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domenica 9 gennaio 2011

un anno in musica

Musicalmente parlando il 2010 è stato un anno assai grigio e desolante, da un punto di vista commerciale dominato da sciacquette pop che fanno canzoni tutte uguali. Che fine hanno fatto i ragazzi? Gli unici ad aver venduto qualcosa sono stati Eminem e Justin Bieber, il che è tutto un programma..
Non che io sia rimasto immune dall’invasione delle bionde ventenni trasgressive a ogni costo: ogni tanto pura tamarragggine ci vuole e solo il mio Ipod sa quante volte mi sono ascoltato Tik Tok, ma pensare che Lady Gaga (illustrazione a fianco) a suon di canzoni che sembrano tutte remix dello stesso pezzo sia diventata l’artista che ha venduto di più negli ultimi due anni è qualcosa di agghiacciante.


Per fortuna il 2010 è stato anche l’anno della conferma di due ottime band, una italiana e una americana: i Baustelle e gli MGMT. Di questi ultimi è il video che scelgo per rappresentare il 2010: Congratulations. Prendetevi 4 minuti e guardatelo tutto: vi troverete massime ovvie e perfino banali sulle quali però non riflettiamo mai veramente, come:

The reason why we have 2 ears and 1 mouth is so we can listen more than speak

E la migliore di tutte:

Bombing for peace is like fucking for virginity

Da vedere qui:

http://www.youtube.com/watch?v=26p1-RO6vVk

lunedì 5 aprile 2010

é proprio il caso di congratularsi

CONGRATULATIONS!

Ma quanto mi piacciono ‘sti due? Esattamente due anni fa non facevo altro che ascoltarmi il loro folgorante album di debutto ed ora mi ritrovo nell’Ipod quest’altro bellissimo nuovo disco. Qual è il più bello? Difficile dirlo. Difficile dire lo stesso per la maggior parte degli artisti che dopo un esordio interessante si perdono perstrada dimostrando di aver avuto solo un colpo di fortuna. Non è il caso di questi due ragazzi dai nomi impronunciabili: Ben Goldwasser (nato nel 1982) e Andrew VanWyngarden (nato nel 1983), voce dei MGMT ( Management). 

Oracular Spectacular aveva sonorità anni ’70-’80 tra psichedelica e ammiccamenti dance, questo Congratulations invece dagli anni ’80 prende solo qualche atmosfera degli Smiths, mentre per il resto va a scavare nei decenni precedenti del miglior rock-pop. Ecco così una deliziosa miscela di Smiths, Simon & Garfunkel, Beatles e Pink Floyd. Nulla di nuovo e originale, è vero e senz’altro meno colorato e orecchiabile del precedente, ma un disco che fin dal primo ascolto ha il sapore di un classico.

Memorabile Siberian Breaks, 12 minuti di musica con la M maiuscola. Bellissima, ma troppo breve, Someone’s Missing. Sublime la title track. C’è perfino un ipnotico e lugubre pezzo strumentale assai pinkfloydiano intitolato Lady Dada’s night mare.

Nove tracce bellissime, tra cui non riesco a decidere la mia preferita. Ho già scelto però quella che mi piace meno, almeno per ora: Flash Delirium, inspiegabilmente scelta come singolo di lancio e accompagnato da un video schifoso. Shifoso non nel senso di brutto, ma perché fa proprio impressione: ad un certo punto dal collo parlante di Ben esce una biscia orribile. Per il resto l’ambientazione da interno di famiglia aristocratica è molto ‘70s, molto British e ricercato. Peccato per la biscia. Preferivo il Kitsch-underground di Time to pretend. Ecco perché qua non metto il video, ma delle foto dell’eccentrico duo.
Purtroppo il video di Flash Delirium sarà l’ultimo dall’album perché gli MGMT hanno annunciato che non vogliono realizzare dei singoli, siccome l’album è un unicum indivisibile .

L’album Congratulations uscirà tra una settimana, il 12 aprile. Imperdibile.