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mercoledì 5 settembre 2012

Weekend d'arte, piacere, cultura - settembre 2012


Greve in Chianti di kmkuehler da Flickr


Non lasciamoci intimidire dai capricci di questo inizio di settembre, le previsioni meteo promettono ancora giornate splendide e rosei finesettimana!

Ecco allora una serie di eventi scelti tra quelli programmati nelle varie regioni, da Nord a Sud… con relativi link (temporanei) per saperne di più...



  • Alto Adige – Merano 

castel Trauttmansdorff

Lo spettacolare “fall foliage” chiude la stagione dei Giardini di Sissi.

Fino al 15 novembre



  • Lombardia – Rovato (Brescia) Castello Quistini

Dal 2 settembre fino a fine ottobre



  • Piemonte – Asti (due eventi)

a. Festival delle sagre – piazza campo del palio

9 settembre

b. La 46a Douja d’or - palazzo dell’enofila

Salone del vino - concorso enologico nazionale di vini D.OC. e D.O.C.G.

7-16 Settembre 2012



  • Toscana (quattro eventi)

a. Greve in Chianti

42a expo Chianti classico

dal 6 al 9 settembre


b. Fiesole (Firenze)

Fiesole: Festa della Rificolona

7 settembre 


c. Firenze


La domenica del fiorentino

9 settembre ingresso gratuito ai musei civici e alle torri per i nati o residenti a Firenze e provincia (Un bacione a Firenze - La domenica del fiorentino)


d. Firenze 

Fragranze 10

dal 14 al 16 settembre - Stazione Leopolda



  • Umbria (due eventi)

a. Foligno (Perugia)


Segni barocchi - XXXIII edizione Foligno festival

1 – 23 settembre


b. Cannara (Perugia)


32esima festa della cipolla

Dal 5 al 9 settembre e dall’11 al 16 settembre



  • Lazio (due eventi) 

a. Roma
 


Scuderie del Quirinale

Vermeer. Il secolo d’oro dell’arte olandese

27 settembre 2012 – 20 gennaio 2013


b. Roccasecca (Frosinone)


Le cantine de 'na vota

8 settembre


  • Calabria – Diamante (Cosenza)

Peperoncino festival – fiera mondiale del peperoncino

Dal 5 al 9 settembre

Buon weekend!

Anna - RighebluIdeeweekend

  
PS: Il mio profilo twitter è @Righeblu e non c'è alcun rapporto con l'utente il cui profilo coincide con il nome di questo blog.

sabato 10 marzo 2012

Weekend d'arte, piacere, cultura - marzo 2012

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 De Chirico
da freeartnews.forumfree.it

"Un'idea x tre"
Marzo, profumi nell’aria e porte aperte alla Primavera! Voglia di uscire, di andare… dove? 
Ecco una rassegna primaverile di eventi e itinerari per un’idea weekend in Italia.

1) Arte
A) Lazio: Complesso del Vittoriano - Roma, Via di S. Pietro in carcere

" Dalì. Un artista, un genio"
Dal 9 marzo al 30 giugno 2012 
Il surrealismo di Dalì inaugura la primavera museale a Roma. Disegni, olii, oggetti, fotografie e documenti, raccontano il rapporto dell’artista con l’Italia.
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
Venerdì e sabato 9.30 – 23.30
Domenica 9.30 – 20.30
Tel. 06/6780664 – 06/6780363

B) Lazio: Musei Capitolini di Roma - Palazzo dei Conservatori – Palazzo Clementino Caffarelli - Roma
 

"Lux in arcana – L’archivio segreto vaticano si rivela"
Dal 29 febbraio al 9 settembre 2012
100 preziosissimi documenti di straordinaria importanza storica dell’Archivio segreto Vaticano sono esposti per la prima volta oltre i confini della città del Vaticano.
Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00 - 20.00 (ingresso consentito fino alle ore 19)
Giorni di chiusura: lunedì, 1 maggio
Tel. +39 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)



C) Veneto: Palazzo della Ragione - Padova,

 
"De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento"
Dal 24 marzo al 15 luglio
è programmata una mostra di circa 120 opere, fra le più belle e preziose dell’arte italiana contemporanea, di artisti come De Chirico, De Pisis, Fontana, Sironi, Pomodoro…
orario: 9-19; venerdì 9-23; lunedì chiuso.
tel. 049 8205006

