Visualizzazione post con etichetta uvetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uvetta. Mostra tutti i post

mercoledì 27 ottobre 2021

Tortini al cioccolato e castagne

 


Ed eccomi dopo moltissimo tempo a partecipare all'edizione autunnale del Club del 27, questa volta con tantissime ricette ispirate al bosco e ai suoi buonissimi doni, funghi, castagne, che bontà!
Io ho scelto una ricetta semplice e golosa che arricchisce dei tortini al cioccolato con farina di castagne, i pinoli e l'uvetta in superficie completano il tutto. 
I miei muffino non sono molto precisi perché sono esplosi in cottura, la prossima volta devo ricordarmi di riempire meno i pirottini.    :-D   

Tortini di cioccolato e castagne:

ingredienti:
50 g di uvetta
1 cucchiaio di brandy
220 g di zucchero semolato
150 g di burro non salato, ammorbidito, più 20 g extra, fuso per condire
3 uova
200 g di farina 00
100 g di farina di castagne
1 bustina di lievito in polvere
150 ml di latte
250 g di cioccolato fondente (70%), fuso, raffreddato
30 g di pinoli tostati
125 ml di miele
Succo di 1/2 arancia

Preriscaldare il forno a 160°C. Ungere otto tortiere a cerniera da 10 cm e foderare le basi e i lati con carta da forno (io ho fatto dei muffins).
Unire l'uvetta, il brandy e 2 cucchiai di acqua calda in una ciotola e mettere da parte.
Sbattere lo zucchero e il burro in una planetaria alla massima potenza per 3-4 minuti o fino a quando non saranno chiari e spumosi. Aggiungere le uova, 1 alla volta, sbattendo bene e raschiando i lati della ciotola dopo ogni aggiunta. Setacciare le farine e il lievito, mescolare per unire, quindi incorporare il latte e il cioccolato. Dividere tra le tortiere, o versare nei piroettino, fino a 2/3 circa in altezza.
Scolare l'uvetta, asciugarla con carta assorbente e unirla in una ciotola ai pinoli. Spargere sulle torte, irrorare con i 20 g di burro fuso in più e cuocere per 30 minuti o fino a quando non saranno dorate e i centri non torneranno a galla premendo leggermente. Raffreddare le torte negli stampini per 5 minuti, quindi sformare su una gratella.

Nel frattempo, unire il miele e il succo d'arancia in una piccola casseruola. Portare a ebollizione a fuoco medio e cuocere per 3-4 minuti o fino a quando i sapori si insaporiscono. Raffreddare a temperatura ambiente. Per servire, versare la miscela di miele sulle torte. (Io l'ho dimenticato).




domenica 15 giugno 2014

L'erborinato del vicino è sempre più blu!


Questo mese oltre alla pazza sfida culinaria dell'MTChallenge si è aggiunta l'ancora più pazza Piadamundial! Già, qua mille se ne pensano e mille se ne fanno :-D
Io gioco con la Francia, é un gioco, non me ne vogliano i francesi, a me ispirava tanto questo abbinamento formaggio erborinato e vino muffato Sauternes con l'aggiunta più fresca e morbida dell'uvetta o dei cranberries, per un effetto quasi tricolore.
Che aspettate? Votate per la mia piadina di là!!!
Tiziana, questo mese ne vedrai delle belle con la tua piadina!!!


per la piadina la ricetta di Tiziana

io ho fatto delle piccole piadine da aperitivo

uvetta sultanina o cranberries secchi,
un bicchiere di vino Sauternes,
formaggio Roquefort,

lasciare la frutta secca in ammollo nel vino diverse ore, spalmare il formaggio sulle piadine e aggiungere abbondante frutta secca tolta dal vino.




venerdì 22 marzo 2013

Charlotte di mele e crema

Buongiorno e buon venerdì! In questi primissimi giorni di primavera in cui l'inverno indugia ancora sulla soglia, in attesa delle prime fragole e poi del tripudio di frutta estivo, le mele la fanno da padrona, assieme alle pere. E la cosa non mi dispiace affatto, le torte di mele sono sempre apprezzate e rassicuranti, anche da chi non ama troppo i dolci (eh sì, qualcuno esiste!). Oggi vi propongo una deliziosa torta di mele, ho modificato leggermente una ricetta di famiglia, come diceva sempre una concorrente di Masterchef della prima edizione "della mia ava". Pare che fosse famosa per le sue torte, purtroppo non l'ho mai conosciuta, ma la ricordiamo con questa torta che riscuote da innumerevoli anni un infallibile successo. La versione classica prevede solo una ricca e croccante pasta frolla che racchiude tantissime mele (golden o renetta, 4 o 5) affettate sottili sopra un velo di confettura di albicocche, niente altro.
Io ho aggiunto della crema pasticcera (la dovevo finire...) e un po' di uvetta e cannella per completare.
Provatela e fatemi sapere, con un dolce pensiero alla mia prozia.

