"Papà, ma quanti regali ha avuto mamma per la sua festa?"
"Tanti, proprio come te".
"E qual è quello più bello?"
"Il mio anello sicuramente, ma anche la borsa che le ha regalato zio Paolo e zio Danilo".
"Perché?"
"Sono dei pezzi unici che racchiudono una storia".
"Me la racconti la storia?"
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martedì 28 gennaio 2014
lunedì 23 dicembre 2013
10 cose da non regalare ad una donna per Natale
"Papà, hai comprato un regalo di Natale per mamma?""Non ancora".
"E che cosa gli compri?"
"Non lo so, ma di sicuro ci sono delle cose da non regalare e da non fare e adesso te le dico..."
1) Basta pupazzi...tieni un'età!
Se leggi questo blog hai dai 27 anni in su o un spiccato senso sadomaso per cui ti consiglio di evitare per questo Natale di regalare, alla tua compagna di vita, un pupazzo. Sono finiti di tempi dell'adolescenza, se vuoi essere tenero e amorevole lega al collo del peluche di turno uno scatolino con un anello d'oro e vedrai che anche il pupazzo ti sorriderà.
giovedì 12 dicembre 2013
10 Idee regalo per i papà
"Papà, ma tu l'hai scritta la letterina a Babbo Natale?"
"Non ancora, ma adesso mi sa che ne scrivo una anche io".
"E cosa chiedi?"
"Faccio un elenco di tutte le cose che vorrebbe avere un papà come regalo".
"E quali sono?"
"Guarda queste foto e capirai".
Regalo n° 1
Una volta, durante una delle mie immersioni subacquee, ho incontrato, al largo di Capri, questa splendida imbarcazione Apreamare. Si chiama Maestro 82' e questo apostrofo sta per piedi che poi sarebbero 24 metri, così non esagero.
"Non ancora, ma adesso mi sa che ne scrivo una anche io".
"E cosa chiedi?"
"Faccio un elenco di tutte le cose che vorrebbe avere un papà come regalo".
"E quali sono?"
"Guarda queste foto e capirai".Regalo n° 1
Una volta, durante una delle mie immersioni subacquee, ho incontrato, al largo di Capri, questa splendida imbarcazione Apreamare. Si chiama Maestro 82' e questo apostrofo sta per piedi che poi sarebbero 24 metri, così non esagero.
lunedì 9 dicembre 2013
5 cose da non fare o non regalare a Natale ai propri figli
Il Natale quando arriva, arriva... però ci sono anche delle cose da non fare o da non regalare ai propri figli.5 consigli su come affrontare il Natale, i regali e la sua magia.
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venerdì 6 dicembre 2013
Una letterina di aiuto firmata Babbo Natale
RICEVO E INOLTRO"Caro Mo te lo spiego a papà,
sono Babbo Natale.
Mi dispiace che sia io a doverti scrivere, ma ho un problema e ho bisogno del tuo aiuto.
Purtroppo il Natale viene una volta l'anno e quindi il lavoro è concentrato soltanto in questo periodo. Le letterine non sono più come quelle di una volta e anche i bambini, avvertendo la crisi, provano a chiedere solo il necessario.
domenica 8 settembre 2013
Festa di compleanno in 4 mosse
E' finita, finalmente è finita, l'operazione compleanno è conclusa.
Sono stati quattro giorni molto intensi e faticosi. Sembrava l'organizzazione di quei festeggiamenti per i patroni.
VIGILIA: "Papà, ma domani è la mia festa? E che mi portano?"
DA1 sfoglia il catalogo Lego come una giovane coppia farebbe con quello IKEA dopo aver trovato casa per vivere insieme.
Ho visto i suoi occhi brillare ogni volta che individuava il gioco che più gli piaceva e ho visto segnare i codici dell'articolo con la meticolosità di un consulente del lavoro alle prese con una busta paga.
DA2 ha sfogliato lo stesso catalogo portandosi avanti col lavoro visto che il suo compleanno viene tra 5 mesi.
