Tempo per un'altra Top 5 (si vede che non ho tempo di vedere film, vero? Scusate!!)! Mentre tutti si scervellano a trovare degli horror pari in bellezza e tematiche al Babadook e stilano Top 10 a tema io vado controcorrente... perché 20 anni fa (il 19 luglio 1995!) usciva uno dei miei film preferiti, Ragazze a Beverly Hills! Siete pronti ad immergervi nel mondo sregolato dei teen movie americani, dell'eterna faida tra chi è cool e chi è loser e degli inaspettati problemi delle reginette della scuola? ENJOY!
5. Giovani, pazzi e svitati (Can't Hardly Wait - 1998)
Di solito l'aspetto più interessante dei teen movie sono le feste, no? Peccato che durino troppo poco... e allora perché non ambientare TUTTO il film durante una festa? Ecco dunque le vicende di attori all'epoca famosissimi e da me adorati come Jennifer Jason Leigh, Seth Green, Lauren Ambrose e mille altre guest star mescolate in una sera frenetica che si conclude con le immancabili didascalie che raccontano "cosa è successo dopo il college".
4. Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi (Cruel Intentions - 1999)
Ovvero, Choderlos De Laclos ai tempi del "whatever" nonché il film che a fine anni '90 nessuno poteva dichiarare di non aver visto, pena la nomea di loser appioppata a vita. Che poi Le relazioni pericolose di Stephen Frears sia una spanna sopra non è neppure materia di discussione ma questo Cruel Intentions se non altro è una belinata per teenager pruriginosa e divertente.
3. Damsels in Distress (Id., 2011)
Più recente degli altri ma gli ho voluto bene comunque. La strana storia di un gruppo di damigelle che tanto "in distress" non sono e che si credono cool pur essendo totalmente clueless. Dategli una chance e preparatevi ad imparare la Sambola, il ballo adatto ad ogni occasione!
2. Amiche cattive (Jawbreaker, 1999)
A.K.A. la storia dello spaccamascelle e di un baffuto Marilyn Manson che compare in un piccolissimo cameo di indicibile laidume. La cattiveria che stavolta si fa davvero crimine in un film tra la supercazzola e il thriller che non dimenticherete facilmente!
1. Ragazze a Beverly Hills (Clueless, 1995)
Lo amo e gli auguro altri 20 e più anni di imperitura fama: possa la storia di Cher continuare in eterno a fare compagnia a stuoli di ragazzi durante le mattinate passate a studiare per gli esami universitari o per la maturità!
P.S.
Noterete che mancano parecchi capisaldi del genere come Mean Girls, Schegge di follia, 10 cose che odio di te e tanti e tanti altri: non uccidetemi, il fatto è che non li ho mai guardati (i primi due) oppure li schifo a morte (il terzo) ma se avete altri titoli da propormi per una classifica futura siete i benvenuti!
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mercoledì 22 luglio 2015
venerdì 5 dicembre 2014
Bad Girls! - Amiche cattive (1999)
Dopo la rassegna contro la violenza nei confronti delle donne vediamo cosa succede quando è proprio il gentil sesso a mostrare denti ed unghie e a diventare... cattivo! Su proposta di Arwen noi blogger ci siamo riuniti per parlare delle Bad Girls cinematografiche e a me è subito venuto in mente un guilty pleasure visto tanti anni fa, Amiche Cattive (Jawbreaker), scritto e diretto nel 1999 dal regista Darren Stein. ENJOY!
Trama: quando la reginetta del liceo compie diciassette anni le sue tre migliori amiche decidono di imbavagliarla, rapirla, chiuderla in un bagagliaio e portarla a festeggiare. La bravata però si conclude con la morte della ragazza...
