‘Questa volta leggo’ è una rubrica nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Laura La libridinosa e Dolci Le mie ossessioni librose per cui, ogni mese, noi blogger partecipanti scegliamo un tema riguardo a una tipologia di lettura da fare e da recensire.
Buongiorno lettori, come state? Non vedo l'ora di trovare un attimo per parlarvi della mia esperienza a Tempo di libri anche se ancora devo riordinare le idee a riguardo! Nel frattempo mi trascino verso il fine settimana... aspettando le mie tanto agognate ferie!
Oggi vi tengo compagnia con un nuovo appuntamento della rubrica QUESTA VOLTA LEGGO. Il tema che abbiamo scelto per il mese di marzo è: un libro che non sono riuscita a leggere nel 2017 per cui io ho deciso di lasciarvi il mio parere riguardo a Un uso qualunque di te di Sara Rattaro. Mi ripromettevo di leggere questo romanzo davvero da un pezzo e finalmente ho avuto modo di farlo e ho capito perché ne ho sempre sentito parlare tanto bene.
Sara Rattaro
Editore Giunti ● Pagine 208
Cartonato N/D ● Brossura € 6,90 ● Ebook € 4,99
Cartonato N/D ● Brossura € 6,90 ● Ebook € 4,99
Trama: È quasi l’alba di un giorno di primavera e Viola, madre e moglie inquieta e distratta, riceve una telefonata. È il marito che le dice di correre subito in ospedale. Ma Viola non è nel suo letto. Comincia a rivestirsi in fretta e, tra un reggicalze che non si chiude e le décolleté lasciate chissà dove, cerca di richiamare Carlo per sapere in quale ospedale andare e che cosa sia successo. E così sullo scolorare della notte, mentre i semafori si fanno sempre meno luminosi e i contorni delle strade diventano più netti, Viola arriva dove avrebbe dovuto essere da ore. Quella che ci racconta senza prendere mai fiato è una vita fatta di menzogne, passione, tradimenti, amore, sensi di colpa e rimpianti. Ma adesso non è possibile mentire, il terrore e la verità la aspettano in quella stanza d’ospedale dove le sue bugie non la potranno più aiutare.Una storia che esplode nella testa e nel cuore. Un'emozionante confessione femminile.
Recensione
Nonostante non abbia avuto mai particolari preoccupazioni o problemi nella vita, o forse proprio per via di questo, Viola è da sempre una donna volubile e capricciosa, mai contenta di ciò che il destino mette sul suo cammino: una di quelle persone incredibilmente capaci di fare sempre la scelta sbagliata al momento meno opportuno.Il fragile e imperfetto castello di bugie su cui ha costruito la sua vita, crolla la notte in cui viene chiamata d’urgenza in ospedale. Sua figlia, Luce, l'unica cosa che Viola sente di aver fatto di buono nella sua esistenza, ha bisogno di un trapianto al più presto, altrimenti potrebbe non sopravvivere. E come se questo non fosse già di per sé un peso abbastanza gravoso sulle sue spalle, suo marito, Carlo, ha scoperto la terribile verità che Viola ha continuato a nascondergli praticamente per tutto il tempo passato insieme e che in cuor suo non è mai stato capace di vedere.