Charlotte di mele con crema 

per la pasta frolla:
300 g di farina 00,
150 g di burro,
120 g di zucchero,
1 uovo,
2 tuorli,
un pizzico di sale.

Lavorare il burro con la farina con le punta delle dita per ottenere delle "briciole", aggiungere gli altri ingredienti e lavorare rapidamente, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per una mezz'oretta.

per la crema pasticcera:
250 g di latte,
20 g di farina,
75 g di zucchero,
1 uovo intero.

Montare a mano lo zucchero con l'uovo, unire la farina e amalgamare bene.
Unire lentamente il latte, caldo, sempre mescolando. Mettere sul fuoco basso. Fare bollire due minuti e spegnere. Lasciare raffreddare.


per finire:
2 mele golden grandi,
una manciata di uvetta lavata e scolata,
cannella,


Stendere 2/3 della frolla e rivestire uno stampo a cerniera da 26 cm (imburrato e infarinato), versare sul fondo la crema e sopra l'uvetta, spolverare con abbondante cannella, sopra sistemare leggermente a cupola le mele tagliate a fettine sottili, aggiungere ancora un po' di cannella, chiudere con la rimanente frolla sigillando i bordi (io faccio a mano senza matterello), cuocere in forno caldo a 180°C per 45 minuti circa o fino a doratura, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.




mercoledì 27 febbraio 2013

Torta crumble di mele


Ho trovato questa ricetta sulla rivista Grazia ma ho adattato parecchio le dosi, praticamente le ho dimezzate e fatto qualche aggiustatina. Lo so, non è normale, con tutti i blog che seguo e i libri di cucina che possiedo ritagliare le ricette dalle riviste, ma quando una foto ti colpisce non c'è molto da fare, giusto? L'aroma di cannella con le mele è giustamente più che testato e apprezzato, ho aggunto un pochino di zenzero fresco, che aumenterò la prossima volta, mi piace molto, e metterò più mele che sono tanto buone!

Torta crumble di mele:


pasta frolla:
100 g di burro,
90 g di zucchero a velo,
1 uovo,
230 g di farina 00,
30 g di mandorle in polvere,
1 pizzico di sale.
Impastare e formare una palla, avvolgere con pellicola e conservare in frigo.

crumble:
70 g di farina 00,
70 g di mandorle in polvere,
70 g di burro,
70 g di zucchero di canna.
Lavorare con la punta della dita in modo formare un composto sbriciolato, conservare in frigo.

per il ripieno:
2 mele (anche 3 o 4),
50 g di uvetta,
4 cucchiai di panna fresca,
1 grossa noce di burro,
1 o 2 cm di zenzero,
1 abbondante spolverata di cannella in polvere.
Sciacquare l'uvetta e tenerla a bagno alcuni minuti. Affettare le mele e passarle in padella assieme al burro e allo zucchero, aggiungere l'uvetta scolata dall'acqua, lo zenzero tagliato a pezzetti e alla cannella.

Foderare uno stampo quadrato da 24 cm di lato con carta forno oppure imburrare e infarinare, stendere la pasta frolla, sopra adagiare le mele e sopra queste le briciole di crumble.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti.

(Nota: la pasta frolla forma uno strato abbastanza alto, se si preferisce più basso basta stendere meno impasto e con il resto fare dei biscotti)



martedì 30 ottobre 2012

Plum cake con uvetta mista


Quando faccio la spesa mi piace scoprire qualche novità, mi piace leggere le etichette e fare confronti, beh, quando c'è il tempo, altrimenti si va diretti dove serve ed è una tragedia quando rivoluzionano gli scaffali e ti tocca girare ore per trovare lo zucchero! 
Girovagando per il supermercato in un momento di tranquillità, mi sono imbattuta in certi sacchettini colorati pieni di frutta secca e disidratata mischiata in diversi modi, e così, pensando al contest di Arricciaspiccia in collaborazione con Noberasco, avevo già la mente piena di idee. In realtà ne è uscito un plum cake molto classico e semplice, perché volevo provare il gusto dell'uvetta di questo particolare "Berry Mix" che mi ha incuriosito, soprattutto la bacca di Goji, considerata addirittura la bacca della felicità, pare sia ricca di proprietà benefiche e antiossidanti, voi la conoscete? Comunque iniziare la giornata con queste premesse dà una marcia in più!
E tanti auguri a Emanuela e al suo blog!

