Coltivare la memoria
nella nebbia del tempo
che sorge dal silenzio
delle gole del Carso,
perchè risorga alla luce,
da quel baratro di follia,
la pietà per le vittime
e la verità per la storia.
Ricordare senza rancore
l'orrore della vendetta
dell'ultimo fuoco di guerra,
le vittime di un terrore,
e i profughi dalla propria terra.
Dipingere su quelle rocce
un arcobaleno di tante etnie
che abbracci ogni confine,
al di là di ogni ideologia.
R.M.
