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giovedì 10 novembre 2011

Frollotti cuor di marmellata

C'era una volta, nel regno della pastafrolla, un castello, e nel castello abitava una principessina di nome  Araihc.
La principessina, sebbene fosse molto dolce e molto bella, era temutissima da tutti i cuochi del regno!
Se per caso un cuoco la incontrava per stada, scappava via a gambe levate, nella speranza di non esserre visto!
Questo perchè Araihc aveva un piccolo, ma proprio piccolo piccolo difettuccio... quando ordinava al maggiordomo di corte quello che voleva mangiare, per qualunque pasto, sia per colazione, che per pranzo, per merenda o per cena, e poi le portavano su immensi vassoi d'argento  ciò che aveva ordinato, lei si infuriava e lanciava tutto per aria, licenziando il cuoco di turno, bandendolo dal regno e pretendendo immediatamente una pietanza competamente diversa e per la cui preparazione ci volevano tante ore di lavoro! I poveri cuochi erano disperati perchè ce la mettevano veramente tutta per soddisfare ogni capriccio della principessina, ma per quanti sforzi potessero fare, Araihc non era mai contenta.

lunedì 19 settembre 2011

Cavatelli, Rigatelli e Gnocchetti Sardi di semola di grano duro e grano Kamut al Pesto

Qualche giorno fa ho acquistato l'accessorio millegnocchi, sperando che fosse compatibile, per la mia macchinetta della imperia che ha più anni di me... infatti era di mia mamma, regalata da mio nonno quando si è sposata nel lontano 1974. Con mia somma sorpresa l'accessorio si è incastrato alla perfezione ed è stato divertentissimo preparare questi gnocchetti... il divertimento però è stato tutto di piccolapeste che ha monopolizzato la manovella del "giochino" nuovo! Non mi è stato concesso provare neanche una volta ..

martedì 26 luglio 2011

ricotta infornata & pesche tabacchiera caramellate

La storia di Kira e Chiara
Kira amava tantissimo danzare sulle note dello Schiaccianoci di Tchaikovsky. Tutti i giorni, sempre alla stessa ora, l'inquilino del piano di sopra la faceva suonare nel suo stereo e lei tutti i giorni indossava il suo tutù preferito, le sue scarpette per andare sulle punte, tendeva le orecchie e aspettava: si sentivano i passi di quel signore alto sul parquet, la porta che si apriva, la poltrona che si spostava e il rumore della pipa che veniva poggiata sul posacenere.

giovedì 9 giugno 2011

Spaghetti di riso con verdurine grigliate e la storia di Cinciunciàn

Piccolapeste non ama molto il riso e allora perchè non provare a farglielo mangiare travestito da pasta?
Ieri al supermercato si è scelta il formato che le piaceva di più (lungi da me rivelarle che non si trattava di pasta ma di riso muahahaha) e a cena ci siamo inventate la storia di Cinciunciàn.

C'era una volta un gattino che viveva in una palude melmosa e piena di ranocchie verdi puzzolose: questo gattino si chiamava Cincunciàn.
Un giorno Cinciunciàn, stanco di

domenica 5 giugno 2011

Le rocce dorate di Fiore

ovvero quenelles di cavolfiore al forno

Tanto tempo fa, in fondo al mare, proprio vicino allo scoglio della Canna dell'isola di Filicudi, nell'arcipelago Eoliano, viveva e di certo vive ancora un piccolo cavalluccio marino di nome Fiore...
Fiore non era un cavalluccio come tutti gli altri, infatti non solo era molto molto piccolo per la sua età, ma era anche di colore fucsia!! Si sa, i cavallucci marini sono di tanti colori: rossi, gialli,  ma fucsia...proprio no! E così il povero Fiore se ne stava solo solo perchè i suoi amichetti lo emarginavano e lo prendevano sempre in giro! Un giorno però mentre giocava vicino alla grotta del bue marino, si accorse che i suoi amici erano in pericolo: infatti dietro di loro si avvicinava la terribilie cubomedusa killer che li voleva acchiappare con i suoi lunghi tentacoli... Il piccolo Fiore, senza pensarci sù corse verso di loro per avvertirli, ma era troppo tardi e i suoi amici erano troppo lontano! Si accorse però, che sopra la cubomedusa c'erano delle rocce dorate che erano tenute in equilibrio da un solo piccolissimo sassolino!

