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mercoledì 23 gennaio 2013

Riso con il cavolo rapa ed emulsione di pomodorini confit - Rice and kohlrabi with tomato confit emulsion



Ed ecco un'altra delle mie "cavolate". Dopo il cavolfiore qui, i cavolini di bruxelles qui e qui,  il cavolo nero qui, il cavolo cinese qui mi mancava lui, il cavolo rapa.



Si, a vederlo non è una proprio una bellezza: una palla piuttosto compatta e dal colore verde tenue, sembra quasi un frutto poco maturo e quando lo si cuoce non profuma di rose (come del resto tutti componenti della famiglia delle brassicacee o crocifere) ma non fatevi scoraggiare. Nonostante i suoi modi aggressivi rivela un sapore delicato che vi affascinerà.

Attenzione a non confonderlo con la rapa bianca, tanto per intenderci la rapa bianca è quella che vedete nelle foto qui, insieme al riso. 
Il sapore è ugualmente delicato ma il cavolo rapa è più cavolo (si può dire più maschio per un ortaggio?) e meno dolce. Provatelo e poi mi direte.
Ah la rapa nella foto l'avevo messa per far vedere a Cinzia e a Valentina che questo risotto è davvero bianco, solo dopo mi sono resa conto che magari tra cavolo rapa e rapa poteva esserci qualche malinteso. Si sono un pochino stordita però la foto mi piaceva così e quindi...





Riso e cavolo rapa con emulsione di pomodorini confit
(english version below)

Ingredienti:
Per 6 persone

  • 600 g cavolo rapa
  • 320 g riso 
  • 20 pomodorini (piccadilly o ciliegino)
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1 cipolla
  • 1 dado
  • 30 g di burro
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • mezzo peperoncino rosso
  • sale e pepe


Inizio dalla fine, cioè dal condimento a base di pomodorini confit.
Lavo i pomodori, li taglio a metà e li dispongo su una teglia coperta da carta da forno con il lato tagliato verso l'alto. Li spolvero con un pochissimo zucchero e metto in forno a 100° per un paio d'ore circa.

A questo punto i pomodori si saranno asciugati e avranno acquistato un sapore dolce e intenso. 
Li trasferisco nel mixer, aggiungo 4 cucchiai d'olio, mezzo peperoncino rosso (tolgo i semi altrimenti la mia salsina sarà veramente molto piccante) e sale e frullo fino ad ottenere una salsina piuttosto densa.

Passo ora alla preparazione del risotto.  Sbuccio il cavolo rapa e lo taglio in 4 parti. Lo tuffo in acqua leggermente salata e lascio bollire per pochi minuti. 
Trascorso questo tempo scolo il cavolo rapa lo taglio a cubetti di circa mezzo centimetro e tengo da parte l'acqua di cottura.

Taglio la cipolla a pezzettini finissimi e la lascio rosolare in 2 cucchiai di olio. Aggiungo il riso e lascio tostare per qualche secondo. 
Aggiungo il cavolo rapa tagliato a cubetti, il dado e copro il tutto con l'acqua di cottura del cavolo rapa (l'acqua deve superare il riso di circa un centimetro, se così non fosse aggiungo altra acqua calda).
Lascio cuocere per il tempo indicato sulla confezione del riso (solitamente dai 15 ai 18 minuti) mescolando di tanto in tanto e, se necessario, aggiungendo altra acqua calda.

A cottura ultimata spengo, aggiungo il burro e mescolo.
Servo in tavola. Ognuno aggiungerà poi un pochino di emulsione al pomodoro confit. Attenzione la salsina è saporita e piccante, non esagerate per non coprire il sapore delicato del cavolo rapa.

