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domenica 10 maggio 2020

Polpette di melanzane

Mi sono sempre dimenticata di pubblicare la ricetta delle polpette di melanzane e finalmente eccola qua.
Ho seguito la ricetta di mia mamma che però ho visto essere identica a quella di una amica blogger Ada Parisi di Siciliani creativi in cucina


Ingredienti per circa 20 polpette:
3 melanzane viola grandi
2 uova
80 g di parmigiano grattugiato
40 g di pecorino
Sale q.b.
Pepe
Pangrattato q.b.
1 spicchio di aglio
Menta o basilico (meglio la menta)
Farina q.b.
Olio di semi di arachide per friggere


Lavate le melanzane e tagliatele a tocchetti. Mettetele a bollire per 20 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e lasciatele raffreddare nello scolapasta con un peso sopra per togliere l'acqua. Io le ho bollite ieri per oggi e tenute in frigo. Stamane ho preparato le polpette aggiungendo alle melanzane: l'aglio tritato, le foglie di menta (o di basilico), il parmigiano, il pecorino, le uova. Unite pangrattato quanto basta per ottenere un impasto morbido ma sodo che sia modellabile. Attenti a non mettere troppo pangrattato altrimenti le polpette vengono dure e dunque brutte. Assaggiate e vedete se dovete aggiungere del sale. Mettete in padella l'olio e una volta bollente potete iniziare a fare le polpette. Dunque bagnatevi leggermente le mani e con le mani umide date la forma alle polpette.  Passatele nella farina e friggetele. 
Sono ottime tiepide ma anche fredde sono una goduria. Provare per credere 😋☺

domenica 3 maggio 2020

biscotti regina

L'altro giorno sbirciando tra le ricette del blog di Ada Parisi, siciliani creativi in cucina, mi è caduto l'occhio su questi biscotti col sesamo per cui oggi li ho fatti.




Dosi per circa 30 biscotti:
300 g di farina 00
1 uovo intero
100 g di semi di sesamo
100 g di strutto
50 g di burro
100 g di zucchero
5 g di cannella in polvere
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito per dolci

Mettete in una ciotola capiente tutti gli ingredienti eccetto il sesamo. Impastate per bene. Otterrete un panetto omogeneo, senza grumi come la pasta frolla. 
Ponete in frigo avvolto con pellicola per almeno 30 minuti. Nel frattempo fate tostare il sesamo per pochi secondi in padella a fiamma dolce. Accendete il forno a 180° in modo che sia già caldo quando infornerete i biscotti. 
Passata la mezz'ora, formate con il panetto dei bastoncini di circa 2 cm di diametro. Tagliate il bastoncino in tocchetti lunghi 5 cm e rotolate ogni pezzetto nei semi di sesamo schiacciando leggermente in modo da farli attaccare. Ponete i pezzetti su una leccarda ricoperta con carta forno e infornate per 20 minuti circa. I biscotti debbono dorare. Fateli raffreddare su una gratella. 

venerdì 17 aprile 2020

Pasta col macco

Oggi ho preparato una ricetta della tradizione siciliana, la pasta col macco. Un piatto povero tanto ma tanto buono. 


Ingredienti per 2 persone:
190 g di pasta (spaghetti sminuzzati)
500 g di fave pulite senza pellicina
1 cipolla
Olio extravergine d'oliva
Acqua calda
Pepe
sale

Per prima cosa passatevi il tempo a pulire le fave, togliendo anche la pellicina. Dopo mettete in pentola la cipolla tritata con l'olio e soffriggete.



Dopo 5 minuti unite le fave e salate. Dopo altri 5 minuti ricoprite le fave con acqua (deve giusto ricoprire le fave, non di più). 
Lasciate evaporare l'acqua e alla fine mescolare bene in modo da ottenere una purea.



