

Mi piace tanto dire che in questa mia casa cosentina non v'è mobile che sia stato acquistato. Tutti sono stati donati, recuperati, costruiti, inventati. Raccontano un sacco di storie, lo specchio sopra - ad esempio - giaceva in un deposito romano insieme al suo buffet, poiché a seguito di un trasloco non aveva trovato nuova collocazione. Vi è rimasto per anni e anni, poi qualcuno ha deciso per lui... e per me.

C'è un po' di Thai...
C'è un allegro gracidare...


cineserie da bazar su cornici che hanno perduto lo specchio...

e penduli sacchetti di seta impegnati ad emanare fragranze.
In questa casa c'è tanto di me e forse proprio per questo mi manca così tanto. Per arieggiare e pulire ho riaperto ante e rivisto cose. Quest'ultima non ho potuto proprio ignorarla, anzi, lasciandole indietro il suo servizio completo l'ho piazzata in bella mostra... vi presento la mia unica e sola zuppiera.
Buon Anno Nuovo.
a.o.