Con questa ricetta partecipo a Colors and Food: bianco e...un tocco di rosso









Rice and kohlrabi with tomato confit emulsion

Ingredients:
For 6 people
  • 600 g kohlrabi
  • 320 g rice
  • 20 cherry tomatoes (or piccadilly)
  • 1/2 teaspoon of sugar
  • 1 onion
  • 1 nut
  • 30 g of butter
  • 6 tablespoons extra virgin olive oil
  • half chili
  • salt and pepper



I'll start from the end, ie from the condiment made from tomatoes confit.
I wash the tomatoes, cut them in half and I put them on a baking sheet covered with parchment paper, with the cut side up. Dusting them with a little sugar and put in the oven at 100 degrees for a couple of hours.


At this point, the tomatoes are dried and have a sweet and intense taste.
I transfer them in a blender, add 4 tablespoons of olive oil, half a red pepper (I remove the seeds otherwise my sauce is really spicy) and salt and flutter until I have a quite thick sauce.


I turn now to the preparation of risotto. Peel the kohlrabi and cut into 4 parts.
I dip it in lightly salted water and let boil for few minutes.
After this time, drain the cabbage turnip, I cut into cubes of about half a centimeter and keep aside the cooking water.


I cut the onion into fine pieces and let fry in 2 tablespoons of oil. Add the rice and let it toast for a few seconds.
Add the kohlrabi, cut into cubes, bouillon cubes and I cover everything with the cooking water of kohlrabi (water should exceed the rice by about an inch, if not, add more hot water).
Let cook for the time indicated on the package of rice (usually 15 to 18 minutes), stirring from time to time and, if necessary, adding more hot water.


When cooked, turn off, add the butter and stir.
I bring to the table. Everyone then add a little bit of emulsion tomato confit. Beware the sauce is tasty and spicy, do not overdo it, otherwise you could cover the delicate flavor of kohlrabi.


giovedì 25 ottobre 2012

Risotto alla spuma di porcini - Risotto with porcini foam

Risotto alla spuma di porcini


No questo non è un semplice risotto ai funghi, è qualcosa di più.
Il sapore è deciso, come nel "normale" risotto ai porcini, ma è la consistenza che cambia: è soffice, liscio, leggermente untuoso. Come se per mantecarlo aveste usato una quantità enorme di panna...che però qui non c'è.
Un bel vantaggio per la dieta non è vero?

Sono sicura che una volta provato vorrete farlo e e rifarlo, soprattutto in occasione di cene in cui avete deciso di stupire i vostri ospiti.

Attenzione per prepararlo è necessario avere un sifone adatto alle preparazioni calde. Se non lo avete è il momento giusto per cominciare a scrivere la letterina a Babbo Natale....

Risotto alla spuma di porcini
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g riso Carnaroli
  • 1 scalogno
  • 300 g porcini già puliti
  • 2 spicchi aglio
  • timo fresco
  • 1 litro di brodo
  • 40 g burro
  • 50 g parmigiano grattugiato
  • olio di oliva
  • pepe e sale


In una padella faccio rosolare in poco olio di oliva l'aglio per qualche secondo. Aggiungo il timo e i porcini tagliati a pezzettini e lascio cuocere per pochi minuti, finché i funghi saranno teneri.
Insaporisco con pepe e sale e spengo il fuoco.

In una pentola lascio scaldare l'olio e quindi aggiungo lo scalogno tagliato a pezzettini sottilissimi.  Aggiungo il riso e lascio tostare per qualche minuto.
Copro il riso con il brodo e lascio cuocere, mescolando di tanto in tanto per i minuti indicati sulla confezione. Il riso Carnaroli solitamente richiede circa 18 - 20 minuti. Se necessario aggiungerò altro brodo durante la cottura.

Nel frattempo preparo la spuma di porcini frullando i funghi con 200 ml di brodo, fino ad ottenere un composto liquido della consistenza simile alla panna.
Trasferisco il liquido in un sifone e lascio da parte fino a quando il riso sarà cotto.

