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martedì 28 aprile 2015

Caramello al microonde


Ecco un'altra preparazione con il microonde che rende la vita più semplice. Da utilizzare per crème caramel, panna cotta, oppure, come ho fatto oggi, per una semplice crema di latte al profumo di limone.

Ingredienti per 8 persone:

100 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:


Metti lo zucchero, il sale, l'acqua e il limone in un recipiente adatto al microonde.
Inforna alla massima potenza, tenendo il recipiente verso l'esterno del piatto rotante perchè il calore è più uniforme, per 3-6 minuti ( dipende dalla potenza del forno), mescolando ogni tanto e controllando che non bruci.
Togli il caramello dal microonde quando diventerà di colore marrone chiaro, perchè il caramello continuerà a scurirsi.

lunedì 30 marzo 2015

Besciamella al microonde


Dopo la crema pasticcera, non potevo non provare a cuocere la besciamella con il microonde.
Ho usato i miei soliti ingredienti (anche tu puoi preparare la tua besciamella personale) ed ho sporcato solo una ciotola e una frusta; inoltre non è stato necessario mescolare di continuo. 
Il microonde non cuoce in modo uniforme, quindi è per questo che bisogna mescolarla per poi riprendere la cottura, evita quindi di essere pigra mettendo il timer direttamente a 6 minuti.
Questa è la ricetta base per una besciamella densa.
La quantità di farina cresce e decresce a seconda della necessità. Ad esempio se la vuoi più liquida perché devi fonderci del formaggio, bastano 30 grammi di farina.
- In caso la besciamella fosse troppo densa puoi aggiungere il latte e mescolare bene.
- In caso fosse troppo liquida metti in una tazza un cucchiaio di farina setacciata, aggiungi un po' di latte a temperatura ambiente (quanto basta per formare una pappetta densa e liscia), uniscila alla besciamella e continua a cuocere finchè non ottieni la giusta densità.
In generale, quando prepari il roux per la besciamella, per evitare di formare dei grumi, unisci il latte freddo al roux caldo o il latte caldo al roux freddo.

Ingredienti:

50 g di burro di centrifuga
35 g di farina “0”
½ litro di latte intero fresco a temperatura ambiente
noce moscata
pepe
sale

Preparazione:

In una ciotola di vetro,  adatto alla cottura nel forno a microonde, metti il burro e scioglilo con il microonde per pochi secondi. Aggiungi la farina setacciata e mescola bene con la frusta. Unisci, versandolo a filo, un po’ di  latte, mescola ancora, poi il resto del latte.
Metti nel microonde e, al massimo della potenza, cuoci per 2 minuti.
Riprendi la salsa e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la salsa e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la salsa e mescola con la frusta velocemente.
Infine aggiungi la noce moscata, il pepe e il sale.
Naturalmente cambiando le dosi degli ingredienti sarà necessario più o meno tempo di cottura.  Copri con pellicola alimentare a contatto per evitare che si formi la pellicina.

mercoledì 27 giugno 2012

Pesto siciliano


Tanto, taaaanto tempo fa ho avuto la fortuna di provare questa salsa durante una vacanza a Marzamemi, frazione di Pachino.
La ricotta di pecora è la più buona che io abbia mai mangiato, davvero indimenticabile! C'era un pecoraro che passava tutte le mattine per venderla nelle fascedde. Avevamo preso il vizio di mangiarle prima di fare la colazione con la granita e la brioche col tuppo. 
Per non parlare dei pomodori... deliziosi! Spesso vedevo fare lo "stratto" (estratto di pomodoro). I pomodori vengono lessati, setacciati e stesi al sole in una tavola di legno per diversi giorni (di notte si ritirano) in modo tale che perda l'acqua. Riuscivo a rimediarne un barattolo di vetro che mi durava per tutto l'anno. Anche in questo caso il sugo al pomodoro, aglio e basilico era eccellente!

E’ già la terza volta che metto in tavola il pesto siciliano tanto ci piace. La ricetta originale è di Sara. La scorsa settimana le avevo chiesto se aveva voglia di farlo e pubblicarlo perché ricordo che mi era piaciuto tantissimo. Dopo pochi giorni eccolo in tutto il suo splendore.
Ho trovato i pomodori di Pachino a grappolo, ma non essendo contenta dell’aspetto ho aggiunto qualche pomodoro secco.
In estate preferisco preparare tutto quello che è possibile la sera, quando in cucina fa più fresco.
Anche se non viene accesso il fuoco o il forno fa un caldo pazzesco. Quindi è stata necessaria una modifica nella preparazione: non ho messo subito la ricotta salata.
Per evitare di frullare a lungo e di conseguenza rovinare il pesto per via delle lame che si surriscaldano ho tritato gli ingredienti con il coltello e il basilico l'ho spezzettato con le dita.

