Visualizzazione post con etichetta Piemme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piemme. Mostra tutti i post

domenica 25 gennaio 2015

Marilyn non l'avrebbe mai fatto


Marilyn non l'avrebbe mai fatto
Ellen T. White
Pag. 314
Ed. Piemme
****

Libro divertente, in cui si dice che ogni donna è speciale, che ognuna di noi ha quel qualcosa in più che deve saper valorizzare per poter emergere.
L'autrice suddivide il tipo di donne in base alle caratteristiche, c'è la compagna, la rivale, la gattina, la dea e la mamma.
Per ogni tipologia di donna c'è un test, per vedere qual è la sirena che c'è in noi, poi la descrizione di donne famose che rientrano in questa categoria, trucchetti per tirare fuori il meglio delle nostre capacità e delle nostre doti e aneddoti spesso divertenti su celebrità.

Mi ha stupito scoprire diverse cose che non pensavo su personaggi famosi, e mi ha fatto capire che spesso dietro a molte persone si nasconde una facciata a noi non visibile.

Come dicevo all'inizio, libro divertente, da prendere con un pizzico di auto ironia, ma anche ricco di piccoli consigli che possono aiutarci a migliorare la nostra autostima.

Trama dal sito del editore:
Ogni donna ha una sirena nascosta dentro di sé, pronta a emergere e catturare attenzioni e sguardi. Spesso però non sappiamo come fare a valorizzare il nostro potenziale femminile. Niente di meglio dunque che attingere al capitale di saggezza di una selezione di donne affascinanti che nel tempo hanno avuto stuoli di ammiratori e di imitatrici. Greta Garbo, Marilyn Monroe, Coco Chanel, Carole Lombard e Cleopatra hanno stili seduttivi diversi, eppure sono tutte irresistibili. Ripercorrendo con verve le loro storie e quelle di altre divine, Ellen White estrapola la quintessenza della femminilità a cui ognuna si può ispirare per creare un proprio stile personale.
Un manuale divertente, delizioso e indispensabile. (Completano la carrellata alcuni personaggi femminili a cui NON ispirarsi se si tiene alla testa, vedi Anna Bolena).

lunedì 17 novembre 2014

1 - Io nascerò di Loretta Goggi


Io Nascerò
di Loretta Goggi
Ed. Piemme
Pag. 224


Non so perché ho cominciato l'anno con questo libro di Loretta Goggi, di solito per il primo libro dell'anno cerco sempre qualcosa di allegro e solare, per cominciare con un sorriso, all'inizio credevo di essermi sbagliata, ma a mente fredda posso dire di aver cominciato l'anno con un libro positivo.

Loretta Goggi mi piace molto, non l'ho seguita moltissimo negli anni passati, ma nella scorsa edizione di Tale e Quale mi ha colpita molto, sia per la sua arguzia, che per la sua autoironia, come anche per la bravura nelle imitazioni.

Il libro parla della sua vita, racconta delle vittorie, ma anche delle difficoltà, della sua vita dopo la morte del marito.

Mi è piaciuto moltissimo il suo raccontarsi così apertamente, me la immaginavo li, davanti ad una tazza di caffè che mi parlava di quello che aveva fatto, di quello che aveva passato.
Ad onore del vero, il sottotitolo non la rispecchia; "La forza della mia fragilità", ho riscontrato in lei una forza continua, una tenacia ad andare avanti.

Ho letto diverse autobiografie di personaggi famosi, mi fa quasi tenerezza questo loro "mettersi a nudo" me li fa sentire un po' più vicini, e mi fa capire che nonostante la fama, sono persone come noi che ogni giorno sono confrontate con la vita vera.