Appena il riso è pronto spengo e manteco aggiungendo il burro e il parmigiano.
Impiatto il riso nelle singole porzioni e quindi carico il sifone con una bomboletta di protossido d'azoto (la bomboletta utilizzata normalmente per montare la panna).
Agito il prodotto e in un piattino provo la consistenza della spuma.
Il risultato dovrebbe essere una schiuma piuttosto liquida (non aspettatevi di vedere la panna montata...) se ciò non fosse caricate una seconda bomboletta, ma non andate oltre. Due bombolette sono il massimo che potete utilizzare.

Guarnisco ciascuna porzione di risotto con un poco di spuma di porcini.
In tavola ogni commensale dovrà poi mescolare il proprio riso.
La spuma di porcini, oltre a dare il sapore al risotto lo renderà più morbido e delicato.

Con questa ricetta partecipo al contest  Colors&Food di Ottobre, Brown like Autumn





Risotto with porcini foam

Ingredients for 4 people

  • 300 g Carnaroli rice
  • 1 shallot
  • 300 g porcini already cleaned
  • 2 cloves garlic
  • fresh thyme
  • 1 liter of broth
  • 40 g butter
  • 50 g grated Parmesan cheese
  • olive oil
  • salt and pepper



In a pan I make brown in a little olive oil garlic for a few seconds. Add the thyme and the chopped porcini and I let cook for a few minutes until the mushrooms are tender.
I give taste with salt and pepper and then put out the fire.

In a pot, I warm the oil and then I add the shallots, cut into thin pieces. Add the rice and let it toast for a few minutes.
I cover the rice with the broth and let cook, stirring occasionally, for the minutes written on the package. Carnaroli rice usually takes about 18 to 20 minutes. If necessary add more broth during cooking.


In the meantime, I prepare the foam blending of porcini mushrooms with 200 ml of broth to obtain a liquid mixture of cream-like consistency.
I transfer the liquid into a siphon and leave aside until the rice is cooked.

As soon as the rice is ready I put out the fire and I mix adding butter and Parmesan cheese.
I put the rice in individual dishes and then load the siphon with a canister of nitrous oxide (the canister normally used for whipping cream).
In a small dish I feel the texture of the foam.
The result should be a fairly liquid foam (do not expect to see the whipped cream ...) if that is not loaded a second canister, but do not go overboard. Two cans are the most that you can use.


Garnish each portion of risotto with a little mousse mushrooms.
In the table, every guest will then mix their rice.
The porcini foam, as well as giving flavor to the risotto will make it more soft and delicate.






martedì 2 ottobre 2012

Lasagne


Primi giorni di scuola, primi raffreddori. Ed ecco che ci ritroviamo in cucina io e mia figlia di 7 anni, lei malata io  che fra poco lo sarò.
La sua giornata di scuola è saltata e i miei impegni rimandati. 

Ci sorseggiamo una bella vitamina C e programmiamo la giornata che oggi, visto l'imprevisto è tutta per noi.
Abbiamo un intero giorno tutto vuoto, da riempire. Cosa c'è di più bello? 

Mi immagino una mattinata a disegnare, costruire, fare e disfare.

"Cosa vuoi fare?"Le chiedo
Lei alza gli occhi dal suo bicchiere di vitamina e mi guarda con i suoi enormi occhioni
"Mi sembra la giornata giusta per fare scuola di cucina"

Ogni tanto mi aiuta in cucina. Le piace pasticciare, fare e fotografare (:-DDD) quello che fa. E' davvero una foodblogger in progress. Si prende appunti che lascia poi inevitabilmente in giro per casa (ma a chi somiglia??? :-D)

"Oh questa proposta non me l'aspettavo. Una torta?"
"No lasagne"
Accidenti hai detto niente :-D

Ok perfetto tiriamo fuori l'artiglieria pesante qui.
"Mi sembra un'ottima idea ma sappi che con le lasagne impari in realtà a fare tre cose:
1. le lasagne vere e proprie
2. il ragù. E qui ti insegnerò il mio ragù, che poi è il ragù che mi ha insegnato a fare mia mamma e che forse, chissà, un giorno tu insegnerai alla tua bimba" 
E qui mi fa uno dei suoi sorrisoni sdentati che mi devo trattenere da darle un morso su una guancia 

"3 la besciamella. o sauce béchamel.
Sono entrambe considerate salse molto difficili. Vedrai che non è vero. Per la besciamella prendiamo il libro di questo signore bravissimo. Michel Roux "salse". Con lui non sbagli mai. Vuoi cominciare a leggermi gli ingredienti così io li preparo?"