Plum cake alle uvette miste:
(per uno stampo 20x10 cm)

250 g di farina 00,
100 g di zucchero,
100 g di burro morbido,
1 sacchetto di lievito,
2 uova,
1 vasetto di yogurt,
80 g di uvetta mista (goji, uva sultanina, uva golden, uva verde, ciliegie, cranberries),
caramello e altra uvetta per decorare.

Mettere a bagno l'uvetta. Scaldare il forno a 180°C. Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire poco per volta la farina setacciata e il burro, lo yogurt (per me alle ciliegie) e infine il lievito. Unire l'uvetta scolata, asciugata e passata in un po' di farina, mescolare e versare nello stampo da plum cake infarinato e imburrato oppure rivestito di carta forno. Cuocere circa 50 minuti.
Una volta freddo versare del caramello sulla superficie del dolce e sopra qualche uvetta mista.





lunedì 22 ottobre 2012

Pane dolce del sabato al marzapane e cacao


E anche questo mese l'MTC ci sommerge con la sua carica di pani dolci del sabato, post bellissimi, pani fragranti e ripieni incredibili. Una vera scuola di cucina, ormai, ma non solo perché il cibo è, spesso, anche cultura e tradizioni, in questo caso ebraiche e quindi molto antiche. L'aspetto che mi è piaciuto di più è il senso della festa e della condivisione in famiglia legato a un alimento come il pane ricchissimo di simbologia ma anche semplicissimo. E che profumini nelle nostre cucine!
Ho voluto provare la ricetta base di Eleonora non solo per l'impasto ma anche per un ripieno, l'uvetta mi piace troppo e penso che esalti l'aroma della pasta ma non potevo limitarmi a quello e con il secondo pane ho provato un ripieno più goloso (manco a dirlo...) rifacendomi a un dolce che qua si trova spesso dal fornaio ma di cui non ho mai trovato la ricetta, si tratta della ciambella marzapane nella versione al cioccolato. Ecco la mia interpretazione.

Per due pani dolci del sabato:

(ricetta di Eleonora "Burro e Miele")

500 g di farina 0 (per me 100 g di manitoba e 400 g di 0),
2 uova medie,
100 gr di zucchero,
20 gr di lievito di birra,
125 ml di acqua tiepida,
125 ml di olio evo,
10 gr di sale,
50 gr di uva passa,
60 g di pasta di mandorle,
due cucchiai rasi di cacao amaro,
mezzo albume,
un tuorlo d'uovo,
un cucchiaio di acqua,
semi di sesamo e papavero,
fave di cacao in granella.


"Prima di tutto e importantissimo, setacciare la farina.
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l'olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorare fino a che l'impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno due ore, dopodichè, sgonfiare l'impasto e tagliarlo in due parti uguali. Tagliare poi ognuna delle parti in tre.
Stendere su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargere l'uva passa sulle tre parti (io ho messo a bagno l'uvetta in acqua calda per circa mezz'ora e poi scolato e asciugato). Arrotolarle poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi "salsicciotti". Unirli da un capo e cominciare ad intrecciare.
Preparare il ripieno per la seconda treccia. Spezzettare il marzapane e lavorarlo con il cacao e con l'albume (circa metà o un po' meno, sbatterlo leggermente con una forchetta e unirlo un cucchiaio per volta al marzapane e cacao), io ho frullato tutto insieme fino ad ottenere una crema consistente. Procedere come per il primo pane spalmando il ripieno all'interno delle tre strisce di pasta, richiudere e intrecciare.
Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore.  Sbattere il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo o papavero. Nel mio caso quello con l'uvetta con semi di papavero e sesamo e quello al caco con semi di papavero e granella di fave di cacao.
Infornare in forno già caldo e STATICO a 200°C per circa 15-20 minuti."


 

venerdì 20 gennaio 2012

Lo strudel di mele



Lo strudel è un dolce rassicurante e coccoloso, la scelta è stata facile e sicuramente dettata dal clima rigido e nebbioso di questi giorni, naturalmente parlo della scelta della ricetta da riprodurre per "The Recipe-tionist" da Flavia di Cuocicucidici:



Questo mese il blog scelto è quello di Helga che si fa aiutare da una gatta bellissima, i titoli delle sue ricette mi hanno ricordato quelli di Imma di MasterChef, che ne dite? Fantasiosi e spiritosi. A proposito, ma che fine hanno fatto i concorrenti e il vincitore? Mi aspettavo diverse apparizioni per le feste e soprattutto l'uscita del libro, ne sapete qualcosa?
Si sa, la curiosità è donna...
Ma passiamo all'opera, ho seguito la ricetta alla lettera, zia Marina di Bolzano è una garanzia! Complimenti!!! Ho solo sostituito i pinoli con le noci perché non li avevo in casa (ma avete visto quanto costano?).