Ho visto i suoi occhi lacrimare e il suo umore cambiare ogni volta che il fratello segnava un codice. L'ho visto sofferente come uno che riceve una cartella esattoriale inaspettata da Equitalia.
COMPLEANNO: "Papà, oggi è il mio compleanno? Ma la festa con i regali la facciamo domani?"
DA1 è più grande di un anno e il ricordo della sua nascita suscita in noi sempre sensazioni emozionanti. Mamma e papà non possono fargli mancare un regalino per questo giorno. La sua eccitazione per il giorno della festa sale col passare delle ore.
DA2 sembra quasi colpevolizzarsi del fatto di essere nato dopo e questa sua rabbia si trasforma in un capriccio perenne. La visione del regalo del fratello, nonostante fosse stato debitamente preparato, lo versa in una condizione simile a quella di un tossicodipendente in astinenza e così cerca disperatamente uno che gli compri qualcosa. La lagna, perché non è la sua festa, è aumentata col passare delle ore.
FESTA: "Papà, ma quando vengono tutti quanti con i miei regali?"
DA1, dopo aver contato i minuti per l'inizio della festa (per l'eccitazione si è svegliato alle ore 7:30), ha accolto gli invitati con lo sguardo dritto alle loro mani o meglio nelle loro buste. Ho visto un fascio di luce uscire dai suoi occhi come quei lettori dei codici a barre che trovi nei grandi supermercati che ti dicono quanto costa un prodotto.
DA2 per tutta la giornata ha convinto il fratello a passargli quei giochi che a lui non sarebbero piaciuti. Il momento iniziale in cui tutti arrivano e portano un regalo è sembrato uno di quei documentari del National Geographic in cui le iene aspettano che i leoni lascino la preda per tuffarsi sopra.
Ho provato tanto vergogna e mi sono consolato, dopo essermi scusato con i presenti, con le frasi del tipo: "Va bè, ma lascia stare, so' creature".
GIORNO DOPO LA FESTA: "Papà io oggi voglio costruire tutti i Lego che mi hanno regalato".
DA1 ha aperto il cantiere per la costruzione dei suoi Lego alle ore 8:00 e ha terminato alle ore 20.
Elicottero, caserma dei pompieri, camion del cemento, camion per trasporti eccezionali e per auto da corsa sono stati i lavori eseguiti tutto il giorno con una dedizione ammirevole.
Quando la mamma si è avvicinata a lui per farlo mangiare la sua espressione sembrava dire: "Mamma, non vedi che sto lavorando, ora non ho tempo".
DA2 ha iniziato a chiedere di essere aiutato a costruire i Lego alle ore 8:00 e ha terminato alle 20. In fondo a lui dei Lego non gliene fotte niente perché non ama costruirli e manco giocarci. Il problema di DA2 è che non sopporta essere secondo, non sopporta essere nato dopo e non sopporta che il suo compleanno venga dopo quello del fratello.
Sono stati quattro giorni molto intensi e faticosi. Sembrava l'organizzazione di quei festeggiamenti per i patroni.
VIGILIA: "Papà, ma domani è la mia festa? E che mi portano?"
DA1 sfoglia il catalogo Lego come una giovane coppia farebbe con quello IKEA dopo aver trovato casa per vivere insieme.
Ho visto i suoi occhi brillare ogni volta che individuava il gioco che più gli piaceva e ho visto segnare i codici dell'articolo con la meticolosità di un consulente del lavoro alle prese con una busta paga.
DA2 ha sfogliato lo stesso catalogo portandosi avanti col lavoro visto che il suo compleanno viene tra 5 mesi.
Ho visto i suoi occhi lacrimare e il suo umore cambiare ogni volta che il fratello segnava un codice. L'ho visto sofferente come uno che riceve una cartella esattoriale inaspettata da Equitalia.
COMPLEANNO: "Papà, oggi è il mio compleanno? Ma la festa con i regali la facciamo domani?"
DA1 è più grande di un anno e il ricordo della sua nascita suscita in noi sempre sensazioni emozionanti. Mamma e papà non possono fargli mancare un regalino per questo giorno. La sua eccitazione per il giorno della festa sale col passare delle ore.