Ed eccoci al lavoro con mestoli, bilance, penne, quaderni e macchine fotografiche.

Questa mattinata è un magnifico  imprevisto. :-)

Lasagne
(english version below)

Ingredienti per 6 persone

  • 250 g lasagne fresche
  • 30 g parmigiano
  • burro

Ragù alla bolognese
  • 250 gr carne trita di manzo
  • 250 gr carne trita di maiale
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 400 gr di polpa di pomodoro (2 lattine)
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • olio di oliva
  • sale e pepe
Bechamel
  • 30 g burro
  • 30 g farina
  • 500 ml latte
  • sale e pepe
  • una grattatina di  noce moscata

Preparo il ragù.
Taglio la cipolla e la carota a pezzettini piccolissimi. Tolgo i fili ai gambi del sedano e lo taglio a pezzettini.
In una pentola abbastanza larga metto l'olio a scaldare. Aggiungo la cipolla che lascio diventare trasparente.
Aggiungo quindi la carota e il sedano.

Lascio cuocere un pochino, finché il soffritto profuma ben bene.
Aggiungo la carne e lascio che si colori un pochino. Aggiungo quindi la polpa di pomodoro, sale e pepe. Lascio cuocere per circa un oretta a fuoco basso. Durante questo periodo mescolo di tanto in tanto e aggiungo il bicchiere di vino rosso.


Preparo la bechamel
Verso il burro in un pentolino insieme alla farina. Lascio fondere a fuoco bassissimo il burro mescolando con una frusta. Sempre sbattendo con la frusta lascio cuocere per pochissimi minuti, massimo 3 e quindi aggiungo il latte a poco a poco.
Porto a bollore e sempre mescolando con la frusta lascio bollire per dieci minuti.
Aggiungo sale, pepe e un minuscolo pizzichino di noce moscata

Assemblaggio.
Imburro la teglia e dispongo un primo strato di lasagne. Ricopro con il ragù e quindi aggiungo uno strato di lasagne. Continuo con la bechamel e un altro strato di lasagne. Proseguo alternando ragù, strato di lasagne e béchamel.

Finisco con ragù e una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Inforno a 200° per 20 - 30 minuti




Lasagne

Ingredients for 6 people
  • 250 g fresh lasagna
  • 30 g parmesan cheese
  • butter
Bolognese sauce
  • 250 gr minced beef
  • 250 gr minced pork
  • 1 carrot
  • 1 onion
  • 2 stems of celery
  • 400 grams of tomato sauce (2 cans)
  • half a glass of red wine
  • olive oil
  • salt and pepper
Bechamel
  • 30 g butter
  • 30 g flour
  • 500 ml milk
  • salt and pepper
  • some grated nutmeg
I start with the Bolognese sauce.
I cut the onion and carrot in small pieces. I take off the wires to the stalks of celery and cut into small pieces.
In a large saucepan put the oil to heat. I let cook the onion until they becomes transparent.
Add the carrot and celery.

I let it cook a little, until it smells very good.
I add the meat and let cook a little. Then I add the tomato's sauce, salt and pepper. I cook for about an hour.During this period I stir from time to time and add a glass of red wine.