2) Piacere
1) Veneto: Lazise (VR) - Dogana veneta

“Banco d’assaggio Chiaretto e Bardolino”
domenica 11 marzo
Lazise
2) Italia: sagre in Italia
per informazioni:  eventiesagre


3) Cultura
A) Toscana: Pitigliano (Grosseto)
 Itinerari:
“La piccola Gerusalemme
“Le vie cave”   
 Evento:

"Torciata di San Giuseppe"
 Dal 10 al 19 marzo 2012 
Ogni anno, nell’equinozio di primavera, a Pitigliano si rinnova il rito propiziatorio dell’arrivo della Primavera.

Pitigliano

B) Toscana:  Pieve di Compito e S. Andrea di Compito - Capannori (Lucca)

"Mostra delle antiche camelie della lucchesia"
Inaugurazione 10 marzo. La mostra si svolgerà anche nei fine settimana del 17-18 e 24-25 marzo,
Si tratta di un tour che prevede tre itinerari tematici: camelie, ville e giardini, acqua.

Buon weekend!

Anna - Righeblu - Idee weekend 
 

giovedì 19 agosto 2010

Le "Venezie del Nord".


Quale città si merita il titolo di “Venezia del Nord”?

Per molti Venezia è unica al mondo. I canali attraversati dalle gondole e l’architettura tipica veneziana ne fanno una città magica. Ma altre città del Nord Europa, grazie ai canali che le attraversano e le caratterizzano, racchiudono il fascino di Venezia. HolidayCheck, il più grande portale europeo di recensioni di hotel, é andato alla scoperta di alcune di queste città, le cosiddette “Venezia del Nord”. Quale città si merita questo titolo?

San Pietroburgo, le notti bianche nella Venezia del Nord
 

San Pietroburgo è la “Venezia del Nord” per eccellenza. La città sorge alla foce del fiume Neva ed é tra le più popolate d’Europa. San Pietroburgo é splendida da visitare per i suoi monumenti e la sua architettura, in particolare quella del centro storico, da 20 anni patrimonio mondiale dell’Unesco. Grazie alla sua posizione geografica, da Maggio a metà Luglio i giorni si allungano e il crepuscolo dura tutta la notte. Durante le famose “notti bianche”, cioé le notti illuminate a giorno dalla luce solare, la città si anima ancora di più.


Stoccolma, l’arcipelago del Nord
 

Stoccolma, una tra le più belle città del Nord Europa, sorge su un arcipelago. La città oggi é distribuita su 14 isole, collegate tra loro da 57 ponti. La parte più antica della città, Gamla Stan, è situata sull’isolotto di Stadsholmen. Data la sua particolare architettura urbanistica, era chiamata “la città tra i ponti”.


Bruges, la Venezia dei ponti


La cittadina delle Fiandre occidentali ha un nome molto suggestivo. Bruges, infatti, in fiammingo significa “ponte”. Questa Venezia del Nord ha preservato l’architettura medievale del suo centro storico, circondato da canali navigabili che collegano la città al mare del Nord. I canali sono attraversabili tramite numerosissimi ponti. Bruges conta più ponti di Venezia e questo è il perché del suo nome.
 
Amsterdam, la Venezia dei ciclisti
 

Amsterdam non è solo conosciuta per essere la capitale delle biciclette, con cui si può tranquillamente girare tutta la città. Amsterdam è anche la città dei canali, dove peraltro ogni anno finiscono circa 25.000 biciclette. Da poco, Amsterdam ha fatto il suo ingresso nell’UNESCO grazie proprio al suo tipico quartiere dei canali, composto da circa 90 isole e oltre 1000 ponti. I canali vennero creati nel XVII secolo a seguito dell’espansione demografica della città, per ingrandirne il sitema viario. Il tutto, nel tipico stile architettonico veneziano della prima metà del XVII secolo…

Annecy, la Venezia sconosciuta
 

Annecy è una bellissima città nelle Alpi francesi, a due passi dall’Italia. Seppur lontana dal mare, in questa cittadina francese l’acqua la fa da padrone. Circondata dal lago di Annecy e attraversata dal fiume Thiou, questo borgo discreto, nascosto tra i boschi, merita una visita. I baretti sui canali sono splendidi, e ricordano Venezia…