Aggiungete acqua poca alla volta e mettete, una volta raggiunto il bollore, gli spaghetti tagliati a pezzetti. La pasta col macco deve essere densa per cui attenzione a mettere l'acqua. Meglio aggiungere che trovarsi la pasta brodosa. Mescolate spesso altrimenti rischia di attaccarsi alle pentola. Spegnete una volta che la pasta è arrivata a cottura al dente. Lasciate riposare 5 minuti e servite con una macinata di pepe sopra.

martedì 26 giugno 2018

Brioches col tuppo siciliane

Alcuni di voi sanno che per ora sono bloccata in casa causa operazione al piede ma pur non essendo in piena forma non riesco a stare lontano dalla mia tanto amata cucina, per cui oggi ho voluto provare a fare le brioche siciliane quelle "cu' tuppu". Son venute ottime....tutti, i miei genitori, mio figlio e mio nipote si sono "scialati".
E ora passiamo a ciò che vi interessa, il motivo per cui siete entrati nel mio blog, la ricetta.
Ricetta datami da una brava amica cuoca, Mary Nico Calascione 😊


Ingredienti per 10 brioche:
500 g di farina manitoba
2 uova intere
170 ml di latte
100 g di zucchero
1/2 bustina di lievito mastrofornaio (o 1/2 panetto di lievito fresco)
15 g di miele
1 bustina di vanillina
1 buccia grattugiata di limone (e/o di arancia)
10 g di sale
80 g di burro temperatura ambiente

Per spennellare:
1 tuorlo
Poco latte

In planetaria mettete il latte leggermente tiepido con lo zucchero e il lievito e mescolate bene. Unite la farina, le uova, il miele, vanillina, la buccia grattugiata del limone e impastate per una decina di minuti. Unite il sale e il burro a pezzetti. Ottenete una palla liscia e omogenea leggermente appiccicosa. Lasciate lievitare fino al suo raddoppio (Ci vorranno circa 2 ore). Una volta lievitato date la classica forma formando palle di 80 g e palline di 15 g. Pirlate le palle grandi arrotolandole su se stesse. Realizzate una pallina con la pezzatura piccola che sarà il tuppo, poi date una forma conica a una delle sue estremità. Con le dita fate un buco al centro della palla grossa e inserite il tuppo. 
Una volta pronte tutte le brioche ponetele nuovamente a lievitare per circa 1 h e 1/2. Passato questo tempo spennellate le brioche con il tuorlo mescolato con poco latte e infornate a 180° per 20 minuti in forno già caldo statico. 
Buona colazione a tutti! 😊😊😊


lunedì 21 novembre 2016

cavolo cappuccio con uvetta e pinoli

Eccomi qui oggi con una ricetta di mia madre, il cavolo cappuccio con uvetta e pinoli. L'altro giorno mi è venuta in mente e allora l'ho chiamata per saperne il procedimento, tanto facile e tanto buono, un contorno delizioso. 


Ingredienti per 6-8 persone:
1 cavolo cappuccio
olio evo 4 cucchiai 
peperoncino q.b.
acqua q.b.
sale
uvetta 2 pugni (o secondo gradimento)
pinoli 60 g

Lavate e tagliate il cavolo cappuccio prima in 4 parti e poi a listarelle fini. Mettete in pentola acqua, olio, il peperoncino, il cavolo e salate. Coprite col coperchio e fate andare a fiamma medio bassa fin quando il cavolo non è cotto. La quantità di acqua è poca, come dice mia madre meglio aggiungere l'acqua che metterne troppa.
Una volta cotto il cavolo e asciugata l'acqua, unite l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida e poi strizzata) e i pinoli. Lasciate insaporire il piatto per una mezz'oretta e servite. Sentirete che bontà. 

domenica 27 marzo 2016

crostata ricotta e cioccolato

Per il giorno di Pasqua avevo pensato di realizzare, come già faccio da due anni, la pastiera napoletana poi però qualche giorno fa sono capitata nella pagina facebook di Ada Parisi, foodblogger messinese come me, che proponeva un'alternativa pasquale siciliana... non potevo non provarla. Parlo della crostata di ricotta e cioccolato. Vediamo un pò come si prepara.
ps. vi dico solo che è andata a ruba, l'hanno mangiata sia i grandi che i piccini ^__^
La ricetta l'ho presa qui
http://www.sicilianicreativiincucina.it/crostata-di-ricotta-e-cioccolato/


Ingredienti per una tortiera 22-24 cm di diametro:
per la frolla
400 g di farina 00
200 g di burro freddo
2 tuorli 
160 g di zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
estratto di vaniglia q.b.
1 pizzico di sale

per la farcia:
600 g di ricotta di pecora
170 g di zucchero
40 g di cioccolato fondente (la ricetta originale prevede 70 g)
40 g di scorza arancia candita
cannella q.b.
1/2 scorza arancia grattugiata
estratto di vaniglia q.b.