Prepare the bechamel
I pour the butter in a saucepan with the flour. Let melt the butter over low heat, stirring with a whisk. Always beating with a whisk let cook for a few minutes, maximum 3, and then add the milk gradually.
Port to a boil, stirring constantly with a whisk and let it boil for ten minutes.
Add salt, pepper and a tiny pinch of nutmeg

Assembly
I buttered the pan and put a layer of lasagne. Cover it with Bolognese sauce and then add a layer of lasagne. I continue with the bechamel and another layer of lasagne. I continue alternating meat sauce, layer of lasagne and béchamel.

I end up with meat sauce and a good sprinkling of grated Parmesan cheese.

Bake at 200 ° for 20-30 minutes

mercoledì 16 maggio 2012

Risotto agli asparagi selvatici -Risotto with wild asparagus

Risotto agli asparagi selvatici: un inizio delicato

Dopo un intenso periodo speziato ed esotico ho deciso di concedere un break alla famiglia e riportarla su gusti più conosciuti.
E poi.... diciamo la verità, mi sono imbattuta in loro, gli asparagi selvatici. I miei preferiti.
Sono piccini ma saporiti e di loro si mangia tutto. Taglio giusto la puntina prima di cuocerli e poi li sciacquo e li cuocio per pochissimo tempo in acqua salata.
Sono i compagni ideali per un bel risotto che sa di fresco e di primavera.


Risotto agli asparagi selvatici
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g asparagi selvatici
  • 350 g riso
  • mezza cipolla
  • uno spicchio d'aglio schiacciato
  • 50 g parmigiano
  • sale e pepe
  • un vasetto di yogurt magro filtrato (cioè lo yogurt greco, quello un po' "solido")
  • olio extravergine di oliva

Prima di tutto preparo gli asparagi selvatici.

Taglio loro la parte finale (quella più chiara) e li sciacquo. Gli asparagi selvatici sono piccoli, non è necessario grattare i gambi e di loro si mangia quasi tutto.
Li taglio in modo di avere da una parte le punte e dall'altra i gambi e li faccio cuocere in due pentole separate perché le punte, pi delicate, cuociono più velocemente dei gambi.

Dopo nemmeno cinque minuti tolgo dal fuoco le punte (controllate con una forchetta prima di spegnere, le punte devono essere resistenti ma morbide).
Per i gambi ci vuole un pochino di più, circa dieci minuti..

Scolo gli asparagi e tengo da parte l'acqua.
Tengo da parte le punte più carine (le copro e le tengo in forno tiepido per non farle raffreddare) e trito grossolanamente tutto il resto.

Ora passo al riso.
In una pentola abbastanza capiente faccio soffriggere la cipolla tagliata sottile e l'aglio in un poco d'olio.
Appena il soffritto cambia colore aggiungo il riso.
Lascio tostare mescolando e quindi aggiungo l'acqua di cottura degli asparagi in quantità sufficiente a coprire il riso. Mescolo e controllo la cottura.
Se il riso dovesse asciugarsi troppo aggiungo altra acqua e se non avessi più acqua di cottura degli asparagi aggiungo acqua calda e basta. Non metto né dado né brodo. Voglio sentire il delicato sapore degli asparagi e non avere altre interferenze.
Lascio cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito tra i 15 e i 18 minuti, dipende dalla varietà del riso).
Qualche minuto prima della fine della cottura aggiungo il trito di asparagi.
Un minuto prima della fine della cottura spengo il fuoco e aggiungo il vasetto di yogurt e il parmigiano. Mescolo, metto nei piatti e guarnisco con le punte degli asparagi tenute da parte.

Delizioso no?


Risotto with wild asparagus: a gentle start



Risotto with wild asparagus 
Ingredients for 4 people
  • 400 g wild asparagus
  • 350 g rice
  • half an onion
  • a clove of crushed garlic
  • 50 g parmesan cheese
  • alt and pepper
  • a pot of yogurt filtered (ie the greek yogurt "solid")
  • extra virgin olive oil 

First prepare the wild asparagus.