FESTA: "Papà, ma quando vengono tutti quanti con i miei regali?"
DA1, dopo aver contato i minuti per l'inizio della festa (per l'eccitazione si è svegliato alle ore 7:30), ha accolto gli invitati con lo sguardo dritto alle loro mani o meglio nelle loro buste. Ho visto un fascio di luce uscire dai suoi occhi come quei lettori dei codici a barre che trovi nei grandi supermercati che ti dicono quanto costa un prodotto.
DA2 per tutta la giornata ha convinto il fratello a passargli quei giochi che a lui non sarebbero piaciuti. Il momento iniziale in cui tutti arrivano e portano un regalo è sembrato uno di quei documentari del National Geographic in cui le iene aspettano che i leoni lascino la preda per tuffarsi sopra.
Ho provato tanto vergogna e mi sono consolato, dopo essermi scusato con i presenti, con le frasi del tipo: "Va bè, ma lascia stare, so' creature".
GIORNO DOPO LA FESTA: "Papà io oggi voglio costruire tutti i Lego che mi hanno regalato".
DA1 ha aperto il cantiere per la costruzione dei suoi Lego alle ore 8:00 e ha terminato alle ore 20.
Elicottero, caserma dei pompieri, camion del cemento, camion per trasporti eccezionali e per auto da corsa sono stati i lavori eseguiti tutto il giorno con una dedizione ammirevole.
Quando la mamma si è avvicinata a lui per farlo mangiare la sua espressione sembrava dire: "Mamma, non vedi che sto lavorando, ora non ho tempo".
DA2 ha iniziato a chiedere di essere aiutato a costruire i Lego alle ore 8:00 e ha terminato alle 20. In fondo a lui dei Lego non gliene fotte niente perché non ama costruirli e manco giocarci. Il problema di DA2 è che non sopporta essere secondo, non sopporta essere nato dopo e non sopporta che il suo compleanno venga dopo quello del fratello.
venerdì 28 dicembre 2012
Mo te lo spiego a papà come ti riLEGO il Natale
"Papà però Babbo Natale è venuto a scuola nostra l'altro giorno".
"Si però oggi è la vigilia e a casa nostra viene domani".
"Ma io li voglio oggi".
"E devi aspettare domani".
"Ma io voglio Babbo Natale".
"Fattene una ragione. I regali li troverai domani mattina quando ti sveglierai".
"E nooooooooooo".
Tutta la vigilia l'abbiamo trascorsa ad ascoltare frasi lamentose del tipo "Ma quando viene domani?". A Natale dobbiamo essere tutti più buoni però ci è mancato poco che per cazzimma (per dispetto) non gli abbia detto che Babbo Natale non esiste e che i regali li compriamo noi. Poi però ho pensato che avrebbe avuto un trauma e allora ho optato per una letterina di rettifica da inviare al papà più famoso del polo Nord nel caso in cui non avesse smesso di fare i capricci.
"Papà vogliamo vedere se è venuto Babbo Natale?"
"Ma sono le 7:15 e ci siamo addormentati alle 2:30".
"Però ora è mattina".
"Va bene, però vedi prima se ha mangiato i biscotti con il latte che gli abbiamo lasciato".
"Papàààà, siiiiiii ha mangiato tutto tutto e ci sono pure i regali".
"E che cosa vi ha portato?"
"I LEGO".
"Noooooooo".
La mattina di Natale dalle ore 8:00 alle 13:30 l'ho trascorsa costruendo LEGO. DA1 ha ricevuto un idrovolante, un gommone e un camion dei pompieri, mentre DA2 una jeep e un elicottero per catturare i dinosauri.
Logicamente costruire è una cosa da papà e così mi sono approcciato ai tomi delle istruzioni come se dovessi studiare per sostenere un esame all'università.
