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mercoledì 14 marzo 2018

Questa volta leggo #2
Recensione "Un uso qualunque di te" Sara Rattaro

50 commenti
‘Questa volta leggo’ è una rubrica nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Laura La libridinosa e Dolci Le mie ossessioni librose per cui, ogni mese, noi blogger partecipanti scegliamo un tema riguardo a una tipologia di lettura da fare e da recensire.

Buongiorno lettori, come state? Non vedo l'ora di trovare un attimo per parlarvi della mia esperienza a Tempo di libri anche se ancora devo riordinare le idee a riguardo! Nel frattempo mi trascino verso il fine settimana... aspettando le mie tanto agognate ferie!
Oggi vi tengo compagnia con un nuovo appuntamento della rubrica QUESTA VOLTA LEGGO. Il tema che abbiamo scelto per il mese di marzo è: un libro che non sono riuscita a leggere nel 2017 per cui io ho deciso di lasciarvi il mio parere riguardo a Un uso qualunque di te di Sara Rattaro. Mi ripromettevo di leggere questo romanzo davvero da un pezzo e finalmente ho avuto modo di farlo e ho capito perché ne ho sempre sentito parlare tanto bene.



Un uso qualunque di te
Sara Rattaro
Editore Giunti ● Pagine 208
Cartonato N/D ● Brossura € 6,90 ● Ebook € 4,99
Trama: È quasi l’alba di un giorno di primavera e Viola, madre e moglie inquieta e distratta, riceve una telefonata. È il marito che le dice di correre subito in ospedale. Ma Viola non è nel suo letto. Comincia a rivestirsi in fretta e, tra un reggicalze che non si chiude e le décolleté lasciate chissà dove, cerca di richiamare Carlo per sapere in quale ospedale andare e che cosa sia successo. E così sullo scolorare della notte, mentre i semafori si fanno sempre meno luminosi e i contorni delle strade diventano più netti, Viola arriva dove avrebbe dovuto essere da ore. Quella che ci racconta senza prendere mai fiato è una vita fatta di menzogne, passione, tradimenti, amore, sensi di colpa e rimpianti. Ma adesso non è possibile mentire, il terrore e la verità la aspettano in quella stanza d’ospedale dove le sue bugie non la potranno più aiutare.Una storia che esplode nella testa e nel cuore. Un'emozionante confessione femminile.


Recensione
Nonostante non abbia avuto mai particolari preoccupazioni o problemi nella vita, o forse proprio per via di questo, Viola è da sempre una donna volubile e capricciosa, mai contenta di ciò che il destino mette sul suo cammino: una di quelle persone incredibilmente capaci di fare sempre la scelta sbagliata al momento meno opportuno.
Il fragile e imperfetto castello di bugie su cui ha costruito la sua vita, crolla la notte in cui viene chiamata d’urgenza in ospedale. Sua figlia, Luce, l'unica cosa che Viola sente di aver fatto di buono nella sua esistenza, ha bisogno di un trapianto al più presto, altrimenti potrebbe non sopravvivere. E come se questo non fosse già di per sé un peso abbastanza gravoso sulle sue spalle, suo marito, Carlo, ha scoperto la terribile verità che Viola ha continuato a nascondergli praticamente per tutto il tempo passato insieme e che in cuor suo non è mai stato capace di vedere.

venerdì 17 novembre 2017

Recensione "Dalla parte di Bailey" W. Bruce Cameron

2 commenti
Buongiorno lettori, come state? Oggi ho pensato di tenervi compagnia lasciandovi il mio parere per Dalla parte di Bailey di W. Bruce Cameron. Avevo questo romanzo sugli scaffali praticamente da una vita, l'ho letto praticamente per caso e, come magicamente accade a volte quando si prende tra le mani un libro senza averlo programmato, è stato amore. Tra l'altro ho di recente scoperto che ne è stato tratto un film, uscito lo scorso gennaio nei nostri cinema con il titolo di Qua la zampa e già non vedo l'ora di vederlo!