Ingredienti:

250 g di pomodorini a grappolo pachino
4 pomodori secchi rinvenuti in acqua tiepida per 2 ore
un mazzo di basilico (20 g circa)
1 o 2 spicchi d'aglio rosso di Nubia senz'anima tritato
50 g di mandorle siciliane tritate (io pizzute)
la punta di un peperoncino fresco
olio extra vergine d'oliva 
70 g di ricotta salata grattugiata

Preparazione:

Lava, asciuga, taglia in 2 parti i pomodorini ed elimina i semini.
Lava e asciuga bene, tamponando delicatamente con uno strofinaccio o carta assorbente, il basilico.
Metti nel bicchiere del mixer a immersione o nel robot da cucina i pomodorini freschi e secchi tritati, l’aglio (senz'anima), le mandorle, il peperoncino e il basilico. Frulla ad intermittenza.
Riempi un vasetto di vetro con il pesto, aggiungi l'olio E.V.O. in tutta la superficie.
Metti in frigorifero.
Il giorno dopo, prima di condire la pasta, aggiungi la ricotta salata grattugiata e mescola bene.



sabato 14 aprile 2012

Caramello al sale rosa dell'Himalaya


Mai provata la panna cotta, la crema chantilly, il crème caramel, il gelato alla crema o fiordilatte con il caramello al sale?
Ho usato il sale rosa dell'Himalaya, ma va benissimo anche il sale dolce di Cervia, il Fior di sale... insomma, uno di ottima qualità. Ho scelto la versione di Montersino che ha aggiunto il succo e la scorza grattugiata d'arancia perchè mi piace e sta bene con tutto.

Ingredienti:

250 g di zucchero
175 g di acqua (o succo di arancio)
bollente
4 cucchiai di acqua
1 g di sale grosso rosa dell’Himalaya (macinato al momento)
3 g di scorza grattugiata di un arancio non trattato (facoltativo)

Preparazione:

Metti in un polsonetto (o pentolino con il fondo spesso) lo zucchero. Sul fondo fai una piccola fontana e metti 4 cucchiai di acqua. Fai scorrere l'acqua inclinando il polsonetto (o casseruola) per inumidire lo zucchero.
Fai cuocere a fuoco medio e, senza mescolare, lascialo bollire fino a quando comincerà a caramellare.
Quando lo zucchero sarà quasi scuro (attenzione a non esagerare, altrimenti diventa amaro) versa poco alla volta l'acqua bollente (o il succo di arancio), facendo attenzione perché può traboccare e schizzare.
Mescola bene. Aggiungi il sale e la scorza di arancio e lascia raffreddare. Filtra se vuoi.
Se avanza puoi conservarlo per diversi mesi in un vasetto.

Nota: Ho messo il caramello in un piattino freddo. Vedendo che era troppo denso l'ho allungato con l'acqua molto calda e mescolato a lungo: 2 cucchiaini alla volta e facendo sempre la prova, ottenendo la densità che vedi nella fotografia.

lunedì 21 novembre 2011

Salsa verde per bollito



A me piace solo l’aceto balsamico di Modena (quello vero),  quindi è un problema visto che nella salsa verde c’è l’aceto bianco. Tuttavia, un anno fa, ho mangiato il bollito con questa salsa fatta dalla mamma della moglie di un amico (ti sei persa? :D), ma non c’era  affatto l’aceto. Deliziosa!
Ieri sera, a cena con gli amici, c'era anche il bollito (il brodo è servito per i tortellini :D) quindi ho deciso di preparare la salsa verde con pochissimo aceto, per di più di mele … cosa piuttosto eterodossa. Naturalmente c'era anche la figlia di colei che aveva fatto la squisita salsa.
Beh! È andata a ruba … c’erano due bambine (le nipoti della signora della salsa verde ... ok! la smetto con le parentele) ... ed è piaciuta molto anche  a loro e per me i bambini sono i migliori critici gastronomici perché sinceri.
Se a te l’aceto piace non allungarlo con l’acqua.
Nella versione della signora c’è anche la carota lessata passata nel trita aglio. Non determina il sapore, ma quei piccolissimi tocchi di arancione (insieme al giallo del tuorlo d’uovo) nel verde rende la salsa anche bella. Quindi l’ho messa anch’io.
Alici e capperi assolutamente sotto sale … mi raccomando!
Bisogna prepararla in anticipo, ad esempio l’ho fatta 24 ore prima.

