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mercoledì 4 maggio 2011
Ciambella di pere e formaggio
Noi possiamo amare il genere umano soltanto in determinati individui concreti.....
Ma mediante l'uso del pensiero e dell'immaginazione possiamo renderci pronti ad aiutare colori che hanno bisogno del nostro aiuto....
Karl Popper (1902-1994)
Anticiclone delle Azzorre...lievi velature di nuvole sul Piemonte.......
A me sembra invece che il mio paese sia il gabinetto del Piemonte......
Ogni nuvola viene a fare pipì qui.......
Siamo al 5 di maggio, guardo con voglia gli abiti non dico leggeri ma di medio peso e poi passo oltre e ritorno ad indossare capi di maglia ...
Ieri ero ad Avigliana dalla mia amica che possiede una bella villa da cui di possono ammirare i due laghi e, con fasi alterne, si poteva godere di un bel sole oppure, appena questo era velato dalle nuvole, un'aria gelida ci costringeva ad indossare i golfini......
Devo trovare il coraggio di mettermi a cucire qualcosa per l'estate.......
Ricordo sempre l'invito di Burda Moden ( ormai abbastanza decaduto come varietà di modelli ...ormai nessuno cuce più mi hanno spiegato) : "E' arrivata l'estate...fatevi un abito nuovo.....
Ma non è detto che non tiri fuori la macchina da cucire come feci lo scorso anno, poco prima di partire per gli Usa,...infatti mi confezionai una gonna e giacchetta a fondo nero e come tema dominante ...dei grossi limoni belli gialli...
Tanto ho deciso che alla mia età mi posso permettere tutto!!!!!
Ma questa ricetta che propongo non ha niente di stravangante: buona, semplice e facile da eseguire...provare per credere!!
Tempo di preparazione: circa 20'/30'
Costo: basso
Difficoltà:*
INGREDIENTI
4 uova tuorli e bianchi separati
100 gr di parmigiano grattugiato
60 gr di fontal o altro formaggio di media stagionatura a dadini
200 gr di panna da cucina
3 gr di erba cipollina secca
175 gr di farina 00
75 gr di Frumina... ma anche la fecola di patate credo possa andare bene
1 bustina di lievito istantaneo ( io ho usato il Pizzaiolo..ma vedi più sotto)
200 gr di pere a dadini
Qui sotto l'erba cipollina secca....si può , volendo sostituire con quella fresca..... ma spesso non di facile reperibilità...
E un mix di formaggi: la ricetta originale ( sto provando buona parte di quelle contenute nel ricettario della Paneangeli a cui non faccio pubblicità.... ma perché poi in fondo non approfittare delle loro idee??)
Quindo ho aumentato la quantità del parmigiano ed ho unito un po' di fontal ...si possono usare anche avanzi di altri formaggi che languono in frigo, tanto in forno si fondono tutti!!
E le pere che ingentiliscono la torta salata ...... ce ne voglio due .....peso netto 200 gr.
Sbattere i tuorli con 4 cucchiai di acqua ben calda......
Unire i formaggi......
La panna da cucina....
L'erba cipollina.......
E la farina e la frumina setacciate precedentemente con una bustina di lievito ( io ho usato quello della ditta sopracitata ma credo che vada bene anche il lievito per dolci SENZA alcuna profumazione tipo la vanillina)......
E, se gradita, una bella macinata di pepe fatta al momento......
Le chiare montate a neve fermissima con un pizzichino di sale....
E, per ultime, le pere ridotte in dadolata......
Mescolare il tutto benissimo e poi versare l'impasto in uno stampo ad anello abbastanza grande , per evitare che si sia più torta che contenitore........ben pennellato di burro ed infarinato.....
E via in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'-40'......
Ecco è tutto!!!!!
Consiglio di gustare questa torta salata appena tiepida o di passarla un momento in forno se preparata in anticipo!!
E a tutte le mie amiche auguro una serena giornata ...in tutti i sensi!!!
giovedì 4 settembre 2008
Cake all'erba cipollina
Eccolo qui il magnifico!!!!!
Bello.....
Profumato.....
Abbondante...
lo si potrebbe congelare.... anche ma
Ne rimmarà poco!!!!!
Il rito funebre cominciò giovedì scorso alle ore 14.
Connetti, disconnetti sullo stesso passo ed io come una cretina ad aspettare paziente e salda sulla seggiola.
Intanto pensavo: chissà cosa ho combinato che questo schifo di modem caldo come un tizzone che non funziona….
Tanto domani sera torna Simone che con il suo potere taumaturgico sistema tutto….. penso!