Ho seguito di pari passo ogni passaggio e non ho avuto problemi, ma ora l'elicottero sta a Capodichino in un hangar dell'aeroporto, il gommone dei pompieri a Mergellina, per la jeep e il camion sono in attesa dell'assicurazione e il dinosauro lo stiamo ammaestrando perché ci ha contattati il National Geographic Channel.
"Grazie Babbo Natale, siamo proprio contenti dei regali che ci hai portato".
"Si papà proprio come li volevo io".
"Proprio bravo Babbo Natale, solo che però insieme con i regali ci ha portato anche il virus dell'influenza".
"Va bè papà però non fa niente così possiamo restare tutto il tempo a casa a smontare e rimontare i LEGO".
"Waaa bellissimo, grazie Babbo Natale che ci hai reLEGOati a casa".
"Si però oggi è la vigilia e a casa nostra viene domani".
"Ma io li voglio oggi".
"E devi aspettare domani".
"Ma io voglio Babbo Natale".
"Fattene una ragione. I regali li troverai domani mattina quando ti sveglierai".
"E nooooooooooo".
Tutta la vigilia l'abbiamo trascorsa ad ascoltare frasi lamentose del tipo "Ma quando viene domani?". A Natale dobbiamo essere tutti più buoni però ci è mancato poco che per cazzimma (per dispetto) non gli abbia detto che Babbo Natale non esiste e che i regali li compriamo noi. Poi però ho pensato che avrebbe avuto un trauma e allora ho optato per una letterina di rettifica da inviare al papà più famoso del polo Nord nel caso in cui non avesse smesso di fare i capricci.
"Papà vogliamo vedere se è venuto Babbo Natale?""Ma sono le 7:15 e ci siamo addormentati alle 2:30".
"Però ora è mattina".
"Va bene, però vedi prima se ha mangiato i biscotti con il latte che gli abbiamo lasciato".
"Papàààà, siiiiiii ha mangiato tutto tutto e ci sono pure i regali".
"E che cosa vi ha portato?"
"I LEGO".
"Noooooooo".
La mattina di Natale dalle ore 8:00 alle 13:30 l'ho trascorsa costruendo LEGO. DA1 ha ricevuto un idrovolante, un gommone e un camion dei pompieri, mentre DA2 una jeep e un elicottero per catturare i dinosauri.
Logicamente costruire è una cosa da papà e così mi sono approcciato ai tomi delle istruzioni come se dovessi studiare per sostenere un esame all'università.
Ho seguito di pari passo ogni passaggio e non ho avuto problemi, ma ora l'elicottero sta a Capodichino in un hangar dell'aeroporto, il gommone dei pompieri a Mergellina, per la jeep e il camion sono in attesa dell'assicurazione e il dinosauro lo stiamo ammaestrando perché ci ha contattati il National Geographic Channel.
"Grazie Babbo Natale, siamo proprio contenti dei regali che ci hai portato".
"Si papà proprio come li volevo io".
"Proprio bravo Babbo Natale, solo che però insieme con i regali ci ha portato anche il virus dell'influenza".
"Va bè papà però non fa niente così possiamo restare tutto il tempo a casa a smontare e rimontare i LEGO".
"Waaa bellissimo, grazie Babbo Natale che ci hai reLEGOati a casa".
giovedì 20 dicembre 2012
Un giorno da Babbo Natale
Oggi per la prima volta mi sono travestito da Babbo Natale per fare una sorpresa a scuola di DA1 e DA2
"E poi viene un giorno in cui ti trasformi da papà a Papà Natale"... continua
lunedì 17 dicembre 2012
Mo te lo spiego a papà cosa mi ha detto Babbo Natale
“Bambini spegnete la tv che scendiamo”.
“Papà,
aspè. Guarda io ho ordinato quello là a Babbo Natale”.