Per prima cosa fate la frolla. Mettete sul piano di lavoro la farina e in mezzo disponetevi gli altri ingredienti (il burro freddo tagliato a pezzetti) e lavorate velocemente con la punta delle dita. Aiutatevi con del latte per ottenere una palla omogenea e liscia. Avvolgetela in pellicola e ponetela in frigo per almeno 30 minuti. 
Preriscaldate il forno a 180°. Per la farcia lavorate la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema. Unite adesso il cioccolato, tagliato a pezzi non troppo piccoli per evitare che si sciolga in cottura, e tutti gli altri ingredienti. La scorza di arancia candita va tagliata a dadini piccoli. 
Imburrate e infarinate la tortiera e stendeteci uno strato di pasta frolla alta meno di mezzo centimetro. Rivestite anche i bordi con la frolla. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta e versatevi la farcia, livellandola per bene. Ricoprite con un  altro strato di frolla, rimboccandola bene ai bordi. Spennellate con un tuorlo diluito con latte e infornate per circa 40 minuti. lasciate raffreddare e cospargetela con zucchero a velo.  

mercoledì 24 febbraio 2016

paste di mandorla

Ciao a tutti, ecco oggi la classica ricetta delle paste di mandorla siciliane. Ieri ho lottato aspramente con questi dolcetti perchè mi mancava la notizia essenziale per la loro riuscita, ossia il riposo di tante ore. Ieri ho fatto due tentativi falliti in quanto appena pronti i dolcetti li infornavo. Visto che sono testarda come un mulo ho voluto riprovare una terza volta ma stavolta prima mi sono informata su internet. Svelato l'arcano mi sono rimessa ai lavori e il risultato è stato soddisfacente nel gusto ma non tanto nell'aspetto e questo perchè ho infornato dopo solo 7 ore anzichè dopo almeno 10. Sì sono stata frettolosa ma la prossima volta non mi fregheranno più ^__^
Passo ora alla ricetta. Io, essendo il terzo tentativo per non rischiare di dovere buttare gli ingredienti, ho usato poco di tutto ma a voi basta moltiplicare per 2,3 in base a quante ne vorrete ottenere. 


Ingredienti per 12 paste di mandorle piccole:
100 g di farina di mandorle
80 g di zucchero
1 albume (da aggiungere poco alla volta per regolarsi sulla quantità occorrente)
2 gocce di essenza di mandorla
zucchero a velo q.b.
pinoli o mandorle o niente

Mettete in una ciotola la farina di mandorle, lo zucchero e mescolate. Unite adesso l'albume, poco per volta e le gocce di essenza di mandorle. Dovrete ottenere un impasto appiccicoso col quale riuscirete a dare la forma di pallina (o altra forma che preferite). Bagnatevi poco le mani per realizzare le palline. Passatele ora nello zucchero a velo e poi in cima inseritevi un pinolo, una mandorla o anche nulla. Ponetele sulla teglia da forno ricoperta con carta forno e adesso LASCIATE RIPOSARE PER ALMENO 10 ORE a temperatura ambiente. Se non rispettate questi tempi appena le infornate si spappolano tutte e io ne so qualcosa ahimè.
Infornate a 160° per 10-12 minuti.

giovedì 18 febbraio 2016

tortino di acciughe alla siciliana

Ciao a tutti, oggi vi propongo un delizioso tortino di acciughe alla siciliana. Unica nota dolente di questo piatto è la pulitura delle acciughe, perciò armatevi di pazienza ^__^


