Visualizzazione post con etichetta Bieta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bieta. Mostra tutti i post

martedì 18 maggio 2010

Pacciamare sempre e comunque


Con il ritorno del sole si comincia a mettere mano ai lavori nell'orto. Finalmente sono riuscito a pacciamare le fragole. Ho usato l'erba secca, in gergo teNNico fieno, che ho tagliato nel campo.

Molto meglio dei teli di plastica. Primo sono di plastica, e se nel duemiladieci non avete ancora capito che la plastica e` out, non credo di potervelo spiegare io. :-)

La pacciamatura ha cosi` tanti vantaggi che sicuramente me ne scordero` qualcuno. Vediamoli in rigoroso ordine sparso. Impedisce la crescita delle infestanti. Fa da termoregolatore del terreno.

Evita la formazione della crosta dura sul terreno. Decomponendosi svolge l'azione di un concime a lento rilascio. Non fa sporcare di terra i frutti, in questo caso le fragole.

Per questo io consiglio a tutti di pacciamare ovunque sia possibile. Si possono usare anche i rami delle potature tritati, e in generale qualsiasi tipo di materiale organico e inerte che non costituisca uno stato compatto e impermeabile sul terreno.

Bisogna solo stare attenti che non si formi troppa umita` sotto lo strato di pacciamatura. Attirerebbe una moltitudine di lumache e non gioverebbe molto alle colture.

Magari non interessa a nessuno, ma siccome uso il blog come mia agenda devo appuntarmi un paio di cose. Ieri ho seminato i fagioli i fagiolini e le biete da taglio. Oggi ho messo i semi di zucchina direttamente nel campo.

Devo anche confessare che la semina delle zucchine nel semenzaio e` stata un disastro. Le piante sono state attaccate da molti parassiti e da ogni tipo di fungo immaginabile. Tanto che mi vedo costretto a porre fine alle loro sofferenza.

Anche le angurie mi danno da pensare. Dopo le due settimane di pioggia, con l'arrivo del sole pensavo che di sarebbero lanciate. Invece l'aumento della temperatura abbinato al forte vento, le vede molto sofferenti. Non mi pare sia l'anno delle angurie.

Che sia l'anno degli afidi?


.

martedì 12 maggio 2009

Sputano anche i fagioli



I fagioli e i fagiolini, che ho piantato martedi` scorso, hanno deciso che era tempo di dare un occhiata a questo famoso pianeta terra. Spuntano anche le biete da taglio. Insomma niente di nuovo nel campo. La natura fa il suo corso.

Eppure quando arrivo nel campo e butto l'occhio sul terreno che fino a ieri era nudo. E vedo quel piccolo caparbio braccino verde, che cerca disperatamente di farsi strada nella dura terra per avere il suo posto al sole. Non posso fare altro che tirare un grosso sospiro, e lasciarmi andare all'emozione.


.

venerdì 8 maggio 2009

Tanta fatica per niente

Passata l'ondata delle semine posso lasciarmi andare a un po' di riposo. Solo un po' pero`, altrimenti spezzo il ritmo. Innaffio e aspetto con fiducia che spuntino i fagioli, i fagiolini e le biete. La seconda semina degli zucchini va a gonfie vele. E le zucche che ho messo a dimora sembrano promettere miracoli.

Sembrerebbe tutto a posto. Se non fosse che la mia traballante stabilita` psichica ha subito un altro grave attacco. Ho passato il ponte del primo maggio nel campo. La domenica ero la` con la motozappa, come ho scritto in questo post. Ho lavorato la terra con impegno e precisione.

Prima preoccupazione avere un terreno sano e ben lavorato. Poi navigando per i blog dei colleghi telematici mi imbatto in questo post. Mi incuriosisce e chiedo, funziona? Mi dicono di si, ha pure un nome: no-till. E infatti basta una breve ricerca sul web per documentarsi sulla faccenda.

Ecco cosa dice wikipedia, e` in inglese, in quella italiana non e` ancora stata inserita la voce. Niente lavorazioni, niente domeniche a fresare. Solo il meglio che la natura puo` dare. Resto un po' scettico. Voglio vedere i risultati prima di gridare al miracolo.

Forse sono troppo legato alla figura eroica di un ortolano che sacrifica tutto alla cura maniacale delle sue verdure. Personaggio piu` adatto alla letteratura che alla vita reale. Che posso farci sono un romantico.

.

martedì 5 maggio 2009

Fagioli e fagiolini

Per la cronaca ho seminato: fagioli, fagiolini, bieta, cipollotti e ancora spinaci. Una fila di bieta da taglio. Una fila di fagiolini e due file di fagioli. Prendo cinque o sei fagioli e li metto insieme in una piccola buchetta, che poi ricopro con un po' di terra. Non troppo profondi.

Il terreno pesante come il mio tende a soffocare i semi, se avete un terreno piu` sciolto potete anche seminarli piu` in profondita`. Dopo che sono spuntate le piante le rincalzo un po'.

Ennesimo tentativo con gli spinaci. Lo so sono fuori tempo massimo. Ma non mi rassegno a un raccolto deludente. Ho lavorato bene il terreno, poi ci ho messo sopra del terriccio. Ho seminato gli spinaci a spaglio e poi un altro strato fine di terriccio. Una leggera innaffiata e via. Tutto questo sempre per ovviare all'inconveniente del terreno troppo duro e legato.



Non solo duro lavoro e tribolazioni. Qui sopra potete vedere i primi fiori dei piselli. Piccole gioie che aiutano a tirare avanti.


.

martedì 31 marzo 2009

Piselli e bieta verde da taglio

I piselli mi stanno dando grandi soddisfazioni. Crescono sani e belli. Oggi ho tolto il tessuto non tessuto sotto al quale sono germogliati e hanno visto i loro primi giorni di vita. Dopo poche ore e` cominciato ancora a piovere.

Questo e` male. La terra e` gia` molto bagnata e altra acqua la fa solo chiudere sulle mie adorate piantine. Spero non succeda come l'anno passato, con pioggia a non finire.

Preso da follia seminatrice, in collaborazione con il cambio di ora che mi regala piu` tempo da passare nell'orto, ho piantato anche le biete verdi da taglio. Che io chiamo piu` semplicemente erbette. Le seminino a file, direttamente nel terreno. Di solito non hanno grandi pretese e danno un ottima resa.


.