolato era piuttosto densa e non si stendeva, rimaneva a grumi sulla torta.. uno schifo! Così per rimediare ho preso altro cioccolato (150 gr.) e l'ho fatto sciogliere con il latte. Non mi ricordo quanto fosse ma almeno un bicchiere! Fatto fondere lentamente e mescolato spesso. Con questa nuova crema ho ricoperta nuovamente la torta e sono riuscita a stenderla bene!

Certo, in alcuni punti la copertura è rimasta "doppia", mica potevo togliere quella venuta male.. ma se devo esser sincere non ci è dispiaciuto per niente!

domenica 22 novembre 2009

Crostata al cacao mascarpone & mele

Questa torta non l'ho preparata io, anche perché solo a leggere la lista degli ingredienti mi scappava la voglia. E' una "creazione" di nonna Lui - alias la mia mamma. Ma è venuta così bella e così buona che gliene ho rubato un pezzo.

INGREDIENTI: 320 gr. di farina, 25 gr. di cacao amaro, 190 gr. di burro, 200 gr. di zucchero, la scorza grattugiata ed il succo di un limone, 1 uovo, 5 tuorli, 800 gr. di mele, 2 bustine di vanillina, 3 cucchiai di rum, 500 gr. di mascarpone, un pizzico di sale.

Impastate il cacao, 250 gr. di farina, il pizzico di sale, 180 gr. di burro a pezzi, 2 tuorli e l'uovo privato di mezzo albume. Formate un panetto e fate riposare in frigo.

Preparate la crema sbattendo i restanti 3 tuorli con 3 cucchiai di zucchero, la scorza del limone e la vanillina. Unite, poco per volta, il mascarpone, sbattendo con la frusta, poi aggiungi 3 cucchi di farina ed il rum.

Riprendete la pasta, stendetela in una sfoglia di circa 6/7 mm. di spessore e rivestite una tortiera, prima imburrata ed infarinata, punzecchiatela con una forchetta.

Sbucciate le mele, tagliatele a spicchi ed irroratele col succo di limone.

Versate la crema di mascarpone sopra la frolla al cacao, livellatela bene e disponete sopra gli spicchi di mela a raggiera facendole affondare un po'. Spennellate le mele col burro rimasto e spolverizzatele di zucchero.

Cuocete in forno a 180° per circa 50 minuti.

D'altronde da qualcuno ho imparato anch'io!

martedì 17 novembre 2009

Crostata: le basi

La crostata è sempre stata la mia torta preferita. La friabilità della pastafrolla per me è il massimo! Anche nei pasticcini finisco per prendere quelli con la frutta, o anche con la crema ma basta che abbiano il biscottino sotto.

Quando però ho cominciato a fare dolci mi sembrava una cosa difficile da fare, perché non stava insieme, perché si rompeva quando la trasferivo nella tortiera, perché si attaccava ai bordi quando cuoceva e capovolgendola per toglierla dalla tortiera mi si rompeva!

Insomma è stato un inizio un po' amore & odio ma alla fine ho imparato.

Secondo me è la torta più semplice che c'è! E logicamente anche la più buona! Con la marmellata of course!

Per la frolla ci sono millemila ricette, io un po' di lievito ce lo metto sempre, anche se per tanti sarà un sacrilegio. Oppure uso anche un po' di farina che lievita. E poi faccio le varianti sostituendo parte della farina con la fecola di patate (o l'amido di mais) per renderla più friabile; o con la farina di riso, od anche con le farine per le pappe dei bambini che avevo da smaltire. E poi ci si può aggiungere anche un po' di cacao. Od ancora la frutta secca! E poi si possono modificare le dosi: ci tolgo un po' di burro e che ci metto? magari anche l'olio! (Quest'ultima devo ancora provarla!)

Insomma con una ricetta base si possono creare così tante varianti, che la torta non sarà mai la stessa.

Questa è l'ultima ricetta che ho provato, passatomi dal mio maestro panettiere (e lui le fa per venderle).

INGREDIENTI: 200 gr. farina, 100 gr. zucchero, 125 gr. burro a temperatura ambiente, 1 uovo, un cucchiaino di lievito, un pizzico di sale.

Avete lavato le mani? Allora possiamo cominciare a lavorare.

Se siete bravi fate la fontana con la farina, lo zucchero e il lievito; al centro mettete il burro a pezzetti, l' uovo ed il pizzico di sale. Ora cominciate ad impastare.

Se, invece, siete come me, che vi scappa un po' d'albume d'uovo in giro per il tavolo e la farina vi finisce nei capelli appena aprite il pacco, mettete tutto in una ciotola ed impastate lì dentro, e, quando comincerà ad amalgamarsi, trasferite tutto sul tavolo.