Cut them the final part (the lighter one) and rinse them. Wild asparagus are small, it is not necessary to scrape the stems, and we can eat almost everything.
Cut them in order to have the points on one side, and across the stems, and I cook them in two separate pots because the points, more delicate, cook more quickly than the stems.

After less than five minutes I remove from the heat the points (check with a fork before turning off, the points must be strong but soft).
For the stems it takes a little bit more, about ten minutes ..

Drain the asparagus, and I keep water.
Keep the points from the cutest (I cover them and keep warm in the oven not to cool them) and coarsely chopped everything else. 

Now step to the rice.
In a pot large enough to do in a little oil fry the finely chopped onion and garlic.
As soon as they change color I add the rice.
Let roast, stirring and then add the asparagus cooking water in quantitiessufficient to cover the rice. Mix and control the cooking process.
If rice were too dry add more water, and if I no longer had the asparaguscooking water, I add hot water and nothing else. Do not put or bouillon cubesor broth. I want to feel the delicate flavor of asparagus and have no otherinterference.
I leave to cook for the time indicated on the package (usually between 15 and 18 minutes, depending on the variety of rice).
A few minutes before the end of cooking add the chopped asparagus.
One minute before the end of cooking I turn off the heat and add the yogurtand cheese. I mix, I put on plates and garnish with asparagus tops kept aside.

Lovely is not it? 

mercoledì 8 febbraio 2012

Spaghetti con la bottarga

Pasta con la bottarga: ricordo d'estate

Dai quanti di voi in questi giorni guardano fuori dalla finestra sognando le vacanze? Alzate la mano che vi voglio contare!
Io le alzo tutte e due perchè il mare mi manca proprio. Sono nata in un città di mare e a volte penso di avere acqua salata nelle vene, quindi  il mio voto vale doppio :-D

Gli spaghetti con la bottarga sono tra i miei preferiti. Prima di tutto per l'ingrediente principale, la bottarga che in questa ricetta è di muggine. La bottarga di muggine è tipica del nord -est della Sardegna, mentre la bottarga di tonno è tipica della Sicilia e, mi dicono, anche della parte nord-ovest della Sardegna.
La bottarga altro non è che uova di pesce conservate sotto sale. E' una preparazione antica, forse addirittura inventata dai fenici.
Mi affascina l'idea che questo cibo abbia attraversato i secoli e ora sia qui, a dare gusto alla mia pasta.

E' evidente che l'olio deve essere buonissimo. Corposo e saporito.

Qualcuno prepara questo piatto aggiungendo anche l'aglio. Io no. Anche se la bottarga è molto saporita, non voglio due attori per il mio piatto! Se vi va però potreste aggiungere un poco di pizzicorino in più, magari un pizzico di peperoncino in polvere?
Mentre voi ci pensate sù io mangio....

Pronta in un attimo e buonissima



Spaghetti con la bottarga
(english version below)
Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di pasta
  • una dozzina di gherigli di noce
  • un mazzetto di prezzemolo
  • due cucchaini di bottarga di muggine grattugiata
  • olio di oliva extravergine (io ho usato olio sardo)
  • sale grosso
  • pepe


Metto sul fuoco una pentola alta e larga piena d'acqua. Aggiungo due pizzichi abbondanti di sale grosso e porto a bollore.
"Butto la pasta", cioè tuffo gli spaghetti  nell'acqua bollente e mescolo con un forchettone. Lascio cuocere per il tempo indicato sulla confezione,  meno un minuto, per averla belle al dente.

Nel frattempo metto nel mixer i gherigli di noce, il prezzemolo,  un pizzico di sale grosso e pepe. Frullo rapidamente per pochi secondi. Aggiungo i due cucchaini di bottarga
Scolo la pasta e condisco con un bel po' di olio di oliva e il composto che ho appena preparato.
E' pronto! Tutti a tavola.

