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26 lug 2011

Borghezio e Breivik

Dopo la dichiarazione di Borghezio su Breivik: "Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza" dobbiamo considerare che se le parole sono importanti, sono pietre, allora l'onorevole merita l'ergastolo o, se non cosciente di quel che dice, di essere rinchiuso in un asilo di dementi.

13 apr 2011

Non possiamo sparargli, per ora


27 gen 2011

Ho visto l'inferno nel giorno della memoria



Da bambino credevo all'inferno, me lo immaginavo caldo, dominato dal colore rosso, fumoso, pieno di fuochi e di diavoli con la coda, le corna ed il forcone.
Immaginario di bambino, l'inferno della nostra infanzia sospeso tra fumetti e catechismi di maniera. Un'iconografia che in fondo non spaventava nessuno nemmeno i bambini, un simbolo o un tentativo troppo ingenuo di raccontare il male e la dannazione.
Da adulti poi si cambia, ai diavoli con la coda che cuocciono in enormi pentoloni peccatori nudi e urlanti non credo più.
Oggi l'inferno non lo immagino, perchè l'ho visto. L'ho visto nella foto che ho messo ad accompagnare queste parole, l'ho visto in altre migliaia di foto e filmati, l'ho visto dal vero in Germania a Buchenwald e a Mauthausen, l'ho letto nei libri, l'ho visto negli occhi di Primo Levi.
L'inferno non è un'invenzione dei preti, c'è sospeso nel tempo e il suo ritorno o meno dipende dalla nostra memoria.

18 gen 2011

Fahrenheit 451 diventa realtà a Venezia

L’assessore alla cultura della provincia di Venezia, l’ex-missino-oggi-berlusconiano Speranzon ha dichiarato al Gazzettino:

«Scriverò agli assessori alla Cultura dei Comuni del Veneziano perché queste persone siano dichiarate sgradite e chiederò loro, dato anche che le biblioteche civiche sono inserite in un sistema provinciale, che le loro opere vengano ritirate dagli scaffali [...] Chiederò di non promuovere la presentazione dei libri scritti da questi autori: ogni Comune potrà agire come crede, ma dovrà assumersene le responsabilità. Inoltre come consigliere comunale a Venezia, presenterò una mozione perché Venezia dia l’esempio per prima [...] Scriveremo agli assessori regionali Marino Zorzato e Elena Donazzan, perché estendano l’iniziativa in tutto il Veneto.»

Ed ecco già pronto un primo elenco dei libri da eliminare:

Agamben Giorgio: L’uomo senza contenuto, Rizzoli; La comunità che viene, Einaudi;L’aperto. L’uomo e l’animale, Bollati Boringhieri; Il giorno del giudizio, Nottetempo;Profanazioni, Nottetempo; Nudità, Nottetempo; La Chiesa e il Regno, Nottetempo.

Balestrini Nanni: Poesie pratiche, antologia 1954-1969, Einaudi: Tristano, Feltrinelli;Vogliamo tutto, Feltrinelli; Gli invisibili, Bompiani, L’editore, Bompiani, I furiosi, Bompiani,Una mattina ci siam svegliati, Baldini & Castoldi; La Grande Rivolta; Bompiani; Sandokan, Einaudi.

Benedetti Carla Pasolini contro Calvino: per una letteratura impura, Bollati Boringhieri;L’ombra lunga dell’autore. Indagine su una figura cancellata, Feltrinelli; Il tradimento dei critici, Bollati Boringhieri;

Bernardi Luigi: Erano angeli, Fernandel; Vittima facile. Una storia criminale, Zona;Atlante freddo. Trilogia criminale, Zona; Senza luce, Perdisa Pop; Fuoco sui miei passi, Senzapatria.

Cacucci Pino: Outland rock, Transeuropa, Puerto Escondido, Mondadori; San Isidro Futbòl, Feltrinelli; Punti di fuga, Feltrinelli; In ogni caso nessun rimorso, Feltrinelli;Demasiado corazón , Feltrinelli; Nahui , Feltrinelli; Sotto il cielo del Messico, Feltrinelli;La giustizia siamo noi , Rizzoli.