Dalla parte di Bailey
W. Bruce Cameron
Editore Giunti ● Pagine 288
Cartonato 16,00 € ● Brossura 6,90 € ● Ebook 4,99 €

Trama: Immagina un cane che non muore mai. Immagina un cane che si reincarna in diverse vite e se le ricorda tutte. Immagina che voglia scoprire il motivo per cui vive e che continui a rinascere finché non l'ha trovato. Questa storia è raccontata da Bailey, un cane saggio e divertente, bastardino randagio nella sua prima vita, golden retriever nella seconda, cane poliziotto nella terza e labrador nero nell'ultima. Ed è la storia dell'incontro magico con Ethan, il suo padrone speciale, che Bailey conosce da cucciolo e intende ritrovare a tutti i costi. Tra mille avventure commoventi, Bailey ci conduce in un viaggio incantato alla ricerca del senso della vita, dell'amore e della lealtà, che squarcia il velo sottile che separa animali ed esseri umani.


Recensione
Toby è un piccolo randagio. Nasce per strada, insieme ad altri tre cuccioli, ma non ha molta fortuna, perché dopo esser stato preso e "adottato" da una famiglia che tiene clandestinamente diversi cani in un cortile, viene portato in canile dopo essersi ferito.
Quando prematuramente arriva la sua ora, Toby si lascia andare, senza sapere cosa stia accadendo. L'ultima cosa che però si aspetta, è di rivedere la luce, ma la sua esistenza non è ancora finita, perché rinasce, in una nuova cucciolata, e viene accolto in una vera casa, dove c'è Ethan, un bambino che sembra essere nato per esclusivamente per amarlo.

mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione in anteprima "Una presenza in quella casa" di Paige McKenzie - Blogtour tappa #3

62 commenti
Buon pomeriggio lettori, come state? Qua oggi c'è una bellissima giornata, peccato per il ventaccio che tira, altrimenti mi avrebbe fatto piacere fare una bella passeggiata.
Venendo a noi, nei giorni scorsi ha avuto inizio il blogtour promozionale dedicato al romanzo Una presenza in quella casa di Paige McKenzie, in uscita il 20 gennaio per Giunti editore. In questa tappa che ho il piacere di ospitare sul blog, troverete la mia recensione in anteprima e in fondo al post trovate invece tutte le info relative al blogtour.



Una presenza in quella casa
Paige McKenzie
Editore Giunti ● Pagine 300
Rilegato 16,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: "Ragazzi, so che vi sembrerà strano" e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita con la madre sia infestata dai fantasmi. La madre non le crede e lei decide di documentare il fenomeno scattando foto. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa uno straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 313.000 follower su Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Il romanzo dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. Sunshine, questo il soprannome della ragazza, percepisce la risata di una bambina, nota oggetti spostati in casa e arriva a convincersi che in passato una bambina di sette anni sia stata affogata nel bagno del piano di sopra. Kat, la madre adottiva con cui Sunshine ha sempre avuto un rapporto molto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile, inquietante. C'è solo una persona che le dà credito: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografa ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e Sunshine capirà che sua madre è in pericolo e ciò che credeva di sapere del proprio passato è tutto da riscrivere.


Recensione
Abbandonata di fronte alle porte di un ospedale poche ore dopo essere nata, Sunshine non ha mai conosciuto i suoi veri genitori. Adottata dall'infermiera Katherine che l'ha presa a cuore fin dal primo momento, è cresciuta insieme a lei senza mai sentire il bisogno di avere di più o di conoscere la verità sulle sue origini.

Quando pochi giorni dopo il sedicesimo compleanno di Sunshine, a Katherine viene fatta una buonissima offerta di lavoro, le due si trasferiscono in un'altra città. Fin dal primo momento in cui Sunshine mette piede nella nuova casa, avverte una strana sensazione che le suggerisce che tra quelle pareti c'è qualcosa di estremamente sbagliato.

giovedì 25 settembre 2014

Recensione "Attraverso il fuoco" di Josephine Angelini

59 commenti
Buonasera lettori! Eccomi qui a parlarvi di una delle mie più recenti letture, Attraverso il fuoco di Josephine Angelini, da poco uscito nelle nostre librerie. Premetto che è il primo libro che leggo di questa autrice e purtroppo, per quanto mi senta una voce fuori dal coro visto che leggendo solo opinioni positive, non mi è piaciuto molto.