“Ma può essere mai che a Babbo Natale si fa un
ordine. Te l’ho pure spiegato che si scrive una letterina in modo che lui possa
sapere su per giù cosa ti piace. Guarda che Babbo Natale vede pure come ti sei
comportato con mamma e papà, vede se sei stato generoso con i tuoi compagni e
se a scuola ti sei impegnato. Ma dove sta scritto che tu ordini una cosa e lui
te la porta? Pensi che Babbo Natale sia una miniera da cui attingere qualsiasi
cosa? Ci vorrebbe proprio che il giorno di Natale lui lasciasse una letterina
di risposta in cui c’è scritto che non ti sei comportato proprio bene, che sei
stato presuntuoso e che hai fatto un sacco di capricci per cui questo giro
resti senza regali. Ci vorrebbe proprio, così l’anno prossimo ti faccio vedere
come fai il bravo”.
“A una cosa che volevo dirti”.
“E
che cosa?”
“Niente, ad una cosa che mi ha detto Babbo Natale”.
“Perché
tu hai parlato con lui?”
“Tutti i genitori parlano con Babbo Natale”.
“E
che ti ha detto?”
“Caro papà e cara mamma, lo so che il periodo non
è proprio facile e so che succedono tante cose brutte. In questi giorni poi
alcuni fatti tragici che hanno coinvolto i bambini sembrano quasi che abbiano
fatto perdere la magia al Natale. Per ovviare a questo occorre che ognuno di
voi non perda un attimo per abbracciare i propri figli perché anche se vi hanno
fatto arrabbiare o non si sono comportati come volevate, ricordate che sono
bambini e tutti i bambini fanno i capricci. A volte usano frasi fuori luogo o
fanno cose che vorreste punirli per un mese, ma a loro serve chi continua,
senza stancarsi, a ricordargli le regole e la buona educazione. Hanno bisogno
di un abbraccio anche quando stanno per terra a sbattersi come bestie al
macello e di chi li sprona ad usare il cervellino leggendo, osservando e
studiando. Non vi preoccupate per me se qualcuno di loro prova a sminuire il
tutto come se fossi un carrello di Amazon. Io sono Babbo, Babbo per tutti e in
quanto tale li amo incondizionatamente, anche se a volte non mi fanno trovare
manco un biscotto sotto l’albero. Se mi facessi prendere dalla collera oggi
sarei quasi disoccupato, ma non ce lo possiamo permettere perché i bambini
hanno bisogno di abbracci continui che aiutino a farli crescere forti. Io in
questi giorni ne dispenso molti, ma per il resto dell’anno mi affido a voi. Chi
compra i regali ai compleanni o per una promozione o per un occasione speciale?
Chi torna a casa con una sorpresa da farli restare a bocca aperta? Chi sceglie
i giochi più idonei ai loro gusti e allo sviluppo delle loro capacità
personali? Chi se non voi. I veri Babbi siete voi, ma non è una offesa né vi
prendo in giro. A qualcuno mancherà la barba, qualcun altro la pancia già ce l’ha,
ma un ordine ricevuto da un bambino non potrà mai essere come l’ordine di un
adulto che ti fa del male. Andate e non scocciate voi che potete prendere
ordini”.
“Papà,
alloraaaa, ma che ti ha detto Babbo Natale?”
“Ha ordinato dei biscotti sotto l’albero”.
“Siiiiiiiii,
mettiamoli”.
“Ma non ora. Li mettiamo la sera della vigilia di
Natale”.
“Si
signore! Agli ordini signore!”
PARACULO
lunedì 12 novembre 2012
Mo te lo spiego a papà cosa chiedere a Babbo Natale
"Vuoi vedere se la lavatrice è partita?"
"No mamma, è ancora qui".
"Ma no, volevo dire vedi se è accesa e funziona".
"Mammaaaaaa ora gira, ora no, ora si, ora no".
Ma può mai uno alzarsi la Domenica mattina pensando che in casa ci siano due che sembrano usciti da una barzelletta dei carabinieri?
In situazioni come queste no so se pensare alla famiglia come ad una cosa divertente o a una che ti rincoglionisce. (Sono un po' preoccupato per MPS)
La montagna di vestiti da stirare non è certo una cosa divertente, ma ieri anche uno scalatore impavido avrebbe avuto paura di avvicinarsi alla vetta innalzatasi in due settimane.