Ingredienti per 8 persone:

200 g di prezzemolo (peso lordo)
50 g di mollica di pane
aceto bianco o di mele (io 2 cucchiaini)
100 g di olio di oliva ligure o del  Garda
acqua per allungare l’aceto (facoltativo)
3 acciughe dissalate
1 cucchiaio di capperi dissalati
1-2 spicchi d’aglio (io uno)
un uovo a temperatura ambiente
2 carote medie (facoltativo)
sale rosa dell’Himalaya (facoltativo... va bene anche il sale che hai in cucina)
pepe verde

Preparazione:

Lava e asciuga bene il prezzemolo. Tritalo molto-molto bene con la mezzaluna o il coltello (non usare il robot da cucina).
Togli le lische dalle alici e lavale bene. Lava anche i capperi. Tritali bene separatamente.
Taglia le carote pulite a rondelle, lessale (io le ho messe nel microonde per circa 2 minuti).
Per un tuorlo sodo che non ha odore di zolfo: in un tegamino con l’acqua metti un uovo, fallo bollire per un minuto, quindi spegni il fuoco e lascia l’uovo per 6 minuti. Passa l’uovo sodo sotto l’acqua fredda. Togli il guscio e l’albume.
Schiaccia separatamente le carote, il tuorlo sodo e l’aglio nel piccolo trita-aglio, oppure usa un coltello.
In una ciotolina bagna la mollica di pane con l’aceto e l’acqua (oppure solo aceto), poi strizzala molto bene.
A questo punto metti  tutti gli ingredienti in una ciotola di vetro ed emulsionali con delicatezza per più di un minuto usando una frusta, aggiungendo l’olio. Assaggia regolando di sale e pepe. Mescola ancora.
Metti  la salsa verde in un vasetto di vetro e lascia riposare in frigorifero.
Se avanza si conserva per una settimana.

sabato 22 ottobre 2011

Salsa di zucca gialla


Lunedì scorso è iniziato il corso di base di Cristina Lunardini… Potevamo mancare? Naaaaa!
Argomento della serata: le verdure. Perfetto, non ho ancora molta fantasia nel cucinarle perché è da poco che mi piacciono (grazie anche a voi bloggers).
Ma cosa dimentico di portare con me? La macchina fotograficaaaa! Mi sarei mangiata le mani, porca zozza!
Abbiamo preparato tante deliziose ricette. Verdura mista in tempura (il giorno dopo abbiamo comprato il wok), sformatini, tortini, patate soffiate con i funghi, cartoccio di verdure… eppoi le salsine. Insomma, una bontà dopo l’altra. E' stata durissima limitarmi ad assaggiare... sigh!
Sono riuscita a portare a casa solo questa deliziosa salsa di zucca gialla, per fotografarla, da accompagnare agli sformati o tortine di verdure. Io e Maurizio, il giorno dopo, l’abbiamo aggiunta alle scaloppine di vitello… ci stà benissimo.

Ingredienti (ne viene tanta):

 ½ kg di zucca gialla tagliata a piccoli pezzetti
100 gr di burro
½ cipolla tagliata finemente
40 gr di farina
2 mestoli di brodo vegetale a temperatura ambiente
sale

Preparazione:


Fai stufare la cipolla nel burro a fuoco basso, aggiungi la farina e mescola bene, poco dopo il brodo.
Aggiungi la zucca gialla. Cuoci per circa 10 minuti.
Frullala nel mixer a immersione oppure setacciala con un colino.
Aggiusta di sale.

sabato 9 luglio 2011

Maionese e salsa cocktail fatte in casa



Cavolo! Sono entrata nella Bacheca del mio blog e ho preso un colpo! Ammazza hanno cambiato tutto, anche l’editor...non ne sapevo nulla! Adesso scrivo il post poi guardo meglio le novità.

Per questa sera mi serve la salsa cocktail da servire con le code di mazzancolle e insalata mista.
Di solito la maionese, che è alla base di questa salsa rosa, la comperavo perché avevo sempre timore di non riuscire a farla, ma questa volta mi sono fatta coraggio.
Ho trovato entrambe le ricette nel libro di Allan Bay Cuochi si diventa, ho acquistato gli ingredienti e mi sono messa all’opera incrociando le dita.
Alan Bay scrive:
“… in realtà la maionese sono due salse diverse, una, a mio parere pesante e fatta a mano con solo il tuorlo, l’altra, più leggera e delicata, fatta a macchina con tuorlo e albume.
La presenza della senape è strategica. E’ uno stabilizzante, serve a ridurre il rischio che la maionese impazzisca, E se impazzisce lo stesso? Nessun problema, fatene un’altra usando quella impazzita al posto dell’olio.”
Per quanto mi riguarda ho dimezzato tutte le dosi ed ho usato solo olio di riso, ma ti trascrivo le dosi delle versioni originali. E’ venuta buonissima… delicata… non credevo fosse tanto facile. Non la compro più!