Attraverso il fuoco
di Josephine Angelini

Editore: Giunti Y
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 464

Trama: Tristemente nota per la sanguinosa caccia alle streghe del 1692, Salem oggi è una tranquilla cittadina come tante. O almeno così sembra... Lily è una diciassettenne dai capelli rosso fuoco, tormentata da terribili crisi allergiche e accessi di febbre, che le impediscono di vivere spensieratamente. Un giorno, all'improvviso, viene risucchiata in un mondo parallelo, dominato da streghe spietate, ritrovandosi faccia a faccia con il suo perfido alter ego, Lilian. Ad aiutare Lily nella scoperta della sua vera natura sarà l'affascinante Rowan, che però non sembra fidarsi di lei, vista la forte somiglianza con la potentissima gemella. Ma quando l'attrazione fra i due diventa innegabile, a complicare le cose arriva Tristan, che la ragazza aveva baciato intensamente nel mondo reale. Riuscirà Lily a sconfiggere le forze del male visto che la sua acerrima nemica è proprio... lei stessa?

Recensione
Lily è una ragazza dalla salute molto fragile, soffre di gravissime allergie che praticamente le impediscono di vivere una vita normale. Da sempre innamorata del suo bellissimo migliore amico Tristan, quando lui la bacia e la invita a una festa, Lily è al settimo cielo. Peccato che Tristan si dimostra tutt'altro che degno di fiducia e le spezza il cuore.
Lily senza rendersene conto, andrà a finire in un mondo parallelo in cui il suo alterego, Lillian, è una strega dai grandissimi poteri a capo di tutto, temutissima e malvagia. Lily scoprirà poi che in questa realtà è molto più forte, è sana e possiede anche lei dei poteri magici, così aiutata dall'alterego di Tristan e da un ragazzo di nome Rowan, imparerà a sfruttarli, desiderosa di riuscire a tornare a casa.

mercoledì 20 agosto 2014

Recensione "Dentro Jenna" di Mary E. Pearson

18 commenti
Buongiorno lettori! Eccomi qui con la recensione che avrei voluto pubblicare lunedì. Ancora ne ho un paio in arretrato, ma piano piano sto recuperando! Oggi vi parlo di un libro che aspettava sui miei scaffali da un bel po' di tempo e che purtroppo non mi ha molto convinta, Dentro Jenna di Mary E. Pearson.



Dentro Jenna
di Mary E. Pearson
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 384

Trama: La diciassettenne Jenna Fox, dopo più di un anno di coma, si risveglia in un corpo e in un presente che stenta a riconoscere. I genitori le raccontano che è stata vittima di un gravissimo incidente automobilistico, ma sono tante le lacune sulla sua identità e molti gli interrogativi irrisolti sulla sua vita attuale. Perché mai la sua famiglia si è trasferita di colpo in California, abbandonando tutto a Boston? Perché la nonna la tratta con inspiegabile scontrosità? Perché i genitori le proibiscono di parlare del loro improvviso trasloco? E come mai Jenna riesce a ricordare intere pagine del Walden di Thoreau, ma riporta a stento alla memoria stralci disordinati del suo passato? Assetata di verità e inquieta, la ragazza cerca di riappropriarsi della sua vita passata. Guardando i filmati dell’infanzia, strani ricordi riaffiorano nella sua mente confusa e, lentamente, Jenna realizza di essere prigioniera di un terribile segreto. Mary E. Pearson ha costruito un’affascinante e credibile visione di un futuro distopico esplorando i territori dell’etica e della sperimentazione scientifica, il potere della biotecnologia e la natura dell’anima, con delicata poesia e intrigante suspence.