Fonte testo e immagini : HolidayCheck (Area stampa)
Link di Anna Righeblu
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venerdì 21 maggio 2010

Ansedonia – L’antica “Cosa”


“Cosa” è il nome di un’antica colonia romana fondata nel 273 a.C. sul promontorio di Ansedonia, in posizione dominante rispetto al territorio etrusco circostante, allora appena sottomesso.
L’area urbana, articolata in piccole aree private e più ampie zone pubbliche, era percorsa da una fitta rete di strade ad angolo retto.  Nella fascia perimetrale la funzione difensiva era assicurata da una possente cinta muraria esterna, costruita secondo tecniche mutuate dagli etruschi. 
Alla base del promontorio, il problema del drenaggio della zona costiera era risolto con l’utilizzazione di alcune fenditure della roccia, come quella naturale detta “Spacco della Regina” o artificiali, come la “Tagliata”, assieme a una fitta rete di canali  artificiali. 
La loro funzione era quella di consentire il deflusso delle acque dal vicino lago di Burano, ed evitare l’insabbiamento del “Portus Cosanus”, l’antico porto della città.
I resti di “Cosa” con museo annesso, si trovano nel sito archeologico cui si accede passando attraverso la Porta Fiorentina, dopo aver lasciato l’auto nello spazio antistante.
L’area, poco nota, è scarsamente frequentata ed è raggiungibile solo a piedi, con scarpe comode, percorrendo un sentiero poco impegnativo, in lieve pendio, tra ulivi ed erbe spontanee.   
I ruderi sono i resti visibili degli antichi edifici pubblici come il foro,  i templi e, sull’acropoli, il “capitolium”, il tempio principale. 
Da qui, nelle giornate terse e soleggiate, la vista può spaziare su orizzonti magnifici… il mare, l’Argentario, la costa, la laguna…

Terminata l’escursione si può visitare il piccolo Museo Nazionale magari con una “guida” esperta e sorridente… se si è fortunati… come nella passata domenica, 16 Maggio.

Se non conoscete questo sito, inseritelo tra quelli possibili, magari nel vostro prossimo weekend ad Ansedonia (comune di Orbetello - Prov. Grosseto) - Toscana. 

lunedì 28 dicembre 2009

Clima: I gioielli turistici a rischio scomparsa

Pubblico volentieri un comunicato stampa inviatomi da Holidaycheck


Surriscaldamento globale: i gioielli turistici a rischio scomparsa
Tra le zone del nostro Pianeta la cui esistenza è minacciata dal riscaldamento globale, ci sono anche popolari destinazioni turistiche, mete che, oltre ad essere preservate, meritano sicuramente una visita, prima che sia troppo tardi.

Atene
Una delle città più antiche al mondo, con una incredibile quantitá di monumenti architettonici, è tra le destinazioni piú amate per le vacanze culturali. Tra dieci anni un soggiorno nella capitale greca potrebbe risultare piuttosto difficile: per il 2020 si stimano temperature estive oltre i 40° e un preoccupante aumento dell'inquinamento dell'aria.

Alpi
Nel 1994, 2002 e nel 2003 si sono registrate le piú alte temperature sulle Alpi degli ultimi
cinquecento anni. Le aree più vulnerabili sono le stazioni sciistiche a piú bassa quota, in particolare nelle Alpi orientali, come Kitzbühel (foto 1), in Austria. Ogni aumento di un grado centigrado delle temperature medie, rende impraticabili circa 100 piste sciistiche in Europa.


Everglades National Park - Florida
La piú grande riserva naturale subtropicale degli Stati Uniti é in procinto di cambiare aspetto per sempre. Con una moltitudine di ecosistemi, dalle pinete alle praterie, dalle foreste di cipressi alle paludi, le Everglades rappresentano un habitat ideale per decine di specie animali minacciate ora di estinzione. L'innalzamento del livello del mare infatti, metterá a repentaglio l'ecosistema
delle paludi e dei laghi dell'Everglades National Park.


Grande Barriera Corallina - Australia
Il cambiamento climatico è la minaccia più significativa per la sopravvivenza della Grande Barriera Corallina in Australia. A causa dell'aumento delle temperature dell'acqua, i coralli stanno morendo. Tra le annate peggiori quelle tra il 1998 e nel 2002, quando il fenomeno ha interessato oltre il 50% della Barriera. Insieme alla scogliera scompaiono molti altri organismi, come la stella marina Acanthaster planci. Entro il 2050, la Barriera Corallina potrebbe essere interamente colonizzata e dominata da organismi non corallini, con gravi conseguenze sull'ecosistema della zona.


Venezia
Secondo un recente studio, il MOSE, la barriera artificiale costruita al largo di
Venezia, per proteggere la città dall'acqua alta, potrebbe non essere efficace in futuro. Un livello dell'acqua acqua superiore ai 110 centimetri (quota sopra la quale entra in azione il MOSE) é un fenomeno che si presenta attualmente circa quattro volte l'anno, ma entro la fine del secolo é previsto tra le trenta e le duecentocinquanta volte l'anno. L'impatto sull'ambiente lacustre e sul turismo sarebbe disastroso.

[foto da Holidaycheck]

mercoledì 26 agosto 2009

Anterselva di mezzo: una vacanza indimenticabile

La piccola Anterselva di mezzo (Antholz Mittertal) si trova, con Rasun e le altre frazioni di Anterselva di sotto e Anterselva di sopra, in una splendida valle “minore” della Val Pusteria.

Adagiata in tutta la sua lunghezza nel territorio del Sudtirolo,
la valle di Anterselva è un vero paradiso per gli amanti della tranquillità, del contatto con la natura e delle escursioni, vicinissima al confine austriaco, attraverso il passo Stalle.
L’occhio e la mente si perdono, definitivamente ammaliati da verdi prati e boschi alpini, punteggiati di malghe, fienili e piccoli borghi, distesi nella sinuosa conca valliva limitata dallo stupendo “fondale” delle Vedrette di Ries.
Qui si viene per cercare rifugio e tranquillità, per una vacanza all’insegna del benessere e della naturalità, con la famiglia e con gli amici.
E’ un piccolo gruppo di case tipiche, disposte nelle vicinanze della chiesa circondata dal piccolo cimitero fiorito, racchiuso all’interno del candido muro di cinta.
Tutto è ordinato e curato, i prati e le abitazioni, imbiancate di fresco nelle parti non rivestite dal legno, come la piccola, graziosa cappella un po’ fuori dell’abitato, sempre aperta, con il Cristo “meditativo” sull'altare.
Come in altri centri alpini, anche qui tanti fiori sono disposti ovunque: su finestre e balconi delle baite e anche sulle finestrine delle legnaie e dei fienili…
In centro, un panificio-pasticceria espone marmellate e dolci tipici: torte, krapfen, strudel (qui con la pasta frolla)… e dal forno l’aria è inondata di fragranze inebrianti, ogni sera… La macelleria accanto, invece, propone invitanti speck dell’Alto Adige, würstel e canederli vari, meno odorosi ma altrettanto concreti e gustosi!
Un gallo in legno segnala la baita di un immancabile intagliatore che espone la sua simpatica produzione.
Più in là, un’area è attrezzata per la festa popolare di metà agosto, con bande tirolesi in costume, balli e lotteria!
Lungo la strada per Anterselva di sopra, si trova un’area organizzata, destinata al campeggio e, più su, in prossimità del lago alpino, il grande centro di Biathlon.
Frequentato in estate e inverno, è considerato un vero paradiso per gli appassionati di queste discipline sportive per le quali è sede delle gare di coppa del mondo.
L’idea delle vacanze ad Anterselva è scaturita dall’incontro con amici già frequentatori della valle. Su loro consiglio abbiamo organizzato le vacanze d'Agosto prenotando, già in luglio, al Santéshotel Wegerhof (ottimo! Merita un post a parte… ), nel centro di Anterselva, con la formula della mezza pensione.
Il soggiorno si è rivelato piacevolissimo, per tutti gli aspetti: l’ottima compagnia, la bellezza e ricchezza del paesaggio e… confesso, anche per l’ottima cucina e le specialità locali!!!
La valle è un ottimo punto base: da qui si raggiungono facilmente molte delle valli e parchi naturali tra i più interessanti della zona.
Le escursioni effettuate (trekking leggero per noi due “aspiranti escursionisti”) in compagnia di amici più esperti (eravamo in 12) mi hanno fatto talmente apprezzare la bellezza e la naturalità di questi luoghi che già penso di tornarci!
Tra le nostre prime escursioni, di cui posterò su Righeblu e Ideeweekend:
Notizie utili: per arrivare
Autostrada del Brennero A22 – Uscire a Bressanone (Brixen)/Val Pusteria (Pustertal) – statale 49 – E66 della Val Pusteria – Superare Brunico, proseguire verso San Candido – Prima di san Candido, bivio Rasun-Anterselva (grande falegnameria ), girare a sinistra – rotatoria, direzione Anterselva di mezzo – proseguire fino al cartello indicatore – girare a sinistra, centro.