Maionese


Ingredienti:

2 (io 1) uova fresche a temperatura ambiente codice "0" oppure "1" 
mezzo cucchiaino di senape
2 dl di olio di oliva non extravergine (io no)
2 dl di olio di riso (io solo questo, quantità non dimezzata)
2 cucchiai di succo di limone a temperatura ambiente (io 1)
sale q.b. ( io rosa dell’Himalaya)

Preparazione:

Con il minipimer (se c’è qualcuno che può tenerti il contenitore stretto e alto sarebbe meglio. Io l’ho tenuto fermo tra lo scolaposate il ceppo dei coltelli e il portafrutta… insomma, mi sono arrangiata) metti le uova sgusciate nel contenitore e aggiungi la senape. Aziona il minipimer e aggiungi a filo, alternandoli se li usi entrambi, olio di oliva e olio di riso. Io non ho alternato. Alla fine unisci il succo di limone filtrato e regola di sale.

Bene! Fatta la maionese, che comunque ne è tanta nonostante abbia fatto metà dose, mi sono dedicata alla salsa cocktail. Anche in questo caso ho dimezzato le dosi. E’ moooolto più buona di quella acquistata… non c’è paragone!

C'è chi, per renderla più leggera aggiunge lo yogurt bianco denso... proverò!

Salsa cocktail



Ingredienti:

Maionese preparata con due uova intere (io 1 uovo)
3 cucchiai di salsa rossa o ketchup (io 1 e ½ )
1 cucchiaio di salsa Worcester ( io ½ )
1 cucchiaio di Cognac (io ½ di Brandy italiano)
1 punta di un cucchiaino di senape (se hai fatto la maionese seguendo la ricetta precedente non serve)
qualche goccia di Tabasco

Preparazione:

In una tazza o contenitore di vetro piccolo oppure in un vasetto di vetro, o ciotola… insomma, dove vuoi, ma evita la plastica, unisci tutti gli ingredienti e mescola a mano con un cucchiaio di legno.

venerdì 8 aprile 2011

Hummus di ceci di Cristina Lunardini



Per diverso tempo sarò molto impegnata con il lavoro, tant'è che programmo le poche ricette che riesco a scrivere, cosa che in passato non facevo. Mi dispiace di non avere tempo di venirvi a trovare, leggervi, scrivervi e lasciarmi tentare dalle ricette, come prima.
Mi dispiace perchè io stessa ne sento la mancanza...

Ecco un'altra preparazione fatta al corso di Cristina Lunardini. Si tratta di una salsa di ceci veramente deliziosa. L'avevo preparata anch'io per la vigilia di Natale, ma era talmente amara che l'ho buttata nel bidone dell'immondizia, insieme alla Tahin.
Ho provato ad assaggiare l'Hummus fatto al corso anche se avevo un certo timore che fosse una schifezza per me, invece... buonissima! Ho fatto il bis e intanto mi chiedevo dove avevo sbagliato.
L'ho detto alla chef e lei ci ha spiegato che esistono due tipi di  Creme di sesamo: scura e chiara...
aaaahhhh ecco dove avevo cannato! Dovevo acquistare la versione chiara... l'ho già ricomprata... eheheh!
Ecco qua l'allegra Compagnia del buffet ... manco solo io perchè ho fatto la fotografia.


Cristina Lunardini è a sinistra, con la bella divisa bianca.

Ingredienti:

1 tazza di ceci lessati
1 cucchiaio colmo di Tahin chiara
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai di olio all'aglio *
olio extravergine di oliva

Per guarnire:

paprika dolce
prezzemolo
spicchi di limone
olio extravergine di oliva
Olive taggiasche o denocciolate (facoltativo)

Preparazione:

Controlla che i ceci siano molto morbidi. Scolali e conserva l'acqua di cottura.
Puoi usare anche ceci già lessati se non hai tempo o decidi di prepararlo all'ultimo minuto. Se usi i ceci in barattolo non mantenere il liquido di conservazione e sciacquali almeno una volta. Come liquido puoi usare un po’ di brodo vegetale o acqua.
Con il mixer a immersione fanne una purea usando tanta acqua di cottura quanto basta per ottenere un composto cremoso e denso.
Aggiungi la crema di sesamo Tahin chiara, il limone, il sale, l'olio e mescola bene. Assaggia quando la salsa è fredda ed eventualmente regola a piacere.

Impiatta, cospargi di paprika e guarnisci con spicchi di limone, ciuffi di prezzemolo, fettine di limone, olio e olive.
Servi con Felafel (polpettine di ceci), o polpettine di patate e prezzemolo, oppure con verdure crude (sedano, carota, finocchio...)... con il pane arabo, o crackers... insomma è una salsina molto sfiziosa e versatile!

