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lunedì 11 febbraio 2013

Radicchio brasato in padella

 
 
....lo so che qualcuno aspettava che postassi le frittelle, ma è carnevale e
 
...ogni scherzo vale!!!

Sabato sera non sapevo proprio cosa fare di contorno a mio figlio Alessandro, poi, ho avuto un'idea!
Gli faccio il radicchio brasato!
 ...per fortuna avevo sul davanzale della finestra un cespo di radicchio rosso del nostro orto.
 
Il commento di mio figlio: Mamma, questo radicchio è la fine del mondo!


Ieri mattina io e Paolo, mio marito,
siamo andati al mercato e,  
poichè il radicchio rosso del nostro orto è terminato, o quasi,
ne abbiamo comperato una cassetta.
 
 
Così ne ho approfittato per far lavorare la padella nuova che ho comperato venerdì a
Brescia: infatti con alcuni amici, accompagnati dalle nostre amiche bresciane, 
 abbiamo visitato  Golositalia, la fiera enogastronomica alla sua seconda edizione,
 con più di 300 espositori.
 
Ho lavato il radicchio, ho tagliato ogni cespo in 6 o 8 spicchi,
 li ho accomodati sul fondo della padella,
li ho salati appena appena e
 li ho conditi con pochissimo olio extra vergine di oliva.
 
 
 
Ho coperto e messo sul fuoco a fiamma media, per 10 minuti circa, affinchè appassissero e prendessero un po' di colore
 
 
 
A questo punto le ho girate, e li ho fatte stufare per altri 10 minuti.
trascorso questo tempo, li ho cosparsi di parmigiano grattugiat, e, a fuoco spento, li ho lasciati riposare per circa 5 minuti.
 
 
 
 
Sono stati il nostro contorno per la soppressa di Valli del Pasubio e per una fetta di asiago.
 

 Buon appetito!







 

giovedì 16 febbraio 2012

Strangolapreti...Serafina's style!!!

Senza falsa modestia...o immodestia...insomma, vedete voi...le mie ricette sono bene o male scopiazzate, però cerco sempre di metterci qualcosa di personale.
Per questi strangolapreti ho preso spunto da quelli di Doretta, ho fatto gli originali e devo dire che erano proprio molto appetitosi, poi, visto che in orto abbiamo del buon radicchio trevigiano,  ho persato di provare a sostituire  gli spinaci o la bieta con cipolla, pancetta e, appunto, radicchio trevigiano.
Si trattava di un esperimento, ma il risultato è stato molto gradito!


Ingredienti per 4 persone:

600 g di ricotta (non confezionata e la più asciutta che riuscite a trovare)
1 uovo
abbondante parmigiano
5/6 cucchiaiate di farina 00
sale
30 g di cipolla o di scalogno
100g di pancetta affumicata, 250 gr di radicchio trevigiano precoce

Per condire:

burro
gorgonzola
panna

             Tritare la cipolla o lo scalogno, ridurre la pancetta a cubetti piccolissimi, tagliare a striscioline il radicchio.

In una padella, a fuoco medio, fare ammorbidire la cipolla o lo scalocho in poco olio, aggiungere la pancetta  e, quando il suo grasso è diventato trasparente, unire le striscioline di radicchio.



 Fare appassire il radicchio a pentola coperta, poi, togliere il coperchio e farlo asciugare.



Setacciare la ricotta in una ciotola, aggiungere il radicchio stufato, una generosa manciata di parmigiano grattugiato, l'uovo il sale e la farina.



          Mescolare bene, poi, con le mani leggermente infarinate, ricavare delle pallina delle dimensioni di una noce.
Veramente, di solito, ne faccio uno e lo faccio cuocere in un pentolino di acqua salata.
Se si disfa in cottura, aggiungo un altro po' di farina all'impasto.



Fare cuocere gli strangolapreti in acqua bollente salata, e quando giungono in superficie, scolarli in una pirofila calda.
Nel frattempo preparare il condimento al gorgonzola.
In una casseruola fare fondere a fuoco dolce il burro, aggiungere il gorgonzola e farlo sciogliere.
Aggiungere poi la panna e dare una bella mescolata.
Condire con questa salsa gli strangolapreti.




Eccoli serviti!