Si è svolto a Roma su invito dell'Ambasciatore del Perù Eduardo Marinetti, presso il ristorante Inka Chicken il Festival Gastronomico della Perù, con assaggio di alcuni dei piatti più tipici peruviani. E’ stato emozionante essere seduta al fianco dell’Ambasciatore, qui in
Italia soltanto da aprile di quest’anno e per questo parla e capisce
poco l’italiano, ma comunque ci siamo capiti.
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ME GEISHA ROMA
Un angolo di atmosfera nipponica ritrovata a Roma, ma con tocco fusion! Anche dietro questa sede di Roma (che va a sommarsi a quella di Salerno) c'è la firma dello Chef Rodelio Aglibot, famoso per la sua eccellente cucina asiatica fusion, lui che ha imparato a cucinare dai suoi genitori, poi si è affinato nelle migliori scuole di cucine internazionali, un lungo curriculum di tutto rispetto.
La posizione di ME GEISHA ROMA è centralissima, in vie dei Filippini 4, a due passi da Piazza dell’Orologio, di fronte alla Casa delle Letterature e all'Archivio Storico Capitolino. Il design degli interni è affidato all'Architetto Alessandro Abbatiello.
zuppa di miso
...sono appena entrata nell'MTChallange e l'argomento di questo mese sono "minestroni e zuppe"...penso che ti ripenso a cosa posso preparare...indubbiamente la mia mente va subito all'Asia...la mia tanto amata Asia e dopo aver sfogliato alcuni libri di cucina decido di iniziare questa avventura preparando la zuppa di miso, vado in un negozio fornito di ingredienti bio ma anche etnici e acquisto quello che mi serve...la ricetta comprende anche bieta quindi io esco in giardino e raccolgo la bieta del mio orto...et voilà mi metto ai fornelli...in Asia sono stata 8 volte (trovate qui nel blog la sezione viaggi) ma non ancora in Giappone e Cina, paesi da dove proviene questa zuppa...bando alle chiacchiere...passiamo alla ricetta!! ;) (informazioni adattate in maniera sparsa dal web)
Onigiri per Quanti modi di fare e rifare
...anno nuovo e partecipazioni che continuano! Per Quanti modi di fare e rifare ci trasferiamo da Anna del blog "c'è di mezzo il mare" per preparare gli Onigiri (pronuncia Onighiri)...anche se vado in Asia praticamente tutti gli anni, nella pagina viaggi potete vedere foto e filmati di tutti i viaggi che ho fatto, non sono ancora mai stata in Giappone (anche se mi attira tanto) per questo non conosco la cucina giapponese (se non a grandi linee, soltanto 1 volta una mia amica mi trascinò in un ristorante giapponese a mangiare sushi) per me questa è una ricetta del tutto nuova...metteteci pure che non avevo gli stampini adatti e ho fatto la forma con le mani...il risultato è stato che 2 sono venuti più piccoli e 2 più grandi...ma con la pratica migliorerò! ;) il condimento poi è di varia ispirazione...
spaghetti di riso con verdure saltate
Oggi vi porto ancora una volta in Asia, questi spaghetti li ho mangiati praticamente spessissimo durante la mia vacanza in Nepal, l'anno scorso, qui e qui i reportage...li ho mangiati anche con il pollo e con la carne di yak (bufalo) e ancora con le verdure...che ho rifatto qui per questa ricetta...la scorsa settimana ho preparato il pollo tikka masala, qui la ricetta...non so voi ma io adoro la cucina asiatica...forse proprio perchè amo molto l'Asia, quest'anno, se tutto fila liscio, vorremmo andare in Myanmar (ex Birmania)...vediamo se ci si riesce, ovviamente abbiamo già preso contatti con i driver locali che ci faranno da autista e acquisteranno per noi, in anticipo, i biglietti degli aerei interni, della barca e prenoteranno gli hotel...poi vi aggiorno! Ringrazio Daniela del blog cucina amore mio per avermi donato il premio Sunshine Award, in basso trovate tutto, come al solito...;)
pollo tikka masala
Amo profondamente l'Asia, lo sapete no? Ogni anno vado in vacanza in un paese dell'Asia e poi vi assillo anche con 2 resoconti con foto a non finire...qui trovate i miei viaggi, qui invece alcuni resoconti..mi sono stati inviati dei prodotti per fare delle ricette asiatiche...fantastico!! Per ricordarmi del mio viaggio in India ho voluto preparare il pollo tikka masala e ho provato un prodotto che non conoscevo prima il Tikka curry pasta Patak's quindi ho fatto quello che ho imparato a fare da almeno 3 mesi a questa parte...ho aperto il barattolino, ho sentito "clic" e ho messo il naso vicino al barattolo aperto...mi sono venuti i brividi! SI! Da Assaggiatrice di Formaggi, al corso appena terminato con l'ONAF, ho imparato tantissimo, e soprattutto a riappropriarmi dei miei 5 sensi, la vista (occhi), l’udito (orecchie), il tatto (le dita), l’olfatto (il naso) e il gusto (la bocca). I brividi mi sono venuti perchè soltanto odorando il barattolo aperto di questa salsa tikka il profumo (per me lo è) intenso e speziato mi ha riportato come catapultata in un viaggio all'indietro nel tempo...al mio viaggio in India dove ho già assaggiato più di qualche ricetta con questo stesso odore speziato...lo stesso identico odore...bè...è stato come se per un attimo, durato però di più, quasi come un tempo imprecisato, con quell'odore che dal naso è arrivato direttamente al cervello...io fossi lì, in India...in un trionfo di odori...direttamente al cervello...non so se riuscite a capirmi, ma chi è Assaggiatore può sicuramente...durante il corso ho imparato che, anche grazie solo ad un'odore, ricevuto attraverso le nari, e mandato come impulso al cervello, il cervello stesso può farmi ricordare quella sensazione già registrata anche molto tempo prima, proprio nel cervello...e quindi tornare in posto dove ero, in questo caso l'India...fantastico è dire poco! (non ho bevuto e non stavo sognando!!) Un corso che consiglierei di fare a tutti, se ne avete la possibilità...sia per gli appassionati sia per le persone che poi vogliono anche proseguire con il secondo corso per diventare Maestri Assaggiatori...la magia dei sensi abbinata alla magia delle spezie...