* Olio all'aglio:
Sbuccia e trita alcune teste d'aglio. Mettile in una piccola casseruola  e copri di olio  extravergine di oliva.
Riscalda molto dolcemente ed evita di farlo soffriggere. Copri e lascia raffreddare.
Filtra e butta l'aglio. Conserva l'olio in un vasetto di vetro.

mercoledì 17 novembre 2010

Salsa soubise o besciamella alla cipolla

Vuoi stupire qualcuno con una salsa raffinata, di personalità e piena di brio?
Bene! Te ne propongo una che adora accompagnare tanti tipi di piatti, come un arrosto, il bollito, o la famosa sella di vitello alla Orloff...  le verdure lessate, i legumi, le uova, il pesce...
Ad esempio basta che tu dica "oeufs avec sauce soubise", che tradotto significa uova con besciamella alla cipolla, per fare un figurone...no dico, vuoi mettere!

Ingredienti:

400 g di besciamella (vedi ricetta)
300 g di cipolle fresche bianche
2 cucchiaiate di burro
mezzo dl di panna liquida fresca (50 g circa)
pepe
sale
Preparazione:
Taglia le cipolle a fette sottili. Tienile a bagno in acqua fredda per 30 minuti.
Scolale e stufale a fuoco basso con il burro per 20 minuti (devono restare bianche).
Unisci la besciamella e cuoci a fuoco basso per 10 minuti mescolando in continuazione e aggiungendo un po' d'acqua se dov'esse stringersi troppo.
Setaccia la salsa soubise usando un passaverdure a fori piccoli. Aggiungi il pepe nero.
Emulsiona con la panna e aggiusta di sale.

Bon appétit!

martedì 16 novembre 2010

Salsa besciamella di Paul Gayler

Certo che in questi giorni non è facile scattare fotografie luminose.
Qui a Rimini il cielo è grigio, spesso piove. Non è mia intenzione lamentarmi visto ciò che è accaduto da altre parti.
Di solito sto vicina alla finestra perchè preferisco la luce naturale, ma in questi giorni non basta. Certo ho un illuminatore a luce fissa, ma...
Va beh, vado avanti con l'archiviazione delle salse.

Il grande libro dei cuochi propone una salsa besciamella diversa dal solito... certamente di maggiore "carattere". E' di Paul Gauler (chef)... le lasagne e compagnia bella ringraziano!

Ingredienti:


600 ml di latte intero
45 g burro
45 g farina
1 piccola cipolla tagliata a metà
4 chiodi di garofano
noce moscata
sale
pepe
1 foglia di alloro
Preparazione:

In una casseruola versa il latte, la cipolla steccata con i chiodi di garofano e la foglia di alloro. Cuoci a fuoco basso.  Lascia sobbolire per 5 minuti, poi spegni il fuoco e lascia raffreddare.
In una casseruola fai sciogliere il burro a fuoco basso mescolando con un cucchiaio di legno. Togli la casseruola dal fuoco e aggiungi la farina setacciata, rimetti a cuocere a fuoco basso per circa 30 secondi. 
Togli dal fuoco e versa a filo il latte raffreddato e filtrato attraverso un colino. Mescola con una frusta per evitare la formazione di grumi. Rimetti la pentola sul fuoco e mescola continuamente finché la salsa si addensa e inizia a bollire. Abbassa la fiamma e cuoci a fuoco dolce per 20-25 minuti. Infine aggiungi la noce moscata, il pepe e il sale.

lunedì 15 novembre 2010

Salsa aurora

Della serie salse a base di besciamella. Del resto sono rimasta un po' indietro con queste preparazioni. Tra le mie preferite ne mancano ancora un paio... quindi la sagra della besciamella&Co sta per terminare.
Devi sapere che sto facendo questo blog non solo per me stessa, per condividere e se è possibile ricevere qualche dritta per migliorarmi (apprezzo le critiche dirette e costruttive), ma anche per mia nipote Aurelia che ha 10 anni. Desidero regalarle un ricettario che farò stampare... solo per lei! :o)

• Salsa aurora
Ingredienti:
Besciamella (ricetta base)
150 g di salsa di pomodoro

Preparazione:
Prepara una buona salsa di pomodoro (se ti serve la ricetta puoi trovarla qui)
Prepara la besciamella come la ricetta base.
Emulsiona a fuoco basso senza far bollire la besciamella e la salsa di pomodoro e aggiungi la salsa alla tua preparazione ( uova sode, pollo lesso, pasta al forno, lasagne, eccetera).

Besciamella e pesto genovese

Ho già detto che il pesto alla genovese è la mia salsa super favorita. La faccio in continuazione quando c'è il basilico genovese e per non restare mai senza ne preparo in grandi quantità lo metto dentro a vasetti di vetro e lo metto in freezer (ma non lo dico a nessuno!).


• Besciamella e pesto genovese
Ingredienti:
Besciamella (ricetta base)
Pesto genovese (
vedi la ricetta)
Preparazione:
Prepara la besciamella come la ricetta base. Lasciala intiepidire. Intanto prepara il pesto genovese.
Unisci alla besciamella qualche cucchiaiata di pesto. Mescola bene e aggiungi la salsa alla tua preparazione (lasagne, pasta, verdure al forno, eccetera).