ricetta dello strudel di mele di Helga (qui il link originale):
(per due strudel da 35 cm)

Per la pasta:
300 g di farina,
1 uovo,
un cucchiaio di zucchero,
50 g di burro fuso,
½ bicchiere di acqua tiepida,
un pizzico di sale,

per il ripieno:
1 kg di mele golden,
70 g di zucchero,
70 g di uva sultanina,
70 di pinoli (per me noci),
70 g di burro,
6 cucchiai di pangrattato,
2 cucchiai di brandy (secondo il vostro gusto),
un po’ di cannella in polvere (secondo il vostro gusto).


Lasciare in ammollo l'uvetta con acqua tiepida e liquore.
Scaldare il forno a 180°C.
Preparare la pasta formando una fontana con la farina, aggiungere tutti gli altri ingredienti e l'acqua poco per volta, lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo,  sbattere più volte l'impasto sul bordo del tavolo poi formare una palla e coprire con un pentolino in cui abbiamo fatto bollire dell'acqua e vuotato.
Lasciare riposare l'impasto.
Intanto preparare il ripieno, pelare le mele e tagliarle a fettine sottili, fondere il burro e mescolarlo con il pangrattato, unire le mele, lo zucchero, le noci spezzettate, la cannella e l'uvetta scolata e amalgamare il tutto.
Stendere l'impasto, diviso in due parti, in una sfoglia sottile, ci si può aiutare con uno strofinaccio, per ottenere una sfoglia sottilissima prenderla in mano e tenendola sopra le mani lavorarla con i pugni chiusi (per non romperla con le unghie) per renderla più sottile, con delicatezza, è molto elastica, non preoccupatevi.
Distribuire il ripieno sopra l'impasto, richiudere la pasta sui bordi e quindi arrotolare, mettere i due strudel sulla placca del forno imburrata o rivestita di carta forno e cuocere a 180°C per 40 minuti.
Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo e, se volete esagerare, della panna montata alla vaniglia!!!

Mi raccomando, provatelo! Non vi dico che profumino in cucina!!!!
Buon appetito!


_______________________________________________________________


Un piccolo appello per invitarvi a votare il mio blog su "Enel Blogger awards 2012" nella sezione lifestyle
Per votare basta il vostro indirizzo mail.
Grazie mille a tutti per il tempo che vorrete dedicarmi!!!



sabato 23 gennaio 2010

Girelle alla crema e uvetta: una colazione a 5 stelle




Vagando per il web mi sono imbattuta nel simpatico post di Sabrine sulla colazione calma e abbondante che si può fare nel fine settimana e mi è venuta subito in mente questa ricetta che, appena provata, è diventata la nostra preferita tanto che mio marito non ha voluto torte per il suo compleanno ma queste meravigliose girelle per iniziare bene la "sua" giornata!
La ricetta originale è di Paoletta (e chi se no?) ma ho preferito la versione di Croce e Delizia, che mi sembra un po' più semplice ma efficace.
Ve le consiglio!

ingredienti:

250 g di farina manitoba,
250 g di farina 00,
75 g di zucchero semolato,
5 g di sale,
75 g di burro,
1 tuorlo,
15 g di lievito di birra,
150 g di acqua,
150 g di latte,
1 cucchiaino di miele,
scorza di arancia o limone.

per farcire: uvetta ammorbidita in acqua e crema pasticcera (vedi in fondo)

Impastare tutti gli ingredienti (anche nella planetaria) aggiungendo il burro, morbido, solo alla fine, formare un impasto omogeneo e lasciare lievitare in un angolo tiepido, coperto da pellicola trasparente, fino al raddoppio.
Stendere su un tagliere di legno infarinato in un rettangolo alto circa mezzo centimetro, coprire con un velo di crema pasticcera (fredda) e con le uvette scolate dall'acqua. Formare un rotolo e tagliare rondelle di circa 1,5 centimetri.
Disporre sulla placca del forno (ne vengono due) e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Infornare nel forno elettrico statico a 180°C per 15-20 minuti.
Lucidare con miele allungato con poca acqua.


per la crema pasticcera:

250 g di latte,
20 g di farina,
75 g di zucchero,
1 uovo intero.

Montare a mano lo zucchero con l'uovo, unire la farina e amalgamare bene.
Unire lentamente il latte, caldo, sempre mescolando. Mettere sul fuoco basso. Fare bollire due minuti e spegnere. Lasciare raffreddare.


 

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails