
Se devo mangiare della carne preferisco senza dubbio il pollo, versatile, delicato, morbido. Poi se c'è una cosa a cui non so resistere sono gli spiedini di maiale, le salamelle, le salsicce e tutto quello che fa barbecue! :D Proprio l'altro giorno dal mio macellaio di fiducia mi son fermata a riflettere dell'enorme quantità di tempo che è passato dall'ultima volta che ho acquistato della carne rossa che non sia il carpaccio appunto. Il carpaccio lo adoroooo!
Provo un amore immenso per i fagiolini e per i piattoni. Li amo incondizionatamente e senza riserve :) Ho provato pure a coltivarli, anni fa, sul mini balcone ed ero pure riuscita a fare un piccolo raccolto. Poi ho smesso. Troppe foglie e troppo poco spazio per farli vivere in modo dignitoso. Preferisco acquistarli (ma solo quelli italiani, ovvio) e farmene una scorta abbondante a fine stagione per potermeli consumare in tranquillità , e con la scoscienza pulita, pure nei mesi freddi.
Per la serie "a volte ritornano" eccomi nuovamente qui, per poco visto che fra qualche giorno si chiudono i fornelli e si va in vacanza a Brighton! :D
Sono state settimane pienissime di lavoro, di fotografie e di spese da fare. Sfiga vuole poi che la mia Canon 600d decide di abbandonarmi proprio nel momento del bisogno e quindi fra una cosa e l'altra mi sono dovuta pure sbattere per prenderne una nuova e ora ho fra le mie mani, udite udite, una macchinetta davvero figosa, la mia tanto desiderata 6d! Yuppi! Ora si che lavorare è più bello e divertente (oltre che semplice)!
Sono state settimane pienissime di lavoro, di fotografie e di spese da fare. Sfiga vuole poi che la mia Canon 600d decide di abbandonarmi proprio nel momento del bisogno e quindi fra una cosa e l'altra mi sono dovuta pure sbattere per prenderne una nuova e ora ho fra le mie mani, udite udite, una macchinetta davvero figosa, la mia tanto desiderata 6d! Yuppi! Ora si che lavorare è più bello e divertente (oltre che semplice)!
Rieccomi comparire! Fiuuuu sono giorni intensissimi di lavoro che, come sempre accade quando ci si regala un lungo weekend fuori porta, si accumula a dismisura! Ma poco importa, sono felice comunque, amo il mio lavoro, amo organizzarmi, gestirmi il tempo e adoro fotografare, potrei chiedere di più? :)
Sono stata a Parigi con mamma e, siccome lei ci era capitata una cosa come più di vent'anni fa, per lei è stata una piacevole (ri)scoperta e per me la scusa di farmi un giretto nella mia città preferita!
Sono stati giorni un po' frenetici questi, a cavallo fra addobbare l'albero (quest'anno fatto tutto con dei coloratissimi e disuguali pom pom fatti a mano), il lavoro e la stesura del menu di Natale. Quest'ultima parte mi trova sempre un po' impreparata, nonostante non faccio altro che cucinare e leggere libri di ricette per tutto l'anno. Diciamo che quando arriva il momento della decisione finale ho sempre troppe varianti fra cui scegliere e vado letteralmente in tilt! Poi però per il pranzo della domenica decido di provare un arrosto arrotolato, come ce ne sono tanti su questo blog, ma stavolta lo faccio di pollo, ci metto pure la salsiccetta all'interno e lo cospargo di senape. A leggere quello che ho scritto vi immaginerete forse qualcosa di pasticciato, di pesante, di unto, ma non è così, ve lo assicuro. Ecco quindi il mio arrosto per il pranzo di Natale ;)
È semplice da fare e il tempo di prearazione e cottura non supera di molto l'ora, poi è possibile prepararlo il giorno prima e cosa fondamentale in questo periodo, è pure un secondo piatto economico!
È semplice da fare e il tempo di prearazione e cottura non supera di molto l'ora, poi è possibile prepararlo il giorno prima e cosa fondamentale in questo periodo, è pure un secondo piatto economico!