venerdì 3 giugno 2011

Arrosto con contorno di patate duchessa

Questa è la storia di Riccioletta.
Riccioletta era una nuvoletta molto carina, morbida morbida e naturalmente era di colore rosa.
Questa nuvoletta amava essere sospinta dal vento e per questo aveva già fatto il giro del mondo diverse volte! Era stata in Groenlandia, però lì c'era troppo ghiaccio, poi in Russia dove aveva visto le immense foreste siberiane poi era stata a Shanghai, in Cina, piena di grattacieli altissimi, era stata in Australia, dove aveva giocato a saltellare con i canguri e aveva persino seguito delle barche a vela che dalla terra del fuoco avevano doppiato il temutissimo capo Horn....

mercoledì 1 giugno 2011

Una storia "Caprese"

Ovvero caprese di pomodori cuore di bue e mozzarella di bufala campana

C'era una volta, sull'isola di Capri, il regno di re Pomodoro Cuore di Bue. Il principe Isidoro, figlio del re, era perdutamente innamorato della principessa Raffaella del casato della Mozzarella.
I due si sarebbero presto sposati, ma Murena, la strega del mare che abitava nella grotta Azzurra, ci mise il suo zampino...
Murena era infatti molto gelosa della felicità del principe: tanto gelosa da rapire la povera Raffaella e rinchiuderla in un antro nascosto in cima ai faraglioni.

martedì 24 maggio 2011

Mini gateau di patate per bambini e la storia del GattoSafari: le nuove avventure di Pagnotta Zampalesta


Ovvero Mini "gattò" di patate
"Gattò" sta per gateau, a Napoli si dice così!


Pagnotta Zampalesta era un giovane gatto che viveva a Gattocity, la città dei gatti, sul pianeta MondoGatto.

La sua casetta era piccola piccola ma molto accogliente e graziosa e si trovava stategicamente ad angolo tra il negozio di erba gatta ed il venditore ambulante di croccantini di pollo al curry, i suoi preferiti!

mercoledì 11 maggio 2011

I dobloni d'oro dei Pirati


Ovvero cordon bleu di melanzane al forno

Chi di voi non farebbe carte false per convincere i propri bambini a mangiare verdure?
Io si...sob...
E il bello è che devo inventare ogni volta qualche storiella simpatica per convincere piccola peste per lo meno ad assaggiare...
Questa volta abbiamo scomodato nientepocodimenoche i pirati!!
Dovete sapere che una volta, tanto tempo fa, nei mari dei caraibi imperversava il temutissimo e il famosissimo pirata  Barbaviola (e glie piace il viola che dobbiamo fà?)


Questo Barbaviola in realtà non era sempre stato un pirata, infatti il suo vero nome era Jake, un semplice pescatore di conchiglie.
Questo Jake era molto ma molto povero, perchè ogni volta che trovava delle perle preziose o che vendeva le conchiglie che aveva trovato ,immancabilmente arrivavano dei brutti pirati che gli portavano via tutto.
Un giorno il mare era molto agitato e Jake non potè uscire in barca per andare a cercare sott'acqua le conchiglie più belle, quelle con le perle, e così decise di fare una passeggiata al mercato e lì comprò con gli ultimi sodini che gli erano rimasti una melanzana.
Quella però non era una comune melanzana era una melanzana magica.
Quando Jake stava per cucinarla, infatti, si udì una vocina che diceva: ti prego non mangiarmi!!! Se mi risparmierai io ti renderò ricco.

Jake non poteva crederci, forse la fame e i troppi giorni in mare sotto il sole gli avevano fatto venire le allucinazioni... e così fece finta di niente e prese il coltello, ma, proprio quando stava per affettare la povera melanzana, questa cominciò a piangere disperata: "ti prego ti prego non mangiarmi, io c'ho famiglia!!!"
Allora Jake, si stropicciò gli occhi: non aveva le allucinazioni! quella melanzana parlava e aveva pure degli occhietti e una boccuccia!
"Ma veramente se ti risparmierò la vita esaudirai i miei desideri??" "Ma certo che si!" rispose la poverina che si era già vista fritta in padella!
"Allora vorrei tanto diventare un pirata, anzi il più temuto dei pirati così glie la farò vedere a quei furfanti che mi hanno derubato per anni!" Ma non riuscì a finire la frase che la melanzana magica lo aveva già trasfomato: ora non era più Jake ma il terribile pirata Barbaviola! Eh già :la sua barba era cresciuta ed era diventata viola, proprio come la melanzana!
Da quel giorno Barbaviola accumulò tanti ma tanti dobloni d'oro prendendoli ai pirati che lo avevano derubato per anni! E visse felice e contento su un galeone insieme alla sua amica melanzana (e la sua famiglia)!