Recensione
Dopo un anno di coma, Jenna si sveglia e non ricorda più chi è. Non ricorda il suo nome, non ricorda niente della sua vita prima di allora. Non riconosce suo padre o sua madre, né tanto meno sua nonna. I suoi genitori le dicono che è stata vittima di un brutto incidente d'auto e sono fiduciosi che presto le tornerà la memoria.
Jenna vorrebbe credergli, eppure sente che c'è qualcosa che non va. Capisce che chi le è vicino sta custodendo un segreto di cui non vuole rivelarle nulla. Sua madre è fin troppo protettiva e assillante, sua nonna invece, la tratta con diffidenza e le sta alla larga, la disprezza quasi e Jenna non capisce il perché.

martedì 4 febbraio 2014

Recensione "Onyx" di Jennifer L. Armentrout

29 commenti
Buonasera lettori! Pronti per una nuova recensione? Nei giorni scorsi ho concluso la lettura di Onyx, il secondo capitolo della serie Lux di Jennifer L. Armentrout da poco approdato nelle nostre librerie.



Onyx
di Jennifer L. Armentrout

Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 336

Trama: Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore…


Recensione
Nel primo romanzo della serie, Katy, una bookblogger tutto pepe, dopo esseri trasferita in una nuova cittadina con la madre in seguito alla morte del padre, scopre che i suoi nuovi vicini di casa, i gemelli Dee e Daemon, sono Luxen ovvero degli alieni provenienti da un altro pianeta. In seguito a uno scontro con i cattivi di turno, Daemon è costretto a salvare Katy ricorrendo ai suoi poteri ed è proprio da qui che Onyx ricomincia.
Katy dopo essersi ripresa, viene ricoverata in ospedale a causa della febbre alta e quando finalmente passati dei giorni torna a casa, scopre che qualcosa in lei è cambiato. Daemon non sapeva a cosa andava in contro quando ha deciso di guarirla e ben presto entrambi a loro spese scopriranno che ci sono molte cose di cui il governo e il Dipartimento della Difesa sono a conoscenza e di cui erano del tutto all'oscuro.

lunedì 8 luglio 2013

Recensione "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

35 commenti
Buondì e buon inizio settimana! Questa mattina vi propongo una nuova recensione - scusate mi sono accorta che è venuta fuori insolitamente lunga - quella di Obsidian di Jennifer L. Armentrout, libro tanto acclamato e atteso in Italia che è finalmente uscito in libreria nelle ultime settimane.



Obsidian
di Jennifer L. Armentrout

Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 334

Trama: Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...


Recensione
Kathy, l'adolescente protagonista di turno, è una book blogger. Si diverte a passare il suo tempo libero leggendo, leggendo, leggendo e prendendosi cura del suo blog tra video, recensioni e rubriche. Quando si trasferisce con la madre in una nuova città per cambiare aria dopo la morte del padre, si ritrova in una cittadina molto particolare. I suoi vicini i gemelli Black, Daemon e Dee, sono gli opposti. Dee fin da subito cerca di fare amicizia con lei, mentre Daemon si comporta in modo ostile e le impone di stare alla larga, ma Kathy - che mostra sicuramente un carattere forte e deciso - non si fa certo mettere i piedi in testa così facilmente.

Kathy inizierà a notare strani comportamenti nei gemelli e alla fine Daemon, dopo averle salvato la vita, le dirà la verità: loro sono alieni, Luxen, esseri di luce che vengono da una galassia molto lontana che è stata distrutta e che, come in ogni buona storia che si rispetti, sono perseguitati da una controparte cattiva, gli Arum, esseri fatti invece di ombra.

domenica 7 aprile 2013

Recensione "Hybrid - Quel che resta di me" di Kat Zhang

9 commenti
Salve e ancora buona domenica anche se ormai è quasi finita! Alla fine oggi ce l'ho fatta, avendo parecchio tempo libero, e sono finalmente riuscita a finire Hybrid - Quel che resta di me di Kat Zhang e quindi eccovi la mia recensione.



Hybrid - Quel che resta di me
di Kat Zhang

Titolo originale: What's left on me
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 416

Trama: Non dovrei più esistere, ma sono ancora qui. In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.