La frolla non va impastata troppo, se no si scalda, il burro si scioglie troppo, si appiccica da tutte le parti e non riuscite a farla stare insieme. Quando ho capito che se lavoravo con le mani fredde tutto veniva meglio ho superato un bello scoglio!

Infarinate anche il tavolo, se vi serve un po' di farina in più aggiungetela ma non esagerate!

Quando sarà bella uniforme stendetela. Tanti la lasciano riposare un po' in frigo, io no, che se no mi tocca pulire tutto due volte. Io infarino anche il mattarello così non mi si appiccica, ma potete anche stenderla tra due fogli di carta da forno. Poi adagiatevi sopra la vostra tortiera, tracciate un bel contorno intorno, state un po' larghi così conteggiate anche i bordi, e togliete la pasta in eccesso (servirà per i decori).

Adesso prendete la vostra frolla e mettetela nella tortiera, precedentemente imburrata ed infarinata. Io per non disfarla, mi aiuto arrotolandola sul mattarello infarinato.

Quando avete fatto questo, con una forchetta bucherellate il fondo, stendete un vasetto di marmellata (meglio sempre abbondare) e decoratela con la pasta avanzata. Potete fare le classiche righine incrociate, oppure i fiorellini, oppure i cuoricini, oppure il numero degli anni per una torta di compleanno, o ancora una scritta o il nome. E al posto della marmellata, la cioccolata, la crema di ricotta, una crema al limone. Insomma sbizzaritevi!

Poi infornate a 180° per 45 minuti, più o meno, a seconda anche della potenza del vostro forno.

Potete anche cuocere solo la base, in questo caso coprite il fondo con un foglio di alluminio o di carta da forno e metteteci sopra dei fagioli secchi per non farla alzare. Ricordatevi però di ridurre i tempi di cottura! Poi farcitela con una crema fresca, magari la crema pasticcera poi ricoperta di frutta e di gelatina!


Adesso dovete solo mangiarla! Più semplice di così!

* qui tante altre frolle ed idee

mercoledì 14 ottobre 2009

Biscottini allegri

Per il compleanno del maritino non potevo certo esimermi dal preparargli ancora una volta la sua torta preferita, ma sta volta l'ho fatta mini e con gli avanzi di frolla ho preparato questi frollini colorati rubando gli m&m alla Gigietta!

Ogni tanto bisogna inventarsi qualcosa di nuovo!

martedì 15 settembre 2009

Crostata di ricotta zebrata

Quando ho scoperto il blog di "Roberta La Golosona" ho intuito che sicuramente avrei trovato qualcosa di interessante e difatti ho trovato questa.

Una delle torte preferite del maritino è la crostata alla ricotta perciò questa variante l'ha voluta subito! E anch'io dopo averne già fatta una "zebrata" ero curiosa di provare come veniva questa!

Vi riporto la ricetta originale: io ho diminuito un po' le quantità di ripieno (le vedete tra parentesi) facendo le proporzioni con tre uova, perché mi sembrava tanto. Ho diminuito un po' anche la frolla ma ho fatto un po' di casino con le divisioni e mi è venuta un po' una schifezzina, ma sono fortunatamente riuscita a salvarla (aggiungendo un po' qua e un po' là..) perciò per quella regolatevi voi!

INGREDIENTI per la FROLLA: 300 gr. di farina, 125 gr. di burro, 50 gr. di zucchero, 1 uovo grande, 1 cucchiaino di lievito in polvere (che non ho messo perché ho usato la farina auto lievitante), scorza di limone (facoltativa)

INGREDIENTI per il RIPIENO: 125 (75) gr. di burro a temperatura ambiente, 5 (3) uova, 750 gr. (450) di ricotta, 250 gr. (150) di zucchero, una busta di preparato per budino alla vaniglia, 1/2 cucchiaio (2 cucchiaini) di cacao in polvere.

Preparate prima la frolla e lasciatela riposare in frigo.

Poi passate al ripieno lavorando il burro con la ricotta, ed aggiungendo poi lo zucchero, la busta di preparato per il budino ed infine le uova una alla volta fino ad ottenere una crema fine ed abbastanza liquida. Mescolate bene per non lasciare grumi (se vi restano fa niente la mia era buona lo stesso). Dividete a metà la crema ed in una aggiungete il cacao.

Con la frolla rivestite una teglia di 24 cm di diametro creando dei bordi che coprano circa i 2/3 dell’altezza. Poi versate all'interno la crema: versatela sempre in centro, 2 cucchiai di quella gialla e 2 cucchiai di quella col cacao, alternandole fino a terminarle, versando sempre nel centro. Si allargheranno formano i cerchi colorati.

Cuocete in forno per 60 minuti a 175°.

Approvata e promossa a pieni voti dal maritino!