Ingredienti per 2 persone:
600-700 g di acciughe
pan grattato q.b.
prezzemolo
sale
olio
pepe
30 g di pecorino grattugiato
50 g di parmigiano grattugiato

Per prima cosa sfilettate le acciughe. Staccate la testa, quindi apritele a metà lungo la pancia, eliminate le interiora e la lisca centrale. 
Preparate ora il pangrattato condito. In una ciotola mettete il pangrattato (per la quantità fate a occhio), il prezzemolo tritato, un pizzico di sale, il pepe, il pecorino, il parmigiano e mischiate per bene. Prendete la pirofila e ungetela d'olio e cospargetela di pangrattato. Disponete le alici, poi il pangrattato condito, un filo di olio e ripetete con alici, pangrattato condito e olio fino alla fine degli ingredienti. Ultimate con il pangrattato e il filo di olio. Infornate a 180° per circa 30 minuti o comunque finchè non si dora. 

pasta col cavolfiore alla siciliana

La pasta col cavolfiore alla siciliana si contraddistingue dalla comune pasta col cavolfiore per la presenza di pinoli, uvetta e acciughe. Viene un piatto ottimo ed è facilissimo da fare. Il tipo di pasta da usare deve essere quella corta e che permetta al condimento di "nascondersi" dentro. Buon appetito.


Ingredienti per 2 persone:
1 cavolfiore media grandezza
250 g di pasta corta (io penne)
1 filetto di acciuga sott'olio
50 g di pinoli
80 g di uvetta 
peperoncino a piacere
1 spicchio di aglio
olio
sale
parmigiano o pecorino

Lessate il cavolfiore in abbondante acqua salata per 10 minuti. Dovete scolarlo al dente. Quest'acqua non buttatela perchè servirà per cuocere la pasta. Mettete in padella olio e aglio e dopo poco unite il peperoncino e l'acciuga. Fate sciogliere l'acciuga con l'aiuto di una forchetta. Unite adesso i pinoli, l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida per 10 minuti) e il cavolfiore. Lasciate cuocere a fiamma medio-bassa unendo al momento del bisogno un pò di acqua di cottura del cavolfiore. Dovrete ottenere una crema morbida. Lessate la pasta, scolatela e mettetela in padella con la crema. Aggiungete se necessario un pò di acqua di cottura della pasta. Girate bene e servite spolverando il tutto con del parmigiano o pecorino a seconda del vostro gusto.
N.B. Questa pasta è ottima riposata per cui preparatela la mattina per la sera. 

venerdì 12 febbraio 2016

schiacciata catanese

Ciao a tutti, oggi vi propongo un'altra ricetta datami da mia madre. Questa è la volta della schiacciata catanese, pietanza che è a dir poco divina. Ora scusate ma non mi dilungo e passo subito alla ricetta...mio figlio chiama.


Ingredienti per una schiacciata:
200 g di semola rimacinata
100 g di farina 00
7 g di sale
10 g di zucchero
10 g di lievito di birra (o 3 g di lievito liofilizzato)
20 g di strutto
170 ml di acqua tiepida

Per il ripieno:
500 g di tuma (oppure 300 di provola dolce + 200 g di galbanino)
1 h di prosciutto cotto a fette
50 g di olive nere
mezza cipolla rossa
200 ml di passata di pomodoro 
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
pepe


