Lo so, sono imperdonabile, mi han fatto pure le foto,
ma mi ci è voluto un mese per postare questa ricetta.
Il fatto è che io sono molto "estrosa", o volendo, "lunatica" e, se non ho voglia, non c'è verso!!!
...bhè, almeno in queste cose...
Le foto le ha fatte la mia amica Mary,
un lunedì di luglio in cui ho fatto questa bontà friulana
sotto la tettoia di Doretta.
Questa specialità me l'ha insegnata la mia collega Luisa:
suo marito è friulano, anzi, carnico,
e al lei lo ha insegnato sua suocera.
Mi sono anche documentata su questo piatto povero
che inizialmente veniva fatto solo con patate, burro, poco, perchè era prezioso,
e avanzi di formaggio locale, Montasio o, meglio, Carnia.
Ora viene fatto anche con altre aggiunte,
più spesso cipolle,
ma io lo preferisco di gran lunga quello originale.
per una padella di 26 cm di diametro
Ingredienti:
una cucchiaiata di burro
quattro patate medio/grosse, vanno bene sia le "rosse" che le "gialle"
due etti di formaggio Montasio mezzano
sale (poco)
Per prima cosa ho sbucciato le patate e le ho grattugiate,
poi ho fatto sciogliere il burro in una padella antiaderente
e ho aggiunto le patate
le ho mescolate e le ho fatte cuocere a fuoco medio perchè si ammorbidissero,
aggiungendo, se è il caso un paio di cucchiai di acqua.
Nel frattempo ho tagliato a pezzetti il formaggio.
Appena le patate si sono ammorbidite,
ho aggiunto i pezzetti di formaggio ed ho mescolato,
perchè si distribuisse in maniera omogenea nelle patate.
Infine, aiutandomi con un cucchiaio di legno,
ho compattato il tutto, fino a formare un tortino.
Ho cotto a fuoco medio, finchè nella parte inferiore si è formata una crosticina dorata,
poi, con l'aiuto di un coperchio, ho girato il frico,
per dorarlo anche nella parte superiore.
La fetta
Il particolare dell'interno
Sul tagliere
in tutto il suo splendore,
in una cornice altrettanto splendida
Buon appetito!!!