E anche dicembre è arrivato! Questo mese a cavallo fra autunno e inverno è uno dei miei preferiti, insieme a ottobre e novembre (beh, per novembre sono di parte, si sa) ;)
Le luminarie nelle città sono già accese e il mio alberello sta per essere, lentamente, addobbato. Quest'anno ho deciso di fare taaanti pom pom colorati e incicciosirlo con lana alternata alla mia adorata carta. Fra tutti i materiali di questo mondo, la carta resta sempre al primo posto nel mio cuore. La trovo così romantica, creativa e sempre elegante. Farò una piccola ghirlanda, di quelle che si vedono spesso su Pinterest, e l'avvolgerò tutta intorno all'alberello. Pian piano, come dicevo, tanto c'è tempo (o no?). E voi come lo addobbate l'albero quest'anno?
Le luminarie nelle città sono già accese e il mio alberello sta per essere, lentamente, addobbato. Quest'anno ho deciso di fare taaanti pom pom colorati e incicciosirlo con lana alternata alla mia adorata carta. Fra tutti i materiali di questo mondo, la carta resta sempre al primo posto nel mio cuore. La trovo così romantica, creativa e sempre elegante. Farò una piccola ghirlanda, di quelle che si vedono spesso su Pinterest, e l'avvolgerò tutta intorno all'alberello. Pian piano, come dicevo, tanto c'è tempo (o no?). E voi come lo addobbate l'albero quest'anno?
Eccomi di ritorno da un weekend a Innsbruck (eh si, è stato un meraviglioso regalo di compleanno :) dove ho mangiato di tutto e di più, dove ho (ri)messo i piedi nella neve, dove mi sono immersa in un clima natalizio e dove ho riso come una pazza. A volte basta poco per staccare la spina, spegnere il cervello, fermare il tempo e riempire il cuore di cose belle. Poi capita anche che al ritorno il frigorifero è praticamente vuoto e così, dopo un salto al negozietto sotto casa, è arrivato il momento di soddisfare la mia voglia di polpettone. Niente di particolare, niente di complicato ma anzi, è uno di quei mischiotti semplicissimi, sempre golosi oltre che veloci da preparare e pure piuttosto light; perchè qui fra lavatrici e impegni vari il tempo per la cena è stato pari a zero. E poi visto che siamo già in mood natalizio potrebbe essere un fantastico secondo piatto accompagnato magari con della senape o del rafano. ;)
Rieccomi spuntare dopo un weekend di relax, si, assoluto relax! Per una volta me lo sono concesso.
La scorsa settimana è finita in modo positivo. Mi sono svegliata giovedì con la voglia di ritinteggiare le pareti della cucina di bianco. Dopo anni in cui quelle quattro mura erano di un verde intenso ho sentito il bisogno di rinnovarle, di avere più luce, di rendere la stanza più pulita e quindi vai con il bianco. Un colore che amo alla follia ma che sui muri non ho mai davvero apprezzato. Fino ad oggi :D
Così la mia casa sembra cambiata, in effetti basta davvero poco, e fra un colpo di pennello e l'altro mi sento molto soddisfatta ora. Così il weekend l'ho passato a riordinare un poco la casa ed eliminare quelle cose che non servivano più. Per me anche questo è relax! E poi mi sono coccolata con la prima tazza di tè caldo, la prima da mesi, accompagnata con dei biscotti per rendere meno noiosa una domenica pomeriggio uggiosa.
Ma c'è anche il pranzo da preparare e cosa c'è di meglio di questi spiedini di pollo, semplicissimi e veloci? Un modo carino per servirli, accompagnati con una pesto fatto in due minuti e le ultime zucchine della stagione.