Salsa besciamella

La dedico a Maurizio, augurandogli di potersi riconcigliare con questa preparazione ;o) ... 

La besciamella o béchamel è una delle salse madri più importanti in cucina. Usata più o meno densa e, a volte, arricchita da altri ingredienti. In pratica si tratta di preparare un roux, vale a dire burro e farina cotti insieme, diluito con latte. A questi ingredienti base se ne possono aggiungere altri...


• Besciamella classica (ricetta base)
Ingredienti:
50 g di burro
50 g di farina
½ litro di latte intero fresco a temperatura ambiente
noce moscata
pepe
sale
Preparazione:
In una casseruola fai sciogliere il burro a fuoco basso mescolando con un cucchiaio di legno. Togli la casseruola dal fuoco e aggiungi la farina setacciata, rimetti a cuocere a fuoco basso per circa 2  minuti (questo è il roux* chiaro). Unisci, versandolo a filo, il latte e cuoci a fuoco basso fino all'ebollizione. Infine aggiungi la noce moscata, il pepe e il sale.

Questa è la ricetta base per una besciamella densa.
La quantità di farina cresce e decresce a seconda della necessità. Ad esempio se la vuoi più liquida perchè devi fonderci del formaggio, bastano 30 grammi di farina.

- In caso la besciamella fosse troppo densa puoi aggiungere il latte e mescolare bene.
- In caso fosse troppo liquida metti in una tazza un cucchiaio di farina setacciata, aggiungi un po' di latte a temperatura ambiente (quanto basta per formare una pappetta densa e liscia), uniscila alla besciamella e continua a cuocere finchè non bolle.
* In generale, quando prepari il roux per la besciamella, per evitare di formare dei grumi, unisci il latte freddo al roux caldo o il latte caldo al roux freddo.

martedì 9 novembre 2010

Salsa bisque per piatti di pesce


Invece di buttare i gusci e le teste dei crostacei puoi utilizzarli per fare una deliziosa salsa per piatti di pesce. Se non hai voglia di prepararla quando ti capita di cucinare gamberi, astici, scampi, eccetera puoi metterli nel freezer e tirarli fuori quando hai un po' di tempo libero per prepararla.

Ingredienti:

gusci e teste di crostacei
1 cipolla tritata
1 carota tritata
1 sedano tritato
1 bicchiere di Brandy
olio extra vergine di oliva
 acqua fredda

Preparazione:

In un tegame metti un po' di olio e fai soffriggere a fuoco medio cipolla, carota e sedano. Aggiungi i gusci e le teste di crostacei pestati con il batticarne e continua la cottura a fuoco alto per circa 5 minuti.
Unisci il brandy e, facendo molta attenzione, dai fuoco al vapore alcolico.
Lascia asciugare un po', quindi ricopri abbondantemente (due dita circa) con acqua fredda.
Lascia cuocere per circa 2 ore a fuoco medio.
Passalo al colino e rimettilo a cuocere finchè non diventa denso.
Se vuoi puoi aggiungere un po' di fecola o maizena diluita in acqua fredda.

Lasciala raffreddare e congelala in cubetti che potrai usare per paste e risotti di pesce.

Ad esempio per la carbonara di crostacei che trovi qui.

sabato 24 luglio 2010

Salse dolci piccanti



















Fa caldo, caldissimo! Nonostante mi piaccia cucinare non ce la faccio proprio ad accendere i fornelli.
Io e il mio compagno mangiamo spesso formaggi. Mozzarelle, gorgonzola, pecorino, Tome... insomma, tanti formaggi misti. Una settimana fa, per caso, ho visto piccoli vasetti vicino ad un bel cesto misto di formaggi. Per curiosità ho voluto provarne un paio: Salsa di pere e Salsa di arance. Beh è stata una piacevolissima sorpresa per il palato! Ci sono piaciute talmente tanto che ho acquistato diversi vasetti. Peccato che ne siano rimasti pochi.
Ho cercato maggiori informazioni sul loro sito, ed ho trovato alcune ricette. Tra queste l'accostamento adatto per ogni salsa dolce-piccante.


"L'unione di polpa di frutta di altissima qualità e olio di senape regala un connubio dalla texture granulosa e profumata, che lascia spazio alla fantasia per accostamenti e usi sia a freddo sia in cottura. Adatte a tutte le stagioni, a tutte le età e di gradevole consistenza spalmabile, le salse dolci e piccanti Lazzaris sono caratterizzate dalla originale contrapposizione tra il sapore dolce del frutto e quello piccante della senape."