Un po' in anticipo secondo i miei gusti ci siamo dedicati alla ricerca di cosa chiedere a Babbo Natale nella letterina 2012.
"Bambini oggi scegliamo le cose da chiedere a Babbo Natale".
"Papà, ma non fa freddo".
"Hai ragione, ma è meglio avviarsi per tempo perché con questa crisi va a finire che Babbo Natale non riesce ad accontentare tutti. Almeno le nostre letterine arriveranno per prime".
" Io voglio le cose della Lego".
"Pure io Lego".
"Guardate qui. Ho un catalogo Lego per oguno di voi. Sfogliatelo e scegliete mettendo un segno con un pennarello".
"Papà, ma posso scegliere tre cose?"
"Scegliete quello che volete, poi sarà Babbo Natale a decidere cosa portare".
"Io voglio il camion dei pompieri".
"Io voglio l'aereo dei pompieri".
"Si, segna quello che vuoi, ma con calma, anche perché dobbiamo trascorrere così tutta la mattinata".
"Io voglio pure Lego Pirati".
"Io voglio la nave dei Pirati".
"Si, va bene. Vuoi pure quest'altro? Segna. Tu invece lo vuoi anche questo? Ma si, segna".
"Papà, posso avere pure il camion della spazzatura?"
"Io Lego Discarica".
"Ragazzi, va bè che la nostra città non è proprio pulita però pure i giochi sulla monnezza nooooo".
"Ma dai, lasciali sognare".
"Scusa amore, ma devo lasciare che sognino una città pulita o cosa?"
"Nooo, figurati. Lascia che sognino tutti i giochi".
"Ho capito, ma la lista è lunga come quella della spesa".
"Non ti preoccupare io ho segnato i codici. Poi vediamo come fare".
"Bambini, ma non potete mettere i segni su tutto. Babbo Natale compra tutti i giochi a voi e agli altri bambini del mondo niente? Siete contenti?"
"SIIIIIIIII".
Non so in cosa ho sbagliato, ma so solo che sulla letterina abbiamo scritto: VEDI CATALOGO ALLEGATO.
"No mamma, è ancora qui".
"Ma no, volevo dire vedi se è accesa e funziona".
"Mammaaaaaa ora gira, ora no, ora si, ora no".
Ma può mai uno alzarsi la Domenica mattina pensando che in casa ci siano due che sembrano usciti da una barzelletta dei carabinieri?
In situazioni come queste no so se pensare alla famiglia come ad una cosa divertente o a una che ti rincoglionisce. (Sono un po' preoccupato per MPS)
La montagna di vestiti da stirare non è certo una cosa divertente, ma ieri anche uno scalatore impavido avrebbe avuto paura di avvicinarsi alla vetta innalzatasi in due settimane.
Un po' in anticipo secondo i miei gusti ci siamo dedicati alla ricerca di cosa chiedere a Babbo Natale nella letterina 2012.
"Bambini oggi scegliamo le cose da chiedere a Babbo Natale".
"Papà, ma non fa freddo".
"Hai ragione, ma è meglio avviarsi per tempo perché con questa crisi va a finire che Babbo Natale non riesce ad accontentare tutti. Almeno le nostre letterine arriveranno per prime".
" Io voglio le cose della Lego".
"Pure io Lego".
"Guardate qui. Ho un catalogo Lego per oguno di voi. Sfogliatelo e scegliete mettendo un segno con un pennarello".
"Papà, ma posso scegliere tre cose?"
"Scegliete quello che volete, poi sarà Babbo Natale a decidere cosa portare".
"Io voglio il camion dei pompieri".
"Io voglio l'aereo dei pompieri".
"Si, segna quello che vuoi, ma con calma, anche perché dobbiamo trascorrere così tutta la mattinata".
"Io voglio pure Lego Pirati".
"Io voglio la nave dei Pirati".
"Si, va bene. Vuoi pure quest'altro? Segna. Tu invece lo vuoi anche questo? Ma si, segna".
"Papà, posso avere pure il camion della spazzatura?"