Recensione
Chi di noi nella vita, non ha desiderato almeno una volta, di non essere solo? Badate bene, non parlo di quella solitudine che si sconfigge stando con la famiglia o con gli amici, ma di quella solitudine interiore che ci caratterizza tutti quanti. Spesso abbiamo la sensazione che nessuno possa capirci e che proprio quando ne abbiamo più bisogno, non ci sia mai qualcuno a prenderci per mano e a dirci che andrà tutto bene.
Se non dovesse essere per forza così? Se potessimo non essere mai soli?

Nell'universo creato da Kat Zhang questo è possibile. Ognuno nasce con due anime in un corpo, nessuno viene alla luce da solo. Certo, la convivenza non è sempre facile. Le due anime possono andare d'accordo, come possono lottare per assumere il controllo del corpo.
A una certa età comunque, è previsto che ogni individuo si stabilizzi e che l'anima recessiva scompaia. Se questo non succede, si viene considerati ibridi, instabili. Gli ibridi sono considerati un pericolo e come tale vengono trattati.

domenica 10 marzo 2013

Recensione "Il figlio" di Lois Lowry

6 commenti
Buona domenica! Ho concluso proprio sta mattina l'ultimo volume che compone la saga multipremiata di The giver quartet, Il figlio di Lois Lowry. Un'ottima conclusione per un ottima e particolare serie di romanzi!



Il figlio
di Lois Lowry
Titolo originale: Son
Editore: Giunti Y
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 207

Trama: Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di Partoriente: dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Partoriente e assegnata al Centro Ittico. Si sente diversa dagli altri – saranno forse le pillole che si sono scordati di darle? La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. A quanto pare è sopravvissuto ed è un maschietto. Trovare una scusa per andare al Centro di Puericultura a vederlo non è tanto difficile. Ma secondo le dure leggi della Comunità, questo Prodotto deve essere eliminato perché difettoso.



Recensione
Se avete letto le mie passate recensioni riguardo agli altri libri che compongono questo quartetto, saprete che la società che mi aveva colpita di più era stata quella di Jonas, in cui tutto era calcolato e seguiva un ordine ben preciso. È stato un piacere poterla visitare di nuovo da un altro punto di vista, quello di Clare.

Ricordate il piccolo neobimbo di cui si erano presi cura Jonas e la sua famiglia? Quello con cui lo stesso Jonas era fuggito, sulla sella di una bicicletta, per salvarlo? Claire è sua madre, la madre di Gabe.

Avevamo visto, ne Il messaggero, che Jonas e Gabe erano riusciti a trovare un Villaggio in cui si erano rifatti una nuova vita dopo la loro fuga. In questo romanzo invece seguiamo la storia di Claire. Dal concepimento difficoltoso di Gabe, alla sua disperata ricerca.

giovedì 7 marzo 2013

Recensione "Il messaggero" di Lois Lowry

11 commenti
Ed eccomi di nuovo qui! Ad appena due giorni dalla pubblicazione del mio pensiero per il libro che lo precede, con la recensione per Il messaggero di Lois Lowry, terzo della serie The giver quartet! Devo dire che mi ha colpita molto più del secondo libro.



Il messaggero
di Lois Lowry
Titolo originale: Messenger
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 207

Trama: Quando Matty è arrivato al Villaggio sei anni prima era un ragazzino inquieto e ribelle che amava definirsi "la Belva fra le Belve". Ora è cresciuto sotto la guida del cieco Veggente ed è pronto per l'assegnazione del suo vero nome: "Messaggero". Ma qualcosa nel Villaggio sta cambiando: da quando al mercato si barattano i sentimenti con effimeri beni materiali, la comunità è diventata improvvisamente ottusa e caparbia. La società utopica che un tempo amava accogliere tutti i rifugiati e i derelitti sta innalzando un muro di isolamento. Matty è uno dei pochi capaci di districarsi nel fitto della Foresta e il suo compito ora è quello di portare il messaggio del drastico cambiamento ai paesi vicini e convincere Kira, la figlia del veggente, a tornare con lui al Villaggio, prima che sia troppo tardi. Ma la Foresta, che gli è sempre stata amica, si è rivoltata contro di lui, animata da una forza oscura e senziente, e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere che ancora non riesce completamente a gestire e a comprendere.



