Puoi sostituire l’uvetta con gocce di cioccolato o mandorle tritate.
Per una versione più profumata, aggiungi scorza grattugiata di limone.
Si conservano in una scatola di latta per 4–5 giorni.
Buon appetito!
Chi ha la salute è ricco e non lo sa.
Puoi sostituire l’uvetta con gocce di cioccolato o mandorle tritate.
Per una versione più profumata, aggiungi scorza grattugiata di limone.
Si conservano in una scatola di latta per 4–5 giorni.
Buon appetito!
Chi ha la salute è ricco e non lo sa.
La torta sbriciolata al cioccolato con ricotta e cocco è un piccolo capolavoro di dolcezza e contrasto, dove ogni morso regala un equilibrio perfetto tra morbidezza e croccantezza.
Immaginate una base friabile e leggermente rustica, fatta di briciole di frolla al cacao che si sciolgono in bocca, con quel gusto intenso e avvolgente di cioccolato. Dentro, un cuore cremoso di ricotta vellutata arricchita da cocco grattugiato, che dona freschezza e un tocco esotico, stemperando la dolcezza con una nota leggera e profumata.
Il risultato è una torta ricca ma non stucchevole, golosa ma delicata, che conquista sia chi ama il cioccolato fondente sia chi preferisce i dolci più soffici e aromatici. Servita appena tiepida, sprigiona un profumo irresistibile; gustata fredda, rivela tutta la sua cremosità e il contrasto tra le consistenze.
Ingredienti
teglia diametro 30 cm
per la frolla
300 g farina 00
50 g di cacao amaro
120 g burro
120 g zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
per il ripieno
500 g ricotta
gocce di cioccolato fondente una manciata
1 uovo
70 g zucchero
50 g di cocco grattugiato
1 bustina di vanillina
Versiamo in una ciotola la ricotta ed aggiungiamo tutti gli ingredienti del ripieno. Lasciamo riposare in frigo per 10 minuti.
Prepariamo la pasta frolla lavorando insieme zucchero e burro e aggiungendo di seguito tutti gli altri ingredienti. Facciamo riposare 10 minuti in frigo. Foderiamo una teglia con della carta forno e sbricioliamo sul fondo l'impasto , livellando bene per non lasciare spazi : utilizzeremo circa la metà dell'impasto.
Versiamo quindi la crema di ricotta e
ricopriamo con la restante pasta sbriciolandola sopra il ripieno
Cuociamo a 180° per circa 30 minuti.
Togliamola dal forno, facciamola raffreddare e prima di servirla, cospargiamola con zucchero vanigliato.
Buon appetito!
Pensione: dopo aver rigato dritto, ecco giunto il tempo di girare a vuoto.
(Anonimo)
Le graffe napoletane sono delle ciambelle di impasto lievitato fritte nell'olio, soffici e leggermente croccanti all'esterno. Rappresentano un dolce irresistibile e goloso, molto amato dalle persone di tutte le età durante il periodo di Carnevale. Possono essere gustate calde o a temperatura ambiente, un'ottima delizia da gustare in diverse occasioni, che sia colazione, merenda o dessert.
Ingredienti circa 17-18 graffe.
250 gr farina 00
250 gr farina Manitoba
100 ml latte tiepido
100 ml acqua tiepida
1 scorza di limone grattugiata
2 uova medie
50 gr zucchero
50 gr burro
20 gr lievito di birra fresco
olio di semi per friggere
zucchero per ricoprire
In una ciotola versiamo il latte e l'acqua tiepida e facciamo sciogliere il lievito. Aggiungiamo la scorza di limone, le uova e le due farine, infine lo zucchero. Quando avremo ottenuto un impasto omogeneo, aggiungiamo il burro a pezzetti.
Mettiamo l'impasto coperto con la pellicola in un luogo tiepido a lievitare. Quando l'impasto avrà raddoppiato il proprio volume, trasferiamolo sul piano di lavoro infarinato e formiamo delle palline .
Pratichiamo un foro al centro e, girando l'impasto tra le mani, allarghiamo il foro centrale in modo da formare delle ciambelle. Il buco della ciambella dovrà risultare piuttosto grande perché durante la seconda lievitazione tenderà a restringersi molto.
Copriamole e lasciamo lievitare per circa 30 minuti.
Trascorso questo tempo possiamo friggere le graffe napoletane.
Buon appetito!!
Chi non ride mai non è una persona seria.
