
In data 11/11/11, Chiara Spagna - Brand manager della Cirio - mi ha proposto, inviandomi una email, di partecipare ad una iniziativa: preparare una ricetta per la realizzazione di un ricettario, utilizzando uno o più prodotti di questa azienda storica che ha ben 150 anni!
Nel caso avessi accettato avrei ricevuto una cassetta con una selezione dei loro prodotti.
Pensa che fortuna, la Cirio, quando non è stagione di pomodori, è di casa da una vita!
Naturalmente ho accettato con entusiasmo e, prima di Natale, mi è arrivato un pacco pieno zeppo di prodotti della linea “I Rossi”.
C’era anche una bellissima sorpresa: una monografia dal titolo:
All'origine del "made in Italy" • I primi 150 anni della Cirio • Nicola Dante Basile
Mi piacciono tantissimo i manifesti, in particolare quelli del passato, creati da grandi artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Marcello Nizzoli, Fortunato Depero, Leopoldo Metlicovitz, Bruno Munari, Max Huber e tantissimi altri, quindi è bellissimo sfogliare il libro che racconta, anche attraverso illustrazioni pubblicitarie, la storia dell’azienda parallelamente a quella italiana.
Per problemi di salute di mio padre non ho avuto ancora modo di preparare la mia ricetta che ho già in mente, tuttavia oggi ho usato i pomodorini della Cirio per preparare il contorno e mi è sembrato giusto citarli.
Mi piace la caponata, l’ho scoperta da poco perché fino a qualche mese fa non mangiavo molte verdure cotte, ma devo evitare le fritture, quindi ho dovuto preparare una versione più salutare, comunque sia è buonissima! Diciamo che per queste verdure stufate mi sono ispirata alla“caponata”, piatto tipico della bellissima Sicilia.
Ho acquistato peperoni con poche "rientranze" per togliere facilmente la pellicina con il pela-pomodori.
Da noi le melanzane non sono amare, quindi non è stato necessario spurgarle.
Ingredienti:
2 cipolle di Tropea
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 grossa melanzana
1 gambo di sedano
100 g di pomodorini Cirio senza liquido
1 tazza da tè di olive nere taggiasche denocciolate
una manciata di capperi di Pantelleria sotto sale dissalati
2 cucchiai di pinoli tostati
3 cucchiai di olio E.V.O.
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero di canna
Sale rosa dell’Himalaya
paprika (facoltativa)
Preparazione:
Pulisci e affetta le cipolle. Lava i peperoni, privali dei semi e della parte bianca interna. Con il pela-pomodori togli la pellicina e tagliali a listarelle.
Lava il sedano, togli le parti dure e filamentose, quindi taglialo a tocchetti.
In una casseruola metti a stufare (non soffriggere) 2 cucchiai di olio con le cipolle.
Aggiungi il sedano e lascia cuocere per qualche minuto.
Unisci i peperoni, i pomodorini e mescola bene.
Lava la melanzana, tagliala a tocchetti e aggiungila alle altre verdure.
Cuoci per 10 minuti, quindi unisci le olive, i capperi, i pinoli e la paprika.
Sciogli lo zucchero nell’aceto, aggiungi il liquido alle verdure e mescola delicatamente.
Aggiusta di sale e lascia sul fuoco fino a che le verdure saranno cotte, ma un po’ al dente.
Aggiungi il cucchiaio di olio e mescola bene.
E’ un ottimo antipasto, ma ci puoi condire la pasta, il cous-cous, la quinoa, oppure servirlo come contorno.