mercoledì 1 luglio 2009

Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò


Se avete in mente di trascorrere un periodo di vacanza in Puglia o siete già in zona, potreste inserire Otranto nel vostro itinerario/weekend.
Oltre all’originario borgo intatto, l’antica “Porta d’Oriente” salentina custodisce, tra i suoi monumenti più importanti, il massiccio Castello Aragonese.
Protagonista della storia secolare della città, fu costruito sulla costa, a ridosso del mare, tra il 1485 e il 1498, per volere di Ferdinando d’Aragona.
Nel 1480, infatti, in seguito al tragico attacco dei Turchi, la città, sprovvista di cannoni e rimasta isolata, aveva subito una pesante disfatta.
Dopo quella triste esperienza, la costruzione del castello e le successive opere di ampliamento e potenziamento delle fortificazioni, contribuirono a rafforzare le difese della città.

In seguito (1764) la fortezza divenne, inspiegabilmente, centro d'ambientazione e "protagonista" di un’opera letteraria dal titolo "Il Castello di Otranto” (The Castle of Otranto), oggi ritenuta piuttosto scadente e pubblicata da Horace Walpole.
Il romanzo, forse ispirato da un sogno, a dispetto della sua mediocrità, rimane il primo esempio del brillante e fortunato genere letterario "gotico".
La storia, narrata come una vicenda medievale, sarebbe tratta da un manoscritto italiano del Cinquecento e si sviluppa secondo una trama con torbidi intrecci, tesi al compimento di una cupa maledizione, e con personaggi ed ambientazioni angoscianti.



Nella più felice e solare storia contemporanea, invece, l’imponente Castello riconquista il suo importante ruolo di fulcro centrale della vita culturale e artistica della vivace città, quale sede di importanti convegni e iniziative museali.
Tra i progetti più recenti si segnala un evento di notevole interesse artistico: dal 27 Giugno al 27 Settembre, proprio nei locali del castello Aragonese è allestita la mostra di Joan Mirò, con esposizione di diverse litografie del geniale artista spagnolo, tra i maggiori esponenti del surrealismo.

Un motivo in più per segnare Otranto tra le mete Pugliesi dell’estate…

Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto - Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò

mercoledì 24 giugno 2009

Blog-compleanno! … con ideeweekend a Cetona


24 Giugno 2009: 100° post… e Secondo Blog-Compleanno per Ideeweekend e vacanze!!!

2 anni di post, tante segnalazioni e qualche idea per i vostri weekend, viaggi e vacanze…

Sono felice di essere arrivata fin qui, e ringrazio tutti gli amici blogger, i lettori abituali e i visitatori occasionali.

Continuate a viaggiare con me!!!

Oggi vi propongo Cetona, uno dei borghi più belli d’Italia
Poco distante dai centri di San Casciano dei bagni, Sarteano e Chiusi,

il borgo è
situato in un territorio caratterizzato dalla delicata bellezza del paesaggio, tipicamente toscano, e dalla presenza di importanti testimonianze etrusche. Rimasto in bilico tra passato e presente, l’abitato si sviluppa, lungo le strette vie, intorno alla ampia piazza Garibaldi…
Per gli itinerari potete trovare interessanti suggerimenti sui siti web locali.

Anna Righeblu Ideeweekend
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