sushi
Ancora una ricetta etnica, questa volta il sushi giapponese, per prepararlo mi è stato di grande aiuto il preparato per sushi ARNABOLDI, in tutta sincerità il gusto era godibilissimo e in più ho avuto pure l'aiutino eheheheheheh, ho seguito la ricetta inserita nella confezione e, per timore di aggiungere ingredienti che poi non mi piacessero, ho semplicemente aggiunto il salmone a fettine e l'avocado, che adoro entrambi. Esistono 2 versioni di sushi: il nigiri-sushi, bocconcini di riso, insaporiti con aceto e guarniti con filetti di pesce accompagnati con wasabi; e quello che ho preparato io, il maki-sushi: prende il nome della stuoietta di bamboo che serve per arrotolare l'alga (fornita nella confezione) in cui sono racchiusi gli ingredienti, pesce, riso e verdure.
I Sapori dei Miei Viaggi
Iniziamo questo viaggio gastronomico attraverso alcuni dei paesi che ho visitato. Nella sezione viaggi trovate i viaggi che ho fatto insieme al mio compagno, quelli precedenti (cioè quelli di oltre 9 anni fa) no, purtroppo...comunque questi sono anche i viaggi che mi hanno più appassionata...e soprattutto mi hanno fatto capire, anno dopo anno, che nel mio sangue non c'è una grossa concentrazione di sangue italiano ma asiatico...(mi commuovo anche solo a vedere in questo periodo Pechino Express su RAI 2) il motivo proprio non ve lo so spiegare, per me l'Asia è come una calamita che mi attira...inevitabilmente, anno dopo anno...Ho già visitato, insieme al mio compagno, 3 paesi asiatici (India, Uzbekistan e Nepal e spero che il prossimo sia il Myanmar, il prossimo anno) e proprio di questi 3 paesi scelgo le foto dei cibi per partecipare a questo simpatico contest. Vi ricordo che trovate tutte le foto (e i filmati!!) dei miei viaggi fatti negli ultimi 9 anni nel blog del mio compagno viaggiatoripercaso (e vi ricordo, anche che è un blog statico, un pò un album di fotografie delle vacanze, quindi lì non potete interagire, invece in questo blog qui si) i paesi sono: Repubblica Ceca (2004), Turchia (2005), Ungheria (2007), Spagna (2008), India (2009), Israele, Territori Palestinesi e Giordania (2010), Uzbekistan (2011), Nepal (2012), dolcissimo e soleggiato fine settimana a tutti e soprattutto...buona visione ;-)
...plov...un viaggio in Uzbekistan...e i seminari di cultura enogastronomica continuano...
Questa sera grazie a Laura del blog profumodisicilia e al suo contest, al quale partecipo con questa ricetta, vi porto a fare un viaggio in Uzbekistan, in realtà il viaggio io l'ho fatto ad agosto 2011 (insieme al mio compagno) ma...andiamo con ordine, almeno per una volta! ;-)
IPAL YOLI - diario di una vacanza con ricetta...
(il post della vacanza la trovate qui)
= la via della seta, è una via realmente esistente che si trova a Shakhrisabz (la città verde), una piccola cittadina a sud di Samarcanda, oltre le colline nella provincia di Khasgkadarya, ed è la città natale di Timur (Timur lo zoppo) cioè Tamerlano, proveniente dalla tribù turco-mongola e figlio del capo dell'ulus (tribù), chiamato Taraghay Nuyan Khan, della discendenza di Kadjuli Khan, della stirpe di Khaidu Khan, progenitore Mongolo comune a Gengis Khan.
Tamerlano sfruttò le rivalità tra le vicine tribù e le debolezze dei vari khan e grazie ad un'accorta politica guerriera conquistò tutta la Transoxiana nel 1369 ed anche l'attuale Uzbekistan, fu tristemente famoso perchè ammassava in alti cumuli le teste decapitate dei nemici. Ma il regno di Tamerlano fu anche all'insegna della razzia, infatti non solo depredava la ricchezza dei paesi che conquistava ma catturava gli artigiani per portarli a Samarcanda, grazie a questo divenne una vetrina di tesori, anche oggi Samarcanda deve gran parte della propria bellezza proprio al regno di Tamerlano.
Anche l'Uzbekistan fa parte della "via della seta", quell'importante canale di comunicazione tra Oriente e Occidente. La via della seta diede vita ad un'attività commerciale importante, attraverso questi itinerari i contatti tra i popoli moltiplicarono favorendo scambio di pensieri, tecnologie, religioni, per cominciare così la prima "autostrada dell'informazione della storia" come la definisce la nostra guida "Asia centrale - Lonely Planet".
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