Qui il libro "Neanche con un morso all'orecchio" di Flavio Insinna

venerdì 14 giugno 2013

47 - Lunga é la notte


Lunga è la notte
di Anthony Flacco con Jerry Clark
pag. 314
ed. Piemme

Amo molto i film tipo CSI, Criminal minds, Bones, ecc. e spesso ci sono storie molto agghiaccianti che vengono raccontate, alcune basate anche su storie vere.
Ma questo libro è una storia vera, la storia di Sanford Clark che all'età di 13 anni viene "consegnato" dalla madre allo zio Stewart, uno psicopatico di 20 anni che ha dovuto lasciare il Canada con i genitori per andare in California a causa di alcuni genitori che reclamavano per come trattava i loro figli, leggendo la storia si capiranno i veri motivi.
Stewart con l'aiuto dei genitori sta costruendo un ranch per l'allevamento dei polli, che sarà solo una copertura per le nefandezze che riuscirà a compiere.

Ho letto il libro in due giorni, sempre con una sensazione di freddo alla schiena, a tratti pensavo di abbandonarlo, ma volevo sapere a tutti i costi se Sanford si sarebbe salvato.

Il film "Changeling" con Clint Eastwood è ispirato da questo libro, che ho visto solo dopo aver letto "Lunga è la notte".
Il film ruota attorno alla mamma del piccolo Collins, che si scoprirà poi che è stato rapito da Stewart, e sulla corruzione e l'abuso di potere della polizia di Los Angeles alla fine degli anni 20, infatti i due processi si svolgono parallelamente fra loro.
Molto bello anche il film.

Sfida LeggiAmo 2013
Libro 16/50
Sezione Istinto,
Lista LeggiAmo 2013
totale libri 2013 : 47

 
 
Questo libro partecipa a "LeggiAmo 2013" , "100 libri in un anno", "Tributes Reading Challenge", "Reading Challenge 2013", 10 Books Project.

martedì 12 febbraio 2013

16 - Il sapore del curry


Il sapore del curry
Mary Anne Mohanraj
pag. 332
ed. Piemme


Bellissimo romanzo. Una speziata saga famigliare.
Non ha una trama unica, ma ognuno dei 20 capitoli è una storia a sè, tuttavia intrecciata con le storie precedenti.
Si parte da Colombo, ex capitale dell'Isola di Ceylon, diventata dal 1972 Sri Lanka, per andare in America.
A volte a causa di matrimoni combinati, a volta per studiare, a volte a causa della sanguinosa guerra fra Tamil e Singalesi.
Si arriva ai giorni nostri, sempre con questo ponte fra America e Sri Lanka che viene tenuto aperto per non perdere cultura e tradizioni dei propri antenati.

Trama da qui.
A Ceylon, terra di matrimoni combinati e regole secolari, Shanthi sogna di andare lontano. Lei, la più giovane e studiosa della casa, è la prima della famiglia a infrangere le tradizioni e a varcare l'oceano, per andare a studiare a Oxford. E una volta giunta all'università, scopre un nuovo mondo. Un mondo di libertà, trasgressioni e passioni. Come l'amore per Aravindan. Lei studia fisica, lui matematica. Si sono conosciuti in biblioteca e baciati in un prato di narcisi, fiori che i loro genitori, a Colombo, non hanno mai visto. Si sono sposati in estate, contro il volere delle famiglie. Intorno a loro, gli echi della guerra, in casa solo il profumo del curry e del sesso. Poi l'America; sei figlie, alcune timide e timorate, altre anticonvenzionali e ribelli. Come Kili, che ha osato sposare un americano, e Leilani, che ha segretamente scoperto il piacere insieme a una compagna di scuola. Donne sospese sul confine tra Oriente e Occidente, tradizione e modernità, donne che sfidano le regole ma hanno nel cuore il ricordo di Ceylon e delle buganvillee infuocate dal sole.