Carlotto Massimo: Il fuggiasco, e/o; La verità dell’Alligatore, e/o; Le irregolari, e/o,Nessuna cortesia all’uscita, e/o; Arrivederci amore, ciao, e/o; L’oscura immensità della morte, Roma, Edizioni e/o; Nordest, e/o; L’amore del bandito, e/o.

Dazieri Sandrone: Attenti al gorilla, Mondadori, La cura del Gorilla, Mondadori, Gorilla blues, Mondadori; Il Karma del gorilla; È stato un attimo. Mondadori; La bellezza è un malinteso; Mondadori.

De Michele Girolamo: Tre uomini paradossali, Einaudi; Scirocco, Einaudi, La bellezza del cieco, Einaudi, La scuola è di tutti, Minimum Fax.

Evangelisti Valerio: Nicolas Eymerich, inquisitore, Le catene di Eymerich, Il corpo e il sangue di Eymerich, Il mistero dell’inquisitore Eymerich, Cherudex, Picatrix, Il castello di Eymerich, Mater Teribilis, La Sala dei Giganti, La luce di Orione, Rex tremendae maiestatis (tutti Mondadori); Metallo urlante, Black Flag, Einaudi; Il collare di fuoco, Il collare spezzato, Tortuga, Veracruz,Noi saremo tutto, Mondadori.

Ferrario Davide: Sangue mio, Feltrinelli.

Genna Giuseppe: Catrame, Nel nome di Ishmael, Non toccare la pelle del drago, Grande Madre Rossa, Hitler, Le teste, Mondadori; Assalto a un tempo devastato e vile, Minimum Fax; L’anno Luce, Marco tropea; Italia De Profundis, Minimum Fax.

Grimaldi Laura: La paura, Sospetto, Mondadori. Perfide storie di famiglia, Marco Tropea Editore,

Lipperini Loredana: La notte dei blogger, Einaudi, Ancora dalla parte delle bambine, Non è un paese per vecchie, Feltrinelli.

Monina Michele: Furibonde giornate senza atti d’amore, Pequod, I Demoni, Pequod,Vasco Chi?, Marco Tropea.

Moresco Antonio: Lettere a nessuno, Einaudi, Gli esordi, Feltrinelli, Canti del caos, Mondadori, Lo sbrego, Rizzoli, Gli incendiati, Mondadori.

Pennac Daniel: Il paradiso degli orchi, La fata carabina, La prosivendola, Signor Malaussène, La passione secondo Thérèse, Ultime notizie dalla famiglia, Come un romanzo, Diario di scuola, Feltrinelli.Philopat Marco. Costretti a sanguinare, La Banda Bellini, I viaggi di Mel, Shake; Roma k.o. Romanzo d’amore droga e odio di classe, Agenzia X.

Quadruppani Serge: L’assassina di Belleville, La breve estate dei colchici, La notte di Babbo Natale, Mondadori, In fondo agli occhi del gatto, Y, Marsilio.

Raimo Christian: Latte, Dov’eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro? ,Minimum Fax.

Scarpa Tiziano: Occhi sulla graticola, Einaudi, Kamikaze d’occidente, Rizzoli, Stabat Mater, le cose fondamentali, Einaudi.

Serino Gian Paolo: Usa & getta. Fallaci e Panagulis. Storia di un amore al tritolo Aliberti

Vauro: La satira alla guerra, Vita e morte della DC. Foglio di via. Manifestolibri, Il papa è morto, Baldini Castoldi Dalai, Appunti di guerra. Pensieri e vignette di un mese sotto le bombe. Terre di Mezzo Editore, Kualid che non riusciva a sognare. Piemme, Sangue e cemento, con Marco Travaglio. Editori Riuniti, Farabutto. Piemme.

Voce Lello: Singin’ Napoli cantare , Ripostes, Eroina, Transeuropa, Farfalle da combattimento, Bompiani, Il Cristo elettrico, No Reply.

Wu Ming: Q, Asce di guerra, 54, Manituana, Altai, Einaudi


Per approfondire questo argomento consiglio di leggere qui.



18 ott 2010

Omicidi Tommasoli e Maricica Hahaianu.