Charlie Chaplin
Oggi vi propongo la ricetta della ciambella con l'arancia la cui consistenza sofficissima e il profumo avvolgente vi faranno innamorare. Semplice da realizzare, ha nel suo interno l'intera arancia che ne rende particolarmente delicato il sapore.
Ingredienti
1 arancia intera non trattata
250 gr farina 00
3 uova
170 gr zucchero
100 gr olio di semi
50 ml latte
1 bustina lievito per dolci
Zucchero in granella q.b.
Sbucciare l'arancia con il pelapatate in modo da non
prelevare la parte bianca. Metterla da parte. Eliminare la parte bianca
rimasta sull'arancia e tagliare quest'ultima in pezzi.
Mettere nel boccale l'arancia a pezzi e tutta la buccia
e tritare: 10 sec. vel. 5. Se non avete il Bimby, frullate con qualsiasi altro frullatore, il risultato non cambia.
Riunire sul fondo con l’aiuto della spatola e aggiungere la
farina, le uova, lo zucchero, l’olio e il latte, amalgamare: 1 min. vel. 4.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 45 minuti circa
(fare sempre la prova stecchino).
Lasciar raffreddare completamente e servire la ciambella con l'arancia. Buon appetito!
La "Saba e il sugo d’uva" sono prodotti dell'Azienda Il CANARINO che, da oltre quarant’anni, prepara artigianalmente alimenti naturali e genuini, capaci di dare piacere al palato, energia al corpo e dolcezza allo spirito.
L’azienda Il Canarino nasce nel 1969 dalla volontà dei coniugi Pedrazzoli di far conoscere ed apprezzare il sapore peculiare e genuino del sugo d’uva, la cui forza risiede nella semplicità delle materie prime: mosto di uve, zucchero e farina.
Oltre al sugo d’uva l’azienda si è specializzata nella produzione di saba, mosto cotto dal sapore intenso che può essere utilizzato per guarnire o condire tutte le pietanze, sia dolci che salate.
La Saba (Mosto Cotto): è uno sciroppo ottenuto dalla lenta cottura del mosto d’uva dall’alto tenore zuccherino.
La cucina moderna ne ha riproposto l’utilizzo in molteplici forme, infatti viene utilizzato per guarnire gelati, frutta, carne, formaggi e pesce.
Secondo alcuni è un vero e proprio elisir di giovinezza. La saba è antiossidante e protegge dalle malattie cardiovascolari. Largo è stato il suo impiego come rimedio antinfluenzale, per proteggere dalla tosse, dal raffreddore e dai primi stati febbrili. È ricco di polifenoli e può contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi.
Pensate che, anticamente, i contadini lo utilizzavano come dissetante durante i lavori nei campi, come balsamo per la pelle e come sciroppo per liberare le vie respiratorie.
Ancora, il mosto d'uva cotto migliora la circolazione sanguigna, attenua le fermentazioni intestinali ed è utile contro le indigestioni.
Devo dire che il suo sapore mi ha piacevolmente colpito, è dolce e cremoso , ha un colore rosso ambrato, con un profumo intenso e fruttato, un prodotto quindi versatile e facilmente abbinabile. Anche semplicemente aggiunto all'acqua crea una piacevole bevanda. Io ne ho versato un po' anche sul sugo d'uva , per renderlo ancora più goloso.
Il Sugo d’Uva invece è un dessert al cucchiaio pronto all’uso, fatto con mosto d’uva rossa farina e zucchero, è un prodotto molto semplice che veniva fatto nelle case dei contadini durante il periodo della vendemmia.
Il Sugo d’Uva è gustoso e leggero, facile da consumare in ogni momento. La consistenza è quella di un budino dal sapore molto delicato e morbido .Una delizia rara nella sua semplicità , a me è piaciuto molto, credo che ne avrò sempre una scorta in casa.
"A San Martino ogni mosto è vino"
Ingredienti
100 g di albumi
100 g di zucchero semolato
100 g di farina 00
100 g di mandorle
1 pizzico di sale
La torta semifreddo cornetto Algida è una torta senza cottura, semplice da preparare che ricorda il famoso gelato Cornetto Algida. Stupirà tutti per la sua bontà. E' l'deale da servire a fine pasto o anche in occasione di una festa di compleanno.
Per la base
300 gr di biscotti secchi ( tipo Digestive)
140 gr di burro
Per la crema
350 ml di panna per dolci
175 gr di latte condensato
2 cucchiai di nutella
Per decorare
50 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di nutella
25 gr di burro
30 gr di nocciole tostate
30 gr di arachidi pralinate