Recensione
Con Il messaggero ci ritroviamo sei anni dopo le vicende narrate nei primi due romanzi che compongono la saga. Il protagonista questa volta è Matty - il piccolo amico indisciplinato di Kira - che ormai è diventato un ragazzo ben avviato verso l'età adulta.
Matty è molto diverso da come eravamo abituati a vederlo. Oltre a essere cresciuto, adesso parla in modo corretto, non disdegna più un bagno caldo, non ruba più e cerca di mentire il meno possibile. Questo perchè sei anni prima, ha lasciato il posto in cui viveva per seguire il cieco nel Villaggio e la sua vita è drasticamente cambiata in meglio.

Avevo adorato la società di The giver - Il donatore mentre quella di La rivincita - Gathering blue non ero riuscita ad apprezzarla fino in fondo. La Lowry in questo terzo volume è però tornata a colpirmi e a farmi riflettere riuscendo ad unire con maestria le due cose.

martedì 5 marzo 2013

Recensione "La rivincita - Gathering blue" di Lois Lowry

8 commenti
Buongiorno cari! GoodReads mi informa che sono ben 5 libri indietro rispetto la mia tabella di marcia di leggerne 100! Ce la farò mai? Intanto ieri sera ho concluso La rivincita - Gathering blue secondo volume della serie The giver quartet di Lois Lowry. Devo dire che mi aspettavo di più, ma è stata comunque una lettura abbastanza piacevole.



La rivincita - Gathering blue
di Lois Lowry
Titolo originale: Gathering blue
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 240

Trama: Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere.
Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all'interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l’occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall'interno.




Recensione
Mentre con la sistematica società di The giver - Il donatore era stato amore a prima vista, con quella presentata in La rivincita - Gathering blue è stato praticamente il contrario. Di solito in tutti i libri distopici che ho letto fin ora, la cosa che ho adorato ogni volta e visto come punto di forza, è sempre stata proprio la società.

Kira è una ragazzina storpia che vive in un villaggio in cui tutto è molto arretrato rispetto ad oggi. La gente vive nelle capanne, in mezzo alla sporcizia. Non c'è acqua corrente per lavarsi o per fare il bucato - nessuno sa proprio cosa sia - e infatti tutti si recano al corso d'acqua vicino quando ne hanno bisogno. Gli uomini per lo più sono cacciatori mentre le donne - a cui è vietato imparare a leggere e a scrivere - cucinano, fanno lavori manuali e badano ai bambini. Le persone che non hanno utilità - come ad esempio i malati o i feriti - vengono relegate in un posto chiamato la Landa in attesa che le bestie di notte li uccidano.
A Kira non è toccata la stessa sorte solo per un caso fortuito.

lunedì 25 febbraio 2013

Recensione "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi

53 commenti
Buonasera lettori! Ebbene sapete che il mio rapporto con questo libro è stato non proprio amorevole e quindi l'unica cosa che posso fare è rendervi il mio parere sincero, cercando di essere oggettiva per quanto mi è possibile. Spero di riuscirci! Sto parlando ovviamente dei primi tre capitoli della saga L'accademia dei vampiri mescolati insieme in malo modo del romanzo Il bacio della morte di Marta Palazzesi!



Il bacio della morte
di Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 384

Trama: Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.



Recensione
Piccola premessa: avevo grandissime aspettative per questo libro. La trama prometteva bene, come la copertina, e la Giunti aveva fatto davvero una buona campagna pubblicitaria a riguardo. Aspettavo che il libro mi arrivasse - purtroppo non mi è tutt'oggi arrivato - e nell'attesa sono iniziate a spuntare le recensioni di altri blogger e di altri lettori di anobii e goodreads che avevano concluso il romanzo. Molte erano entusiaste e il mio entusiasmo a sua volta cresceva in modo proporzionale, fino a quando non ho iniziato a leggere pareri di svariate persone che erano indignate per tutte le somiglianze del libro alla saga de L'accademia dei vampiri di Richelle Mead. In particolare la recensione di Isabella del blog From a book lover mette in evidenza la maggior parte delle 'coincidenze' che ho notato anche io durante la lettura. Inutile dire quanto ne sia rimasta amareggiata.
Quando l'ho iniziato avevo in mente di segnarmi passo per passo tutte queste 'coincidenze' in modo da poterle esporre in modo accurato, ma dopo ho deciso che non ne valeva la pena. Avrei perso solo tantissimo tempo e già Isabella ha fatto un ottimo lavoro, quindi mi limiterò a parlare di quelle più importanti ed evidenti. Queste 'coincidenze' sono comunque troppe al punto che, per quanto si possa voler concedere il beneficio del dubbio, penso che siano andate oltre dal poter essere definite semplicemente tali.