Il mese prossimo comincerà il processo d'appello per l'omicidio Tommasoli.
Leggendo quest'articolo vien da chiedersi se vittime del fato non siano i nazisti assassini, anzichè Tommasoli. Si discute se ad uccidere Tommasoli invece dei calci e dei pugni sia stato magari un aneurisma.
Nel caso invece dell'omicidio di Maricica Hahianu, aggredita con un pugno in faccia e morta per le dirette conseguenze alcuni giorni dopo in ospedale, sembra si sia molto più preoccupati per l'assassino (povero ragazzo ha solo 20 anni, ecc. ecc), che non per la vittima stessa. Ancora un po' e qualcuno, parimenti all'aneurisma di Tommasoli, darà la responsabilità della morte della giovane rumena al terreno troppo duro dove Maricica in conseguenza del pugno ha sbattuto la testa.
Ancora un po' e si dimentica che se Tommasoli non fosse stato preso a calci in testa e Maricica a pugni in faccia entrambi sarebbero ancora tra noi.
Dov'è, quand'è che abbiamo perso la capacità di leggere la realtà anche la più semplice? Un paese sottosopra non può che far cazzate.
Infine pensate se al posto di Mariacica ci fosse stata un'italiana e al posto del baldo giovanotto romano ci fosse stato un rumeno. Che sarebbe successo? Staremmo bruciando i rumeni in piazza?

10 lug 2010

Rototom da Bob Marley a Carlo Giovanardi


Rototom da Bob Marley a Carlo Giovanardi cos'è? un incubo, uno splatter, un rutto futirista, la teoria della de evoluzione? No niente di tutto questo è la realtà dell'Italia di oggi, sempre più intollerante e in bianco e nero.

Il festival Rototom, il più importante festival reggae d'Europa con le sue decine di gruppi e cantanti e un pubblico di 150.000 persone non si terrà più a Osoppo in provincia di Udine da quest'anno si festeggerà a nella spagnola Benicassim della Comunidad Valeciana.

Gli spagnoli ringraziano per l'inaspettato regalo degli italiani.

Alla base dell'abbandono del Friuli una indagine della magistratura per “la violazione dell'articolo 79 della legge Fini-Giovanardi del 2006 sulle droghe.

Più in generale gli organizzatori ritengono vi sia ormai in Italia un clima politico di intolleranza diffusa che non rende più possibile lo svolgersi del festival.

Bene adesso godiamoci il Giovanardi Carlo, chissà che se adeguatamente promosso magari con qualche spot con Berlusconi in persona che lo decanta, riesca ad attirare frotte di giovani da tutta Europa.

7 apr 2010

The Canadian Holocaust

Non è il titolo dell'ultimo film con Matt Damon o Leonardo Di Caprio, non è nemmno un thriller di fantapolitica.
E' un olocausto, di quelli veri e sottaciuti.
Sono incredulo rispetto ciò che ho letto. Cifre spaventose. 150.000 bambini seviziati, 50.000 morti nelle Scuole residenziali Cattoliche e della Chiesa Unita Canadese. Torture, elettroshock, bagni letali in acqua bollente, docce gelate, bambini scaranventati dalla finestre e dalle trombe delle scale, fosse comuni, omicidi, stupri, sterilizzazioni di massa per piegare i nativi americani alla fede cristiana e alla cultura europea.
NO! HO PENSATO, NON PUO' ESSERE VERO.
HO PENSATO CHE FOSSE UNA DI QUELLE LEGGENDE CHE NASCONO E SI TRASMETTONO IN INTERNET, MODERNE LEGGENDE METROPOLITANE.
E allora cerca, leggi, nella speranza di trovare qualcosa che mi dicesse che non era vero.
Invece più si cerca e più si trova, le timide ammissioni del Governo Canadese prima, poi anche quelle della Chiesa Cattolica, poi il documentario del reverendo Annett...
Le scuole residenziali cattoliche/canadesi furono chiuse nel 1969, ma l'ultima chiuse nel 1996, da allora nessuno ha pagato per questi crimini contro l'umanità.
I più scettici possono cominciare le loro ricerche da questo articolo di Repubblica e da quest'altro del Corriere.