Pasta with bottarga: a memory of summer



Spaghetti with bottarga

Ingredients for 4 people
  • 300 grams of pasta
  • a dozen of unshelled walnuts
  • a small bunch of parsley
  • 2 teaspoons of grated bottarga
  • extravergin olive oil (I used Sardinian oil)
  • coarse salt
  • pepper



I put on the fire a tall and  large pot full of waterAdd two pinches abundant of coarse salt and bring to boil.
I "butto la pasta", ie dip the spaghetti into the boiling water and stir with a forkI leave to cook for the time indicated on the package, minus a minute, to have the "pasta al dente".



Meanwhile put the walnuts in a food processorparsley,a pinch of salt and pepper. I mix everything for a few secondsAdd the bottarga.
Drain the pasta and put on it a lot  of olive oil and the compound that I just prepared.
It 's readyEveryone at the table.

lunedì 9 gennaio 2012

Risotto pere e gorgonzola

Risotto pere e gorgonzola: un agrodolce tutto italiano


Della mia amica Sabine ho già parlato qui nel blog e se oggi vi posto questo risotto è solo colpa sua.
Mi ha regalato un bel sacco di riso Carnaroli di Spessa (Pavia) e mi ha suggerito di provarlo con questa ricetta.
"A Spessa", mi ha assicurato, "fanno un riso veramente speciale".
Ha decisamente ragione. :-D

Risotto pere e gorgonzola
(english version below)
Per 4 persone:

  • 400 g di riso Carnaroli 
  • 200 gr di gorgonzola dolce tagliato a pezzetti
  • 6 pere martine sbucciate e tagliate a cubetti
  • 1 litro di brodo
  • olio di oliva extravergine
In una pentola scaldo pochissimo olio e lascio tostare leggermente il riso. Pochi minuti di cottura e il riso assorbe l'olio e diventa leggermente traslucido. 
Perché si tostano i chicchi di riso? Perché durante questa operazione lo strato esterno del chicco (e più propriamente gli amidi, cioè gli zuccheri) si "caramellizzano" cioè diventano solidi. Il chicco di riso risulta così più compatto e non si incollerà agli altri chicchi. 

Ora passo alla cottura. Qui esistono due scuole di pensiero. Io ho un modo personale di definire le due scuole. Non ne ho una particolare da sponsorizzare. Personalmente scelgo ora una ora l'altra a seconda del mio umore e del "feeling" che ho con il risotto in quel momento. Se lo sento un po' "birbante" e che potrebbe attaccarsi al fondo della pentola scelgo il metodo n1, se mi sembra sereno e tranquillo scelgo il numero 2. :

1. L'andamento lento. (io la chiamo così). Dopo la tostatura del riso si aggiunge il brodo MA una mestolata alla volta. Si mescola e si aggiunge brodo fino al termine della cottura.

2 Tutto e subito. Qui si versa tutto il brodo subito. Il brodo deve coprire il riso per circa un centimetro. Si chiude la pentola con un coperchio e si fa altro, senza dimenticarsi il riso sul fuoco però. Cinque minuti prima del termine del tempo di cottura si controlla il riso ed eventualmente si aggiunge altro brodo e si mescola.

Per i tempi di cottura è sempre meglio affidarsi ai tempi indicati sulla confezione (comunque per il carnaroli è circa 18 minuti)

Cinque minuti prima di spegnere il fuoco aggiungo il gorgonzola e mescolo. Una volto sciolto il formaggio posso aggiungere anche il resto delle pere.

Spengo il fuoco, mescolo e lascio riposare due minuti prima di servire  





Pear and gorgonzola risotto: an very italian sweet and sour
























Pear and Gorgonzola risotto

For 4 persons:

  • 400 g Carnaroli rice
  • 200 grams of sweet gorgonzola chopped
  • 6 pears, peeled and diced martine
  • 1 liter of stock
  • extra virgin olive oil


In a saucepan, heat oil and I let the rice toast lightly. A few minutes of cooking and the rice absorbs the oil and becomes slightly translucent.