[foto: dal sito Lazzaris]


SALSA DI ALBICOCCHE
Ingredienti principali: albicocche candite; senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con Caprini freschi, Tomini freschi, Gorgonzola piccante, e Taleggio


SALSA DI ARANCE
Ingredienti principali: arance candite; senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con Seirass, Crescenza, Caprini freschi e Mozzarella


SALSA DI FICHI
Ingredienti principali: fichi canditi; senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con Gorgonzola piccante, Castelmagno stagionato, Erborinato di pecora, e Roquefort


SALSA DI FRUTTI DI BOSCO
Ingredienti principali: frutti di bosco semicanditi in proporzione variabile (fragole, lamponi, mirtilli, more); senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con mascarpone, ricotta e Casatella


SALSA DI MELE COTOGNE Ingredienti principali: mele cotogne; senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con Parmigiano Reggiano stravecchio, Pecorini stagionati o Provolone stagionato


SALSA DI AMARENE Ingredienti principali: amarene candite; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale mascarpone e ricotta fresca


SALSA DI PERE
Ingredienti principali: pere candite; senape aroma; sciroppo di glucosio; zucchero; acqua
Ideale con Tome Piemontesi grasse, Ubriachi, Grana Padano o Parmigiano Reggiano

domenica 18 aprile 2010

Pesto genovese

pesto genovese
La mia salsa preferita!
Non la uso solo nella pasta, ma la aggiungo all'insalata, alla carne.
Spalmo il pesto genovese nella focaccia (a Rimini si chiama spianata) con o senza prosciutto crudo.
Io e mia nipote Aurelia, d'estate, prepariamo degli stuzzichini con fette di pane toscano, pesto e mozzarella freschissima... sfiziosissimi.
La prima volta l'ho conosciuta a Genova in occasione del Salone Nautico Internazionale.
Per tre giorni ho mangiato qualsiasi cosa avesse come ingrediente il pesto genovese, naturalmente anche le trenette. E' stato amore al primo assaggio!

Ingredienti:

Basilico Genovese DOP - 50 foglie (non il basilico del Sud che profuma di menta)
Olio extravergine di oliva ligure - ½ bicchiere
6 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 di Pecorino romano grattugiato
1-2 spicchi di aglio
Una generosa manciata di pinoli tostati leggermente in una padella
4 gherigli di noci (facoltativo)
qualche grano di sale grosso

Preparazione:

Pulisci (non lavarlo) con un canovaccio umido il basilico genovese.
Nel mortaio pesta con un pestello in legno l’aglio con qualche grano di sale grosso.
Aggiungi un po' alla volta le foglie di basilico e pestale con un movimento rotatorio e prolungato.
Quando il basilico creerà un liquido verde aggiungi i pinoli.
Continuando a pestare aggiungi i formaggi ed infine l’olio extravergine d’oliva, versato a goccia.
Se non hai tempo puoi usare il mixer, ma non dirlo a nessuno!
Per evitare di ossidare il basilico rendendolo amaro a causa delle lame che, girando ad alta velocità, si scaldano, tieni la boccia del mixer nel freezer per 2 ore.
Velocemente unisci metà dell’olio, il basilico, l’aglio, i pinoli, il sale, il pecorino e il parmigiano. Frulla per una decina di secondi. Metti il pesto in una ciotola e aggiungi l’olio rimasto.
Il pesto non si conserva, quindi usalo subito.

martedì 27 ottobre 2009

La salsa di pomodoro

La salsa di pomodoro è una base importante della cucina italiana. Ci sono tante varianti e tante “vere” ricette, tramandate.
Ci sono pomodori più adatti di altri per ogni tipo di preparazione, ci sono pomodori buoni, abbastanza buoni e altri. Per le salse, usa i buoni e gli abbastanza buoni ed evita gli altri. In pratica acquista i più cari, costano comunque poco e la spesa vale la candela.

Salsa del Sud

La puoi fare se sei riuscita/o a procurarti dei pomodori veramente buoni e maturi. Questa salsa non sopporta un prodotto medio.
Dividi 1 kg di pomodori a metà e, strizzandoli, elimina al meglio l’acqua di vegetazione e anche un po’ dei semi. Tagliali grossolanamente. Scalda un buon quantitativo d’olio extra vergine d’oliva con uno o più spicchi di aglio e fai rosolare i pomodori per 2 minuti, aggiungi una punta di zucchero e prosegui a fuoco dolce per 10 minuti, mescolando quanto basta con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata, togli l’aglio, passa al passaverdura (oppure no: dipende dal tuo gusto), regola di sale e di peperoncino e a piacere e aggiungi basilico a volontà, che non deve cuocere, si appassirà nella salsa.
Però i pomodori devono essere veramente buoni e maturi perché questa salsa sia eccellente! Se hai anche qualche vago dubbio, tuffali nell’acqua bollente, pelali e privali dei semi e dell’acqua di vegetazione.