Mettete tutti gli ingredienti eccetto il sale in planetaria (ovviamente potete lavorare anche a mano). Una volta amalgamato unite il sale e lavorate. Mettete sul tagliere e lavorate per bene con le mani fino a ottenere una palla omogenea. Mettete la palla in una ciotola unta di olio e lasciate lievitare fino al raddoppio. 
In padella mettete l'aglio e un cucchiaio di olio. Unite la passata di pomodoro, salate e lasciate cuocere per 10 minuti. 
Tagliate i formaggi a fette sottili. Tagliate le olive nere a metà. Sbucciate la cipolla, lavatela e tagliatela a fette sottili. Ungete con olio la teglia su cui porrete la schiacciata. Quando l'impasto sarà pronto, versatelo sul tavolo da lavoro e dividetelo a metà. Stendete col mattarello una delle due parti di impasto, dandogli la forma tonda e ponetela sulla teglia. Coprite il disco con il formaggio (lasciando libero qualche centimetro del bordo), poi col prosciutto, la salsa, le olive e la cipolla e pepate. Stendete l'altro impasto e ricoprite la schiacciata. Sigillate bene i bordi e punzecchiate la superficie con i rebbi di una forchetta. Coprite con uno strofinaccio e una coperta e lasciate lievitare per altri 30 minuti. 
Accendete il forno a 200° statico. Scaldatelo e poi infornate la schiacciata per 30 minuti. Sfornate, spennellate con poco olio e lasciate riposare 10 minuti prima di servirla. I vostri commensali vi assicuro si leccheranno i baffi. 



martedì 2 febbraio 2016

mafalde palermitane (pane siciliano)

Oggi mi sono cimentata nella panificazione facendo una ricetta della mia terra. Ho fatto un pane siciliano, chiamato Mafalda, inventato nell'Ottocento e tipico dei quartieri popolari di Palermo. Questo pane è caratterizzato da una crosta croccante e dall'interno morbido e  ricoperto di semi di sesamo (da noi detti giuggiulena). Provate questa ricetta e non ve ne pentirete...è troppo buona.


Ingredienti per una decina di mafalde:
1 kg di semola di grano duro
25 g di lievito di birra
600 g circa di acqua leggermente tiepida
20 g di sale

Lavorate gli ingredienti in planetaria e impastate per bene in modo da ottenere un impasto omogeneo. Mettete a lievitare per 2 ore o comunque fino al raddoppio. 
Prendere l'impasto e dividerlo in tanti pezzi. Lavorate ogni singolo pezzo. Stendetelo col mattarello, arrotolatelo e dategli una forma a filoncino. Questo passaggio è essenziale per avere un pane perfetto senza crepe.
Formate una serpentina e l'ultimo pezzo passatelo sopra e fissate le estremità. La foto qui sotto vi aiuterà a capire come fare. 


Spennellate ogni mafalda con acqua e poi passatela nei semi di sesamo. 
Fate lievitare per altre 2-3 ore e poi cuocete in forno statico già caldo per 20' a 220° e poi per 10' a 200°.



sabato 16 gennaio 2016

pesce spada con pomodorini, olive e capperi

Ed ecco la ricetta da alcuni attesa da qualche ora, il pesce spada con pomodorini, olive e capperi. Come tutti sappiamo il pesce è un alimento che fa molto bene al nostro organismo a maggior ragione se è pesce azzurro come il pesce in questione. Oggi anzichè prepararlo arrosto o con semplice olio, limone e prezzemolo, l'ho voluto rendere più gustoso con l'aggiunta dei pomodorini, olive nere e capperi. Io e mio marito ne siamo rimasti entusiasti.


Ingredienti per 2 persone:
2 fette di pesce spada (400 g circa)
6 pomodorini
5 olive nere
1 cucchiaio di capperi dissalati di Pantelleria
1 spicchio di aglio
prezzemolo
origano
olio
sale

Sciacquate e tagliate i pomodorini a dadini. Pulite l'aglio e tritatelo. Dissalate i capperi in acqua. Mettete in un recipiente i pomodorini, l'aglio, le olive tagliate a pezzi e i capperi dissalati. Tritate il prezzemolo e mettetelo in una ciotolina con l'origano. 
Ora che gli ingredienti sono tutti pronti potete procedere con la ricetta. 
Mettete in una padella capiente un pò di olio e adagiatevi le fette di pesce spada. Cuocetele per 5 minuti da un lato, poi giratele e distribuitevi sopra il condimento di pomodorini, olive, aglio e capperi. cuocete ancora per circa 10 minuti col coperchio. Alla fine della cottura salate e cospargete col trito di prezzemolo e origano. Bon appetit!!! Aspetto i vostri commenti sulla ricetta. 
Baci da Francy e alla prossima ricetta 

martedì 2 giugno 2015

pasta con le zucchine fritte

Questo pomeriggio mi è presa una voglia pazzesca della pasta con le zucchine fritte che ogni tanto prepara mia madre quando siamo da lei in Sicilia e perciò avendo le zucchine in casa le ho fatte per stasera. Un piatto veloce da fare che è di una bontà indescrivibile. 



