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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fabio Genovesi

Letture di agosto

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1)  Tuamore di Crocifisso Dentello 3/5 2)  Una sera tra amici a Jinbōchō di Satoshi Yagisawa 3/5 3)  Volvo  di Erlend Loe 5/5 4)  Dove non mi hai portata: Mia madre, un caso di cronaca di Maria Grazia Calandrone 4/5 5)  La portalettere di Francesca Giannone 4/5 6)  Isola di neve di Valentina D'Urbano 4/5 7)  La cartoleria Tsubaki di Ito Ogawa 4/5 8) Oro puro di Fabio Genovesi 3/5 9) Weyward di Emilia Hart 5/5 TuAmore Sono due anni che mio papà non c'è morto a causa di un tumore . Per cui, quando ho letto la trama di questo libro mi sono sentita " vicina " all'autore. E' sicuramente un libro bello, ma leggendolo ho trovato qualcosa di diverso da quel che credevo. Pensavo di leggere il dramma di un figlio che ha perso la madre. E invece no. E' il racconto della vita di questa donna, dura, invadente e prepotente. Sicuramente di un amore madre/figlio, ma un amore non sano. Peccato. Sono stata ingannata dal titolo e forse da una quarta di...

Chi manda le onde, Fabio Genovesi

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Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo mi...