25 mar 2010

Gramellini e la gita di classe della vergogna

Dopo aver letto l'articolo di Massimo Gramellini che riporto integralmente qui sotto, mi sono ricordato di un episodio che mi capitò anni fa quando ero al Liceo e sono rimasto sorpreso come ancora il dolore associato a quel ricordo sia rimasto vivo, come fosse appena accaduto.
Ero in 1° liceo, la grande maggioranza dei miei compagni di classe erano figli di imprenditori e professionisti, io invece ero figlio di un operaio e di una casalinga.
Non mi ero mai vergognato di essere povero, ero felice e la mia vita mi bastava.
Non mi ero mai vergognato del lavoro di mio padre, sino al giorno in cui la scuola organizzò una settimana bianca. 5 cazzo di giorni a sciare nelle vicine montagne del trentino. 5 cazzo di giorni a dormire in albergo con i compagni di classe. I 5 cazzo di giorni però costavano e poi c'era bisogno dell'equipaggiamento, e bisognava pure saper sciare. Per la mia famiglia i 5 cazzo di giorni erano troppo onerosi ed io, insieme a una piccola minoranza della classe, non andai in settimana bianca. Ci rimasi malissimo e con la maturità tipica di un 14enne me la presi con mio padre, mio madre, e mi vergognai di loro e di me. Ammiravo i miei compagni che potevano permettersi senza sforzo ciò che io non potevo nemmeno sperare. Rimanemmo io e pochi altri sfigati quei 5 cazzo di giorni in una classe di scuola praticamente deserta. I professori che si alternavano nelle varie ore ci facevano fare "ripasso", chè avanti con il programma non si poteva andare visto che mancavano i vacanzieri. Allora la vissi come un'umiliazione, perchè lo fu ed ancora oggi non mi sono scordato il dolore di quella stupida ed ottusa ingiustizia. Queste cose rimangono dentro e quella era una scuola pubblica, pagata con i soldi delle tasse di mio padre e, con ogni probabilità, molto meno con i soldi delle tasse dei figli dei professionisti, e degli industriali.

Gramellini - Gita di classe.
Un istituto di Pordenone ha organizzato le vacanze-studio degli allievi sulla base del loro reddito: la fascia alta a Londra in un buon albergo, la fascia bassa a Monaco in una pensione abitata dai pidocchi. Faremo causa all’agenzia di viaggi, ha detto il preside, come se il problema fossero i pidocchi. Il problema è aver avuto l’idea di separare i ricchi dai poveri, riproducendo persino in una gita scolastica, emblema della comunità conviviale, quelle differenze sociali che all’interno della scuola semplicemente non devono esistere.

Ma cosa ci sta succedendo? In poco più di una generazione siamo passati dall’egualitarismo diseducativo del «sei politico» al calpestamento di ogni sensibilità e del significato stesso di scuola pubblica. Leggevo con gli occhi sbarrati le spiegazioni del sindaco e dell’assessore, entrambe donne ed entrambe giovani, di quel Comune vicentino che l’altro ieri non ha servito il pranzo a nove bimbi dell’asilo nido perché i genitori non pagano la retta. Mica possiamo darla vinta ai furbi, spiegavano le due amministratrici. Giustissimo, e allora denunciateli. Ma senza smettere di garantire ai figli dei furbi l’identico trattamento riservato ai loro compagni. Sono bambini, non divani pignorabili. Mi spaventa il pensiero di come cresceranno i discriminati di Vicenza e di Pordenone. Ma mi spaventa ancora di più come cresceranno i privilegiati: privi dei vincoli minimi di solidarietà umana, per insegnare i quali la scuola pubblica era nata.


16 feb 2010

A Stella hanno inciso "PUTTANA" sulla pancia

Berlusconi a Tirana sulla lotta agli sbarchi clandestini "Faremo un'eccezione solo per chi porta belle ragazze".

“Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E’ solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio. Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.”
Elvira Dones.


14 feb 2010

Un po' di superviolenza?


A Milano in seguito all'accoltellamento di un egiziano si è scatanata tra diversi gruppo etnici una vera e propria guerriglia urbana.
Milano sta scontando 15 anni di ammnistrazione di centrodestra, cui ancora non sfiora l'idea che la via da seguire non è la ghettizzazione degli immigrati ma la loro integrazione.
Ancora un po' di superviolenza?