La scorsa settimana è finita in modo positivo. Mi sono svegliata giovedì con la voglia di ritinteggiare le pareti della cucina di bianco. Dopo anni in cui quelle quattro mura erano di un verde intenso ho sentito il bisogno di rinnovarle, di avere più luce, di rendere la stanza più pulita e quindi vai con il bianco. Un colore che amo alla follia ma che sui muri non ho mai davvero apprezzato. Fino ad oggi :D
Così la mia casa sembra cambiata, in effetti basta davvero poco, e fra un colpo di pennello e l'altro mi sento molto soddisfatta ora. Così il weekend l'ho passato a riordinare un poco la casa ed eliminare quelle cose che non servivano più. Per me anche questo è relax! E poi mi sono coccolata con la prima tazza di tè caldo, la prima da mesi, accompagnata con dei biscotti per rendere meno noiosa una domenica pomeriggio uggiosa.
Ma c'è anche il pranzo da preparare e cosa c'è di meglio di questi spiedini di pollo, semplicissimi e veloci? Un modo carino per servirli, accompagnati con una pesto fatto in due minuti e le ultime zucchine della stagione.
Quando sono di corsa e il tempo stringe, la cosa più veloce da fare, oltre alla pasta al pomodoro o in bianco, è il pollo e in questo caso un'insalata di pollo.
Amo queste insalate gustose, rapidissime e versatili. Quello che serve è semplicemente aprire il frigorifero e scatenare la fantasia.
Questa è nata un sabato mattina di qualche settimana fa, ah, quanto adoro i sabati mattina, sembra assurdo ma per me sono il momento più bello della settimana... ci si sveglia quando si ha voglia, si fa una vera colazione, si aprono le finestre, si fanno le ultime commissioni della settimana, si cucina senza fretta (anche se non sempre è così eh) e si respira a pieni polmoni l'aria fresca che solo il sabato mattina ha. Per me questo giorno della settimana è, nella mia testa, sempre pieno di sole, di luce, di profumi e se penso ad un qualunque sabato mattina della mia vita me lo ricordo esattamente così, anche quando fuori c'è la nebbia o piove...non è incredibile questa sensazione?
Il sabato mattina è, da sempre, il momento in cui mi sento in pace con me stessa e il mondo, una piccola perentesi tutta mia, che ho imparato a ritagliarmi dai mille e mille impregni quotidiani. Per me il sabato mattina vuol dire Stop! Un po' come quelle donne che si ritagliano il loro momento per andare dal parrucchiere o dall'estetista, io mi ritaglio questa mezza giornata per fare quello che più mi piace e diciamocelo, non è nè il parrucchiere nè l'estetista ;)
Amo queste insalate gustose, rapidissime e versatili. Quello che serve è semplicemente aprire il frigorifero e scatenare la fantasia.
Questa è nata un sabato mattina di qualche settimana fa, ah, quanto adoro i sabati mattina, sembra assurdo ma per me sono il momento più bello della settimana... ci si sveglia quando si ha voglia, si fa una vera colazione, si aprono le finestre, si fanno le ultime commissioni della settimana, si cucina senza fretta (anche se non sempre è così eh) e si respira a pieni polmoni l'aria fresca che solo il sabato mattina ha. Per me questo giorno della settimana è, nella mia testa, sempre pieno di sole, di luce, di profumi e se penso ad un qualunque sabato mattina della mia vita me lo ricordo esattamente così, anche quando fuori c'è la nebbia o piove...non è incredibile questa sensazione?
