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martedì 18 giugno 2013

Grissini con lievito madre in esubero

 
Da una decina di giorni sto facendo da baby sitter
 al lievito madre della mia amica Chiara,
 che è partita per le ferie (beata lei!), per cui,
 tra i rinfreschi del mio, e i rinfreschi del suo,
 mi sto ritrovando con delle discrete quantità di lievito in esubero. 
 
E poichè non mi piace buttare il cibo,
 men che meno il lievito,
 ho pensato di fare dei grissini.
 
Ho trovato questi, di Terry,
 una bravissima appassionata di lievitati
 che ho spesso incrociato su un forum di cucina,
e che ringrazio.
 
 
 Ingredienti:
390g di pasta madre
200g di farina 0
40g di olio evo
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di bicarbonato
75g di acqua tiepida
 
20 ml di acqua e pari quantità di olio evo per l'emulsione.
poca semola per spolverare
 
 
Ho impastato gli ingredienti nella ciotola della planetaria
fino ad ottenere un impasto che potesse essere steso con il mattarello.


 
Ho infarinato con un po' di semola di grano duro lo spiano e,
 con l'aiuto del mattarello,
 ho dato all'impasto una forma rettangolare.

 
Ho coperto il rettangolo di pasta con pellicola,
 l'ho lasciato riposare per un'oretta: si è un po' gonfiato.
 
Con una rotella liscia (del tipo di quelle che servono a tagliare le pizze),
ho ricavato dei bastoncini di circa un centimetro di larghezza
che ho arrotolato e disposto sulla placca rivestita di cartaforno. 
 

 
In una ciotolina ho emulsionato olio e acqua in pari quantità e,
 con un pennello per alimenti, ho spennellato i grissini
 e li ho poi leggermente spolverizzati di semola.
 
Al posto della semola, si possono cospargere di seni di sesamo o di papavero.
 
Li ho poi cotti in forno a 190^C per circa 20 minuti, fino a doratura.

 
Sono molto croccanti e friabili, insomma...
...un successo!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

giovedì 29 novembre 2012

Pesto modenese by Tambo

 
 
Il mese scorso, di ritorno da Bolgheri, Doretta ed io siamo andate a Bologna
a trovare le nostre amiche Daniela e Brunetta.
 
E' stato proprio in questa occasione che Brunetta e Marco ci hanno portato a mangiare
 le crescentine con il pesto di lardo.
 
Non avrei mai creduto che un cibo così semplice potesse essere così buono.
 
Naturalmente si poteva fare a meno di chiedere la ricetta del pesto di lardo?
 
Questa è quella che ci ha fornito Brunetta, Tambo per le amiche.
 
 
 
 
Ingredienti:
2 spicchi di aglio
2 rametti di rosmarino
200g di lardo
 

 
 
Sbucciare gli spicchi di aglio e ridurli a pezzettini.
Lavare il rosmarino e ricavarne le foglioline, scartando il ramo.
Rigorosamente a coltello o con la mezzaluna, sopra un tagliere,
 lavorare aglio e rosmarino fino a quando si otterrà un trito molto fine.
 
 
 

Dopo aver tagliato il lardo a fettine, lavorarlo sempre a coltello e ottenere un tritato finissimo.


 
 
Mescolare il trito di aglio e rosmarino al lardo pestato ed amalgamarlo molto bene.
 

 
 
Ecco il nostro pesto pronto per farcire le crescentine o tigelle.
 

 
 
La tigella, o crescentina, servita molto calda, viene tagliata in due e
farcita con pesto e Parmigiano Reggiano grattugiato.
             Chiusa immediatamente e mangiata dopo appena un minuto è squisita:
 il lardo del pesto si scioglie grazie al calore della tigella e
 sprigiona tutti gli oli essenziali del rosmarino.
 

 
Buon appetito!