Ecco la ricetta facile e veloce:




Ingredienti (per 6 dobloni):
  • 1 melanzana tonda grande (12 fette)
  • 6 fettine di provoletta
  • pane grattugiato
  • parmigiano grattugiato 3 cucchiai c.a.
  • prezzemolo q.b.
  • 2 uova
  • zenzero in polvere un pizzico
  • sale q.b.
  • Carta da forno
  • Olio extravergine di oliva

    Procedimento

    Lavare la melanzana sbucciarla e tagliarla a fette sottlili per la larghezza.
    Sbattere le uova con un pizzico di sale e qualche fogliolina di prezzemolo tritato e tuffarci dentro le fette di melanzane.
    Tagliare la provoletta a fettine sottili, tante quane sono le coppie di fette di melanzane.
    Mischiare il parmigiano  con il pane grattugiato aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di zenzero in polvere.
    Prendere le fettine di melanzane a due a due, metterci in mezzo la provoletta, passarle nel pane grattugiato e disporre su una teglia foderata di carta da forno.
    Passare un filo di olio e infornare a 200 °C per 15-20 minuti circa girando a metà cottura.
    Insieme alla provoletta, si può mettere anche del prosciutto cotto o della carne macinata, il risultato è ottimo e i bambini non si accorgono neppure di mangiare melanzane!

    giovedì 5 maggio 2011

    Pasta al forno con la bèchamel e la storia di Molly

    Mamma mi racconti la storia di Molly?
    C'era una volta, nel paese della molle, una molla piccina piccina con un bel fiocco rosa sulla testa, di nome Molly.
    Un giorno Molly uscì in giardino e si accorse che qualcuno aveva distrutto tutti i suoi fiori, a forma di molla naturalmente: i gambi erano delle lunghe molle verdi mentre i petali erano delle molle piccole piccole tutte colorate. Ma chi poteva aver fatto quel disastro?
    Molly seguì le tracce che erano disseminate sul prato: erano state delle pecorelle dispettose che saltellavano di qua e di là perchè le loro zampette erano delle molle! E quelle monelle avevano mangiato tutti i suoi bei fiori e ora stavano andando sul suo scivolo!!! Bisognava fare subito qualcosa! le pecorelle dovevano tornare nell'ovile!

    Allora Molly incominciò a saltargli dietro e salta di qua e salta di là riuscì a far tornare le fuggitive nella loro casetta e mentre tornava a casa passò vicino al lago bianco di besciamella... a Molly piaceva tanto nuotare e in più si era accaldata saltando dietro alle pecorelle: così non resistette  e vi ci si tuffò dentro!




    Ingredienti per 4 persone:
    Per la béchamel:
    • farina: 80 g
    • burro: 50 g
    • latte: 500mL
    • sale q.b.
    • noce moscata q.b.
    Per la Pasta:
    • fusilli o mezzani: 300 g
    • parmigiano grattugiato: 100g
    • fiordilatte o mozzarella: 150g
    • prosciutto cotto: 80g
    • pangrattato
    • burro per ungere
    • olio d'oliva



    Procedimento

    Con le dosi sopra elencate fare una béchamel poco densa.
    Nel frattempo cucinare la pasta al dente, una volta cotta scolarla e condirla con qualche cucchiaiata di béchamel.
    Ungere di burro una piccola pirofila e passarci un pò di pangrattato (come si fa per le torte), mettervi la metà della pasta, spianarla e cospargerla di parmigiano, disporre sopra le fettine di prosciutto cotto tagliate a pezzetti, la mozzarella tagliate a cubetti e una bella dose di béschamel. Ricoprire con il resto della pasta, spargere il parmigiano rimasto,il resto della salsa e terminare con una spolveratura di pane grattugiato e un filo d'olio d'oliva.
    Fare gratinare nel forno caldo, finchè la supeficie sarà dorata.
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