Ingredienti per 2 persone:
3 zucchine media grandezza
olio di semi di arachide per friggere
olio evo
sale
basilico
pasta tipo penne rigate

Per preparare questo piatto bisogna semplicemente tagliare a rondelle le zucchine e friggerle in olio di semi. Mettete poi in un piatto le zucchine fritte. Condite la pasta con le zucchine fritte, un pò di olio evo, delle foglie di basilico e spolverare con del parmigiano grattugiato. Bon appetit!!



mercoledì 13 maggio 2015

cotoletta di sciabola (spatola) al forno

Ieri, dopo tanto tempo che lo cercavo, ho trovato il pesce sciabola (o spatola). Non potete capire la mia contentezza. E' un pesce azzurro a dir poco strepitoso. La ricetta che vi propongo si può fare sia fritta che al forno. Per mio figlio ho optato per la prima modalità per renderglielo più appetitoso mentre per me e mio marito la versione al forno. Entrambe ottime anche se il fritto ha quel quid in più...e che vo dico a fà ^__^



Ingredienti per 3 persone:
900 g di sciabola in filetti
mollica
olio evo q.b.
sale
pepe
parmigiano grattugiato
prezzemolo
pomodorini pachino

Lavate e asciugate con carta assorbente i filetti di sciabola. Passateli da entrambi i lati prima nell'olio e poi nella mollica condita con sale, pepe, prezzemolo sminuzzato, parmigiano grattugiato. Disponete i filetti sulla leccarda ricoperta quest'ultima con carta forno. Aggiungete dei pomodorini a pezzetti e versate un filo di olio. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti max. 

Se volete fare le cotolette di spatola fritte ovviamente non mettete i pomodorini sopra. Friggete in olio ben caldo e servite. 


venerdì 10 aprile 2015

risotto alla norma al forno

Mentre facevo palestra oggi pensavo a cosa preparare per cena e tra una coreografia di zumba e gli esercizi di tonic ball sono arrivata alla conclusione: il menù di stasera prevedeva un bel risotto alla norma al forno. Una variante golosissima e strabuona alla classica pasta alla norma. Non vi dico che bontà è questo piatto e porta via solo un'oretta ai fornelli. Ora passo subito alla ricetta perchè ho il piccolo che mi reclama.



Ingredienti per 4 persone:
350 g di riso 
400 g di salsa di pomodoro
1 cipolla
olio per friggere
2 melanzane
olio evo
basilico qualche foglia
formaggio tipo galbanino 
ricotta infornata grattugiata q.b.
acqua calda
sale


Per prima cosa friggete le melanzane a dadini in olio ben caldo. Ponetele su carta assorbente per assorbire l'olio in eccesso e salatele.
Mettete in pentola olio evo e cipolla a pezzetti. Soffriggete e unite il riso. Fatelo dorare e poi unite la salsa. Poco alla volta unite l'acqua necessaria per cuocere il riso. Salate e quasi alla fine unite le foglie di basilico. Una volta pronto il riso (MI RACCOMANDO lasciatelo un pò al dente) mettete in pirofila uno strato di risotto, poi mettete il formaggio a pezzetti, la ricotta infornata grattugiata e le melanzane fritte. Ricoprite col restante riso e una spolverata di ricotta infornata. Infornate a 180° per circa 30 minuti. Bon appetit!!


mercoledì 8 aprile 2015

parmigiana alla norma


La parmigiana come tutti sappiamo è un piatto favoloso realizzato con le melanzane fritte, salsa di pomodoro, basilico, parmigiano grattugiato e mozzarella o provola dolce. Oggi vi propongo invece una versione light, in quanto le verdure le ho cotte al forno e, con al posto del parmigiano, la ricotta infornata tipica delle mie parti (Sicilia). Me l'hanno portata i miei venuti in visita qualche giorno fa. Partiamo subito con la ricetta. Provatela e non la lascerete più, parola di Francy.