"Io Lego Discarica".
"Ragazzi, va bè che la nostra città non è proprio pulita però pure i giochi sulla monnezza nooooo".
"Ma dai, lasciali sognare".
"Scusa amore, ma devo lasciare che sognino una città pulita o cosa?"
"Nooo, figurati. Lascia che sognino tutti i giochi".
"Ho capito, ma la lista è lunga come quella della spesa".
"Non ti preoccupare io ho segnato i codici. Poi vediamo come fare".
"Bambini, ma non potete mettere i segni su tutto. Babbo Natale compra tutti i giochi a voi e agli altri bambini del mondo niente? Siete contenti?"
"SIIIIIIIII".
Non so in cosa ho sbagliato, ma so solo che sulla letterina abbiamo scritto: VEDI CATALOGO ALLEGATO.
venerdì 30 dicembre 2011
Mo ti spiego a papà perchè sara un anno col Nero
I preparativi per celebrare il nuovo anno sono sempre un'ardua impresa.
Fino alla fine non sai mai dove andrai e cosa farai. La finta scusa è sempre la stessa: "Che vuoi che facciamo, abbiamo i bambini."
Il messaggio reale è invece: "Ti prego invitami perchè così sporchiamo casa tua e cucini tu."
Poi come una vera e propria gara d'appalto c'è tutta la documentazione da presentare:
liberatoria genitori e suoceri, nulla osta fratelli e sorelle e magari anche il consenso del pediatra per l'uscita notturna.
Quest'anno però ho trovato degli amici veri. Tutti hanno messo la casa a disposizione nonostante avessimo i bambini. Sospetto che ci sia qualche trappola per annientarli, ma andrò fiducioso.
Da non sottovalutare la questione dei giochi da portare.
Per la torre di Londra di Cars2 non abbiamo ancora avuto l'autorizzazione al trasferimento, mentre la pista delle macchine da corsa non ha passato il collaudo per il salone di questi nostri amici. Meno male che non abbiamo la casa di Barbie o Hello Kitty altrimenti sai che fila al catasto in questi giorni.
Infine quest'anno il problema è il piano finanziario.
"Poichè è da un po' che ci dicono che siamo cattivi, che c'è la crisi, che siamo cattivi, che c'è la crisi e che siamo cattivi, il menù per il cenone avrà una contrazione.
Antipasti della casa
Frutti di mare
Gnocchetti all'astice
Gamberoni al forno
Frittura di calamari
Insalata
Spasso o sfrattatavola (Da noi è un modo per identificare noccioline, arachidi, mandorle, noci, pistacchi etc)
Cassata
Prosecco, Acqua e Coca-cola."
"Qual'è la contrazione?"
"Beh non mi hanno fatto uno scontrino e quindi la contrazione è riferita al numero degli scontrini emessi e all'aumento del nero."
"Papà, ma viene l'uomo nero?"
"Iooo puaaaa buio."
"Ma no, tranquilli non viene nessuno. E poi dove è uscita sta cosa del nero?"
"Ma tu lo hai detto a telefono."
"Ma noooooo. Papà stava parlando con zio Emigrante dei soldi, del nuovo anno e della crisi"
"E chi è allora il Nero papà?"
"Dal mio modesto punto di vista l'aumento delle tasse, le nuove norme in materia finanziaria e qualche altra leggina farà aumentare il circolo del contante in nero."
"Cosaaaaaaaa."
"Niente bambini, l'anno prossimo voi sarete più grandi e per festeggiare che state crescendo belli, sani e rompi...lo faremo con un vino che si chiama Nero D'avola, mangeremo sempre spaghetti al Nero di Seppia e canteremo Nero a metà di Pino Daniele perchè il nostro nuovo anno sarà meraviglioso, sarà ricco di incontri e sorprese, pieno di soldi e viaggi."
"Uffaaaa, ma papà sempre le stesse cose?"
"Bravo...così mi piaci. Attore che sa interpretare la parte, che studia il personaggio e che sa essere convincente"
"Achiiooo mmmvicente"
"Tranquilli, con voi due abbiamo già vinto."