Arriva Simone dalle vacanze, gli spiego cosa succede e lui mi risponde:” Non si connette”.
Beh, fin lì c’ero arrivata pure io!!!
Il sabato mattina gita al negozio presso cui ho stipulato il contratto con la 3, anche il venditore fa delle prove collegando il pc al modem e sentenzia che dipende dal modem e mi fornisce l’indirizzo di un centro 3 di Torino in C. Vittorio dove fanno assistenza.
Andare in S. Salvario anche in pieno giorno con sulla spalla la tracolla di quel macigno di computer, non mi sorride per nulla anche perché se me lo rubano perdo buona parte del mio lavoro.
L’indirizzo non era esatto…
Io intanto divento sempre più nervosa, devo pubblicare, scaricare la posta, rispondere ai commenti,anche se ogni tanto dimentico qualcosa.
Mi sento come se mi mancassero le sigarette, e dire che non fumo tantissimo, e sento quella piccola crisetta di astinenza da nicotina!!!!
Il lunedì devo andare a Torino per riaccompagnare la mia vecchierella a casa e tanto per continuare la serie: “La sfiga sia con me” si brucia il fusibile della Pandy per cui NO FRECCE. NO DISPLAY LUMINOSO.
N I E N T E
Arrivate in paese si spegne anche la macchina.
“Signor elettrauto venga un momento a vedere che c….è preso alla Pandy”.
Arriva dopo mezz’ora, cambia il fusibile(10 euro), riparto e dopo
“Signora me la deve lasciare”
“Non me la può guardare subito?”
“No, devo guardare bene e poi è quasi mezzogiorno…..”
Telefono a Luca un amico di Simone che per me è un altro figlio e gli spiego che devo lasciare la macchina e non so come fare….
Per chi pensasse che la sto facendo troppo tragica, mi corre l’obbligo di chiarire che abito in collina a
Tanto per conclude il racconto arriviamo a Torino alle 20 senza che il meccanico abbia appurato che accidente era preso alla macchina.
Stamattina poi arrivo in Via Tripoli ( zona S. Rita tanto per capirci) e dopo mezz’ora di attesa, quello prima di me ha acquistato un cellulare con TUTTE LE PRATICHE RELATIVE , mi sento dire dalla commessa che devono mandare il modem a Milano.
15- 20 giorni di attesa.
Ora, tornata a casa e collegatami a Libero, via telefono e lento come un bradipo, sono riuscita a scaricare la posta e ringrazio di cuore tutte le mie adorabili amiche per i commenti e le dimostrazioni di affetto e ringrazio Stefano, Essenza di Vaniglia e Laura per i premi assegnatimi e lo faccio qui perché con la connessione via telefono non mi è stato possibile neanche inviare delle mail di risposta.
Qualcuna penserà che sono un cane col pc….
Beh, comincio a pensarlo anche io…
Comunque domani userò la connessione di Luca sperando di combinare qualcosa
Ed ora RICETTA!!!!!!!!!!!!!!!!
Avevo acquistato un vasetto di erba cipollina che ho annaffiato diligentemente ogni giorno ed era quasi diventato simile ad un salice piangente.
La ricetta originale prevedeva il doppio della quantità che ho adoperato infatti avrei avuto bisogno di 2 vasetti di piantine.
Io l’ho spennachiato quasi tutto quasi con la morte nel cuore ma poi ho visto, in seguito. che è ricresciuto alla grande.
Tempo di preparazione: circa
Costo: basso
Difficoltà: **
Ingredienti
120 gr di farina 00
120 gr farina integrale
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino da the di sale fine
20 gr di erba cipollina
1 cipolla bianca (circa 160 gr)
1 dl di olio extravergine di oliva
1 dl di latte
2 uova
Setacciare due volte le farine con il lievito, il sale e versare il tutto in una capace scodella.
Tagliare con le forbici da cucina l’erba cipollina e tritare a mano la cipolla bianca.
Raccomando di non frullarla altrimenti diventerebbe quasi una pomata ed invece volevo che si vedesse nell’impasto.
In un’altra scodella mescolare tutti gli ingredienti liquidi e le uova e versare a filo nella scodella contenente le farine.
Rivestire con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo da plum cake o, se si preferisce, imburrarlo ed infarinarlo.
Versare il composto, livellarlo e sbatterlo sul piano della cucina per far sì che si assesti bene ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170°/180° per circa
Controllare eventualmente con uno stuzzicadenti per verificarne la cottura.
Questo cake ha un sapore robusto e deciso ma credo valga la pena di provare a preparalo almeno una volta, magari anche sotto forma di muffin!!!
E come l solito BUON APPETITO!!!!!