Il sabato mattina è, da sempre, il momento in cui mi sento in pace con me stessa e il mondo, una piccola perentesi tutta mia, che ho imparato a ritagliarmi dai mille e mille impregni quotidiani. Per me il sabato mattina vuol dire Stop! Un po' come quelle donne che si ritagliano il loro momento per andare dal parrucchiere o dall'estetista, io mi ritaglio questa mezza giornata per fare quello che più mi piace e diciamocelo, non è nè il parrucchiere nè l'estetista ;)
Il coniglio per me è sempre stato il piatto perfetto per la domenica. Ricordo che nonna lo preparava in una padella di acciaio, la stessa da decenni, lo faceva cuocere lentamente lentamente per ore finchè non si formava quella crosticina croccante e golosa. Da quando nonna non c'è più non ho mai mangiato un coniglio arrosto degno di questo nome. Il suo era speciale, era fatto con amore e il più delle volte era un coniglio nostrano non acquistato dal macellaio ma regalato o acquistato da parenti che vivevano in cascina. La carne era tenerissima e gustosissima. A pensarci oggi mi viene ancora l'acquolina in bocca e l'ultima volta che l'ho mangiato si parla di minimo 15 anni fa. Non metto in discussione che il merito fosse soprattutto delle abili mani della nonna eh, ma secondo me quel padellino aveva qualcosa di magico :)
Così ieri, mentre fuori pioveva (oltre a dedicarmi pazientemente all'aggiornamento dell'header del blog), ho pensato di farlo anche io il coniglio. Non nel solito modo al forno ma in padella e con tante olive taggiasche e qualche cappero. Buono buono buono! :)
Cosa mangiare in queste giornatine fredde fredde? Io spesso mi ritrovo cercare qualche ricetta diversa dal solito piatto di pasta al pomodoro, che per carità , è sempre ottimo e se di pasta dobbiamo parlare devo ammettere che senza dubbio il classico piatto di spaghetti con il sugo è il mio comfort food preferito, altro che carbonara e paste elaborate, un classico intramontabile e che appaga pienamente sia la mente che il palato; amo poi preparare delle zuppette in cui ci butto un po' tutto quanto, dai porri al cavolo nero, dalla minestra di riso e rape ad una zuppetta di cereali perfetta per queste giornate fredde. Stavolta però volevo qualcosa di saporito, colorato, di stagione e soprattutto rapido, qualcosa che mentre lui si cucina io possa fare altro tipo gli addobbi di Natale handmade!
Ed eccomi di nuovo su questi schermi, dopo una settimana di assenza. In questi giorni sono stata presissima (oltre che da mille altri impegni) nei preparativi del Polpetta Party che facciamo ogni anno a casa mia :) Decorazioni da realizzare, bandierine da ritagliare e spesa da fare... ma quanto mi diverto a questo party? È un party semplicissimo in cui ogni invitato porta una o più polpette, poi ci va ai voti (segretissimi!!!) e si assegnano dei premi alle polpette vincenti e, oltre all'immenso piacere di sbaffarsi tutte le polpette, quella leggera e sana competizione fra i concorrenti è la cosa più divertente :D
C'è chi le polpette le testa a casa prima di portarle facendo diverse prove prima di scegliere quale sarà la concorrente perfetta, chi gioca d'istinto, chi cura l'estetica oltre che il gusto, chi non le frigge, chi personalizza una ricetta e chi la sperimenta per la prima volta! Poi si mangia, si beve e si ride :)
E restando quindi in tema di polpette eccomi oggi con un polpettone. Si, perché a me polpette e polpettoni piacciono sempre, in tutti i modi e in qualunque periodo dell'anno!
Se poi ci si mette anche un sensibile calo delle temperature, un po' di pioggerella e la voglia di accendere il caminetto beh, direi che l'atmosfera è decisamente perfetta!
I polpettoni li trovo ottimi di carne ma anche solo di verdure, caldi e accompagnati con un cremoso puré oppure freddi spalmati su dei crostoni di pane caldi. Il polpettone può essere preparato per utilizzare avanzi di carne, avanzi di patate lesse o preparato ad hoc giusto perchè se ne ha voglia. La mia opzione è l'ultima elencata :)
Ho cotto questo saporitissimo polpettone in una teglia decisamente capiente, resistente e perfetta per altri mille utilizzi!
Ho cotto questo saporitissimo polpettone in una teglia decisamente capiente, resistente e perfetta per altri mille utilizzi!
Come resistere ad una buona fettina di arrosto? Che sia di manzo, di vitello, tacchino o maiale non conta; quello che davvero me lo fa amare è la cottura lenta in forno, il ripieno classico con prosciutto o frittata o un qualunque ripieno scatenato dalla fantasia o, dalla sempre valida opzione, svuotafrigo.