Mi piacciono questi romanzi che raccontano anche un po' di storia vera.
Gli olandesi ricevettero l'Isola nel XVII secolo dai portoghesi e a loro volta la diedero al Regno Unito nel 1796, diventò quindi una colonia della corona nel 1802.
La maggior parte della popolazioni parlava inglese, addirittura nei ceti alti era diventata la lingua madre, a scapito della loro vera lingua.
La conoscenza dell'inglese ed un certo benessere economico, fece in modo che molte persone potessero accedere a studi superiori sia in Inghilterra che negli Stati Uniti.
Divenne indipendente nel 1948, ma parecchi di loro si consideravano sudditi della regina, senza tuttavia dimenticare le proprie origini .
Ho avuto modo di andare a rileggere alcune cose su quest'isola che conoscevo solo attraverso le parole di un mio caro amico, originario proprio dello Sri Lanka, che mi raccontava che negli anni novanta c'era una sanguinosa guerra fra le due etnie : i Tamil e i Singalesi.
Diceva che diverse famiglie avevano cominciato a farsi la guerra anche all'interno, per la presenza di un parente dell'etnia diversa, perchè era pericoloso appartenere a una o all'altra parte.
Mi raccontava di parenti spariti senza che se ne sia più saputo nulla, di parenti fermati per un arresto di controllo che a causa di "malori" morivano misteriosamente durante il fermo.
Finalmente nel 2001 le Tigri Tamil hanno firmato con il governo una tregua, ma a riuscire ad avvicinare queste due fazioni è stato purtroppo il maremoto del 2004 che ha provocato 40'000 vittime, risvegliando una sorta di fratellanza dei gruppi e di aiuto reciproco.
Purtroppo a causa delle speculazioni edilizie in seguito alla ricostruzione delle zone disastrate, le lotte interne sono ricominciate.
Tutti gli abitanti delle coste sono stati accolti in campi nell'entroterra durante l'emergenza, e sono stati confinati li, perdendo le loro terre e la loro unica fonte di sostentamento che era la pesca.
Sulle coste dell'isola sono nel frattempo stati costruiti numerosi complessi turistici.
Le Tigri Tamil, che sono state definite un'organizzazione terroristica da numerose nazioni, rivendicano la parte nord dell'isola, attorno alla città di Jaffna, che intendono trasformare in uno stato indipendente.

venerdì 15 aprile 2011

Le valigie di Auschwitz

A scuola di mia figlia i compagni a turno stanno presentando dei libri.
Un ragazzo ha parlato del libro "Il bambino con il pigiama a righe", libro che ho letto, mi é piaciuto ma che mi ha lasciato un filo di freddo alla schiena.
Lei ha appena letto "il diario di Anna Frank", e voleva restare sul tema (non per la presentazione), e ha scelto questo libro: "Le valigie di Auschwitz".
L'ho letto prima di lei, sfruttando un viaggio in treno.
Un bel libro che tramite 4 racconti distinti fra loro parla dei cambiamenti che avvengono nella vita dei bambini ebrei dalla promulgazione delle leggi raziali fino al momento che la gestapo bussa alla porta e ordina loro di fare le valigie, che danno appunto il titolo del libro.
I racconti sono narrati dal punto di vista dei bambini.
Un libro che si legge in fretta, come si può dedurre non a lieto fine, scritto in modo che i bambini possano intuire cosa voleva dire essere un bambino ebreo durante la guerra.