Salsa del Nord
 

Salsa universale, da tenere sempre a disposizione in frigo: qui vanno bene anche i pomodori abbastanza buoni oppure puoi usare anche i pelati industriali (ma che resti tra noi!).
Tuffa 1 kg di pomodori nell’acqua bollente, pelali e privali dei semi e dell’acqua di vegetazione.
Tagliali grossolanamente e falli rosolare in poco burro oppure in un filo d’olio per 2 minuti, aggiungi 400 g di soffritto all'italiana, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, un cucchiaino di zucchero e cuoci dolcemente per 10 minuti.
Alla fine passa al passaverdura (oppure no: anche qui, dipende dai gusti). Unisci prezzemolo tritato a piacere e regola di sale. Al posto del prezzemolo si può unire anche basilico.

Vinaigrette, Citronette & Co.

Mettendo gli ingredienti separati per condire un'insalata non si riescono a emulsionare. Per cui una foglia saprà troppo di sale, una troppo di aceto e una troppo di olio. Meglio emulsionare il condimento, cioè sbattere insieme tutti gli ingredienti.

Al posto della forchetta puoi anche usare la frusta manuale, quella elettrica o il minipimer.
Lascia riposare perché i sapori si leghino, alla fine sbatti ancora velocemente condisci. All’aceto puoi sostituire il succo filtrato di limone (citronette). Una variante può  essere l’aggiunta di un cucchiaino di senape più o meno forte, che aiuterà a stabilizzare l’emulsione.
In commercio puoi trivare la bottiglietta di plastica con ugello, dove conservare il condimento emulsionato. Dura per una settimana, anche a temperatura ambiente. Però agita bene prima di usarlo.
Per spezzare le insalate usa le mani. Se vuoi proprio tagliarle, serve un coltello di ceramica, che non le ossida.
Per la proporzione fra gli ingredienti è bene tenere sempre presente il vecchio adagio che dice: chi sala l’insalata deve essere un sapiente, chi versa l’aceto un avaro e chi unisce l’olio un prodigo.
Solitamente le ricette dei condimenti dati sono utilizzati direttamente sull’insalata e si mescolano al momento di servirla in tavola; si può anche servirli a parte in una salsiera.

Condimento base:
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
mezzo cucchiaino di fior di sale fino (4 grammi)
3 cucchiai di olio d’oliva
un pizzico di pepe macinato al momento (facoltativo)
Preparazione:
In una ciotola metti il sale e, se ti piace, poco pepe, aggiungi l’aceto e mescola con un una forchetta finché il sale non si sarà liquefatto completamente; unisci poi l’olio e mescola velocemente finché si è ottenuta una densa emulsione.

Condimento all'aceto balsamico:
mezzo cucchiaio di aceto balsamico
mezzo cucchiaino di fior di sale fino (4 grammi)
3 cucchiai di olio d’oliva
un pizzico di pepe macinato al momento (facoltativo)
Preparazione:
In una ciotola metti il sale e, se ti piace, poco pepe, aggiungi l’aceto e mescola con un una forchetta finché il sale non si sarà liquefatto completamente; unisci poi l’olio e mescola velocemente finché si è ottenuta una densa emulsione.

Condimento base al limone:
1 cucchiaio di succo di limone filtrato
mezzo cucchiaino di fior di sale fino (4 grammi)
3 cucchiai di olio d’oliva
un pizzico di pepe macinato al momento (facoltativo)
Preparazione:
In una ciotola metti il sale e, se ti piace, poco pepe, aggiungi il succo di limone filtrato e mescola con un una forchetta finché il sale non si sarà liquefatto completamente; unisci poi l’olio e mescola velocemente finché si è ottenuta una densa emulsione.

Condimento alla senape:
1 cucchiaio di aceto di vino
1 cucchiaino di senape
mezzo cucchiaino di fior di sale fino (4 grammi)
3 cucchiai di olio d’oliva
un pizzico di pepe macinato al momento (facoltativo)
Preparazione:
In una ciotola metti il sale e, se ti piace, poco pepe, aggiungi l’aceto e mescola con un una forchetta finché il sale non si sarà liquefatto completamente; unisci poi l’olio, la senape e mescola fino a che non sarà ben incorporata, e la salsa non risulterà ben omogenea.

martedì 20 ottobre 2009

Pesto di mandorle e pomodori secchi



Una versione molto semplice da conservare in un vassetto e, a seconda delle necessità, si possono unire altri ingredienti, come la ricotta, il basilico, la rucola...
Ad esempio nei fagiolini con le patate e nell'insalata utilizzo questa versione, invece nella pasta e nelle bruschette, a volte, aggiungo al pesto qualche cucchiaiata di ricotta e basilico.

 
Ingredienti

10 pomodori secchi interi (no sott’olio)
100 g di mandorle spellate
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

Trita le mandorle e i pomodori secchi lasciando il pesto un po' granuloso (come si vede nella fotografia). Aggiungi un po’ di olio e utilizzalo per condire oppure conservalo in frigorifero.
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