Ingredienti per 2-3 persone:
2 melanzane tonde
basilico foglie
1 bottiglia di salsa
ricotta infornata grattugiata q.b.
sale
olio evo
zucchero
prosciutto cotto 1 h (potete ometterlo)




Lavate le melanzane e tagliatele sottili per il lungo. Mettetele su una leccarda coperta con carta forno, salatele, spennellatele con olio e infornate in forno già caldo a 180° ventilato per circa 15 minuti. Mentre si cuociono le melanzane preparate la salsa. Mettete in padella la salsa, lo zucchero, il sale e il basilico. Lasciate cuocere fin quando la salsa non si addensa. Spegnete e aggiungete l'olio e qualche altra foglia di basilico. Ora potete assemblare la parmigiana alla norma. Sporcate una teglia con un pò di salsa, sovrapponete le melanzane, il prosciutto, la salsa, la ricotta infornata grattugiata,  e continuate così fino a esaurire gli ingredienti. Terminate con salsa e ricotta infornata abbondante. Infornate a 180° forno statico per circa 30 minuti. Servite la parmigiana fredda. 
Consiglio che vi do: preparatela il giorno prima...sarà divina.

venerdì 27 febbraio 2015

pitoni messinesi

Amici mi sono innamorata del mio nuovo utensile di cucina, la planetaria. Oggi, dopo la ciambella, ho fatto i pitoni messinesi. L'impasto è venuto benissimo e soprattutto buonissimo. Ora vi saluto che il malatino mi reclama. 




Ingredienti per circa 10 pitoni media grandezza:
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
80 g di strutto
1 cucchiaino di zucchero
8 g di sale
acqua minerale naturale 135 ml circa
40 ml di vino bianco secco

per il ripieno:
insalata indivia riccia 300 g circa
scamorza 250-300 g circa
pepe
olio
sale




Mettete tutti gli ingredienti per l'impasto in planetaria e lavorate con il gancio per impastare. Aggiungete sale e acqua appena tiepida quanto basta per ottenere un impasto come quello della pizza. Lavorate un attimo a mano e lasciate riposare il tempo che preparate gli altri ingredienti. 
Lavate e tagliate l'insalata, tagliate a dadini la scamorza. Condite l'insalata con olio e sale. Dividete l'impasto a palline circa 10 e stendetele. Riempite con l'insalata condita, il formaggio e il pepe. Richiudete, sigillando bene con la forchetta e friggete in olio ben caldo. Passateli nella carta assorbente e buon appetito.





mercoledì 28 gennaio 2015

cotoletta alla palermitana

La cotoletta alla palermitana per chi non la conoscesse è una versione light della più comune cotoletta fritta. E' una fetta di carne, rossa o bianca, passata nell'olio, impanata e poi cotta alla piastra. Dunque un piatto genuino e leggero per i vostri bimbi che sicuramente amano le cotolette. 


Ingredienti per 2 persone:
2 fette grandi di carne (bianca o rossa. Nel mio caso pollo)
olio q.b.
pangrattato
pecorino
parmigiano
sale

Passate le fette di carne nell'olio da entrambi i lati e poi nel pangrattato condito con parmigiano, pecorino, sale, pepe. Per chi volesse può aggiungere del prezzemolo tagliato fine. Mettete la carne su una piastra ben calda e cuocete per circa 10 minuti fin quando le fette non saranno ben grigliate da entrambi i lati. Potete servire con un pò di succo di limone spremuto sopra. Buon appetito!

pasta con broccoli alla siciliana

La pasta coi broccoli alla siciliana, che oggi vi propongo, è una pasta che adoro. Ciò che contraddistingue la pasta e broccoli comune da questa è la presenza di pinoli, uvetta, capperi e acciughe. Viene un piatto fantastico e soprattutto facilissimo da preparare. Se vi avanza della pasta tanto meglio...secondo me è un piatto che ci guadagna riposando. Sentirete che delizia. 
Ah e mi raccomando il broccolo deve essere quello siciliano. Invece come tipo di pasta io prediligo la pasta corta per questo tipo di condimenti. Ho utilizzato le orecchiette di Gragnano ma potete usare anche rigatoni, penne rigate comunque un tipo di pasta che permetta alla crema di "nascondersi" dentro. Bon appetit!