Per questo arrosto ho preferito usare della tenera e versatile carne di pollo e l'ho farcita con quello che avevo in casa ovvero pomodori semisecchi, capperi, olive con l'aggiunta di un pezzetto di saporitissima salsiccia (casomai il mix di pomodori, capperi e olive non fosse già troppo sapido) :D
Per ovvi motivi ho preferito non salare la carne nè utilizzare pepe e vi garantisco che il sapore è davvero gradevole e stuzzicante.
Ho rosolato e in parte cotto l'arrosto direttamente nella pentola Pyroflam, un vera scoperta per me! È un tegame in vetroceramica, nikel free, davvero pratico: ha i bordi alti, è perfetto per cuocere prima sul fornello e poi direttamente in forno, è adatto anche ad essere riposto nel congelatore (-40 / +800°C)... insomma un risparmio di energia, di spazio e di tempo :) Inutile dire che lo consiglio a chiunque vero?
Per questo arrosto ho preferito usare della tenera e versatile carne di pollo e l'ho farcita con quello che avevo in casa ovvero pomodori semisecchi, capperi, olive con l'aggiunta di un pezzetto di saporitissima salsiccia (casomai il mix di pomodori, capperi e olive non fosse già troppo sapido) :D
Per ovvi motivi ho preferito non salare la carne nè utilizzare pepe e vi garantisco che il sapore è davvero gradevole e stuzzicante.
Ho rosolato e in parte cotto l'arrosto direttamente nella pentola Pyroflam, un vera scoperta per me! È un tegame in vetroceramica, nikel free, davvero pratico: ha i bordi alti, è perfetto per cuocere prima sul fornello e poi direttamente in forno, è adatto anche ad essere riposto nel congelatore (-40 / +800°C)... insomma un risparmio di energia, di spazio e di tempo :) Inutile dire che lo consiglio a chiunque vero?
Abbinare la frutta alla verdura è qualcosa che mi diverte tanto e il piatto ne guadagna sempre, oltre che nel sapore, anche nel colore… tutto diventa più allegro e giocoso. È sorprendente la sensazione che si prova quando in bocca si uniscono i vari sapori e le varie consistenze.
Questa è un'insalata semplice semplice, arricchita da albicocche e pollo grigliato.
Bello il piatto in cui ho messo l'insalata vero? Io me ne sono innamorata! Dona quel tocco di rusticità misto ad eleganza all'insalata. Credo che i piatti in cui vengano servite le pietanza debbano essere adatti al contenuto. Il mio stile è difficilmente moderno, a volte lo trovo troppo freddo, preferisco invece dei piatti che sanno di campagna e di famiglia.
Questo piatto arriva direttamente da Stile Italia, un portale ideato e gestito da una giovane donna toscana di nome Valentina, che ha deciso di lanciarsi da sola nel difficile mondo dell'e-commerce.
Fateci un salto e troverete davvero tantissimi prodotti relativi all'arredamento della cucina, dai servizi di piatti in porcellana ai servizi di ceramica, dai set di bicchieri in cristallo agli accessori per il finger food. Insomma tutto quanto può servire per chi si sposa o per chi decide di regalarsi un servizio "bello". C'è da sottolineare il fatto che i prodotti in ceramica sono 100% made in Italy!!!
Siccome a me della nazionale non me ne può fregare di meno, ne approfitto per regalarvi una ricettina noente noente male :)
Un piatto semplice da fare tutti i giorni, ideale come cena da preparare al rientro dall'ufficio, ottimo quando il tempo di cucinare è pari a zero ma non si vuole rinunciare a portare in tavola qualcosa di sfizioso e saporito. Pollo, sempre lui, versatile, tenero, amato da grandi e piccini in una veste fresca e aromatica. La ricetta l'ho trovata qui e l'ho subito voluta provare (cambiando qualcosa) una domenica per un pranzo ad uno...