Per parlare meglio di queste 'coincidenze' - sul quale mi spiace, ma sarà praticamente basata buona parte della mia recensione - trovate qui sotto due colonne che mettono a confronto le cose in comune tra le due saghe. Dato che comunque nel romanzo sono ripresi vari elementi dai primi tre libri della saga della Mead, ho fatto degli spoiler, per leggerli - e vi consiglio di leggerli solo se avete letto quantomeno il primo romanzo della saga - vi basta evidenziare col mouse le righe che vedete bianche e sottolineate e apparirà il testo. Vi consiglio di leggere i punti in contemporanea.

giovedì 20 dicembre 2012

Recensione "The giver - Il donatore" di Lois Lowry

18 commenti
Buonasera! Eccomi qui a presentarvi la recensione di The giver - Il donatore di Lois Lowry.
Era già da tempo che mi ripromettevo di leggere questo libro! Non appena ho potuto infatti, ne ho richiesta una copia alla casa editrice Giunti e sono stati così gentili da inviarmela!



The giver - Il donatore
di Lois Lowry

Titolo originale: The giver
Editore: Giunti Y
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 249

Trama: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.


Recensione
Jonas è un ragazzo che sta per compiere 12 anni e come molti ragazzi della sua età, non ha mai pensato troppo a cosa vorrebbe fare da grande. Sta però arrivando il momento della cerimonia che festeggierà i suoi 12 anni e in cui, gli verrà assegnato un ruolo all'interno della Comunità, scelto per lui dagli Osservatori che lo hanno tenuto d'occhio nel corso degli anni.

Nel futuro in cui vive Jonas, tutti seguono delle regole feree. Le persone chiedono sempre scusa quando sono in errore, non fanno domande indiscrete, non mentono, condividono le emozioni apertamente e al mattino si raccontano i sogni fatti durante la notte.
Tutto quello che succede è soggetto a procedure rigorose molto diverse da quelle che siamo abituati a conoscere. Ad esempio, gli adulti non possono scegliere i propri compagni, gli vengono assegnati dalla Comunità in modo da formare coppie equilibrate sotto ogni punto di vista. Nessuno fa più l'amore ne sa cosa sia grazie a delle pillole che reprimono le pulsioni sessuali. I bambini nascono dalle Partorienti, vengono allevati dai Puericultori finchè non compiono un anno e dopo vengono assegnati ad una famiglia.
Ognuno svolge il suo ruolo, non ci sono differenze tra gli individui, se qualcuno sgarra un po' troppo spesso, oppure diventa un peso per la Comunità - che sia un bambino o che sia un anziano - viene Congedato.

domenica 28 ottobre 2012

Recensione "Gli zombi non piangono" di Rusty Fischer

12 commenti
Buona domenica cari lettori! Eccomi qui dopo aver colto l'opportunità della Giunti ed aver letto il mio primo libro sugli zombie, ovvero Gli zombi non piangono di Rusty Fischer! Ultimamente l'argomento sembra andare molto di moda, quindi di sicuro leggerò altri libri a riguardo, ma ora tenetevi pronti per la mia recensione!

Titolo: Gli zombi non piangono
Originale: Zombies don't cry
Autore: Rusty Fischer
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 320




Trama: Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po' imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine. Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l'ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione.
Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombi Armageddon.