29 gen 2010

Il Governo combatte la povertà o i poveri?

Se Delinquente = Immigrato e Immigrato = Povero allora Povero è uguale a Delinquente.

11 gen 2010

Per Rosarno si è alzata solo la voce della Chiesa Cattolica

Per Rosarno si è alzata solo la voce della Chiesa Cattolica, gliene va da dato atto e merito, a sinistra invece ho sentito solo un assordante silenzio.
Da questo Governo non mi aspetto nulla se non la politica scandalosa e razzista che puntualmente esercita, ma dalla sinistra mi aspettavo una parola, una condanna, una presenza sul territorio ai massimi livelli per contrastare la caccia all’uomo che si è consumata nei giorni scorsi.
Temo che il PD e l’armata brancaleone che i critici ancora si ostinano a chiamare sinistra massimalista o radicale, abbiano invece scelto il silenzio per proteggere quel vecchio arnese di Loriero che starebbe molto meglio nel PDL che non nel PD.
Loriero, richiesto della situazione, ha detto che lo Stato ha lasciato sola la Calabria, il che sarà anche vero ma lui doveva denunciare quanto succedeva a Rosarno da mattina a sera 365 giorni all’anno anche e soprattutto se lasciato solo dallo Stato. Avesse Loriero un po’ di decenza si dovrebbe dimettere a costo di perdere le elezioni…tanto che differenza fa a questi livelli se la Regione Calabria sia governata dal centrosinistra anziché dal centrodestra?

10 gen 2010

Razzismo



9 gen 2010

Grand Hotel Italia

Cosa offriamo:
OSPITALITA' - GENTILEZZA - BELLEZZA - CULTURA

Sotto la
Suite Presidenziale


6 gen 2010

Il razzismo italiano e quello degli altri


Anche altri paesi sono razzisti come l'Italia, di più o di meno non saprei.
Di ritorno da una breve visita in Francia e dopo aver visto le banlieue di Parigi, che più che a periferie povere e degradate sembrano dei gironi danteschi, non posso ignorare che il razzismo sia un fatto specifico italiano come tanti sostengono.
Certo la Francia ha a capo quel Sarkozy piccolo pagliaccio, emulo del nostro, che a problemi complessi ama dare soluzioni semplicistiche, in questo del tutto simile alla nostra inutile casta politica.
Una specificità nel razzismo l'Italia però ce l'ha, a differenza di tutti gli altri paesi europei qui la classe politica lo incoraggia apertamente, lo fomenta e lo piega ai suoi bisogni.
Questo anche nella razzista e classista Francia non avviene né potrà mai avvenire perchè quella società ha ancora dentro di sé i germi della resistenza al fascismo.
Feltri su queste constatazioni direbbe che, a differenza nostra, i francesi o altri sono ipocriti mentre noi siamo schietti, ma sarebbe solo una boutade; in realtà la nostra casta politica è cinica, molto più cinica di chiunque altro e forse lo siamo anche noi come popolo. Disincantati e cinici.

18 dic 2009

Giovani già vecchi

Cosa c'è di più brutto che essere ottusi, retrogradi, conservatori e razzisti a 20 anni?
Io credo nulla, nemmeno la morte.

Anno Zero puntata di ieri sera un servizio che racconta il clima nella provincia di Brescia.
Ragazzi già morti dentro quelli che vedrete o avete visto nel filmato.
Ragazzi tristi e surreali e del tutto indistinguibili da dei vecchi sconfitti dalla vita che aspettano solo la morte, senza più una gioia, senza un'emozione senza una speranza.
Essere dei morti che camminano a 20 anni è un insulto a sè stessi e alla vita.