Un piatto semplice da fare tutti i giorni, ideale come cena da preparare al rientro dall'ufficio, ottimo quando il tempo di cucinare è pari a zero ma non si vuole rinunciare a portare in tavola qualcosa di sfizioso e saporito. Pollo, sempre lui, versatile, tenero, amato da grandi e piccini in una veste fresca e aromatica. La ricetta l'ho trovata qui e l'ho subito voluta provare (cambiando qualcosa) una domenica per un pranzo ad uno...
L'uomo di casa si era preso una weekend libero e, con un amico, si erano concessi un sabato sera a Corniglia, ovviamente è possibile immaginare come è finita e in che stato è ritornato il giorno dopo a casa :) Io nel frattempo mi sono presa un weekend di relax, divano, orto, poca spesa, un tiramisù fatto solo per me, una serata fra amici e una domenica pigra e oziosa in cui io e Polpetta ci contendevamo il divano :) Io e lei il caldo non lo sopportiamo e preferiamo starcene in casa piuttosto che tuffarci in mezzo all'afa estate padana!
Amo il pollo. L'ho snobbato per anni in realtà , ma da quando l'ho rispolverato non ne posso più fare a meno (per modo di dire ecco)! Sarà che a casa di mia nonna il pollo lo si usava spesso impanato e fritto oppure lo si faceva in padella semplicemente rosolato nel burro e "impreziosito" da una fogliolina di salvia; un po' come la classica fettina insomma.
Poi per anni più niente, non l'ho più mangiato. In casa era stato sostituito dal tacchino.
Da qualche anno invece lo preferisco di nuovo al tacchino e, spesso, alla carne rossa. Se poi aggiungiamo che ho scoperto una leggera intolleranza a manzo e vitello, ecco che torno a guardare in modo curioso quel volatile tenero e molto versatile.
Così sono nati questi piccoli involtini da infilare su uno stecchino di legno e cuocere sulla piastra.
La ricetta non è nulla di impegnativo ma basterà semplicemente tagliare in modo sottile (uhm, diciamo due dita ecco) delle lunghe fettine di pollo, cospargerle con un trito di coriandolo e prezzemolo, appoggiarsi sopra una fettina sottile di mortadella, salare e arrotolare. Infilzare tre mini involtini su ogni bastoncino e cuocere sulla piastra. :)
Sabato mattina. Spesa appena fatta. Dentro la borsa ci sono finite anche delle taccole che ho trovato in offerta e che mangio pochissimo, anche se non ho ancora capito il perché visto che mi piacciono un sacco. È quasi mezzogiorno e il pranzo non è ancora stato definito. Nel mettere via la spesa mi accorgo che avevo messo in frigorifero la sera prima mezzo petto di pollo da scongelare. Tocco e mi accorgo che è pronto per essere utilizzato. Il passo successivo è stato facile. Preparo un piatto unico.
Così è nato questo piatto. Facile, veloce e versatilissimo. L'unica cosa che serve come base è del pollo, il resto è sostituibilissimo con quello che avete in dispensa: farro, orzo, piselli, fave, peperoni, lattuga. A pensarci bene anche il pollo non è poi così fondamentale in fondo :)
Dalla foto non si capisce un granché perché ho tenuto il diaframma troppo aperto. Però vi garantisco che è ottimo e profumatissimo!
insalata di asparagi con pomodori secchi, prosciutto crudo e Parmigiano
By il gatto goloso - maggio 14, 2012
Gli asparagi mi piacciono, poco, lo ammetto. Non so mai come cucinarli e il più delle volte li prendo e li lascio (ahimè) marcire in frigorifero. Sempre rimandando il loro momento di gloria in un non so qualche ricettina che possa regalare loro il tanto sognato momento di gloria; sperando, magari, che possano riuscire a conquistare anche me!
Con mio stupore però stavolta non mi ero limitata all'acquisto di un solo mazzo, ma oltre al classico asparago verde, ecco che nel mio frigo fa capolino anche l'asparago rosa di Mezzago.