venerdì 18 marzo 2011

La donna che leggeva al morte

Per il venerdì del libro vorrei parlare di "La donna che leggeva la morte", un avvincente thriller di Carol O'Connell.
Come altri di cui ho parlato precedentemente, anche questo l'ho comprato da regalare, in questo caso a mia mamma per il compleanno, e anche questo come i suoi predecessori mi é arrivato in prestito dopo aver fatto più o meno il giro della famiglia.
Il libro parla di un fatto avvenuto una ventina di anni fa.
Due fratelli entrano assieme in un bosco, ma solo uno ne esce vivo, del secondo non c'é più nessuna traccia.
Dopo vent'anni ecco che sulla veranda del padre comincia ad arrivare un osso ogni tanto, il padre richiama il figlio ancora vivo, che se ne era andato dal paese al momento della tragedia.
Parecchi personaggi ruotano attorno alla storia, e ognuno di loro potrebbe essere il colpevole di quel vecchio omicidio.
Un libro che mi ha preso fin dalla prima pagina, ho avuto solo una perplessità, non ho capito cosa c'entra il titolo.
Avevo già letto un altro libro scitto da questa autrice "Susan a faccia in giù nella neve", di cui vi parlerò in un altro post.
Sto leggendo "Fate i compiti" di Lucia Rizzi, o tata Lucia di SOS tata, che da consigli su come aiutare i nostri figli ad amare la scuola.
E' un libro molto interessante che da diverse dritte su come comportaci con i nostri figli, alcune le conoscevamo già, mentre altre comincieremo a metterle in pratica.
Trovo comunque che anche parecchi insegnanti dovrebbero leggerlo, in quanto spiega come far amare la scuola ai nostri figli.Questo libro per i più piccini é stato letto innumerevoli volte, ed ha superato indenne tutte le scremature che sono state fatte alla nostra biblioteca di casa e nonostante le mie figlie (ma anch'io) abbiano superato l'età ogni tanto lo sfogliano ancora.

Se dai un biscotto a un topo...
il topo ti chiederà un bicchiere di latte.
E se avrà il latte ti chiederà
sicuramente una cannuccia.....

Ho fatto quindici giorni di vacanza e in un giorno di raptus sono andata in una vecchi libreria di libri usati ed ho fatto incetta con le mie figlie.
Da piccola frequentavo molto questa libreria con la mia mamma, avevano i libri in ottime condizione a dei prezzi veramente imbattibili.
Alcuni anni fa il proprietario é deceduto e una signora ha continuato con la conduzione.
Devo dire che come tutte le cose quando cambiano non sempre é per il meglio, ora la biblioteca si orienta molto di più verso libri esoterici, di libri usati ce ne sono sempre molti, ma ad un prezzo veramente alto, sempre vantaggioso ma caro.
Sono riuscita comunque a fare trovare diversi libri che mi interessavano.

In zona conosco sei librerie di libri usati, questa era al mia preferita, ma ora scivola al secondo posto.

Buona lettura a tutti
Leyla

giovedì 20 gennaio 2011

Venerdì del libro - Indesiderata


Sempre girovagando sono arrivata da Homemademamma, che propone il libro del venerdì.
Mi piace l'idea di postare con regolarità, di avere delle "scadenze" alle quali potermi attenermi.

Il libro di questa settimana é : Indesiderata di Kristina Ohlsson
Racconta la storia di una mamma che ad una stazione scende un attimo dal treno lasciando sua figlia addormentata nello scompartimento, e questo riparte.
Viene allertato il personale del treno, ma all'arrivo non c'é più nessuna traccia della bimba.
Fin dall'inizio i sospetti cadono sul padre, personaggio collerico e violento, spalleggiato dalla nonna della bimba.
Viene ritrovata davanti ad un ospedale morta con la testa rasata e una scritta sulla fronte "Indesiderata".
La polizia capisce che non si tratta più solo di un rapimento che tra bugie, verità nascoste e colpi di scena deve occuparsi di un indagine per omicidio.

Il libro era un regalo per mia sorella, che ha gradito molto, e me ne ha parlato bene, così me lo sono fatta prestare.
Lo si legge molto in fretta con una gran voglia di sapere cosa succede nelle pagine seguenti, l'ho letto volentieri perché non fa descrizioni crude e ha una trama che prende.

Ho inserito da parte un nuovo (un altro!!!) elenco, questa volta dei libri che curiosando sugli altri blog o in libreria mi piacerebbe leggere, cercando, come mi ripromettevo tempo fa su un commento ad un post di Alchemilla di prenderlo in prestito in biblioteca.

Buona lettura a tutti, io di tempo per leggere ne avrò molto ..... complice un viaggetto in treno di cui vi parlerò magari settimana prossima.

a presto

Leyla