Amiche Cattive è la versione thriller del mio guilty pleasure per eccellenza, Ragazze a Beverly Hills. A riguardarlo oggi è semplicemente imbarazzante ma se dicessi che non vado matta per questa sagra della cattiveria gratuita liceale, che nel finale cita persino Carrie - Lo sguardo di Satana, mentirei. E pensare che tutto quello che succede dopo lo sconvolgente inizio ha del surreale, la trama di Amiche Cattive è talmente pretestuosa ed incoerente da rasentare la follia. Courtney, Julie e Foxy ammazzano senza volerlo la loro migliore amica, la reginetta del liceo Liz Purr (detta Miao, nientemeno), perché Courtney ha la brillante idea di rapirla tappandole la bocca con un'enorme caramella dura e tonda detta "spaccamascelle" (da cui il titolo originale); fin qui tutto bene, se non fosse che, dopo aver scoperto di aver ucciso Liz, in 30 secondi Courtney si dimentica di essere stata una delle sue migliori amiche e diventa la versione femminile del Governatore di The Walking Dead mentre le altre due decidono in automatico di non essere colpevoli, perlomeno del reato di stupidità congenita, ed entrambe scaricano ogni responsabilità sulla squilibrata Courtney sgravandosi così le coscienze. A complicare le cose ci si mette la sfigata della scuola, Fern Mayo (detta Maionese), che ovviamente sgama le tre furbone mentre riportano Liz in camera e cercano di simulare una violenza sessuale finita male, salvo poi decidere di non raccontare l'accaduto quando Courtney le offre di farla diventare popolare come loro in cambio del suo silenzio. Da lì in poi ogni pretesa di coerenza va a farsi benedire, tra Fern che prende il nome di Vylette e si finge una nuova studentessa senza che né la preside né nessun altro professore si chiedano a) che fine abbia fatto Fern e b) perché mai una tizia sconosciuta all'improvviso decida di seguire dei corsi al liceo, Courtney che diventa sempre più malvagia (ove per malvagità si intende "dare aria alla bocca e minacciare a vanvera" oppure darla a Marilyn Manson) e Julie che, riscoperta una coscienza pur rimanendo convinta della propria estraneità verso i fatti, decide di consacrare la sua esistenza non già a consegnare Courtney alla polizia, bensì a sputtanarla davanti a tutta la scuola.
Eppure, nonostante tutto questo bailamme di incoerenza, amo Amiche Cattive. Lo amo innanzitutto per la sfacciataggine con cui Darren Stein pretende di darci a bere tutte le vaccate di cui sopra e poi per lo stile trash tipico degli anni '90 con cui le mette in scena. Scene al ralenti, visioni, flashback inquietanti, momenti di esasperante cattivo gusto e, soprattutto, dei colori vivacissimi sono gli elementi distintivi della pellicola, che potrebbero condensarsi nelle terrificanti mise delle protagoniste (soprattutto nella cofana finale di Courtney e nei completini rossi di Vylette) e nell'ossessiva immagine dello spaccamascelle, tanto colorato e pop all'esterno quanto duro ed ostico all'interno. Quanto alle protagoniste, io le adoro ma vogliamo stendere un velo pietoso? Innanzitutto le attrici erano tutte quasi sulla trentina ed interpretavano delle diciassettenni (palese, ennesimo omaggio a Carrie - Lo sguardo di Satana) poi la loro recitazione è davvero imbarazzante: tra tutte si salvano giusto, e per un pelo, Rebecca Gayheart e Judy Greer (la Greer in particolare, forse per la metamorfosi a cui va incontro il personaggio), mentre Julie Benz è di una pochezza terribile e Rose McGowan gigioneggia in modo indegno senza esserne in grado (alla McGowan voglio bene ma non è mai stata un'attrice, al limite un sex symbol...) ma perlomeno si porta dietro l'allora fidanzato Marilyn Manson come bonus, per di più con mustacchio da pedofilo. Ah, ovviamente amo Amiche Cattive anche per l'omaggio tarantiniano alla stupenda Pam Grier, ingaggiata come tostissima e minacciosa ispettrice... e per la colonna sonora adolescenziale, non dimentichiamolo! Se volete passare una serata "cattiva" e ad alto tasso di ignoranza anni '90 dovete assolutamente recuperare questo Amiche cattive... e proseguire leggendo i cattivissimi post dei miei colleghi blogger! ENJOY!
Oggi in rete trovate già i post di La Fabbrica dei Sogni e Pensieri Cannibali, nel bellissimo banner che segue ci sono invece gli altri imperdibili appuntamenti dei prossimi giorni!
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