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I libri di aprile

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Dopo i nove libri del mese di marzo , in un clima surreale, chiusi in casa senza poter uscire, andare a scuola/lavoro/palestra, anche ad aprile le mie letture hanno mantenuto un buon ritmo.  Questi sono i libri del mese di aprile: 1) Il collezionista di conchiglie di Anthony Doerr 2) Dodici rose a settembre di Maurizio de Giovanni 3) Il colibrì di Sandro Veronesi 4) La cripta del Cristo velato di Nicola Manzò 5) La logica della lampara di Cristina Cassar Scalia 6) L'uomo di Kiev di Bernard Malamud 7) Il gruppo di Mary McCarthy 8) Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey di Annie Barrows 9) Ritrovarsi a Parigi di Gajto Gazdanov La mia amica Lele mi ha consigliato di leggere  Il collezionista di conchiglie di Anthony Doerr e io non me lo sono fatto ripetere due volte. «Raccogliere conchiglie - ciascuna uno stupore - conoscerne i nomi, lasciarle cadere nel secchiello: di questo era piena la sua vita, di questo traboccava. Certe mattine, muovendosi per la l...

I libri di maggio

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Ci sono stati un po' di cambiamenti in questo mese e il tempo per leggere è drasticamente diminuito. Non ho più la mia mezz'ora dopo pranzo e nel pomeriggio ho sempre un bel po' di cose da recuperare. Perciò questo mese ho letto solo 4 libri, di cui due per il nostro GDL . 1. Chiamate la levatrice di Jennifer Worth 2. Terre rare di Sandro Veronesi 3. L'uomo delle castagne di Søren Sveistrup 4. Tanti piccoli fuochi di Celeste Ng Con le amiche del gruppo di lettura ho letto Chiamate la levatrice di Jennifer Worth . La cronaca, quasi un diario, delle giornate di una levatrice nell'East Side di Londra inizi anni Cinquanta. Con lei si entra nella realtà delle Docklands, vite proletarie che sembrano immagini della plebe ottocentesca più che cittadini lavoratori del democratico Novecento. Si entra in questa desolazione impensabile con una voglia di verità quotidiana raramente riscontrabile in un libro, ma anche con una rispettosa allegria, con la sicura fiducia...