Ingredienti per 2 persone:
1 broccolo media grandezza circa 200 g pulito
250 g di orecchiette
1-2 filetti di acciuga sott'olio
8 capperi
20 g di uvetta
20 g di pinoli
peperoncino a piacere
1 spicchio di aglio
olio
sale
parmigiano o pecorino 

Lessate i broccoli, puliti, in abbondante acqua salata per 10 minuti. Dovete scolarli quando sono ancora al dente. Quest'acqua non buttatela assolutamente perchè và usata per cuocervi la pasta. Mettete in padella olio e aglio e dopo poco unite il peperoncino e le acciughe. Fate sciogliere le acciughe aiutandovi con la forchetta. Unite ora i pinoli. i capperi tritati, l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua per 10-15 minuti circa) e i broccoli. Lasciate cuocere a fiamma medio-bassa unendo al momento del bisogno un pò di acqua di cottura dei broccoli. Dovrete ottenere una crema morbida. 
Lessate la pasta, scolatela e mettetela nella padella con la crema dei broccoli. Aggiungete se necessario un pò di acqua di cottura della pasta. Girate bene e servite spolverando il tutto con parmigiano o pecorino a secondo del proprio gusto. 


lunedì 26 gennaio 2015

focaccia messinese

Con la parola focaccia si intendono miliardi di preparazioni a carattere regionale, diverse negli impasti, nei condimenti e nella cottura. A Messina quando dici "focaccia" si intende quella pasta morbida dentro e croccante fuori, ricoperta con scarola (detta anche indivia riccia), pomodorini e formaggio tuma. Questa è la focaccia tradizionale che io da buona messinese quale sono non potevo non pubblicare. Il profumo che si diffonde per casa è impagabile. Provatela e poi ditemi. 
Peccato che qui a Roma la tuma non si trova per cui l'ho dovuta fare con la scamorza. 



Ingredienti:
250 g di farina 00
150 g di farina manitoba
100 g di semola di grano duro
250 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di strutto
15 g di lievito
2 cucchiaini di sale rasi
1 cucchiaino di zucchero
scarola 1 cespo 300-400 g
10-  15 pomodorini
400 g di tuma (o scamorza o provola ragusana)
80 g di acciughe sott'olio
sale
pepe
olio evo


Fate una fontana con la farina e al centro mettete il lievito sciolto in metà acqua tiepida, lo zucchero e l'olio. Cominciate a impastare e poi poco per volta unite l'altra acqua. Unite lo strutto e impastate energicamente. Aggiungete il sale e continuate a impastare fino a quando il sale non è del tutto inglobato e l'impasto risulta liscio ed elastico. Mettete ora la palla a lievitare in una ciotola capiente infarinata. Ci vorranno circa 2 ore-2 ore e mezza a seconda della temperatura in casa. Io copro sempre la ciotola con una coperta per velocizzare i tempi. L'impasto deve raddoppiare. 
Nel frattempo preparate gli altri ingredienti: lavate i pomodorini, tagliateli e metteteli in un colapasta per perdere l'acqua di vegetazione. Tagliate la tuma (o il formaggio che usate) a cubetti. Scolate le acciughe dall'olio. Lavate l'indivia riccia (o scarola) e tagliatela a pezzetti. 
Quando l'impasto sarà raddoppiato, stendetelo sulla teglia unta di olio allo spessore di circa 1,5 cm. Spennellate la superficie con un filo di olio. Mettete sull'impasto in ordine come scritto i pezzetti di acciuga, un pò di formaggio, la scarola che deve essere abbondante in quanto in cottura il volume diminuirà, quindi i pomodorini. Condite con sale e olio. Mettete in forno già caldo a 220° per 30 minuti, la pasta deve cominciare a dorare. Sfornate, tagliate in quadri e servite.