Auguri a tutti da DA1, DA2 ed MPS, sperando che il 2012 non sia nero come ce lo vogliono far credere, ma...Nero a metà.
Fino alla fine non sai mai dove andrai e cosa farai. La finta scusa è sempre la stessa: "Che vuoi che facciamo, abbiamo i bambini."
Il messaggio reale è invece: "Ti prego invitami perchè così sporchiamo casa tua e cucini tu."
Poi come una vera e propria gara d'appalto c'è tutta la documentazione da presentare:
liberatoria genitori e suoceri, nulla osta fratelli e sorelle e magari anche il consenso del pediatra per l'uscita notturna.
Quest'anno però ho trovato degli amici veri. Tutti hanno messo la casa a disposizione nonostante avessimo i bambini. Sospetto che ci sia qualche trappola per annientarli, ma andrò fiducioso.
Da non sottovalutare la questione dei giochi da portare.
Per la torre di Londra di Cars2 non abbiamo ancora avuto l'autorizzazione al trasferimento, mentre la pista delle macchine da corsa non ha passato il collaudo per il salone di questi nostri amici. Meno male che non abbiamo la casa di Barbie o Hello Kitty altrimenti sai che fila al catasto in questi giorni.
Infine quest'anno il problema è il piano finanziario.
"Poichè è da un po' che ci dicono che siamo cattivi, che c'è la crisi, che siamo cattivi, che c'è la crisi e che siamo cattivi, il menù per il cenone avrà una contrazione.
Antipasti della casa
Frutti di mare
Gnocchetti all'astice
Gamberoni al forno
Frittura di calamari
Insalata
Spasso o sfrattatavola (Da noi è un modo per identificare noccioline, arachidi, mandorle, noci, pistacchi etc)
Cassata
Prosecco, Acqua e Coca-cola."
"Qual'è la contrazione?"
"Beh non mi hanno fatto uno scontrino e quindi la contrazione è riferita al numero degli scontrini emessi e all'aumento del nero."
"Papà, ma viene l'uomo nero?"
"Iooo puaaaa buio."
"Ma no, tranquilli non viene nessuno. E poi dove è uscita sta cosa del nero?"
"Ma tu lo hai detto a telefono."
"Ma noooooo. Papà stava parlando con zio Emigrante dei soldi, del nuovo anno e della crisi"
"E chi è allora il Nero papà?"
"Dal mio modesto punto di vista l'aumento delle tasse, le nuove norme in materia finanziaria e qualche altra leggina farà aumentare il circolo del contante in nero."
"Cosaaaaaaaa."
"Niente bambini, l'anno prossimo voi sarete più grandi e per festeggiare che state crescendo belli, sani e rompi...lo faremo con un vino che si chiama Nero D'avola, mangeremo sempre spaghetti al Nero di Seppia e canteremo Nero a metà di Pino Daniele perchè il nostro nuovo anno sarà meraviglioso, sarà ricco di incontri e sorprese, pieno di soldi e viaggi."
"Uffaaaa, ma papà sempre le stesse cose?"
"Bravo...così mi piaci. Attore che sa interpretare la parte, che studia il personaggio e che sa essere convincente"
"Achiiooo mmmvicente"
"Tranquilli, con voi due abbiamo già vinto."
Auguri a tutti da DA1, DA2 ed MPS, sperando che il 2012 non sia nero come ce lo vogliono far credere, ma...Nero a metà.
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mercoledì 30 novembre 2011
Mo ti spiego a papà a chi scrivere la letterina di Natale
Oggi è 1 Dicembre 2011 e parte l'appuntamento settimanale con Style.it
Non si poteva non iniziare con una bella letterina a Babbo Natale. O a Gesu Bambino?
Quali sono le condizioni?
Scoprilo leggendo il post su Style.it Mo ti spiego a papà a chi scrivere la letterina di Natale
Mi raccomando lascia un commento e clicca sulle stelline. Dai a Natale siamo più buoni, no?
Grazie a tutti voi.
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