Posts Tagged Bologna
Bambini sull’autobus
Posted by Lisa in 1000 euro al mese, Bologna on September 2, 2011
Sulla montagna di cattive notizie economiche a livello mondiale, nazionale, regionale, comunale e personale è venuta a posarsi al nostro rientro una buona notizia arrivata per posta. Si tratta di un abbonamento gratuito per il Primogenito, di 5 anni, iniziativa del comune di Bologna.
Questo può cambiare positivamente una nostra cattiva abitudine dovuta all’eccessivo costo dei mezzi pubblici; muoversi in 3 (il Cadetto è ancora sotto il metro di altezza) in autobus su brevi percorsi era troppo costoso. Sia io che il Partenopeo usiamo preferibilmente l’autobus per spostarci in città di giorno e i bimbi sono abituati a prenderlo per arrivare ogni tanto in Sala Borsa, nelle gite del Sabato, e per loro fermare l’autobus, salire, timbrare il biglietto, suonare alla fermata è un divertimento. Ma, ad esempio, per far arrivare tutta la famiglia dai nonni, a due fermate del 13 di distanza, prendere l’autobus diventava proibitivo. Assurdo, vero? Conti di benzina alla mano, era più economico andare in garage, caricare i bimbi in macchina, legarli al seggiolino, uscire dal garage, immettersi da una strada laterale sulla trafficata via Emilia, fare 3 minuti di auto, 10 se c’è traffico e troviamo i semafori rossi, cercare parcheggio, scaricare i bimbi, arrivare dai nonni. Le fermate invece sono estremamente vicine alle case e l’autobus passa di frequente ed essendo verso il capolinea è spesso vuoto. Ma costa 3,60 (1,20+1,20+1,20) euro all’andata e 3,60 (sempre 1,20+1,20+1,20) al ritorno, quindi 7,20 in totale, sempre che tu abbia l’accortezza di comprarlo a terra e non sul mezzo, dove il costo sale a 1,50 euro a viaggio a persona, quindi 9 auro in totale. Lasciamo perdere che con eventuali abbonamenti e citypass il prezzo possa calare, come in effetti succede, arrivando a poco meno di 5 euro, sempre caro per fare un paio di fermate rimane, non parliamo di quando il Cadetto raggiungerà le mitiche tre cifre di altezza e dovrà timbrare orgogliosamente anche lui il suo bigliettino.
Adesso invece la spesa diventa paragonabile a quella dell’auto e quindi, noi, prendiamo l’autobus. A me guidare non piace tantissimo, la seccatura di andare a prelevare la macchina in garage e di trovare parcheggio su brevi percorsi mi pare una gran seccatura. Purtroppo con i figli piccoli le possibilità di usare la bicicletta o di girare a piedi diminuiscono un po’, almeno per me che sono un po’ pigra. E prima dell’estate mi lamentavo molto di quanto costasse una piccola gita in autobus. Qualcuno mi ha ascoltato e se per caso passa di qui gli lascio la testimonianza che con noi l’incentivo ha funzionato. Ben fatto.
Consigli per una vita piú sobria e felice
Posted by Lisa in FIL (felicità interna lorda), vivere nel lusso on February 17, 2010
Proviamoci.
Il titolo di questo blog (e anche il suo indirizzo), sono un inno all’orso Baloo e alla sua prospettiva di vita.
L’idea di base è di raccogliere consigli sparsi su come vivere in 4 (noi), a Bologna, spendendo non piú di 1000 euro al mese. Tutto compreso.
La nostra casa è di proprietá e abbiamo estinto il mutuo. Non abbiamo nessun tipo di debito, quello che entra in casa serve per vivere e mangiare.
Peró oggi sono sull’orlo della cassa integrazione. O della mobilitá, ancora non si sa. Con un CDS che mangia via 1/4 dello stipendio. Il papà è all’inizio della sua attivitá, non è detto che ci sia un’entrata tutti i mesi.Ora viviamo con quei 1000 euro al mese. O forse anche meno.
La nostra casa è piccolina, la camera dei bimbi è una singola, presto o tardi dovremo cambiarla perché non c’è il posto per due letti (anche a castello) e un armadio. Se i soldi avanzano li possiamo mettere da parte per cercarne una piú grande.
E in ogni caso giá da tempo abbiamo regolato il nostro stile di vita in modo da ridurre la nostra impronta ecologica, alzare la qualitá della nostra alimentazione e del tempo passato insieme, e vivere con una certa sobrietá. Questo blog vuole solo essere una raccolta di consigli per fare dei passi in quella direzione direttamente dalla nostra esperienza personale.