Recensione
Maddy Swift non è di certo la solita ragazza popolare, vanta di avere una sola vera amica, Hazel, a scuola non la nota quasi mai nessuno, suo padre è il medico legale della cittadina e il suo passatempo preferito è calcare i nomi dalle tombe dei defunti del vecchio cimitero vicino casa sua.
Nonostante la sua vita non sia perfetta, Maddy è comunque felice e le cose per lei cambiano notevolmente quando a scuola arriva un nuovo ragazzo, Stamp - muscoloso, pieno di fascino, rubacuori appena entrato nella squadra di football - che sembra notarla.

Di certo, la piega che prende la sua esistenza quando una sera sgattaiola fuori dalla finestra per andare alla festa a cui l'ha invitata Stamp, non è proprio quella che si sarebbe aspettata. Mentre Maddy cerca di arrivare alla festa a piedi, inizia una vera e propria tempesta e un fulmine si abbatte proprio su di lei. Quando si risveglia qualche ora dopo, non capisce ancora cosa le sia successo.

giovedì 25 ottobre 2012

Giunti Y in cerca di nuovi collaboratori!

11 commenti
Salve miei carissimi lettori!
Forse sono arrivata un po' in ritardo - o forse no - però ho appena scoperto che la Casa Editrice Giunti è in cerca di nuovi Y Ambassador!
E' una notizia così fantastica che non sto più nella pelle!
Per i generi che mi piacciono, i libri pubblicati dalla Giunti sono davvero titoli fantastici e imperdibili, quindi se anche voi aspettavate da tempo un'occasione come questa, prendetela al volo!

Per chi di voi non fosse già al corrente del tutto, tutte le informazioni le potete trovare sul sito Giunti Y, ma voglio lo stesso accennarvi qualcosa!

Per partecipare bisognerà leggere e recensire il libro Gli zombi non piangono di Rusty Fischer e soprattutto, bisognerà spargere la voce in ogni dove!
Abbiamo tempo per inviare le nostre recensioni e i link di pubblicità fino al 04 Novembre!
Eccovi la trama del libro in questione

Trama: Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po' imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine.
Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l'ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione.
Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombi Armageddon.


Ok, non so voi, ma io non riesco a frenare l'entusiasmo! Ho appena preso l'ebook e preparatevi presto a leggere una mia recensione a riguardo :D Ginti Y sto arrivando!
Mi raccomando non perdete anche voi questa occasione, potete partecipare anche se non avete un blog, ma trovate tutte le info sul sito!

martedì 13 marzo 2012

Recensione Paranormalmente di Kiersten White

0 commenti
Eccomi qui ho finito di leggere Paranormalmente non ci ho messo molto... poco più di una settimana! L'ho conosciuto perchè ne ho sentito parlare in giro per i blog, la copertina mi aveva conquistata, la trama sembrava avvincente e allora l'ho acquistato! Beh ok vengo al dunque (:

Titolo: Paranormalmente
Originale: Paranormalcy
Autore: Kiersten White
Editore: Giunti
Pagine: 416 cca
Prezzo: 14,50 €




Trama: Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile...Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Preston, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano. Ironico e dissacrante, “Paranormalmente” è un romanzo pieno di azione e di fantasmagorici colpi di scena. Una lettura divertente e originale che sfata i miti fantasy più in voga ridicolizzando i vampiri e ingentilendo i lupi mannari.

Recensione
Innanzi tutto prima di cominciare volevo assolutamente criticare la quarta di copertina! Da quel che è scritto li ci si aspetta di trovarsi davanti a una lettura completamente differente. Insomma si c'è qualcosa di vero in questa breve sinossi, ma a mio parere presenta le cose nel modo sbagliato e chi ha letto il libro penso sia d'accordo con me. Inoltra riporta il nome di Land come "il mutaforma", ma il mutaforma si chiama Preston! Insomma dovrebbero far scrivere queste cose a chi ha letto davvero il romanzo!
Concludo dicendo che la copertina, per quanto adori quella italiana, non è molto azzeccata, di sicuro l'originale rispecchia meglio i contenuti!

Devo ammettere che Paranormalmente non mi ha colpita da subito, mi sembrava un po' infantile - forse anche per la grafica con cui hanno impostato i capitoli - ma andando avanti è migliorato, mi è piaciuto abbastanza e si è rivelato una lettura piacevole e rilassante.