28 nov 2009

Io sto con Mario Balotelli - Why Can't We Live Together


Io sto con Mario Balotelli. Non è una questione di squadra del cuore, dato che sono fan dell'Inter F.C., Balotelli potrebbe giocare anche nel Frosinone e o nella Latina F.C. (non so nemmeno se esista) o nell'Hellas Verona, che sarebbe uguale.
Sto con Mario Balotelli non perchè è un grande campione, potrebbe essere anche un raccatta palle o l'uomo sandwich all'angolo della strada o il ragazzo che ti stressa chimandoti dal call center di turno mentre stai facendo la doccia.
Io sto con Mario Balotelli perchè sono una persona civile, perchè mi voglio bene.
Non sopporto i giornalisti sportivi che ancora fanno distinguo tra il calcio ed i razzisti che allo stadio si ritrovano e usano il calcio come cassa di risonanza. E' un tutt'uno. Se il calcio non si libererà dei nuovi ignoranti sarà parimenti colpevole di razzismo. Io non sono un tecnico, non so quali siano le ricette per ripulirsi ma dev'essere un imperativo morale liberarsi di questa gentaglia pena la complicità in razzismo del mondo del calcio.
Non accetto i discorsi di chi dice "ma è perchè è antipatico": allora digli che è antipatico e non negro di merda.
Provate a pensare di essere bianchi e di essere nati e cresciuti in un paese di negri ed esservi sentiti per tutta la vita dire "bianco di merda non sei come noi", ecco che allora forse sareste antipatici e scontrosi pure voi.
Sto con Mario Balotelli perchè come diceva una vecchia canzone di Sade "He is my brother".
Sto con Mario Balotelli perchè non starò mai con i razzisti di merda che vivono il loro unico momento di socialità la domenica in mezzo a delle altre bestie come loro.


26 nov 2009

RU 486 - almeno soffri donna

Il senato ha deciso, bontà sua, di non immettere sul mercato la pillola abortiva RU486.
Poco conta che le donne italiane ormai siano le uniche in Europa a non poterla usare.
Come dice la Bibbia? "Donna partorirai con dolore", ecco l'importante è la sofferenza.
Il Parlamento e la Chiesa italiana hanno dato, nel solco di una lunga tradizione, il loro contributo all'indomani della giornata mondiale della violenza sulla donna.
Un gruppo di vecchi preti che di donne non sanno nulla e un gruppo di parlamentari puttanieri decidono sulla sfera più intima delle persone impartendo moralisticamente e sadicamente divieti e permessi sui corpi altrui. Non potendo, per ora, ancora abolire la legge sull'aborto, chè si sa ci fossero ancora le mammane tutte le coscienze sarebbero a posto, si infligge dolore. "Almeno soffrite troie" questo il pensiero che li sostiene nella loro infinita ipocrisia.
Niente di nuovo solo medioevo e ferocia.

23 nov 2009

Le Leggi Razziali nel mantovano


Sopra il manifesto del comune di S.Martino dell'argine, piccolo comune del mantovano, che invita i cittadini alla delazione dei clandestini.
Sotto il manifesto che invitava all'autodenuncia degli appartenenti alla razza ebraica nell'Italia fascista delle leggi razziali.

Infine qui sotto il foglietto anonimo di un delatore che a Milano denunciava gli ebrei nascosti.
Non faccio considerazioni.
Ogni persona democratica di destra, centro e sinistra è in grado di trarre le sue conclusioni.




2 nov 2009

Il Ku - Klux - Klan de noantri

Leggo sull'edizione online odierna di Repubblica, che un gruppo di mentecatti ha istituito il Ku - Klux - Klan filiale italiana del notorio Klan americano.
Non so se arrabbiarmi o se mettermi a ridere della demenza di questo gruppetto probabilmente composto da neonazisti.
Come spiegare loro che le razze non esistono? Impossibile non lo potrebbero mai capire.
Allora in second'ordine come spiegare loro che, ragionando all'interno del concetto razziale, noi italiani non siamo nemmeno lontanamente ariani ma solo mediterraenei e che per il Ku Klux Klan vero siamo assimilabili in tutto e per tutto ai magrebini?
Uè sveglia! Avete mai visto un italiano o un francese o uno spagnolo nel Klan americano? Uè sveglia ma non sapete che i membri del Klan sono protestanti e combattono i cattolici?
No non lo sapete, siete troppo dementi e non lo potrete mai capire.
Quando vi bruciassero su una delle loro croci, forse vi verrebbe il dubbio, ma sarebbe troppo tardi.