Why do you toast the grains of riceBecause during this operation the outer layer of the grain (and more specifically the starchessugars thatthey "caramelized" and become solidThe rice grain is thus more compact and will not stick to other grains.


Now step to cooking. Here there are two schools of thought. I have a personal way to define the two schools. I do not have a particular sponsor. Personally, I choose one or the other depending on my mood and "feeling" that I have with the risotto at the time. If I hear him a little '"naughty" and that may stick to the bottom of the pot I choosethe method n1, if it seems calm and peaceful I choose number 2. :


1. The slow going. After toasting the rice add the broth, but a ladleful at a timeYou mix and add broth, until the end of the cooking.


2 Do it now. Here you add all the stock immediately. The broth should cover the rice for about half an inch. You close the pot with a lid, and then you can do anything else, without forgetting the rice on the stove. Five minutes before the end of cooking time, you need to check the rice and eventually you add more broth and stir.


For the cooking time is always better to rely at the time indicated on the packaging (however, Carnaroli is about 18 minutes).


Five minutes before turning off the fire I add the gorgonzola cheese and mix. Once the cheese melted, I add the rest of the pears.


I turn off the fire, stir and let stand two minutes before serving

sabato 31 dicembre 2011

Pasta, panna, piselli e pancetta

Pasta, panna, piselli e pancetta: più semplice di così


"Ma voi food - blogger non mangiate mai cose normali?" 
Ho letto questa domanda su Facebook.
Cosa vuol dire "cose normali"? 
Niente è normale, soprattutto in cucina. 
Nonostante siano anni, decenni, che cucino, resto sempre stupita davanti al cibo.
Anche un semplice panino alla mortadella per me  ha un suo fascino.
Ecco forse per "cose normali" si intendeva piatti semplici.
E allora a questa domanda io rispondo di si. Quasi tutto quello che cucino è semplice. 

Cosa c'è di diverso allora? E' il punto di vista cambia.

E' attraverso il nostro sguardo che le cose cambiano e mutano, acquistando un significato differente.


Aggiungi didascalia


E così un semplice piatto di pasta si trasforma. E diventa importante.
Perchè per me è importante anche un "semplice" piatto di pasta.






Pasta panna, piselli e pancetta
per 4 persone
Ingredienti:

  • 280 gr di farfalle
  • 125 ml di panna
  • 200 gr di piselli in scatola (140 gr prodotto sgocciolato)
  • 80 gr di pancetta
  • olio per cucinare

In una padella piuttosto larga lascio cuocere la pancetta insieme a tre cucchiai d'acqua e tre d'olio.
Durante la cottura la pancetta perde il suo grasso ma non brucia a causa dell'acqua. Quando tutta l'acqua sarà evaporata la pancetta comincerà a sfrigolare e a prendere colore.

Lascio dorare la pancetta e quindi aggiungo i piselli lasciandone una cucchiaiata da parte e poi aggiungo la panna.

Nel frattempo ho portato a bollore una pentola d'acqua. Metto a cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Poichè mi piace la pasta al dente calcolo sempre un minuto in meno rispetto a quanto richiesto.

Scolo la pasta e la condisco. Metto la pasta nei piatti e decoro con i piselli che avevo tenuto da parte.



Pasta, cream, peas and bacon: simpler than that


Pasta, cream, peas and bacon
4 people
ingredients:

  • 280 grams of pasta
  • 125 ml of cream
  • 200 grams of canned peas (140 g drained product)
  • 80 g bacon
  • cooking oil
In a large pan cook the bacon with three spoon of water and three of oil.
During cooking the bacon loses its fat but does not burn because of the water. When all the water evaporates the bacon begins to sizzle and take color.

I leave brown the bacon and then I add the peas by leaving a spoonful, and the I add the cream.

Meanwhile I make a pot of boiling water. Cook the pasta for the time indicated on the packaging . Because I like the pasta al dente, I do cook a minute less than required.



Drain the pasta and season. I put the pasta on plates and decorated with peas that I had kept aside.